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Ciucci (ri)belli 16 Giugno 2021

Farmacie di turno a Imola e circondario: 17-25 giugno 2021

FarnacieInformazioni dettagliate sulle farmacie del territorio, orari di apertura, costi dei diritti di chiamata.

NB: Per le farmacie di Imola, pubbliche e private, dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 si sta sperimentando il turno notturno centralizzato, presso la farmacia comunale della Stazione. Le farmacie di Imola osserveranno una estensone del turno diurno a battenti aperti fino alle 21.30, ora in cui inizia il turno notturno che si protrae fino alle 8.30 del mattino successivo.

IMOLA
Da giovedì 17 a domenica 20 giugno 2021 S. Prospero (via Benedetto Croce 24, tel. 0542/34757).
Sabato 19 giugno di turno anche Comunale Cavour (via Cavour 1/a, tel. 0542/32386) e Dell’Autostrada (via del Lavoro, tel. 0542/641676).
Da lunedì 21 a venerdì 25 giugno Ai Cappuccini (viale D’Agostino 13, tel. 0542/27003).
Chiusa per ferie Masci (via Montanara, 51/g) dal 13 al 20 giugno.

DOZZA
Farmacia Lanzoni (via Calanco 6/a, tel. 0542/678228) domenica 20 giugno aperta dalle 8.30 alle 12.30.

CASTEL SAN PIETRO
Dalle 8.30 del 14 giugno alle 8.30 del 21 giugno Comunale Dell’Ospedale (via Matteotti 74, tel.
051/941547). Dalle 8.30 del 21 giugno alle 8.30 del 28 giugno San Nicolò di Osteria Grande (via Emilia Ponente 6329/c, tel.051/ 946656).

VALLATA DEL SANTERNO e PIANURA
Dalle 8.30 del 14 giugno alle 8.30 del 21 giugno Castel del Rio (tel. 0542/95907) e Sesto Imolese (tel. 0542/76386). Dalle 8.30 del 21 giugno alle 8.30 del 28 giugno Ponticelli (tel. 0542/682639) e Comunale di Medicina (tel. 329/2105731).

MEDICINA
Sabato 19 e domenica 20 giugno Sesto Imolese (tel. 0542/76386) .

OZZANO EMILIA
Dalle 8.30 del 14 giugno alle 8.30 del 21 giugno Ghigi di Ozzano Emilia (via Emilia L. 113, tel. 051/799355). Dalle 8.30 del 21 giugno alle 8.30 del 28 giugno Host di San Lazzaro di Savena (via Emilia 406, tel. 051/6255148)

Farmacie di turno a Imola e circondario: 17-25 giugno 2021
Cronaca 31 Maggio 2021

Coronavirus, tamponi e test sierologici: la Regione rafforza la prevenzione in accordo con le farmacie

In Emilia-Romagna non si ferma l’impegno della Regione per rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alla diffusione del Coronavirus. Mentre procede a pieno ritmo la campagna vaccinale, viale Aldo Moro fa un ulteriore passo avanti introducendo, con un provvedimento approvato dalla Giunta, nuove misure che hanno l’obiettivo di potenziare l’attività di screening, semplificarne le procedure di accesso per i cittadini e allargare ulteriormente la platea di coloro che possono effettuare, gratuitamente o a prezzo calmierato, i tamponi rapidi in farmacia.  

Si parte con due azioni di semplificazione: non serve più la prescrizione medica per sottoporsi, a proprie spese, al test sierologico, molecolare e antigenico rapido nei laboratori autorizzati; inoltre, le farmacie convenzionate che aderiscono all’accordo regionale per l’effettuazione del test antigenico nasale rapido potranno partecipare al progetto di rilascio del Certificato verde (il cosiddetto Digital Green Certificate) che attesta l’esecuzione del tampone con risultato negativo, le cui modalità operative sono in corso di definizione a livello ministeriale in questi giorni. Dal 10 giugno poi viene estesa ai cittadini che non hanno assistenza sanitaria in Emilia-Romagna, italiani o stranieri, la possibilità di effettuare in farmacia (anche in questo caso, quelle che aderiscono al progetto di screening concordato tra Regione e Associazioni di categoria) il tampone rapido al prezzo calmierato di 15 euro; e gli esiti saranno come sempre tracciati per garantire la visibilità dei dati ai Dipartimenti di sanità pubblica dell’Azienda Usl di riferimento della farmacia. (r.cr.)

