Posts by tag: imola sport live

Sabato Sera TV 17 Gennaio 2020

Wrestling, al centro sociale La Tozzona la seconda edizione de «La notte dei campioni»

Dopo l’enorme successo ed il sold out dello scorso anno torna a Imola il grande wrestling, con la seconda edizione de «La Notte dei Campioni»-The King of the Ring, l’evento Wrestling Megastars organizzato dal Bologna Wrestling Team e patrocinato dal Comune che si terrà sabato 18 gennaio all’interno della tensostruttura del centro sociale «La Tozzona» (via Punta, 24).

Anche in quest’occasione parteciperanno i migliori atleti europei, europei e di fama mondiale della disciplina. Tra questi il lottatore mascherato giapponese Ultimo Dragon, vera icona di questo sport, nonché star tv e allenatore in passato di personaggi del calibro di Rey Mysterio. Sarà presente anche il dozzese Red Scorpion, pluricampione italiano ed europeo che metterà in palio la cintura di campione continentale nella categoria medio massimi, oltre al wrestler e stella del cinema King Danza, Nathan Lelli, Vp Dozer e l’austriaco otto volte campione del Mondo Chris «The Bambikiller» Raaber. Non potevano, inoltre mancare, i talenti del Bologna Wrestling Team come Nico Narciso ed il forlivese Lyon che, per l’occasione, sfiderà l’inglese Crater, il più pesante wrestler del mondo con i suoi 230 kg. Sul ring, infine, anche i Fat Machine Guns, duo formato da Trucker e Jason Cain.

L’inizio dello show è previsto per le 20.30. Il costo del biglietto in prevendita, acquistabile presso il centro sociale La Tozzona, è di 10 euro, mentre al botteghino sarà di 15 euro. I bambini al di sotto dei 6 anni entrano gratis. Per informazioni e biglietti: 334-5770936 o visitate il sito del Bologna Wrestling Team.

Foto presa dalla pagina Facebook del Bologna Wrestling Team

Wrestling, al centro sociale La Tozzona la seconda edizione de «La notte dei campioni»
Sport 16 Gennaio 2020

Ciclismo | La società Sergio Dalfiume non molla tra gare, gimcane e amatori

Si è chiusa un’altra stagione organizzativa per la società ciclistica Sergio Dalfiume, che ormai da diversi anni ha chiuso l’esperienza del team agonistico Elite e Under 23, ma che continua la sua efficace attività di promozione della bicicletta e del suo utilizzo a tutte le età. La società presieduta da Mauro Romagnoli (Luigi Roli è presidente onorario) ha riproposto anche nel 2019 la «Due giorni ciclistica delle colline castellane», che ha portato tanti giovani (oltre 330 gli iscritti in totale) a gareggiare nel territorio comunale di Castel San Pietro.

Ma non sono mancate neppure le iniziative per i più giovani, seppur poco fortunate: basti pensare alla «Gimcana dei piccoli» in collaborazione con la Polisportiva Villafontana, in programma lo scorso 22 settembre al parco del laghetto Mariver a Osteria Grande, ma saltata per via del maltempo. Senza dimenticare, comunque, che l’attività sportiva e organizzativa non si ferma alle categorie giovanili: nel 2019 le maglie della Dalfiume sono state indossate da una trentina di cicloturisti e amatori, che hanno pedalato sulle strade emiliano romagnole e non solo. Ad agosto, inoltre, è stato organizzato il consueto raduno cicloturistico che ha portato circa 700 partecipanti.

Insomma, la Varignana è una tradizione che va avanti dal 1952, ma anche tutte le altre attività della società Dalfiume hanno ormai una lunga e importante storia. Il gruppo direttivo e i volontari del team, ancora oggi, sono persone appassionate di ciclismo e sarebbe davvero felici di accoglierne tante altre disposte a dare una mano, a titolo volontario, a portare avanti questa tradizione. Intanto, una cosa è certa: la Dalfiume non ha la minima intenzione di mollare. (ma.ma.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 9 gennaio.

Nella foto: l’arrivo 2019 della Coppa Varignana

Ciclismo | La società Sergio Dalfiume non molla tra gare, gimcane e amatori
Sport 15 Gennaio 2020

Basket A2 | All'Andrea Costa non bastano gli americani per superare Mantova

Ko, nel turno infrasettimanale, per l’Andrea Costa che, al palaRuggi, lascia strada 99-81 a Mantova, nonostante l’ottima prova degli americani Morse e Bowers.

