Posts by tag: F1

Sport 21 Luglio 2020

F.1 a Imola, ora ci siamo: domani all’autodromo il delegato Fia per la sicurezza Michael Masi

Questa è la settimana decisiva per la conferma della F.1 a Imola. Liberty Media, società statunitense che gestisce i diritti del massimo campionato automobilistico, sta per varare il calendario definivo del Mondiale 2020. E lo storico tracciato imolese, sede in passato di ben 27 consecutivi Gran Premi (dal 1980 al 2006), pare ci sia dentro.

Dopo il sopralluogo della Fia (Federazione Internazionale dell’Automobile) nelle scorse settimane per verificare l’impianto e le condizioni della pista, che comunque è già omologata da tempo e in regola per ospitare la Formula 1, domani toccherà alla Fowc (l’Associazione Costruttori) far visita all’autodromo per un’ispezione tecnico-logistica  finalizzata  principalmente a definire gli accordi per l’allestimento interno al paddock. Presente anche Michael Masi, delegato Fia per la  sicurezza. Non si prevedono sorprese,  considerando che l’Enzo e Dino Ferrari possiede gli spazi per creare le cosiddette bolle di isolamento necessarie a garantire il distanziamento fra i gruppi di addetti ai lavori della F.1. (a.d.p.)

Ulteriori dettagli su «sabato sera» del 23 luglio.

Nella foto (Isolapress): l’ultimo Gp di F.1 a Imola nel 2006

F.1 a Imola, ora ci siamo: domani all’autodromo il delegato Fia per la sicurezza Michael Masi
Sport 17 Luglio 2020

F.1 a Imola, il commissario Izzo scrive al presidente della Regione Bonaccini

Il Comune di Imola scende in pista per il ritorno della F.1 all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Il commissario straordinario Nicola Izzo ì, infatti, oggi ha scritto al presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, per chiedere il pieno sostegno della Regione per l’ottenimento del Gran Premio di F.1 ad Imola. «Da commissario straordinario del Comune di Imola mi permetto di segnalare alla Sua attenzione l’esigenza del sostegno della Regione Emilia-Romagna per un evento di grande rilevanza a cui questa Amministrazione sta lavorando, in stretta sinergia con il Consorzio Pubblico Con.Ami e la Società Formula Imola S.p.A., gestore, per conto di Con.Ami, dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, quest’ultimo di proprietà Comunale. Sono qui a chiederLe di voler sostenere in ogni sede e con ogni opportuna iniziativa il ritorno del Gran Premio di Formula 1 nel Circuito di Imola».

Analoga lettera è stata inviata, sempre oggi, dal Commissario anche all’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini. Un impegno, quello del commissario straordinario, che testimonia la volontà del Comune di compiere tutti i passaggi istituzionali utili per poter ottenere il ritorno della F.1 ad Imola. Non a caso, nel garantire alla Regione il massimo supporto relazionale, organizzativo e sportivo per concretizzare questa opportunità, il commissario sottolinea che «ottenere di nuovo un Gran Premio all’Enzo e Dino Ferrari, con la “Rossa” in pista pochi mesi dopo il dramma del lockdown, oltre a rappresentare un’occasione promozionale da cogliere al volo, sarebbe il modo più emozionante per ripartire».

Nella foto (Isolapress): Schumacher ed Alonso durante l’ultima gara della F1 a Imola nel 2006

F.1 a Imola, il commissario Izzo scrive al presidente della Regione Bonaccini
Sport 16 Luglio 2020

Il Mugello è entrato in calendario, Imola in pole position per la F.1 ad ottobre

Ora è ufficiale. Il 13 settembre la F1 correrà al Mugello la sua seconda gara mondiale in Italia dopo quella di Monza in calendario la domenica precedente. Ma questo non significa che Imola non abbia chance di avere comunque un suo Gran Premio in ottobre. Come abbiamo anticipato la settimana scorsa, restano concrete le possibilità che in riva al Santerno possa andare in scena una terza corsa italiana di F1. Il calendario, che al momento ha 10 gare confermate (due già disputate a Zeltweg, in Austria), dovrà essere allargato almeno alle 15 indispensabili per incassare i diritti televisivi.