Coronavirus, tamponi e test sierologici: la Regione rafforza la prevenzione in accordo con le farmacie
Cronaca 7 Gennaio 2021

Tamponi rapidi gratuiti, l’elenco aggiornato delle farmacie di Imola e circondario a cui rivolgersi

Si amplia l’elenco delle farmacie di Imola e circondario dove è possibile prenotare il tampone rapido gratuito.

L’iniziativa, lo ricordiamo, è rivolta a scolari e studenti (0-18 anni), ai loro genitori, anche se separati o non conviventi; a fratelli, sorelle e altri familiari conviventi; nonni, anche non conviventi; studenti universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia Romagna, anche se frequentano l’università fuori regione; studenti dei percorsi di istruzione e formazione professionale; personale scolastico delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni; personale degli enti di formazione professionale. Il test viene effettuato su prenotazione e può essere ripetuto una volta al mese.

Sul sito della Regione Emilia Romagna sono pubblicate le informazioni pratiche e l’elenco, in costante aggiornamento, delle farmacie che aderiscono allo screening e dove è quindi possibile prenotare il test.

A Imola e circondario finora hanno aderito le seguenti farmacie (elenco aggiornato al 4 gennaio):
Imola: Zolino, della via Appia, comunale della Stazione, del Santerno, Levante, San Prospero, Santo Spirito, Fratelli Bartolotti, farmacia dott.ssa Masci, dell’Autostrada, Antica Mongardi, Montericco, Corvino.
Casalfiumanese: del Sillaro, di Casalfiumanese.
Borgo Tossignano: farmacia di Borgo Tossignano.
Fontanelice: Magnani.
Castel del Rio: Raffanini.
Mordano: Antica farmacia di Mordano; Calcatelli.
Castel Guelfo: alle Scuole.Medicina: comunale Centrale, comunale Corte Argentesi.
Dozza: Lanzoni.
Castel San Pietro: Del Borgo, comunale dell’Ospedale, Sarti, San Nicolò.
Ozzano Emilia: Ghigi.

Tamponi rapidi gratuiti, l’elenco aggiornato delle farmacie di Imola e circondario a cui rivolgersi
Cronaca 20 Ottobre 2020

Test sierologici gratuiti, è già boom di richieste anche nelle farmacie del circondario imolese

È già boom di richieste per il test sierologico gratuito rivolto a bimbi, ragazzi (più familiari conviventi) e studenti universitari, anche provenienti da altre regioni (purché con medico curante in Emilia Romagna).

Da ieri, giorno di avvio della campagna che durerà fino a giugno, sono decine le richieste arrivate anche nelle farmacie pubbliche e private del circondario, che aderiscono allo screening epidemiologico. Per questo, molte farmacie si stanno organizzando per estendere gli orari in cui è possibile prenotare il test, mentre le liste d’attesa arrivano già a novembre.

«Una campagna che potenzialmente si rivolge a quasi la metà della popolazione emiliano romagnola – spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -, perché in attesa del vaccino questa battaglia contro il virus la può vincere solo la nostra capacità di individuare, circoscrivere e spegnere sul nascere eventuali nuovi focolai. Una indagine epidemiologica del genere non ha precedenti in Italia. Ci auguriamo che la risposta dei cittadini sia massima».

L’elenco delle farmacie aderenti e la modulistica sono pubblicati sul sito della Regione Emilia Romagna. (lo.mi.)

Test sierologici gratuiti, è già boom di richieste anche nelle farmacie del circondario imolese
Cronaca 19 Ottobre 2020

Al via i test sierologici gratuiti per studenti e famiglie, anche le farmacie di Sfera hanno aderito

Molte farmacie, pubbliche e private, hanno già aderito allo screening gratuito regionale al via da oggi in tutta l’Emilia Romagna per bambini e ragazzi da 0 a 18 anni (più familiari conviventi) e studenti universitari. L’elenco delle farmacie in cui si può richiedere il test sierologico rapido (che rileva la presenza di anticorpi al Covid 19) è pubblicato sul sito dalla Regione Emilia Romagna e viene aggiornato in modo costante.

