Posts by tag: polizia

Cronaca 19 Ottobre 2020

Atti vandalici e resistenza a pubblico ufficiale, denunciati tre giovani imolesi

Tre giovani sono stati denunciati dalle forze dell’ordine per resistenza a pubblico ufficiale dopo una notte passata tra assembramenti, schiamazzi e atti vandalici nei confronti di alcune auto parcheggiate. L’episodio è avvenuto sabato scorso, poco dopo la mezzanotte, in via Garibaldi a Imola.

Ad intervenire in prima battuta la polizia dopo le chiamate di alcuni residenti che segnalavano la presenza di ragazzi ubriachi e molesti. Quando uno di questi è stato fermato per essere portato in commissariato, la pattuglia è stata circondata da diverse decine di persone che si sono rese protagoniste di atteggiamenti minacciosi ed insulti. A quel punto sono intervenuti anche i carabinieri, ma arrivati sul posto molti dei presenti erano già fuggiti. 

In totale sono state venti le persone individuate, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, residenti a Imola o nei comuni limitrofi. Tre di loro, tra cui un minore, tutti imolesi, sono stati denunciati per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Giovani già noti alle forze dell’ordine, oltre che per l’uso di sostanze stupefacenti e alcol, anche per alcuni episodi recenti di cronaca come l’aggressione la scorsa estate ad un ragazzo al parco delle Acque Minerali. (da.be.)

Foto d’archivio

Atti vandalici e resistenza a pubblico ufficiale, denunciati tre giovani imolesi
Cronaca 15 Ottobre 2020

Fermato per un controllo stradale nascondeva 50 grammi di cocaina negli slip, arrestato 58enne

Martedì scorso, in mattinata, gli agenti della polizia erano impegnati in zona autodromo per i consueti controlli stradali quando hanno fermato un’auto con a bordo una coppia residente a Imola. E’ stato fin da subito il comportamento agitato dell’uomo, un 58enne, ad insospettire i poliziotti che hanno deciso così di perquisire sia lui che l’auto, rinvenendo negli slip tre involucri contenenti in totale 50 grammi di cocaina.

Perquisizione che poi è proseguita a casa dell’uomo, dove gli agenti hanno trovato altri 11 grammi tra marijuana e hashish e due grammi di cocaina. Il 58enne è stato così arrestato per per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, dopo l’udienza di convalida avvenuta ieri, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del processo. (da.be.)

Foto d’archivio

Fermato per un controllo stradale nascondeva 50 grammi di cocaina negli slip, arrestato 58enne
Cronaca 1 Ottobre 2020

Abusi sulle amiche della figlia, a giudizio imolese di 46 anni

Prima stordiva le giovanissime amiche della figlia con dei potenti farmaci, poi abusava di loro che, completamente stordite, non erano in grado di accorgersi di quello che stava accadendo. È questo, come ricostruito nel corso delle indagini dal commissariato di Imola, che succedeva nell’abitazione di un imolese di 46 anni quando la figlia organizzava dei pigiama party con le amiche, tutte all’epoca dei fatti tra i 12 e i 13 anni.

Ora l’uomo, accusato di violenza sessuale, ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato, richiesta accolta nell’udienza preliminare di venerdì 25 settembre dal gup Alberto Ziroldi. La discussi ne è prevista per venerdì 11 dicembre. La vicenda è emersa nel 2019 dopo che i genitori di una delle ragazzine coinvolte avevano denunciato la cosa. Nel corso delle indagini sono state sentite anche le altre giovani coinvolte (sette in tutto) con la presenza di uno psicologo. Inoltre, sono state fatte due perizie. La prima, tossicologica, la seconda perizia, invece, ha permesso di rinvenire il dna dell’uomo sul pigiama di una di loro. «Tutte e sette le giovani si sono costituite parte civile» aggiorna l’avvocato Giovanna Cappello, che difende sei
delle sette ragazze (l’ultima è difesa dall’avvocato Lucia Donato).

