Posts by tag: medicina

Cronaca 21 Gennaio 2020

Rimborsi per bus e treno previsti anche nel 2020

Sono state prorogate per il terzo anno consecutivo le agevolazioni tariffarie sugli abbonamenti annuali del trasporto pubblico (bus o treno) concordato tra la Regione Emilia Romagna, il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell’Economia, finanziato con le risorse del «Fondo idrocarburi».
Si tratta di una possibilità legata al Fondo idrocarburi, ovvero l’indennizzo previsto per i territori sede di estrazione di idrocarburi, e serve per incentivare il trasporto pubblico su gomma e ferro. Per quanto ci riguarda da vicino, sono interessati i residenti nei comuni di Imola e Medicina. Per gli imolesi lo sconto è del  20%, mentre per i medicinesi, invece, sale addirittura al 50%.

Al rimborso hanno diritto i titolari di un abbonamento annuale acquistato tra l’1 agosto 2019 e il 31 luglio 2020. Occhio però alle finestre entro cui è possibile fare domanda. Le richieste per gli abbonamenti acquistati tra l’1 agosto 2019 e il 31 gennaio 2020 potranno essere presentate fino al 29 febbraio 2020, per quelli acquistati dall’1 febbraio al 30 aprile 2020 la domanda andrà fatta dall’1 marzo al 31 maggio, infine, per i titoli comprati dall’1 maggio al 31 luglio di quest’anno si potrà chiedere l’agevolazione nel periodo compreso dall’1 giugno al 31 luglio.
«Le eventuali richieste presentate oltre i termini, comunque entro il 30 settembre 2020, verranno acquisite dalla aziende di trasporto e liquidate solo in caso di disponibilità di risorse» precisano dalla Regione. (gi. gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 16 gennaio

Rimborsi per bus e treno previsti anche nel 2020
Cronaca 21 Gennaio 2020

Loculi e ossari più cari nei cimiteri di Medicina

Passare a miglior vita a Medicina da quest’anno costa un po’ di più. La Giunta, infatti, ha deciso di ritoccare le tariffe delle concessioni di loculi e ossari. Un aumento che segue quello avvenuto nel 2016 per le operazioni cimiteriali e quelle relative al servizio di luce votiva. Nel mezzo, nel 2018, il passaggio della gestione del servizio nelle mani di Area Blu, società in house di cui anche il Comune di Medicina è socio.

«Le precedenti tariffe per le concessioni risalivano al 2011 e non erano più adeguate – motiva il sindaco, Matteo Montanari -. Si tratta comunque di cifre in linea con quelle dei comuni limitrofi. Inoltre, tenuto conto   dell’aumento della cremazione, era necessario rivedere i costi anche in base alla durata delle concessioni per mantenere il servizio in equilibrio, considerando anche la difficoltà nel rintracciare i parenti dopo tanti anni». (gi. gi.)

Ulteriori particolari e le tabelle riassuntive nel numero del Sabato sera del 16 gennaio

Loculi e ossari più cari nei cimiteri di Medicina
Cronaca 30 Dicembre 2019

Comune di Medicina e ConForMe in Francia per scoprire le tecniche di valorizzazione del fieno

L’Amministrazione comunale di Medicina ha visitato assieme al Conforme-Consorzio foraggicoltori di Medicina una realtà francese all’avanguardia per quanto riguardo la coltivazione e la valorizzazione del fieno.
La visita ha riguardato la zona della Provenza, precisamente Salon-de-Provence, per conoscere il consorzio che da anni protegge e tutela il Foin de Crau (un fieno tipico della zona), per comprendere le possibilità di valorizzazione del foraggio di Medicina attraverso un percorso di riconoscimento europeo e capire i vantaggi.

«E’ una realtà molto interessante, naturalmente con caratteristiche particolari e un contesto ambientale fragile, ma grazie al sistema di irrigazione a dispersione permettono che l’acqua scenda fino alla falda freatica in modo da alimentare acquedotti e pozzi per la cittadinanza – spiega Massimo Bonetti, assessore all’Agricoltura –. Questo sistema permette inoltre di creare una barriera all’acqua salata, vista la vicinanza con il mare. Una problematica simile ad alcune situazioni delle nostre coste adriatiche».
«Un’esperienza significativa – commenta Matteo Montanari, primo cittadino –, e i suggerimenti ottenuti saranno uno spunto prezioso per le valutazioni che il nostro consorzio locale potrà fare al fine di valorizzare al meglio prodotto e territorio di Medicina». (r.cr.)

