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Ciucci (ri)belli 13 Novembre 2019

Farmacie di turno a Imola e circondario: 14-22 novembre 2019

FarnacieInformazioni sulle farmacie di turno: tel. 0542/604760 (24 ore su 24).
Modalità di servizio delle farmacie di turno: funzionano 24 ore su 24. Dalle ore 22 alle ore 8.30 a battenti chiusi con diritto di chiamata.
Il servizio può essere svolto a battenti chiusi senza diritto di chiamata, anche dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 20.30 alle 22.

IMOLA

Da giovedì 14 a domenica 17 novembre 2019 F.lli Bartolotti (via Mazzini 30, tel. 0542/23461). Sabato 16 novembre di turno anche Comunale Della Stazione (viale Marconi 7/a, tel. 0542/33899) e Zolino (via Amendola 147, tel. 0542/41462).
Da lunedì 18 a venerdì 22 novembre Comunale Michelangelo (piazzale Michelangelo 9, tel. 0542/26228).

DOZZA – Farmacia Lanzoni (via Calanco 6/a, tel. 0542/678228) domenica 17 novembre aperta dalle 8.30 alle 12.30.

CASTEL SAN PIETRO – Dalle 8.30 dell’11 novembre alle 8.30 del 18 novembre Del Sillaro di San Martino in Pedriolo (via Onorio II 1, tel. 051/943490). Domenica 17 novembre di turno anche Comunale Dell’Ospedale (via Matteotti 74, tel. 051/941547). Dalle 8.30 del 18 novembre alle 8.30 del 25 novembre Del Borgo (via della Repubblica 2/b-c, tel. 051/6951981).

VALLATA DEL SANTERNO e PIANURA – Dalle 8.30 dell’11 novembre alle 8.30 del 18 novembre Borgo Tossignano (tel. 0542/91249) e Comunale di Medicina (tel. 329/2105731). Dalle 8.30 del 18 novembre alle 8.30 del 25 novembre Mordano (tel. 0542/51428) e Casalfiumanese (tel. 0542/666069).

MEDICINA – Sabato 16 e domenica 17 novembre Comunale di Medicina (via Fornasini 6, tel. 329/2105731).

OZZANO EMILIA – Dalle 8.30 dell’11 novembre alle 8.30 del 18 novembre Nuova di Ozzano Emilia (viale 2 Giugno 28-30, tel. 051/797441). Dalle 8.30 del 18 novembre alle 8.30 del 25 novembre Della Cicogna di San Lazzaro di Savena (via Emilia 237, tel. 051/462030).

Farmacie di turno a Imola e circondario: 14-22 novembre 2019
Cronaca 20 Marzo 2019

Dai proventi del “Natale 2018″ la società Sfera ha donato 2.900 euro all'associazione “Germoglio' di Medicina

Come da tradizione, ogni anno la società Sfera Farmacie destina l”1% degli incassi di dicembre delle tre farmacie comunali di Medicina ad una associazione del territorio. Quest”anno a Medicina beneficiaria della donazione, del valore di 2.900 euro, è stata l”associazione  “Germoglio”. La cerimonia di consegna si è svolta lunedì 18 marzo nella sala del consiglio di Medicina, alla presenza del presidente di Sfera, Roberto Rava, del sindaco Onelio Rambaldi, dell’assessore alle Politiche Sociali Dilva Fava e dei rappresentanti del “Germoglio”, realtà da tanti anni attiva in favore delle persone colpite da disabilità.  

L”iniziativa di solidarietà “Natale 2018” di Sfera si ripete puntualmente ogni anno dal 2004, sostenendo associazioni che si occupano delle persone più fragili. «Medicina è una città che del volontariato ne fa la propria bandiera e questo mi rende particolarmente orgogliosa – ha sottolineato l’assessore Fava-, ma bisogna anche sottolineare l’attività di Sfera che non dimentica la dimensione locale e le specificità del territorio. Questa iniziativa, che non manca mai di stupire favorevolmente, ne è la miglior testimone».

Sfera, partecipata dal Consorzio Ami di Imola e dai Comuni di Faenza, Medicina, Castel San Pietro Terme, Lugo, Budrio e Molinella, gestisce le Farmacie comunali di Imola (cinque), Faenza (tre), Medicina (tre), Castel San Pietro Terme (due), Lugo (tre), Budrio (una) e Molinella (due). (r.cr.)

