Posts by tag: elettrico

Economia 10 Settembre 2021

La moto elettrica Lacama di Tazzari in onda su Tg1 Motori

Un pezzo di Imola in onda oggi su Tg1 Motori. Protagonista la moto elettrica Lacama (diminutivo di La Camaleontica) dell’azienda Tazzari che, oltre ad essere a emissioni zero, ha la peculiarità di poter essere personalizzata grazie alla tecnologia della stampa 3D, che consente di dare agli elementi superiori della carrozzeria infinite combinazioni di colore e design. La moto sarà immessa sul mercato a gennaio 2022.

Per saperne di più sulla Lacama di Tazzari date un’occhiata a «sabato sera» del 28 gennaio. 

Nella foto: la moto elettrica Lacama

La moto elettrica Lacama di Tazzari in onda su Tg1 Motori
Sport 3 Dicembre 2019

Motori, terzo Mondiale per il tecnico imolese Maurizio «Pisanì» Visani

Al netto delle ormai collaudate capacità di tecnico del motomondiale, bisogna dire che Maurizio Visani, meglio conosciuto col soprannome di «Pisanì» nel suo mondo fatto di motori e solide amicizie, porta sicuramente bene al Team Gresini, per il quale lavora da 19 anni. Un tempo più che sufficiente per dare il suo tangibile contributo nella conquista di ben tre titoli sui quattro vinti fin qui dalla squadra diretta da Fausto Gresini. L’ultimo, quello delle MotoE, centrato l’altra domenica a Valencia da Matteo Ferrari. Ma le sue esperte mani le mise a suo tempo anche sulla Honda con la quale il compianto Daijiro Kato si impose nel Mondiale della 250 nel 2001. E poi ancora sulla Moriwaki che permise a Toni Elias di aggiudicarsi il primo titolo iridato della storia della Moto2 nel 2010. Gresini quest’anno ha alternato «Pisanì» fra MotoE e Moto3 nel team che ha disputato il campionato italiano.«Abbiamo fatto grandi feste fin dalla sera stessa a Valencia, in occasione della premiazione della Dorna. E poi anche dopo in Italia. E altre ne faremo insieme allo sponsor Trentino» ha raccontato il tecnico imolese.

Un’esperienza nuova quella maturata sulla MotoE, molto diversa da quelle tradizionali.

«La cosa più interessante è la tecnologia applicata a queste moto, che per dimensioni e potenza possono essere paragonabili alla Moto2. Un grande salto nel futuro in attesa che studio e sviluppo ne eliminino il maggior difetto, che è il peso dovuto alla enorme batteria che montano. 260 chili, infatti, sono tanti». (a.d.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 novembre.

Nella foto: Maurizio Visani (il primo a sinistra) con la moto elettrica del Team Gresini

Motori, terzo Mondiale per il tecnico imolese Maurizio «Pisanì» Visani
Sport 22 Novembre 2019

Motori, il team di Fausto Gresini ha conquistato il Mondiale elettrico

Nonostante una stagione avara di risultati, alla fine Fausto Gresini ce l’ha fatta a vincere qualcosa che vale un posto nella storia, come la prima Coppa del Mondo della MotoE. A conquistarla è stato il suo pilota Matteo Ferrari (già confermato per il 2020), riminese di 22 anni, che a Valencia, in sella alla Energica (moto identica per tutti) ha gestito bene il vantaggio in classifica accumulato in precedenza (decisive le due vittorie di Misano in settembre), che gli ha permesso di imporsi nel neo campionato riservato alle moto elettriche grazie a un terzo posto in gara-1 (ottenuto anche per via della squalifica di Hector Garzo, il suo più pericoloso antagonista, causa la pressione troppo bassa delle gomme) e un quinto in gara-2. A imporsi in entrambe le corse è stato il brasiliano Eric Granado. «Siamo super felici di essere i primi a vincere il campionato della MotoE – ha detto Gresini -. Tutti i team avevano puntato su piloti esperti, mentre noi avevamo scelto un giovane come Ferrari, che ci ha regalato questa grande soddisfazione».

Può compensare i modesti risultati nelle tre classi tradizionali?

«Questo no, perché ogni progetto ha i suoi obiettivi – ha risposto il team manager imolese -. Quindi resto molto scontento di quello che abbiamo fatto in Moto3, Moto2 e MotoGp. Il titolo della MotoE mitiga solo in parte la mia delusione per tutto il resto». (a.d.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 novembre.

Nella foto: Matteo Ferrari e Fausto Gresini

Motori, il team di Fausto Gresini ha conquistato il Mondiale elettrico
Cronaca 1 Febbraio 2019

A Medicina in arrivo altre 11 colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici tra il capoluogo e le frazioni

Medicina sta diventando il comune del circondario dove è maggiore l’attenzione per la mobilità elettrica e capillare la rete delle colonnine per poter ricaricare i mezzi. Nelle prossime settimane, in base al piano approvato dalla Giunta Rambaldi, saranno installate altre 11 colonnine di ricarica in diversi punti del capoluogo e delle frazioni. Nel dettaglio, questi i parcheggi interessati: quello a fianco del municipio, quello del Conad, quello della frazione Crocetta, nella piazza di Villa Fontana, nel parcheggio della Casa della Salute e in quello del cimitero del capoluogo, in quello dell’ex stazione di via Fava (nuova bus station), nel centro delle frazioni di Sant’Antonio, Portonovo, Fossatone e nella zona artigianale di Fossatone.