Comune di Medicina e ConForMe in Francia per scoprire le tecniche di valorizzazione del fieno
Cronaca 7 Dicembre 2019

La belga Carlotte Kiekens è il nuovo direttore dell'Unità spinale dell'ospedale di Montecatone

Carlotte Kiekens, belga di 56 anni, è il nuovo direttore dell”Unità spinale del Montecatone Rehabilitation Institute, la più grande d”Italia con i suoi 120 posti letto. La nomina, arrivata a seguito di un concorso che ha visto la partecipazione di 7 professionisti, è di prestigio: Kiekens, infatti, è attualmente fisiatra capo della clinica di riabilitazione Pellenberg dell”ospedale universitario di Leuven e membro di diverse organizzazioni scientifiche nazionali ed internazionali. Il suo è un nome noto nel panorama europeo della riabilitazione e si punta pertanto su di lei per avere possibilità di crescita non solo a beneficio della sua unità operativa, ma per tutto l”istituto.

Soddisfatto si è detto il direttore generale del Montecatone Rehabilitation Institute, Mario Tubertini, che sottolinea: «La nomina della dottoressa Kiekens, che saluto con estrema soddisfazione, coincide quasi perfettamente con le richieste descritte nell’avviso pubblico, ov’era posta particolare attenzione a esperienza nella gestione del percorso del paziente mieloleso e delle principali complicanze, la conoscenza, capacità ed esperienza nella valutazione dell’intervento riabilitativo e del ricorso a tecnologie innovative e la capacità ed esperienza per l’individuazione e sviluppo di nuovi percorsi di diagnosi e cura per il paziente mieloleso».

Da parte sua Carlotte Kiekens, membro di organismi nazionali e internazionali tra cui International Spinal Cord Society, Dutch-Flemish Spinal Cord Society, Association Francophone Internationale des Groupes d”Animation de la Paraplégie, oltre che accademica europea della Rehabilitation Medicine, membro della European Society of Physical and Rehabilitaiton Medicine (di cui è stata anche segretaria generale), Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, Royal Belgian Physical and Rehabilitation Medicine Society, cofondatrice e coordinatore di Cochrane Rehabilitation e responsabile del Comitato per i rapporti tra la Società Internazionale di Medicina Fisica e Riabilitativa  e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dichiara: «Ho di fronte a me questa nuova affascinante avventura in una struttura di riferimento in Italia che vogliamo far diventare tale anche in Europa. Sono sicura che imparerò tanto sia dal punto di vista professionale che umano, a contatto con persone che arrivano da tutto il Paese. Avrò molto da imparare sul Sistema Sanitario Nazionale ma le mie diverse esperienze internazionali potranno diventare una ricchezza una volta superato il primo adattamento. Conto molto sull’aiuto dei professionisti e sul supporto della direzione e della Fondazione di Montecatone. Ne ho già conosciuti alcuni e ho avuto modo di apprezzarne le qualità professionali e umane».

La neo responsabile dell”Unità spinale di Montecatone ha proseguito confessando il dispiacere di lasciare un centro di alto livello scientifico come l’ospedale universitario di Leuven, compensato tuttavia dall”entusiasmo per il nuovo incarico. «Due anni fa – rivela – ho avuto l’occasione di visitare l’Istituto accompagnata dal mio predecessore, il dottor Jacopo Bonavita, che ho conosciuto in occasione di un congresso sulla mielolesione. Ero rimasta favorevolmente impressionata dal numero di posti letto, dalla specializzazione del team e dal coinvolgimento dei Pazienti. Ovviamente anche la bella collocazione e l’ambiente accogliente mi erano piaciuti molto. Mi sono resa conto di essere in una struttura come poche altre in Europa: Nottwil in Svizzera, Stoke Mandeville in Inghilterra, Guttmann in Spagna». (r.cr.)

La belga Carlotte Kiekens è il nuovo direttore dell'Unità spinale dell'ospedale di Montecatone
Cronaca 6 Dicembre 2019

I pompieri celebrano la patrona santa Barbara con feste, cerimonie e dimostrazioni per grandi e piccoli

La martire cristiana Santa Barbara è la patrona di molte professioni che hanno a che fare con il fuoco e le esplosioni, minatori, artificieri, vigili del fuoco, e viene festeggiata il 4 dicembre. In occasione della sua festa, il distaccamento dei vigili del fuoco imolesi da vari anni organizza un’iniziativa in una giornata festiva prossima alla ricorrenza. Quest’anno la giornata in cui i vigili del fuoco invitano i cittadini imolesi presso la caserma di via Manfredi 8-10 è domenica 8 dicembre, dalle ore 9.30 alle 12. Oltre a percorsi guidati per adulti, che potranno visitare le strutture e le attrezzature della caserma, è in programma l’ormai tradizionale e affascinante Pompieropoli, iniziativa rivolta ai più piccoli, che potranno apprendere i segreti di questa difficile professione a servizio della collettività, come, per esempio, una volta attrezzati con l’opportuno equipaggiamento, cimentarsi nello spegnimento di fiamme generate da un fuoco appositamente creato e controllato in sicurezza dagli stessi addetti che conducono l’attività.

In vallata iniziativa analoga, in programma però sabato 7 dicembre presso la caserma dei vigili del fuoco volontari Valle del Santerno di Fontanelice, in via del Lavoro 6, che aprirà le porte alla cittadinanza per le celebrazioni in onore della patrona a partire dalle ore 14.30 con il saluto delle autorità e la benedizione. Successivamente si svolgeranno le dimostrazioni tecnico professionali a cura dei vigili volontari del distaccamento; sono previste anche attività ricreative e per la diffusione della cultura della sicurezza antincendio rivolta ai bambini. Al termine della manifestazione verranno rilasciati ai più piccoli i diplomi di partecipazione. Durante l’evento sarà possibile visitare il Distaccamento con gli automezzi.Infine, anche a Medicina, è prevista una cerimonia per domenica 8, che inizierà alle ore 10.30 in piazza Garibaldi con lo schieramento dei volontari dei vigili del fuoco medicinesi e dei loro mezzi di soccorso. Alle ore 11 si celebrerà la Santa Messa alla chiesa di San Mamante cui seguirà la benedizione dei mezzi e la deposizione della corona. (r.cr.)

I pompieri celebrano la patrona santa Barbara con feste, cerimonie e dimostrazioni per grandi e piccoli
Cronaca 25 Novembre 2019

A Medicina taglio del 30% per le rette per gli asili

«Grazie al finanziamento statale del Miur legato alla “Buona Scuola” (riforma del sistema di istruzione voluto da Renzi) le rette sono già state tagliate del 25%. Ora, grazie all’iniziativa “Al nido con la Regione”, abbiamo reso le rette ancora più leggere con un’ulteriore riduzione del 30%».
E’ decisamente orgogliosa l’assessora alla Scuola del Comune di Medicina, Dilva Fava, nell’annunciare la percentuale di sconto che interesserà buona parte delle famiglie medicinesi. Come detto, sia l’anno scorso che quest’anno, grazie a un finanziamento statale le rette (a prescindere dall’Isee) erano già state ridotte di un quarto e ora, grazie ai 90mila euro arrivati dalla Regione, chi ha un Isee inferiore a 26 mila euro potrà beneficiare di un’ulteriore riduzione, che porterà a un risparmio complessivo del 55%.

«Abbiamo tutte rette personalizzate in base all’Isee, quindi abbiamo deciso di mantenere la riduzione uguale per tutti in maniera proporzionale – motiva Fava –. Crediamo molto nella valenza del nido, che ha prima di tutto una funzione educativa. Già con il finanziamento del Miur, che consentiva di scegliere tra varie opzioni, avevamo deciso di destinare tutte le risorse al taglio delle rette e ora possiamo continuare su questa strada. Tra l’altro, la riduzione varrà anche per i mesi estivi, ossia luglio e agosto».