Biancorossi che resistono un tempo e poi nulla possono contro gli ospiti. Dopo l’intervallo lungo, infatti, Mantova costruisce il break decisivo e per la squadra di coach Di Paolantonio partono in anticipo i titoli di coda. Andrea Costa alla fine troppo imprecisa dall’arco (9/28) e ai liberi (24/36) e trascinata «solo» dalle giocate individuali dei due Usa. Anche gli americani di Mantova, però, sono in serata positiva, e a referto si aggiungono pure i 17 punti di Ghersetti per regalare così un dispiacere ai tifosi imolesi.

Nel prossimo turno, in programma domenica 19 gennaio (ore 18), l’Andrea Costa farà visita a Ravenna. (da.be.)

Nella foto: l’Andrea Costa 

Tabellino

Le Naturelle-Mantova 81-99 (30-27, 47-51, 65-80)

Imola: Bowers 22, Morse 22, Masciadri 9, Fultz 8, Taflaj 8, Valentini 6, Ingrosso 4, Baldasso 2, Ivanaj, Calvi, Alberti ne. All. Di Paolantonio.

Mantova: Lawson Jr. 24, Clarke 22, Ghersetti 17, Ferrara 9, Visconti 9, Maspero 9, Raspino 6, Poggi 3, Colussa, Sarto, Vigori ne, Epifani ne. All. Finelli.

Basket A2 | All'Andrea Costa non bastano gli americani per superare Mantova
Sport 15 Gennaio 2020

Futsal Coppa Italia A2 | Alla Cavina Imolese eliminata ai rigori dall'Asti

Rigori fatali per l’Imolese. Sono stati, infatti, i tiri dagli 11 metri a sancire l’eliminazione dei rossoblù nel primo turno di Coppa Italia di A2. Alla Cavina finisce 7-5 per l’Asti, dopo che i tempi supplementari si sono conclusi sul 4-4.

Primo tempo tutto di marca imolese, chiuso sul 2-0 grazie alle reti di Revert Cortés e Liberti. Nella ripresa il pareggio dei piemontesi, prima del nuovo vantaggio firmato Gabriel. L’Asti, però, non ci sta e pareggia ancora, così ci pensa Liberti a riportare avanti la squadra di Carobbi, ma gli ospiti trovano il definitivo 4-4. Ai supplementari, infatti, le porte rimangono inviolate, così la sfida è decisa ai rigori. Per l’Imolese unica trasformazione con Liberti. (da.be.)

Nella foto: time-out rossoblù

Tabellino

Imolese-Città di Asti 4-4 (5-7 d.c.r.)

Imolese: Vittori, Vignoli, Gabriel, Fort, Paganini, Castagna, Foglia, Liberti, Ansaloni, Revert, Paciaroni, Baroni. All. Carobbi. 

Gol: 15’26” Revert (I), 18’37” Liberti (I); 2’56” Paulo Major (A), 5’14” Corsini (A), 5’21” Gabriel (I), 17’27” Mendes (A), 17’39” Liberti (I), 18’56” Paulo Major (A). Rigori: Mendes (A), Corsini (A), Liberti (I), Zanchetta (A).

Ammoniti: Zanchetta (A), Celentano (A), Paulo Major (A), Castagna (I), Revert (I), Foglia (I), Vignoli (I), Baroni (I), Lucas Braga (A).

Futsal Coppa Italia A2 | Alla Cavina Imolese eliminata ai rigori dall'Asti
Sport 15 Gennaio 2020

Calcio serie C, Matteo Chinellato è un nuovo giocatore dell'Imolese

E’ Matteo Chinellato il primo colpo dell’Imolese in questa sessione di mercato invernale. L’attaccante classe 1991 proviene dal Lecco (il centrocampistaFrancesco Bolzoni ha fatto il percorso inverso) è cresciuto tra i settori giovanili di Venezia, Fiorentina e Genoa.

Ha esordito con la maglia azzurra dell’U20 nel febbraio 2011, prima di essere acquistato dall’AC Milan nel luglio seguente. Da quel momento Chinellato ha iniziato una serie di prestiti che lo hanno portato a vantare 189 presenze in Lega Pro. (da.be.)

Su «sabato sera» del 16 gennaio i dettagli sull’ultimo arrivo in casa rossoblù.

