Posts by tag: Festività 2019-2020

Cultura e Spettacoli 5 Gennaio 2020

I consigli della blogger Monica Campagnoli: «Nella calza della Befana raviole e biscotti fatti in casa»

E” una festa dal sapore agrodolce, perché è l”ultimo giorno di vacanza prima del ritorno a scuola, ma un tempo era attesissima dai bambini perché dalle nostre parti era lei, non Babbo Natale, a portare i regali. Regali semplici, arance, frutta secca, qualche dolcetto se le famiglie potevano permetterselo. Stiamo parlando naturalmente della Befana, la vecchietta che nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, festa liturgica dell”Epifania, attraversa il cielo a cavallo della sua scopa e scende dai camini per riempire le calze di cose buone per i bimbi che se le sono meritate oppure di carbone, magari dolce, se sono stati un po” disobbedienti.

Con Monica Campagnoli, ricercatrice, giornalista e curatrice del blog «Tortellini & Co», concludiamo il periodo delle feste (qui potete trovare i consigli per i menù di Natale e di Capodanno) cercando di dare qualche spunto su come riempire la calza dei bimbi in maniera personalizzata. «La Befana è una bella figura della nostra tradizione, da riscoprire – esordisce Monica -. Dal mio punto d”osservazione che è il blog, tramite il quale ho contatti e relazioni anche con un pubblico straniero, ho notato che c”è interesse per questa festa. Prima era sconosciuta, ora sta vivendo un nuovo momento di successo».

L”idea allora è andare in cerca dei sapori di un tempo, optando per cose fatte in casa piuttosto che per i dolci industriali. «Può diventare – prosegue la Campagnoli – una bella occasione per raccontare qualcosa ai bambini, per esempio riscoprendo la ricetta del pan croccante, oppure offrendo loro il crìcrì, come lo chiamava mia nonna, un cioccolatino fatto in casa. A me piace l”idea di cucinare biscottoni un po” più grandi del solito e confezionarli in pacchetti fatti con la carta velina. Poi si possono aggiungere qualche soldino di cioccolato e le pastigliette di zucchero».

E a proposito di ricette da raccontare, perché non preparare le raviole, classico dolcetto bolognese? «Non lasciamoci scappare l”occasione di condividere qualcosa con i nostri bambini – conclude la blogger -. Mettiamo sul tavolo delle feste la cosa più preziosa che abbiamo, il tempo. Tempo di qualità, da trascorrere insieme, lasciando perdere il cellulare magari. Se noi per primi guardiamo altrove, non diamo il giusto valore alle persone che amiamo. Meglio la bocca piena… che gli occhi incollati allo smartphone!». (mi.ta.)

Per ricette e consigli: https://www.tortelliniandco.com/

I consigli della blogger Monica Campagnoli: «Nella calza della Befana raviole e biscotti fatti in casa»
Cronaca 31 Dicembre 2019

Gli auguri per l'anno nuovo del Commissario e dei subcommissari del Comune di Imola a tutti i cittadini

Anche il commissario al Comune di Imola, Nicola Izzo, insieme ai subcommissari Sandra Pellegrino e Domenico Miceli, ha voluto riservare un augurio agli imolesi a poche ore dalla mezzanotte che sancirà il passaggio dal 2019 al 2020. «Serenità, prosperità e fiducia nel futuro ci accompagnino nel cammino del prossimo anno» è il semplice augurio formulato da Izzo e affidato ad una nota in cui il Comune ricorda l”appuntamento di stasera, a partire dalle 23, nel piazzale Giovanni dalle Bande Nere, per l”ormai tradizionale festeggiamento ufficiale alla Rocca Sforzesca.

Sottolineando la possibilità di attendere la mezzanotte sulle note di un «entusiasmante DjSet, seguito, allo scoccare dell’anno nuovo, dal tradizionale spettacolo pirotecnico che dai bastioni della Rocca Sforzesca illuminerà la notte di Capodanno, con le suggestioni e i colori dei fuochi d’artificio», l”Amministrazione raccomanda ancora una volta la «massima prudenza nell’uso dei fuochi consentiti e nella guida dei veicoli». (r.cr.)