Nella città del Barbarossa ci sono 136 bimbi iscritti ai nidi, dei quali 108 alle strutture pubbliche (Girasoli di via Sillaro, Coccinelle di via Gramsci e Chiccodrillo nella frazione di Sant’Antonio) e 28 presso i privati convenzionati (Primavera a Villa Fontana e Polvere di cioccolato in via Argentesi). «Abbiamo riempito tutti i posti e non abbiamo lista d’attesa tra le famiglie nelle quali entrambi i genitori lavorano» precisa l’assessora.
Tra tutti gli iscritti, 92 (82 nei nidi comunali più 10 dei convenzionati) possono usufruire della riduzione della retta grazie al contributo regionale. Qualche esempio? Chi ha un Isee di 15 mila euro pagherà 135 euro (inizialmente erano 300 già ridotti a 225 con il finanziamento del Miur), chiha un Isee di 25 mila euro pagherà 225 euro (anziché 500). (gi. gi.)

Immagine di repertorio

A Medicina taglio del 30% per le rette per gli asili
Cronaca 12 Novembre 2019

Sconti significativi per le rette degli asili nido di Castel San Pietro e Medicina

Buone notizie per le famiglie di Medicina che hanno bambini che frequentano gli asili nido: «Anche per l’anno 2019 è stato possibile riconoscere a tutte le famiglie la rilevante riduzione del 25% sulla retta personalizzata – spiega l’Amministrazione – Ciò è stato possibile grazie alle risorse trasferite ai Comuni, per il secondo anno, con il “Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai 6 anni” istituito dal D.lgs. 65/2017 (cd. della Buona scuola)».
Ma non finisce qua: «Nella seduta della Giunta comunale del 21 ottobre è stata deliberata, per l’anno educativo 2019-20, con decorrenza dal mese di settembre 2019, l’ulteriore riduzione del 30% sulla retta personalizzata per le famiglie dei bambini che usufruiscono del servizio nido comunale con attestazione Isee non superiore a 26.000 euro – annuncia l’Amministrazione –. Questa riduzione è stata possibile grazie alle risorse trasferite ai Comuni dalla Regione Emilia-Romagna che ha approvato la misura denominata  “Al nido con la Regione”».
Numerose saranno le famiglie che usufruiranno dell’ulteriore riduzione: il numero dei bambini frequentanti i nidi comunali è di 108, di cui 82 si avvalgono della riduzione applicata grazie al contributo della Regione.

Ma possono gioire anche le famiglie di Castel San Pietro: grazie ai contributi del decreto attuativo della riforma “Buona scuola”, «per le famiglie da 0 a 6.000 euro di Isee la retta sarà azzerata, per quelle da 6.001 a 11.000 lo sconto sarà del 70%, da 11.000 a 19.000 del 60% e da 19.000 a 26.000 del 40% – spiega l’Amministrazione Tinti –. In più, per non creare troppo divario con le famiglie della fascia successiva, abbiano deciso di garantire uno sconto del 20% per quelle con Isee compresa fra i 26.001 e i 35.000 (per i nidi convenzionati lo sconto di questa fascia non potrà superare l’importo corrispondente al 20% della retta comunale). In questo modo potrà usufruire di questi sconti sulle rette circa il 60% delle 160 famiglie che oggi accedono al servizio del nidi d’infanzia comunali e convenzionati».
«Grazie alla Regione Emilia Romagna abbiamo avuto la possibilità di apportare un importante abbattimento alle rette dei nidi che abbiamo deciso di realizzare secondo i principi dell’equità e della proporzionalità, distribuendo la scontistica in modo di agevolare il più possibile  le fasce più bisognose – commenta Giulia Naldi, assessore alle Politiche educative –. Sono anche molto orgogliosa che siamo riusciti ad applicare, con fondi comunali, uno sconto ulteriore per ridurre il divario che si sarebbe creato con la fascia Isee successiva al limite di 26mila euro. Crediamo fortemente nella funzione educativa degli asili nido comunali ed è giusto che siano il più possibile accessibili a tutti». (r.cr.)

Fotografia del Comune di Castel San Pietro

Sconti significativi per le rette degli asili nido di Castel San Pietro e Medicina
Cronaca 8 Novembre 2019

Circo di Vienna a Medicina. Cittadini preoccupati per gli animali, il Comune rassicura

Il Circo di Vienna della famiglia Vassallo fa tappa al centro sportivo “Ca’ Nova” di Medicina, da oggi a domenica 24 novembre.
La presenza di animali (tigri, cammelli, cavalli, lama e un bisonte americano), però, ha suscitato preoccupazione fra i cittadini.