«Tutte le colonnine saranno di tipo Quick Charge (circa 2 ore di tempo di ricarica) a parte quella presso la bus station che sarà Fast Charge, capace di caricare un’auto elettrica in 20 minuti», precisano dal Comune. «Abbiamo previsto l’installazione di diverse stazioni di ricarica nelle frazioni – spiega il vice sindaco Matteo Montanari -, negli spazi di servizio pubblico e nelle aree artigianali. Creare un’ampia rete di ricarica è utile alla diffusione della mobilità elettrica, che sta prendendo sempre più piede, e su questo il Comune di Medicina vuole continuare ad impegnarsi» assicura Montanari.

Non a caso il Comune procederà anche all’acquisto di un’auto elettrica di servizio (il budget massimo disponibile è di 30 mila euro). L’anno scorso, infatti, è stata noleggiata una prima Citroen C-Zero elettrica in sostituzione di un vecchio veicolo; per 48 mesi al costo di 17.980 euro; prevalentemente utilizzata dal personale dell’Urp, ma a disposizione di tutti gli uffici. Cinque delle nuove colonnine e l’auto elettrica saranno finanziati con fondi erogati dalla Regione Emilia Romagna attraverso il bonus idrocarburi (il costo è di 8 mila euro ciascuna più Iva per un fondo complessivo disponibile di 53 mila euro); le altre, invece, sono state inserite nella convenzione sottoscritta dal Comune con Enel X che prevede l’installazione e la gestione per otto anni senza costi per l’Ente locale che concede solo il suolo pubblico e individua i punti dove installarle. In tutti i casi si dovrà pagare per poter fare «rifornimento».

Non sono a fruizione gratuita come le due colonnine di ricarica già presenti, quella in piazza Garibaldi e quella presso il Centro commerciale Medicì, installate col contributo dei commercianti e del Medicì, gestite dalla Comunità Solare, dove l’energia elettrica distribuita è a carico del Comune. (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 31 gennaio

A Medicina in arrivo altre 11 colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici tra il capoluogo e le frazioni
Sport 15 Maggio 2018

L'ex pilota Loris Capirossi è il tester ufficiale per il progetto del Mondiale di moto elettriche

Quando Loris Capirossi cavalcava la ruggente Ducati MotoGp non pensava che una decina di anni dopo sarebbe diventato tester ufficiale della Dorna per il progetto MotoE, la nuova categoria riservata alle moto elettriche da competizione che faranno il loro esordio nel Motomondiale 2019. «E’ una sensazione strana sentire il rumore del ginocchio che sfrega sull’asfalto in piega – spiega Capirossi -. Dopo avere provato tre tipi di EgoGp, una progettata in America, un’altra in Belgio, alla fine la migliore mi è parsa quella costruita dall’azienda italiana. Con Energica la Dorna ha stretto un accordo per avere a disposizione 22 moto per il prossimo anno. Nel frattempo svolgerò altri 8 test in piste del Motomondiale, fra le quali anche Misano, con lo scopo di migliorare peso, guidabilità e autonomia».

Approfondiamo la conoscenza di questa moto.

«Energica ha le dimensioni di una Moto2, però pesa molto di più, circa 260 chili. Ma quando la guidi non si sentono tanto, perché è ben bilanciata. La maneggevolezza è più che discreta, grazie al fatto che la pesante batteria è collocata molto in basso. A livello di autonomia l’obiettivo è arrivare a disporre di almeno 20 kilowatt. Ora siamo a 13, pochi per percorrere la decina di giri che ci proponiamo per le gare. La misura della gomma al posteriore è quella di una MotoGp, mentre all’anteriore di una di Moto2». 

A che velocità arriva Energica?

«Per adesso è prudentemente limitata a 240 km orari. Ma senza il limitatore andrebbe più forte. L’erogazione è dolce e precisa. Non ha buchi di potenza e la coppia è eccezionale. E’ come guidare una moto a presa diretta. Devi pensare solo a dare gas e frenare. In questa fase, grazie al freno motore, la batteria si ricarica. E’ dal 2016 che guido queste EgoGp e mi sono sempre divertito molto».

Assomiglia più a una due o a una quattro tempi?

«A nessuna delle due. E’ diversa concettualmente, e serve tempo per adeguarsi. Non ha frizione, non ci sono le marce, è silenziosa e col gas si può giostrare a piacimento. Facendo però attenzione quando si è molto piegati, perché se apri troppo bruscamente è facile ritrovarsi per terra».

Quante gare prevede il primo mondiale di MotoE?

«Sei gare sprint da disputare la domenica fra il warm-up e la Moto3. Gli autodromi sono ancora tutti da decidere così come i piloti. Ma visto il peso di queste moto, serve gente esperta e soprattutto prudente. Quindi, almeno all’inizio, sconsiglio i giovani. Punterei su piloti tipo Kalio, Barberà, Pirro. E anche su qualche ex ancora in forma».

E’ elettrico il futuro del motociclismo?

«Per ora l’interesse è legato al messaggio che trasmettiamo, cioè quello legato all’energia pulita. Ma intorno al progetto noto anche una certa curiosità tecnica. Intanto cominciamo, poi si vedrà col tempo. Certi cambiamenti richiedono anni».

Le case motociclistiche che disputano il Motomondiale sembrano fredde nei confronti di questa iniziativa.

«Non mi pare. Qualcuna si era proposta per entrare subito. Ma per iniziare si è preferito optare per una moto uguale per tutti. Inoltre Energica è stata l’unica a garantire la fornitura di un numero di moto sufficienti per il campionato. Le case arriveranno nel 2022».

r.s. 

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 maggio.

Nella foto: Capirossi in pista con Energica, la moto elettrica che esordirà nel 2019 nelle piste del motomondiale

L'ex pilota Loris Capirossi è il tester ufficiale per il progetto del Mondiale di moto elettriche

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