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Sport 10 Gennaio 2020

Pallamano, il mordanese Davide Bulzamini impegnato nel weekend con la Nazionale

Dopo le due amichevoli giocate a Camerano a fine dicembre e vinte nettamente col Lussemburgo, gli azzurri della pallamano, fra cui il mordanese Davide Bulzamini, giocano in questo week-end un quadrangolare che decreterà la squadra che andrà ai play-off per partecipare ai Mondiale del 2021 in Egitto. Si gioca a Benevento e le avversarie del gruppo 3 saranno Kosovo, Georgia e Romania, che dovrebbe essere l’avversario più impegnativo. Debutto stasera contro il Kosovo (alle 20), mentre domani alla stessa gli azzurri affronteranno la Georgia. Domenica, infine, alle 16 la sfida contro la Romania.

Si attendono così conferme dal terzino mordanese dopo le ottime partite giocate lo scorso anno con la Slovacchia. Ricordiamo che Bulzamini sta giocando la sua terza stagione in Francia, ma solo da quest’anno è a Nizza (seconda Lega) dove si sta ben comportando. In difesa è uno dei punti fermi della squadra, mentre in attacco non sta ancora trovando lo spazio sperato. (c.a.t.)

Nella foto: Davide Bulzamini in maglia azzurra

Pallamano, il mordanese Davide Bulzamini impegnato nel weekend con la Nazionale
Sport 19 Settembre 2019

Ciclismo, Alessia Patuelli tra le convocate per il Mondiale nello Yorkshire

Campionati del Mondo di ciclismo nello Yorkshire (Inghilterra) si corrono dal 21 al 29 settembre e saranno trasmessi da Rai ed Eurosport. Il palinsesto verrà ufficializzato solo la prossima settimana, ma una cosa è già stata confermata: al via della gara delle Donne Juniores ci sarà l’imolese Alessia Patuelli. Il nome della giovane portacolori del Team Breganze è infatti inserito nella lista delle convocazioni in Nazionale ufficializzate domenica 15 settembre. Alessia sarà una delle quattro titolari designate insieme a Camilla Alessio, Sofia Collinelli e Matilde Vitillo; Noemi Lucrezia Eremita dovrebbe essere la riserva.

Alessia, complimenti. Ti aspettavi questa convocazione?

«A inizio stagione ero ambiziosa e ci speravo – dice Alessia, riavvolgendo il nastro del 2019 -; ma fino a giugno ho avuto vari problemi e avevo perso un po’ di fiducia in me stessa. Con la prima vittoria sono riuscita a sbloccarmi e ho fatto un bel finale di stagione. La convocazione per il raduno a Livigno è stata una sorpresa, ma a quel punto ho cominciato a sperarci, anche perché il percorso vallonato del Mondiale è adatto alle mie caratteristiche». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 settembre.

Nella foto: Alessia Patuelli insieme al padre Andrea, ex ciclista professionista

Ciclismo, Alessia Patuelli tra le convocate per il Mondiale nello Yorkshire
Cronaca 9 Agosto 2019

Crisi governo, Daniele Manca (Pd) guarda al voto. Ma c'è l'incognita dell'accorpamento con le elezioni regionali

La crisi del governo giallo-verde, scoppiata in piene ferie agostane e che pare preludere ad una rapidissima fine della legislatura, con ritorno alle urne tra ottobre e novembre, tiene con il fiato sospeso anche il senatore del Partito Democratico, ex sindaco di Imola, Daniele Manca. Alla sua prima esperienza in parlamento, Manca ha passato questo anno e mezzo scarso di legislatura tra i banchi dell’opposizione a Palazzo Madama, cimentandosi in particolar modo con i conti della Commissione Bilancio. La crisi lo coglie in procinto di partire per una breve vacanza, ma quando si tratta di fare un commento non si tira indietro. «La crisi? E’ una fuga – attacca – Salvini scappa dall’impossibilità di chiudere la legge di bilancio, dall’aumento dell’Iva, dai processi. Ha incassato tutto quel che doveva dai 5Stelle, la fiducia sul decreto sicurezza, la legge delega sullo sport, l’ok all’immunità parlamentare. E adesso scappa dalle responsabilità di governo e dal fallimento delle politiche economiche del governo». Manca ricorda tuttavia che «non siamo in una repubblica presidenziale, lui si gioca la carta elezioni, ma la decisione spetta al Capo dello Stato, anche se la fine di questo governo è una notizia positiva».

