Posts by tag: istruzione

Cronaca 8 Agosto 2018

Castel San Pietro, al via la raccolta firme per il disegno di legge sull'educazione alla cittadinanza nelle scuole

Il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti e un nutrito gruppo di consiglieri comunali e assessori si son dati appuntamento allo sportello cittadino del Comune per dare il via alla raccolta di firme a sostegno della legge di iniziativa popolare che mira a introdurre nelle scuole, di ogni ordine e grado, l’ora di educazione alla cittadinanza.

«E’ una iniziativa importante oggi più che mai, che va nella direzione indicata dal presidente della Repubblica di evitare che la nostra società, attraversata da tensioni preoccupanti, non diventi un far west educativo», ha commentato Tinti apponendo la firma.

Alla sua si sono poi susseguite quelle della vicesindaca con delega alla Scuola Francesca Farolfi, del presidente del Consiglio comunale Stefano Trazzi, dell’assessore Giuliano Giordani e dei consiglieri comunali Andrea Bondi, Laura Bertocchi, Silvia Serotti, Eugenio Pruni.

«In Regione, insieme a colleghi di maggioranza abbiamo presentato una risoluzione a sostegno di questa campagna dell’Anci e sono soddisfatta che anche il mio Comune abbia aderito con determinazione», ha commentato Francesca Marchetti, nella doppia veste di consigliera regionale e comunale.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 2 agosto

Nella foto la firma del sindaco Fausto Tinti

Castel San Pietro, al via la raccolta firme per il disegno di legge sull'educazione alla cittadinanza nelle scuole
Cronaca 24 Luglio 2018

Edilizia scolastica, lavori estivi all'Istituto Alberghetti. Nel 2019 adeguamenti anche per gli altri plessi imolesi

Riguarda anche le scuole imolesi il programma di interventi che saranno eseguiti nel territorio provinciale durante l”estate, per consentire l”avvio dell”anno scolastico a settembre.

La Città Metropolitana di Bologna, nel Piano annuale di 2018/2019 di utilizzo degli edifici scolastici per le scuole superiori firmato dal sindaco Virginio Merola, ha infatti inserito anche l”elenco dei lavori da realizzare, che nel territorio imolese consistono per la precisione in alcuni interventi di razionalizzazione degli spazi nelle due sedi dell”Istituto tecnico Alberghetti.

Nel 2019 sono invece previsti diversi lavori per gli adeguamenti legati alla prevenzione incendi. Tra gli istituti interessati, troviamo anche lo stesso Istituto Alberghetti, il Cassiano da Imola, il Rambaldi Valeriani, e lo Scarabelli-Ghini. 

Altri interventi, che la Città Metropolitana ha messo in agenda sempre l”anno prossimo, coinvolgono praticamente tutte le scuole superiori imolesi.

Nel dettaglio, per l”Istituto Paolini Cassiano è prevista l”impermeabilizzazione della copertura e la messa in sicurezza; al Rambaldi Valeriani si darà luogo al rifacimento del pavimento della palestra; all”istituto Scarabelli-Ghini sarà la volta del completamento del risanamento della copertura dell”ex convitto.

Il documento approvato dalla Città Metropolitana ha l”obiettivo di pianificare la disponibilità di spazi per le iscrizioni dei ragazzi alle scuole secondarie di secondo grado e indirizzare la programmazione della Città Metropolitana per dare corso ai lavori a breve termine necessari alle esigenze dei vari istituti per settembre.

Nel piano sono inseriti anche i dati sulle iscrizioni registrate nell”anno scolastico appena concluso, che hanno riguardato nel territorio metropolitano 38.569 studenti, per un totale di 1.673 classi e le previsioni per l”anno 2018-2019, pari a 38.925 alunni per complessive 1677 classi.

Dai dati previsionali si conferma la preferenza delle famiglie per i licei rispetto agli altri tipi di scuole superiori. (r.c.)

