Posts by tag: mondiali

Sport 9 Ottobre 2019

Ciclismo, ai Mondiali giornalisti due bronzi per l'imolese Stefano Salomoni

Due medaglie di bronzo per l’imolese Stefano Salomoni ai Campionati Mondiali dei giornalisti ciclisti, che si sono svolti a Treviso e Valdobbiadene dal 26 al 29 settembre.

Il giornalista del Nuovo Diario Messaggero, buon triatleta, ha chiuso al 3º posto di categoria M2 sia la cronometro individuale di 9 km che la gara in linea, che si è disputata in contemporanea alla granfondo Prosecco Cycling, sullo stesso percorso di 98,6 km con 1.600 metri di dislivello. Quarto posto di categoria (9º assoluto), invece, nella prova sprint.

Presente anche Massimo Marani (sabato sera), 4º nella prova sprint (6º assoluto) e 8º nella gara in linea per la categoria M1 (21-41 anni), con inevitabile e giustificata sosta ai ristori lungo il percorso per assaggiare scampi e prosecco sul muro di Ca’ del Poggio. Alle gare del week-end erano iscritti 110 giornalisti provenienti da 15 Paesi. (r.s.)

Nella foto: Stefano Salomoni, primo accosciato da destra

Ciclismo, ai Mondiali giornalisti due bronzi per l'imolese Stefano Salomoni
Sport 26 Settembre 2019

L'imolese Alessia Patuelli domani sarà al via del Mondiale su strada di ciclismo

Domani, venerdì 27 settembre, alle 8.40 (9.40 italiane) in diretta Rai Sport (ed Eurosport), l’imolese Alessia Patuelli vestirà la maglia azzurra della Nazionale italiana ai Campionati del Mondo di ciclismo «Donne Juniores» in Yorkshire, nel Nord-Est dell’Inghilterra. Sarà una gara di 92 km completamente in linea, senza circuiti da affrontare più volte: dopo la partenza da Doncaster, le ragazze pedaleranno verso Nord per arrivare alle 11.15 circa (12.15 italiane) ad Harrogate, ricalcando la parte iniziale della gara Under 23 (mentre i professionisti partiranno da Leeds). Le azzurre al via saranno quattro, con la Patuelli che, visto il suo spunto veloce, potrebbe essere un «jolly» nel finale (o apripista della Collinelli in volata).

Tra le principali incognite: la pioggia, il vento (soprattutto nei primi 60 km) e il percorso in linea, difficile da controllare per chi è abituato ai circuiti. Favorite le atlete olandesi, russe, inglesi e francesi, sempre presenti negli ordini d’arrivo delle prove di Coppa delle Nazioni. Alessia è in forma: ha vinto anche domenica 22 settembre a Sarcedo (Vicenza), gara di casa per il suo Team Breganze. Martedì è volata in Inghilterra, dove giovedì arriveranno anche i suoi genitori Michela e Andrea per poter fare il tifo venerdì. «La convocazione al ritiro in altura a Livigno era già stata una sorpresa – ha commentato il padre – ma partecipare ai Mondiali non era ancora scontato. Evidentemente i tecnici hanno visto Alessia in forma e adatta al percorso. E’ al primo anno nella categoria, comunque vada sarà una grande esperienza dopo una stagione difficile». (ma.ma.)

L”articolo completo e gli approfondimenti su «sabato sera» de 26 settembre.

