Posts by tag: partito democratico

Cronaca 8 Luglio 2021

Attacchi sessisti alla sindaca Beatrice Poli, solidarietà da Pd territoriale e Coordinamento donne

Tutto è iniziato con un post sulla sua pagina Facebook, dove raccontava di aver ricevuto attacchi social sul suo modo di vestire. Protagonista, suo malgrado, la sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli, che ha così portato alla luce tema delicato degli stereotipi di genere e del linguaggio sessista che riguarda tutti e l’intero dibattito politico.

Tanti i messaggi di vicinanza e le testimonianze di solidarietà arrivate alla prima cittadina di Casalfiumanese a partire dal suo partito, il Partito democratico di Casalfiumanese al quale si è unito il Pd territoriale di Imola e il Coordinamento donne. «Purtroppo, le donne sono spesso protagoniste non per i risultati che ottengono quanto per gli attacchi di cui sono oggetto – si legge nel comunicato -. Dalle avvilenti considerazioni sulle mamme-sindache o baby-sindache agli insulti volgari riferiti all”aspetto fisico o alle vignette sessiste. Ecco per questo vogliamo esprimere la nostra solidarietà a Beatrice e a tutte le amministratrici, colleghe politicamente esposte, per le parole che sono state loro rivolte e a tutte le donne che nella società e nei diversi livelli istituzionali sono state e spesso sono ancora oggetto di offese”. 

La solidarietà e la vicinanza però non bastano. “In questi anni si sono compiuti molti sforzi e molti altri se ne devono ancora fare affinché, anche in Italia, si possa raggiungere una parità tra donne e uomini – continua la nota -, per questo sarebbe opportuno che le forze politiche e i loro leader attuassero subito una moratoria di tutti i linguaggi inappropriati e a sfondo sessista. Sempre e comunque si dovrebbero condannare gli attacchi personali alle donne, sarebbe sempre auspicabile una presa di distanza da parte di chi assiste o viene a conoscenza di questi beceri episodi, soprattutto se agiti da individui attivi politicamente a livello locale ben identificabili”.

“Ci si riduce davvero a giudicare l”apparenza delle nostre amministratrici per comprendere se stanno amministrando adeguatamente il territorio? Non è forse un’analisi più ampia e ben lontana da concetti sessisti e misogini che si valuta un rappresentante delle istituzioni? A chi ancora sta in silenzio vogliamo dire che Beatrice Poli non solo é una delle sindache più giovani nel panorama politico e che la sua ”cifra” amministrativa ed umana si riconosce nei fatti e nell’azione che compie quotidianamente”. (r.cr.)

Attacchi sessisti alla sindaca Beatrice Poli, solidarietà da Pd territoriale e Coordinamento donne
Cronaca 24 Febbraio 2021

Pd: nessuna ambiguità sulla legge 194. Coraggiosa: sindaco e giunta di Imola devono spiegare

Il Pd scende in campo per difendere una delle conquiste di civiltà per le famiglie e per le donne: i consultori pubblici e più in generale la legge 194. Sul web si sono scatenate polemiche per la concessione da parte del Comune di Imola dell”androne del municipio per ospitare una mostra di disegni premiati al concorso Vi-Factor organizzato, tra gli altri, dal Centro di aiuto alla vita di Imola. Il collettivo Isterica, gruppo di donne imolesi impegnate su questi temi, contesta la «gentile concessione dell”amministrazione comunale» dell”androne dal 6 al 13 febbraio. Sul tema, come detto, scende in campo anche il Pd imolese con un comunicato molto netto: «Non è ammessa nessuna ambiguità in merito alla difesa di una conquista di civiltà a tutela della libertà e della salute delle donne» dicono le esponenti Pd, Francesca Marchetti, Selena Mascia e Francesca Degli Esposti.