Il senatore democratico non vede che una risicatissima possibilità di una soluzione diversa rispetto allo scioglimento delle Camere, magari un governo tecnico che salvi la legge di bilancio. «Con i tempi tecnici necessari per le elezioni – avverte -, se si vota a novembre, in uno scenario di spread sopra i 300, e già oggi era a 240, con l’esercizio provvisorio in cui si andrebbe senza legge di bilancio e con il governo che si insedierebbe solo con l’anno nuovo, l’aumento dell’Iva sarebbe automatico, gli italiani come la prenderebbero?». Tornando alla crisi, Manca ricorda che in parlamento c’è già una mozione di sfiducia da discutere prima di quella presentata oggi dalla Lega contro il presidente Conte ed è la mozione depositata dal gruppo Pd contro il vicepremier Salvini sulla questione dei rapporti con la Russia, il cosiddetto “Russiagate”. Ma le urne che incombono lo proiettano già in campagna elettorale: «Davvero la gente vuole un governo nero-verde? Perché è questo che si prepara. Io credo che si debba lavorare in maniera unitaria per costruire un nuovo centrosinistra, per far capire la delicatezza della sfida». Secondo Manca, il precipitare della situazione dovrebbe comunque scongiurare uscite eccellenti (in questi giorni si sono diffuse voci sull’intenzione di Matteo Renzi di lasciare il Pd dopo l’estate) dal Partito Democratico prima delle elezioni. «Ma basta prendersela con il Matteo sbagliato», attacca appellandosi all’unità contro la “minaccia” nero-verde.

Quanto al suo destino in caso di elezioni, la partita è più che mai aperta. «Sono alla prima legislatura, ma la decisione non è nelle mie mani, bensì in quelle del segretario nazionale – conclude Manca -. Candidato o no, la campagna elettorale la farò ugualmente. Sono molto più preoccupato di lasciare il paese in mano a Salvini e Meloni. Sulle candidature valuterà il partito». E a rendere più complicata la partita, in Emilia Romagna, c’è la probabile concomitanza con le elezioni regionali, dal momento che la legislatura bolognese terminerà proprio in autunno. Un rebus a dir poco indecifrabile e una posta in gioco mai così alta prima d’ora, almeno da queste parti. (mi.ta.)

Nella foto il senatore pd Daniele Manca durante un”intervista televisiva con il Tg5

Crisi governo, Daniele Manca (Pd) guarda al voto. Ma c'è l'incognita dell'accorpamento con le elezioni regionali
Sport 7 Luglio 2019

Calcio, il 16enne Riccardo Turicchia racconta il suo primo anno alla Juventus

«Nella vita quello che conta è la bellezza del viaggio. Conta il viaggio che il sogno ti porta a compiere, dove arrivi non è la cosa più importante». Questa frase di Vasco Rossi ci è tornata in mente parlando con Riccardo Turicchia, terzino mancino di Borgo Tossignano che da qualche settimana ha concluso la stagione nell’Under 16 della Juventus. Diventare un calciatore professionista è la sua stella polare, ma l’entusiasmo che trasmette quando parla fa capire la cosa più importante, ovvero che a lui, al di là di tutto, questo viaggio sta piacendo davvero parecchio. «Ho iniziato a giocare a Borgo, nel mio paese – racconta Riccardo -, poi sono andato a Casalfiumanese quando nacque la Valsanterno. Da lì sono passato all’Imolese, dove ho giocato per tre anni, uno con mister Ghirelli e due con Massimo Ceroni. Nel 2014 mi ha preso il Cesena: come tecnici ho avuto Abbondanza, Leoni e, per due stagioni, l’ex Milan Lantignotti. Quattro anni splendidi, anche se facendo il pendolare non ho avuto molto tempo per approfondire l’amicizia coi miei compagni di squadra».

Come è nato il trasferimento alla Juventus?

«Mi avevano cercato già nel 2017, ma il Cesena chiese troppo, così non se ne fece nulla. L’anno dopo, col fallimento del Cesena, i dirigenti della Juve si sono ripresentati e hanno acquistato il mio cartellino a parametro zero».

Cos’hai provato quando hai realizzato che saresti veramente andato a giocare nelle giovanili nella squadra più forte d’Italia?

«Ero felicissimo. Quando mi sono presentato per la firma avevo il sorriso stampato in faccia. E’ stata un’emozione fortissima: tra l’altro tifo per la Juve, per me era il massimo».

Ad agosto 2018 è iniziata la tua avventura in Piemonte: raccontaci come l’hai vissuta.