Nella foto da sinistra: Sandra Pellegrino, Nicola Izzo e Domenico Miceli

Gli auguri per l'anno nuovo del Commissario e dei subcommissari del Comune di Imola a tutti i cittadini
Cultura e Spettacoli 29 Dicembre 2019

Il cenone di Capodanno tra piatti tradizionali e nuove ricette: i consigli di Monica Campagnoli

La notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio è certamente la più lunga dell”anno. C”è chi attende la mezzanotte al ristorante, in piazza o in giro per locali e chi preferisce organizzare il cenone in casa, insieme ad amici e parenti. E voi? Avete scelto di mettervi ai fornelli a San Silvestro e siete a caccia delle ultime idee per il menù? Dopo i consigli per la tavola di Natale, Monica Campagnoli, ricercatrice, giornalista e curatrice del blog «Tortellini&Co», ci fornisce qualche dritta per preparare piatti adatti all”occasione. 

La filosofia di fondo? Tutti devono passare una serata piacevole in compagnia, anche chi cucina. «Io opterei per portare tutto in tavola in contemporanea, in modo da mangiare insieme comodamente, senza che qualcuno debba fare la spola tra cucina e mensa mentre gli altri si divertono – spiega Monica -. Per cominciare, opterei per una spuma di mortadella e un patè di lenticchie, tanto per rispettare la tradizione, serviti con le streghette imolesi, distribuite in tante ciotoline comode per tutti i commensali».

Il primo potrebbe poi essere una bella pasta al forno. «Si può fare al pomodoro, al ragù, alle verdure ed è sempre una garanzia – commenta la blogger -. Tra l”altro è più buona fatta uno o due giorni prima, perché prende sapore. Se si ricopre la teglia con l”alluminio la pasta non si secca e il sugo non si asciuga. Poi si porta in tavola e si sporziona direttamente. A Capodanno si può fare, è un”occasione più informale rispetto al Natale». Andando avanti guardando alla tradizione, il secondo ideale è il cotechino con le lenticchie. Ma servito in una maniera diversa e originale. Ecco cosa suggerisce Monica Campagnoli: «Un”idea carina è presentare delle fettine di pandoro, magari tagliate a forma di stella, scaldate sulla piastra e decorate con una fettina di cotechino e un cucchiaino di lenticchie. E” una delle tante idee della cucina del riciclo. In questa occasione io preparo spesso crostini di pandoro o panettone, è proprio un piatto da Capodanno. Sia il pandoro che il panettone si prestano inoltre ad essere abbinati con confetture e mostarde».

Prima dei dolci, via con un bel giro di frutta fresca e secca che, sottolinea la blogger, «aiuta ad aspettare». Poi via libera ai dessert, anche questi preparati volendo qualche giorno prima. Uno di questi potrebbe essere la torta di mascarpone con salsa di lamponi, senza cottura, con una base di biscotti sbriciolati e una crema di mascarpone con vaniglia o succo di limone, sulla quale va poi versata la salsa. Un”altra idea è la torta di pancake al latticello, farcita con una crema di formaggio spalmabile e coperta con la crema al cioccolato. «Anche in questo caso – aggiunge la Campagnoli – i pancake, un po” grandi, si possono fare anche due giorni prima, la crema il giorno prima e poi la torta si monta il giorno stesso. E” una torta a strati che poi si ricopre con la crema al cioccolato anche sui lati e si decora con meringhe o frutta secca». E chi cerca un”idea dolce ma light, può provare le crostatine con crema di avocado al cacao. Una crema che può anche non essere zuccherata e che è buona anche da sola, in bicchierini individuali, coperta di frutta fresca. (mi.ta.)

Per ricette e consigli il blog di Monica Campagnoli è https://www.tortelliniandco.com/

Il cenone di Capodanno tra piatti tradizionali e nuove ricette: i consigli di Monica Campagnoli

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