Nella foto (Isolapress): Alessia Patuelli al centro, con a sinistra il padre Andrea e a destra lo zio Fabio, entrambi ex professionisti, davanti al negozio «di famiglia»

L'imolese Alessia Patuelli domani sarà al via del Mondiale su strada di ciclismo
Sport 3 Agosto 2019

Nuoto, le parole di Martina Carraro e Ilaria Bianchi dopo il Mondiale in Corea

Un finale leggermente in calando, ma era davvero difficile chiederle di più dopo lo straordinario podio nei 100 rana. Martina Carraro è stata una delle grandi protagoniste della spedizione azzurra nella 18ª edizione dei Mondiali di nuoto di Gwangju, che si sono conclusi domenica 28 luglio e che hanno visto l’Italia piazzarsi al 6º posto nel medagliere con 15 podi (4 ori, 6 argenti e 5 bronzi). La 26enne genovese, che da un paio d’anni si allena a Imola con Cesare Casella e il fidanzato Fabio Scozzoli, ha chiuso i Mondiali con un 5º posto nei 50 rana. Una piccola delusione che però non scalfisce minimamente lo straordinario risultato ottenuto nei 100, con la medaglia di bronzo (prima ranista azzurra a vincere una medaglia iridata). «E’ stato veramente un sogno – ammette la Carraro -. Quando ho toccato e ho visto che ero arrivata terza, mi sono detta: “Ma cosa ho fatto?”. Non volevo crederci, è stata una cosa più grande di me. Ci ho messo un po’ a realizzarlo, ma mi sto godendo questo bel momento. Purtroppo domenica non sono riuscita ad esprimermi al meglio, ma sono molto più che appagata da questo Mondiale».

L’altra nostra atleta azzurra, la castellana Ilaria Bianchi, non ha perso la solita positività, nonostante un risultato sotto le attese nella sua gara di punta, i 100 farfalla. «Purtroppo il primo giorno di gare mi sono svegliata con una forte emicrania – spiega la castellana -. Avrei solo voluto dormire e restare al buio, ma dovevo gareggiare. In batteria stavo davvero male, mentre nel pomeriggio ho preso un anti-infiammatorio, ma fisicamente mi sentivo molto fiacca. Mi è dispiaciuto arrivare in Corea e non potermi esprimere come volevo, ma resta il fatto che la finale non era alla mia portata: un 57”10 proprio non me lo sentivo». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”1 agosto.

Nuoto, le parole di Martina Carraro e Ilaria Bianchi dopo il Mondiale in Corea
Sport 23 Luglio 2019

Nuoto Mondiali, medaglia di bronzo e record italiano per Martina Carraro nei 100 rana

Una bella notizia arriva direttamente dai Mondiali coreani di Gwangju. Martina Carraro, infatti, ha conquistato la medaglia di bronzo nei 100 rana dietro all”americana Lilly King ed alla russa Yuliya Efimova.

Per la nuotatrice che da tempo si allena a Imola, oltre al terzo gradino del podio, anche la soddisfazione di centrare il nuovo record italiano con il tempo di 1”06””36, tre centesimi in meno del precedente primato, stabilito ieri nelle semifinali, appartenente ex-aequo alla stessa Carraro e ad Arianna Castiglioni.

Nella foto: Martina Carraro

Nuoto Mondiali, medaglia di bronzo e record italiano per Martina Carraro nei 100 rana
Sport 21 Luglio 2019

Nuoto, riflettori sui Mondiali in Corea: Scozzoli, Carraro e Bianchi a caccia di una medaglia

Rana e farfalla ai Mondiali di Corea, in programma dal 21 al 28 luglio. Ecco quando bisogna sgranare gli occhi in vista delle gare (su «sabato sera» date e orari). Niente stile libero, specialità sconosciuta a queste latitudini, neppure dorso, dopo la mancata qualificazione di Carlotta Zofkova. Ma signori, che rane… e che farfalla… con le firme nobili di un terzetto che riporta i nomi di Fabio Scozzoli, Martina Carraro e Ilaria Bianchi. I primi due accompagnati da Cesare Casella, l’allenatore che ha fatto diventare Imola un vero e proprio polo di riferimento per il breaststroke, la castellana che invece parteciperà al suo sesto Mondiale in vasca lunga, per una carriera iniziata nel 2006 con l’oro iridato giovanile a Rio de Janeiro e non ancora terminata. «A 29 anni mi sto rendendo conto di avere fatto e tuttora stare facendo qualcosa di importante – confida Ilaria -. Non so se quello di Corea sarà il mio ultimo Mondiale, perché finché vedrò risultati che derivano dal duro lavoro, andrò avanti. E l’idea di farsi una famiglia può aspettare».