Ma da quel che trapela, Liberty Media, società che gestisce i diritti della F1, pare intenzionata ad arrivare addirittura a 18. Considerando che per l’emergenza Covid quasi sicuramente salteranno i Gran Premi di Canada, Stati Uniti, Messico e Brasile, mentre fra novembre e dicembre si correrà certamente in Bahrain e due volte ad Abu Dhabi, da verificare restano quelli rinviati in Cina e Vietnam.

Nell’incertezza di questi ultimi e per puntare alle 18 corse, sono pronte le candidature di Imola, Portimao (Portogallo) e Hockenheim (Germania). Un trittico europeo che se andasse in porto verrebbe disputato nel mese di ottobre. Il calendario definitivo dovrebbe essere ufficializzato questo fine settimana all’Hungaroring, dove domenica 19 luglio si correrà il Gran Premio di Ungheria. (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 16 luglio.

Nella foto: la partenza dell’ultimo gran premio di Formula 1 disputato a Imola nell’aprile del 2006

Il Mugello è entrato in calendario, Imola in pole position per la F.1 ad ottobre
Sport 9 Luglio 2020

La F.1 tornerà a Imola, un urlo risuona dai box

Come avevamo anticipato pochi giorni fa la F.1 tornerà a Imola. Certo, non è scritto sulla pietra, non c’è ancora l’ufficialità e nean- che una data, ma stavolta la notizia non scaturisce, come spesso è accaduto ultima- mente, da un «sentito dire» o dalla libera interpretazione di voci riprese e pubblicate da qualche giornale. Stavolta si tratta di una indiscrezione che arriva direttamente dal cuore del paddock del circuito di Zeltweg, dove domenica ha avuto inizio il campionato del mondo. Da una fonte, ovvia- mente non citabile, ma molto, molto attendibile.

Quindi, a meno di imprevedibili stravolgimenti, la massima formula automobilistica mondiale tornerà a sfrecciare in riva al Santerno, probabilmente a fine settembre o inizio ottobre. Attenzione però, il suo quasi sicuro ritorno all’Enzo e Dino Ferrari non esclude il Mugello. Che come sappiamo si è proposto, anche se più tardi rispetto a Imola, che prima ancora aveva definito con Liberty Media le condizioni finanziarie per ospitare un Gran Premio a porte chiuse e aiutare così la società americana che gestisce i diritti della F.1 a raggiungere l’obiettivo delle 15 gare, indispensabili per incassare i diritti televisivi e ridistribuirli ai team. Quindi l’Italia si avvia ad ospitare tre Gran Premi, cosa mai accaduta prima. Dopo Monza, in programma domenica 6 settembre, si dovrebbero avvicendare altri due autodromi nazionali, in un ordine ancora da definire. (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 9 luglio.

Nella foto (Isolapress): l’Alpha Tauri in prova a Imola lo scorso mercoledì 24 giugno

La F.1 tornerà a Imola, un urlo risuona dai box
Sport 5 Luglio 2020

F1, ipotesi tre Gran Premi in Italia. L’autodromo «Enzo e Dino Ferrari» sempre più vicino al ritorno del Circus

L’indiscrezione arriva direttamente dall’attendibile sito di motori formulapassion.it. Liberty Media, la società che gestisce la F1, sta seriamente pensando, dopo il Gp di Monza previsto per il 6 settembre, di inserire in calendario altri due appuntamenti sul suolo italiano. Obiettivo raggiungere le 15 gare indispensabili per garantire i diritti televisivi. Imola, quindi, dopo giorni di sconforto torna a sognare molto da vicino il ritorno del Circus. 