«ll Partito Democratico si è sempre battuto e schierato da questa parte e continuerà a farlo – ribadiscono le tre esponenti Pd -. Rappresentiamo un partito le cui radici abitano nelle leggi vigenti, che affermano di non consentire nessun patrocinio ad iniziative orientate al contrasto delle leggi e della preziosa attività dei consultori. Affermiamo chiaramente quindi che non si rispetta la vita se non si rispettano le scelte delle donne, soprattutto quando sono difficili come quella di interrompere una gravidanza. L’Italia su questo si è già espressa ed esiste una legge seria, la 194 che va garantita ed applicata. Il Pd continuerà a difendere questa conquista di civiltà a tutela della libertà e della salute delle donne. Non può esserci nessuna ambiguità su questo punto. Per questo come Partito Democratico riteniamo che la concreta applicazione della legge a tutela e garanzia della salute e dell’autodeterminazione delle donne, si realizzi non attraverso finanziamenti ad associazioni antiabortiste, ma con la creazione di strutture adeguate per la piena applicazione della legge 194, con programmi educativi per il controllo delle nascite e della fertilità e con un adeguato supporto per le situazioni di fragilità. In una parola sola, con un”adeguata politica di welfare. Su questo la nostra città ha sempre dato prova di impegno e concretezza» si legge nella nota del Pd imolese che conclude con una netta affermazione: «Ribadiamo, pertanto, quanto affermato a Verona, in occasione del Congresso Nazionale delle Famiglie, in cui insieme a diverse associazioni abbiamo fatto sentire la nostra voce contro la proposta di legge Pillon».

Altrettanto decisi i toni di Coraggiosa Imola, che esprime «stupore e indignazione» per l”ospitalità offerta sotto l’androne del Comune di Imola alla mostra, in quanto il Centro di Aiuto alla vita (Cav) di Imola è una associazione «conosciuta per le campagne e le azioni di sabotaggio contro il diritto di autodeterminazione delle donne in tutta Italia. In più è associata a livello nazionale e internazionale con realtà dalle idee retrograde, discriminatorie, sessiste e omofobe che sono confluite nel Congresso Nazionale delle Famiglie di Verona contro cui il mondo laico e femminista si è battuto facendo annullare il percorso della cosiddetta proposta di legge Pillon».

Coraggiosa chiede «spiegazioni al sindaco e alla giunta di questa scelta, certamente contraria allo spirito laico e progressista della coalizione di centrosinistra cui abbiamo aderito. Coraggiosa non arretrerà un passo sulla tutela della L. 194 a Imola e nei nostri servizi, come sulla libertà di autodeterminazione delle donne di fronte a chi, come questa associazione, vorrebbe metterle sotto tutela nei percorsi di accesso all’interruzione di gravidanza. Continueremo a vigilare con ancora più attenzione che ciò che è accaduto non avvenga più in futuro». (r.c.)

Pd: nessuna ambiguità sulla legge 194. Coraggiosa: sindaco e giunta di Imola devono spiegare
Cronaca 14 Settembre 2020

Il viceministro Misiani a Imola per sostenere Panieri: «Imola può tornare protagonista»

Tappa a Imola per il viceministro dell’Economia e delle Finanze Antonio Misiani, per sostenere la candidatura a sindaco di Marco Panieri per le elezioni amministrative di domenica 20 e lunedì 21.
«Imola, come il nostro Paese, ha la grande opportunità di ritornare al centro di un sistema di relazioni economiche, sociali e istituzionali – è convinto il viceministro –. E il programma elettorale di Marco Panieri ha quattro punti di contatto molto significativi con le politiche del Governo: il rafforzamento del Sistema sanitario nazionale attraverso il suo radicamento nel territorio, la digitalizzazione del sistema produttivo (industria 4.0), l’edilizia di rigenerazione e gli investimenti pubblici per progetti di rilancio delle comunità locali».

Misiani ha poi stimato in «15/20 miliardi di euro» le risorse di cui l’Emilia-Romagna potrebbe beneficiare grazie al Recovery Fund e al Mes. «Questa regione è in pole positivon per cogliere al meglio questa possibilità». (lu.ba.)

Il viceministro Misiani a Imola per sostenere Panieri: «Imola può tornare protagonista»
Imola 7 Luglio 2020

Marco Panieri ha iniziato la campagna elettorale: «Un progetto per Imola, torniamo a correre»

Ha già iniziato a correre, come deve tornare a fare la sua città. Marco Panieri è il candidato della coalizione di centrosinistra, una candidatura pronosticabile ma figlia di una costruzione che lui, geometra e imprenditore, ha seguito fin dai primi incontri con le altre componenti.
Tante che potevano essere anche di più. Nella sua storia democratica, Imola ha avuto governi di coalizione, perfino quando il Pci era sopra la metà dei voti. Segno che le tante voci della città vanno ascoltate. Proprio da questo ascolto è partito Marco Panieri nei primi giorni da candidato.

Panieri, il breve mandato Sangiorgi e il periodo di commissariamento hanno portato Imola ad un lungo stand-by. Se sarà eletto quali saranno le sue più immediate priorità?
«Questa non è la fase delle promesse, bensì quella della concretezza. Già da mesi stiamo lavorando alla traccia programmatica che ben presto si trasformerà in programma partecipato. Un programma, questo, che vedrà il contributo di tutta la coalizione di centro sinistra e di ogni anima della città, rivisto anche alla luce delle nuove esigenze, prima sanitarie e oggi economico-sociali, legate alla pandemia. Ci sono temi chiave da riprendere, dalle infrastrutture alle politiche sociali ed economiche. Tra i molti nodi su cui intervenire, quindi, le nostre priorità saranno la sanità, il lavoro, la cultura come leva di sviluppo e di opportunità, con una forte attenzione al centro storico e alle frazioni, senza dimenticare la riorganizzazione di cui necessita il fronte delle partecipate, vero braccio operativo delle istituzioni locali, per valorizzare il nostro patrimonio pubblico». (mi.ta.)

L’intervista completa sul numero del Sabato sera del 2 luglio.

Nella foto: Marco Panieri

Marco Panieri ha iniziato la campagna elettorale: «Un progetto per Imola, torniamo a correre»
Cronaca 24 Giugno 2020

Elezioni amministrative a Imola, il centrosinistra ufficializza la candidatura di Marco Panieri

Adesso è ufficiale: sarà l’ex segretario del Partito democratico dell’unione territoriale di Imola Marco Panieri il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra alle elezioni amministrative del 20 settembre.

«Il tavolo di coalizione ha individuato in Marco Panieri la figura capace di promuovere il cambiamento – annunciano il Pd, Emilia-Romagna coraggiosa, Futuro in Comune Imola/Europa verde, Imola più, Onda Demos e il Partito comunista italiano di Filippo Samachini, attraverso una nota comune – e di fare una forte apertura alla società nel governo della città, dando risposte concrete ai bisogni della città».
Il gruppo si presenta come «una squadra forte e autorevole, capace di intercettare i nuovi bisogni – si legge ancora –. Una squadra ampia, plurale e aperta a chi, riconoscendosi nei valori di centrosinistra, voglia dare il proprio contributo per disegnare il progetto “Imola 2030″». (r.cr.)

Elezioni amministrative a Imola, il centrosinistra ufficializza la candidatura di Marco Panieri
Cronaca 8 Marzo 2020

Marco Panieri: «Con Marchignoli scompare un uomo di grandi relazioni, che seppe coniugare sviluppo e crescita»

«E” una notizia molto triste per la nostra comunità, per il nostro partito». Così il segretario territoriale del Partito Democratico di Imola, Marco Panieri, commenta a caldo la scomparsa di Massimo Marchignoli.

«A soli sette giorni dalla scomparsa dell”onorevole Bruno Solaroli ci lascia anche l”onorevole Marchignoli, giá sindaco di Imola e Castel del Rio, deputato e segretario – continua Panieri -. E” stato un uomo di grandi relazioni, che ha saputo coniugare sviluppo e crescita. Tante le opere da lui cantierizzate, ad esempio la “bretella”, la ristrutturazione del teatro Ebe Stignani e del teatro Osservanza. Nel rendere omaggio alla figura di Massimo Marchignoli, il Partito Democratico si unisce al dolore della famiglia e in particolare alla moglie Serena e alla mamma Ottaviana». (r.cr.)

Imola

Marco Panieri: «Con Marchignoli scompare un uomo di grandi relazioni, che seppe coniugare sviluppo e crescita»
Cronaca 31 Dicembre 2019

Il Partito democratico dona arredi al centro di emergenza sovracomunale

Il 23 dicembre scorso il Partito democratico territoriale ha donato una scrivania, diciannove sedie, alcuni armadi, un computer, una stampante/scanner e un assortimento di cancelleria al distaccamento dei Vigili del Fuoco di Fontanelice, destinati agli operatori nel centro d’emergenza sovracomunale.

