Posts by tag: imola sport live

Sport 31 Gennaio 2019

Calcio serie C, altri due arrivi in casa Imolese: Ranieri e Varutti. Sereni passa all'Arezzo

Oggi si chiude il calciomercato e l”Imolese piazza altri due colpi in entrata. Si tratta del centrocampista Roberto Ranieri, classe ”97 in prestito dall”Atalanta, che in questa prima parte di stagione aveva indossato per 15 volte la maglia del Teramo collezionando due reti. Ufficiale anche l”acquisto dall”Arezzo del terzino sinistro del ”90 Mickael Varutti, arrivato in rossoblù dopo una trattativa che ha visto passare ai toscani Samuele Sereni. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): a sinistra Roberto Ranieri insieme al diesse Ghinassi. A destra Mickael Varutti in compagnia del direttore generale Marco Montanari

Calcio serie C, altri due arrivi in casa Imolese: Ranieri e Varutti. Sereni passa all'Arezzo
Sport 31 Gennaio 2019

Tutto esaurito per la «La Notte dei Campioni» di Wrestling alla Tozzona. IL VIDEO

C’erano più di 500 persone al nuovo palazzetto coperto al centro sociale «La Tozzona» per lo spettacolo di Wrestling andato in scena sabato 26 gennaio. Il nuovo appuntamento del format «La Notte dei Campioni» ha fatto registrare il tutto esaurito, offrendo un colpo d’occhio suggestivo.

L’evento imolese era organizzato da Wrestling Megastars in collaborazione con Bologna Wrestling Team, con il patrocinio del Comune di Imola. Uno spettacolo durato più di due ore, con una lunga serie di incontri. In apertura, Nico Narciso ha superato Mexx(berg) e avrà così una opportunità per il titolo italiano, essendo il primo contender. Nuovi episodi della faida tra Leon e King Danza, attesa e anticipata a suon di video su Facebook dopo lo scontro di Forlì che aveva visto King Danza prevalere su Leon. Ognuno dei due ha sfidato un lottatore scelto dall’altro: Leon ha sconfitto Drake Destroyer, Kenzo Richards ha avuto la meglio su King Danza. Altri incontri: Belthazar ha superato Rocknrolla, mentre per il titolo mondiale Chris «The Bambikiller» Raaber ha sconfitto VP Dozer, confermandosi campione. Avvincente anche la sfida tra quattro coppie di lottatori, con i BB (Nick Lenders e Mirko Mori) che sono riusciti a prevalere sui Fat Machineguns (Trucker e Jason Cain), sul Team Svizzera (Blue Fox e Raptor) e sul team composto da Riot (Urban Guerrilla) e Jacob, conservando i titoli di coppia.

Nel match di cartello, l’attesa sfida conclusiva per il titolo europeo, l’idolo di casa Red Scorpion ha avuto la meglio su Chris Masters, americano conosciuto come «The Masterpiece» e con un passato alle spalle in WWE (ha lottato anche con John Cena). Una serata spettacolare che, visto l’alto gradimento riscontrato, potrebbe essere replicata in futuro. (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 gennaio.

Nella foto (Isolapress): Red Scorpion sul ring

Tutto esaurito per la «La Notte dei Campioni» di Wrestling alla Tozzona. IL VIDEO
Sport 31 Gennaio 2019

Pallavolo B2 femminile, missione final-four di Coppa Italia centrata per la Csi Clai Imola

La Csi Clai Imola stravince 3-0 anche il match di ritorno contro le venete dell”Asolo Altivole Riese e si qualifica per le final-four Coppa Italia di serie B2.

Alle ragazze di Turrini serviva un set per completare l”opera, invece è uscita la partita perfetta. La pratica quarti di finale, infatti, si è chiusa in breve tempo e per le imolesi gli ultimi due parziali sono serviti solo per le statistiche, dando al tecnico imolese la possibilità di far ruotare tutte le giocatrici. (d.b.)

Tabellino

Csi Clai Imola-Asolo Altivole Riese 3-0 (25-12, 25-23, 25-22)

Imola: Piva, Devetag 16, Bombardi 7, Cavalli 3, Dal Monte (lib), Ferracci 5, Folli 4, Melandri 6, Caboni, Zanotti 4, Collet 4, Gherardi 4, Tesanovic 9. All. Turrini.

Asolo: Fiorese 4, Vesco 1, Bittante 7, Mezzalira, Forner 9, Cremasco ne, Trevisan 3, Gatto 2, Fantinel 11, Biaduzzini (lib), Danieli. All. Civiero.

