Posts by tag: Motori

Sport 3 Dicembre 2019

Motori, terzo Mondiale per il tecnico imolese Maurizio «Pisanì» Visani

Al netto delle ormai collaudate capacità di tecnico del motomondiale, bisogna dire che Maurizio Visani, meglio conosciuto col soprannome di «Pisanì» nel suo mondo fatto di motori e solide amicizie, porta sicuramente bene al Team Gresini, per il quale lavora da 19 anni. Un tempo più che sufficiente per dare il suo tangibile contributo nella conquista di ben tre titoli sui quattro vinti fin qui dalla squadra diretta da Fausto Gresini. L’ultimo, quello delle MotoE, centrato l’altra domenica a Valencia da Matteo Ferrari. Ma le sue esperte mani le mise a suo tempo anche sulla Honda con la quale il compianto Daijiro Kato si impose nel Mondiale della 250 nel 2001. E poi ancora sulla Moriwaki che permise a Toni Elias di aggiudicarsi il primo titolo iridato della storia della Moto2 nel 2010. Gresini quest’anno ha alternato «Pisanì» fra MotoE e Moto3 nel team che ha disputato il campionato italiano.«Abbiamo fatto grandi feste fin dalla sera stessa a Valencia, in occasione della premiazione della Dorna. E poi anche dopo in Italia. E altre ne faremo insieme allo sponsor Trentino» ha raccontato il tecnico imolese.

Un’esperienza nuova quella maturata sulla MotoE, molto diversa da quelle tradizionali.

«La cosa più interessante è la tecnologia applicata a queste moto, che per dimensioni e potenza possono essere paragonabili alla Moto2. Un grande salto nel futuro in attesa che studio e sviluppo ne eliminino il maggior difetto, che è il peso dovuto alla enorme batteria che montano. 260 chili, infatti, sono tanti». (a.d.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 novembre.

Nella foto: Maurizio Visani (il primo a sinistra) con la moto elettrica del Team Gresini

Motori, terzo Mondiale per il tecnico imolese Maurizio «Pisanì» Visani
Sport 22 Novembre 2019

Motori, il team di Fausto Gresini ha conquistato il Mondiale elettrico

Nonostante una stagione avara di risultati, alla fine Fausto Gresini ce l’ha fatta a vincere qualcosa che vale un posto nella storia, come la prima Coppa del Mondo della MotoE. A conquistarla è stato il suo pilota Matteo Ferrari (già confermato per il 2020), riminese di 22 anni, che a Valencia, in sella alla Energica (moto identica per tutti) ha gestito bene il vantaggio in classifica accumulato in precedenza (decisive le due vittorie di Misano in settembre), che gli ha permesso di imporsi nel neo campionato riservato alle moto elettriche grazie a un terzo posto in gara-1 (ottenuto anche per via della squalifica di Hector Garzo, il suo più pericoloso antagonista, causa la pressione troppo bassa delle gomme) e un quinto in gara-2. A imporsi in entrambe le corse è stato il brasiliano Eric Granado. «Siamo super felici di essere i primi a vincere il campionato della MotoE – ha detto Gresini -. Tutti i team avevano puntato su piloti esperti, mentre noi avevamo scelto un giovane come Ferrari, che ci ha regalato questa grande soddisfazione».

Può compensare i modesti risultati nelle tre classi tradizionali?

«Questo no, perché ogni progetto ha i suoi obiettivi – ha risposto il team manager imolese -. Quindi resto molto scontento di quello che abbiamo fatto in Moto3, Moto2 e MotoGp. Il titolo della MotoE mitiga solo in parte la mia delusione per tutto il resto». (a.d.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 novembre.

Nella foto: Matteo Ferrari e Fausto Gresini

Motori, il team di Fausto Gresini ha conquistato il Mondiale elettrico
Sport 6 Novembre 2019

«Parole in pista», domani sera Ezio Zermiani (con Minardi e Martini) al Museo Costa

Come già annunciato, grazie al successo ottenuto in 5 mesi di apertura, la mostra «Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti», ospitata dal Museo Checco Costa (Maicc), posticipa la data chiusura al 3 maggio 2020, in concomitanza con il 26º anno dalla scomparsa del campione brasiliano. Nel frattempo, con la serata al Sersanti di giovedì 17 ottobre dedicata a Giorgio Terruzzi, è iniziata la rassegna «Parole in Pista», una serie di appuntamenti (in collaborazione con Crame e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola) con alcuni dei giornalisti più rappresentativi della F.1. Si prosegue dunque domani, giovedì 7 novembre, al Museo Costa (ore 21.15) con «Ezio Zermiani racconta». Lo storico giornalista Rai interverrà in compagnia di Gian Carlo Minardi e all’ex pilota Pierluigi Martini, per raccontare Ayrton Senna e ripercorrere quegli anni indimenticabili. (r.s.)

Nella foto: Ezio Zermiani

«Parole in pista»,  domani sera Ezio Zermiani (con Minardi e Martini) al Museo Costa
Sport 25 Ottobre 2019

Motori, Valter Bartolini prosegue e pensa ad una Gpm con gomme italiane e francesi

Ha 55 anni Valter Bartolini, ma non ha ancora intenzione di smontare dalla moto. Dopo avere vinto il Trofeo Mes nella Classe Open con la sua Gpm, aspettando le classiche premiazioni, ha già deciso di riprovarci anche il prossimo anno, sempre con la stessa moto, toccando così i 10 anni di «matrimonio». A questo proposito, ha fatto alcuni test sul tracciato lombardo di Franciacorta: una comparativa sulle gomme, non escludendo di optare per una gomma italiana sull’anteriore e una francese dietro. Al suo ritorno a Imola, ha festeggiato con il suo trainer Vanni Pedrini, della palestra Young Line. (r.s.)

Nella foto: Valter Bartolini e Vanni Pedrini

Motori, Valter Bartolini prosegue e pensa ad una Gpm con gomme italiane e francesi
Sport 24 Ottobre 2019

Mondiale Motocross, nel 2020 a Imola il Gran Premio Emilia Romagna

Si piega ma non si spezza. La saga del motocross sul Santerno continua con interessanti novità. Dopo una contorta edizione 2019 (più da fuori che da dentro, visto che la gara è stata davvero bella e sono fioccati complimenti da tutte le parti), la seconda e più definitiva versione del calendario 2020 del Mondiale sposta Imola al 19 e 20 settembre, con una denominazione nuova ed insolita, ovvero Gran Premio dell’Emilia Romagna, nella speranza (o certezza?) che gli enti preposti diano una mano ad una manifestazione che, piaccia o no, si sta imponendo nel calendario internazionale. Sarà ancora una volta il terzo Grand Prix italiano per le ruote tassellate, dopo Arco e Maggiora (tornata prepotentemente in auge) e soprattutto, da quello che si può leggere e intuire, Formula Imola torna in prima linea sul fronte organizzativo, sempre con il preziosissimo supporto del Moto Club Monte Coralli Faenza, che è guidato da un imolese, Franco Ercoletti. (m.r.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 24 ottobre.

Nella foto (Isolapress): il Mondiale motocross a Imola lo scorso agosto

Mondiale Motocross, nel 2020 a Imola il Gran Premio Emilia Romagna
Sport 15 Ottobre 2019

«Parole in pista», a Imola cinque incontri con giornalisti e personaggi

Grazie al successo ottenuto in 5 mesi di apertura, la mostra «Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti», ospitata dal Museo Checco Costa (Maicc), posticipa la data chiusura al 3 maggio 2020, in concomitanza con il 26º anno dalla scomparsa del campione brasiliano. E si arricchisce anche la proposta: dal 17 ottobre al via «Parole in pista», una serie di appuntamenti (in collaborazione con Crame e Fondazione Cassa di Risparmio di Imola) con alcuni dei giornalisti più rappresentativi della F.1, da Ezio Zermiani a Giorgio Terruzzi, e ancora Carlo Pernat, lo storico manager di Valentino Rossi e il patron Gian Carlo Minardi.

