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Cultura e Spettacoli 24 Marzo 2022

Bologna Children’s Book Fair, l’assessore regionale alla Cultura Felicori allo stand di coop. Bacchilega e Bacchilega Junior

Gradita sorpresa oggi, nell’ultimo giorno della fiera Bologna Children’s Book Fair, allo stand di cooperativa Bacchilega e Bacchilega Junior. A far visita l’assessore alla Cultura regionale Mauro Felicori insieme alla consigliera regionale Pd Francesca Marchetti. È stata così l’occasione per incontrare alcune delle autrici dei libri della cooperativa dedicata ai più piccoli e scambiare quattro chiacchiere con il presidente Paolo Bernardi. Curiosi? Non perdetevi il video.

Nella foto (da sinistra): Marcella Terrusi (docente Isia Urbino e Ibby Italia) e l’autrice Arianna Marfisa Bellini, Mauro Felicori, Paolo Bernardi e Francesca Marchetti 

Bologna Children’s Book Fair, l’assessore regionale alla Cultura Felicori allo stand di coop. Bacchilega e Bacchilega Junior
Ciucci (ri)belli 20 Marzo 2022

Bologna Children’s Book Fair, i libri Bacchilega Junior e il blog Ciucci (ri)belli vi aspettano in fiera

Da domani alla Bologna Children’s Book Fair, la massima fiera internazionale dell’editoria per bambini e ragazzi, ci sarà anche il nostro gruppo editoriale con Bacchilega Junior, pluripremiato marchio imolese di letteratura per bambini e ragazzi della cooperativa Corso Bacchilega. Saremo tra i 1.070 espositori in arrivo da 90 Paesi e regioni del mondo. In programma 250 eventi,18 mostre e tante iniziative a Bologna.

E quest’anno, per la prima volta, anche noi del blog Ciucci (ri)belli vi aspettiamo al PADIGLIONE 25 STAND B3.

Sarà un luogo di incontri, scambi e scoperte culturali dedicato all’editoria per piccoli e piccolissimi lettori.

Seguiteci sulle nostre pagine Facebook: Bacchilega Junior, Bacchilega editore e ovviamente Ciucci (ri)belli

E se volete conoscere gli autori delle ultime novità Bacchilega Junior, non perdete gli appuntamenti con i firmacopie:

Lunedì 21 marzo

ORE 15, LO SPUNK, il giornale dei bambini e delle bambine, con Milena Monti, Claudia Conti, Elisa Bochicchio, Maria Chironi

ORE 17.30, IO SONO FOGLIA (Superpremio Andersen 2021), con Angelo Mozzillo e Marianna Balducci

Martedì 22 marzo

ORE 14, SOGNI, con Maddalena Schiavo e Silvia Pertile

ORE 14.30, UNA STORIA SU DUE PIEDI, con Susy Zanella 

ORE 15, LOLA CAMBIA CASA, con Dario Pomodoro e Valeria Valenza

ORE 16, UN PO’ PIU’ CHE AMICI, con Chiara Raineri

Mercoledì 23 marzo

ORE 15, SE… / ODORE DI BOMBE PROFUMO DI PIOGGIA, con Arianna Papini

ORE 16, UN ANNO IN PIU’, con Camilla Follino e Federica Fusi

ORE 17, LE STORIE DI LUPO, con Eva Rasano

Bologna Children’s Book Fair, i libri Bacchilega Junior e il blog Ciucci (ri)belli vi aspettano in fiera
Cronaca 24 Marzo 2021

Rinviata al 2022 la decima edizione della Fiera agricola del Santerno

La decima edizione della Fiera agricola del Santerno, che si sarebbe dovuta svolgere il prossimo giugno, è stata annullata e rinviata al 2022, come accaduto già lo scorso anno. A deciderlo la Giunta comunale, visto il perdurare dell’emergenza Covid-19, dopo avere sentito il servizio igiene pubblica dell’Ausl di Imola, che ritiene che ad oggi non vi siano le condizioni per programmare l’evento. Allo stesso modo, è stata scartata anche l’ipotesi di programmarla nell’ultimo fine settimana di agosto, sempre su parere del servizio igiene pubblica, considerando che vi possano essere le condizioni, ma non la certezza di poter svolgere un evento con grande affluenza di pubblico. Scartata anche l”alternativa di realizzare un’edizione in forma “ridotta” della manifestazione, in quanto non accoglierebbe la totale approvazione delle realtà partecipanti.