Al già ventilato Gp di Toscana al Mugello che dovrebbe corrersi a settembre, il cui via libera è però legato pare al reperimento di 2,5 milioni di euro, la prossima settimana la Federazione internazionale, salvo imprevisti, dovrebbe confermare anche la presenza dell’autodromo in riva al Santerno. Gp Emilia-Romagna o di San Marino poco importa. L’unica cosa quasi certa è che si dovrebbe correre ad ottobre e a pore chiuse. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): l’autodromo di Imola

F1, ipotesi tre Gran Premi in Italia. L’autodromo «Enzo e Dino Ferrari»  sempre più vicino al ritorno del Circus
Sport 2 Luglio 2020

F.1. a Imola, giorni decisivi per il secondo Gp italiano. La Ferrari al Mugello? Un conflitto d’interessi

Al momento non sappiamo se l’Alpha Tauri che con Kvyat e Gasly ha girato all’autodromo Enzo e Dino Ferrari mercoledì 24 giugno sia stato un assaggio di Formula 1 fine a se stesso o l’antipasto di qualcosa di più consistente. Certo è che il secondo Gran Premio italiano annunciato da settimane per domenica 13 settembre 2020 non è ancora stato confermato. Così come l’autodromo del Mugello, sbandierato con quotidiana cadenza da giornali e televisioni, stavolta ligi a seguire le indicazioni dell’Aci che spinge in questa direzione da quando ha visto aprirsi lo spiraglio per una seconda corsa di F.1 in Italia, dato come sede certa dell’evento, non trova riscontro.

Il Gp di Toscana per ora è presente solo nel calendario immaginato da qualcuno, ma non in quello di Liberty Media (società che gestisce i diritti della massima formula automobilistica), che è l’unico che conta. Imola, che al pari del circuito toscano si è proposta come sede della gara che farebbe seguito a quella di Monza in programma il 6 settembre, aspetta gli sviluppi per capire se è veramente tagliata fuori come si dice e si scrive insistentemente, o se invece è ancora in ballo per l’organizzazione dell’eventuale secondo Gran Premio italiano, che per non essere da meno potremmo chiamare dell’Emilia Romagna. Anche se potrebbe tornare in ballo pure San Marino, come nei tempi d’oro.

Sticchi Damiani fa orecchie da mercante e, anziché spendersi però in favore della candidatura imolese, lo fa per quella del Mugello Forse per non urtare la suscettibilità della Ferrari, che dell’impianto di Scarperia è proprietaria. Ma è folta la schiera di quelli che in questo periodo agiscono allo stesso modo. A cominciare dalla gran parte dei media, sempre pronti a sostenere e supportare i desideri (anche quelli più inconfessati) di Maranello, che non interviene sulla disputa fra Imola e Mugello perché sa di essere al centro si un macroscopico conflitto di interessi. (a.d.p)

Nella foto (Isolapress): Daniil Kvyat con la sua Alpha Tauri numero 26 durante il «filming day» disputato mercoledì 24 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola

F.1. a Imola, giorni decisivi per il secondo Gp italiano. La Ferrari al Mugello? Un conflitto d’interessi
Sport 7 Giugno 2020

Gp di Formula 1 a Imola, c’è tempo fino a oggi per votare il sondaggio sul profilo Facebook di «sabato sera»

«Siete favorevoli a rivedere la F.1 all’autodromo Enzo e DinoFerrari?». Dallo scorso 28 maggio la redazione web di «sabato sera» ha lanciato, sulla propria pagina Facebook, un sondaggio per capire cosa ne pensano, imolesi e non, della possibilità di assistere ad un Gran Premio che in riva al Santerno manca ormai dal lontano 2006.

Tutto è nato da un articolo pubblicato sulla scorsa edizione del settimanale cartaceo in cui si è parlato dell’ipotesi più che concreta per la città, causa emergenza Coronavirus e annullamento di diverse gare in calendario, di ospitare il Circus il prossimo 13 settembre. Mai come quest’anno, quindi, Imola torna a sognare da vicino il ritorno della F.1, sia pure a porte chiuse. Il sondaggio terminerà oggi pomeriggio. Per saperne di più visitate la nostra pagina Facebook. (da.be.)

