Posts by tag: motofare

Motosapiens 11 Dicembre 2018

Dainese Archivio aperto a dicembre con visita guidata gratuita (Motosapiens raccomanda)

La storia di Dainese, il marchio italiano più noto che veste e protegge i motociclisti dal 1972, in un museo: a Vicenza ha aperto da qualche mese il Dar Dainese Archivio, che per la prima volta mette in mostra per il pubblico una buona parte della collezione privata del fondatore (ed ex patron) dell’azienda Lino Dainese. Centinaia fra tute originali, caschi famosi, prototipi e idee future sono a disposizione del cliente affezionato e del motociclista curioso gratuitamente. E questo dicembre, in via eccezionale, tutte le domeniche sarà disponibile gratuitamente (previa prenotazione) anche la visita guidata, che Motosapiens ha fatto qualche settimana fa insieme ai lettori e clienti dello store Dainese Bologna e che consigliamo assolutamente per godere al massimo dell’occasione offerta dall’azienda vicentina e scoprire tutto ma proprio tutto sulla storia dell’abbigliamento e della protezione moto.. Dalle prime saponette all’evoluzione del d-air, dal casco realizzato da dentro alle nuove frontiere per lo spazio interstellare!

DIECI BUONI “FOTO-MOTIVI” PER VISITARE IL DAR-DAINESE ARCHIVIO (IL VIDEO)

Dainese Archivio aperto a dicembre con visita guidata gratuita (Motosapiens raccomanda)
Motosapiens 20 Settembre 2018

Crescere motociclisti provando la moto a 7 anni (e fino ai 12, e gratuitamente!)

A 7-12 anni si può dare sfogo alla giovane passione per la moto dei bambini (e delle bambine!) in diversi modi e maniere: in piedi sul divano a vedere la MotoGp, portandoli dal vivo alle gare nazionali, europee o mondiali (facendo sempre attenzione al loro giovane udito), caricandoli in moto con tutti i presidi di sicurezza del caso (casco, paraschiena, sellino adattato), regalandogli modellini di tutte le case motoristiche ed altri “motogiochi”… Ma anche facendo loro provare la prima vera moto!

“Sfortunatamente” il motociclismo è uno sport costoso e che richiede grandi doti di pazienza e devozione. Fortunatamente esiste la possibilità di provare la moto anche a costo zero, grazie alla Federazione Motociclistica Italiana che ha ideato il progetto Hobby Sport e agli attori che di volta in volta sostengono il progetto per sostenere il motociclismo vero.

Crescere motociclisti, dunque, si può, dai 7 anni. L’occasione è Evolutio, evento di promozione del motociclismo a partire dai più piccoli ideato da Motosapiens, sabatosera.it, Coop Bacchilega, Motoclub Racing Imolese #96 e Consiglio di zona di Coop Alleanza 3.0. La data da salvare in agenda è sabato 22 settembre, dalle 15 alle 18, presso il centro sociale Tozzona di Imola. Nel corso del pomeriggio, gratuitamente, i bambini e le bambine interessati potranno provare la (prima) moto adatta per le loro esigenze, seguiti passo passo da istruttori Fmi qualificati e con tutte le protezioni del caso, per un pomeriggio di sport motoristico!

A tutti i piccoli partecipanti sarà poi offerta una merenda Coop, mentre i grandi, con o senza moto al seguito, potranno godere dello speciale aperitivo in compagnia dei numerosi ospiti presenti al terzo motoaperaduno Motosapiens. Fra questi: l’Ufficio di educazione stradale della Polizia Municipale di Imola, il centro di formazione sanitaria Medicalife di Bologna (con dimostrazioni e gadget per la salute), la special division del team Sk Racing con piloti diversamente abili e Bacchilega Editore con i migliori libri sulle due ruote ad Imola.

>>>La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti<<<

Per info: motosapiens@sabatosera.it.

Crescere motociclisti provando la moto a 7 anni (e fino ai 12, e gratuitamente!)
Motosapiens 13 Agosto 2018

La storia di Lino Dainese e dell’omonimo marchio in mostra al Dar-Dainese Archivio

La storia del motociclismo da oggi passa anche attraverso un nuovo museo appena nato: il DAR-Dainese Archivio, mostra permanente che racconta la storia di come è nato il noto marchio di abbigliamento italiano per motociclisti, la sua evoluzione, il design e il cruciale apporto in termini di sicurezza per le corse sulle due ruote.

