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Cronaca 19 Giugno 2020

Lezioni a distanza del Cpia di Imola per la licenza media dei detenuti della Dozza

C’è anche un’imolese nel team di docenti che il Cpia metropolitano di Bologna (acronimo che sta per Centro provinciale per l’istruzione degli adulti) ha messo in campo per il carcere bolognese della Dozza. Attraverso Lepida Tv i detenuti possono assistere a lezioni di italiano, studi sociali, scienze, inglese e italiano per stranieri. E insieme ai docenti bolognesi Francesca, Martina, Carla e Nunzia c’è, appunto, anche Annalisa Cattani, docente del Cpia di Imola, che collabora anche con quello del capoluogo di regione. «Il progetto “Non è mai troppo tardi 2020” nasce per non abbandonare chi si trova in una condizione di vita già limitata – spiega Annalisa, che insegna inglese -. Ed è stato scelto il canale tv per arrivare anche dove non c’è internet. Ci siamo ispirati, anche nel nome, alla trasmissione tv degli anni Sessanta “Non è mai troppo tardi”, il famoso programma della Rai, condotto dal maestro Alberto Manzi. Venne fatto con il supporto dell’allora ministero dell’Istruzione per insegnare a leggere e a scrivere agli italiani che non ne erano ancora in grado, pur avendo superato l’età scolare. Le nostre lezioni affrontano anche il tema dei diritti umani e i punti dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile».

Il programma «Non è mai troppo tardi», ebbe un importante ruolo sociale ed educativo, oltre che un gran successo, e può essere considerato uno dei primi esempi di «lezioni a distanza» di cui oggi si parla tanto. Grazie alla tv, oltre un milione di persone riuscirono a conseguire la licenza elementare. Obiettivo simile si persegue con l’«edizione» 2020 su Lepida: le video-lezioni hanno valore per il Cpia di didattica a distanza per il conseguimento della licenza media (il livello delle lezioni è A1-A2, equivalente al programma di prima e seconda media). L’appuntamento è tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 10 sul canale 118 (oltre che rintracciabili negli archivi di Lepida Tv e dei Cpia di Bologna e Imola). Il ciclo comprende venticinque lezioni. (mi.mo.)

Nella foto: il programma delle lezioni per i detenuti al carcere della Dozza

Lezioni a distanza del Cpia di Imola per la licenza media dei detenuti della Dozza
Cronaca 19 Maggio 2020

Grande successo per #laculturanonsiferma. E Imola grande protagonista

Oltre 900 mila accessi complessivi, un programma di 370 titoli tra spettacoli, concerti, film e visite ai musei e alle collezioni, con oltre 435.000 accessi dalle piattaforme regionali e 480.000 provenienti dalle 105 dirette streaming sulle pagine Facebook dei soggetti organizzatori e dei singoli artisti.
Sono i dati del successo dei due mesi di programmazione, dal 13 marzo al 13 maggio, di #lacultranonsiferma, il grande festival multimediale realizzato dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con gli operatori culturali del territorio, con l’obiettivo di mantenere vivo il rapporto con i cittadini nel momento di lockdown di cinema e teatri, dovuto alle misure restrittive per il Covid-19.

E Imola ne è stata grande protagonista. Ad essere trasmesso nella giornata inaugurale è stato Gian Marco Pezzoli, regista del cortometraggio Mon clochard, con Roberto Citran e Giovanni Calcagno, girato in città nell’ottobre di tre anni fa.
Lo ha seguito prima Mauro Bartoli, che ha proposto i due documentari Archivi Mazzini-Il lato nascosto della moda, girato in occasione dell’omonima esposizione che la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ha organizzato a palazzo Tozzoni fra il dicembre del 2017 e l’aprile del 2018, e Taste Memory-Il sapore emiliano-romagnolo nel mondo. La storia di Michael White, che vede fra gli intervistati il fondatore del ristorante San Domenico Gianluigi Morini e lo chef Valentino Marcattilii.
E’ stata poi la volta di Giangiacomo De Stefano e Lara Rongoni, registi del documentario A casa non si torna-Storie di donne che svolgono lavori maschili, con -fra le altre protagoniste- l’attrice Reina Saracino e la partecipazione straordinaria di Franca Rame.
La panoramica cinematografica si è chiusa con Stefano Farolfi, regista e protagonista della web serie fantasy folk Bruciare violini (per vendere la cenere), con la partecipazione straordinaria di Pippo Santonastaso.