Ora, con il rito abbreviato, se venisse giudicato colpevole, l’imputato potrà beneficiare di uno sconto di pena fino a un terzo. A difenderlo, l’avvocato Carlo Gandolfi Colleoni. Il quarantaseienne è ancora in carcere. «I termini per la custodia cautelare sarebbero scaduti da un paio di settimane, ma durante l’emergenza Covid, per legge, erano stati sospesi, dunque è ancora alla Dozza» aggiorna l’avvocato. Per l’udienza di dicembre, però, dovrebbe già essere tornato in libertà. (gi.gi.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’1 ottobre.

Foto d’archvio

Abusi sulle amiche della figlia, a giudizio imolese di 46 anni
Cronaca 4 Settembre 2020

Derubano un’anziana e un uomo in sedia a rotelle, due giovani in manette

DOPO ITALIANO VEDENDOLO SCAPPARE 8.30 9.15 PIAZZALE MARABINI

Due giovanissimi, di 19 e 15 anni, uno di Mercato Saraceno e l’altro di Cesena ma entrambi incensurati, sono stati arrestati dalla polizia per furto aggravato, rapina aggravata, furto con destrezza in concorso e lesioni personali. L’episodio è avvenuto nella mattinata di ieri a Imola.

Tutto è iniziato quando un uomo, residente in città, ha chiamato il commissariato mentre con circospezione stava seguendo in macchina tre soggetti che in via Casoni avevano appena strappato la borsa, con dentro 105 euro, ad una 88enne. L’anziana, finita a terra, ha ripotato la frattura di una vertebra e 21 giorni di prognosi. I tre malviventi, poi, allontanandosi a piedi, all’incrocio tra via Manfredi e via Purocelo, si sono imbattuti in un anziano in sedia a rotelle e gli hanno sottratto un marsupio, con dentro il portafoglio, al cui interno c’erano 50 euro, ed il cellulare. Le urla dell’anziano hanno richiamato così l’attenzione di altri due cittadini imolesi che si sono messi al loro inseguimento. Bloccato uno dei giovani, mentre uno dei due cittadini attendeva l’arrivo della polizia, l’altro ha bloccato una vettura di passaggio, ed ha proseguito l’inseguimento.

Arrivati in via Treves è sopraggiunta anche la pattuglia della polizia. Uno dei due malviventi è stato bloccato, mentre l’altro è riuscito a scappare. Dalla perquisizione gli agenti hanno rinvenuto circa 200 euro di refurtiva. Il 19enne è stato portato in carcere a Bologna, mentre il 15enne nel carcere minorile di via del Pratello. Quest’ultimo dovrà rispondere anche di ricettazione, visto che nel suo marsupio i poliziotti hanno trovato documenti rubati qualche giorno prima ad una donna di Bologna.

Secondo quanto dichiarato dal commissariato di via Mazzini, i tre sono arrivati, intorno alle 9, a Imola in treno per poi scegliere il centro e la zona attorno alla stazione come luoghi preferiti per i loro colpi. Al momento, come detto, all’appello manca il terzo componente della banda, la cui identità è al vaglio degli agenti. Inoltre la polizia sta cercando di capire se alla «baby gang» possono essere attribuiti anche altri due furti avvenuti nei giorni scorsi proprio vicino alla stazione. (da.be.)

Foto d’archivio

Derubano un’anziana e un uomo in sedia a rotelle, due giovani in manette
Cronaca 20 Luglio 2020

Picchiarono un ragazzo nel parco dietro al bar Renzo, la polizia individua e denuncia tre giovani

La polizia di Imola, dopo un mese di indagini, ha denunciato per rissa aggravata tre giovani che, nella notte tra il 19 ed il 20 giugno scorso, picchiarono violentemente un ventiquattrenne imolese nel parco antistante il bar Renzo. La vittima fu poi trasportata al pronto soccorso dove fu dimessa con una prognosi di 21 giorni a causa di diverse fratture. «Subito dopo il fatto bloccammo un ventunenne residente a Imola e già noto alle forze dell’ordine – commenta il dirigente del commissariato di polizia di Imola, Michele Pascarella -, il quale partecipò alla rissa, scaturita per futili motivi, insieme appunto ad altri due minorenni anche loro imolesi. Tutti e tre avevano abusato di super alcolici e fumato sostanze stupefacenti».

