Posts by tag: maltempo

Cronaca 20 Maggio 2019

Maltempo, una frana fa crollare una casa a Borgo Tossignano, il proprietario esce appena in tempo

Questa mattina, poco dopo le 9, un’enorme frana, con un fronte di circa un centinaio di metri, ha fatto scivolare varie migliaia di metri cubi di terra a valle per oltre 150 metri. L’episodio si è verificato su un crinale al confine tra Borgo Tossignano e Fontanelice, dove via Siepi San Giovanni svolta in via Raggi. Sulla sommità della collina c’era un’abitazione che è crollata, letteralmente sbriciolata, inghiottita dalla voragine apertasi. Per fortuna, l’uomo che vi abita, ed era presente all’interno, è riuscito ad uscire in tempo, allertato da alcuni scricchiolii. 

Sul posto sono accorsi anche i carabinieri che hanno fatto evacuare, a scopo precauzionale, alcune abitazioni considerate all’interno dell’area a rischio, ovvero circa tredici famiglie. In tarda mattinata è stato fatto poi il punto della situazione. «I geologi hanno rassicurato sulla distanza di sicurezza tra le abitazioni e la frana, così le persone hanno potuto far ritorno nelle loro case già dopo l’1». 

Carlo Arcangeli, dell’ufficio tecnico spiega: «Con il geologo del servizio tecnico di Bacino della Regione stiamo verificando, ma pare ci sia stato un “effetto sapone” causato dall’acqua piovuta in queste settimane, cioè delle arenarie sono scivolate sopra delle argille grigie». Arcangeli ha predisposto due ordinanze, una per l’abitazione, ovviamente di inagibilità, ma anche per interdire la zona affinché non vi si avventuri nessuno, e l’altra per la chiusura di via Raggi (in quel tratto di fatto una strada a fondo cieco). 

«La frana è ancora in movimento» dicono i vigili del fuoco. In accordo con la Regione la frana verrà monitorata un paio di volte al giorno per tutta la settimana ma «ad oggi non non c’è pericolo per le altre abitazioni» conferma Arcangeli. Con la speranza che la pioggia di questo pazzo mese di maggio non ricominci a scendere, dopo aver ha imperversato per il terzo weekend consecutivo. (l.a. d.b.)

La frana e l”abitazione distrutta nelle foto di Isolapress


Maltempo, una frana fa crollare una casa a Borgo Tossignano, il proprietario esce appena in tempo
Cronaca 20 Maggio 2019

Maltempo, la pioggia manda in tilt canali e fossi della pianura, cantine allagate a Ozzano e Castel Guelfo

Strade allagate, scantinati pieni d”acqua e campi zuppi e inondati. La pioggia del fine settimana ha fatto tracimare fossi e canali in particolare nelle frazioni e località di pianura di Imola (tra Giardino, Casola Canina e Sasso Morelli), a CastelGuelfo e a Ozzano. I guai maggiori sono arrivati dalla rete dei corsi d”acqua minori, come il Centonara a Ozzano o il canale in via Muraglione nell”imolese che è esondato, con alcune criticità per gli scantinati e le abitazioni più basse in alcune zone di Ozzano e Castel Guelfo. In azione vigili del fuoco, protezione civile e volontari, forze dell”ordine.

I vigili del fuoco dalle prime ore del pomeriggio di sabato fino alla tarda avevano effettuato oltre 80 interventi per eventi legati alla criticità idrogeologica, in prevalenza nei comuni di Bologna, Castel Guelfo e Imola, soprattutto per allagamenti. L’esondazione del canale in via Muraglione ha provocato la chiusura temporanea di alcuni tratti di strada comunale e provinciale; chiusi al transito per sicurezza il ponte Bettola sul Sillaro al confine tra Imola e Castel Guelfo e il sottopassaggio di via Trentola-via Di Mezzo verso Toscanella. Ieri era chiusa al transito la rotonda fra via Nuova e via Dozza nel comune di Castel Guelfo.

Il sindaco di Ozzano Luca Lelli sabato nel tardo pomeriggio ha affidato alla sua Pagina Fb il resoconto di una giornata complicata: ha fatto “In poche ore sono caduti 40 mm di pioggia quindi il reticolo idrico, in particolare quello minore è andato in difficoltà”. Ad esempio “abbiamo avuto qualche danno per fortuna contenuto (una abitazione in via Panzacchi con qualche cm di acqua, cantine allagate perché la rete non riceveva e qualche tombino “saltato” che dopo un po’ ha ripreso a tirare). La Centonara è arrivata molto in alto nel tratto tra Via Emilia e Ferrovia ed è uscita vicino agli Stradelli Guelfi facendoci chiudere via Marconi ed allagando un paio di campi vicino alla provinciale. Problemi in capoluogo nelle zone di via Nardi e via degli Orti (quest’ultima una novità, dovremo capire cosa succede nell’area privata a monte degli orti da cui proveniva una grande quantità di acqua). Qualche problema anche in zona Tolara di Sotto/Industriale Quaderna dove però ha funzionato lo scolo fatto nel 2014/15 allagando la vasca di laminazione di Via della Grafica. Bene il sottopasso di Via Frate Giovanni, chiuso invece il guado sullo Stradello Maggio”.

Le foto sono di Isolapress (Marco Isola), Milena Monti e Luca Lelli

Maltempo, la pioggia manda in tilt canali e fossi della pianura, cantine allagate a Ozzano e Castel Guelfo
Cronaca 15 Maggio 2019

Maltempo, frane anche nel territorio di Castel San Pietro. Intervenuti tecnici del Comune e della Regione

Il maltempo che ha sferzato il nostro territorio nei giorni scorsi e, che anche oggi ci sta regalando pioggia e temperature invernali, ha creato qualche danno anche nel territorio del Comune di Castel San Pietro.

Una delle situazioni più critiche in via Destra Sillaro dove, a seguito delle forti precipitazioni, era franata parte della scarpata di monte, con la terra che aveva ostruito i fossi e occupato completamente la sede stradale. Una ditta specializzata, incaricata dal Comune dopo un sopralluogo effettuato con i carabinieri, è intervenuta con urgenza per riaprire la strada, realizzando alcuni fossi per scolare le acque. Un secondo sopralluogo nella stessa zona ha coinvolto anche i tecnici della Regione, poiché in caso di altre piogge il movimento franoso potrebbe riprendere e interrompere nuovamente la viabilità, rendendo necessari ulteriori interventi sovracomunali, in quanto la strada è l”unico accesso per varie abitazioni situate nei comuni di Castel San Pietro Terme, Monterenzio e Casalfiumanese.

Un altro intervento, invece, è stato effettuato sulla strada di Monte Cerere, colpita da una frana della scarpata di valle per una decina di metri. In questo caso è stato necessario chiudere la strada, ma non ci sono abitazioni isolate. Oggi è comunque previsto un ulteriore sopralluogo dei tecnici comunali, per verificare se è possibile riaprirla provvisoriamente a senso unico alternato. (d.b.)

Nella foto (dal sito del Comune di Castel San Pietro): i lavori in via Destra Sillaro

Maltempo, frane anche nel territorio di Castel San Pietro. Intervenuti tecnici del Comune e della Regione
Cronaca 6 Maggio 2019

Maltempo, una domenica di pioggia, vento e temperature invernali. Esondazione del Sillaro a Castello

Sembrava davvero pieno inverno ieri nonostante il calendario segnasse il 5 maggio. Pioggia, raffiche di vento e un calo drastico delle temperature hanno reso la giornata per certi versi «indimenticabile», con la neve che ha addirittura fatto la comparsa sull”Appennino sotto i 1000 metri di altitudine imbiancando, ad esempio, passi come la Raticosa e le vette delle colline. Un evento a dir poco eccezionale perché, come pubblicato dall”Ansa Emilia-Romagna «erano esattamente 62 anni che sull”Italia non si abbatteva una simile ondata di freddo in piena primavera – facendo riferimento al sito di 3B Meteo -, osservando che l”ultima neve a bassa quota in questa stagione risale al 5 maggio 1957». A Pianoro uno smottamento ha costretto fuori casa otto famiglie e reso inagibile un intero condominio. 

Per fortuna, nel Circondario imolese i danni sono stati contenuti. La situazione più critica a Castel San Pietro, in via Oriani, dove una piccola esondazione del torrente Sillaro ha invaso un terreno, con l”acqua che ha lambito un edificio. Per fortuna il livello è sceso prima di raggiungere la struttura, composta da più abitazioni di cui in quel momento solo una abitata. I vigili del fuoco, intervenuti sul posto insieme ai carabinieri, non hanno ritenuto necessario evacuare gli abitanti in quanto l”area era sicura e l”allarme è così rientrato. Ad Ozzano, in località Noce, i carabinieri sono intervenuti invece in via Idice per prestare soccorso ad alcuni automobilisti in transito su un tratto stradale coperto da uno strato di fango. (d.b.)

Nella foto: carabinieri impegnati sulle colline bolognesi

Maltempo, una domenica di pioggia, vento e temperature invernali. Esondazione del Sillaro a Castello
Cronaca 26 Marzo 2019

Alberi caduti nella notte a causa del forte vento. In Valsellustra colpita un'auto

Questa notte il maltempo e il brusco calo termico ha creato non pochi disagi a Imola e nel circondario, con i vigili del fuoco che sono stati impegnati diverse ore a causa dei danni causati dal vento. Passare in poche ore dai 20 gradi di una giornata più che primaverile a forti raffiche e addirittura alla neve in collina è qualcosa di insolito. Anche nel mese di marzo, per antonomasia definito «pazzerello». 

L”incidente più significativo è avvenuto in via Valsellustra, nel tratto di Casalfiumanese dove, secondo quanto riferito dai carabinieri, un grande albero è caduto sulla sede stradale colpendo un”Audi che sopraggiungeva proprio in quel momento. Per fortuna l”uomo alla guida ne è uscito illeso. Sul posto, oltre ai militari dell”Arma, sono intervenuti anche i vigili del fuoco che hanno provveduto a rimuovere tronco e rami e a ripristinare la circolazione.

Alberti caduti anche a Imola, ma per fortuna senza senza far danni né feriti. Poco prima di mezzanotte uno dei tigli che costeggiano la via Emilia, nei pressi del cimitero del Piratello è crollato sulla statale bloccandola in entrambe le direzioni fino all”arrivo dei vigili del fuoco. Alberi o rami caduti anche in viale Amendola, via Poggiolo, via Altobelli e pure all”interno del parco dell”Osservanza. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il grande albero caduto nel parco dell”Osservanza

Alberi caduti nella notte a causa del forte vento. In Valsellustra colpita un'auto
Cronaca 2 Febbraio 2019

Maltempo, la piena del Santerno passa senza danni. Tutto sotto controllo anche in vallata e nel Circondario

Dopo le piogge delle ultime ore ed il rialzo delle temperature che sull”Appennino hanno portato allo scioglimento della neve caduta tra giovedì e venerdì, a preoccupare questa mattina è stato il livello del fiume Santerno. Protezione civile del Comune di Imola, volontari e agenti della polizia municipale hanno così monitorato, dalle otto fino a mezzogiorno, l”evolversi dell”ondata di piena. L’allerta è scattata intorno alle 7, quando gli idrometri di Castel del Rio hanno segnalato l’innalzamento del livello del fiume, con il passaggio della piena previsto in città per le 10, slittato poi di circa un”ora. A Imola l”acqua ha toccato, secondo i dati dell”Arpae, un”altezza massima di 2,58 metri superando seppur di poco il livello 2 (arancione) di allerta.

Già in precedenza, comunque, tutti gli operatori presenti si erano distribuiti lungo tutto il corso del fiume, dal ponte della Tosa fino fino a San Prospero, al fine di chiudere tutte le piste ciclopedonali presenti nel tratto cittadino e per allertare i residenti posti nelle vicinanze dell”alveo, affinché si allontanassero. L”allerta è cessata poco dopo le 11. Per fortuna non si sono registrati danni a persone o cose, con l’unica piccola esondazione che si è verificata a San Prospero, dove una modesta rottura dell”argine ha allagato alcuni terreni adibiti per lo più a cassa di espansione. Le acque hanno interessato anche gli orti vicino al letto del fiume in prossimità della linea ferroviaria.

Vigili del fuoco e protezione civile impegnata anche in vallata e nel circondario imolese per le piene del Sillaro e dei torrenti Quaderna e Idice. Per fortuna anche in questo caso non si sono verificati allagamenti o danni. Se però nel nostro territorio finora la situazione è rimasta sotto controllo, non si può dire lo stesso per la bassa bolognese. A Castel Maggiore, infatti, il Reno ha rotto un argine e allagato campagne e abitazioni. Evacuazioni hanno interessato anche la zona di Argelato, mentre a Bologna i vigili del fuoco hanno dovuto svolgere una decina di interventi tra la notte e questa mattina per garage e cantine allagate nelle aree a ridosso del Reno. Situazione complicata anche sull”Appennino dove smottamenti ed allagamenti hanno portato all”evacuazione di sei famiglie. Nel modenese, invece, è stata chiusa provvisoriamente la via Emilia tra Castelfranco e Modena a causa della piena del fiume Panaro. Il maltempo, però, non sembra intenzionato a placarsi tanto che la Protezione civile ha emanato un”allerta arancione per criticità idraulica e idrogeologica in diversi settori del territorio emiliano per le giornate di oggi e domani, mentre è stata elevata a rossa sulla pianura emiliana orientale e sulla costa ferrarese. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il passaggio della piena del Santerno oggi sotto al ponte di viale Dante. Nelle altri immagini campi e orti allegati e la situazione a Codrignano

Maltempo, la piena del Santerno passa senza danni. Tutto sotto controllo anche in vallata e nel Circondario
Cronaca 31 Ottobre 2018

Maltempo, i volontari della Protezione civile di Medicina al lavoro nel bellunese

Il maltempo che ha sferzato l”Italia nei giorni scorsi ha colpito soprattutto la Liguria e il Veneto. In questa regione i violenti nubifragi che si sono abbattuti hanno provocato numerosi danni e così, nella giornata di ieri, i volontari della Protezione civile di Medicina sono intervenuti nella zona di Belluno, al seguito della Colonna Mobile della Consulta di Bologna. 

Al momento sono ancora sul posto per occuparsi delle operazioni di bonifica e sgombero delle macerie e degli alberi caduti. (Redazione cronaca)

Nella foto. i volontari della Protezione civile di Medicina nel bellunese

Maltempo, i volontari della Protezione civile di Medicina al lavoro nel bellunese
Cronaca 29 Ottobre 2018

Maltempo, diramata un'allerta meteo per temporali e vento forte

La Protezione civile dell”Emilia Romagna ha diramato un”allerta meteo arancione per temporali, criticità idraulica e idrogeologica valida dalle 12 di oggi fino alle 24 di domani.

Entro la serata odierna, infatti, si avranno i fenomeni più intensi per la presenza di un sistema temporalesco “auto rigenerante” che determinerà piogge di intensità elevata sulla nostra regione, più accentuate sulle aree montane e pedemontane. I temporali interesseranno le zone collinari da Ravenna a Piacenza, mentre per tutte le restanti aree di pianura e della collina romagnola, l’allerta è gialla. L’allerta arancione per criticità idraulica e idrogeologica, invece, riguarda anche le colline fra Ravenna e Piacenza, mentre è gialla per i bacini emiliani orientali e la pianura emiliana centrale. Inoltre, allerta arancione per vento forte sulle colline e montagne romagnole, per quelle dell’Emilia orientale e centrale. I venti saranno in prevalenza da sud-est, di burrasca forte sui settori appenninici, di burrasca sul resto del territorio (valori stimati di 70/80 km/h e raffiche di intensità superiore).

I fenomeni dovrebbero attenuarsi dal pomeriggio di domani.

d.b.

Foto d”archivio

Maltempo, diramata un'allerta meteo per temporali e vento forte
Cronaca 28 Agosto 2018

Maltempo, centinaia di migliaia di euro di danni per l'agricoltura secondo Coldiretti

Il maltempo e la grandine che ha colpito nel weekend scorso la zona di Sesto Imolese, Medicina e Castel Guelfo e che il 21 luglio aveva scatenato nella stessa area una violenta bomba d”acqua, ha causato, dopo questi due eventi straordinari in un mese, danni di centinaia di migliaia di euro all’agricoltura.

È quanto emerge da un primo monitoraggio di Coldiretti Bologna che ha avviato nelle zone colpite le verifiche per la richiesta dello stato di calamità. «Chicchi di grandine della dimensione di grosse noci – informa Coldiretti provinciale – hanno colpito le campagne distruggendo le coltivazioni prossime alla raccolta, in particolare i frutteti, pere, mele e kiwi soprattutto. La grandine si è accanita in modo particolare nelle frazioni imolesi di Sesto e Spazzate Sassatelli, nel comune di Medicina e in maniera meno pesante, ma ugualmente dannosa, nella zona di Castelguelfo, dove la grandine era mista ad acqua».

La grandine è uno dei eventi più temuti dagli agricoltori in questo momento perché rischia di far perdere un intero anno di lavoro in pochi minuti. In questi giorni, infatti, è stata appena avviata la raccolta delle uve precoci, seguita da quella delle mele e delle pere. Per queste ultime la quantità di grandine che si è abbattuta sui frutteti in maniera più violenza ha fatto cadere a terra i frutti e quelli che sono rimasti sugli alberi sono completamente rovinati, distruggendo il lavoro di un intero anno. «Siamo di fronte – sottolinea Coldiretti Bologna – ad un cambiamento del clima che negli decenni ha portato ad una maggiore frequenza degli eventi estremi e ad un sfasamento delle stagioni che comporta rischi pesanti per i nostri agricoltori, per i quali diventa fondamentale l’adozione di adeguate coperture assicurative per far fronte ad eventi sempre più imprevedibili».

r.c.

Su «sabato sera» in edicola giovedì 30 agosto un commento degli agricoltori delle zone colpite.

Nella foto: i danni del maltempo

Maltempo, centinaia di migliaia di euro di danni per l'agricoltura secondo Coldiretti
Cronaca 27 Agosto 2018

Carrera Autopodistica, annullata per maltempo la Superpole alle Terme. Domenica le prove ufficiali

Ieri il maltempo ha impedito agli organizzatori di dare il via, alle 10, alla Superpole lungo il viale delle Terme.

I team, quindi, si ritroveranno domenica 2 per le prove ufficiali, con il programma che prevede alle 10 quelle della Coppa Terme e alle 16 quelle in centro storico. Sperando in una bella giornata di sole sarà l”ultimo appuntamento prima della Carrera Autopodistica che si correrà domenica 9.

r.s.

Nella foto: un”edizione passata della Coppa Terme

Carrera Autopodistica, annullata per maltempo la Superpole alle Terme. Domenica le prove ufficiali

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