«Riteniamo fondamentale che i Comuni siano equipaggiati al meglio per affrontare le eventuali emergenze – commenta la segreteria del partito –. In questo anno di lavoro il nuovo segretario ha iniziato un percorso di rinnovamento e riorganizzazione interna insieme alla sua segreteria. Nello specifico, il materiale di questa donazione proviene da una riorganizzazione degli spazi e dei circoli del circondario». 

Alla donazione erano presenti il segretario Marco Panieri, i primi cittadini dei comuni di Castel del Rio, Fontanelice, Borgo Tossignano e Casalfiumanese, alcuni segretari dei circoli della Vallata del Santerno, e la consigliera regionale Francesca Marchetti. (r.cr.)

Il Partito democratico dona arredi al centro di emergenza sovracomunale
Cronaca 12 Novembre 2019

Al via domani la «Piazza delle idee», luogo d’incontro e dialogo

Domani, presso il centro civico di Bubano (la Cittadella) prenderà il via la Piazza delle idee, ciclo di incontri promosso dalla Fondazione politica per Imola e dal Partito democratico. Ne parliamo con Marco Panieri, segretario del Pd territoriale, e Giuliano Poletti, che coordina l’iniziativa.

Panieri, siete stati velocissimi: si dimette la sindaca e voi siete gia` in campo con una vostra iniziativa progettuale…
«No, naturalmente non potevamo prevedere quello che e` successo in questi giorni. Stiamo lavorando da tempo al dialogo e al confronto con le associazioni ed i cittadini del nostro territorio. Infatti abbiamo gia` incontrato i sindacati ed il Tavolo delle imprese».
Ma ora, rispetto a quanto già fatto, presentate un progetto di dialogo attivo molto più ampio e di lunga durata, contestualizzandolo idealmente nel luogo d’incontro pubblico e aperto a tutti per antonomasia: la piazza.
«Noi siamo convinti della necessita` di ascoltare e confrontarsi tra persone e per questo abbiamo deciso di usare come simbolo la “piazza”, perché è appunto il luogo dell’incontro e del dialogo, il luogo dell’amicizia e dello scambio. Nella piazza si parla della vita di ogni giorno. E questo è ci. che faremo anche nella nostra piazza: poche sfilate Vip e tante persone che hanno voglia di proporre un’idea».

Poletti, come funziona la «Piazza delle idee»?
«Come una piazza! Ci si incontra e si scambiano opinioni ed idee. Ci saranno due sessioni, nella prima sono previsti gruppi di 15-20 componenti per dare modo a tutti i partecipanti di dire la propria opinione e proporre le proprie idee su argomenti che ognuno può scegliere; nella seconda tutti insieme saranno condivisi i risultati dei gruppi e ci saranno gli interventi di alcuni ospiti che, per competenza e ruolo, possono aiutare tutti a ricavare qualche idea utile per la propria attività. La Piazza delle idee avrà successo se saprà essere utile a tutti i partecipanti». (l. a.)

Nel primo incontro si rifletterà insieme su «Partecipazione attiva e solidarietà. Associazionismo e volontariato, i cittadini per la comunità».

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 7 novembre

Al via domani la «Piazza delle idee», luogo d’incontro e dialogo
Cronaca 11 Novembre 2019

Panieri: «Pensiamo al futuro dopo il fallimento Sangiorgi»

«Adesso occorre costruire una coalizione larga che sappia trovare le energie migliori in città, ma niente nomi, prima l’idea di Imola che vogliamo. Dopo il fallimento della Sangiorgi pensiamo al futuro».
Marco Panieri, giovane segretario del Pd imolese, un anno o poco più alla guida di quello che fu il “partitone”, si dice pronto anche alla nuova sfida aperta dalle dimissioni della sindaca 5Stelle di Imola. In viale Zappi, sede della Federazione Pd, la soddisfazione è palpabile, anche se si voterà in primavera e prima ci sono le temute regionali del 26 gennaio.