Indagini complesse e concluse anche grazie all’aiuto di testimoni e video girati dai presenti e poi visionati dagli agenti. «In particolare un ragazzo residente nel circondario – prosegue Pascarella – ha letto la notizia sul giornale e si è recato in commissariato raccontando di aver subito un tentativo di aggressione più o meno nella stessa zona. Anche dalla sua testimonianza siamo così riusciti a risalire ai responsabili e a tutte le persone presenti, perché il gruppo era più numeroso ma solo i tre giovani denunciati si avventarono contro la vittima». 

Le denunce arrivano pochi giorni dopo i provvedimenti presi dai carabinieri nei confronti di dieci giovani considerati responsabili di un’altra aggressione avvenuta poco distante in via Malsicura. «I gruppi sono diversi, ma forse qualche elemento di contatto c’è – conclude Pascarella -. Baby gang a Imola? Più corretto dire che ci sono giovani che, sotto l’utilizzo di alcol e droghe, diventano pericolosi, anche perché vivono senza il controllo dei genitori. Potrebbero commettere reati anche più gravi, ma per fortuna siamo intervenuti in tempo prima di trovarci di fronte ad un’escalation di violenze. Ora lasciamo che se ne occupi la Magistratura, ma adesso anche gli atri sanno che li conosciamo e che li teniamo d’occhio» (da.be.)

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Picchiarono un ragazzo nel parco dietro al bar Renzo, la polizia individua e denuncia tre giovani
Cronaca 19 Giugno 2020

Serata tra amici culmina in rissa, giovane finisce all’ospedale

Una serata tra amici si è ben presto trasformata in rissa. E’ quanto accaduto a Imola domenica scorsa. Secondo la ricostruzione della polizia un giovane imolese ha invitato a casa sua un amico, attualmente senza fissa dimora, per una bevuta come era già capitato in passato. Evidentemente, però, in quest’occasione probabilmente l’alcol era maggiore di altre volte visto che, per cause ancora da accertare, tra i due è scattata una rissa.

Ad avere la peggio il padrone di casa, colpito al volto e costretto a rinchiudersi in una stanza per fuggire dalla furia dell’amico, prima di chiamare la polizia. Nel frattempo l’aggressore si è impossessato di un coltello trovato in un cassetto e delle chiavi dell’auto. Presa in «prestito» la macchina si è poi diretto verso il centro, fino a quando è stato individuato a piedi dagli agenti in via Pirandello. Già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi il ragazzo è stato denunciato per aggressione, ma al momento si trova in libertà. Impossibile, infatti, per la polizia procedere con l’arresto in quanto il ragazzo non è stato trovato in flagranza di reato e nemmeno al volante della vettura. 

La vittima, invece, è stata portata al pronto soccorso di Imola dove ha ricevuto le prime cure ed una prognosi di 25 giorni a causa di diverse fratture facciali. (da.be.)

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Serata tra amici culmina in rissa, giovane finisce all’ospedale
Cronaca 15 Giugno 2020

Polizia di Stato contro fake news, bufale e leggende metropolitane legate alla Maturità

Torna Maturità al sicuro, la tradizionale campagna di sensibilizzazione che la Polizia postale e delle comunicazione porta avanti in collaborazione con il portale degli studenti Skuola.net.
«L’obiettivo è sempre quello di contrastare alla vigilia dell’esame fake news, bufale e leggende metropolitane – spiega la Polizia postale –. Per evitare che i ragazzi non perdano tempo prezioso dietro a notizie fuorvianti. Ma, soprattutto, per tranquillizzarli. Visto che, travolti da un’enorme quantità di consigli (spesso dall’approccio pessimistico) per evitare il contagio da Covid-19, è come se tra gli studenti si sia diffuso una sorta di terrore da orale “dal vivo”».

