Posts by tag: emilia romagna festival

Cultura e Spettacoli 27 Luglio 2020

Silvia Chiesa e la Roma Tre Orchestra a Imola per l’Emilia Romagna Festival

Un tuffo nella musica tra il ’700 e l’800 per il primo concerto dell’Emilia Romagna Festival a Imola in questa estate 2020.
Questa sera, per la XX edizione del festival musicale, alla Rocca sforzesca alle 21 si terrà il concerto Metamorfosi sonore, che raccoglierà alcuni brani dal Tristano e Isotta di Richard Wagner, insieme a composizioni di Franz Joseph Haydn ed Edvard Grieg, interpretati dalla violoncellista Silvia Chiesa (nella foto) e dalla Roma Tre Orchestra diretta da Dario Macellari.

Metamorfosi sonore porta quindi nella musica tra il ’700 e l’800, «anni in cui la “metamorfosi musicale” passò dall’estetica classica a quella romantica, fino ad approdare a quella moderna. E ognuno dei brani selezionati per far parte di Metamorfosi sonore ha in sé una piccola metamorfosi – spiegano le note stampa allo spettacolo –. A cominciare dal Preludio e morte di Isotta tratti dall’immortale Tristano e Isotta di Wagner, che in questa occasione sarà eseguito in una versione per orchestra d’archi, che ne farà risaltare contemporaneamente le caratteristiche che lo rendono allo stesso tempo il capolavoro del romanticismo tedesco e uno dei capisaldi di ciò che sarà la musica moderna. (r.cr.)

Silvia Chiesa e la Roma Tre Orchestra a Imola per l’Emilia Romagna Festival
Cultura e Spettacoli 13 Luglio 2020

Emilia Romagna Festival festeggia 20 anni di musica

Sul vocabolario, alla parola musica, troviamo questa definizione: l’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi. Sembra una definizione perfetta, considerando che quest’anno l’Emilia Romagna Festival vuole omaggiare proprio chi la musica la crea, la inventa, la fa comparire dove prima non esisteva: i compositori.
È proprio ai compositori, quelli del passato e quelli del presente, che è dedicata l’immagine ventennale del Festival (nella foto).

«Fin dalle prime edizioni – dichiara Massimo Mercelli, fondatore e direttore artistico della rassegna – ci siamo distinti con proposte di ascolto dei più interessanti compositori di oggi e dei grandi del passato, o!rendo al nostro pubblico anche le composizioni di giovani autori, ancora sconosciuti, poi diventati di fama internazionale».
Quest’anno in programma ci sono 36 eventi live, dal 26 luglio al 10 settembre. Da sempre l’Emilia Romagna Festival ha la vocazione di rassegna dedicata alla grande musica, e in questa edizione, il ventesimo anniversario, vuole confermare il suo ruolo d’importante realtà di promozione culturale, al servizio del territorio e degli artisti italiani e internazionali. (f.g.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 9 luglio

Emilia Romagna Festival festeggia 20 anni di musica
Cronaca 26 Maggio 2020

Cultura, dalla Regione oltre 185.000 euro per progetti di Imola e circondario

La Regione Emilia-Romagna, attraverso il programma triennale 2019-2021 della legge 13 per lo spettacolo dal vivo, ha deliberato contributi per 8 milioni e 831 mila euro a 141 progetti culturali.

Oltre 2 milioni di euro vanno a 41 progetti presentati da soggetti della provincia di Bologna.
Nello specifico, per il territorio di Imola i contributi andranno alla fondazione Accademia internazionale di Imola Incontri col maestro per il progetto Imola Summer Piano Academy&Festival (18.500 euro), alla cooperativa Le tre corde (48.000 euro) e a una convenzione di coordinamento per l’associazione Emilia-Romagna Festival (121.000 euro).

«La cultura è stata messa a dura prova durante questa epidemia – commenta Francesca Marchetti, presidente della commissione Cultura dell”Assemblea legislativa -. In particolare tutto il settore culturale è stato fortemente colpito dal lockdown e con lui tutti i professionisti che vi ruotano attorno. Per questo la Regione ha apportato alcune modifiche procedurali per semplificare l’accesso ai contributi, offrendo la possibilità per gli operatori di richiedere una prima tranche fino all’80% del contributo regionale. Il saldo avverrà dietro presentazione della rendicontazione, da far pervenire alla Regione entro il 31 marzo dell’anno successivo. Anche la cultura va sostenuta per la ripartenza dei nostri territori». (r.cr.)

