Posts by tag: maltrattamenti

Cronaca 4 Gennaio 2021

Aggredisce, minaccia di morte la compagna e ferisce due poliziotti, 44enne in manette

Una brutta e triste storia di maltrattamenti arriva purtroppo da Imola. L’episodio è avvenuto la notte di Capodanno, anche se la polizia ha fatto trapelare la notizia solo oggi. A finire in carcere un 44enne di Modena, ma domiciliato in città, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo già in passato era stato segnalato dai carabinieri per comportamenti analoghi.

Secondo la ricostruzione della polizia, intorno alle 3, una 45enne, madre di due figli maggiorenni, ha telefonato alla centrale riferendo di essere stata vittima di un’aggressione per mano del convivente. Durante la lite per cercare di difendere la madre, a rimanere ferito a causa di una testata uno dei due ragazzi che se l’è cavata con una prognosi di dieci giorni.

Gli agenti immediatamente giunti a casa della donna situata nella periferia della città lungo la Selice, hanno trovato l’uomo completamente ubriaco. Il 44enne, però, nonostante la presenza delle forze dell’ordine ha tentato di entrare nelle stanza dove si era nascosta la donna, arrivando anche a minacciarla di morte. Nel tentativo di bloccarlo anche i due poliziotti sono rimasti feriti, con lesioni guaribili in cinque giorni. Non contento, l’uomo ha poi tentato di rompere il finestrino della volante lungo il tragitto fino al commissariato. Il 44enne è stato quindi portato al carcere di Bologna. Oggi la convalida dell’arresto, con il giudice che ha deciso per gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico che l’uomo trascorrerà presso la casa di uno zio a Modena. La donna, invece, insieme ai figli è ospitata in una struttura protetta. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il commissariato di polizia di Imola

Aggredisce, minaccia di morte la compagna e ferisce due poliziotti, 44enne in manette
Cronaca 30 Agosto 2020

A Imola nell’ex villa donata dalla contessa Gamberini Santa Caterina ospita donne in difficoltà assieme ai figli

Santa Caterina è una fondazione di culto cattolica nata a Imola nel 1915 dalla passione educativa di don Bughetti per i bimbi orfani, profughi e abbandonati. Oggi, si legge sul loro sito, assomiglia a un villaggio della Carità educativa nel cuore di Imola, in via Cavour. L’accoglienza di madri in difficoltà con bambini avviene però a Villa Pambera, donata alla fondazione dalla contessa Gamberini. Si trova nell’omonima via, dove prima c’era la comunità residenziale per minori. «Può accogliere 5 mamme e 6 bambini. Attualmente ospitiamo 3 mamme e 5 bambini – racconta Michela Guerrini, responsabile Casa madre-bambino Santa Caterina –. Le mamme, perlopiù, presentano difficoltà nell’occuparsi dei propri figli e a creare una vita autonoma dal punto di vista abitativo ed economico. L’inserimento avviene su richiesta dei servizi sociali del territorio o su mandato del tribunale dei minori».

L’obiettivo primario è offrire ai minori e alle loro mamme un luogo accogliente e sicuro in cui, grazie alla presenza di operatrici preparate, possano sperimentare relazioni affettive serene e rassicuranti. Se si prova a chiedere di raccontare una storia emblematica, la Guerrini fatica a sceglierne una soltanto. «Ogni mamma, ogni bimbo, portano con sé una storia, che per noi è una storia speciale. Penso ad un nostro piccolo ospite di 4 anni, spesso schivo, che ogni tanto mi si avvicina per farsi coccolare. È un piccolo gesto che mi riempie il cuore e che indica che il nostro lavoro sta funzionando».

Nella foto: villa Pambera

A Imola nell’ex villa donata dalla contessa Gamberini Santa Caterina ospita donne in difficoltà assieme ai figli
Cronaca 19 Dicembre 2018

Maltrattamenti e insulti sui bambini di una materna di Imola, la proposta delle telecamere nelle scuole fa discutere / 2

Sulla vicenda dell”insegnante di una scuola dell”infanzia di Imola arrestata domenica proseguono i commenti sia della politica che delle istituzioni. La donna è accusata di maltrattamenti e lesioni nei confronti dei bambini, con l”aggravante dell”odio razziale in quanto si accaniva particolarmente nei confronti di quelli di origine straniera.

Fa discutere soprattutto la proposta della Lega Nord (avanzata dal capogruppo in Consiglio comunale Simone Carapia) di installare telecamere nelle scuole. Daniele Marchetti, collega consigliere di Carapia, nonché consigliere regionale sempre Lega Nord, ha portato sul tavolo dell”Assemblea dell”Emilia Romagna il tema con un”interrogazione nella quale chiede alla Giunta di fare chiarezza sulle responsabilità dell”Ufficio scolastico e soprattutto di “sostenere economicamente quelle scuole che volessero installare telecamere di sicurezza nei loro locali”.