Ad esempio hanno aderito anche le farmacie comunali Sfera. «C”è stato un disguido e non siamo stati inseriti nel primo elenco diffuso dalla Regione – informa la direttrice delle farmacie Sfera, Doriana Dall’Olio -. Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto numerose telefonate con richieste di informazioni sulle modalità di svolgimento del test».

Il test, lo ricordiamo, avviene solo su appuntamento (per evitare file) e nel giro di circa 15 minuti dice se la persona è entrata in contatto con il virus nell’arco dei due mesi precedenti al test. L’esito positivo non significa, però, che la persona sia positiva al Covid 19. Per accertarlo, occorre effettuare anche il tampone nasofaringeo. «Quello proposto dalla Regione non è uno screening diagnostico, ma epidemiologico – sottolinea la Dall’Olio -. Tutti coloro che rientrano nella fascia indicata dalla Regione possono chiedere di effettuarlo. Non può farlo, invece, chi all’ingresso in farmacia risulta avere febbre superiore ai 37,5 gradi o altri sintomi influenzali. In questo caso deve tornare a casa e rivolgersi al proprio medico». In base al protocollo Covid, il test si svolge in autonomia, sotto la supervisione del farmacista, mediante il prelievo di una goccia di sangue dal dito. «I bimbi saranno aiutati in questo dai genitori – aggiunge -. L’esito viene quindi inserito dal farmacista sulla scheda del paziente all’interno della piattaforma Sole e viene visualizzato sul Fascicolo sanitario personale, accessibile dal medico di base e dall’Ausl. In questo modo, in caso di positività, il dipartimento di Sanità pubblica contatta direttamente la persona per effettuare il tampone». Chi aderisce allo screening dovrebbe avere il Fascicolo sanitario elettronico attivo; in caso contrario, spiega la Regione, «potrebbe essere offerta la possibilità di attivare tale strumento».

Il  test sierologico  rapido, che può essere ripetuto a distanza di un paio di mesi, «rappresenta un valido strumento – sottolinea la Regione – per effettuare indagini sierologiche ed epidemiologiche su ampie parti della popolazione, in particolare quella indirettamente coinvolta nell’attività scolastica, al fine di orientare strategie e misure per il controllo della pandemia». (lo.mi.)

Al via i test sierologici gratuiti per studenti e famiglie, anche le farmacie di Sfera hanno aderito
Cronaca 20 Marzo 2019

Dai proventi del “Natale 2018″ la società Sfera ha donato 2.900 euro all'associazione “Germoglio' di Medicina

Come da tradizione, ogni anno la società Sfera Farmacie destina l”1% degli incassi di dicembre delle tre farmacie comunali di Medicina ad una associazione del territorio. Quest”anno a Medicina beneficiaria della donazione, del valore di 2.900 euro, è stata l”associazione  “Germoglio”. La cerimonia di consegna si è svolta lunedì 18 marzo nella sala del consiglio di Medicina, alla presenza del presidente di Sfera, Roberto Rava, del sindaco Onelio Rambaldi, dell’assessore alle Politiche Sociali Dilva Fava e dei rappresentanti del “Germoglio”, realtà da tanti anni attiva in favore delle persone colpite da disabilità.  

L”iniziativa di solidarietà “Natale 2018” di Sfera si ripete puntualmente ogni anno dal 2004, sostenendo associazioni che si occupano delle persone più fragili. «Medicina è una città che del volontariato ne fa la propria bandiera e questo mi rende particolarmente orgogliosa – ha sottolineato l’assessore Fava-, ma bisogna anche sottolineare l’attività di Sfera che non dimentica la dimensione locale e le specificità del territorio. Questa iniziativa, che non manca mai di stupire favorevolmente, ne è la miglior testimone».

Sfera, partecipata dal Consorzio Ami di Imola e dai Comuni di Faenza, Medicina, Castel San Pietro Terme, Lugo, Budrio e Molinella, gestisce le Farmacie comunali di Imola (cinque), Faenza (tre), Medicina (tre), Castel San Pietro Terme (due), Lugo (tre), Budrio (una) e Molinella (due). (r.cr.)

