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Cronaca 13 Luglio 2021

Maltempo, a Imola danni ed alberi abbattuti dal vento. Disagi anche a Dozza

Pomeriggio di maltempo quello che oggi, dopo mezzogiorno, ha colpito il Circondario. Danni, soprattutto, a Imola ma non solo, con diversi alberi abbattuti e finiti in strada come accaduto in viale Dante (danneggiato il dehor di un bar), via Galvani (problemi a recinzione e cancello di una casa), via del Lavoro e via Pirandello, dove la circolazione stradale è stata interrotta per sgomberare la carreggiata. Criticità anche nei pressi della Tosa ed a San Prospero, a causa di un ramo che ha colpito un cavo della corrente elettrica. Numerosi in tutto il Circondario gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale. Per fortuna non si sono registrati feriti. 

Disagi anche a Dozza dove, per colpa del maltempo, c’è stato un guasto di notevole entità nella cabina Enel di via Pascoli che ha provocato l’interruzione dell’energia elettrica. «I tecnici Enel sono già al lavoro – ha scritto il Comune sulla pagina Facebook intorno alle 17 – ma considerata la gravità del danno alla cabina solo in alcune zone la corrente è stata ripristinata. Per le restanti, potrebbero occorrere ancora un paio d’ore circa». (r.cr.)

Foto Isolapress

 

Maltempo, a Imola danni ed alberi abbattuti dal vento. Disagi anche a Dozza
Cronaca 9 Luglio 2021

Grandine, danni alle coltivazioni per milioni di euro secondo Coldiretti

La violenta grandinata che ha colpito ieri la zona compresa tra Imola e Castel del Rio ha causato danni ingenti alle coltivazioni della zona. A dirlo Coldiretti Emilia Romagna a proposito maltempo che ha interessato il Nord Italia e che nella nostra regione, a macchia di leopardo, si è abbattuta sui comuni di Imola, Sesto Imolese, Medicina, Sasso Morelli, Casola Canina e Fontanelice, danneggiando gravemente pesche, nettarine, albicocche, kiwi pere, ma anche cipolle e vigneti.

«È presto per tracciare un bilancio – fa sapere Coldiretti regionale -, ma i quindici minuti di grandine di ieri pomeriggio hanno certamente causato danni per milioni: nella zona di Fontanelice la produzione di pesche, nettarine e albicocche è praticamente azzerata, leggermente meno grave quella dei kiwi perché i frutti ancora coperti da foglie hanno resistito di più. Molto colpite nella zona a nord della via Emilia anche le cipolle.  Una vera calamità in un momento particolarmente delicato per le coltivazioni agricole con la raccolte in corso mentre ci si avvicina alla vendemmia.  La grandine è l’evento più dannoso perché dove ha colpito ha distrutto in pochi minuti il lavoro di un intero anno». (r.e.)

Nella foto (concessa da Coldiretti): i danni della grandine

Grandine, danni alle coltivazioni per milioni di euro secondo Coldiretti
Cronaca 3 Maggio 2021

Vento forte ed alberi caduti, danni a Imola e Toscanella

Il vento forte che ha sferzato ieri Imola e tutto il circondario fino ad Ozzano ha causato diversi danni, senza per fortuna provocare feriti.

Ieri mattina, ad Imola, i carabinieri sono intervenuti in viale Dante dove un albero è caduto danneggiando un’auto parcheggiata a bordo strada. A Castel San Pietro, invece, i militari si sono recati in via Emilia per deviare il traffico a causa dell’instabilità di un altro arbusto presente nei pressi della carreggiata. A Toscanella, infine, gli agenti della polizia locale sono stati chiamati in via Ugo La Malfa a causa di un albero caduto su un’auto e poi rimosso dai vigili del fuoco. (da.be.)