Nella fotografia, un concerto organizzato dall”Accademia pianistica

Cultura, dalla Regione oltre 185.000 euro per progetti di Imola e circondario
Cronaca 22 Aprile 2020

Emilia-Romagna Festival su LepidaTv con Richard Galliano e Massimo Mercelli

Anche l’Emilia-Romagna Festival sarà protagonista di #laculturanonsiferma, la fascia quotidiana in cui LepidaTv (canale 118 del digitale terrestre, sito internet Lepida.tv e canale YouTube) propone documentari, cortometraggi, concerti, video musicali e spettacoli teatrali per promuovere e sostenere la cultura durante l’emergenza coronavirus.
Domani, in prima serata (fra le ore 20 e le ore 21) andrà in onda la prima parte del concerto Richard Galliano & Friends, con il grande virtuoso francese della fisarmonica e del bandoneon, il direttore artistico di Erf Massimo Mercelli al flauto e il quintetto de I solisti aquilani, registrato alla Rocca sforzesca di Imola il 17 luglio dello scorso anno, nell’ambito della diciannovesiva edizione dell’Emilia-Romagna Festival.

«Un’occasione per lasciarsi trascinare dall’entusiasmante fisarmonica di Richard Galliano, qui in veste di compositore e solista – spiega Mercelli –, affiancato dai suoi amici e colleghi musicisti, attraverso epoche lontane, affascinati dalla musica senza tempo di Bach in dialogo con la musica del presente».

La scaletta comprende il Concerto in la minore per violino e archi di Bach trascritto per fisarmonica, Jadez per flauto, fisarmonica e archi di Galliano (scritto su commissione Erf e dedicato a Massimo Mercelli), e Contrafactus per flauto e archi di Giovanni Sollima. (r.cr.)

Emilia-Romagna Festival su LepidaTv con Richard Galliano e Massimo Mercelli
18 Febbraio 2020

CONCERTO HIRUNDO MARIS CON L'ERF – RINVIATO

TEATRO STIGNANI

Concerto “Il viaggio d’amore-Les voyages d’amour à travers de l’Europe” del quartetto Hirundo Maris al teatro Stignani di Imola, nell’ambito della stagione invernale “Erf#StignaniMusica”.

AGGIORNAMENTO – Il concerto è è stato rimandato “a data da definirsi per indisposizione di uno degli artisti”. La notizia è arrivata ieri pomeriggio dall”associazione Emilia Romagna Festival (Erf). “Il concerto sarà recuperato sempre nell’ambito della stagione 2019/20″ hanno precisato dall”organizzazione.

Imola, Via Verdi 1

CONCERTO HIRUNDO MARIS CON L'ERF – RINVIATO
Cronaca 18 Febbraio 2020

Rinviato il concerto di stasera del quartetto Hirundo Maris

“Il viaggio d’amore-Les voyages d’amour à travers de l’Europe” è stato rimandato “a data da definirsi per indisposizione di uno degli artisti”. Si tratta del concerto del quartetto Hirundo Maris che avrebbe dovuto svolgersi questa sera al teatro Stignani di Imola, nell’ambito della stagione invernale “Erf#StignaniMusica”.

La notizia è arrivata ieri pomeriggio dall”associazione Emilia Romagna Festival (Erf). “Il concerto sarà recuperato sempre nell’ambito della stagione 2019/20″ hanno precisato dall”organizzazione.

Gli Hirundo Maris sono un ensemble di artisti eclettici formato da Arianna Savall (soprano e arpa tripla barocca), Peter Udland Johansen (tenore, hardingfele e mandolino), Miquel Ángel Cordero (colascione e contrabbasso) e David Mayoral (percussioni). Fondato nel 2009, il gruppo è specializzato in musica medievale e barocca, in composizioni proprie e nella fusione dei due aspetti. (r.cr.)

