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Cultura e Spettacoli 7 Luglio 2020

Ortignola e Combo Jazz Club lanciano la rassegna «OrtiJazz»

Musica dal vivo nel parco del complesso sportivo Enrico Gualandi con la rassegna OrtiJazz, con la direzione artistica del Combo Jazz Club, al via domani sera (ore 21, ingresso dalle 20).

Quattro, per il momento, gli appuntamenti in programma: si comincia con il concerto L’ulro dell’afrocanità di Lisa Manara (voce), Albo Betto (chitarra) e Youssef Ait Bouazza (batteria).
Seguono Ivete Souza (voce) e Maurizio De Gasperi (pianoforte) mercoledì 15 luglio, Fabio Mazzini (chitarra), Roberto Bartoli (contrabbasso) e Youssef Ait Bouazza (batteria) mercoledì 22 luglio, e Valentina Monti (voce), Dagmar Benghi (chitarra) e Claudio Zappi (clarinetto) mercoledì 5 agosto. (r.cr.)

Nella fotografia, Lisa Manara e Valentina Monti

Ortignola e Combo Jazz Club lanciano la rassegna «OrtiJazz»
Cronaca 3 Giugno 2020

Il complesso sportivo “Enrico Gualandi' di Imola riapre sabato 6 giugno

Il complesso sportivo comunale “Enrico Gualandi” di Imola è pronto per riaprire al pubblico sabato 6 giugno, dalle 8 alle 19, secondo i protocolli di sicurezza anti-Covid definiti dalla Regione Emilia-Romagna.

Tornano a essere fruibili «le tre vasche interne e la palestra/sala pesi – spiega Deai, la società di gestione dell’impianto –, in cui le macchine sono state abbondantemente distanziate e posizionate davanti alle porte finestre e con alcuni attrezzi utilizzabili anche sotto il porticato all’esterno».
Inoltre, «le attività si allargano anche al prato dell’impianto – anticipa Deai –, a disposizione per gli esercizi a corpo libero, lo stretching e la corsa, dove saranno già utilizzabili due campi da racchettoni e dove sono già pronti -non appena verrà autorizzato anche questo genere di attività- i due campi da beach volley».
Aspetto non meno significativo, «gli spogliatoi e le docce possono essere utilizzati in completa sicurezza».

Si prevede un numero massimo di presenza per mantenere il distanziamento sociale, quindi l”accesso avverrà preferibilmente tramite prenotazione attraverso la app MyAppy o telefonica. (r.cr.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook “Impianto sportivo Ortignola Imola”

Il complesso sportivo “Enrico Gualandi' di Imola riapre sabato 6 giugno
Cronaca 24 Gennaio 2020

A Imola debuttano i corsi SportUp di acquaticità, nuoto e ginnastica per problematiche neurologiche

L’inizio del nuovo anno ha portato ulteriori novità nella stagione sportiva del comitato territoriale di Faenza e Imola della Uisp e di SportUp. Questa mattina, infatti, sono cominciati i corsi di acquaticità, di ginnastica in acqua e di nuoto per persone con problematiche neurologiche, ospitati presso il complesso sportivo “Enrico Gualandi”.
Si tratta del primo progetto di questo genere a Imola e nel circondario, frutto di una collaborazione costante fra l’Azienda usl cittadina, l’Aism-Associazione italiana sclerosi multipla, Deai (la società che gestisce l’impianto di via Ortignola, ndr), Uisp e SportUp iniziata più di due anni fa.

«Le proposte mirano a far trovare o ritrovare alla persona una propria dimensione dentro l’acqua – spiega Manoela Gaibari, insegnante di educazione fisica specializzata nelle attività in acqua con alle spalle esperienze a Bologna, Ozzano e Casalecchio – lavorando sull’equilibrio, sulla postura, sul riequilibrio muscolare, sulla presa di coscienza della respirazione e sull’allungamento muscolare».
Ma «il primo obiettivo del corso è l’autonomia – sottolinea –, per tre ragioni: la sicurezza della persona in acqua, che è un motivo imprescindibile; l’aspetto motivazionale, perché nella maggior parte dei casi le persone sono solamente in parte o per nulla autonomi al di fuori dell’acqua; la possibilità di ampliare la varietà delle proposte».

«Il nostro impianto è stato concepito secondo una concezione moderna, quindi ci offre la possibilità di integrare ancora di più l’aspetto dello sport con quello del benessere, rispondendo a una necessità espressa non solamente dalla cittadinanza, ma anche dall’ambiente medico – commenta Paola Lanzon, direttrice del comitato territoriale di Faenza e Imola della Uisp, e presidente di SportUp –. Sono, inoltre, molto contenta di ritrovare Manoela, che ho conosciuto ai tempi del progetto Primi passi della Uisp negli anni Novanta e di cui conosco e apprezzo le capacità».
«Nel nome stesso della Uisp è indicata la sua filosofia: “Sport per tutti” – aggiunge Dino Battilani, presidente del comitato territoriale di Faenza e Imola della Uisp –. Un progetto come questo ci offre la possibilità di ampliare ulteriormente le nostre proposte di corsi proprio nella direzione di accogliere tutte le persone che desiderano avvicinarsi al mondo dello sport. E lo sport significa salute e benessere a 360 gradi. Non potevamo dunque che rispondere positivamente». (r.cr.)

A Imola debuttano i corsi SportUp di acquaticità, nuoto e ginnastica per problematiche neurologiche
Cronaca 24 Agosto 2019

Caso Ortignola: Deai, Uisp Faenza-Imola e SportUp pronte a fare causa

Deai, Uisp Faenza-Imola e SportUp contro Ortignola srl e Cims.
La società che ha stipulato un contratto per la gestione del complesso sportivo “Enrico Gualandi” di via Ortignola fino al 2045 e le due società che si occupano dell’organizzazione delle attività didattiche e sportive all’interno dell’impianto «hanno incaricato i propri avvocati di attivarsi per la tutela dei loro interessi», a seguito delle polemiche sollevate dalla notizia del posticipo del pagamento dei compensi di novembre 2018 e della riduzione del 20% dei compensi fra gennaio e agosto di quest’anno per numerosi collaboratori sportivi.
L’annuncio arriva dalle pagine di Trecentosessanta gradi, il nuovo periodico di informazione de comitato territoriale di Faenza e Imola della Uisp, pubblicato oggi online.

Al di là delle polemiche fra dicembre e febbraio scorsi, la vicenda ha radici nel passato: «L’impianto ci è stato consegnato con sei mesi di ritardo – ripercorre Paola Lanzon, direttrice di Uisp e presidente di Deai e SportUp –. Ci siamo trovati costretti a cominciare le attività a gennaio 2015. Tradotto, anche per chi non conosce le caratteristiche dell’attività sportiva (che si svolge fra settembre e maggio), l’intero primo anno di attività è andato perduto».
Inoltre, nel corso del tempo le tre società hanno sollevato «una serie di contestazioni relative all’impianto – aggiunge –, già segnalate formalmente sia alla proprietà (nelle figure dell’Amministrazione comunale precedente, della Commissaria prefettizia e dell’Amministrazione comunale attuale), sia al concessionario (la società Ortignola), sia al costruttore (Cism)».
Un esempio su tutti? Gli spogliatoi per il calcio, perfettamente funzionanti e da pagare nonostante il campo da gioco ancora non ci sia.

«Per Deai, SportUp e Uisp Faenza-Imola gli unici responsabili di questa situazione sono ben evidenti», concludono le tre società, pronte per dare battaglia. (r.cr.)

Caso Ortignola: Deai, Uisp Faenza-Imola e SportUp pronte a fare causa

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