Siamo nel ’68 e tre amici, Mario, Franco e Lino (Dainese, ndr) iniziano a progettare un viaggio in moto per l’estate con il desiderio di vedere nuovi mondi”. Così viene accolto il visitatore nel nuovissimo Dar-Dainese Archivio, un vero e proprio museo aperto a luglio e che mette in mostra alcuni fra i più pregiati pezzi della collezione personale che Lino Dainese, il fondatore dell’omonimo marchio conosciuto dai motociclisti di tutto il mondo, ha conservato personalmente nel suo caveau di Molvena in quasi 50 anni di attività e ricerca continue.

La storia che racconta il DAR inizia nel 1972 da un garage di Molvena con il primo paio di pantaloni in pelle da motocross e arriva fino alle tute per gli astronauti, passando attraverso i piloti, gli atleti, il mondo del motociclismo ma anche del ciclismo dello sci e dell’equitazione, il settore Ricerca e Sviluppo e soprattutto le persone che hanno fatto parte di un percorso che parte da lontano e che ancora continua, sebbene l’azienda non sia più di proprietà del signor Lino.

Complessivamente si tratta di 900 metri quadrati di esposizione con oltre 500 tute originali ed autentiche, 20 sezioni tematiche e exhibit interattivi che ripercorrono lo sviluppo del marchio e delle protezioni per il mondo delle moto (e non solo). Parola d’ordine del patron Lino è infatti sempre stata l’innovazione, cercando e sviluppando tecnologie sempre nuove da mettere al servizio della protezione del motociclista e di altri sport dinamici, dalle prime protezioni in termoplastica al più complesso airbag diventato che recentemente è diventato obbligatorio in MotoGp. “È il lavoro, l’impegno di una vita che prende forma – racconta Lino Dainese, e precisa: – DAR non è un museo, è l’archivio in divenire di un’azienda che guarda al futuro”.

Il Dar si trova a Vicenza, non lontano dalla sede principale dell’azienda Dainese, in via dell’Economia 64/b, ed è aperto ogni venerdì e sabato dalle 11 alle 19 (per gruppi su prenotazione anche dal lunedì al giovedì). L’ingresso è gratuito.

La storia di Lino Dainese e dell’omonimo marchio in mostra al Dar-Dainese Archivio
Motosapiens 15 Giugno 2018

Motoscatto per la sicurezza

Motoscatto, un pomeriggio inedito sulle due ruote!

Motoscatto è un motogiro individuale o a gruppi auto-organizzati per Bologna e territorio limitrofo con piccole tappe di interesse motociclistico ed annesso contest fotografico, con motopremi in palio.

La quota di iscrizione per la partecipazione al motocontest solidale sosterrà il progetto di messa in sicurezza delle curve dell’associazione Motorlab, Adotta un DR46. Motoscatto ti permette di conoscere altri motociclisti e il territorio bolognese e di fare la tua parte per la sicurezza delle strade, giocando e magari vincendo. E se ti piace il progetto di Motorlab, puoi anche adottare la tua curva, con detrazioni fiscali per le aziende!

Motoscatto-il programma. Iscrizioni presso Dainese (Bologna) dalle 14 alle 18 in favore di MotorLab. Le tappe del motogiro sono: Dainese Bologna, curva sicura Pianoro-Futa, Gelateria Ice Bologna. Per testimoniare il passaggio nei luoghi indicati sarà necessario scattare le proprie foto (originali e max 5 per ogni partecipante iscritto) che una volta postate su Instagram (o Facebook) con l’hashtag #motoscatto parteciperanno all’estrazione di 5 motopremi ad insindacabile giudizio della giuria composta dal personale Dainese Bologna.

Le categorie dei premi:
FOTO SICURA
FOTO SIMPATIA
FOTO FASHION
FOTO FRESH
MOTOSELFIE

Premiazione ore 18,30 con aperitivo per tutti i partecipanti!