«Il regolamento comunale di Medicina riguardante gli spettacoli viaggianti non prevede l’utilizzo e l’esposizione di alcune specie animali, in base alle linee guida Cites – ha fatto sapere l’Amministrazione Montanari, attraverso una nota –. Questi spettacoli sono disciplinati dalle norme nazionali e, di conseguenza, il regolamento comunale non può impedire l’attendamento del circo. La competenza comunale può solo limitare le modalità di spettacolo e di esibizione delle specie animali».

Da parte sua, il Comune «è in contatto con il servizio Asl veterinario, per garantire e monitorare il benessere degli animali – aggiunge l’Amministrazione –. E di concerto con la Polizia locale sta svolgendo tutti i controlli necessari a garantire la sicurezza, l’ordine pubblico e il rispetto delle vigenti normative». (r.cr.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook del Circo di Vienna

Circo di Vienna a Medicina. Cittadini preoccupati per gli animali, il Comune rassicura
Cronaca 21 Ottobre 2019

A Medicina si parte da via Vigo per chiudere buche e crepe

Ha preso il via giovedì 10 ottobre la seconda tranche di interventi di asfaltatura delle strade messi in campo dal Comune di Medicina nel corso di quest’anno.
«I cantieri interesseranno, nell’ordine, via Vigo, via San Tommaso, via del Piano, via Fasanina e alcune strade dei centri abitati della frazione di Villafontana e di Medicina – spiega Matteo Montanari, primo cittadino –, per una durata prevista di circa un mese e un importo di 150.000 euro».

Soldi che porteranno a 350.000 euro complessivi la somma che l’Amministrazione ha stanziato per questo capitolo di spesa all’interno del bilancio di previsione 2019.
I lavori appena cominciati, infatti, fanno seguito a quelli in via Bandite, in via Biancafarina, in via Cappellaccio, in via del Signore, in via Fiorentina, in via Nuova, in via Sabbionara, in via San Donino, in via Portonovo e in via Villa Fontana appaltati alla fine dello scorso anno e realizzati durante l’estate.

Esclusa da questa tranche di interventi, però sempre sotto stretta sorveglianza, via Buda: «Si è data priorità ad altre strade con un traffico maggiore – aggiunge Montanari –. Per il momento abbiamo fissato delle limitazioni, perché necessità di lavori. Il Comune è intervenuto spendendo 60.000 euro anche pochi anni fa (gli ultimi lavori di manutenzione delle strade su larga scala a Medicina risalgono al 2015 e al 2016, ndr), ma non resiste. Dovremo comunque programmare qualche intervento nel futuro». (lu. ba.)

A Medicina si parte da via Vigo per chiudere buche e crepe
Sport 20 Ottobre 2019

Basket C Gold, la capolista Olimpia Castello non molla la presa e fa suo il derby contro Medicina

Il derby è dell”Olimpia Castello che in casa supera 85-73 Medicina e rimane imbattuta in vetta alla classifica insieme a Fiorenzuola. 

Parita sempre condotta dai ragazzi di Serio, con Benedetti e Ranocchi grandi protagonisti, che già all”intervallo lungo avevano scavato un divario poi risultato decisivo. Nel terzo parziale Medicina prova a rifarsi sotto, ma è solo un”illusione. L”Olimpia Castello, infatti, nell”ultimo quarto soffre poco e si mette in tasca altri due punti. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 26 (ore 21), l”Olimpia Castello sfiderà, al Ruggi, la Vsv Imola. Medicina, invece, ospiterà Molinella. (d.b.)

Nella foto: Filippo Albertini

Tabellino

Olimpia Castello-Virtus Medicina 85-73 (22-17, 50-37, 65-56)

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Ranocchi 17, Trombetti 2, Benedetti 22, Tomesani 7, Magagnoli 14, Albertini 3, Sabattani 14, Procaccio 4, Pedini, Righi. All. Serio. 

Medicina: Polverelli 12, Poluzzi 7, Allodi 4, Casagrande 14, Casadei 14, Agriesti ne, Curione 16, Dall”Osso 1, Lorenzini 5, Stellino, Ricci Lucchi ne. All. Curti.

Basket C Gold, la capolista Olimpia Castello non molla la presa e fa suo il derby contro Medicina

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