Nella foto (di Annalisa Mazzini): le ragazze della Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, missione final-four di Coppa Italia centrata per la Csi Clai Imola
Sport 30 Gennaio 2019

Basket serie B, il castellano Salieri regala un dispiacere alla Sinermatic Ozzano

Niente da fare per la Sinermatic Ozzano che, nel turno infrasettimanale, cade in casa 79-72 contro coach Salieri e la sua Orzinuovi e centra così la terza sconfitta consecutiva in campionato.

Match praticamente in equilibrio per larghi tratti, con nessuna delle due squadre in grado di prendere decisa il sopravvento nel primo tempo. Ozzano si affida sul solito Dordei, sulla fisicità di Klyuchnyk e sulle giocate del nuovo arrivo Galassi. Orzinuovi, però, è squadra esperta in campo ed in panchina e rimane sempre in scia dei biancorossi. Dopo l”intervallo la squadra di coach Grandi perde lucidità in attacco e lascia spazi in difesa che i lombardi sfruttano nel migliore dei modi. Il solco creato nel terzo parziale risulta così essere decisivo, nonostante i tentativi delle «Palle Volanti» di ricucire uno strappo arrivato anche in doppia cifra. Nel finale Corcelli guida la carica, ma ormai è troppo tardi.

Nel prossimo turno, in programma sabato 2 febbraio (ore 19), la Sinermatic sarà impegnata sul campo di Cremona. (d.b.)

Tabellino 

Sinermatic-Orzinuovi 72-79 (15-13, 36-32, 49-56)

Ozzano: Dordei 14, Agusto 4, Corcelli 14, Morara 4, Mastrangelo 2, Klyuchnyk 12, Galassi 11, Chiusolo 6, Martini ne, Ranocchi 5, Salvardi ne, Giannasi ne. All. Grandi. 

Orzinuovo: Turel 10, Mastroianni, Timperi 14, Tassinari 14, Siberna 14, Varaschin ne, Labovic ne, Bianchi ne, Ghidotti ne, Galmarini 13, Pennacchio ne, Pipitone 14. All. Salieri.

Nella foto (dalla pagina facebook dei Flying Balls): Matteo Galassi

Basket serie B, il castellano Salieri regala un dispiacere alla Sinermatic Ozzano
Sport 30 Gennaio 2019

Basket A2, Le Naturelle fa la «spesa» da Tezenis e vince a Verona

Importante vittoria in chiave salvezza per Le Naturelle che, nel turno infrasettimanale, vìola 104-97 il parquet della Tezenis Verona di coach Dalmonte.

Il sostanziale equilibrio tra le due squadre, condotto per Imola da Simioni, Crow e li americani, viene rotto sul finale del primo quarto dal break di 12-0 firmato proprio dai biancorossi (22-31). Nel secondo parziale Verona torna in campo determinata a recuperare il distacco, ma Le Naturelle continua a spingere sull’acceleratore e, con una prestazione praticamente perfetta, arriva all”intervallo lungo avanti di un «ventello» (42-62). Nel secondo tempo la Tezenis cerca di rientrare in partita con Amato, Imola litiga con il canestro e perde qualche palla di troppo prima di arrivare all”ultimo riposo (75-85). Nel quarto parziale la squadra di coach Di Paolantonio non riesce a giocare fluida in attacco e fatica a tenere gli avversari in difesa, ma trova nuova linfa ed energia dalla panchina. Verona si fa sotto, Le Naturelle regge l”urto ed alla fine può gioire per i due punti conquistati. 

Nel prossimo turno, in programma domenica 3 febbraio (ore 18), l”Andrea Costa affronterà al Ruggi Mantova. (d.b.)

Tabellino

Verona-Le Naturelle 97-104 (22-31; 42-62; 75-85)

Verona: Dieng 3, Ferguson 11, Poletti 20, Amato 31, Guglielmi ne, Oboe ne, Candussi 23, Henderson 2, Cacciatori ne, Quarisa 2, Severini 5, Ikangi. All. Dalmonte. 

Imola: Ndaw ne, Montanari 3, Crow 22, Wiltshire ne, Fultz 12, Calabrese ne, Bowers 22, Rossi 10, Simioni 19, Raymond 11, Magrini 5. All. Di Paolantonio.

Basket A2, Le Naturelle fa la «spesa» da Tezenis e vince a Verona
Sport 30 Gennaio 2019

Calcio serie C, rinforzo in attacco per l'Imolese: ecco Pierluigi Cappelluzzo

A poche ore dalla fine del calciomercato l”Imolese rinforza il proprio reparto offensivo con l”arrivo, a titolo temporaneo, dell”attaccante Pierluigi Cappelluzzo.