Nella foto (concessa dai carabinieri): l’albero caduto in viale Dante a Imola

Vento forte ed alberi caduti, danni a Imola e Toscanella
Economia 8 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, già attiva la piattaforma online della Regione per la ricognizione dei danni delle imprese agricole

Le gelate di questi giorni hanno colpito in maniera pesante frutteti e coltivazioni, rischiando di compromettere le raccolte estive. E proprio per sostenere le imprese che si trovano, per il terzo anno consecutivo, alle prese con una situazione estremamente difficile che si somma alle difficoltà legate all”emergenza pandemica, la Regione si è attivata subito mettendo in campo diversi strumenti. 

È già attiva, infatti, la piattaforma online per raccogliere tutte le segnalazioni dei potenziali danni alle imprese agricole e permettere così una precisa ricognizione sul territorio. «Siamo molto preoccupati per i danni delle gelate dovute al cambiamento climatico, che genera fenomeni meteo devastanti sempre più frequenti – afferma l’assessore regionale all”Agricoltura, Alessio Mammi-. Tre anni consecutivi di gelate colpiscono duramente la frutticoltura, in difficoltà già da tempo. Dobbiamo aiutare il sistema ortofrutticolo a resistere attraverso investimenti, ricerca e sostegno promozionale. Chiederemo ancora al Governo la deroga al decreto legislativo 102 e ci stiamo confrontando sulla proposta di riparto fatta dal ministero Politiche agricole per rendere subito disponibili i 20 milioni di euro ottenuti nel corso del 2020 sempre sul decreto 102 (sostegni alle imprese nelle emergenze e nei rischi) e metterli a disposizione delle imprese agricole, tenendo conto di chi ha avuto effettivamente i danni, con la stessa procedura che è stata applicata per i danni da cimice asiatica. E sempre nell”ambito delle risorse chiediamo al Governo la disponibilità dei 70 milioni di euro che erano stati stanziati per calamità del 2019 e 2020 grazie alla legge di stabilità».

E poi le risorse finanziarie per agire d”anticipo e sostenere il comparto. Si è appena concluso infatti il bando regionale che ha messo a disposizione 4,2 milioni di euro di contributi alle imprese fino a un massimo di copertura dei costi del 70% per l”acquisto di materiali dedicati alla prevenzione dei danni causati dalle gelate primaverili. Le domande sono state 62, suddivise in tutto il territorio regionale,
con una prevalenza di imprese colpite nella provincia di Ravenna. I fondi residui saranno destinati ad altri interventi per la prevenzione dei danni da brina: verranno anche garantiti dalla Regione altri 4 milioni di euro di risorse per i sistemi antibrina col Programma di sviluppo rurale 2021-2022, per nuovi bandi. (r.e.)

Maltempo e gelate di aprile, già attiva la piattaforma online della Regione per la ricognizione dei danni delle imprese agricole
Economia 8 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, la Bcc ravennate forlivese e imolese sostiene il settore agricolo

Dopo il maltempo dei giorni scorsi e le gelate notturne, la situazione, come spiegato da Cia, Coldiretti e Confagricoltura, è molto grave per le aziende agricole del nostro territorio.

A scendere, però, in campo è la Bcc ravennate forlivese e imolese, pronta a sostenere i soci e clienti del settore agricolo, riattivando immediatamente il plafond calamità, già deliberato lo scorso anno. La banca mette quindi a disposizione degli agricoltori interessati finanziamenti a medio termine, attivabili a richiesta e con una semplice autodichiarazione dei danni subìti, con un iniziale periodo di preammortamento di 12 mesi, al fine di consentire il ripristino della normale attività nella prossima annata agraria. (r.e.)

Nella foto: i danni delle gelate delle ultime notti

Maltempo e gelate di aprile, la Bcc ravennate forlivese e imolese sostiene il settore agricolo
Economia 7 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, gravi danni a piante e frutti. Il punto di Cia, Coldiretti e Confagricoltura

Se nelle scorse settimane le temperature sotto le zero avevano compromesso solo in parte la produzione frutticola imolese, le gelate (e nevicate) della scorsa notte ha dato il colpo di grazia alla frutta e ai redditi delle aziende agricole. Colpite, con danni vicini al 100%, tutte le varietà di albicocche, susine, pesche e compromessi anche i vigneti, soprattutto le varietà di uve più precoci e in stato vegetativo più avanzato.