Nella foto la sede dell”Alberghetti in via San Benedetto

Edilizia scolastica, lavori estivi all'Istituto Alberghetti. Nel 2019 adeguamenti anche per gli altri plessi imolesi
Cronaca 7 Luglio 2018

Le storie dei maturandi «senior» del corso serale dell'Istituto tecnico Alberghetti

Hanno affrontato la prova di maturità assieme ai loro colleghi più giovani. Sono gli studenti «senior» del corso serale, che all’Istituto tecnico Alberghetti di Imola, consente anche agli adulti di ottenere il diploma di perito meccanico e meccatronico. Un percorso impegnativo, della durata di tre anni, che prevede una frequenza dal lunedì al venerdì dalle 18.20 alle 23. Tornare sui banchi di scuola, spesso a tanti anni dall’ultima volta e dopo una giornata di lavoro, dovendo in più conciliare lo studio con la famiglia, richiede forti motivazioni. I 17 studenti della 5ªAts hanno tutti alle spalle belle storie di tenacia e determinazione e a volte anche di volontà di riscatto. Perché, concordano tutti, «non è mai troppo tardi per cercare di migliorarsi e l’esperienza alla fine è gratificante, al di là dei sacrifici e dei voti finali». Prova ne è, che ancor prima degli esiti, stanno già arrivando proposte di colloqui di lavoro da parte di aziende e agenzie interinali in contatto con la scuola.

La quarta rivoluzione industriale, che sta già portando nelle imprese la digitalizzazione 4.0, costringerà sempre più persone a compiere percorsi di riqualificazione e a rimettersi in gioco anche in età matura. Abbiamo quindi scelto di raccontarvi le esperienze di alcuni di questi studenti modello.

Diplomarsi dopo i cinquant’anni.
Stefano Borsatti ha affrontato la prova di maturità a 52 anni. E’ lui il decano della classe. «Da ragazzo – racconta – avevo cominciato proprio l’Itis Alberghetti, ma ho abbandonato, scoraggiato dai voti e dalla (poca) voglia. Ho sempre fatto l’operaio e oggi sono capoturno alla Wienerberger di Bubano. Mi mancava però il diploma, per me era come un cerchio da chiudere».

L’ingegnere edile tornato alle superiori.
Nel curriculum del trentaduenne Davide Valente ci sono un diploma di maturità scientifica, una laurea in Ingegneria edile, esperienze presso uno studio di servizi per l’edilizia e un’impresa del bolognese, e oggi un lavoro nell’azienda meccanica di famiglia, che a Castel Bolognese produce cilindri oleodinamici. Qui si occupa di conformità prodotti e risorse umane. Nonostante questo, è tornato sui banchi di scuola per completare la sua formazione.

Geometra e meccanico dopo la libera professione.
Anche per il geometra François Bigarini, di 42 anni, la scelta di iscriversi al corso serale è conseguenza della crisi dell’edilizia. «Per anni ho svolto la libera professione con Partita Iva, ma specie negli ultimi tempi era diventato difficile proseguire su questa strada. Volevo specializzarmi nel disegno meccanico. Per me era impossibile accedere ai corsi di formazione professionale, giustamente riservati ai disoccupati, così, tre anni fa, ho deciso di intraprendere la strada più lunga e impegnativa e iscrivermi al corso serale».

Il percorso di chi voleva vivere di musica.
A esame orale concluso, Ubaldo Bolognesi, di 49 anni, esulta su Facebook: «Ho vinto una delle più grandi sfide della mia vita. Ora mi sento una persona migliore. E sono felice!». A caldo ci spiega che «avere un diploma nel cassetto è una grande soddisfazione personale». «La decisione di prendere il diploma è scattata quando mi sono reso conto che la mentalità che vige nell’ente pubblico è troppo burocratizzata, mentre dove lavoro adesso si dà finalmente valore alla meritocrazia».

L’ex pugile che spera di lasciare la fonderia.
Tra gli studenti più giovani c’è Riccardo Toschi, di 26 anni, che da ragazzo ha abbandonato gli studi all’Ipsia e all’Ecap. «Avevo altri interessi, facevo pugilato a livello agonistico – dice -. Ma col tempo si cambia e mi sono reso conto che il diploma nella vita serve». (lo. mi.)

Leggi le interviste complete sul “sabato sera” del 5 luglio

Nella foto la 5aATS al completo davanti all”Istituto Alberghetti

Le storie dei maturandi «senior» del corso serale dell'Istituto tecnico Alberghetti

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast