Posts by tag: locali pubblici

Cronaca 24 Ottobre 2019

Prossimi al via a Castel San Pietro Terme i lavori di ripristino dell'edificio che ospita la Lagosteria

Partiranno a breve i lavori di ripristino nell’edificio di proprietà del Comune di Castel San Pietro Terme che ospita la Lagosteria dei ragazzi speciali. Lo annuncia il vicesindaco Andrea Bondi, che spiega: «L’Amministrazione comunale si è mossa per sbloccare la situazione e, con la variazione urgente di bilancio di martedì 22, che sarà sottoposta al Consiglio Comunale per la ratifica nella prossima seduta, abbiamo completato l’iter per far partire i lavori». In sostanza, la Giunta comunale ha autorizzato il gestore a far eseguire direttamente i lavori durante i mesi autunnali, con l’obiettivo di riaprire il punto di ristoro, che si trova al centro del laghetto Scardovi, nella prossima primavera.

Come si ricorderà, l’edificio era stato fortemente danneggiato da un incendio avvenuto nel marzo scorso e la società Agi Centro Studi srls, gestore del locale dal giugno 2018, aveva parzialmente riattivato la struttura un mese dopo, servendosi di una cucina esterna, in attesa di poter avviare i lavori di ripristino che consistono nella demolizione e rifacimento del solaio di copertura del magazzino e in interventi sugli impianti, gli infissi e varie finiture edili. Poi però (qui l’articolo di «sabato sera») le difficoltà economiche avevano portato, nel mese di settembre, alla chiusura temporanea del punto di ristoro, in attesa dell’esecuzione dei necessari lavori sulla struttura e non senza polemiche con l’Amministrazione comunale. Polemiche poi cessate in seguito all’impegno del sindaco Fausto Tinti che in Consiglio comunale, esprimendo dispiacere per i ritardi, ha assicurato «massima collaborazione e disponibilità possibili» per «ripristinare la piena operatività del Lagosteria, soprattutto verso quei ragazzi con fragilità e per le loro famiglie, ragazzi che sono stati inseriti dal concessionario in un percorso lavorativo, migliorando la loro autonomia e la loro inclusione sociale».

Oggi dunque l’iter amministrativo è praticamente concluso e sono stati anche raggiunti gli accordi in merito alle coperture assicurative e alla sospensione dei canoni. Dal punto di vista assicurativo, dal momento che l’immobile era stato assicurato per danni da parte sia del Comune sia del Concessionario, le due compagnie interessate hanno concordato la ripartizione delle coperture per una spesa complessiva di circa 77 mila euro. Inoltre, il Comune ha deciso di trasferire al concessionario la somma per le spese sostenute corrispondente al risarcimento che riceverà dalla propria compagnia assicuratrice, ad avvenuta esecuzione lavori. Infine, la Giunta ha sospeso il canone di concessione per tutta la durata dei lavori, concedendo tra l’altro un’ulteriore proroga alla sospensione dei pagamenti che era stata stabilita a causa dell’incendio e un piano di rateizzazione per la riscossion delle somme dovute che partirà dalla riapertura dell’attività, senza interessi né sanzioni sui canoni sospesi.  «Ci teniamo molto al progetto di Lagosteria, un progetto sociale che è stato condotto bene fino ad oggi dal gestore, stava dando risultati positivi e i ragazzi non vedono l’ora di tornare al lavoro – chiosa Bondi -. Per questo abbiamo agito con la massima collaborazione e disponibilità, nel rispetto delle procedure previste per legge, per agevolare il ripristino dell’immobile e per venire incontro alle necessità del gestore». (r.cr.)

Prossimi al via a Castel San Pietro Terme i lavori di ripristino dell'edificio che ospita la Lagosteria
Cronaca 12 Aprile 2019

Il nuovo gestore del bar Renzo racconta i suoi progetti: «Un locale per famiglie che funzioni tutto l'anno»

«Il nostro obiettivo è creare un’attività prevalentemente giornaliera frequentata dalle famiglie e speriamo di poter aprire per fine aprile. Ci sarebbe piaciuto fare prima i lavori ma ci sono eventi importanti in autodromo e non possiamo perderli». Luca Gardenghi è il vincitore della gara per la concessione del bar Renzo, noto locale e baracchina in via Romeo Galli di proprietà comunale. L’aggiudicazione è avvenuta nei giorni scorsi ma ha ottenuto un punteggio talmente alto da superare la soglia ritenuta «anomala» tanto da richiedere ulteriori «giustificazioni». Poi, l’aggiudicazione sarà definitiva.

Gardenghi sta compilando i documenti richiesti ma dovrebbe trattarsi di un proforma dopo che l’offerta economica e quella tecnica hanno superato il vaglio della commissione giudicatrice di Area Blu, la società in house che gestisce il patrimonio pubblico di Imola. Gardenghi ha sbaragliato gli altri due concorrenti (Inerio Marongiu della pizzeria Derby e B&S di Fabio Vasile e Camilla snc del bar Giratempo) offrendo un canone annuo di 40.600 euro contro i 30 mila della base d’asta e un business plan che prevede investimenti per almeno 130 mila euro. «Ci tenevo molto ad aggiudicarmelo e sapevo che “avevo contro” anche altra “gente forte”. Con mia moglie Elena Simoni, che collabora nella nostra società vorremmo fare un’attività con un po’ di ristorazione a mezzogiorno e una pizzeria, che funzioni tutto l’anno – racconta -. Quindi ampliare un po’ i giochi per bambini nell’area di parco di cui dovrò occuparmi del taglio dell’erba, come richiesto dal bando, e qui vorremmo installare un piccolo chioschetto gelateria e frutteria, una struttura non fissa legata ad un fornitore di gelati. Abbiamo due bambini e mi rendo conto che le attività per le famiglie funzionano e ci permetteranno di sfruttare al meglio l’opportunità del parco».

Attualmente la struttura contempla circa 90 metri quadrati di locale più 42 di cucina e 47 di magazzino, quasi 900 di spazio esterno antistante e il grande riquadro verde verso lo stadio. «Il bando permetteva di ampliare un po’ l’edificio e noi vorremmo appunto ingrandire un po’ la cucina e installare una pergola bioclimatica alla facciata centrale, in vetro apribile, per poterla utilizzare anche d’inverno. Queste migliorie non prevedono indennizzo – precisa -, però facendo almeno 50 mila euro di lavori abbiamo ottenuto, come previsto nel bando, una concessione immediata di 9 anni invece di 6 rinnovabile per altri 6».

Complessivamente il gestore potrà trasformare o ristrutturare l’immobile e pure ingrandirlo per un massimo di 40 metri quadrati di superficie utile. Impegno non da poco ma Gardenghi non improvvisa, attualmente con la moglie si occupa della gestione dei bar della Bocciofila di Imola e del Nuova Europa di Faenza, inoltre hanno avviato il negozio Cannabis Store Amsterdam di Imola e quello di Rimini; attualmente hanno una decina di dipendenti e altrettanti calcola gliene occorreranno per la nuova attività. «In realtà pensiamo di dare in gestione qualcosa e dedicarci prevalentemente al nuovo locale. Il nostro è un progetto sociale, con l’impegno di collaborare con Comune e associazioni per eventi o iniziative». (l.a.) 

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 aprile

Il nuovo gestore del bar Renzo racconta i suoi progetti: «Un locale per famiglie che funzioni tutto l'anno»

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast