Posts by tag: nuova sede

Cronaca 30 Dicembre 2019

I Canterini e danzerini romagnoli intitolano al loro presidente la sala prove della nuova sede

Il gruppo folkloristico dei canterini e danzerini Romagnoli “Turibio Baruzzi” di Imola intitola al suo presidente Marco Mingotti la sala prove, per l’impegno profuso a far sì che l’associazione ottenesse la nuova sede.

Oltre alla fervente attività che ha visto coinvolta l’associazione in tantissimi eventi, la grande novità del 2019 è stata l’inaugurazione della nuova sede in Via Fratelli Bandiera n°19 ad Imola, avvenuta il 25 maggio scorso.
«Proprio a tale proposito, l’associazione ha voluto intitolare al suo presidente, in occasione del suo compleanno, la sala prove, a riconoscimento dell’impegno profuso nell’ottenimento della nuova sede – spiega il gruppo -, con la volontà di lasciare un segno che potesse rimanere anche ai posteri».
La necessità di trovare un luogo idoneo all’attività dell’associazione «è una sfida eccezionale che non si presenta di consueto nel corso del mandato di un presidente, e Mingotti l’ha affrontata con tenacia e impegno per anni, incontrando non poche difficoltà, fino al raggiungimento dell’obbiettivo, grazie anche al fondamentale aiuto della Fondazione Istituzioni Riunite di Imola – aggiungono i canterini e danzerini romagnoli -; per questo il gruppo gli ha voluto dimostrare la sua riconoscenza». (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, il presidente Marco Mingotti

I Canterini e danzerini romagnoli intitolano al loro presidente la sala prove della nuova sede
Cronaca 16 Novembre 2018

I libri traslocano a Bubano, spazi più ampi nella nuova sede della biblioteca

Nuova sede per la biblioteca di Bubano. Libri e scaffali si sono trasferiti dai locali al primo piano della Casa del popolo in via Lume a quelli adiacenti l’asilo nido comunale «Lora Galeati», un edificio costruito nel 1974 in via Cavina distante poche centinaia di metri dal centro della piccola frazione. «Con questa nuova collocazione della biblioteca– commenta il sindaco Stefano Golini – viene creato un polo culturale che riunisce nello stesso complesso anche il nido d’infanzia e, nell’edificio a fianco, la scuola primaria. L’accessibilità e la fruibilità del “sapere” in tutte le sue forme potranno così essere ancora più a portata di mano non solo dei più piccoli, ma anche di famiglie e insegnanti. Grazie a questa prossimità, inoltre, potranno essere promosse attività culturali fin dalla più tenera età».

Si tratta, infatti, di locali più ampi rispetto ai precedenti, nei quali la biblioteca è stata ospitata per dieci anni. «L’intero immobile è stato affidato in concessione dall’1 dicembre 2016 per cinque anni più tre di proroga al Consorzio Comunità Solidale – spiega il primo cittadino – che attraverso due delle proprie cooperative, Solco Prossimo e Il Mosaico, gestisce rispettivamente il nido d’infanzia e la biblioteca». I lavori per la biblioteca, del costo di circa 40 mila euro riguardanti esclusivamente gli interni, «sono stati totalmente a carico del consorzio – aggiunge il sindaco -, sono iniziati a fine agosto e completati in un mese dalla ditta Pmvc Lavori Edili di Imola, grazie anche ai volontari dell’associazione Diamoci una mano che hanno contribuito alla sistemazione degli spazi esterni».

Il 20 ottobre c’è stata l’inaugurazione ufficiale della biblioteca. La continuità con il passato, come detto, è data dalla gestione che spetta a Il Mosaico, cooperativa con sede nel territorio comunale, dove è impegnata ormai da anni, e che garantisce gli stessi servizi anche a Castel Guelfo e Casalfiumanese. «A Bubano siamo aperti il lunedì e il giovedì, dalle ore 9 alle 12, e il martedì, dalle 16 alle 19, – raccontano -. Gli orari di accesso sono pensati principalmente per i più piccoli con materiale dedicato al progetto nazionale “Nati per leggere” ma anche alle scuole e, perché no, agli adulti. Durante l’anno scolastico, dal lunedì al venerdì, garantiamo il servizio di post scuola per i ragazzi delle elementari, dalle ore 16.30 alle 17.30, con tre nostre educatrici che si alternano durante l’arco della settimana, mentre il servizio di pre scuola lo svolgiamo nella scuola primaria». (d.b.)

Nella foto: il taglio del nastro per la nuova sede della biblioteca a Bubano

I libri traslocano a Bubano, spazi più ampi nella nuova sede della biblioteca
Economia 23 Luglio 2018

Lattoneria imolese, nuova sede in via Faenza e un tetto innovativo progettato per l'Imolese Calcio

La Lattoneria imolese ha da poco realizzato le nuove coperture per le strutture dell’Imolese Calcio. Un cantiere in cui è stata utilizzata una particolare tecnica di rivestimento, valida sia per le pareti sia per le coperture, nota come «doppia graffatura». Una tecnica che richiede, per essere eseguita in modo corretto ed efficace, il conseguimento di uno speciale corso dedicato e un’estrema precisione durante l’esecuzione dei lavori. Il vantaggio che dà la doppia graffatura è che i tetti, o le pareti, vengono coperti interamente di lamiera senza che ci sia alcun tipo di fissaggio a vista, come ad esempio viti o rivetti, che sono punti deboli perché è lì che si formano le infiltrazioni d’acqua.

Una tecnica complessa, in cui i fissaggi sono  invisibili e dunque protetti. Il maggior tempo di esecuzione, che comporta un investimento superiore rispetto alle tecniche tradizionali, viene compensato da una durata più lunga nel tempo, poiché l’acqua scivola via, non infiltrandosi, e i fissaggi scorrevoli con cui vengono montate le singole lastre permettono alle dilatazioni naturali, provocate dal caldo e dal freddo, di non interferire sulla tenuta della copertura. Un lavoro che deve essere progettato ad hoc per ogni tipo di richiesta, come se fosse un vestito su misura. 

«La nostra è un’impresa in continua evoluzione, tanto che ci piace dire che il nuovo capannone è certamente un bel traguardo raggiunto ma vuole essere soprattutto un nuovo inizio». Sono le parole di Antonio Montaruli, co-fondatore insieme a Massimo Cavina, della Lattoneria imolese tetti e coperture che ha inaugurato nei giorni scorsi la sua nuova sede in via Faenza 4/a. Una cerimonia in grande stile alla presenza della sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, del vescovo Tommaso Ghirelli, del tenente Paolo Gorla, della Guardia di finanza, e di Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Bologna Metropolitana, a cui l’azienda è associata.

r.e.

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 luglio.

Nella foto: il tetto realizzato per l”Imolese Calcio

Lattoneria imolese, nuova sede in via Faenza e un tetto innovativo progettato per l'Imolese Calcio

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