La decisione di annullare l’edizione 2021 e rinviarla al prossimo anno è stata presa dall’Amministrazione comunale dopo avere sentito sia il Consorzio Canale dei Molini, partner del Comune di Imola sin dalla prima edizione, sia le associazioni agricole Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Unione Generale Coltivatori, che l’hanno condivisa. In alternativa all’edizione a giugno 2021, comunque, Comune, Consorzio Canale dei Molini ed associazioni agricole hanno concordato di programmare piccoli eventi e azioni che portino a “traghettare” verso l”edizione 2022 della Fiera Agricola del Santerno, attraverso eventi trasmessi online ed appuntamenti da affiancare ad altri eventi che verranno eventualmente realizzati nel 2021.

«Abbiamo fatto tutte le valutazioni sull”opportunità e sulla sicurezza e ci siamo confrontati – ha commentato l’assessore Raffini – La Fiera Agricola del Santerno, che normalmente si svolge nel secondo fine settimana di giugno, ha un impianto organizzativo che deve partire molti mesi prima e come si sa ha raccolto fino a 40 mila persone in due giorni e mezzo. E” una festa di popolo, per famiglie che intervengono numerose per comprare prodotti agricoli del territorio, far partecipare i bambini ai laboratori, in un luogo sicuro, infine gustare le diverse specialità di tutto il Circondario. Sia per le condizioni odierne che per le previsioni ci sono ancora troppe incertezze e non possiamo permetterci rischi legati all”affluenza certa che questo tipo di manifestazione richiama. Siamo fiduciosi che per il 2022 si potrà realizzare nuovamente la Fiera rendendola ancora più attraente». (da.be.)

Nella foto: un’edizione passata della Fiera agricola del Santerno

Rinviata al 2022 la decima edizione della Fiera agricola del Santerno
Cronaca 7 Luglio 2020

Amilcare Renzi di Confartigianato nel Cda di BolognaFiere

«Un polo fieristico regionale è un’opportunità per il circondario che dal turismo legato al business potrà ottenere grandi vantaggi».
Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna metropolitana, è stato eletto nel consiglio di amministrazione di BolognaFiere, e ha le idee chiare sull’apporto che un ente fieristico forte può dare al circondario e anche sul futuro di Imola, città di riferimento del circondario che a settembre avrà di nuovo un sindaco.

«A Imola occorre un sindaco che faccia il promotore del territorio, per attrarre investimenti e insediamenti che diano occupazione e lavoro all’indotto. Poi bisogna lavorare per essere maggiormente integrati con il sistema metropolitano dal punto di vista sanitario e da quello della mobilità. Sarà un triennio difficile, ma credo all’insegna dell’unità di intenti fra pubblico e privato». (c.f.)

L’intervista completa nel numero del Sabato sera del 2 luglio

Amilcare Renzi di Confartigianato nel Cda di BolognaFiere
Cronaca 16 Ottobre 2019

Fa tappa all'autodromo di Imola la fiera dei serramenti organizzata dal Consorzio Legnolegno

«BeOpen Porte e finestre» è il principale evento italiano del settore del serramento. Venerdì 18 ottobre farà tappa per la prima volta a Imola, all’autodromo Enzo e Dino Ferrari (dalle ore 9), per tutti gli operatori della filiera ovvero serramentisti, rivenditori, installatori, imprese edili e progettisti. A organizzare l’iniziativa è Legnolegno, il Consorzio nazionale dei serramentisti, nato nel 1987 dalla Cna di Reggio Emilia e che raggruppa a livello nazionale circa 950 imprese. Da circa un anno, il presidente di Legnolegno è l’imprenditore imolese Fabio Ragazzini. «Per me è una grande soddisfazione – ci spiega – essere riuscito a portare a Imola questa che per Legnolegno è la manifestazione più importante dell’anno, perché si tiene in Emilia Romagna, regione dove ha sede il Consorzio».

Il programma della giornata prevede interventi istituzionali e workshop tenuti da esperti, consulenze gratuite per le imprese e una area expo con le novità di oltre 30 aziende partner. Si parlerà, ad esempio, di innovazione, normative, marketing e strategie digitali. L’argomento, però, più dibattuto in questo momento dagli operatori del settore è quello della detrazione in fattura, consentita dall’articolo 10 del Decreto crescita, in vigore dal 1° agosto, e che permette ai clienti di scontare in fattura una grossa percentuale dell’importo dovuto alle aziende (dal 50 al 75%), le quali saranno rimborsate dallo Stato nell’arco di 5 anni.