«Il convitto, la scuola e il campo d’allenamento sono presso il centro tecnico di Vinovo. La prima notte che ho passato lì mi sono sentito solo, la lontananza da casa si è fatta sentire, ma già dal secondo giorno ho iniziato a farmi degli amici, e nel giro di una settimana ero ambientato. Frequento il Liceo Sportivo, un indirizzo che mi piace. I professori sono giovani, ci seguono con attenzione e sono disponibili. Ho passato il secondo anno e a settembre inizierò il terzo. Tra l’altro le aule sono attaccate al convitto: faccio colazione e in 30 secondi arrivo in classe. I miei compagni di calcio vanno quasi tutti a scuola lì e con noi ci sono anche tre ragazze della Juventus femminile». (al.mar.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 luglio.

Nella foto: Riccardo Turicchia con la maglia della Juventus

Calcio, il 16enne Riccardo Turicchia racconta il suo primo anno alla Juventus
Sport 10 Aprile 2019

Il mordanese Davide Bulzamini e la Nazionale di pallamano questa sera in campo a Faenza

Per una settimana il centro della pallamano italiana  è stato il triangolo formato da Imola, Mordano e Faenza. Nella mattinata di giovedì 4 è arrivata la maggior parte degli azzurri e in serata sono iniziati gli allenamenti in vista della fondamentale partita di questa sera, mercoledì 10 aprile, con la Slovacchia che si giocherà al PalaCattani di Faenza (ore 18.45, ingresso gratuito e diretta su Sportitalia). Sarà anche la prima volta di un incontro ufficiale della pallamano italiana nella nostra zona e le società organizzatrici (Romagna e Faenza) si aspettano di raggiungere le 2.000 presenze, visto l’interesse dalle altre regioni e le 700 magliette già vendute per questa partita. Un match che chiude il girone di andata delle qualificazioni agli Europei 2020, di cui fanno parte anche due potenze come Ungheria e Russia che, come previsto, sono a punteggio pieno.

Nella rosa azzurra presente anche Davide Bulzamini. Per il terzino 23enne mordanese, che da due anni gioca nella seconda lega francese dopo essere esploso nel Romagna, quella di Faenza sarà una partita indimenticabile. «Giocare in Nazionale è un sogno e farlo davanti a chi mi conosce è un sogno al quadrato, racconta Dado. Per vincere bisognerà disputare una partita perfetta e sarebbe utile farlo anche con un buon scarto, visto che tre giorni dopo abbiamo il ritorno in casa loro».

Cosa penserai quando sentirai l’inno?

«Avrò i brividi e la mente andrà a quando, da bambino, ho fatto i primi tiri in porta. Penserò ai miei genitori che mi hanno sempre appoggiato e alla mia ragazza che mi è stata vicina. Poi andrà ai ricordi, cioè a quello splendido gruppo che siamo stati col Romagna e da cui ho imparato molto a livello caratteriale. Senza di loro non sarebbe esplosa in questo modo la passione che ho per la pallamano. Sarà difficile trascorrere anni altrettanto belli come quelli col Romagna per l’ambiente e l’aria che si respirava in squadra. Un gruppo prima di tutto di amici che davamo tutto per l’altro. Siamo arrivati in Europa due anni di fila e se penso a quegli anni mi viene il magone, perché potevamo dare tanto e non ci è stato riconosciuto quello che quel gruppo meritava». (c.a.t.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 aprile.

Nella foto: Davide Bulzamini con la maglia del Vernon

Il mordanese Davide Bulzamini e la Nazionale di pallamano questa sera in campo a Faenza
Sport 25 Ottobre 2018

Calcio giovanile, il medicinese Riccardo Montalbani convocato nella nazionale Under 15

C’era anche il medicinese Riccardo Montalbani tra i 36 convocati della selezione CentroNord della Nazionale Under 15 italiana del Ct Patrizia Panico, che si è trovata mercoledì 17 ottobre al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Montalbani, difensore che milita nel Bologna (così come gli altri azzurri Mattia Motolese, anche lui difensore, e Jacopo Casadei, centrocampista), ha partecipato alla partita amichevole tra selezione «Blu» e selezione «Bianca», terminata 1-1.

r.s.

