Posts by tag: Fossatone

Cronaca 30 Aprile 2019

Auto prende fuoco sulla San Vitale dopo uno scontro con un'altra vettura

Un frontale tra due auto si è verificato ieri sera, verso le 19.45, lungo la via San Vitale Ovest nella frazione medicinese di Fossatone. A causa del violento impatto una delle due vetture ha preso fuoco. Sull”episodio indagano i carabinieri di Medicina che dovranno accertarsi dell”esatta dinamica e delle cause dell”incidente.

Secondo quanto appreso dai vigili del fuoco di Bologna giunti sul posto, entrambi i conducenti sono usciti autonomamente dai rispettivi veicoli, con uno dei due che per le ferite riportate è stato però trasportato in ambulanza dai sanitari del 118 all’Ospedale Maggiore di Bologna.

I pompieri, intervenuti con un”auto pompa serbatoio ed un”autobotte hanno prima estinto le fiamme, poi messo in sicurezza la zona ed infine lavato il tratto di strada interessato dall’incidente. Per permettere le operazioni di soccorso e tutti i rilevamenti del caso, la via San Vitale Ovest è stata completamente chiusa per circa due ore prima di essere riaperta al traffico. (d.b.)

Nella foto: il luogo dell”incidente

Auto prende fuoco sulla San Vitale dopo uno scontro con un'altra vettura
Cronaca 5 Luglio 2018

A Fossatone coabitazione per famiglie in difficoltà. Oggi l'inaugurazione ufficiale

«C’è una fascia di persone che, in un certo momento della sua vita, non è in condizioni di accedere all’Edilizia residenziale pubblica né tantomeno agli alloggi in affitto a libero mercato. Per questo motivo abbiamo deciso di far nascere questa esperienza, per dare un sollievo temporaneo alle persone e alle famiglie in difficoltà». Con queste parole l’assessore alle Politiche sociali e abitative, Dilva Fava, descrive il progetto di cohousing (coabitazione) nato di recente al civico 5426 della via San Vitale a Fossatone, frazione di Medicina, nel fabbricato è quello delle ex scuole elementari.

L’inaugurazione ufficiale ci oggi, giovedì 5 luglio, alle ore 18.30, alla presenza del sindaco Onelio Rambaldi, dell’assessore alle Politiche sociali Dilva Fava e della direttrice dell’Asp Stefania Dazzani. In realtà, tuttavia, le persone hanno iniziato ad abitare nel fabbricato già dall’inizio di quest’anno. «Per il taglio del nastro abbiamo deciso di attendere l’allestimento dell’area esterna con i giochi per i bambini, che è avvenuta nelle scorse settimane» motiva Fava. Come dice la parola stessa, cohousing, si tratta di una coabitazione tra nuclei familiari diversi, che quindi possono beneficiare di una propria camera da letto, ma condividono servizi igienici, cucina e sala da pranzo. «Per il Comune di Medicina si tratta del primo progetto del genere – prosegue l’assessore -. In passato avevamo creato condizioni simili per anziani soli, ma non erano state esperienze particolarmente “virtuose”».

La convivenza forzata, si sa, non è sempre semplice. Venirsi incontro e far coesistere abitudini differenti può essere complesso. Per quanto riguarda Fossatone, l’immobile individuato è quello lungo la via San Vitale all’interno del quale, al piano terra, ha sede anche il centro sociale Nuova Vita (che, tra l’altro, offrirà un piccolo buffet in occasione dell’inaugurazione del progetto). Complessivamente, al primo piano sono state ricavate cinque camere da letto, quattro bagni, una cucina e una sala da pranzo, mentre a piano terra c’è il ripostiglio e il vano lavanderia. «E’ un progetto sovracomunale, quindi è possibile ospitare anche persone che provengono da altri comuni del circondario imolese – dettaglia Fava -. In questo momento ci sono tre nuclei familiari, dei quali due provenienti da Castel San Pietro e uno da Imola, più due persone singole, entrambe di Medicina, che occupano le camere più piccole. Complessivamente, ci sono 8 adulti e 6 bambini, tre nuclei sono di nazionalità italiana, mentre i restanti due sono stranieri».

I nuclei che vengono ospitati all’interno del cohousing «pagano una quota mensile molto contenuta da 50 a 123 euro per compartecipare alle spese – aggiunge Fava -. Al massimo, però, possono essere ospitati per un periodo di un anno, eventualmente prorogabile per altri sei mesi. Deve essere chiaro che si tratta di una sistemazione transitoria, per dare una mano in un momento di difficoltà. Appena le condizioni migliorano, ad esempio si trova un altro lavoro, l’Asp li dirotterà verso altre soluzioni».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 luglio.

Nella foto: l’esterno del fabbricato di Fossatone che ospita il progetto cohousing

A Fossatone coabitazione per famiglie in difficoltà. Oggi l'inaugurazione ufficiale
Cronaca 6 Giugno 2018

Nuovi contatori elettronici del gas per 2500 utenze delle frazioni medicinesi

Hera Spa prosegue l”attività avviata oramai da un paio d”anni per l”installazione dei nuovi contatori elettronici del gas nel medicinese. In questi giorni ha avviato il volantinaggio per informare i clienti delle frazioni interessate. Le utenze coinvolte sono circa 2.500 tra Buda, Crocetta, Fantuzza, Fiorentina, Fossatone, Ganzanigo, Portonovo, San Martino, Sant’Antonio e Villa Fontana.

L’avviso viene lasciato in buchetta almeno cinque giorni prima dell’esecuzione degli interventi di sostituzione. Da fine giugno fino a fine luglio toccherà poi ai tecnici di Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera, passare di casa in casa dei clienti per sostituire i contatori.

La presenza fisica a domicilio non è necessaria se il contatore si trova all’esterno, in caso contrario, se gli incaricati Inrete non trovano nessuno, lasciano una secondo avviso per fissare un nuovo appuntamento. A sostituzione avvenuta, saranno lasciate direttamente al cliente oppure vicino al contatore o nella cassetta della posta, le istruzioni per accendere il display e leggere il contatore.Il vecchio contatore meccanico deve cedere il posto a quello elettronico come stabilito dalla delibera 631 dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. I misuratori di nuova generazione permettono la telelettura, rendendo possibile la fatturazione sui consumi reali, inoltre sono gestiti da remoto, come già ora accade per i contatori dell’energia elettrica.

Per evitare disguidi, Hera segnala che “gli operatori incaricati da Inrete Distribuzione Energia Spa saranno dotati di tesserino di riconoscimento e nessuno è autorizzato a chiedere denaro per questo intervento, essendo la sostituzione gratuita, o a proporre alcuna revisione di contratto”. In caso di dubbi, per verificare l’identità degli operatori, è possibile contattare il numero verde gratuito da rete fissa e cellulare 800990250, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20 e il sabato dalle ore 8 alle 13. “Gli operatori del call center sono in grado di verificare l’identità dei nostri operatori, per garantire la sicurezza dei nostri utenti”.

Nuovi contatori elettronici del gas per 2500 utenze delle frazioni medicinesi

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