Sangiorgi dice che siete stati voi del Pd, cioè voi cinque consiglieri comunali (sei se aggiungiamo Carmen Cappello di Imola guarda avanti, già candidata sindaco del centrosinistra), a far cadere il suo monocolore pentastellato che partiva sedici mesi fa con un bottino di ben 16 consiglieri.
«Noi in questi mesi abbiamo fatto un lavoro puntuale di opposizione, come ci competeva, e da cassa di risonanza dei problemi di una città bloccata, di un mondo civile che ad un certo punto si è alzato e ha detto è ora di cambiare atteggiamento. In nostro ruolo e quello di Carmen è stato rilevante in questo senso, ma sono stati i contrasti interni allamaggioranza che hanno portato alle dimissioni, perché quando non hai più i numeri cadi».

Sangiorgi ha detto che se rimaneva sarebbe stata «un burattino del Pd».
«Il documento che abbiamo approvato in direzione prima del voto in Umbria diceva che non avremmo mai aperto un dialogo con lei: poteva stare tranquilla».

E le «serrature cambiate» per impedirle di governare?
«Ma se ha cambiato ben due Cda del ConAmi e di Area Blu. Il problema è che si è concentrata nell’opposizione al passato anziché guardare al futuro e ha giocato male di mediazione».

(…) Per il segretario del Partito democratico, adesso cosa succede?
«Dobbiamo guardare alla città e ripartire da dove eravamo, una coalizione che dobbiamo allargare in un progetto di centrosinistra ancora più inclusivo. Ma prima di tutto dobbiamo ricordarci che il nostro principale nemico sono la Lega e il centrodestra. Abbiamo l’orizzonte delle regionali, per noi fondamentali: dall’Emilia Romagna passa la tenuta del governo e il futuro del Pd. Dobbiamo dare una forte connotazione mettendo da parte i personalismi per rispondere con coraggio, fiducia, serenità e pure creatività, per ridurre l’odio e il rancore che avvelenano il clima generale. Per Imola il percorso è appena iniziato, si partirà da dialogo, partecipazione, ascolto».

Molti la vedono già come «papabile».
«Oggi le nostre energie le vogliamo concentrare sulle regionali e nel frattempo per una coalizione di centrosinistra sempre più ampia, recuperando chi non è andato a  votare, dimostrando che abbiamo compreso il passato e lavorando per il futuro di una città che vuole un riscatto».

(…) Ci sarà spazio per i 5Stelle delusi?
«Prima di tutto il dialogo lo faremo al nostro interno, poi con la coalizione, poi cercheremo di recuperare chi ha scelto l’astensione in passato, poi, se ci sarà un dialogo anche con il M5s perché no. Non il gruppo dirigente ma con l’elettorato». (l. a.)

L”intervista completa nel numero del Sabato sera del 7 novembre

Nella foto di Marco Isola/Isolapress, Marco Panieri e Fabrizio Castellari in Consiglio comunale prima della seduta del 29 ottobre

Panieri: «Pensiamo al futuro dopo il fallimento Sangiorgi»
Imola 29 Ottobre 2019

5 stelle e Partito democratico uniti sulle tematiche ambientali anche a Imola

Partito democratico e Movimento 5 stelle fianco a fianco sulle tematiche ambientali anche a Imola, come già accaduto a Castel San Pietro.

Sono la consigliera grillina Federica Boccia e il consigliere dem Giacomo Gambi, infatti, i primi firmatari della mozione che «chiede al Consiglio comunale il riconoscimento dello stato di Emergenza climatica – spiega la Boccia –, accogliendo le istanze del gruppo Friday”s For Future di Imola».
Una mozione, inoltre, «condivisa e firmata da tutti gli altri gruppi consiliari», sottolinea la consigliera del Movimento 5 stelle.

Inserita nell”ordine del giorno dell seduta del Consiglio comunale in programma questo pomeriggio, la mozione verrà discussa compatibilmente con quello che succederà a seguito dell’annuncio delle dimissioni della prima cittadina Manuela Sangiorgi arrivato ieri sera, nel corso dell’incontro pubblico in piazza Matteotti.
C’è da aspettarsi, infatti, che il dibattito già seguito alla notizia infiammerà ulteriormente l’aula. (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, la consigliera comunale del Movimento 5 stelle Federica Boccia

5 stelle e Partito democratico uniti sulle tematiche ambientali anche a Imola

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