Rinviato il concerto di stasera del quartetto Hirundo Maris
Cultura e Spettacoli 22 Gennaio 2020

L'Erf porta a Imola la chitarra di Manuel Barrueco con un concerto che viaggia nei secoli

Dici Manuel Barrueco e dici chitarra. Il musicista di fama mondiale sarà protagonista stasera, mercoledì 22 gennaio, alle ore 21 al teatro Stignani di Imola per la stagione invernale Erf#StignaniMusica. Accompagnato da Cesare Chiacchiaretta al bandoneon e dall’orchestra da camera I Solisti Aquilani, darà vita ad un concerto che spazierà tra secoli diversi, tra Mozart, Vivaldi, Respighi, Piazzolla e Caterina Di Cecca. Il programma della serata parte proprio dalla talentuosa e affermata compositrice trentacinquenne con il suo «La via isoscele della sera per archi», brano vincitore nel 2018 del IV Concorso Nazionale di Composizione «Francesco Agnello», per poi proseguire con il «Divertimento in fa maggiore per archi n. 3 K 138» di Wolfgang Amadeus Mozart, quindi con il «Concerto in re maggiore per chitarra e archi» di Antonio Vivaldi e con le «Antiche arie e danze per liuto – Suite III» di Ottorino Respighi. In conclusione sarà eseguito il «Concerto per chitarra, bandoneón e archi» di Astor Piazzolla.

Il chitarrista Manuel Barrueco è riconosciuto in tutto il mondo come «uno dei più importanti interpreti dello strumento per maestria tecnica e musicalità, dotato di suono seducente e liriche non comuni», sottolinea il comunicato stampa del concerto. Nato a Santiago de Cuba, iniziò a suonare la chitarra a orecchio quando aveva otto anni, per poi proseguire la sua formazione in ambienti più accademici: frequentò il Conservatorio Esteban Salas nella sua città natale e, trasferitosi negli Stati Uniti, continuò gli studi a Miami e a New York ed entrò al Peabody Conservatory di Baltimora, dove vinse la Peabody Competition e dove oggi insegna. La sua intensa attività internazionale lo vede ora suonare nelle più importanti capitali della musica in tutto il mondo e con le più grandi orchestre. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 gennaio

Imola

L'Erf porta a Imola la chitarra di Manuel Barrueco con un concerto che viaggia nei secoli
Cronaca 17 Dicembre 2019

Paolo Lopez e l’Accademia Hermans allo Stignani per Erf

Georg Friedrich Händel e Agostino Steffani sono i compositori al centro del concerto che vedrà il sopranista Paolo Lopez esibirsi insieme all’Accademia Hermans alle 21 al teatro Stignani di Imola nell’ambito di Erf#StignaniMusica.

«Quella del sopranista – si legge nel comunicato stampa del concerto –, cioè del cantore adulto di sesso maschile con una voce acuta in grado di sostenere parti di soprano, è una tradizione che viene mantenuta viva da rari maestri – portatori di atmosfere rarefatte e sofisticate. Paolo Lopez è uno di questi. Nativo di Palermo, ha studiato violino e pianoforte prima di dedicarsi all’arte del canto sotto la guida di Luisa Sarlo e Salvatore Ragonese. Ha affinato la sua esperienza in prestigiosi auditorium e teatri europei, con ruoli in produzioni di grande rilievo, quali il ruolo titolo nel Teuzzone di Vivaldi, da poco interpretato al Gran Teatro Liceu di Barcellona e ancora all’Opera Royale di Versailles, inciso anche per l’etichetta discografica Naive».

A Imola, Lopez porterà un saggio di questa tradizione antichissima, «unendo la sua magistrale voce acuta a quella malinconia e a quella grazia tipiche della musica barocca – continuano le note –. Tra i brani interpretati figurerà l’Armida di Händel, una cantata tratta dal celebre mito tassiano, che rievocherà i lamenti, la vendetta, la furia e infine la fragilità e la bellezza del dolore dell’omonima protagonista. Lopez interpreterà anche Tu fedel, tu costante, sempre di Händel, e Fileno idolo mio e Guardati oh core di Agostino Steffani, il vescovo e compositore italiano, morto nella prima metà del XVIII secolo, che di Händel fu predecessore come maestro di cappella. In programma saranno anche la Sonata per violino e basso continuo e la Trio Sonata, sempre di Händel – interpretate dall’Accademia Hermans, che fungeranno da intermezzo alla voce di Lopez». (r.cr.)