Il classe ”96, di proprietà dell”Hellas Verona, l”anno scorso era al Pescara (serie B), mentre in questa prima parte di stagione faceva parte della rosa dei veneti sempre nel campionato cadetto. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Imolese): da sinistra Pierluigi Cappelluzzo e il direttore generale Marco Montanari 

Calcio serie C, rinforzo in attacco per l'Imolese: ecco Pierluigi Cappelluzzo
Sport 30 Gennaio 2019

Calcio serie C, intervista al terzino Alessandro Garattoni: «Qui all'Imolese mi sento a casa»

Il primo terzino fluidificante nella storia del calcio italiano è stato Giacinto Facchetti, celebre numero 3 della gloriosa Inter degli anni ’60. Da allora il ruolo si è evoluto più di ogni altro, dando il colpo di grazia alle ali classiche, per diventare uno dei più importanti sotto l’aspetto tattico. Oltre a gamba e polmoni, sono richieste buone capacità tecniche al cursore di fascia, chiamato ad inserirsi in avanti con la necessaria continuità (cioè percorrendo 80 metri di campo dalle 10 alle 15 volte a partita), ma garantendo nel contempo quella protezione difensiva dalla quale un esterno basso non può prescindere.

Ma cos’è che rende più o meno bravo chi oggi interpreta questo delicatissimo ruolo?

«Credo sia determinante soprattutto la corsa – ha risposto il giovane Alessandro Garattoni, 21 anni compiuti il 23 gennaio, che di mestiere fa il calciatore dell’Imolese, giocando appunto esterno destro -. Perché bisogna andare su è giù per il campo tante volte. Inoltre è un ruolo che richiede sia la capacità di difendere che di attaccare. Tempo addietro il terzino veniva utilizzato solo per marcare, ora gli si chiede molto di più. Comunque bisogna essere capaci di difendere bene, perché sono le squadre che prendono pochi gol a vincere i campionati».

L’anno scorso con Gadda però non eri così arrembante e incisivo quando partivi dalla linea difensiva. Cosa è cambiato?

«Il modo di attaccare. Mister Dionisi vuole che facciamo il più possibile possesso palla. E quando il gioco si sposta sulla sinistra del campo, a destra si aprono degli spazi nei quali posso inserirmi più facilmente. Una questione legata ai tempi della manovra, che mi permettono di non dover partire da troppo indietro col pallone per arrivare sul fondo e crossare».

Hai iniziato questa stagione nel Crotone in B. Il mese di preparazione con l’allenatore Giovanni Stroppa cosa ti ha lasciato?

«E’ stata una bella esperienza. Il livello era piuttosto alto, ma allenarsi con giocatori bravi aiuta sempre a migliorarsi. Ho anche capito che per me era troppo presto per giocare in serie B, e che sarebbe stato meglio disputare prima un anno di serie C. Così quando hanno ripescato l’Imolese, al mio procuratore ho detto che mi sarebbe piaciuto tornare. Fortunatamente le parti si sono accordate subito».

C’è qualcuno fra i grandi interpreti del tuo ruolo a cui ti ispiri?

«Mi è sempre piaciuto Dani Alves, che per me è un po’ troppo, essendo uno dei terzini più forti al mondo, quindi impossibile da emulare. Restando in Italia mi piace parecchio Lazzari della Spal, che ha grande corsa e che come me ama portare su tanti palloni per arrivare sul fondo».

Ti senti già pronto per un eventuale salto di categoria?

«E’ presto per dire se sono pronto per la serie B. Ci sono ancora un bel po’ di partite da giocare in C e non posso sapere come le giocherò».

Si vocifera che il Cesena sia intenzionato a riprenderti in caso di promozione in serie C.

«E’ bello vedermi riaccostato alla squadra della città dove abito e dove ho fatto tutto il settore giovanile. Adesso comunque sto bene all’Imolese e quello che succederà al momento in cui rientrerò al Crotone non posso nemmeno immaginarlo ora». (a.d.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 24 gennaio.

Nella foto (Isolapress): Alessandro Garattoni

Calcio serie C, intervista al terzino Alessandro Garattoni: «Qui all'Imolese mi sento a casa»
Sport 30 Gennaio 2019

Gare, corsi ed escursioni per la società imolese Appennino Bike

Tra le società più attive e trasversali tra le diverse discipline del ciclismo a Imola c’è sicuramente Appennino Bike. Un gruppo sportivo che svolge attività a tutto tondo, dai Giovanissimi a Master e Amatori, dall’attività promozionale a quella agonistica, fino ai corsi per adulti e alle escursioni guidate. Nato nel 2011, il sodalizio è partito da un piccolo spazio alla Bocciofila, fino ad arrivare a oggi all’utilizzo dell’impianto sportivo realizzato in via Suore, all’ingresso alto del Parco Tozzoni: una «Pump track», così si chiamano i percorsi con gobbe e paraboliche che consentono di apprendere i fondamentali di controllo del mezzo. Perché non c’è niente di più falso, come conferma il direttore sportivo Fabio Gioiellieri, della frase «Andare in mountain bike in discesa è facile, basta lasciarla andare».

