Posts by tag: Motori

Sport 13 Settembre 2019

Motomondiale, nel weekend a Misano il Gp di casa per Fausto Gresini

Una stagione così avara di risultati Fausto Gresini non l’aveva mai vissuta. «Questo è davvero un anno dove stiamo raccogliendo pochissimo in proporzione all’impegno profuso – ha ammesso il team manager imolese -. Nella Moto3 pensavamo di far bene con Rodrigo e di lottare per il titolo. Ma anche nella Moto2 ci aspettavamo di essere più competitivi. Purtroppo Lowes è preda di un complesso che lo porta a far bene in prova e male in gara. Per completare il quadro negativo, non siamo cresciuti abbastanza nemmeno in MotoGp. O meglio, sono gli altri che hanno fatto più passi avanti».

Ora arriva Misano, dove domenica 15 settembre andrà in scena il Gran Premio di San Marino. E’ la gara di casa per Fausto, e coincide anche col rientro di Gabriel Rodrigo nella Moto3, dopo la frattura alla clavicola e al bacino riportate nelle prove libere di venerdì 2 agosto a Brno. «Rodrigo è competitivo, ma domenica non sarà certo nelle migliori condizioni – ha detto Gresini -. Da lui mi aspetto una gara che getti le basi per un finale di stagione più continuo e fortunato. Spero che anche Riccardo Rossi, su una pista che conosce bene, evidenzi qualche progresso». (a.d.p)

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 settembre.

Nella foto: moto elettrica del team Gresini

Motomondiale, nel weekend a Misano il Gp di casa per Fausto Gresini
Sport 11 Settembre 2019

Autodromo, Imola si candida per la Formula 1: «Il Mugello c’è? Ci siamo pure noi»

«Ehi, fermi tutti. Ci siamo anche noi». E’ più o meno questo il significato del comunicato che Formula Imola ha emesso ieri, martedì 10 settembre, in risposta alle avance del Mugello, che dopo il Gp d’Italia a Monza e il rinnovo del contratto della F.1 col circuito lombardo fino al 2024, si è fatto sentire sui media nazionali per ribadire l’interesse toscano verso la massima serie automobilistica dal 2025 in avanti. Il comunicato uscito dall’Enzo e Dino Ferrari ribadisce e rinforza i concetti che Pietro Marazzi, direttore dell’autodromo imolese, aveva espresso sul sabato sera del 13 giugno. Così diceva: «Il Mugello, oltre che essere un impianto privato (è di proprietà della Ferrari, ndr), ha problemi logistici di non facile soluzione. Noi invece saremmo praticamente a posto sotto tutti gli aspetti».

Ed ora, tre mesi dopo, si prova a spingere sull’acceleratore, ribadendo a tutta l’Italia come Imola non stia ferma a guardare, ma abbia progetti concreti in via di realizzazione e, cosa non scontata, abbia rinnovato l’omologazione di Grado 1 necessaria per ospitare le gare di F.1. «Anche Imola rilancia la propria candidatura al pari del Mugello per ospitare la F.1, rendendo noto lo studio commissionato alla Dromo di Jarno Zaffelli, società che ha appena vinto l’appalto per la progettazione degli sviluppi dei tracciati di Silverstone e Zandvoort. Lo studio, sollecitato dalle autorità sportive nazionali, si è focalizzato sul completamento dei lavori relativi alla struttura che ospita il corpo box con la realizzazione delle hospitality relative al Paddock Club e alle relative tribune di servizio».

L’ostacolo maggiore, cioè quello economico, viene sottolineato da Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola. «Per raggiungere un tale risultato è fondamentale avere il pieno supporto delle istituzioni regionali e metropolitane, come sta avvenendo per Monza e Mugello». E il fatto che il Governo nazionale abbia virato dal cosiddetto gialloverde verso il giallo-rosso, potrebbe non essere negativo per le speranze future (non solo dopo il 2024, anche prima, se Monza non dovesse finire i lavori richiesti in tempo utile) dei veri rombi sul Santerno, quelli che l’hanno reso famoso in tutto il mondo. (p.z.)

Nella foto: il rendering che mostra il futuro corpo box

Autodromo, Imola si candida per la Formula 1: «Il Mugello c’è? Ci siamo pure noi»
Sport 4 Settembre 2019

Il compleanno «speciale» di Valter Bartolini tra cross e gli amici Dovizioso, Petrucci, Savadori e Salvini

E’ stato un agosto senza un attimo di tregua quello di Valter Bartolini, impegnato su diversi sterrati per proseguire nei test delle piccole moto Yamaha, prevalentemente la 85 e la 125. All’interno di questo tour de force, tra Ottobiano, Castel San Pietro, Dorno e Ferrara, Bartolini ha avuto tempo anche per confezionarsi un bel regalo, alla vigilia del suo 55° compleanno coinciso col Ferragosto.

