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Cronaca 23 Agosto 2019

Attese per lunedì le dimissioni dell'assessore Minorchio

Dovrebbero essere ufficializzate lunedì le dimissioni dell’assessore Massimiliano Minorchio, di cui si parla già da prima dell’estate. Il diretto interessato non interviene in alcuna maniera sull’argomento, però avrebbe già anticipato le proprie intenzioni alla prima cittadina Manuela Sangiorgi.
La Giunta perde così il quinto assessore in poco più di un anno, dopo Ezio Roi (sostituito da Andrea Longhi), Ina Dhimghini (le sue deleghe sono state ripartite fra Claudio Frati e Mirella Fini), Maurizio Lelli (le cui deleghe, dopo quattro mesi, sono tuttora in mano alla sindaca) e Rosa Lucente (sostituita da Mirella Fini).

«Va sempre peggio – commenta Carmela Cappello, capogruppo di “Imola guarda avanti –. Non ci sono la stabilità e la serenità per governare bene, per studiare e realizzare progetti di miglioramento della città. Ora anche quel poco che era stato previsto in opere pubbliche si bloccherà». A Minorchio facevano capo, fra le altre cose, il completamento della Bretella, la realizzazione del sottopassaggio ferroviario che dovrebbe collegare il quartiere Marconi a via Ortignola, lo studio di fattibilità del nuovo ponte sul fiume Santerno.
«La Giunta non è in grado di lavorare, la macchina comunale è da mesi allo sbando – aggiunge la Cappello –. Solo degli irresponsabili non si rendono conto dei danni che si stanno producendo».

«L”ennesimo abbandono della Giunta da parte di un ulteriore assessore altro non dimostra che l”evidente incapacità della prima cittadina Manuela Sangiorgi nello scegliere i propri collaboratori più fidati e nel tenerseli stretti almeno per il tempo necessario per portare a termine un qualsiasi progetto di valore per Imola – continua Giuseppina Brienza, coordinatrice di Italia in Comune per Imola e circondario –. Dovrebbe essere la città a muoversi con la stessa rapidità con cui gli assessori se ne vanno dal Comune, invece è bloccata per colpa delle “beghe” della sindaca. E l”ennesimo rimpasto delle deleghe vacanti farà perdere a Imola altro tempo prezioso». (r.cr.)

Curiosamente, lunedì sarà anche la giornata in cui prenderanno il via i cantieri per la realizzazione delle tre corsie sotto al sottopassaggio ferroviario della Bretella in direzione nord (verso la zona industriale), la prima opera pubblica effettivamente attribuibile all”Amministrazione Sangiorgi.

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Attese per lunedì le dimissioni dell'assessore Minorchio
Cronaca 12 Luglio 2019

Assessori compagni di scuola e priorità per il sindaco di Fontanelice Meluzzi: «Sfalcio e Fiera Agricola sono importanti»

La prima esperienza politica è un po’ come il primo amore, non si scorda mai. Facile immaginare sarà così anche per Gabriele Meluzzi che, con la lista Insieme per Fontanelice, ha vinto le amministrative dello scorso 26 maggio ed è diventato sindaco con il 47,53%. Primo compito, ovviamente, la nomina della Giunta che lo accompagnerà, nei prossimi cinque anni, alla guida del piccolo paese della vallata.  La scelta è caduta su due assessori sui quali svela anche un curioso aneddoto: «Sono stati compagni di scuola sia alle elementari che alle medie».  Si tratta di Matteo Ronchini, trentottenne nato e cresciuto in paese. Perito metalmeccanico alla Mas di Imola, vive con la compagna, una figlia di sette anni e un figlio di un anno. Per lui, oltre alla carica di vicesindaco, ci sono le deleghe ad Agricoltura, Attività produttive e Attività venatoria, Tutela dell’ambiente, Sport e Tempo libero, Rapporti con le associazioni, Politiche per le frazioni. «Ho pensato a lui per questi incarichi, perché sono argomenti di suo interesse» spiega il sindaco. L’altro nome è quello di Alice Suzzi, anche lei trentottenne con un figlio di vent’anni e una figlia di sette. In vallata da sempre, gestisce il Bar Cacciatori a Fontanelice. Per lei deleghe a Sanità, Servizi sociali e assistenza, Politiche giovanili, Pari opportunità e Politiche per l’integrazione, Cultura e Servizi bibliotecari, Turismo e Promozione del territorio, Sicurezza.