«Le aziende più strutturate – sottolinea Ragazzini -, come le grandi catene con crediti di imposta elevati, propongono già questo tipo di sconti ai loro clienti. Ma le piccole imprese non possono permettersi di applicare questa modalità di pagamento e vengono in questo modo messe in ginocchio. Cna ha già presentato un ricorso al Tar contro l’Agenzia delle entrate, chiedendo l’annullamento del provvedimento, e ha avviato una petizione, che ha già raccolto l’adesione di oltre 5 mila aziende del settore». La partecipazione all’evento è solo su invito. I lettori di «sabato sera» possono richiedere l’ingresso omaggio, compilando il modulo che si trova al link http://bit.ly/BeOpen_BO19_Press, e presentandolo all’entrata. (r.cr.)

Fa tappa all'autodromo di Imola la fiera dei serramenti organizzata dal Consorzio Legnolegno
Cultura e Spettacoli 13 Luglio 2019

La cipolla, in festa a Medicina: bianca per le frittate, dorata per il ragù, rossa per i contorni

La cipolla di Medicina, disciplinare di produzione registrato all’inizio degli anni Duemila dal Consorzio della cipolla di Medicina, include tre famiglie di cipolle: la bianca, la dorata e la rossa. A loro è dedicata la festa attualmente in corso in città, l”Antica fiera di luglio – Medicipolla. Tutte e tre le varietà di cipolla sono caratterizzate dalla «colorazione intensa e brillante dei bulbi – spiega il presidente del Consorzio Giuseppe Pasquali – ma differiscono per gli usi: la cipolla rossa è indicata per l’uso fresco, per condimenti e contorni; quella dorata è ideale per il ragù, i risotti e in generale i soffritti; la bianca è ottima per le preparazioni al forno, i minestroni e le frittate. Altra caratteristica della cipolla di Medicina è la resistenza alla pre-germogliazione, che permette l’immagazzinamento per lunghi periodi. Le raccolte sono due: una a maggio a seguito della semina invernale ed una a luglio dopo la semina primaverile. Quest’ultima è quella che conta la maggiore produzione e che si può vedere – ed annusare – proprio in questi giorni nei campi caratterizzati dai filari in essiccazione che sembrano dei quadri».

Il marchio registrato Cipolla di Medicina è presidio del Consorzio, che conta un’ottantina di produttori iscritti. Ma come prodotto tipico la cipolla di Medicina è in realtà coltivata in una più vasta area geografica che comprende i vicini comuni di Castel Guelfo, Castel San Pietro, Dozza ed Imola. «La produzione dell’intera area si aggira sui 450 quintali annui – afferma Pasquali -. Per l’economia del territorio si tratta di oltre un centinaio di lavoratori se contiamo gli agricoltori, gli addetti alla raccolta stagionale e quelli al confezionamento. Si tratta a tutti gli effetti di un importante segmento dell’agricoltura locale che nel tempo si è guadagnato una importante fetta di mercato a livello nazionale, che oggi il Consorzio cerca di tutelare e promuovere anche a livello di comunicazione, per il beneficio dei giovani agricoltori che sono il futuro».

Perché, allora, cipolla di Medicina? «La connotazione risale al tempo in cui proprio a Medicina si teneva l’antica borsa che determinava i prezzi delle cipolle che i produttori vendevano direttamente in piazza – spiega ancora Pasquali -. Quello di Medicina era un mercato di riferimento, da qui il nome che oggi contraddistingue le varietà prodotte in zona. E, sempre da qui, il nome Medicipolla che dai primi anni Duemila affianca quello dell’Antica fiera». Un nome dovuto proprio all’attuale presidente del Consorzio, che al tempo guidava la Pro Loco medicinese. Consorzio che promuove l’uso della cipolla di Medicina non solo per il suo gusto ma anche per le proprietà benefiche: fra questi, la cipolla combatterebbe l’invecchiamento e faciliterebbe il riposo. (mi.mo.)

