Posts by tag: Giornata della Memoria

Cronaca 30 Gennaio 2020

La senatrice a vita e sopravvissuta ad Auschwitz Liliana Segre è cittadina onoraria di Borgo Tossignano

Liliana Segre è diventata cittadina onoraria di Borgo Tossignano. La cerimonia si è svolta lunedì 27 gennaio in occasione del Giorno della memoria, alla presenza degli studenti delle scuole medie. «Lo scorso autunno il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità la mozione proposta da Sara Manzoni (M5s) per il conferimento della cittadinanza onoraria», sottolinea la vicesindaca, Federica Cenni. Tra le motivazioni, «l’essere esempio fulgido di passione civile, di educazione alla convivenza ed alla tolleranza, di democrazia e di civiltà» ma anche «l’impegno quotidiano nel testimoniare la Memoria di ciò che è stato e non deve più accadere, contro l’odio, il razzismo e le discriminazioni».

La senatrice a vita, deportata ad Auschwitz a 14 anni, si trova sotto scorta da novembre per le centinaia di minacce ricevute in particolare da fine ottobre, quando il Senato ha approvato la sua mozione per istituire una Commissione contro odio, razzismo e antisemitismo. Proprio Cenni, assieme alla sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli, il 10 dicembre aveva partecipato a Milano alla manifestazione di sostegno alla Segre alla quale avevano preso parte oltre 400 sindaci (590 le adesioni ufficiali). (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

La senatrice a vita e sopravvissuta ad Auschwitz Liliana Segre è cittadina onoraria di Borgo Tossignano
Cultura e Spettacoli 27 Gennaio 2020

Sei film per la Giornata della memoria

Se si pensa che il primo documentario per denunciare le persecuzioni razziali antisemite del regime nazista è stato girato già nel 1934, il rapporto fra l’Olocausto e il grande schermo è di lunga data.

E uno fra i film “simbolo” è sicuramente Schindler’s List, di Steven Spielberg. Ispirato all’omonimo romanzo di Thomas Keneally e basato sulla storia vera di Oskar Schindler, imprenditore tedesco che ha salvato un migliaio di ebrei dallo sterminio fingendo di impiegarli come personale necessario allo sforzo bellico presso la sua fabbrica di utensili di Cracovia, il film si è aggiudicato sette Premi Oscar, fra cui quelli per il miglior film e la miglior regia.

Non si può non citare La vita è bella, di Roberto Benigni, nonostante abbia suscitato reazioni contrastanti: apprezzato dalla critica a livello internazionale (ha vinto tre Premi Oscar, per il miglior film straniero, per il miglior attor protagonista e per la miglior colonna sonora, composta da Nicola Piovani), ma stroncato da un regista come Mario Monicelli che accusò Benigni di revisionismo storico.

Volendo scegliere fra i film più recenti, vale sicuramente la pena recuperare Ida, di Pawel Pawlikowski, vincitore del Premio Oscar per il miglior film straniero, e Il figlio di Saul, di László Nemes, vincitore dello stesso premio l’anno successivo.

Per i più piccoli, la scelta può cadere su due storie vere: Un sacchetto di biglie, di Christian Duguay, tratto dall’omonimo romanzo di Joseph Joffo, o La ragazza dello zoo di Varsavia, di Niki Caro, tratto dal libro Gli ebrei dello zoo di Varsavia di Diane Ackerman, a sua volta basato sui diari di Antonina Zabinski, che assieme al marito salvò circa trecento ebrei. (r.cr.)

Sei film per la Giornata della memoria
Cronaca 26 Gennaio 2020

Un viaggio della memoria in Bielorussia sulle tracce di Primo Levi per studenti dell'Innocenzo da Imola

Il Giorno della Memoria può essere ricordato in molti modi, anche seguendo tracce originali, come è accaduto agli studenti della scuola media Innocenzo da Imola, che parteciperanno a un viaggio in Bielorussia sulle orme di Primo Levi. Tutto ha avuto origine dal fatto che, nel centenario della nascita di Primo Levi (31 luglio 1919) Arena Ricchi, presidente dell’associazione imolese «Insieme per un futuro migliore», che da 1997 si occupa dell’accoglienza di minori bielorussi in viaggi di risanamento, di aiuto e sostegno alle popolazioni colpite dal disastro di Chernobyl, e presidente nazionale Avib (Associazioni di volontariato italiane per la Bielorussia) si sia imbattuta nell’articolo di un giornale bielorusso nel quale si racconta della permanenza del chimico italiano nella cittadina di Staryje Doroghi, dopo la liberazione dal campo di concentramento.

È nato così, grazie all’interesse e al coinvolgimento della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale Innocenzo da Imola (Ic 2), un bando per studenti delle classi seconde e terze, per rendere omaggio alla figura del partigiano torinese e anche a quella di tutti gli internati italiani (ebrei, civili e militari), protagonisti spesso anonimi della Seconda guerra mondiale. Nella realizzazione del progetto sono state coinvolte l’Ambasciata italiana a Minsk e l’Ambasciata bielorussa a Roma. Gli studenti che hanno aderito (22 in totale: 9 della IIA; 6 della III A; 1 della II Be 6 della III B) hanno dovuto presentare un elaborato a scelta tra poesia, racconto breve, pagina di diario e lettera, rispettando tre temi: il valore della memoria, il sistema concentrazionario dei lager nazisti, il tema della memoria e il dovere di non dimenticare.

I vincitori del bando parteciperanno in marzo a un viaggio formativo che li porterà a visitare i luoghi calcati dagli italiani durante la Seconda guerra mondiale; oltre a Staryje Doroghi si visiteranno i 13 chilometri di trincea nella località di Korma, dove gli studenti avranno modo di conoscere anche i luoghi dai quali provengono i ragazzi ospitati dall’associazione imolese. Gli studenti saranno accompagnati lungo l’itinerario da Arena Ricchi per l’Avib, Martina Salieri per Insieme per un futuro migliore, dalla professoressa Francesca Grandi per l’Ic2 e da Marco Orazi per il Cidra. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 23 gennaio

Nella foto un momento della premiazione

Un viaggio della memoria in Bielorussia sulle tracce di Primo Levi per studenti dell'Innocenzo da Imola

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