Dai proventi del “Natale 2018″ la società Sfera ha donato 2.900 euro all'associazione “Germoglio' di Medicina
Cronaca 13 Dicembre 2018

La Farmacia del Borgo di Castel San Pietro ha traslocato sulla via Emilia e farà orario continuato 8-20 dal lunedì al sabato

Trasloco sulla via Emilia per la Farmacia del Borgo, uno spazio con parcheggio e nuovi servizi come l’orario continuato dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta sabato 8 dicembre alla presenza del sindaco Fausto Tinti e del comico Paolo Cevoli, noto assessore alle varie ed eventuali, nonché amico del titolare, il farmacista bolognese Massimiliano Fracassi, che ha divertito i tanti presenti e ricevuto il camice da farmacista ad honorem.

«Siamo molto contenti che attraverso l’investimento e l’impegno dello staff della farmacia si completi e aumenti il servizio sanitario offerto alla nostra comunità – ha affermato Tinti -. C’era bisogno di un servizio con queste caratteristiche».

La Farmacia del Borgo è nata una decina di anni fa in via Mazzini, una sede assegnata con concorso e richiesta in base al numero di abitanti. Il trasferimento rientra sempre nell’area della pianta organica, ma la collocazione attuale è più ampia e comoda, nel tratto di statale che attraversa il paese, raggiungibile a piedi o in bici ma con un parcheggio dedicato per le auto dei clienti. ( l .a .)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 dicembre

Nella foto il taglio del nastro con Paolo Cevoli, Massimiilano Fracassi e il sindaco Fausto Tinti

La Farmacia del Borgo di Castel San Pietro ha traslocato sulla via Emilia e farà orario continuato 8-20 dal lunedì al sabato
Cronaca 26 Novembre 2018

Via libera del Tar dell'Emilia Romagna a una nuova farmacia nell'area rurale di Selva Zello a Imola

Il Tar dell”Emilia Romagna ha deciso: ok all”apertura di una nuova farmacia nella sede rurale Selva-Zello. Il giudice amministrativo ha infatti respinto in questi giorni il ricorso presentato dalle titolari di una farmacia che sorge in una zona limitrofa contro la delibera del 2012 con la quale l”Amministrazione comunale di Imola, allora guidata da Daniele Manca, aveva approvato tre nuove sedi farmaceutiche, compresa quella di Selva-Zello.

Nel dettaglio la seconda sezione del Tribunale ha stabilito che la decisione presa dal Comune, difeso dall”avvocato Maria Rosaria Russo Valentini, non può ritenersi illegittima dal momento che il Comune stesso «ha scelto di privilegiare -si legge nella sentenza – l”istituzione di una nuova sede rurale al fine di consentire a cittadini residenti in zone più periferiche di accedere più facilmente al servizio farmaceutico, senza dover percorrere, ad esempio nel caso della frazione di Selva, tre chilometri per raggiungere la sede più vicina».

Al momento le sedi farmaceutiche approvate dall”Amministrazione imolese per il territorio comunale sono 21, 18 delle quali attive (14 private e quattro pubbliche), più altre tre delle quali due in via di assegnazione (nelle due zone rurali di San Prospero e appunto Selva Zello) e una in attesa di apertura (in Pedagna est). In base alla normativa nazionale, per aprire una nuova farmacia occorre un quorum demografico minimo di 3.300 abitanti. Se la popolazione è superiore di oltre il 50% a questo parametro è possibile aprire un”ulteriore farmacia.

Tornando alla sentenza di questi giorni, si segnala che il Tar ha anche condannato i ricorrenti al pagamento dei 6 mila euro di spese legali.

Via libera del Tar dell'Emilia Romagna a una nuova farmacia nell'area rurale di Selva Zello a Imola
Cronaca 8 Agosto 2018

Al sole senza paura, i consigli e i miti da sfatare per evitare guai con la tintarella

La pelle è allo stesso tempo l’organo più vasto del corpo umano e quello che, in media, trascuriamo di più, soprattutto in estate quando inizia, letteralmente, la caccia alla tintarella più scura e più duratura. Come destreggiarsi, quindi, fra bellezza e salute? Lo abbiamo chiesto alle farmaciste Elena e Giulia Penazzi, titolari della farmacia di Zolino che, oltre a vendere prodotti di terzi, ha da tempo creato la propria linea di dermocosmetici per la cura della pelle.

