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Sport 30 Agosto 2021

Successo per la quinta edizione del Minardi Day – Le immagini più belle

Successo per la quinta edizione del Minardi Day che nel fine settimana è tornato all’autodromo di Imola dopo un anno di stop causa Covid. Tante le auto che hanno fatto la storia del motorsport, con più di 9mila spettatori assiepati nella due giorni sulle tribune del circuito in riva al Santerno. (r.s.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 2 settembre. 

Foto Isolapress

Successo per la quinta edizione del Minardi Day – Le immagini più belle
Cronaca 15 Aprile 2021

A Marco Isola e Gian Carlo Minardi la prima edizione del «Premio Confartigianato Motori»

A pochi giorni dal Gp di Formula 1 all”autodromo Enzo e Dino Ferrari, nella serata di mercoledì 14 aprile, si è tenuto l’evento streaming «Imola 2021. Il premio Confartigianato Motori Gran Premio dell’Emilia Romagna Pirelli», organizzato per la prima volta da Confartigianato Imprese e che ha coinvolto esperti del settore e amanti delle quattro ruote. A condurre la serata i giornalisti Sky F1 Carlo Vanzini e Matteo Bobbi. Tanti i premiati della serata, che hanno ricevuto il riconoscimento direttamente dai vertici dell’associazione di categoria. Tra loro, Gian Carlo Minardi, presidente di Formula Imola, ed al fotografo sportivo e storico collaboratore di «sabato sera» Marco Isola.

«Un premio che mi fa molto piacere, anche perché consegnato dal concittadino Davide Servadei che rappresenta un altra eccellenza di Faenza: la ceramica – ha commentato Minardi. Vi ringrazio perchè credo che Confartigianato faccia parte della mia vita. Ora l’Alpha Tauri è cresciuta anche come team, ma noi alla Minardi eravamo in 130 persone. Speriamo che questo premio sia come un in bocca al lupo per uscire presto da questa situazione e per rilanciare questa nostra terra di Romagna»

«Ringrazio Confartigianato per questo importante riconoscimento che chiaramente voglio condividere con i miei collaboratori – ha detto Isola -. Praticamente dal primo Gran premio svolto a Imola abbiamo solcato la pista in ogni suo angolo per cercare di raccogliere le immagini migliori e più significative, non solo dei due duelli in pista ma anche del colore e del calore del pubblico che ha sempre assiepato le mitiche colline che circondano l’autodromo. E’ qui a Imola il cuore della Motor Valley. E io continuo a divertirmi come fosse la prima volta. Quest’anno a causa della pandemia come già anno scorso, tutto questo ci mancherà, speriamo di poterci rivedere tutti in pista, ai box e nelle tribune nel 2022». (da.be.)

Nella foto: Marco Isola 

A Marco Isola e Gian Carlo Minardi la prima edizione del «Premio Confartigianato Motori»
Sport 21 Dicembre 2020

Autodromo, ufficiale il nuovo CdA di Formula Imola. Il commento del nuovo presidente Minardi e il saluto di Selvatico Estense

Venerdì scorso l’anticipazione, oggi la nomina ufficiale. Formula Imola, società gestore dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da 5 membri, che rimarrà in carica per 3 anni e la cui nomina avrà efficacia dall’1 gennaio 2021, rimanendo in carica l’attuale Consiglio fino al prossimo 31 dicembre. Nel ruolo di presidente è stato nominato Gian Carlo Minardi, 73 anni faentino, fondatore della Scuderia Minardi F.1. «Sono grato per la fiducia che mi hanno dato i 23 sindaci del Con.Ami – commenta Minardi -. Adesso comincia una avventura che mi auguro porti risultati positivi, quelli che noi tutti ci aspettiamo perché è un onore lavorare per l’Autodromo di Imola. Spero di esserne all’altezza e di ricambiare la fiducia che mi è stata data. Mi fa molto piacere che nel consiglio ci sia Aldo Costa, con cui ho lavorato 8 anni, in generale mi sembra un’ottima squadra con importanti competenze: ci sono tutte le condizioni per fare davvero bene. Voglio ringraziare Uberto Selvatico Estense per i risultati ottenuti nella sua gestione e mi auguro che il rapporto di amicizia che ci ha contraddistinto in questi anni, io come Aci Sport e lui come Presidente dell’Autodromo, rimanga solida e che se avrò bisogno, come può essere di consigli, lui sia disponibile a darmeli».

Minardi sarà affiancato dai consiglieri Susanna Caroli, 46 anni imolese, dottoressa commercialista; Aldo Costa, 59 anni parmense, direttore tecnico a Dallara Automobili; Augusto Machirelli, 65 anni imolese, ex direttore generale di Con.Ami e attualmente consulente aziendale in ambito direzionale e “governance” e Valeria Vignali, 43 anni modenese, professoressa associata presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna.