Presso il crossodromo «Francesco Baracca » di Lugo, ha trascorso una giornata con gli amici velocisti Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Lorenzo Savadori, il campione di enduro di Monterenzio Alex Salvini e tutto il gruppo del «Te’n Bota», legato al campione MotoGp di Forlì. Il tutto alla vigilia delle ultime due gare del Trofeo Mes, con la sua Gpm nella classe Open, che si disputeranno a Varano e che potrebbero consegnargli il titolo a metà settembre.

Nella foto: il compleanno «speciale» di Valter Bartolini

Il compleanno «speciale» di Valter Bartolini tra cross e gli amici Dovizioso, Petrucci, Savadori e Salvini
Sport 29 Agosto 2019

Mondiale motocross a Imola, un Gp da salvaguardare con una pista che è piaciuta a tutti

Un bel 24.896: questo numero è stato quello più letto e citato nel dopo motocross all’autodromo «Ferrari». La cifra viene fuori dalle presenze nel fine settimana (da venerdì a domenica) con, badate bene, il termine «presenze», che non coincide con quello dei paganti, in quanto si calcolano «pass» permanenti, iniziative varie e quant’altro. Andando al sodo, quanti erano, appunto, gli spettatori paganti? Non è poi così facile come si dice avere i dati Siae e quindi viaggiamo sulle ipotesi, nell’attesa che i pistoleri degli accessi agli atti si scatenino per l’ennesima volta sul nostro povero autodromo. Secondo il parere di chi scrive, quelli che hanno messo mano al portafogli e alla carta di credito erano circa 5.000 sui due giorni. Non si è forse mai vista ad Imola, questo sì, una gara con così tanti stranieri in proporzione rispetto agli italiani. Tanti sloveni, venuti a festeggiare il titolo del connazionale Tim Gajser, che sembrava di essere a Koper-Capodistria, ma anche svizzeri, belgi e francesi. Sono mancati gli italiani, ma del resto, con Antonio Cairoli fuori gioco e una Mx2 impossibile per i nostri colori, il ritardo nel rientro di Herlings, uniti ad una data inserita in corso di calendario e contro tutte le abitudini italiche, vien da dire… buona grazia.

Sì, dai, diciamocelo: una «non presenza» prevedibile e un comunicato stampa di Formula Imola alla domenica sera per certi versi un po’ ottimistico. Ma la base c’è e le cose buone sono tante. Innanzitutto, per quanto anche questi siano dati che possano piacere o meno, la copertura televisiva e web si è vista, il video di presentazione dell’evento è stato molto bello e non da meno delle presentazioni Superbike. Anche la signora sindaca Manuela Sangiorgi si è buttata in frasi ad effetto stile: «Siamo diventati la culla del cross». La storia del motocross ringrazia, ma cerchiamo di lasciare la retorica a palazzo. Siamo stati la culla del motocross alla fine degli anni ’40, poi con il tempo arrivò la pista di asfalto e tutti pensavano di ricavarci sesterzi e dobloni con poca fatica. Più che di culla parliamo di laboratorio, del fatto che coloro che si sono presi carico dell’organizzazione quest’anno (la Off Road Pro Racing) sembrano disposti a rifarlo; che a calendario 2020 c’è una data molto buona che bisognerebbe salvaguardare; che la pista di quest’anno è piaciuta di più a piloti e team (poi ovviamente i puristi ci hanno trovato molti difetti, anche nella dislocazione rispetto al muro della Rivazza), aggiungendo inoltre nuovi stimoli per la pubblicità e promozione e costo dei biglietti che ha allontanato forse molti imolesi, figuriamoci gli altri. (m.r.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 agosto.

Nella foto (Isolapress): il pubblico alla Rivazza

Mondiale motocross a Imola, un Gp da salvaguardare con una pista che è piaciuta a tutti
Sport 16 Agosto 2019

Mondiale E-Bike, la gara di bici elettriche «vietata» ai ciclisti sulla pista da cross

Le bici elettriche sono nostre perché hanno i pedali, dice l’Unione Ciclistica Internazionale. Ma cosa dite? C’è un motore, quindi è roba che compete a noi, risponde la Federazione Motociclistica Internazionale. Insomma, si litiga a livello mondiale e addirittura l’Uci ha intimato ai propri atleti di non correre con l’organizzazione rivale, pena squalifica. E’ questo il clima alla vigilia del Mondiale E-Bike che si terrà a Imola domani, sabato 17 agosto, alle ore 18.30. Tutto è nato a Valkenswaard a fine marzo, in occasione della prova belga del Mondiale di Motocross, quando si è svolto un incontro tra la Fim, l’associazione produttori di E-Bike e l’emittente televisiva Youthstream.

Da quella riunione, l’idea di disputare la competizione «ibrida» per la prima volta nella storia sulla stessa pista utilizzata dalle moto da cross, su e giù per la Rivazza. Il formato di gara includerà una partenza di massa con categorie combinate di corridori, sia maschili che femminili, che correranno per 25 minuti più 1 giro, ma con punteggio separato. La corsa sarà aperta a chiunque abbia una bicicletta elettrica e verrà trasmessa in diretta sulle varie piattaforme e sulla pagina Facebook Mxgp,con oltre 2,5 milioni di follower. (p.z.)

Mondiale E-Bike, la gara di bici elettriche «vietata» ai ciclisti sulla pista da cross
Sport 13 Agosto 2019

Mondiale motocross a Imola, la castellana Andrea Giorgia Grazia non sarà al via: «Gareggiare costa molto»

Wild-card nel 2018, assente nel 2019. Andrea Giorgia Grazia, 21enne crossista castellana, non correrà quest’anno ad Imola, nella tappa del Mondiale in programma nel week-end del 17-18 agosto. E’ la stessa Andrea Giorgia a spiegarci il perché. «Quest’anno sarò a Imola solo da spettatrice – racconta la giovane castellana -. L’anno scorso mi ero svenata per fare la gara del Mondiale, perché non ho nessuno sponsor e mi arrangio con le mie forze. Ho dovuto pagare un allenatore tre mesi, poi se ci aggiungiamo l’iscrizione alla gara e le altre spese… è stata veramente dura. Per affrontare una gara del Mondiale bisogna prepararsi tanti mesi prima ed essere costanti; io, avendo la mia attività di gommista meccanico, non riesco ad essere sempre lineare con gli allenamenti, perché nei 3 mesi primaverili e nei 3 invernali sono impegnata per i cambi gomme e non riesco ad allenarmi per niente. Purtroppo l’incostanza la paghi molto a questi livelli, ma faccio quel che posso. Adesso sto prendendo un po’ più di tempo per me stessa, cercando di racimolare qualche soldo per correre. Voglio iniziare ad allenarmi per bene e fare qualche gara importante. Quest’anno ho iniziato con il campionato italiano Fmi: mi sono sempre classificata tra il 20° e il 25° posto, su 30-35 ragazze, e mi sono un po’ depressa, perché non ero molto allenata e vedevo le altre che andavano più forte di me. Quindi ho deciso di fare il campionato regionale, dove nell’ultima gara sono arrivata seconda su 7 ragazze: un risultato che mi ha risollevato l’umore – ammette Andrea Giorgia -. Adesso aspetto settembre per l’ultima gara del campionato italiano Fmi a Castellarano e il trofeo delle regioni a Savignano sul Panaro, in programma il 21/22 settembre». (an.cas.)

Nella foto: la 21enne crossista castellana Andrea Giorgia Grazia

Mondiale motocross a Imola, la castellana Andrea Giorgia Grazia non sarà al via: «Gareggiare costa molto»
Sport 28 Luglio 2019

Motori, successo per Valter Bartolini a Franciacorta: «Campionato riaperto, mi giocherò tutto a Varano»

L’accoppiata Valter Bartolini e Gpm hanno assaporato nuovamente la soddisfazione della vittoria, imponendosi a Franciacorta nella quarta e terzultima prova del Trofeo Mes Wheel up, classe 1000 Open (si chiuderà con una doppia prova in settembre a Varano).

Le bollicine della zona mai furono più adatte visto che, al termine di una gara molto combattuta, il pilota di Casale (terzo in prova) è balzato in classifica dalla quarta posizione alla seconda, a -6 dal leader Cristini. Le parole dell’infinito «Bart»: «Tutto perfetto, gara stupenda, molto tirata, senza un attimo di respiro. Al 10º passaggio ho preso la testa, con un sorpasso nella esse in staccata dopo il rettilineo di partenza, proprio dove ero caduto mesi fa alla seconda gara. Con questa vittoria abbiamo riaperto il campionato ed ora ce lo giocheremo fino in fondo a metà settembre nel doppio appuntamento di Varano». (r.s.)

Nella foto: a sinistra Valter Bartolini

Motori, successo per Valter Bartolini a Franciacorta: «Campionato riaperto, mi giocherò tutto a Varano»
Sport 27 Luglio 2019

Motori, l'imolese Bryan D’Onofrio campione italiano delle Pitbike

Domenica 14 luglio Bryan D’Onofrio si è laureato campione italiano del Trofeo 12 Pollici Italian Cup categoria Pitbike Gp Elite. Vincendo entrambe le manche a Pomposa, dopo il secondo tempo in qualifica, non avrà bisogno di forzare nell’ultima prova della stagione, a Pavia.