A Ln ha risposto a distanza Italia in Comune, che per mano di Giuseppina Brienza, coordinatrice per Imola e Circondario, già assessore alla Scuola della Giunta Manca e a sua volta insegnante, “la proposta delcentrodestra, di rendere obbligatorio l’ uso di telecamere di sorveglianza nelle strutture educative, andrebbe a decretare, di fatto, la sconfitta di un intero sistema scolastico”. Bollando come bluff il decreto legge nazionale voluto da Forza Italia e appoggiato dalla Lega, “poiché non esistendo fondi sufficienti per l’installazione delle telecamere ovunque, sarà tutto fumo negli occhi dei cittadini, utile solo ad alimentare la solita propaganda, ancor più fuori luogo in ambiti così delicati come le scuole”. Secondo Brienza è piuttosto “la campagna d’odio giornalmente protratta da alcune forze politiche che sta producendo i suoi effetti”. Detto ciò “le famiglie devono essere rasserenate ed accolte da persone formate ed adeguate,  non da telecamere”. Occorrono “formazione supporto pedagogico e psicologico” e “potenziare e investire nel settore infanzia del Comune di Imola utilizzando i cospicui fondi previsti dallo Stato per il sistema 0 – 6, per rendere uniforme il sistema di alta qualità già esistente. Questo è l’unico modo per affrontare con intelligenza queste situazioni, con la conoscenza e la cultura”.

Dal canto loro,Mirella Collina, segretaria Cgil Imola, e Alessandra Loreti, segretaria della Flc Cgil Imola, hanno spostato l”accento proprio sugli insegnanti: “riteniamo necessario dare la piena solidarietà alle famiglie dei bimbi coinvolti ma anche di tutti quegli insegnanti, la maggior parte, che fanno dell”integrazione e dell”insegnamento alla solidarietà il loro obiettivo principale. Dal momento che tutti noi abbiamo una responsabilità morale di ciò che accade all”interno di una struttura scolastica, il nostro invito è di tenere alta l”attenzione e di evitare atteggiamenti omertosi segnalando puntualmente situazioni di possibili criticità, che devono essere valutate e verificate dagli organi competenti nel più breve tempo possibile”.   

Nella foto Imola dall”alto

Maltrattamenti e insulti sui bambini di una materna di Imola, la proposta delle telecamere nelle scuole fa discutere / 2
Cronaca 17 Dicembre 2018

Maltrattamenti sui bambini di una materna, i commenti. L'assessora Resta: “Solidarietà alle famiglie'. Carapia (Lega): “Telecamere nelle scuole'

Sulla vicenda dell”insegnante di una scuola materna di Imola arrestata con l’accusa di maltrattamenti e lesioni personali nei confronti dei bambini, con insulti verbali in particolare nei confronti di quelli di origine straniera, l’assessore alla Scuola, Claudia Resta, che si è detta “sgomenta”. Soprattutto per “l”assoluta gravità delle accuse rivolte all”indirizzo di chi dovrebbe, invece, occuparsi del sereno inserimento educativo dei piccoli alunni nel sistema scolastico e più in generale all”iniziale interazione con la società. A nome dell’Amministrazione comunale – ha aggiunto Resta – la massima solidarietà alle famiglie coinvolte ed alla dirigente della scuola, confermando il pieno appoggio del nostro Comune a supporto dell”attività di indagine”. 

Anche il capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale, Simone Carapia, ha commentato l”accaduto rimarcando come l”episodio dimostri “ancora una volta come le telecamere nelle scuole siano una priorità” come controllo delle classi, “deterrente alle molestie sui bambini e anche una sicurezza per gli insegnanti”. (l.a.)

Nella foto il municipio di Imola

Maltrattamenti sui bambini di una materna, i commenti. L'assessora Resta: “Solidarietà alle famiglie'. Carapia (Lega): “Telecamere nelle scuole'
Cronaca 17 Dicembre 2018

Maltrattamenti e insulti sui bambini di una scuola materna di Imola, arrestata una maestra

Un”insegnante di una scuola materna di Imola da ieri si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti aggravati e lesioni personali continuate nei confronti dei bambini. L’ordinanza è stata emessa dal Gip del tribunale di Bologna, su richiesta della Procura, che ha coordinato l’indagine della polizia di Bologna  e Imola, nata a seguito delle segnalazioni di alcuni genitori e avvalorata da una serie di registrazioni.

La maestra ha 55 anni e la vicenda sarebbe andata avanti per tre anni: dal 2015 al 2018 la donna avrebbe maltrattato i bambini della scuola d”infanzia con violenze fisiche e verbali, umiliazioni e insulti, in particolare nei confronti di quelli di origine straniera, per i quali i riferimenti dispregiativi erano a sfondo discriminatorio e razziale. (l.a.)

Maltrattamenti e insulti sui bambini di una scuola materna di Imola, arrestata una maestra
Sport 10 Dicembre 2018

Maltratta la convivente e poi si scaglia su suoceri e figli, arrestato 32enne a Medicina

Maltrattamenti in famiglia aggravati. E” questa l”accusa rivolta dai carabinieri di Medicina ad un 32enne del posto. Il fatto è accaduto l’altra notte, dopo che ai militari è giunta una telefonata da parte di una donna che riferiva di essere stata svegliata da una 39enne con un bambino in braccio di poco più di un anno.

Quest”ultima aveva bussato ripetutamente alla porta della vicina, pregandola di farla entrare per fuggire dal compagno violento che l”aveva aggredita. Pochi minuti dopo una pattuglia dei carabinieri ha raggiunto l”abitazione della donna, trovando al suo interno la vittima in evidente stato di shock. La 39enne ha così riferito di essere stata maltrattata dal convivente per futili motivi e che l”uomo poi, non soddisfatto, si sarebbe scagliato anche contro i suoceri e i due figli minorenni.

Il 32enne, non nuovo a simili comportamenti nei confronti della compagna a quanto pare senza mai essere denunciato, è stato arrestato e portato nel carcere di Bologna. (d.b.)

Nella foto: i carabinieri di Medicina

Maltratta la convivente e poi si scaglia su suoceri e figli, arrestato 32enne a Medicina

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