Prendi la moto, fai il tuo giro e scatta.. Le tue foto per la sicurezza! #motoscatto: motoscatta con noi!!

Motoscatto per la sicurezza
Motosapiens 2 Giugno 2018

MVisti Romagnoli per la MV Agusta: un gruppo, un evento!

Chi ha una moto MV Agusta, sa che MV sta per Meccanica Verghera, conosce la storia sportiva che ha reso MV la casa motociclistica europea più vincente di ogni epoca.. E’ un motociclista MVista. Romagnolo, se fa parte del gruppo di motociclisti appassionati ma soprattutto amici degli MVisti Romagnoli – Veri Ignorant Pipol. Non un motoclub, non un’associazione sportiva ma una famiglia su due ruote.

CHI SONO. Gli MVisti Romagnoli nascono sul finire del 2015 da un piccolo nucleo di amici con la medesima passione per il marchio motociclistico italiano MV Agusta. “Eravamo cinque o sei – raccontano Manuel Codo e Simone Baliletti, tra i fondatori del gruppo –. Dai messaggini fra amici abbiamo aperto una pagina Facebook per raggiungere altri motociclisti come noi e in un paio di anni siamo diventati una cinquantina, ma gli iscritti Facebook sono anche di più (condizioni minime per iscriversi al gruppo sono l’appartenenza al marchio e quella regionale). In estate usciamo in moto, rigorosamente tutte MV, in inverno ci vediamo per stare insieme anche senza le due ruote, basta stare insieme”. “Siamo pochi ma buoni, ci conosciamo tutti e questa è la nostra vera forza”, aggiunge Simone Bailetti, che ricopre il ruolo di Ze President del gruppo.

 

L’EVENTO. Dopo due anni all’interno del nucleo fondatore del gruppo è nata la voglia di organizzare un evento per fare festa fra amici e fare festa con MV. E così il prossimo 22 giugno, AperiVIPiamo, aperitivo con cena buffet (o meglio buffè) a Villa Bolis di Cotignola, con esposizione di numerosi modelli di MV, più e meno prestigiosi, ed ospiti di riguardo (special ghest): dirigenti dalla casa motociclistica, il pilota Marco Lucchinelli, Simona e Andrea Tamburini, un cognome imprescindibilmente legato alla storia della casa su due ruote.

Perché i motociclisti sono tutta una unica famiglia, indipendentemente dalle preferenze di marchio e stile, gli MVisti Romagnoli hanno deciso di aprire a tutti gli appassionati la loro festa MV! “Abbiamo già iscrizioni di mvisti da fuori regione, collezionisti con moto al seguito, ma anche semplici appassionati o chi una MV l’ha avuta in passato – spiegano gli organizzatori –. Insomma, sarà una bella festa a tema MV, con esposizione, gadget, musica e tanti amici”.

Info e prenotazione obbligatoria entro il 15 giugno:

eventi@mvistiromagnoli.it, Manuel 3295478923, Simone 3391570275

MVisti Romagnoli per la MV Agusta: un gruppo, un evento!
Motosapiens 14 Aprile 2018

Ruote di una volta: un viaggio nel tempo

Il motociclismo non ha radici ma ruote con cui muove una passione senza tempo.

La passione per le due ruote ha molteplici declinazioni e sfumature, ma non ha tempo. Per questo le moto, le gare e i piloti di ieri appassionano tanto e tanti. Ogni occasione è buona per fare un tuffo nel passato!

Una ghiotta occasione è quella organizzata da Motosapiens e Dainese Bologna: UN VIAGGIO NEL TEMPO.

Un pomeriggio, il 28 aprile, in cui lo store di Bologna, fresco della nuova collezione retrò Dainese72, ti porta indietro nel tempo con tante iniziative ed ospiti!

A partire dalla prestigiosa Collezione Battilani di Imola, ricca esposizione di moto dalle origini del motociclismo fino agli anni Cinquanta del secolo scorso. Nello store, per l’occasione, saranno presenti in esposizione due esemplari speciali della collezione: una Indian modello O 262 cc del 1917 ed una Harley Davidson modello Sport 600 cc del 1922. Avrete l’occasione, dal vivo, di vedere dei veri cilindri contrapposti in senso longitudinale d’epoca! Inoltre potrete godere della sapienza e della maestria del patron Battilani e concordare la vostra visita speciale all’intera collezione!