Lo stesso primo cittadino ha tenuto per sé alcune deleghe «di peso» perché «non avrebbe avuto senso affidarle ad altri dal momento che io stesso devo prendere confidenza col funzionamento della “macchina comunale”». Si occuperà, quindi, di Pianificazione del territorio, Urbanistica ed Edilizia, Bilancio e Tributi, Personale e Organizzazione dei servizi comunali, Lavori pubblici, Verde pubblico ed Edilizia residenziale pubblica, Pubblica istruzione, Promozione e valorizzazione del Museo Mengoni, Rapporti con enti locali e Protezione civile. Un mese e mezzo di lavoro è troppo poco per fare un primo bilancio. Per il momento le attenzioni di Meluzzi si sono concentrate sul «prendere contatti con enti ed istituzioni e conoscere dirigenti e tecnici con cui dovrò confrontarmi negli anni a venire. Ne ho approfittato per cercare di affrontare fin da subito anche alcune questioni relative al personale – aggiunge -. Ad esempio, ho sensibilizzato i cantonieri comunali sull’importanza dello sfalcio dell’erba, soprattutto nelle aree gioco dei bambini». Giusto guardare al futuro, ma esistono anche priorità da ottemperare nel breve periodo come «la tradizionale Fiera Agricola, in programma per domenica 8 settembre. Entrambi gli assessori sono già al lavoro per l’organizzazione e stiamo pensando di anticipare la manifestazione aggiungendo anche il sabato sera. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”11 luglio.

Nella foto: la nuova Giunta di Fontanelice. Da sinistra Matteo Ronchini. Gabriele Meluzzi e Alice Suzzi

Assessori compagni di scuola e priorità per il sindaco di Fontanelice Meluzzi: «Sfalcio e Fiera Agricola sono importanti»
Sport 6 Luglio 2019

Assessori e deleghe a Casalfiumanese, la sindaca Poli: «Subito erba e buche stradali, poi piazza e ponte a Carseggio»

«L’episodio più curioso da quando sono stata eletta? Un bimbo è venuto nel mio ufficio e mi ha detto che ora che sono sindaco posso far cancellare una parolaccia scritta su uno scivolo nel parco Manusardi». Beatrice Poli, a poco più di un mese dall’elezione a primo cittadino, sorride nel raccontarlo. Non ancora ventiseienne, sostenuta dalla lista Insieme per Casalfiumanese, lo scorso maggio ha sbaragliato la concorrenza con il 45,21% dei voti.

La Giunta che l’affiancherà nei prossimi cinque anni è stata definita «in base alle preferenze acquisite alle elezioni – specifica la Poli -, in modo da rendere merito a chi ha ottenuto una maggior fiducia da parte dei cittadini. Ed è importante avere in squadra due pensionati perché possono dedicare tempo alla politica locale…». Un tasto, questo, che ricorre con sempre maggior frequenza, soprattutto nei piccoli comuni. Partendo proprio dai pensionati, abbiamo Marino Angioli, nominato vice sindaco, è assessore con deleghe a Lavori pubblici, Viabilità e trasporti, Patrimonio, Volontariato e Gemellaggio. Accanto a lui c’è Silvano Casella, per lui le deleghe ad Ambiente, Europa e Turismo, Agricoltura, Comunicazione e Informatica, Frazioni. L”altro è Filippo Vega che ha ricevuto le deleghe a Sport e Attività produttive, Partecipazioni e Giovani. Tutti e tre gli assessori sopra citati sono anche consiglieri, ma questo non vale per Anna Ortolani, quarto e ultimo nome in Giunta, che, seppur nella lista Insieme per Casafiumanese, non ha ottenuto abbastanza preferenze per entrare in Consiglio. Per lei deleghe a Politiche abitative, Politiche del lavoro, Pari opportunità, Scuola, Sanità, Legalità e Inclusione sociale. Il sindaco Poli, invece, ha tenuto per sé Urbanistica, Sicurezza e Protezione civile, Personale, Bilancio, Tributi, Società partecipate e finanziamenti, Sociale e Cultura. 

Dopo le nomine è iniziato il bello. «In questo primo mese ci siano limitati allo sfalcio dell’erba e alla chiusura di qualche buca sulle strade –  Altro tema fondamentale la riorganizzazione degli uffici, visto che il Comune è carente di personale. Riguardo, invece, al ponte di Carseggio non ci sono stati passi in avanti e dubito che il 1° ottobre sarà pronto. Ad ottobre, infine, cominceranno gli interventi che interesseranno il manto stradale e la segnaletica verticale ed orizzontale di piazza Cavalli. In più saranno installate le colonnine della corrente elettrica per i venditori ambulanti del mercato e sarà abbellita con ? oriere e panchine». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 luglio.