Paolo Lopez e l’Accademia Hermans allo Stignani per Erf
Cultura e Spettacoli 8 Dicembre 2019

Il violinista Stefan Milenkovich a Imola per l'Erf insieme all'Orchestra della radiotelevisione slovena

Il bravissimo violinista Stefan Milenkovich si esibirà quale violino solista insieme all’Orchestra Sinfonica della Radio Televisione Slovena diretta da Mihail Agafita al teatro Stignani di Imola: l’appuntamento è per stasera, domenica 8 dicembre, alle 21, nell’ambito della stagione Erf#StignaniMusica. Dotato di raffinata tecnica e precisione nell’esecuzione, dal suono pulito e scintillante, «Milenkovich ha saputo da sempre coltivare un dono quasi divino: seppur ancora molto giovane, la sua carriera dura da decenni, frutto di un talento precocissimo– si legge nel comunicato stampa del concerto -. Nativo di Belgrado, Stefan Milenkovich ha iniziato la propria carriera da solista all’età di sei anni. A dieci anni suonò davanti a Ronald Reagan per un concerto natalizio a Washington, a undici si esibì per Michail Gorbaciov e a quattordici per Papa Giovanni Paolo II.

È stato vincitore di molti premi partecipando ai più importanti concorsi internazionali, tra i quali basta ricordare il “Lipizer”di Gorizia e il “Paganini” di Genova. Ha suonato come solista con le più grandi orchestre e formazioni internazionali, quali l’Orchestra Sinfonica di Berlino, l’Orchestra di Stato di San Pietroburgo, l’Orchestra del Teatro Bolshoj e la New York Chamber Symphony Orchestra solo per citarne alcune. La sua discografia include tra l’altro le Sonate e le Partite di J.S.Bach, e l’integrale per la Dynamic (2003) delle composizioni di Paganini per violino solo». A Imola Milenkovich interpreterà il Concerto in re maggiore per violino op. 61 di Ludwig van Beethoven, in cui il dialogo tra violino e orchestra è intimo e costante, e la Sinfonia n. 3 in la minore di Mendelssohn, meglio nota con il nome di Scozzese.

L’Orchestra Sinfonica della Radio Televisione Slovena, che accompagnerà Milenkovich in questo evento, è stata fondata nel 1955 e in più di sessant’anni di storia ha inciso oltre quattrocento cd e registrato praticamente l’intero repertorio sinfonico sloveno. A dirigere l’Orchestra sarà Mihail Agafita, considerato uno dei più talentuosi giovani direttori d’Europa. «Fin dall’inizio della sua carriera, Agafita è stato apprezzato per la sua personalità artistica, il talento musicale e le sue interpretazioni convincenti, oltre che per la tecnica raffinata – continua il comunicato -. Ha partecipato ad importanti Festival europei, spaziando in generi musicali che vanno dal barocco al contemporaneo, incluse molte prime esecuzioni». (r.c.)

Il violinista Stefan Milenkovich a Imola per l'Erf insieme all'Orchestra della radiotelevisione slovena
Cronaca 5 Novembre 2019

Erf, il violino di Sergej Krylov allo Stignani

Secondo appuntamento per l’«Erf#StignaniMusica»: domani (inizio ore 21) al teatro Stignani di Imola saranno protagonisti Sergej Krylov, uno dei più rinomati violinisti al mondo, e il pianista bielorusso Rotislav Krimer, che si esibiranno con un programma incentrato su Brahms e Schnittke.

Quando Sergej Krylov, di recente, si esibì con la London Philarmonic Orchestra, interpretando il celebre Concerto per violino di Tchaikovsky, il Times, parlando della sua interpretazione, scrisse: «Sergej Krylov ha folgorato la sala, armeggiando con quel tipo di lirismo disinvolto, quella liquida fluidità e quei toni mercuriali che contraddistinguono i migliori violinisti».

Dal 2008 Krylov é Direttore musicale della Lithuanian Chamber Orchestra con la quale ama esplorare, nel doppio ruolo di direttore e solista, un repertorio molto ampio che spazia dal barocco alla musica contemporanea. Ma oltre agli impegni solisti, Krylov dedica molto spazio anche alla musica da camera, soprattutto in duo con pianoforte.
Proprio con questa formazione Krylov si esibirà il 6 novembre allo Stignani, con due sonate per violino e pianoforte di Brahms e una di Schnittke: da una parte la storia della musica, che con atmosfere affettuose e sentimentali riprende le caratteristiche del Lied romantico tedesco, e dall’altra un saggio di uno dei più grandi compositori moderni.
Ad accompagnare Krylov sarà dunque quel Rotislav Krimer che con Krylov ha già lavorato, e che è amato da pubblico e critica in virtù del suo pianismo brillante e della sua musicalità sensibile. (r.cr.)

Erf, il violino di Sergej Krylov allo Stignani

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