 

 

Direttamente dal passato, con immagini e filmati originali ma restaurati, la casa di produzione Rodaggio Film, che promuove e distribuisce film dedicati alla cultura delle due ruote, presenterà e mostrerà alcune clip dal ritrovato film I fidanzati della morte, il primo grande film del 1956 sul motociclismo che mostra la Milano-Taranto, il GP di Monza, le Guzzi, le Gilera e le Norton del tempo e dipinge una vera stagione di eccellenze italiane del mondo dei motori, dal sidecar al motocross. Fra le celebrità di ieri portate sul grande schermo: Geoffrey Duke, Libero Liberati, Bill Lomas, Enrico Lorenzetti, Dichie Dale, Keith Campbell, Reg Armstrong.

 

Dal mondo attuale delle moto classiche e caferacer, il motoclub Modern Classic Bologna sarà presente per una motoconcentrazione cui sono invitati tutti i motociclisti e per presentare il motoraduno internazionale Distinguished Gentleman’s Ride, vera e propria marcia motociclistica mondiale benefica che ogni anno a settembre sensibilizza e raccoglie fondi per la ricerca sul cancro alla prostata e la prevenzione del suicidio maschile. Solo in Italia lo scorso anno ha radunato oltre settantamila bikers. Un’occasione per prendere parte a qualcosa di diversamente motociclistico, senza dimenticare il lato solidale.

 

 Non mancheranno piloti di ieri come ospiti, per rievocare insieme grandi tempi e grandi imprese.

APPUNTAMENTO DA DAINESE BOLOGNA SABATO 28 APRILE DALLE 14 ALLE 18. SE AMI LE MOTO, SE SEI SENZA TEMPO, SE HAI LA MOTO, O SE L’AVEVI: NON MANCARE!

mi.mo.

Ruote di una volta: un viaggio nel tempo
Motosapiens 5 Marzo 2018

Viaggiare per viaggiare in moto

..per la stessa ragione del viaggio, viaggiare (Fabrizio De Andrè, Khorakhanè).

Viaggiare come filosofia di vita, viaggiare come scelta di vita. Alcuni motociclisti scelgono di farlo proprio sulle due ruote, senza preoccuparsi del vento sempre in faccia o del poco spazio a disposizione. C’è chi dice che basti organizzare la mente e il resto vien da sè. E infatti ci sono motoviaggiatori, è il caso di dirlo, che in viaggio ci vivono, o ci hanno vissuto settimane, mesi, avventure.

Un esempio un po’ estremo. Il 4 Dicembre 2015 Alessandro “Wizz” Ciceri è partito da Lugo di Romagna in sella alla sua Honda CBF 600 con l’obiettivo di raggiungere Capo Nord, in Norvegia, una meta ambita da tutti i motociclisti ma che nessuno aveva mai preso in considerazione nella stagione invernale. Chissà perchè! Le temperature bassissime e le estreme condizioni delle strade hanno trasformato il suo “wiaggio” in una vera avventura: dodicimila chilometri in 35 giorni di viaggio con una temperatura minima di 26 gradi sottozero ed una sola caduta. Rientrato vivo a Lugo il 7 Gennaio 2016, con un solo giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia, ha raccolto aneddoti, consigli, immagini e video del suo viaggio nel libro Capodanno a Caponord (in moto).

Viaggio di coppia. Successivamente ha macinato centinaia di chilometri dall’Italia fino all’Asia centrale lungo la via della Seta attreverso montagne, polvere ed insetti in compagnia della motoviaggiatrice e scrittrice Arianna Lenzi “La Bionda sulla Honda”. Il loro viaggio è stato lungo e lento, l’obiettivo era assaporare luoghi e persone con i tempi della vita e della strada. La Croazia e le sue montagne, la Bosnia e la sua difficile storia, la Bulgaria e i suoi reperti storici sovietici, la Turchia, immenso contenitore di bellezze storiche e naturali, l’Armenia tutta, parte della Russia con singolarità come la città di Elista, i cammelli del Kazakhstan, le medine Uzbeke, le verdissime montagne Kyrgyze, le ruvide strade del Tajikistan, l’Asia centrale e la catena montuosa del Pamir.