Nella foto: la nuova Giunta di Casalfiumanese

Assessori e deleghe a Casalfiumanese, la sindaca Poli: «Subito erba e buche stradali, poi piazza e ponte a Carseggio»
Cronaca 27 Giugno 2019

Il sindaco di Mordano Tassinari e la nuova Giunta, in squadra due uomini e due donne

A circa un mese dalle elezioni amministrative il nuovo sindaco Nicola Tassinari è al lavoro con la sua Giunta, formata da due uomini e due donne. Sono tutte figure già individuate durante la campagna elettorale ed inserite nella lista civica Mordano-Bubano: Un Comune, una Comunità.

Si tratta di Federico Squassabia, trentanovenne di origine mantovana, musicista e chimico con dottorato di ricerca, che è stato nominato vicesindaco ed assessore con deleghe ad Ambiente ed energia, Sicurezza e Polizia municipale, Sviluppo economico ed Attività produttive. Poi, l’ingegnere ed imprenditore Luigi Gallignani, sessantaseienne mordanese doc, che sarà assessore ai Lavori pubblici, verde e decoro urbano, Manutenzioni e Patrimonio, Partecipazione e Comunicazione. Entrambi sono anche consiglieri comunali. Non hanno ricevuto abbastanza voti per entrare in Consiglio ma fanno parte della Giunta anche Elisa Conti e Anna Castellari. La prima, 48 anni, sposata con due figli, è contabile amministrativa e socia nell’impresa di famiglia, e seguirà le deleghe a Scuola e servizi all’infanzia, Politiche sociali, Sanitarie e Abitative. Castellari, invece, ventinovenne originaria di Urbino, di professione arpista e laureata in Psicologia dell’organizzazione dei servizi, è l’assessore con deleghe a Cultura e beni storici, Promozione del territorio, Pro-loco e Volontariato.

Il sindaco Tassinari ha tenuto per sé le deleghe per Pianificazione del Territorio e Urbanistica, Bilancio e Tributi, Personale e Organizzazione, Integrazione sovracomunale. Tassinari ha nominato anche due consiglieri delegati, Giuseppe Cassarino seguirà Sport e Politiche Giovanili, mentre Elisa Terbio il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 giugno.

Nella foto: la nuova Giunta, da sinista Anna Castellari, Federico Squassabia, il sindaco Nicola Tassinari, Luigi Gallignani ed Elisa Conti

Il sindaco di Mordano Tassinari e la nuova Giunta, in squadra due uomini e due donne
Cronaca 24 Giugno 2019

Dopo la rielezione a pieni voti il sindaco di Dozza Luca Albertazzi parla dei progetti al via nel secondo mandato

Gli elettori non hanno avuto dubbi sul nome del sindaco: il settanta per cento di coloro che si sono presentati alle urne delle amministrative di fine maggio ha scelto di confermare il sindaco uscente, Luca Albertazzi. E’ stato il sindaco più votato del circondario. «Siamo molto felici ed orgogliosi di un risultato che è storico nelle proporzioni», ha dichiarato a caldo. Poi c’è stata la scelta a tempo di record della Giunta: ha impiegato appena quattro giorni per confermare Giuseppe Moscatello e Barbara Pezzi e scegliere i due volti nuovi, Sandra Esposito e Davide Strazzari.

«Il treno non si ferma, siamo già al lavoro per i prossimi cinque anni», ha aggiunto confermando l’intenzione di continuare quanto fatto nel precedente mancato. Senza dimenticare di togliersi un paio di sassolini dalla scarpa al termine di una campagna elettorale partita in sordina ma, in realtà, molto accesa in quel di Dozza. «Questo secondo giro sarà diverso perché cinque anni fa abbiamo preso il comando di un treno fermo, una città con pochi progetti e alcuni problemi di bilancio. Oggi il treno è nel pieno della sua corsa. Ci sono diversi progetti pronti a partire, come la ristrutturazione della palestra delle scuole medie di Toscanella il cui cantiere è stato “consegnato” mercoledì 12 giungo alla ditta vincitrice, la Pignataro. All’inizio del prossimo anno, invece, è prevista la riqualificazione della bocciofila di Toscanella, punto di ritrovo per la frazione che grazie a questo corposo intervento vedrà una nuova vita».