Cia – Agricoltori Italiani Imola sta già raccogliendo le numerose segnalazioni dei suoi associati, per circoscrivere le aree maggiormente colpite e le colture danneggiate al fine di sollecitare gli organi competenti per ottenere sostegni e fondi, come spiega il presidente di Cia Imola, Giordano Zambrini. «Pensavamo che il colpo di coda dell’inverno fosse passato invece, esattamente come l’anno scorso, il clima di aprile sta nuovamente giocando un bruttissimo scherzo alle produzioni del territorio e di quelle dell’intera Regione. Sosterremo i nostri produttori, definendo le aree colpite per tentare di ottenere sostegni per le aziende agricole, come i risarcimenti del Fondo di solidarietà messi a disposizione dal Ministero delle Politiche Agricole. Purtroppo i parametri di questa legge non sempre hanno consentito, in passato, un accesso ai risarcimenti e molte aziende agricole sono rimaste senza il giusto riconoscimento dei danni. Per questo Cia stiamo valutando di chiedere una modifica dei parametri che consentono l’accesso ai fondi perché venga valutato il danno colturale – che in questo caso riguarda il 100% delle colture frutticole – e non aziendale (attualmente si risarcisce un danno del 30% su tutta la produzione agricola dell’azienda)».

 

Dello stesso parere anche Coldiretti. «La nottata di gelo diffuso in Romagna – fa sapere Coldiretti regionale – ha compromesso gravemente l”albicocco, con perdite superiori al 50% dei raccolti, ma sono presenti danni anche su pesche e nettarine. Colpiti duramente anche germogli e gemme del kiwi. Dalle prime segnalazione raccolte i territori più duramente colpiti sono il forlivese e il ravennate dove si registrano danni anche sulla vite, che saranno quantificati nei prossimi giorni. Nel bolognese, dopo i danni subiti nelle scorse settimane da peschi e albicocchi, il timore è rivolto ora agli alberi di pere e mele, fioriti a cavallo di Pasqua grazie alle temperature quasi estive. Se giovedì notte, come previsto, si dovesse scendere a – 3 gradi oltre il 50% del raccolto sarebbe in grave pericolo.

Mai come quest’anno, probabilmente, la frutta romagnola sparirà dai banchi del mercato come pure le ciliegie del comprensorio vignolese. Lo sottolinea Confagricoltura Emilia Romagna: «Il brusco e prolungato crollo delle temperature, accompagnato un po’ ovunque da forti precipitazioni, gelate notturne e neve anche nella prima fascia collinare, ha interessato, in maniera estesa, tutta la regione e diverse produzioni agricole e vitivinicole. Poco o nulla si raccoglierà sugli alberi di albicocche, susine, pesche, nettarine e ciliegie. Danni anche sulle piante già germogliate di kaki e kiwi, sia giallo che verde, soprattutto negli impianti privi di un sistema antibrina e reti antigrandine. Le piogge e l’umidità hanno accentuato gli effetti delle temperature rigide nelle specie frutticole in piena fioritura, come il melo; danneggiati gli ovari dei fiori di pero. Sono in sofferenza, in Romagna, i vigneti del Sangiovese e del Trebbiano e quelli di uve bianche precoci, Pinot e Chardonnay. Preoccupa infine lo stato di salute delle barbabietole da zucchero sui 18.000 ettari complessivi coltivati nel bacino emiliano-romagnolo di sui 5.000 ha nel ferrarese». (r.e.) 

Nella foto: piante da frutto vittime del maltempo 

Maltempo e gelate di aprile, gravi danni a piante e frutti. Il punto di Cia, Coldiretti e Confagricoltura
Cronaca 12 Febbraio 2021

Arriva il freddo, attenzione ai contatori dell’acqua: ecco alcune semplici precauzioni di Hera. IL VIDEO

Con l’arrivo del freddo, da domani fino ai prossimi giorni, come annunciato anche dall’Arpae, è bene alzare la soglia di attenzione sugli impianti idrici delle abitazioni, in particolare sui contatori dell’acqua, che possono arrivare a rompersi. Per questo Hera ricorda alcuni semplici accorgimenti (qui il video con le istruzioni) che possono evitare disagi nella fruizione del servizio e spese impreviste, poiché ai clienti spetta la corretta custodia di questi apparecchi.