Oltre il viaggio. Quando non viaggiano, La Bionda & Wizz regalano il proprio tempo, i racconti, i consigli di vaiggio a chi vuole imparare a viaggiare sulle due ruote un po’ più liberamente di quanto già non faccia. O anche del tutto, pronti via! Come preparare la moto, i bagagli, la mente? Cosa portare, cosa trovare? Perchè sia corto o lungo, turistico o straordinario, per viaggiare bisogna partire sempre preparati!

Appuntamento con La Bionda & Wizz. Il prossimo sabato 10 marzo alle 16 i due motoviaggiatori terranno un breve, interessante e simpatico workshop sul viaggio sulle due ruote powered by Motosapiens presso il Dainese Store Bologna di via Stalingrado (altezza fiera). Con tanto di presentazione del libro Capodanno a Caponord (utile per andare a Caponord anche nella buona stagione!) ed aperitivo analcolico perchè #sebevononguido!

Viaggiare per viaggiare in moto
Motosapiens 16 Febbraio 2018

BBFT, una storia imolese. Tributo a Ivo Tosi

Il motociclismo ed Imola, una storia infinita. Piena di gare, episodi, piloti, ma anche piena di persone con una passione sfrenata. Da questa considerazione un po’ malinconica quanto attuale è nata l’idea dell’iniziativa “BBFT, una storia Imolese. Tributo a Ivo Tosi”, che si svolgerà alla Sala Senna dell’hub turistico interno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola il prossimo sabato 24 febbraio (dalle ore 16,30) grazie alla collaborazione tra Motosapiens, Corso Bacchilega, CooperAttivaMente, Imola-Faenza Tourism Company, CulTurMedia Legacoop, Alleanza delle Cooperative Italiane e soprattutto il neo-nato ma da sempre attivo Motoclub Racing Imolese #96.

L’uomo e la macchina. Ivo Tosi, ideatore delle moto BBFT scomparso cinque anni fa, è riconosciuto come uno dei più grandi e vulcanici tecnici del paddock di natura imolese per il periodo che va dal 1976 al 1990. L’evento ripercorrerà la lunga e fruttuosa carriera a partire dai primi approcci insieme al pilota imolese Giuliano Gerani fino all’apice del 1988, anno della conquista del campionato italiano e della top ten nel mondiale classe 80 con Giuseppe Ascareggi. Una storia che va delle minicilindrate 50 ed 80 cc fino alla sperimentazione in 125, ma anche un’avventura fatta di ore e sudore fuori dal lavoro per creare i motori, le carenature ed i tanti particolari di cui è fatta una moto da corsa. Attorno al compianto Ivo ed a Alfio Tosi numerosi e fidati amici hanno contribuito alla rincorsa di un grande sogno, poi centrato con il campionato italiano ma purtroppo cassato per problemi di budget e per via di un motociclismo che stava cambiando troppo in fretta. L’evento in programma vuole ricordare tutto questo: l’uomo, la macchina, gli amici e il motociclismo d’altri tempi ad Imola. Un appuntamento storico dedicato a chi c’era ma anche a chi vuole scoprire le radici di una passione che ha contribuito a dare a questa zona il grande nome di Motorvalley.

L’appuntamento. Per l’iniziativa “BBFT, una storia Imolese. Tributo a Ivo Tosi” verranno esposte alcune moto e realizzazioni BBFT originali che riscenderanno idealmente in pista per ricordare l’indimenticato Ivo, che amava dire che “la meccanica non è la moglie del meccanico” a testimonianza di una passione innata. Accanto, in una precisa cronostoria, tanto inedito materiale storico, fotografico e giornalistico del tempo. L’appuntamento da non perdere è in calendario per sabato 24 febbraio alle ore 16,30 alla Sala Senna interna all’hub turistico dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Ingresso libero.

BBFT, una storia imolese. Tributo a Ivo Tosi

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