Inquadriamo la situazione: stare al sole fa più bene o più male?
“Il sole fa bene – spiega Elena –. Aumenta la produzione di vitamina D, è benefico per le ossa ed è un antidepressivo naturale. Ma la pelle deve sempre essere protetta per l’esposizione al sole. Di fatto la produzione di melanina, l’abbronzatura per intenderci, è una forma di protezione che la pelle attua contro i raggi del sole. È qui che entra in gioco la crema solare”.

Come scegliere un buon solare per una bella abbronzatura?
“Innanzitutto bisogna sfatare il mito che una protezione solare alta non fa abbronzare – aggiunge Giulia –. Il sole abbronza la pelle anche e meglio quando la pelle è protetta dal giusto filtro solare. I filtri solari sono molecole che riflettono i raggi del sole (filtri fisici) o li assorbono restituendone una minore quantità (filtri chimici). In entrambi i casi permettono alla pelle di subire meno danni da sole. Basti pensare che negli Stati Uniti le creme solari sono considerate farmaci veri e propri e sono soggette a legislazioni e controlli rigorosi”.

In Italia invece, Paese mediterraneo, cerchiamo l’abbronzatura più evidente e che duri più a lungo…
“Sì, ma è sbagliato decidere di non proteggere la pelle in cambio della tintarella desiderata – continua Elena –. È solo proteggendola adeguatamente i primi giorni che si può ottenere il massimo risultato, perché la melanina nuova impiega fra le 48 e le 72 ore per essere generata e servire per la causa dell’abbronzatura. Inoltre non va dimenticato che il sole è la prima causa delle rughe in viso, quindi per preservare il proprio patrimonio facciale è sempre bene proteggersi con una protezione alta”.

Come si identifica il solare giusto per la propria pelle?
“Farsi consigliare da chi lavora come noi per una cultura della salute e della prevenzione è una buona scelta – spiega Giulia, autrice di diversi libri sulla cosmesi –. Una buona crema solare sarebbe sempre da comprare attraverso i canali tradizionali della dermocosmesi, farmacia parafarmacia o profumeria, scegliendo però solo le marche migliori, quelle che prestano attenzione ai criteri dermatologici. La differenza di prezzo non è sostanziale ma l’efficacia della protezione sì. Inoltre su internet o attraverso canali non tradizionali, come le bancarelle del tutto a pochi euro, si rischia di acquistare prodotti contraffatti, dunque inutili se non addirittura dannosi”.

Una crema solare comune, quindi, non protegge la pelle anche se indica un buon grado di protezione?
“I filtri solari sono molecole costose ed altamente instabili – precisa Elena, che si occupa di informazione di settore per diverse pubblicazioni farmaceutiche ed è docente del master di Cosmetologia dell’università di Ferrara –. Inevitabilmente le creme più economiche sono realizzate con filtri solari più economici, che non durano a lungo sotto il sole. In pratica mettere una crema solare economica è come non metterla. Negli ultimi anni le patologie della pelle, come i melanomi, i tumori della pelle, sono più che raddoppiate nella popolazione fra i 30 e i 50 anni. Inoltre bisogna prestare molta attenzione ai bambini perché è dimostrato che una scottatura in età infantile aumenta del 75 per cento la possibilità di tumori cutanei in età adulta”.

Altri miti da sfatare?
“Quello delle creme solari è un argomento complesso e molto vasto, perché è importante anche la preparazione della pelle prima di metterla al sole e la cura doposole. Ma, sì, diciamo pure che la protezione 15 non è assolutamente una protezione troppo alta per l’abbronzatura. Anzi… La nostra pelle parla di noi e della nostra salute, facciamole raccontare il meglio”. (mi.mo.)

Nella foto Elena e Giulia Penazzi

 

Al sole senza paura, i consigli e i miti da sfatare per evitare guai con la tintarella

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