Dai proventi del “Natale 2018″ la società Sfera ha donato 2.900 euro all'associazione “Germoglio' di Medicina
Cronaca 13 Dicembre 2018

La Farmacia del Borgo di Castel San Pietro ha traslocato sulla via Emilia e farà orario continuato 8-20 dal lunedì al sabato

Trasloco sulla via Emilia per la Farmacia del Borgo, uno spazio con parcheggio e nuovi servizi come l’orario continuato dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta sabato 8 dicembre alla presenza del sindaco Fausto Tinti e del comico Paolo Cevoli, noto assessore alle varie ed eventuali, nonché amico del titolare, il farmacista bolognese Massimiliano Fracassi, che ha divertito i tanti presenti e ricevuto il camice da farmacista ad honorem.

«Siamo molto contenti che attraverso l’investimento e l’impegno dello staff della farmacia si completi e aumenti il servizio sanitario offerto alla nostra comunità – ha affermato Tinti -. C’era bisogno di un servizio con queste caratteristiche».

La Farmacia del Borgo è nata una decina di anni fa in via Mazzini, una sede assegnata con concorso e richiesta in base al numero di abitanti. Il trasferimento rientra sempre nell’area della pianta organica, ma la collocazione attuale è più ampia e comoda, nel tratto di statale che attraversa il paese, raggiungibile a piedi o in bici ma con un parcheggio dedicato per le auto dei clienti. ( l .a .)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 dicembre

Nella foto il taglio del nastro con Paolo Cevoli, Massimiilano Fracassi e il sindaco Fausto Tinti

La Farmacia del Borgo di Castel San Pietro ha traslocato sulla via Emilia e farà orario continuato 8-20 dal lunedì al sabato
Cronaca 26 Novembre 2018

Via libera del Tar dell'Emilia Romagna a una nuova farmacia nell'area rurale di Selva Zello a Imola

Il Tar dell”Emilia Romagna ha deciso: ok all”apertura di una nuova farmacia nella sede rurale Selva-Zello. Il giudice amministrativo ha infatti respinto in questi giorni il ricorso presentato dalle titolari di una farmacia che sorge in una zona limitrofa contro la delibera del 2012 con la quale l”Amministrazione comunale di Imola, allora guidata da Daniele Manca, aveva approvato tre nuove sedi farmaceutiche, compresa quella di Selva-Zello.

Nel dettaglio la seconda sezione del Tribunale ha stabilito che la decisione presa dal Comune, difeso dall”avvocato Maria Rosaria Russo Valentini, non può ritenersi illegittima dal momento che il Comune stesso «ha scelto di privilegiare -si legge nella sentenza – l”istituzione di una nuova sede rurale al fine di consentire a cittadini residenti in zone più periferiche di accedere più facilmente al servizio farmaceutico, senza dover percorrere, ad esempio nel caso della frazione di Selva, tre chilometri per raggiungere la sede più vicina».

Al momento le sedi farmaceutiche approvate dall”Amministrazione imolese per il territorio comunale sono 21, 18 delle quali attive (14 private e quattro pubbliche), più altre tre delle quali due in via di assegnazione (nelle due zone rurali di San Prospero e appunto Selva Zello) e una in attesa di apertura (in Pedagna est). In base alla normativa nazionale, per aprire una nuova farmacia occorre un quorum demografico minimo di 3.300 abitanti. Se la popolazione è superiore di oltre il 50% a questo parametro è possibile aprire un”ulteriore farmacia.

Tornando alla sentenza di questi giorni, si segnala che il Tar ha anche condannato i ricorrenti al pagamento dei 6 mila euro di spese legali.

Via libera del Tar dell'Emilia Romagna a una nuova farmacia nell'area rurale di Selva Zello a Imola
Cronaca 8 Agosto 2018

Al sole senza paura, i consigli e i miti da sfatare per evitare guai con la tintarella

La pelle è allo stesso tempo l’organo più vasto del corpo umano e quello che, in media, trascuriamo di più, soprattutto in estate quando inizia, letteralmente, la caccia alla tintarella più scura e più duratura. Come destreggiarsi, quindi, fra bellezza e salute? Lo abbiamo chiesto alle farmaciste Elena e Giulia Penazzi, titolari della farmacia di Zolino che, oltre a vendere prodotti di terzi, ha da tempo creato la propria linea di dermocosmetici per la cura della pelle.

