Posts by tag: ludopatia

Cronaca 31 Maggio 2019

Il Comune di Imola ha concesso la proroga per spostarsi alle sale giochi troppo vicine ai luoghi sensibili

Altri sei mesi di tempo per le sale gioco o scommesse che si trovano a meno di 500 metri da luoghi sensibili, cioè scuole, centri di aggregazione e luoghi di culto. Poi dovranno spostarsi altrove o chiudere. Questo ha deciso Imola in base alla delibera numero 68 approvata dalla Giunta regionale a gennaio. I Comuni, che hanno la responsabilità dell’applicazione della legge regionale 5 del 2013 per il contrasto del gioco d’azzardo patologico (ludopatia), compreso monitoraggio e gestione delle localizzazioni, possono decidere se applicare sul proprio territorio la proroga oppure procedere con i tempi già stabiliti con le notifiche.

Imola ha optato per la proroga, recependola con un atto di Giunta. L’assessore a Legalità e Sicurezza Andrea Longhi ha motivato così la scelta: «Per evitare ricorsi o strascichi giudiziari e comunque contemperare tra interessi contrapposti ma entrambi previsti dalla Costituzione, ovvero il diritto di salute e il diritto di esercizio delle attività economiche». La mappatura delle aree sensibili e delle sale gioco, secondo le direttive regionali, è stata fatta dalla precedente Amministrazione Manca. In tutto sono sette quelle in zone vietate. Il conto alla rovescia per il trasferimento o la chiusura parte dalla notifica del provvedimento da parte del Comune, sarebbe terminato il 21 luglio. Ora hanno altri sei mesi di tempo.

Anche altri Comuni del territorio stanno recependo la delibera di proroga. Uno di questi è Ozzano Emilia che ha una sola attività di sala gioco esclusivo in località Maggio, sulla via Emilia, che entro lo scorso 31 gennaio doveva delocalizzare o chiudere per via della vicinanza ad un luogo sensibile. Si tratta della sala scom-messe che fa capo alla Gamenet Entertainment. L’azienda ha deciso comunque di traslocare a Castel Bolognese in via Martiri di Felisio 54, lo stabile dove un tempo trovava posto il bowling. L’autorizzazione a costruire è stata già recepita da entrambi i Comuni. Medicina, al contrario, ha deciso di non recepire la delibera per la proroga sulle delocalizzazioni ma, va detto, sul suo territorio non ha sale dedicate al gioco esclusivo a meno di 500 metri da luoghi sensibili. Anche a Castel San Pietro c’è una sala scommesse che per la legge è troppo vicina ad un luogo sensibile, il centro anziani Scardovi di via Mazzini. A questo esercizio va applicato l’obbligo di chiusura o delocalizzazione, ma per il momento non sembra che la Giunta Tinti abbia recepito la delibera regionale di proroga. (mi.mo.)

Ulteriori approfondimenti in materia sono su «sabato sera» del 30 maggio

Il Comune di Imola ha concesso la proroga per spostarsi alle sale giochi troppo vicine ai luoghi sensibili
Cronaca 22 Agosto 2018

Gioco d'azzardo, al Comune di Medicina 15mila euro dalla Regione per il progetto e la promozione del marchio «Slot free ER»

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato la graduatoria per i contributi dei progetti presentati dai Comuni per contrastare il fenomeno della ludopatia e realizzare iniziative a supporto degli esercizi commerciali liberi da slot machine. 

Tra i 30 progetti presentati c”è anche quello del Comune di Medicina (al 12° posto e unico del circondario imolese) che riceverà così un contributo di 15mila euro per proseguire il percorso nella lotta alla al gioco d”azzardo attraverso l’organizzazione di eventi informativi e iniziative culturali come concerti, spettacoli, reading o eventi sportivi, in collaborazione con le associazioni del territorio, presso le attività commerciali aderenti al marchio «Slot free ER».

«Riteniamo di fondamentale importanza – commenta l’Assessore alla Cultura Valentina Baricordi – arginare con tutte le nostre forze il fenomeno della ludopatia e del gioco d”azzardo ma vogliamo farlo in modo concreto e razionale. In questi mesi abbiamo voluto incontrare i gestori degli esercizi commerciali di Medicina per capire le loro difficoltà e le loro esigenze. Non volevamo “calare un provvedimento dall”alto” ma comprendere ed insieme agire. Siamo infatti ben consapevoli che un”amministrazione comunale possiede poche armi per fronteggiare questi fenomeni ma sappiamo anche che, purtroppo, le entrate derivanti dall”utilizzo dello slot consentono a molti esercizi di sopravvivere. Dismettere le slot e aderire al circuito “Slot FreEr” è oggi una scelta non solo etica ma anche di grande coraggio. Siamo quindi estremamente orgogliosi di aver vinto il bando regionale che finanzia azioni a sostegno degli esercizi aderenti al marchio “Slot FreEr”. Nelle prossime settimane, sempre spinti dalla volontà di agire insieme, convocheremo tutti i commercianti e i centro sociali aderenti al circuito e studieremo con loro eventi ed iniziative culturali ed azioni di promozione e marketing. Concertazione e collaborazione saranno le nostre direttrici».

L”elenco dei locali di Medicina liberi da slot machine e aderenti al marchio Slot-FreeEr sono il Circolo MCL – Villa Maria circolo privato, A la Romana, Gasparotto Maria Pia tabaccheria, Tazza d”Oro, Bar Anna, Centro sociale Nuova Vita, Centro sociale S. Antonio, Centro sociale Fiorentina, Centro sociale Medicivitas, Sapori di Casa Max e Osteria di Medicina.

Nella foto (dal sito del Comune di Medicina): il marchio Slot free ER

Gioco d'azzardo, al Comune di Medicina 15mila euro dalla Regione per il progetto e la promozione del marchio «Slot free ER»
Cronaca 2 Luglio 2018

Perde 1.800 euro alle slot e litiga con il gestore del bar. Denunciato per porto abusivo d'armi

Sabato mattina i carabinieri di Imola hanno denunciato un trentanovenne algerino, disoccupato, per porto abusivo d”armi. Il fatto è accaduto intorno alle 11 circa quando al 112 è arrivata la chiamata di un cittadino che aveva assistito ad una accesa discussione tra il gestore di un bar di via Massimo d’Azeglio e un cliente.

Quest”ultimo aveva dato in escandescenza perché, già ubriaco di prima mattina, non riusciva a capacitarsi d”aver perso 1.800 euro alle slot machine e voleva assolutamente continuare a giocare per recuperare la somma. La denuncia è scattata a causa di un coltello da macellaio lungo 34 cm che i carabinieri stessi hanno rinvenuto nei pressi del bar e che, secondo le testimonianze dei presenti, l”uomo aveva gettato via poco prima dell”arrivo dei militari.

r.c.

Foto d”archivio

Perde 1.800 euro alle slot e litiga con il gestore del bar. Denunciato per porto abusivo d'armi

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