Condizioni? Sensazioni?

«Nelle ultime due edizioni, tra Budapest e Kazan, non sono andata benissimo, ma ogni volta cambia tutto. Adesso sono reduce da un’ottima prova ai Settecolli e sono ottimista. Tornerò a casa contenta se mi sarò avvicinata al mio record del 2018, cioè 57”22 nei 100 farfalla, l’unica gara alla quale dovrei partecipare e dove proverò con tutte le mie forze ad entrare in finale. Sui 50 vedremo, deciderà il c.t. Cesare Butini se mandare in vasca ma oppure Elena Di Liddo».

Ottimista anche il ranista 31enne Fabio Scozzoli. «Sono in forma, questa stagione è andata bene – racconta -. Negli ultimi due anni sono cresciuto con un metodo che funziona e ho ricostruito prima la velocità e poi ho lavorato per puntare sui 100 rana, prima per arrivare in finale ai Mondiali e poi anche in vista delle Olimpiadi».

Entrare nei primi 8 a Gwangju è l’obiettivo reale?

«A parte Adam Peaty, che sembra di un altro pianeta, ci sono altri due ranisti più forti di me: il bielorusso Ilya Shimanovich e l’altro inglese James Wilby. Entrare in finale nei 50 e soprattutto nei 100 sarebbe un ottimo obiettivo, la lotta per il podio sarà di altissimo livello».

Un aiuto morale in più sarà quello di avere vicino la compagna Martina Carraro, da due anni nelle fila dell’Imolanuoto e che nuoterà tutte le distanze della rana: i 50, i 100 e i 200. Ma anche la presenza dell’allenatore Cesare Casella sarà tutt’altro che simbolica. «Anch’io ho buone sensazioni – dice il tecnico imolese -, anche se non mancherà la concorrenza, perché nella rana il livello si è alzato ancor più che negli altri stili. Il primo obiettivo sarà quello di gareggiare cercando di migliorare se stessi, poi andremo a vedere dove saremo arrivati. In fin dei conti, una volta entrati in una finale mondiale, si partirebbe tutti insieme…». (p.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 luglio.

Nella foto: da sinistra Fabio Scozzoli e Martina Carraro, l”allenatore Cesare Casella, Ilaria Bianchi a Tokyo

Nuoto, riflettori sui Mondiali in Corea: Scozzoli, Carraro e Bianchi a caccia di una medaglia
Sport 26 Giugno 2019

Nuoto, un'immensa Ilaria Bianchi centra il «pass» per il suo sesto Mondiale

Ilaria, 6 magnifica. Alla 56ª edizione del Trofeo Settecolli, in programma nello scorso weekend nella capitale, la «farfalla» di Castel San Pietro ha centrato il «pass» per i Mondiali di Gwangju, battendo nella finale dei 100 delfino la rivale Elena Di Liddo. Tempo strepitoso per la 29enne castellana, che ha toccato in 57”50 (7º crono mondiale del 2019), un centesimo in meno rispetto all’avversaria pugliese (già qualificata per la Corea). Il duello tra la Bianchi (che a Roma ha vinto anche la medaglia di bronzo nei 50 farfalla, dietro all’australiana Barratt e alla danese Beckmann) e la Di Liddo va avanti da tempo e, probabilmente, sta stimolando entrambe a dare il massimo.