Qualche esempio? «Circa 1 maturando su 4 pensa che sarà costretto ad avere la mascherina ben fissata sul volto per tutta la sua permanenza nell’edificio scolastico, anche durante il colloquio – entra nei particolari la Polizia postale – Invece, le Linee guida concedono allo studente la possibilità di “abbassarla” per svolgere il colloquio, visto che la disposizione delle postazioni impone il rigido rispetto di un distanziamento di almeno due metri tra i presenti in aula».
Ancora, «il 21% è rassegnato all’idea di doversi presentare a scuola da solo, senza nessuno – aggiunge la Polizia postale –, mentre il Protocollo non vieta a un accompagnatore (uno soltanto) di assistere all’esame». (r.cr.)

– Il video della campagna
– Il video (sintesi di 1 minuto)

Immagine tratta dal sito Skuola.net

Polizia di Stato contro fake news, bufale e leggende metropolitane legate alla Maturità
Cronaca 11 Giugno 2020

Non si fermano all’alt della polizia, inseguiti e sorpresi con 280 grammi di marijuana nell’auto

Volante della polizia protagonista di un inseguimento per le vie di Imola. L’episodio è accaduto i primi di giugno. Durante il pattugliamento serale gli agenti hanno notato una Seat Ibiza, con a bordo due persone, proseguire in maniera sospetta lungo via Pirandello, in prossimità della rotonda di Sante Zennaro. Una volta intimato l’alt ed accesso sirena e lampeggianti, però, il conducente invece di accostare ha accelerato. A quel punto la pattuglia degli agenti si è lanciata in un inseguimento a tutta velocità per le strade della città, dove la Seat Ibiza ha più volte messo a repentaglio l’incolumità dei cittadini con ripetute violazioni del codice della strada, fino a fermare la sua corsa in via Machiavelli.

I due a bordo, scesi dalla macchina, sono scappati a piedi, ma i poliziotti sono riusciti a bloccare solo il passeggero, un 21enne residente a Imola già noto alle forze dell’ordine. Durante la perquisizione personale hanno rinvenuto addosso al giovane alcune dosi di marijuana. Stessa sostanza stupefacente trovata anche sotti i sedili del veicolo, per un totale di 280 grammi. Per lui è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Indagando sulla vettura, invece, i poliziotti sono risaliti all’intestataria, una ragazza di Faenza residente a Imola che è stata sanzionata per incauto affidamento dopo aver ammesso di aver prestato l’auto ad un amico. Da lì gli agenti sono poi arrivati ad identificare il conducente, ovvero un 30enne anche lui con precedenti specifici e reati contro il patrimonio. Denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato anche sanzionato per guida senza patente, di fatto mai conseguita, e per non essersi fermato all’alt della polizia (da.be.)

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Non si fermano all’alt della polizia, inseguiti e sorpresi con 280 grammi di marijuana nell’auto
Cronaca 20 Maggio 2020

Sorpreso con addosso 50 grammi di cocaina, arrestato 43enne

Un 43enne è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio è avvenuto lo scorso lunedì pomeriggio a Imola, nel quartiere Pedagna al confine con la frazione di Linaro.

L’uomo, titolare di un’attività artigianale in città e tenuto d’occhio dai poliziotti a causa dei suoi precedenti per droga e reati contro il patrimonio, intorno alle 15.30 è stato notato dagli agenti girare per il quartiere e avvicinare in modo sospetto un’auto giunta in quel momento sul posto. A quel punto i poliziotti si sono avvicinati riuscendo a fermare il 43enne, mentre alla vista delle divise l’automobilista è riuscito a mettere in moto e scappare, facendo perdere le proprie tracce dopo un breve inseguimento sulla Montanara.

Durante la perquisizione del fermato, invece, gli agenti hanno rinvenuto, nascosto all’interno degli slip, un involucro di cellophane contenente 50 grammi di cocaina purissima. Per il 43enne sono così scattate le manette in attesa della convalida dell’arresto per direttissima avvenuta nella giornata di ieri in teleconferenza. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza del 22 giugno. (da.be.)

Foto d’archivio

Sorpreso con addosso 50 grammi di cocaina, arrestato 43enne

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