Infine, è arrivato anche il saluto di Uberto Selvatico Estense, il cui mandato da presidente, come detto, scadrà il prossimo 31 dicembre. «Al termine del mio mandato, conclusosi in un anno estremamente particolare per via della pandemia che ha distrutto interi settori economici, mi sia permesso ricordare i risultati raggiunti in termini organizzativi e di gestione di questo lungo bellissimo periodo. Ho avuto l’onore di poter presiedere l’organizzazione operativa e a volte solo l’ospitalità di concerti memorabili come quelli degli AC/DC e dei Guns N’ Roses, il campionato del mondo turismo Wtcc, il campionato del mondo Endurance quando non si chiamava ancora Wec, ben nove campionati del Mondo Superbike, la Elms, le finali mondiali del Ferrari Challenge e del Lamborghini Super Trofeo, il Senna
Tribute, le rievocazione della 200 Miglia Revival e del Minardi Day, il Civ, la Coppa Italia, la Mostra Mercato organizzata, ben cinque Mondiali di Motocross tre a Faenza e due a Imola, la Mezza maratona d’Italia e i Mondiali di ciclismo, tutte sfide vinte molte volte contro ogni pronostico. Ho soprattutto passato undici anni nel concentrarmi sul come riportare la Formula Uno a Imola. Credo a quest”ultimo proposito che sia quindi un dovere del mio successore continuare a perorare la sussidiarietà dei benefici economici di un evento così importante per il territorio e quanto da me seminato con Fowc e Fia per mantenere il risultato raggiunto. Se si saprà rispondere adeguatamente alle richieste dei promotori, non vi è dubbio che il Circus rimarrà ad Imola così come mi era stato preannunciato nei mesi scorsi al termine di una manifestazione molto ben riuscita dal punto di vista organizzativo tanto da ricevere il plauso di piloti e team manager. Soprattutto ora che, grazie agli investimenti compiuti con le risorse di Con.Ami e di Formula Imola sotto la mia gestione, l’autodromo si presenta in piena forma e sostanza, sono possibili anche nuovi traguardi più ambiziosi. Senz”altro Gian Carlo Minardi rappresenta una garanzia di successo per questo obiettivo e per il programma del Comune di Imola di operare con risultati economici sostenibili sugli aspetti di polifunzionalità dell’impianto senza dimenticarne l’anima motoristica. Auguro quindi a lui ed ai suoi
collaboratori il grande risultato di poter riportare ordine dal caos in cui il mondo è finito. Se saprà servire per servire, nulla gli sarà precluso». (da.be.)

Nella foto: Gian Carlo Minardi e Uberto Selvatico Estense

Autodromo, ufficiale il nuovo CdA di Formula Imola. Il commento del nuovo presidente Minardi e il saluto di Selvatico Estense
Sport 20 Settembre 2020

Aspettando il Gp a Imola, Gian Carlo Minardi: «Serve organizzare bene, così la F.1 potrà tornare»

Ogni volta che una monoposto erede del Team Minardi conquista un grande risultato, come è successo a Monza per l’Alpha Tauri di Gasly, il fondatore viene immancabilmente chiamato in causa. Come se fosse ancora un protagonista della F.1 e non uno che i Gran Premi li guarda in Tv. «Sinceramente non mi so spiegare tanto affetto – ha detto Gian Carlo Minardi -. Non lo ricevevo nemmeno quando ero in F.1. Mi sorprende e mi fa piacere, perché lo sport di solito dimentica facilmente anche chi ha fatto cose eclatanti. Io ho solo fatto nascere il team nel 1979, che poi ha cambiato nome, rimanendo comunque una realtà importante per Faenza e per l’automobilismo italiano».

Cosa ne pensa del ritorno della F.1 a Imola?

«Mi fa estremamente piacere. Per me non è stata una sorpresa, ma una conferma, avendo seguito l’ottimo lavoro svolto da Uberto Selvatico Estense in questi mesi. E poi bravi anche Regione, ConAmi e tutti quelli che si sono adoperati. A livello di immagine è importantissimo aver raggiunto l’obiettivo».

Potrebbe esserci un seguito?

«E perché no? Organizzare il calendario 2021 non sarà facile per Liberty Media. Bisogna fare il massimo dello sforzo, in modo che Imola abbia un successo organizzativo superiore agli altri».

L’intervista completa su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto (Isolapress) Gian Carlo Minardi su una sua storica monoposto di Formula 1 al «Minardi Day» di Imola

Aspettando il Gp a Imola, Gian Carlo Minardi: «Serve organizzare bene, così la F.1 potrà tornare»
Sport 4 Maggio 2018

Historic Minardy Day, la parola al patron faentino Gian Carlo: «Nessuno pagava per correre»