«Iaia» centra così la sesta manifestazione iridata in vasca lunga, raggiungendo tra i qualificati gli «imolesi» Fabio Scozzoli e Martina Carraro. Per il ranista forlivese non è stata sicuramente un’edizione brillante del Settecolli: nei 50 è rimasto fuori dai migliori 8 (vincendo poi la finale B), mentre nei 100 è partito fortissimo, crollando nel finale e chiudendo al 7º posto in 1’00”19. La Carraro non ha certamente deluso, grazie all’argento nei 100, al bronzo nei 50 e al quarto posto nei 200 rana.

Chi non è ancora certa di andare in Corea è invece Alessia Polieri: l’atleta dell’Imolanuoto non sta vivendo un momento eccezionale, come confermato al Settecolli, dove il miglior piazzamento è stato un 7º posto nei 200 farfalla. Ha fatto meglio Carlotta Zofkova, ai piedi del podio per soli 9 centesimi nei 100 dorso. Per la 26enne di Conselice la chiamata per i Mondiali pare difficile anche se una terza dorsista, oltre a Panziera e Scalia, potrebbe tornare utile al Ct Butini. Ora non resta che attendere le ultime scelte per la spedizione azzurra, che dal prossimo 21 luglio sarà impegnata presso il Nambu University Municipal Aquatics Center di Gwangju, in Corea del Sud. (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 giugno.

Nella foto: il trionfo di Ilaria Bianchi sui 100 delfino al Trofeo Settecolli di Roma

Nuoto, un'immensa Ilaria Bianchi centra il «pass» per il suo sesto Mondiale
Sport 19 Dicembre 2018

Boogie-woogie, argenti mondiali ed europei per Gianluca Burbassi e Patrizia Agati

Sabato 1 dicembre a Schaffhausen (Svizzera) si sono svolti gli Europei di boogie-woogie e a rappresentare l’Italia erano presenti anche due coppie del Club The Stars allenate da Betty Mancurti e Mirko Benericetti. Ottimo risultato per Gianluca Burbassi e Patrizia Agati, che hanno ottenuto un secondo posto nella categoria Senior. Brillante prova anche per Lucio D’Amato e Beatrice Venturi, sesti sempre tra i Senior. Sabato 8 dicembre a Lubiana (Slovenia) si è invece svolta la finale di Coppa del Mondo; grandissima emozione per la coppia Gianluca Burbassi e Patrizia Agati, che sono saliti sul podio ottenendo un secondo posto tra i Senior. Ottima prestazione anche per Lucio D’Amato e Beatrice Venturi (settimi). Entrambe le coppie sono tra le migliori 10 della ranking-list mondiale. (Redazione sportiva)

Nella foto: Gianluca Burbassi e Patrizia Agati

Boogie-woogie, argenti mondiali ed europei per Gianluca Burbassi e Patrizia Agati
Sport 12 Dicembre 2018

Mondiali in vasca corta, bronzo per Martina Carraro nei 50 rana

Medaglia di bronzo per Martina Carraro nei 50 rana ai Mondiali in vasca corta in corso di svolgimento a Hangzhou, in Cina.

La 25enne genovese, che si allena a Imola insieme al compagno Fabio Scozzoli, ha chiuso la gara 29””59, un ottimo tempo che le ha permesso anche di ritoccare ulteriormente il record italiano. Davanti a lei solo la giamaicana Alia Atkinson (29″05) e la lituana Ryta Meilutyte (29″38). (d.b.)

Nella foto (dal profilo Instagram personale): Martina Carraro

Mondiali in vasca corta, bronzo per Martina Carraro nei 50 rana
Sport 10 Dicembre 2018

Da domani i Mondiali in vasca corta di nuoto. Scozzoli e le tre dame alla conquista della Cina

Tutti i big del nuoto azzurro sono pronti per i Mondiali in vasca corta in programma ad Hangzhou da domani, martedì 11, al 16 dicembre. In vasca ci sarà sicuramente Fabio Scozzoli, apparso in grande forma agli Assoluti invernali di Riccione e voglioso di riprendersi una medaglia dopo il bronzo canadese nel 2016, oltre a Martina Carraro, Carlotta Zofkova e Ilaria Bianchi, mentre non è stata convocata Alessia Polieri.