Nella foto: il sondaggio sulla pagina Facebook di «sabato sera»

Gp di Formula 1 a Imola, c’è tempo fino a oggi per votare il sondaggio sul profilo Facebook di «sabato sera»
Sport 11 Settembre 2019

Autodromo, Imola si candida per la Formula 1: «Il Mugello c’è? Ci siamo pure noi»

«Ehi, fermi tutti. Ci siamo anche noi». E’ più o meno questo il significato del comunicato che Formula Imola ha emesso ieri, martedì 10 settembre, in risposta alle avance del Mugello, che dopo il Gp d’Italia a Monza e il rinnovo del contratto della F.1 col circuito lombardo fino al 2024, si è fatto sentire sui media nazionali per ribadire l’interesse toscano verso la massima serie automobilistica dal 2025 in avanti. Il comunicato uscito dall’Enzo e Dino Ferrari ribadisce e rinforza i concetti che Pietro Marazzi, direttore dell’autodromo imolese, aveva espresso sul sabato sera del 13 giugno. Così diceva: «Il Mugello, oltre che essere un impianto privato (è di proprietà della Ferrari, ndr), ha problemi logistici di non facile soluzione. Noi invece saremmo praticamente a posto sotto tutti gli aspetti».

Ed ora, tre mesi dopo, si prova a spingere sull’acceleratore, ribadendo a tutta l’Italia come Imola non stia ferma a guardare, ma abbia progetti concreti in via di realizzazione e, cosa non scontata, abbia rinnovato l’omologazione di Grado 1 necessaria per ospitare le gare di F.1. «Anche Imola rilancia la propria candidatura al pari del Mugello per ospitare la F.1, rendendo noto lo studio commissionato alla Dromo di Jarno Zaffelli, società che ha appena vinto l’appalto per la progettazione degli sviluppi dei tracciati di Silverstone e Zandvoort. Lo studio, sollecitato dalle autorità sportive nazionali, si è focalizzato sul completamento dei lavori relativi alla struttura che ospita il corpo box con la realizzazione delle hospitality relative al Paddock Club e alle relative tribune di servizio».

L’ostacolo maggiore, cioè quello economico, viene sottolineato da Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola. «Per raggiungere un tale risultato è fondamentale avere il pieno supporto delle istituzioni regionali e metropolitane, come sta avvenendo per Monza e Mugello». E il fatto che il Governo nazionale abbia virato dal cosiddetto gialloverde verso il giallo-rosso, potrebbe non essere negativo per le speranze future (non solo dopo il 2024, anche prima, se Monza non dovesse finire i lavori richiesti in tempo utile) dei veri rombi sul Santerno, quelli che l’hanno reso famoso in tutto il mondo. (p.z.)

Nella foto: il rendering che mostra il futuro corpo box

Autodromo, Imola si candida per la Formula 1: «Il Mugello c’è? Ci siamo pure noi»
Cronaca 31 Agosto 2018

Gran Premio di F1 a Imola, la dichiarazione dell'assessore allo Sport e all'Autodromo Maurizio Lelli

Alla vigilia del Gran Premio di Monza che si disputerà nel weekend sul circuito brianzolo l”assessore allo Sport e all”Autodromo Maurizio Lelli è tornato sul tema «caldo» di un possibile ritorno del circus a Imola.

Che la strada sia percorribile o meno non si sa, ma quello che è certo è che il futuro della tappa mondiale in Italia potrebbe essere lontana da Monza, come dichiarato anche dal presidente dell”Aci Sticchi Damiani. «Ne abbiamo parlato diffusamente durante la campagna elettorale e il ritorno della Formula Uno all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola è uno dei nostri sogni – commenta Lelli –. Siamo costantemente in contatto con Massimo Bugani, vicecapo della segreteria del vicepremier Luigi Di Maio, e senza creare alcun tipo di preventiva illusione sulla tematica continuiamo quell’attento processo preliminare di valutazione relativamente alle possibilità di riportare il massimo circus delle quattro ruote motorizzate sulle rive del Santerno».  

r.c.

Nella foto: l”autodromo di Imola e nel cerchio l”assessore Maurizio Lelli

Gran Premio di F1 a Imola, la dichiarazione dell'assessore allo Sport e all'Autodromo Maurizio Lelli

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