Nei suoi vent’anni trascorsi in Formula Uno, la scuderia di Gian Carlo Minardi ha fatto da chioccia a tutta una serie di piloti che poi avrebbero fatto (chi più, chi meno) fortuna in altri team (da Alboreto a Fisichella, da Trulli ad Alonso, tanto per citarne quattro). Ma del Team Minardi si è spesso detto, ogni volta che schierava un pilota dai risultati non brillanti, ed ovviamente è successo abbastanza di frequente, che probabilmente aveva pagato per correre. «Questa è una leggenda metropolitana – attacca l”ex patron -, anche perché praticamente tutti i piloti per intraprendere questa carriera hanno bisogno di un supporto economico. Che inizialmente arriva quasi sempre dalla famiglia, poi dagli amici, infine dalle aziende che decidono di accompagnare il percorso di un determinato driver, nel quale evidentemente vedono qualità e talento, e quindi anche la possibilità di avere, prima o poi, un tangibile ritorno economico. Posso garantire che nessun pilota della Minardi, e più in generale nessun pilota, corre senza averne i meriti. Sarebbe assurdo e pericoloso».

Quindi non si assumevano determinati piloti per completare il budget?

«Certo che no, anche perché nessuno metterebbe una propria vettura in mano ad un incompetente. In passato purtroppo molto spesso c’era un tale gap tra i top team e quelli di seconda fila che anche tra i piloti pareva esserci un abisso, viste le differenze di prestazioni. Ma vi posso assicurare che non era così. Credete davvero che il mondo sia pieno di gente che ha voglia di buttare soldi dalla finestra per supportare una schiappa?».

ma.ba.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio. 

Nella foto (Isolapress): il Minardi Day dello scorso anno. Da sinistra Alessandro Nannini, Luca Badoer, Pierluigi Martini, Gianni Morbidelli, Gian Carlo Minardi, Giovanni Lavaggi, Rodrigo Gallego.

Historic Minardy Day, la parola al patron faentino Gian Carlo: «Nessuno pagava per correre»
Sport 4 Maggio 2018

Historic Minardy Day, due giorni all'autodromo con le auto che hanno fatto la storia della F1

E’ tutto pronto per la terza edizione dell’Historic Minardi Day, in programma domani e domenica 6 maggio all’autodromo Enzo e Dino Ferrari; questa manifestazione sta diventando un appuntamento di riferimento per gli appassionati di automobilismo, e non a caso è stata premiata dal settimanale Autosprint con il Casco d’oro come migliore evento Motorsport del 2017. Sulle rive del Santerno saranno esposti i bolidi realizzati da Giancarlo Minardi che hanno gareggiato sui circuiti della Formula Uno per vent’anni, dal 1985 al 2005, ma anche le auto sportive che hanno corso nelle tante formule minori e che si esibiranno in pista assieme alle monoposto che hanno scritto la storia del circus della Formula Uno.

Domani sarà presente anche Valtteri Bottas, l’attuale secondo pilota della Mercedes, subito prima di trasferirsi in piazza del Popolo a Faenza e successivamente a Brisighella per ritirare il trofeo Bandini. Tra gli ospiti non poteva mancare il lavezzolese Pierluigi Martini, pilota romagnolo che ha corso 107 Gran Premi con la scuderia Minardi nel mondiale di Formula Uno, legando il suo nome ai migliori risultati ottenuti dal team di Giancarlo Minardi nel circus. «Sono ovviamente molto contento di partecipare a questa due giorni con una scuderia che ha rappresentato per me una seconda famiglia – racconta -, alla manifestazione girerò su tre Formula Uno che hanno fatto la storia negli anni Ottanta: la Tyrrell a sei ruote, la Ferrari turbo che venne guidata da Alboreto ed Arnoux e ovviamente la mia Minardi M189; stessa cosa farò con la Minardi Formula 3000 con cui nel 1986 vinsi proprio ad Imola una gara del Campionato Internazionale».

Terza edizione di una manifestazione che cresce in fretta. «Esatto, nel 2017 ci sono state oltre 5.000 presenze ed è stato fatto un bel salto di qualità rispetto all’anno d’esordio. Stiamo cercando di coinvolgere sempre più case automobilistiche per rendere l’evento appetibile per un numero sempre maggiore di persone. Ritengo molto positivo, era infatti una delle mie proposte, il coinvolgimento del Crame che organizzerà la parata di auto d’epoca che partirà da Imola per poi snodarsi tra i borghi medievali della provincia ravennate; inoltre ci sarà anche la gara di regolarità del primo Trofeo del Savio. Spero davvero che la risposta del pubblico sia buona perché puntiamo a rendere questa due giorni un evento imperdibile».

ga.co.

I momenti clou del «Minardi Day» saranno sabato e domenica dalle 11.55 alle 12.20 e dalle 15.10 alle 15.35. Tra le tante proposte del weekend, ci sarà pure quella di salire su una vettura biposto di F.1, dietro al pilota imolese Gabriele Lancieri, che farà vivere al passeggero una emozione indimenticabile in pista assieme ad altre F.1. Ovviamente il prezzo non è popolare.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio. 

Nella foto: Giancarlo Minardi in pista nella scorsa edizione

 

Historic Minardy Day, due giorni all'autodromo con le auto che hanno fatto la storia della F1

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