Il 22enne pilota imolese ha dominato la categoria grazie a 6 gare vinte e 1 secondo posto insella alla moto Pitom del costruttore Tomassini di Ortezzano, in provincia di Fermo, preparata dal Team Ni-ko Racing Mb Factory. (r.s.)

Nella foto: Bryan D”Onofrio

Motori, l'imolese Bryan D’Onofrio campione italiano delle Pitbike
Sport 19 Luglio 2019

Motocross a Imola, nel 2020 la tappa mondiale potrebbe essere in calendario a giugno

Comunque vada, sarà un successo. Frase di circostanza che sembra calzare a pennello per la situazione del Mondiale di motocross a Imola. Acquisita ormai la data del 17 e 18 agosto per la gara 2019, la cui organizzazione sta andando avanti a firma Off Road Pro Racing in sinergia con Motoclub Monte Coralli Faenza (ovviamente col supporto di Formula Imola, che è ancora titolare del contratto triennale, più uno, col promoter Youthstream), grandi novità positive sembrerebbero esserci per il 2020. Proprio in questi giorni è stata diramata la versione del calendario della prossima stagione e la data accordata a Imola sarebbe quella del 14 giugno, undicesima prova su 20. Una data davvero molto interessante, come molto interessanti sono le classi proposte.

Ad Imola infatti, oltre alla Mxgp e alla Mx2, verrebbero assegnati nuovamente il Mondiale femminile, la 125 Europea ed una nuova classe Open che si preannuncia tutta da seguire. Vista così, in soldoni, il sacrificio a cui è stata sottoposta questa manifestazione verrebbe ampiamente risarcito il prossimo anno. Non ci sono particolari reazioni da parte degli interessati, tutti molto concentrati sull’appuntamento agostano che sta «lievitando» con un buon lavoro di promozione molto dedicato agli appassionati veri e propri, e con un occhio all’estero dove ci sono tifoserie davvero organizzate e presenti ad ogni evento. La data 2020, lo ripetiamo, è frutto di una prima elaborazione di un calendario che abbiamo visto essere molto ballerino con entrate ed uscite continue (ad esempio non c’è più Assen) e per questo del futuro se ne parlerà solo in occasione del round di quest’anno, dove sicuramente Youthstream, Formula Imola e (perché no?) Off Road Pro Racing e Monte Coralli Faenza si metteranno attorno ad un tavolo.

Infatti, alla fine, il grande obiettivo rimane il «più uno», ovvero la possibilità di avere il Motocross delle Nazioni del 2021 che porterebbe davvero tanta gente. E’ sempre una questione di visione ed in questo caso una messa alla prova. La gara di motocross a Imola è passata nell’ordine da «ritorno glorioso alle origini» a «gara spettacolare» a «causa principale del buco di bilancio di Formula Imola 2018» e quindi «salvataggio in extremis con organizzatore esterno» con la stessa velocità di una partenza. Adesso è ora di supportare bene questa edizione, non farsi tante domande e sognare in grande per il 2020 e 2021 con l’azione di tutti, perché quella bella data del 14 giugno e il Cross delle Nazioni poi se li potrebbe prendere qualcun altro e Imola rimanere (neanche tanto in senso figurato) solo con un pugno di terra in mano. (m.r.)
Motocross a Imola, nel 2020 la tappa mondiale potrebbe essere in calendario a giugno
Sport 7 Luglio 2019

Esce l’opera «Emozioni in moto», aneddoti e curiosità raccolti da Claudio Corsetti

Claudio Corsetti, giornalista, tester e general manager romano che vive ormai da tanti anni a Imola, ha appena pubblicato la sua terza opera: «Emozioni in Moto». Una raccolta di avventure vissute in sella ad ogni tipo di moto: le storie, gli aneddoti, le curiosità e i ricordi. In sette capitoli Claudio Corsetti racconta dal vivo l’amore e la passione per la moto che ha vissuto in oltre 20 anni di professionismo legato al mondo delle due ruote.

Corsetti ha lavorato prima come giornalista, poi come fondatore e direttore di una scuola di guida veloce e sicura che ha insegnato a guidare a più di 20.000 motociclisti in 15 anni di attività e infine come General Manager del team Yakhnich Motorsport, Campione del Mondo Supersport 2013. Il prezzo del libro è di 18 euro, più spese di spedizione.

Per prenotazioni e informazioni, sito web: www.masterbike.tv; mail: info@masterbike.tv; telefono: 344/1905279. (r.s.)

Esce l’opera «Emozioni in moto», aneddoti e curiosità raccolti da Claudio Corsetti

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