Nella foto: Riccardo Montalbani

Calcio giovanile, il medicinese Riccardo Montalbani convocato nella nazionale Under 15
Cronaca 13 Settembre 2018

Poker azzurro al San Domenico: un sabato con i calciatori Zaza, Pellegrini, Belotti e Immobile

Tra Bologna e Lisbona, una «capatina» in via Cavour. Sabato 8 settembre quattro giocatori della Nazionale Italiana di calcio sono venuti a Imola per una cena al ristorante San Domenico: stiamo parlando del centrocampista Lorenzo Pellegrini e degli attaccanti Andrea Belotti, Ciro Immobile e Simone Zaza.

Purtroppo, nemmeno le deliziose portate di Valentino Marcattilii e del suo staff hanno portato fortuna agli azzurri: i tre bomber sono rimasti a secco anche lunedì scorso allo stadio Da Luz, dove il Portogallo si è imposto per 1-0 nella sfida valida per la Nations League. «Ci hanno informato del loro arrivo nel tardo pomeriggio di sabato – racconta lo chef Max Mascia -, non appena il c.t. Roberto Mancini ha concesso a tutti gli azzurri la serata libera. Siamo stati contattati da Marco Di Vaio del Bologna Fc 1909 che viene spesso a mangiare da noi, mentre per loro era la prima volta in assoluto. Hanno fatto fare il menù a noi, ovviamente non troppo lungo, ma che comprendesse l”uovo in Raviolo».

r.s.

Nella foto: da sinistra Simone Zaza, Lorenzo Pellegrini, lo chef Max Mascia, Andrea Belotti, Ciro Immobile e lo chef Valentino Marcattilii

Poker azzurro al San Domenico: un sabato con i calciatori Zaza, Pellegrini, Belotti e Immobile
Sport 29 Agosto 2018

Futsal serie B, l'Imolese si colora… d'azzurro con l'arrivo di Mauro Castagna

Era nell”aria, ora è arrivata l”ufficialità. L’Imolese si è assicurata, in vista del prossimo campionato di serie B, le prestazioni di Mauro Castagna che andrà così ad aumentare la colonia degli ex giocatori dell”Ic Futsal passati in rossoblù come Juninho e Vignoli. «E’ un privilegio – afferma il dg Gianluca Matera – poter lavorare quotidianamente con uno dei talenti più promettenti del futsal italiano».

Castagna, classe ’94, è nel giro della Nazionale e il suo ingaggio testimonia le grandi ambizioni della squadra allenata da Carobbi. «Vestire la maglia azzurra e giocare con i migliori atleti del mondo è qualcosa di indescrivibile. Non mi sono mai sentito un prodigio, ma sono uno che lavora duro, che si prepara minuziosamente sul piano fisico, cercando, così, di colmare il proprio gap rispetto a giocatori tecnicamente superiori. Ho accettato perché il progetto di questa società è importante. Non è facile trovare realtà di questo genere, con strutture più uniche che rare. Abbiamo obiettivi alti e dobbiamo fare di tutto per ottenerli, a partire da subito. Siamo professionisti e non importa chi di noi il mister sceglierà di far giocare: quello che conta è far vincere la squadra, sempre».

r.s.

Nella foto: Mauro Castagna insieme al dg Gianluca Matera

Futsal serie B, l'Imolese si colora… d'azzurro con l'arrivo di Mauro Castagna
Sport 15 Luglio 2018

Basket Over 65, quinto posto agli Europei di Maribor per l'Italia allenata da Tullio Chiocciola

L”imolese Tullio Chiocciola è stato chiamato per allenare la nazionale italiana Over 65 ai campionati europei di basket a Maribor, in Slovenia, vista l’indisponibilità del coach titolare: Gianni Trevisan. «Ci siamo allenati qualche volta in giro per l’Italia e siamo partiti per la Slovenia – ricorda lo Zione -. Il leader dellas quadra azzurra era Roberto Quercia, abbiamo battuto la Germania B e perso dalla Russia, un autentico squadrone che poi ha vinto la competizione, schierando anche l’oro olimpico di Monaco 1972, Zharmukhamedov».

Gli azzurri hanno poi perso contro la Lituania e infine contro la Germania A (di un solo punto) per il bronzo. Dunque quinto posto finale e tanti ricordi, incontrando pure vecchi amici passati un bel dì per Imola, come «Nane» DeAngelis, Mario Porto, Roberto Gianni e altri, che facevano parte delle varie selezioni di altre età.

r.s.

Nella foto: la nazionale italiana di basket Over 65 allenata da Tullio Chiocciola (in piedi al centro)

Basket Over 65, quinto posto agli Europei di Maribor per l'Italia allenata da Tullio Chiocciola

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