Passando alla musica, Emilia-Romagna Festival e il suo direttore artistico Massimo Mercelli hanno proposto il concerto Richard Galliano & Friends, ospitato alla Rocca sforzesca il 17 luglio del 2019, in occasione della diciannovesima edizione della manifestazione.
La cantante Lisa Manara e il pianista Pietro Beltrani, invece, hanno partecipato rispettivamente alla “rubrica” I live del Mei e a quella Jazz a domicilio-La maratona del jazz.

Arrivando al teatro, Stefano Randisi ed Enzo Vetrano sono “andati in scena” con i due spettacoli Totò e Vicè e Ombre folli di Franco Scaldati.
E gli studenti delle scuole di Imola che hanno partecipato al progetto “Futuri maestri” del Teatro dell’Argine di San Lazzaro, conclusosi con nove serate di rappresentazioni all’Arena del sole, hanno avuto la possibilità di rivedersi nel documentario che ripercorre l’esperienza.

Per recuperare quello che interessa, è sufficiente andare a curiosare nel motore di ricerca nella sezione “Video on demand” del sito di Lepida Tv. Per saperne di più non perdetevi l’articolo su «sabato sera» del 14 maggio. (r.c.)

Grande successo per #laculturanonsiferma. E Imola grande protagonista
Cronaca 30 Marzo 2020

Coronavirus, su Lepida Tv arriva IntERvallo 182. Programma quotidiano dedicato agli adolescenti

A cambiare, durante l’emergenza sanitaria, è soprattutto la quotidianità di tutti, in primo luogo dei ragazzi. Per occupare quindi al meglio il tempo dei più giovani, l’assessorato alla scuola della Regione Emilia-Romagna, insieme a Radio Immaginaria, la prima web radio degli adolescenti, e in collaborazione con Art-Er, Ufficio Scolastico Regionale e LepidaScpA, da oggi (lunedì 30 marzo), propone un programma quotidiano di edutainment, chiamato «IntERvallo 182».

In pratica si tratta di un magazine di 60 minuti che, grazie a interviste e materiale video, offre un momento di approfondimento su ambiente, scuola, formazione, lavoro, arte, musica, cultura, letteratura, storia, geografia, competenze digitali, tecnologia e innovazione, selezionando e raccontando le opportunità che Internet e la rete offrono oggi, a seguito dell’emergenza. Cofinanziato dal Fondo sociale europeo, IntERvallo 182 parla ai giovani anche di Europa e, con finalità orientativa, delle opportunità cofinanziate dai fondi europei per i giovani e i giovanissimi. La parola «intervallo» indica la distanza che intercorre fra due oggetti, fra due persone, ma è anche lo spazio di tempo che separa due momenti diversi. IntERvallo 182 è l’intervallo a cui è stata costretta la società per fermare il contagio ed è la distanza di sicurezza, pari a 182 cm, a cui ciascuno di noi è costretto nelle relazioni con le persone.

Il format utilizza materiale di archivio della Regione Emilia-Romagna e di Radio Immaginaria e può contare sulla collaborazione degli atenei regionali che si sono resi disponibili a mettere in campo i loro docenti per interviste o brevi lezioni divulgative. Interviste e lezioni sono realizzate da remoto e in collegamento telefonico quotidiano, affiancherà gli speaker di Radio Immaginaria Federico Taddia, giornalista, autore e conduttore radiofonico e televisivo di importanti programmi di divulgazione culturale e scientifica (tra gli altri, Sport Stories su Rai Gulp, L”altra Europa su Radio24, Nautilus su RaiScuola). Il programma trova spazio nella fascia pomeridiana, dalle ore 15 alle ore 16 dei giorni feriali, ogni giorno dal lunedì al venerdì, all’interno del palinsesto in simulcast di Lepida TV, nel flusso TV sul canale 118 del DT Emilia-Romagna, in VOD sul Sito Lepida, in streaming web sul canale you tube di Lepida e sul sito regionale ER Scuola. (da.be.)

Coronavirus, su Lepida Tv arriva IntERvallo 182. Programma quotidiano dedicato agli adolescenti

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