Nella foto: Matteo Chinellato

Calcio serie C, Matteo Chinellato è un nuovo giocatore dell'Imolese
Sport 14 Gennaio 2020

All'autodromo di Imola la presentazione della Ducati Superbike 2020

In attesa dell‘inizio del Mondiale Superbike, in programma in Australia a Philip Island (29 febbraio-1 marzo), e dei test invernali che scatteranno il 22 gennaio a Jerez de la Frontera, la Ducati ha scelto l‘autodromo «Enzo e Dino Ferrari» di Imola come sede per la presentazione della Panigale V4R e della squadra 2020. Non più, quindi, il Datacenter di Aruba, sponsor principale del team.

L‘appuntamento è per il 12 febbraio, con inizio alle ore 11. Saranno presenti tutti i vertici Ducati, oltre ai piloti Chaz Davies e Scott Redding, arrivato quest‘anno nella scuderia di Borgo Panigale per sostituire Alvaro Bautista. Chissà se il circuito in riva al Santerno sarà di buon auspicio per riportare le «rosse» al titolo mondiale dopo un digiuno di diversi anni e spezzare il dominio del nord irlandese Jonathan Rea e della Kawasaki che dura ormai dal 2015. (da.be.)

Nella foto: Chaz Davies lo scorso anno alla tappa iridata di Imola

All'autodromo di Imola la presentazione della Ducati Superbike 2020
Sport 13 Gennaio 2020

Cinquant'anni fa nasceva Marco Pantani. Quando la «doppietta» Giro-Tour nacque nel salotto di Luciano Pezzi a Dozza

Cinquant’anni fa nasceva Marco Pantani, uno dei più grandi ciclisti italiani di sempre, scomparso prematuramente il giorno di San Valentino del 2004 in un hotel di Rimini. Lo scalatore romagnolo, di Cesenatico, detto il «Pirata», segnò un’epoca e fu capace di emozionare, negli anni ”90 e i primi anni 2000, diverse generazioni di appassionati, con quel suo modo di correre sempre all’attacco. Quando gettava il cappellino, o la bandana, era sinonimo che la pedalata era quella giusta e che da lì a poco sarebbe scattato nel suo territorio preferito, ovvero la salita. Salite che tanto amava e che, parole sue, percorreva così forte solo per abbreviare la sua agonia. 

Un campione sfortunato capace di vincere, come pochi altri nella storia, Giro d’Italia e Tour de France nello stesso anno (il 1998) con la maglia della Mercatone Uno di Romano Cenni e Luciano Pezzi. Come raccontato nel libro «La bicicletta sul muro», edito da Bacchilega Editore (guarda qui) e scritto dai giornalisti Paolo Bernardi, Massimo Marani e Paolo Zanelli, quella «doppietta» nacque nei salotto di casa Pezzi a Dozza. «Il 1998 è l’anno designato per vincere il Giro d’Italia. Pantani parte con quell’obiettivo e lo taglia puntuale e spettacolare come pochi. Infiamma il pubblico e le televisioni. Il nome della Mercatone Uno risuona come quello della Bianchi di Coppi o della Salvarani di Gimondi. La sfida in quel Giro è tra Pantani e Tonkov. La vince il «Pirata», che si aggiudica due tappe e tiene lontano di un minuto e mezzo il campione russo, più forte a cronometro. Pezzi davanti alla televisione, nel suo studio di Dozza, segue il duello. Potrebbe bastare così, potrebbe bastare quella vittoria di Montecampione, la Mercatone Uno ha vinto un grande Giro, come volevano Cenni e Pezzi. ’’Adesso vai a vincere il Tour’’ dice Luciano a Marco. Pezzi glielo ripete come una litania ogni volta che lo sente o lo vede. Quel ragazzo che non ha mai amato le imposizioni vorrebbe andare in vacanza, ma Luciano, anche se delibitato dalla malattia, sa come toccare le corde di Marco. ’’Ho visto Ullrich, lo puoi battere’’ gli dice. ’’Guardi che quel tedesco mi dà cinque minuti a cronometro’’ risponde Pantani. ’’E tu gliene dai 10 in salita. L’ho visto in televisione, non ti sta dietro’’. L”ultimo capolavoro, ahinoi postumo, di Luciano Pezzi dove però ancora arrivare. Lui il Tour 1998 non lo ha visto, ma lo ha immaginato. Ha guardato le altimetrie della corsa, come faceva sempre. Le ha studiate, ha dipanato ogni metro della Grand Boucle e ha finito per scrivere ogni giorno i distacchi. Ha guadato negli occhi Pantani, ha studiato alla televisione le pedalate del tedesco annunciato vincitore. Il 2 agosto Marco Pantani vince il Tour. Sul podio degli Champs Elisée lo raggiunge anche Gimondi, per rinverdire il ricordo della sua impresa datata 1965. Con loro c’era pure Luciano Pezzi, che li ha portati entrambi in vetta al mondo, così come portò Fausto Coppi».

Nella foto: Luciano Pezzi insieme a Marco Pantani

Cinquant'anni fa nasceva Marco Pantani. Quando la «doppietta» Giro-Tour nacque nel salotto di Luciano Pezzi a Dozza
Sport 13 Gennaio 2020

A Imola torna il tradizionale appuntamento del lunedì con il «Camminacittà»

Con l’iniziativa «Camminacittà» si vuole promuovere l’esercizio fisico in modo semplice e accessibile a tutti. Si cammina su percorsi urbani, nei parchi, nelle aree verdi e sulle piste ciclopedonali. Si entra e si esce dal percorso a piacere e non è richiesta nessuna iscrizione.

Ogni lunedì vengono proposti due percorsi distinti, il primo di 8 km. circa ad andatura veloce e il secondo ad andatura più blanda di circa 5 km. aperto a tutte le persone che per età o altri motivi hanno piacere di fare del moto, in compagnia, senza dover sottoporre il fisico a stress eccessivi. La partecipazione è libera e gratuita. Stasera, lunedì 13 gennaio, riprende l’iniziativa dopo la sosta natalizia, con il ritrovo sempre alle ore 20.30 presso il parcheggio della Bocciofila (lato Silvio Alvisi), per poi avviarsi in direzione «Zolino».

Il bilancio del 2019 ha registrato un totale di 93 uscite (43 per il giro lungo, 46 per il giro corto e 4 giri extra), con 5.384 presenze (1.940 lungo, 3.239 corto e 205 extra) e un totale di 752 km percorsi. Il giorno con meno presenze è stato il 28 gennaio con 11 camminatori, mentre quello con più presenze è stato il 16 settembre con 185 presenze. (r.s.)

Per informazioni: Pierluigi (tel. 348-7932893).

Foto tratta dalla pagina facebook del Camminacittà di Imola

A Imola torna il tradizionale appuntamento del lunedì con il «Camminacittà»
Sport 13 Gennaio 2020

Lotta greco romana, l'imolese Mirco Minguzzi conquista il titolo italiano e il pass per le qualificazioni olimpiche

Medaglia d’oro per l’imolese Mirco Minguzzi ai campionati italiani assoluti di lotta greco romana, andati in scena, al palaPellicone di Roma sabato 11 e domenica 12 gennaio. Con questa vittoria, nella categoria 87 kg, «Minguzzino» ha ottenuto il pass per le Ranking Series a Roma, per l”Europeo Senior di febbraio sempre a Roma e le due gare di qualificazione Olimpica di Budapest a marzo.

Ma questa non è stata l’unica soddisafazione firmata Usil: fra gli oltre 300 atleti presenti, Alex Bertinazzi ha guadagnato l’argento nella lotta greco romana 67 kg, mentre Gianluca Coletti ha portato a casa il bronzo nello stile libero 65 kg. Per la società di lotta imolese ha gareggiato anche Simone Gironda, quinto negli 87 kg. (da.be.)

Nella foto: Mirco Minguzzi

Lotta greco romana, l'imolese Mirco Minguzzi conquista il titolo italiano e il pass per le qualificazioni olimpiche
Sport 12 Gennaio 2020

Basket C Gold, troppo forte la capolista Fiorenzuola per Medicina

Ko preventivabile alla vigilia per Medicina, caduta 82-63 sul parquet della capolista Fiorenzuola.

Troppo forti, infatti, i padroni di casa che hanno condotto il match fin dalla palla a due. I gialloneri di Curti, senza Casadei, hanno fatto leva sulla serata positiva di Poluzzi e Polverelli, ma non è bastato. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 18 (ore 21), Medicina ospiterà Castel Guelfo. (da.be.)

Nella foto: un momento del match

Tabellino

Fiorenzuola-Medicina 82-63 (22-10, 39-26, 63-48)

Fiorenzuola: Galli 7, Sichel 2, Bracci 6, Rigoni, Marchetti 10, Dias 2, Livelli 12, Zucchi, Fowler 16, Fellegara, Ricci 14, Maggiotto 13. All. Galetti.

Medicina: Galassi 9, Curione 2, Poluzzi 15, Dall’Osso 2, Polverelli 14, Rossi 2, Casagrande 11, Allodi 2, Stellino, Lorenzini 6, Agriesti. All. Curti. 

Basket C Gold, troppo forte la capolista Fiorenzuola per Medicina

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast