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Cronaca 29 Ottobre 2021

A Catania la «valvolina» dell’inventore imolese Pier Luigi Ighina per fermare l’uragano

Dopo i disastrosi avvenimenti meteo di Catania del 26 ottobre scorso, proveranno a dissolvere le nubi dell”uragano anche con un’invenzione di Pier Luigi Ighina. Si tratta di una «valvolina», un”apparecchiatura realizzata da Cambioilmondo (gruppo Amici di Ighina), che si occupa di mettere in pratica alcune teorie del curioso inventore imolese scomparso nel 2004.

L”apparecchiatura è stata installata nel territorio di Santa Venerina, zona duramente colpita dal nubifragio. “Lo strumento – come riportato dalla pagina Facebook buonenotizietg – dovrebbe dissolvere, almeno parzialmente, un fronte nuvoloso, equilibrando lo scambio magnetico fra sole e Terra”.

L’esperimento è iniziato ieri mattina e proseguirà nei prossimi giorni. Chissà se riuscirà davvero ad allontanare le nubi di Apollo. (r.cr.)

Nella foto: la «valvolina» 

A Catania la «valvolina» dell’inventore imolese Pier Luigi Ighina per fermare l’uragano
Cronaca 6 Ottobre 2021

Maltempo e scuole, dopo la dad venerdì tornano in classe gli studenti dell’Alberghetti

Dopo il nubifragio del 30 settembre scorso su Imola, con l’acqua che ha invaso l’istituto Alberghetti di via San Benedetto e costretto gli studenti a seguire le lezioni in dad, questa mattina il dirigente scolastico Gian Maria Ghetti ha annunciato il ritorno in classe da venerdì 8 ottobre.

«Dopo aver effettuato in questi giorni le necessarie verifiche e manutenzioni in collaborazione con la Città metropolitana di Bologna, da venerdì 8 ottobre sarà possibile tornare a svolgere lezioni in presenza nella aule della sede dell’istituto in via San Benedetto. L’evento atmosferico ha causato l’allagamento di molte aule, alcune infiltrazioni nei controsoffitti dei corridoi e malfunzionamenti all’impianto elettrico. In questi giorni sono stati sistemati questi effetti del maltempo per un ritorno in sicurezza. Ringrazio tutti per la collaborazione, l’attenzione ed il sostegno in questa settimana difficile».

«Una bella notizia che rende merito agli sforzi di tutti e dovuta per le famiglie, i docenti e tutto il mondo della scuola al fine di ridurre i disagi e l”uso della dad» ha commentato il sindaco Marco Panieri.

Nella foto: l’istituto Alberghetti di via San Benedetto 

Maltempo e scuole, dopo la dad venerdì tornano in classe gli studenti dell’Alberghetti
Cronaca 30 Settembre 2021

Nubrifagio a Imola, infiltrazioni e danni anche all’ospedale S. Maria della Scaletta

La bomba d’acqua che si è abbattuta nelle prime ore del mattino su Imola ha provocato alcune infiltrazioni di acqua nel vano scala del dipartimento di emergenza dell’ospedale S. Maria della Scaletta di Imola. Le infiltrazioni, causate dall’intasamento degli scarichi delle acque piovane, hanno coinvolto alcuni pannelli del controsoffitto in fibra minerale e una colonna ascensori.

I pannelli di controsoffitto sono già stati in parte rimossi e saranno sostituiti, mentre i tecnici dell’Ausl stanno verificando la funzionalità di due ascensori per il pubblico, che non potranno essere utilizzati per alcuni giorni. In questa fase, i visitatori saranno indirizzati a due ascensori in genere adibiti all’uso interno, non interessati dalle infiltrazioni. Fortunatamente di tratta di danni non ingenti e risolvibili in breve tempo. (r.cr.)

Nella foto: l’ospedale di Imola 

 

Nubrifagio a Imola, infiltrazioni e danni anche all’ospedale S. Maria della Scaletta
Cronaca 30 Settembre 2021

Bomba d’acqua nel circondario, a Imola le maggiori criticità. Disagi anche a Mordano

Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco nella notte a causa del violento nubifragio che, tra le 4 e le 6, ha colpito il circondario imolese. A Imola, dove in un’ora e mezza sono caduti più di 50 mm di pioggia (nel 2020 è stata in totale di 520 mm) le maggiori criticità, con sottopassassi allagati, come quelli di via Vittorio Veneto, via Selice e via Sellustra, dove diverse autovetture sono rimaste bloccate. Le squadre intervenute hanno soccorso gli automobilisti e liberato la strada dai mezzi rimasti fermi permettendo il ripristino della circolazione. Per fortuna non si segnalano feriti, solo danni materiali. Fango e detriti hanno invece ricoperto la strada in via Bergullo, mentre nella zona di Casola Canina e aree limitrofe i fossi e canali, in particolare il Ladello e il Gambellara, erano quasi colmi. A Imola, evacuata anche una palazzina a causa di un’infiltrazione che ha interessato due piani ed un seminterrato. Acqua alta anche in diversi scantinati.

Disagi anche all’Alberghetti dove l’acqua ha invaso l’istituto e costretto l‘evacuazione degli studenti. Problemi, ma senza l’interruzione dell’attività educativa, si sono registrati nella scuola dell’infanzia comunale «Campanella» e in misura minore alla scuola dell’infanzia «Pambera», mentre nella scuola primaria «Campanella» due aule sono rimaste inutilizzate fino alle ore 12, poi gli alunni sono potuti ritornare in classe e riprendere le lezioni. Disagi, causa infiltrazioni, anche al plesso «Rodari», dove comunque le lezioni sono proseguite. Sul fronte palestre, l’acqua è entrata negli spogliatoi della «Veterani dello Sport» e in alcuni locali della «Cavina», senza interessare lo spazio dedicato all’attività sportiva, che in tutte e due i casi al mattino è proseguita da parte delle scuole.

Danni pure in centro, con un blackout  di luce, connessione telefonica ed internet che ha coinvolto fino dopo le 10 il municipio in piazza Matteotti. Blocco che ha interessato pure le sedi del Comune di piazza Gramsci, via Cogne e la Sala Miceti (piazzale Ragazzi del ’99), oltre ad alcuni negozi del centro storico. «Siamo a conoscenza dei disagi che si sono venuti a creare in varie parti della città: nelle scuole, nei sottopassaggi, nelle vie di comunicazione e in varie parti del centro storico – ha spiegato il sindaco Panieri -. Alcuni hanno coinvolto anche lo stesso palazzo comunale. In queste ore gli operatori incaricati, in particolare quelli delle linee elettriche, tanti dipendenti comunali, la protezione civile, le forze dell’ordine, i tecnici di Area Blue i vigili del fuoco sono al lavoro per il ripristino di tutti i servizi. A loro va il mio più sentito ringraziamento».

Allagamenti anche a Mordano e Bubano, le cui strade si sono trasformate ben presto in corsi d’acqua. Situazione sotto controllo, invece, a Castel San Pietro. «Nessuna criticità lungo le strade e nei sottopassi» ha commentato il comandante della polizia locale castellana, Leonardo Marocchi. Tutto sotto controllo, infine, anche in vallata ed a Medicina. (r.cr.)

Foto e video dell”allagamento in via Selice concessi dai vigili del fuoco

Bomba d’acqua nel circondario, a Imola le maggiori criticità. Disagi anche a Mordano
Cronaca 30 Settembre 2021

Alberghetti, aule evacuate per danni da maltempo

Fuori programma per gli studenti dell’Istituto Alberghetti di via San Benedetto a Imola. Questa mattina, a causa dei danni provocati dal temporale di questa notte, la scuola è stata evacuata. «È in corso il sopralluogo da parte della polizia metropolitana – ci aggiorna il dirigente scolastico, Gian Maria Ghetti -. Al momento non è possibile prevedere quando potremo riaprire».

A partire da domani per le classi dell’Istituto tecnico e del Liceo delle Scienze applicate le lezioni proseguiranno in Dad «fino a nuova comunicazione», informa il sito di istituto. Le tre classi del corso serale, invece, svolgeranno le lezioni regolarmente in presenza. (lo.mi.)

Nella foto (d’archivio): aula all’Istituto Alberghetti di Imola

Alberghetti, aule evacuate per danni da maltempo
Cronaca 13 Luglio 2021

Maltempo, a Imola danni ed alberi abbattuti dal vento. Disagi anche a Dozza

Pomeriggio di maltempo quello che oggi, dopo mezzogiorno, ha colpito il Circondario. Danni, soprattutto, a Imola ma non solo, con diversi alberi abbattuti e finiti in strada come accaduto in viale Dante (danneggiato il dehor di un bar), via Galvani (problemi a recinzione e cancello di una casa), via del Lavoro e via Pirandello, dove la circolazione stradale è stata interrotta per sgomberare la carreggiata. Criticità anche nei pressi della Tosa ed a San Prospero, a causa di un ramo che ha colpito un cavo della corrente elettrica. Numerosi in tutto il Circondario gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale. Per fortuna non si sono registrati feriti. 

Disagi anche a Dozza dove, per colpa del maltempo, c’è stato un guasto di notevole entità nella cabina Enel di via Pascoli che ha provocato l’interruzione dell’energia elettrica. «I tecnici Enel sono già al lavoro – ha scritto il Comune sulla pagina Facebook intorno alle 17 – ma considerata la gravità del danno alla cabina solo in alcune zone la corrente è stata ripristinata. Per le restanti, potrebbero occorrere ancora un paio d’ore circa». (r.cr.)

Foto Isolapress

 

Maltempo, a Imola danni ed alberi abbattuti dal vento. Disagi anche a Dozza
Cronaca 9 Luglio 2021

Grandine, danni alle coltivazioni per milioni di euro secondo Coldiretti

La violenta grandinata che ha colpito ieri la zona compresa tra Imola e Castel del Rio ha causato danni ingenti alle coltivazioni della zona. A dirlo Coldiretti Emilia Romagna a proposito maltempo che ha interessato il Nord Italia e che nella nostra regione, a macchia di leopardo, si è abbattuta sui comuni di Imola, Sesto Imolese, Medicina, Sasso Morelli, Casola Canina e Fontanelice, danneggiando gravemente pesche, nettarine, albicocche, kiwi pere, ma anche cipolle e vigneti.

«È presto per tracciare un bilancio – fa sapere Coldiretti regionale -, ma i quindici minuti di grandine di ieri pomeriggio hanno certamente causato danni per milioni: nella zona di Fontanelice la produzione di pesche, nettarine e albicocche è praticamente azzerata, leggermente meno grave quella dei kiwi perché i frutti ancora coperti da foglie hanno resistito di più. Molto colpite nella zona a nord della via Emilia anche le cipolle.  Una vera calamità in un momento particolarmente delicato per le coltivazioni agricole con la raccolte in corso mentre ci si avvicina alla vendemmia.  La grandine è l’evento più dannoso perché dove ha colpito ha distrutto in pochi minuti il lavoro di un intero anno». (r.e.)

Nella foto (concessa da Coldiretti): i danni della grandine

Grandine, danni alle coltivazioni per milioni di euro secondo Coldiretti
Cronaca 3 Maggio 2021

Vento forte ed alberi caduti, danni a Imola e Toscanella

Il vento forte che ha sferzato ieri Imola e tutto il circondario fino ad Ozzano ha causato diversi danni, senza per fortuna provocare feriti.

Ieri mattina, ad Imola, i carabinieri sono intervenuti in viale Dante dove un albero è caduto danneggiando un’auto parcheggiata a bordo strada. A Castel San Pietro, invece, i militari si sono recati in via Emilia per deviare il traffico a causa dell’instabilità di un altro arbusto presente nei pressi della carreggiata. A Toscanella, infine, gli agenti della polizia locale sono stati chiamati in via Ugo La Malfa a causa di un albero caduto su un’auto e poi rimosso dai vigili del fuoco. (da.be.)