Nell’immagine un particolare di una foto tratta dalla pagina Facebook della Pro Loco di Medicina

La cipolla, in festa a Medicina: bianca per le frittate, dorata per il ragù, rossa per i contorni
Cultura e Spettacoli 12 Luglio 2019

Weekend al gusto di cipolla con l'Antica fiera di luglio a Medicina

L’«Antica fiera di luglio – Medicipolla», manifestazione organizzata da Pro Loco, Consorzio Cipolla Medicina e Amministrazione comunale, prevede per la diciannovesima edizione in scena dal 12 al 14 luglio un ricco programma «a strati», fatto di mercatini, spettacoli, mostre, esposizioni e specialità gastronomiche a base della regina della festa, la cipolla di Medicina.

Oggi si terranno la Cena sotto le stelle al sapore di cipolla organizzata dalla Pro Loco in piazza Garibaldi (dalle 19, costo 15 euro) e, a seguire, lo spettacolo di cabaret dialettale della compagnia Al nostar dialatt sul palco alle 20.45 con Bulgnàis gist talent 2.0. Prima, però, la Confraternita della Magnifica Cipolla di Medicina, cellula goliardica dell’omonimo e più serio Consorzio che si occupa della promozione del bulbo a cavallo fra enogastronomia e cultura, ordinerà i nuovi adepti attraverso il rituale ufficiale e al tempo stesso informale del quindicesimo Simposio della confraternita: sul palco, infatti, i confratelli presenti saranno vestiti con le «toghe a cipolla». Il gruppo conta, fra gli altri, anche lo chef Bruno Barbieri e l’agronomo Andrea Segrè.

Sabato la festa inizia nel pomeriggio, dalle 16, con il mercatino degli hobbisti e della canapa, esposizioni di opere dell’ingegno e giochi per i bambini. In piazza Garibaldi dalle 17 si radunano le auto d’epoca, mentre alle 20.45 inizierà la musica degli Allegri Vagabondi, tribute band dei Nomadi.

Domenica l’appuntamento è dalle 7 con la Camminata Medicipolla Memorial Marco Stracciari per non dimenticare la strage della stazione di Bologna, con percorsi di 3, 7 o 12 chilometri (partenza alle 8.45, iscrizioni sul posto a 2 euro, premi in natura per tutti i partecipanti); a seguire in piazza Garibaldi, dalle 17.30, il Country Village con esibizioni di ballo, alle 20.15 la celebrazione dei vent’anni del Consorzio Foraggicoltori di Medicina e alle 20.45 la musica italiana dei Chi c’è c’è.

Nelle giornate di sabato e domenica, inoltre, ci saranno la mostra zootecnica in via Gramsci e la fiera agricola per le vie del centro, con esposizione di macchine agricole d’epoca e moderne e degustazioni; in tutti i punti ristoro saranno proposti numerosi piatti a base di cipolla. (mi.mo.)

Nell’immagine, un particolare di una foto tratta dalla pagina Facebook della Pro Loco di Medicina

Weekend al gusto di cipolla con l'Antica fiera di luglio a Medicina
Economia 17 Maggio 2019

Anche i vini della Cantina Poletti di Imola insieme all''Enoteca Regionale al Vinexpo di Bordeaux

L”Enoteca Regionale dell”Emilia Romagna ha preso parte in questi giorni alla ventesima edizione del “Vinexpo” di Bordeaux, in Francia, una fiera biennale dedicata al vino. Tra le iniziative organizzate è da segnalare un ricco banco d”assaggio allestito per dare risalto ai prodotti regionali, al quale erano presenti i vini di tante aziende della regione, tra cui la Casa Vinicola Poletti di Imola (BO).

Nell”edizione 2017 Vinexpo ha registrato 2.300 espositori e un’affluenza di oltre 40 mila visitatori professionali provenienti da 151 paesi, il 44% dei quali arrivati soprattutto da Cina, Stati Uniti, Spagna, Italia, Gran Bretagna, Germania, Belgio, Canada, Hong Kong, Russia, Svezia, Giappone, Portogallo, Olanda e Brasile. La Francia, con una produzione stimata di 36,7 milioni di ettolitri di vino, si è confermata nel 2017 il secondo produttore mondiale, con un +17,34% rispetto al 2016. In base ai dati de “i numeri del vino” di marzo 2018, la Francia nel 2017 ha esportato nel mondo i suoi vini per un totale di 9,04 miliardi di euro e 14,8 milioni di ettolitri, mentre l”Italia, nello stesso anno, ha esportato in Francia vino e mosto per un totale di 177 milioni di euro. (r.cr.)