I contatori esterni sono i più soggetti a rotture da gelo. I contatori più “a rischio” sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente, come le case al mare o in montagna in cui si trascorrono le vacanze. Se i misuratori si trovano nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, e se la temperatura esterna dovesse rimanere per vari giorni sottozero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto esca un filo d’acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi.  

Isolare i vani esterni che contengono i contatori. I bauletti o le nicchie, compresi gli sportelli, devono essere opportunamente coibentati, ovvero rivestiti di materiale isolante. Si può usare polistirolo o poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Lo spessore dei pannelli deve essere di almeno due centimetri e mezzo. Occorre evitare, invece, di rivestire le tubature avvolgendole con stracci che, assorbendo l’acqua e ghiacciandosi, possono aumentare il rischio.  

Chiudere l’acqua nelle case disabitate. Se i contatori sono in fabbricati disabitati, è bene chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto.

In caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono dare immediata comunicazione a Hera, telefonando al numero verde del Pronto Intervento: 800.713.900. (da.be.)

Foto concessa da Hera

Arriva il freddo, attenzione ai contatori dell’acqua: ecco alcune semplici precauzioni di Hera. IL VIDEO
Cronaca 12 Febbraio 2021

Maltempo, in arrivo neve e gelo. L’Arpae dirama l’allerta «gialla»

Arpae ha diramato un’allerta «gialla» nel nostro territorio per temperature rigide e nevicate per tutta la giornata di domani, sabato 13 febbraio.

Domani, infatti, si prevedono nella prima parte della giornata nevicate più consistenti sull”Appennino e collina romagnola con valori cumulati tra 10 e 20 cm. Sul resto della regione le nevicate risulteranno residue con accumuli poco consistenti nella notte-mattina. E” atteso un marcato abbassamento delle temperature che risulteranno in pianura e collina prossime a 0° C durante l”intera giornata, mentre nelle zone montane risulteranno inferiori a -4°C con punte in serata inferiori a -12°C. Si segnalano inoltre estese e diffuse gelate sull”intera regione. E” prevista inoltre una ventilazione proveniente da est sulla fascia costiera e sul crinale appenninico centro orientale (valori compresi tra 75 e 88 km/h). (da.be.)

Foto Isolapress

Maltempo, in arrivo neve e gelo. L’Arpae dirama l’allerta «gialla»
Cronaca 5 Dicembre 2020

Maltempo, sott’acqua la turbina idroelettrica sul Santerno di via Sbago

A causa del maltempo di questa notte, proseguito anche nella prima parte di oggi, che ha causato qualche allagamento, alle 13.30, i vigili del fuoco sono intervenuti a Imola in via Sbago, presso gli impianti della turbina idroelettrica lungo il fiume Santerno

Ad andare sott’acqua alcuni spazi (in totale circa 30 mq) vicino i quadri elettrici che non sono stati, fortunatamente, interessati. I pompieri hanno svuotato l”impianto con pompe ad immersione, con l’acqua che aveva raggiunto l’altezza di un metro.

Sul posto anche il personale tecnico dell”azienda proprietaria della turbina. Per fortuna non si sono registrati feriti. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Maltempo, sott’acqua la turbina idroelettrica sul Santerno di via Sbago
Cronaca 4 Dicembre 2020

Maltempo, allerta meteo per temporali e piene dei fiumi

Oggi, la protezione civile, ha emanato un’allerta meteo arancione per temporali e piene dei fiumi che interesserà anche il nostro territorio. Il provvedimento è valido fino alla mezzanotte di domenica 6 dicembre. E anche le previsioni dei prossimi gironi non promettono nulla di buono…

Per ulteriori dettagli cliccare qui. (da.be.)

Maltempo, allerta meteo per temporali e piene dei fiumi

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