Inquadriamo la situazione: stare al sole fa più bene o più male?
“Il sole fa bene – spiega Elena –. Aumenta la produzione di vitamina D, è benefico per le ossa ed è un antidepressivo naturale. Ma la pelle deve sempre essere protetta per l’esposizione al sole. Di fatto la produzione di melanina, l’abbronzatura per intenderci, è una forma di protezione che la pelle attua contro i raggi del sole. È qui che entra in gioco la crema solare”.

Come scegliere un buon solare per una bella abbronzatura?
“Innanzitutto bisogna sfatare il mito che una protezione solare alta non fa abbronzare – aggiunge Giulia –. Il sole abbronza la pelle anche e meglio quando la pelle è protetta dal giusto filtro solare. I filtri solari sono molecole che riflettono i raggi del sole (filtri fisici) o li assorbono restituendone una minore quantità (filtri chimici). In entrambi i casi permettono alla pelle di subire meno danni da sole. Basti pensare che negli Stati Uniti le creme solari sono considerate farmaci veri e propri e sono soggette a legislazioni e controlli rigorosi”.

In Italia invece, Paese mediterraneo, cerchiamo l’abbronzatura più evidente e che duri più a lungo…
“Sì, ma è sbagliato decidere di non proteggere la pelle in cambio della tintarella desiderata – continua Elena –. È solo proteggendola adeguatamente i primi giorni che si può ottenere il massimo risultato, perché la melanina nuova impiega fra le 48 e le 72 ore per essere generata e servire per la causa dell’abbronzatura. Inoltre non va dimenticato che il sole è la prima causa delle rughe in viso, quindi per preservare il proprio patrimonio facciale è sempre bene proteggersi con una protezione alta”.

Come si identifica il solare giusto per la propria pelle?
“Farsi consigliare da chi lavora come noi per una cultura della salute e della prevenzione è una buona scelta – spiega Giulia, autrice di diversi libri sulla cosmesi –. Una buona crema solare sarebbe sempre da comprare attraverso i canali tradizionali della dermocosmesi, farmacia parafarmacia o profumeria, scegliendo però solo le marche migliori, quelle che prestano attenzione ai criteri dermatologici. La differenza di prezzo non è sostanziale ma l’efficacia della protezione sì. Inoltre su internet o attraverso canali non tradizionali, come le bancarelle del tutto a pochi euro, si rischia di acquistare prodotti contraffatti, dunque inutili se non addirittura dannosi”.

Una crema solare comune, quindi, non protegge la pelle anche se indica un buon grado di protezione?
“I filtri solari sono molecole costose ed altamente instabili – precisa Elena, che si occupa di informazione di settore per diverse pubblicazioni farmaceutiche ed è docente del master di Cosmetologia dell’università di Ferrara –. Inevitabilmente le creme più economiche sono realizzate con filtri solari più economici, che non durano a lungo sotto il sole. In pratica mettere una crema solare economica è come non metterla. Negli ultimi anni le patologie della pelle, come i melanomi, i tumori della pelle, sono più che raddoppiate nella popolazione fra i 30 e i 50 anni. Inoltre bisogna prestare molta attenzione ai bambini perché è dimostrato che una scottatura in età infantile aumenta del 75 per cento la possibilità di tumori cutanei in età adulta”.

Altri miti da sfatare?
“Quello delle creme solari è un argomento complesso e molto vasto, perché è importante anche la preparazione della pelle prima di metterla al sole e la cura doposole. Ma, sì, diciamo pure che la protezione 15 non è assolutamente una protezione troppo alta per l’abbronzatura. Anzi… La nostra pelle parla di noi e della nostra salute, facciamole raccontare il meglio”. (mi.mo.)

Nella foto Elena e Giulia Penazzi

 

Al sole senza paura, i consigli e i miti da sfatare per evitare guai con la tintarella

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