Ilaria, a Windsor 2016 non c’eri. In Cina ti dai qualche obiettivo?

«Non ho grandi idee di chi possa fare i Mondiali in vasca corta quest’anno. Una volta che sarò là, vedrò la entry list e capirò quali tempi serviranno per centrare una medaglia, che sarebbe una bella soddisfazione. L’anno scorso agli Europei di Copenaghen è arrivato un bell’argento; spero di poter andare sul podio anche ai Mondiali, ma sicuramente non sarà facile».

Possiamo considerarti competitiva anche nei 200?

«Sì, anche se quando non sono al top della forma fisica faccio un po’ fatica a gestire la gara, cosa che invece mi riesce molto bene nei 100, dove sono più abituata». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre.

Nella foto: la staffetta 4×50 misti con Ilaria Bianchi e Federica Carraro

Da domani i Mondiali in vasca corta di nuoto. Scozzoli e le tre dame alla conquista della Cina
Cronaca 1 Ottobre 2018

C’erano una volta… i Mondiali di ciclismo, alla Fiera del Santerno nel 1968 presenta Gianni Boncompagni

Il 23 settembre è stato un giorno di festa per Imola graziealla consegna del Grifo d’oro Città di Imola a Vittorio Adorni in occasione dei 50 anni dalla vittoria ai Campionati Mondiali di ciclismo su strada, disputatisi a Imola l’1 settembre 1968, sul circuito dei tre Monti con arrivo in autodromo.

Quell”anno qualcuno ricorderà che fu davvero un periodo di grande festa per tutta la città. Per l’occasione fu istituito anche il Comitato promotore cittadino di Imola dei campionati mondiali di ciclismo su strada 1968, presidente il sindaco Amedeo Ruggi. Perfino la Fiera del Santerno che si svolse dal 25 agosto all”1 settembre, per l”occasione venne ribattezzata “Fiera dei mondiali” proprio per la concomitanza con l’avvenimento ciclistico. 

E fu davvero un anno speciale per la mostra campionaria che attirerò più pubblico del solito soprattutto la sera di venerdì 30 agosto. Nel teatro all’aperto del cortile delle scuole Carducci fu organizzato il “Gala Musicale dei Campionati del Mondo di Ciclismo” in onore dei partecipanti alla gara su due ruote, “i più noti dei quali – è annunciato dai giornali dell’epoca – saranno presenti e si esibiranno in alcuni divertenti ed originali interventi, anche nell’interpretazione di alcune canzoni”. Sul palcoscenico “cantanti di chiara fama, quali Gianni Pettenati e Marisa Sannia”. Lo spettacolo sarà presentato da Gianni Boncompagni”.

Storie e avvenimenti di un passato che ritorna ricostruiti, questi come altri, dalla giornalista imolese Alessandra Giovannini. “Ripercorrere la storia della Fiera del Santerno di Imola che ci ha tenuto compagnia dal 1947 al 1992, vuol dire far riemergere nomi, attività, avvenimenti – racconta -. Momenti della storia di Imola che sto raccogliendo nella pubblicazione di prossima uscita e dal titolo Fiera del Santerno: storia di una città”. La giornalista ha anche un appello da lanciare: “Per aggiungere pezzi importanti sono indispensabili anche i ricordi che molti imolesi e non solo hanno nei cassetti perché tutti, almeno una volta, siamo andati alla Fiera del Santerno! Chiunque avesse qualche cosa da poter aggiungere alle pagine del libro può contattarmi scrivendo ad antalex2@libero.it oppure telefonando al 3472375848”. (r.c.)

C’erano una volta… i Mondiali di ciclismo, alla Fiera del Santerno nel 1968 presenta Gianni Boncompagni

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