Si parte giovedì 17 ottobre alle 21.15, a Palazzo Sersanti, con Giorgio Terruzzi. Quarant’anni vissuti in pista, Terruzzi è autore di «Suite 200. L’ultima notte di Ayrton», un racconto dove il giornalista immagina gli attimi di vita del campione nella sera che precede la domenica del Gp di Imola del 1994. A seguire gli appuntamenti si sposteranno al «Maicc» che, giovedì 7 novembre alle 21.15, ospiterà un’altra pietra miliare: «Ezio Zermiani racconta» è il titolo dell’incontro con lo storico giornalista. Zermiani, in compagnia di Gian Carlo Minardi e all’ex pilota Pierluigi Martini, racconteranno il pilota brasiliano e ripercorreranno quegli anni indimenticabili. Pino Allievi, giornalista della Gazzetta dello Sport e opinionista Rai, decano delle corse, e Carlo Cavicchi, ex direttore di Autosprint, sono gli autori, insieme a Roberto Boccafogli, di «Senna inedito»: quasi 250 immagini. Saranno i protagonisti dell’appuntamento al Museo di giovedì 14 novembre. Venerdì 22 novembre sarà la volta di un altro mito dello sport, Alex Zanardi, raccontato da Mario Donnini che al pilota bolognese ha dedicato il suo libro «Alex Zanardi, immagini di una vita».

A chiudere gli appuntamenti, giovedì 28 novembre, sarà un viaggio nelle tante storie di corse, dentro e fuori dalle piste, raccontate da Carlo Pernat, dirigente sportivo e manager, in libreria con un’autobiografia scritta con Massimo Calandri (giornalista di Repubblica): «Belìn, che paddock». (r.s.)

Nella foto: la mostra dedicata ad Ayrton Senna

«Parole in pista», a Imola cinque incontri con giornalisti e personaggi
Sport 2 Ottobre 2019

Il mito delle Ferrari rivive all'autodromo, in pista anche le «rosse» di Michael Schumacher

Ritorno al passato per l”autodromo “Enzo e Dino Ferrari” che, tra ieri ed oggi, ha rivisto in pista i bolidi rossi che hanno fatto la storia della Formula Uno. Dalla Ferrari 640 F1 di Nigel Mansell e Gerhard Berger fino ad arrivare alla F2012 di Fernando Alonso, passando per due monoposto guidate da Michael Schumacher, compresa la F2001 con la quale conquistò il titolo mondiale. Presenti anche la F310 di Eddie Irvine, le F2001, F2003 GA e F2004 di Rubens Barrichello, le F2007 e F2008 di Felipe Massa e la F2008 di Raikkonen.

Una due giorni, dalle 9 alle 18.30, resa possibile dal programma F1 Clienti, che dal 2003 permette ad alcuni appassionati di acquistare le vetture e consente loro di scendere in pista come se fosse un pilota della Scuderia Ferrari Per loro, a Imola, anche un tutor d”eccezione come il collaudatore Marc Gené. Per l”occasione la tribuna A è rimasta aperta ad ingresso gratuito. Peccato per la pioggia di oggi che ha un pò complicato i piani, ma siamo sicuri che ad alcuni degli appassionati di motori presenti sarà scesa una lacrimuccia pensando al 2006, ultimo anno in cui il Circus della F1 sbarcò all”impianto in riva al Santerno. (d.b.)

Foto concessa dall”autodromo di Imola

Il mito delle Ferrari rivive all'autodromo, in pista anche le «rosse» di Michael Schumacher
Sport 30 Settembre 2019

Una serata all’Auditorium Sacmi per il docu-film del dottor Costa

Stasera si terrà una serata speciale all’ «Auditorium 1919» della Sacmi. Alle ore 20.30 verrà infatti proiettato il film «Voglio correre: un’avventura nell’impossibile», con la regia di Claudio Costa, il dottore dei piloti. Il fondatore della Clinica Mobile presenta il suo documentario che racconta le straordinarie personalità che animano del mondo delle due ruote. Piloti presentati come eroi, che sfidano il destino ogni giorno, affrontano sirene seducenti, si rialzano ogni volta nonostante le ferite. Questo l’affresco che emerge dal film, che il medico della MotoGp racconta attraverso una luce inedita, con l’esperienza di chi, da una vita, è a contatto con la pista e con i suoi protagonisti.

Già presentata in anteprima a giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, la pellicola fa ora il proprio ingresso alla Sacmi, azienda che proprio quest’anno celebra il primo centenario dalla fondazione, avvenuta nel 1919 grazie al coraggio ed alla determinazione di 9 tra meccanici e fabbri imolesi. In questo senso, «Voglio correre» diventa simbolo di una mentalità, di un approccio alla vita ed alle sfide che ha fatto la ricchezza del nostro territorio sotto il profilo economico, sportivo, culturale. Lo stesso autore-regista sarà presente all’evento, per introdurre la pellicola e rispondere alle domande del pubblico. «Siamo onorati – ha sottolineato Paolo Mongardi, presidente di Sacmi Imola – che il dottor Costa abbia accettato il nostro invito. Una parte importante delle celebrazioni per il nostro primo centenario di attività comprende infatti eventi culturali pensati per restituire non solo la storia ed il futuro della nostra azienda, ma di coglierne il legame con la cultura del nostro territorio, mirabilmente rappresentata da questa pellicola e, più in generale, dallo straordinario percorso umano e professionale dell’autore». La serata all’Auditorium della Sacmi è aperta alla cittadinanza. (r.s.)

Nella foto (Isolapress): il dottor Claudio Costa assieme a Stefano Domenicali (Ceo di Lamborghini) e Loris Capirossi durante la proienzione del suo film all”autodromo

Una serata all’Auditorium Sacmi per il docu-film del dottor Costa
Cronaca 22 Settembre 2019

Cene stellate per lo chef del San Domenico Max Mascia al Gp di F1 di Singapore

C”è anche lo chef stellato Max Mascia del San Domenico al Gran Premio di F1 di Singapore che scatterà, alle ore 14.10 (orario italiano), con la Ferrari di Leclerc in pole position. Mascia rimarrà fino a domani, lunedì 23, e in questi giorni ha preparato cene per tanti personaggi famosi che, da ogni parte del mondo, sono arrivati in questo angolo di Oriente per vedere da vicino i bolidi a quattro ruote sfrecciare in uno dei circuiti più suggestivi al mondo dove la gara si svolge in notturna.

La brigata del San Domenico cucina nella Lounge principale del circuito assieme al 2 stelle gapponese Takagi Kazuo da Kyoto e al portoghese Tiago Bonito del Ristorante Largo do Paco, una stella Michelin. I tre chef stellati cucinano ogni giorno per 2500/3000 persone, tra sportivi, vip, giornalisti, grandi gourmet e appassionati di sport. «Proponiamo la nostra cucina per un pubblico internazionale – commenta Mascia, cercando di portare Imola, l’Emilia Romagna e l’talia in giro per il mondo.Siamo ambasciatori delle nostre tradizioni e del nostro territorio in una delle piazze più stimolanti e interessanti del mondo».

Impossibile non rivolgere un pensiero all”autodromo di Imola. «Essere parte di un gran premio per un imolese è un’emozione particolare – prosegue -. Il suono dei motori delle Formula 1 sono nel mio sangue e nei miei ricordi di bambino e di ragazzo. Rappresentare Imola durante un gran Premio è sicurante un’emozione particolare. Non c’è bisogno di dire che il tifo sarà per la Rossa e nel mio caso per la rivelazione del mondiale Leclerc. La speranza è quella di riavere in riva al Santerno un evento così importante e prestigioso. L’autodromo è una risorsa per tutta la nostra città e deve vivere il più possibile». (d.b.)

Nella foto: lo chef stellato Max Mascia del San Domenico al Gp di Singapore

Cene stellate per lo chef del San Domenico Max Mascia al Gp di F1 di Singapore
Sport 22 Settembre 2019

Motori, Valter Bartolini si è aggiudicato il titolo «1000 Open»

Sono bastati due secondi posti a Valter Bartolini per riprendersi il titolo della «1000 Open», nel Trofeo Motoestate che ha visto la sua conclusione a Varano de’ Melegari. Le vittorie di giornata sono andate al carpigiano Luca Pini (in realtà una wild-card fuori classifica), che nella prima sfida ha recuperato a suon di giri veloci il distacco da Bartolini, portandosi al comando a quattro giri dal termine; terzo Cristini, grande rivale di Valter per tutta la stagione. «Evidentemente a 55 anni valgo ancora qualcosa come pilota…». (r.s.)

Nella foto: Valter Bartolini sul podio (il primo da sinistra)

Motori, Valter Bartolini si è aggiudicato il titolo «1000 Open»

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