Fabio, raccontaci un po’ di questa attività così intensa e variegata.

«Fin dalla prima stagione, nel 2011, abbiamo fatto formazione per i ragazzi, compresi Vendemmia e Saccon, che hanno esordito con noi e oggi sono tra i più forti in Italia e nel mondo Enduro. In più, negli ultimi anni, tra Enduro e Downhill, abbiamo vinto qualche titolo regionale a livello giovanile e ottenuto belle soddisfazioni a livello Master. Per lo scorso anno mi piace citare anche Tomas Gazzelli, classe 1995, un Elite che ha vinto l’Enduro Race (una sorta di Coppa regionale di quattro tappe) e ha sfiorato il titolo Regionale».

Iniziative che portate avanti?

«Supportiamo Davide Cortini, un nostro tesserato che si è dedicato all’handbike dopo un incidente che lo ha reso paraplegico. Davide ora fa parte, con ottimi risultati, del progetto sportivo Obiettivo 3 di Alex Zanardi, che punta a diffondere la pratica sportiva tra i disabili e che porterà 3 atleti alle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Sempre su questo fronte, con una parte dell’incasso del nostro pranzo sociale del negozio Bike Passion abbiamo contribuito all’acquisto di una handbike per l’istituto di riabilitazione di Montecatone».

Recentemente si parla tanto di bici elettriche, anche e soprattutto in località turistiche per le escursioni. Che ne pensi?

«Secondo me è il futuro dell’escursionismo in mountain bike, io stesso ho una bici a pedalata assistita e spesso accompagno gruppi con le e-bike in escursione. Una volta all’anno si fa anche la Via degli Dei da Bologna a Firenze. Queste bici sono l’ideale per chi non è allenato, ma è fondamentale usarle con consapevolezza e dopo aver imparato i fondamentali con un istruttore: come dicevo prima, non basta lasciar andare la bici in discesa, ma è importante saperla guidare. E la discesa è difficile anche dal punto di vista atletico: se guardi un tracciato cardio di atleti forti, come Vendemmia o Saccon, ti stupisci di quanto salgano i battiti del cuore anche in discesa». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 24 gennaio.

Nella foto: la squadra Esordienti di Appennino Bike

Gare, corsi ed escursioni per la società imolese Appennino Bike
Sport 28 Gennaio 2019

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione delle Acque Minerali

Con l’iniziativa «Camminacittà» si vuole promuovere l’esercizio fisico in modo semplice e accessibile a tutti. Si cammina su percorsi urbani, nei parchi, nelle aree verdi e sulle piste ciclopedonali. Si entra e si esce dal percorso a piacere e non è richiesta nessuna iscrizione.

Ogni lunedì vengono proposti due percorsi distinti, il primo di 8 km. circa ad andatura veloce e il secondo ad andatura più blanda di circa 5 km. aperto a tutte le persone che per età o altri motivi hanno piacere di fare del moto, in compagnia, senza dover sottoporre il fisico a stress eccessivi.

La partecipazione è libera e gratuita. Anche stasera, lunedì 28 gennaio, il ritrovo è alle ore 20.30 presso il parcheggio della Bocciofila, per poi avviarsi in direzione «Acque Minerali». Per informazioni: Pierluigi (tel. 348-7932893). (re.spo.)

Foto tratta dalla pagina facebook del Camminacittà di Imola

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione delle Acque Minerali
Sport 28 Gennaio 2019

Pallamano A2, il Romagna non può nulla contro la capolista Sassari

Niente da fare per il Romagna che, nell”ultimo turno, è stato costretto a lasciare il passo alla capolista Raimond Sassari. Alla Cavina è finita 25-14 per i sardi, al termine di un match dove la squadra di Tassinari ha sbagliato troppo in attacco finendo per sbattere contro l”arcigna difesa ospite. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 2 febbraio (ore 18.30), i bianconeri affronteranno in trasferta l”Estense. (d.b.)

Tabellino

Romagna-Raimond Sassari 14-25 (9-13)

Romagna: Martelli, Sami, Gollini 1, Leotta, Amaroli, Babini, Medri 1, F.Tassinari 2, Andalò 1, La Posta, O.Boukhris 3, Bosi 1, Luppi, Panetti, Folli, Rotaru 5. All. D.Tassinari.

Sassari: Casada, Giordo, Manca 1, Pinnonen 4, Del Prete 1, Cantore 10, Gulam 5, Bertolez 1, Vosca, Bomboi 2, Pischedda, Delogu 1. All. Passino.

Foto di Annalisa Mazzini (dalla pagina facebook del Romagna)

Pallamano A2, il Romagna non può nulla contro la capolista Sassari

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