Al momento, va ricordato, la bocciofila è chiusa dopo i guai dell’associazione che l’aveva in gestione, un tema che ha tenuto banco non poco proprio durante i mesi della campagna elettorale; un nuovo gruppo di volontari si sta organizzando proprio in queste settimane per costituire una nuova associazione e cercare di riaprire il locale. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 20 giugno

Nella foto da sinistra: Davide Strazzari, Sandra Esposito, Luca Albertazzi, Barbara Pezzi e Giuseppe Moscatello

Dopo la rielezione a pieni voti il sindaco di Dozza Luca Albertazzi parla dei progetti al via nel secondo mandato
Cronaca 11 Dicembre 2018

Il poliziotto Andrea Longhi è il nuovo assessore alla Sicurezza. Seguirà anche Ambiente e Municipale

Tocca ad Andrea Longhi, poliziotto e segretario regionale del Sindacato autonomo di Polizia (Sap), prendere il posto del dimissionario Ezio Roi come assessore a Legalità e Sicurezza della Giunta Sangiorgi. Longhi si occuperà anche delle deleghe a Immigrazione, Centro storico e Frazioni come il suo predecessore. A queste affiancherà la delega alla Polizia municipale, in precedenza dell’assessore Maurizio Lelli, e quella dell’Ambiente, cavallo di battaglia della campagna elettorale pentastellata, e non a caso finora tenuta direttamente dalla Sangiorgi.

La presentazione ufficiale è avvenuta nel pomeriggio dopo alcuni rumors nei giorni scorsi. «Abbiamo cercato una figura tecnicamente preparata e motivata a servire la nostra città – spiega la sindaca, Manuela Sangiorgi -. Il fatto che venga dal Sap mi fa sottolineare che Longhi non ha tessere di nessun tipo di forza politica. Ci tengo a ribadire che la sicurezza non è di destra o di sinistra, ma dei cittadini». Imolese, classe 1964, due figli, diplomato all’Istituto agrario Scarabelli, laureato in Giurisprudenza, dal 1986 Longhi lavora in polizia. Attualmente è responsabile del gabinetto di polizia scientifica del Commissariato di Imola. Dal 2010 è segretario del Sap dell’Emilia Romagna e membro dell’esecutivo nazionale. Da quattro anni è consigliere regionale nella Consulta sicurezza dei Corpi di polizia.

«Spero di poter portare un contributo alla città e ai cittadini con l’esperienza di oltre 30 anni di polizia – queste le sue prime parole da assessore -. Mi rendo conto che il clima è acceso e il tema della sicurezza è molto sentito da parte della cittadinanza. Dovremo iniziare presto a porre in atto dei provvedimenti per affrontare la situazione microcriminale, che è reale e non percettiva come spesso qualcuno ha teso a evidenziare».

Pur prendendo le distanze da qualsiasi partito («il Sap non vincola nessuno ad un orientamento politico»), afferma però che «se sono qua è perché esiste una affinità di intenti con la Giunta». E  su questo non si può non ricordare che il segretario generale aggiunto del Sap è l”imolese Gianni Tonelli, che siede tra i deputati della Lega Nord.

Ma tornando a Imola, uno dei primi problemi da risolvere per Longhi è la scarsità di uomini e mezzi in forze al Commissariato, come più volte denunciato negli anni nel suo ruolo di sindacalista. «Qualche anno fa eravamo in 72, ora siamo scesi a 54. Poter garantire lo stesso tipo di sicurezza ai cittadini è difficile in queste condizioni. Sono convinto che a essere in calo non sia la microcriminalità, ma le denunce». Di recente il dipartimento ha rivisto le piante organiche anche dei commissariati distaccati, come il nostro. «Imola – sottolinea – non può essere inferiore a 65 uomini».

La nomina di Longhi ha coinciso con la visita in città e al Commissariato del questore di Bologna. «I cittadini sulla sicurezza vogliono risposte. In Italia si tende a giudicare prima. Chiediamo invece di farlo tra sei mesi, quando si saranno compiute azioni concrete» conclude la sindaca. (lo.mi.)