Nella foto (concessa dai carabinieri): l’albero caduto in viale Dante a Imola

Vento forte ed alberi caduti, danni a Imola e Toscanella
Economia 8 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, già attiva la piattaforma online della Regione per la ricognizione dei danni delle imprese agricole

Le gelate di questi giorni hanno colpito in maniera pesante frutteti e coltivazioni, rischiando di compromettere le raccolte estive. E proprio per sostenere le imprese che si trovano, per il terzo anno consecutivo, alle prese con una situazione estremamente difficile che si somma alle difficoltà legate all”emergenza pandemica, la Regione si è attivata subito mettendo in campo diversi strumenti. 

È già attiva, infatti, la piattaforma online per raccogliere tutte le segnalazioni dei potenziali danni alle imprese agricole e permettere così una precisa ricognizione sul territorio. «Siamo molto preoccupati per i danni delle gelate dovute al cambiamento climatico, che genera fenomeni meteo devastanti sempre più frequenti – afferma l’assessore regionale all”Agricoltura, Alessio Mammi-. Tre anni consecutivi di gelate colpiscono duramente la frutticoltura, in difficoltà già da tempo. Dobbiamo aiutare il sistema ortofrutticolo a resistere attraverso investimenti, ricerca e sostegno promozionale. Chiederemo ancora al Governo la deroga al decreto legislativo 102 e ci stiamo confrontando sulla proposta di riparto fatta dal ministero Politiche agricole per rendere subito disponibili i 20 milioni di euro ottenuti nel corso del 2020 sempre sul decreto 102 (sostegni alle imprese nelle emergenze e nei rischi) e metterli a disposizione delle imprese agricole, tenendo conto di chi ha avuto effettivamente i danni, con la stessa procedura che è stata applicata per i danni da cimice asiatica. E sempre nell”ambito delle risorse chiediamo al Governo la disponibilità dei 70 milioni di euro che erano stati stanziati per calamità del 2019 e 2020 grazie alla legge di stabilità».

E poi le risorse finanziarie per agire d”anticipo e sostenere il comparto. Si è appena concluso infatti il bando regionale che ha messo a disposizione 4,2 milioni di euro di contributi alle imprese fino a un massimo di copertura dei costi del 70% per l”acquisto di materiali dedicati alla prevenzione dei danni causati dalle gelate primaverili. Le domande sono state 62, suddivise in tutto il territorio regionale,
con una prevalenza di imprese colpite nella provincia di Ravenna. I fondi residui saranno destinati ad altri interventi per la prevenzione dei danni da brina: verranno anche garantiti dalla Regione altri 4 milioni di euro di risorse per i sistemi antibrina col Programma di sviluppo rurale 2021-2022, per nuovi bandi. (r.e.)

Maltempo e gelate di aprile, già attiva la piattaforma online della Regione per la ricognizione dei danni delle imprese agricole
Economia 8 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, la Bcc ravennate forlivese e imolese sostiene il settore agricolo

Dopo il maltempo dei giorni scorsi e le gelate notturne, la situazione, come spiegato da Cia, Coldiretti e Confagricoltura, è molto grave per le aziende agricole del nostro territorio.

A scendere, però, in campo è la Bcc ravennate forlivese e imolese, pronta a sostenere i soci e clienti del settore agricolo, riattivando immediatamente il plafond calamità, già deliberato lo scorso anno. La banca mette quindi a disposizione degli agricoltori interessati finanziamenti a medio termine, attivabili a richiesta e con una semplice autodichiarazione dei danni subìti, con un iniziale periodo di preammortamento di 12 mesi, al fine di consentire il ripristino della normale attività nella prossima annata agraria. (r.e.)

Nella foto: i danni delle gelate delle ultime notti

Maltempo e gelate di aprile, la Bcc ravennate forlivese e imolese sostiene il settore agricolo

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