Anche i vini della Cantina Poletti di Imola insieme all''Enoteca Regionale al Vinexpo di Bordeaux
Economia 23 Aprile 2019

La Cooperativa ceramica di Imola premiata negli Usa alla fiera internazionale di Orlando

Premio «Best in show» allo stand di Cooperativa ceramica d’Imola all’interno di Coverings 2019, la più grande fiera internazionale di settore del Nord America, che si è svolta dal 9 al 12 aprile ad Orlando, in Florida. Su circa 1.100 espositori, provenienti da 90 Paesi, lo stand dell’azienda imolese è risultato nella rosa dei sei migliori per design, creatività, esposizione dei prodotti, uso dello spazio e presentazione complessiva.

In particolare, Coop. ceramica si è distinta nella categoria «Urban modern». Come spiega il sito della fiera, lo stand imolese ha messo in risalto tre temi – bianco, metallo e legno – per un look nuovo ed accattivante. «Il design contemporaneo – spiegano gli organizzatori – ha evidenziato una varietà di differenti tipologie di prodotti simili a marmo, metallo e legno, offrendo una gamma di opzioni per la casa moderna». Lo scorso anno, invece, il premio «Overall best in show» era andato alla Florim di Mordano per il design distintivo e l’uso dello spazio studiato per il proprio stand a due piani, in cui spiccavano l’attenzione al dettaglio e gli elementi architetturali. (r.cr.)

Nella foto: il presidente di Coop. Ceramica, Stefano Bolognesi, mostra il premio «Best in show» al Coverings 2019

La Cooperativa ceramica di Imola premiata negli Usa alla fiera internazionale di Orlando
Cultura e Spettacoli 23 Gennaio 2019

Osservanza 2019, si preparano due street food, il festival Reverso e la novità dei fumetti

Due eventi di street food, il festival Reverso e la novità di una fiera del fumetto dal titolo Manicomi-con. Sono quattro gli eventi in programma nel parco dell”Osservanza per il 2019. «Meno dell’anno scorso, ma siamo ancora in pieno inverno mentre molte manifestazioni si svolgono in primavera-estate e non hanno bisogno di grande preavviso – commenta Maurizio Canè, legale rappresentante e amministratore unico di Osservanza Srl -. E’ necessario fare richiesta dell’area, leggendo il regolamento sul sito web www.osservanza.it. La fruizione delle aree è aperta a tutti, preferibilmente eventi di interesse culturale o attinenti alla valorizzazione del parco ma non solo. La nostra finalità è mettere a disposizione le aree, si tratta di un volano per tutti. Comunque sia, rispetto al passato il parco è sempre più fruibile e funzionale, anche per i bambini con i giochi, e sempre più noto».

Entrando nel dettaglio, si tratta di due street food, uno a maggio organizzato da «Imola International Street Food» che già l’ha organizzato l’anno scorso, mentre dell’altro «dobbiamo ancora incontrare i promotori», poi dal 27 al 29 settembre ritornerà il Festival Reverso dell’associazione imolese Cuberdon.

La novità principale è la fiera del fumetto intitolata, non a caso, «Manicomi-con». Un’idea di Claudio Mantellini, Andrea Tattini, Filippo Arcangeli e Francesco Luschi dell’associazione «Sforza Animati», creata quasi un anno fa proprio per avere una forma giuridica per organizzare l’evento. Le date individuate sono, come anticipato, il 24, 25 e 26 maggio. In zona gli appassionati ci sono ma l’obiettivo è ambizioso. I quattro soci sono fiduciosi.

Per la zona ristorazione hanno coinvolto lo stand del Comitato del garganello di Codrignano e dei food track. «Ma fondamentale sarà trovare volontari per lavorare all’evento (il contatto è sforza.animati@outlook.it), il nostro obiettivo è coinvolgere gli imolesi, sia per quanto riguarda lo staff, chiamando all’appello ristoranti e negozi del territorio, sia come visitatori, poiché siamo convinti che la nostra città abbia un grande potenziale che spesso non viene sfruttato». (se.zu.)

Il servizio completo con l”intervista agli organizzatoti di Manicomi-con è su «sabato sera» del 17 gennaio

Nella foto gli organizzatori di «Manicomi-con»

Osservanza 2019, si preparano due street food, il festival Reverso e la novità dei fumetti

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