Nella foto il neo assessore con la sindaca Manuela Sangiorgi

Il poliziotto Andrea Longhi è il nuovo assessore alla Sicurezza. Seguirà anche Ambiente e Municipale
Cronaca 3 Dicembre 2018

La Giunta Sangiorgi perde un pezzo, l'assessore Roi si dimette: “Diversità di vedute'. La replica della sindaca

«Se sono un intralcio, mi tolgo di mezzo». Con queste parole l’assessore alla Legalità e Sicurezza del Comune di Imola, Ezio Roi, ha rassegnato le sue dimissioni irrevocabili dall’incarico affidatogli appena la scorsa estate dalla neoeletta sindaca Manuela Sangiorgi. Lo ha annunciato lui stesso, convocando questa mattina una conferenza stampa dopo che da tempo si rincorrevano rumors di attrito e divergenze politiche in Giunta.

«Recentemente è emersa, fra me e la sindaca, una differente visione della strategia politica da adottare per il governo della città di Imola – ha detto Roi -. Volevo dare il mio contributo per migliorare la qualità della vita dei cittadini imolesi, ma se non posso attuare la mia politica d’urto nei confronti dei problemi di microcriminalità diffusa che mi sono stati segnalati dai cittadini stessi, allora non posso più fare l’assessore, devo cambiare mestiere». Roi è tra gli uomini nella squadra Sangiorgi sin dall”inizio, ovvero da quando venne presentata la proposta di Giunta durante la campagna elettorale come costume del M5S.

La divergenza sarebbe nata, stando a quanto dice l”ormai ex assessore, da una lettera da lui inviata a tutte le forze dell’ordine imolesi per chiedere maggiori controlli notturni. «La sindaca aveva forse in mente una strategia più diplomatica e non ha apprezzato il mio gesto». Una decisione che avrebbe dunque, poco o nulla a che fare con le frequenti polemiche della Lega imolese nei confronti del lavoro ritenuto poco soddisfacente dell’assessore alla Sicurezza, tema fra i più cavalcati dalla compagine del segretario Salvini tanto a livello nazionale quanto locale.

Prontamente la sindaca ha affidato la sua replica ad una nota stampa nella quale, annunciando l”intenzione di assumere pro tempore le deleghe di Roi (oltre a Legalità e Sicurezza ci sono anche Immigrazione, Centro storico e Frazioni), ha assicurato che «le preventive dimissioni dell’assessore Roi non spostano minimamente la nostra costante attenzione al riguardo di una pianificazione di primaria importanza focalizzata, in primis, al contrasto della piaga della microcriminalità nella nostra città».

Sangiorgi ha concluso con una notazione che appare, in effetti, molto “diplomatica”, rimarcando come la «comunione d’intenti con tutte le forze dell’ordine che presenziano il nostro territorio è totale per l’applicazione di un percorso condiviso votato alla massima sicurezza e all’assoluta salvaguardia di ogni cittadino». (mi.mo.)

Nella foto l”ormai ex assessore Roi nella conferenza stampa in cui ha annunciato le dimissioni

La Giunta Sangiorgi perde un pezzo, l'assessore Roi si dimette: “Diversità di vedute'. La replica della sindaca
Cronaca 30 Luglio 2018

Cambio nella Giunta Rambaldi, Francesca Zandi all'Ambiente al posto di Maria Elena Chiocchini

Cambio in corsa per la Giunta del sindaco Onelio Rambaldi. L’assessore Maria Elena Croci Chiocchini ha deciso di lasciare l”impegno per motivi di lavoro, essendosi trasferita in pianta stabile a Roma dove fa l”avvocato. 

L’assessorato all’Ambiente sarà quindi guidato da Francesca Zandi, medicinese, classe 1988, laureata in Ingegnere edile specializzata in sistemi di efficientamento energetico, lavora nel Gruppo Hera, dove si occupa di individuare e valutare nuovi sistemi di risparmio energetico seguendo lo sviluppo dei progetti di Smart City, applicando le conoscenze acquisite al progetto delle Mappe Energetiche tramite analisi e correlazione dei dati di consumo. 

Ha guidato la Comunità Solare di Medicina, carica dalla quale si è dimessa una volta accettato l’incarico propostole dal sindaco Rambaldi. “Ringrazio Maria Elena per l’impegno profuso in questi anni con noi – commenta il sindaco Onelio Rambaldi –, le auguro il meglio per il suo futuro lavorativo e non solo.” La delega alle Pari opportunità passerà all’assessore al Sociale, Dilva Fava.

L”assessora Francesca Zardi con il sindaco Onelio Rambaldi

Cambio nella Giunta Rambaldi, Francesca Zandi all'Ambiente al posto di Maria Elena Chiocchini

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