Posts by tag: polizia

Cronaca 4 Febbraio 2021

Vecchie bombe a mano e proiettili in garage, arrestato 71enne imolese

Un 71 imolese, già noto alle forze dell’ordine per minacce e lesioni, è stato arrestato dalla polizia per detenzione di armi da guerra e munizioni per armi comuni da sparo. L’episodio è avvenuto martedì 2 febbraio.

Gli agenti del commissariato di Imola sono risaliti all’uomo nell’ambito di alcuni accertamenti svolti dopo il ritrovamento nei giorni scorsi di più di 200 cartucce da caccia nel canale dei Molini. Arrivati nell’abitazione dell’ex artigiano hanno rinvenuto, all’interno del garage, un vero arsenale tra reperti bellici della Seconda guerra mondiale e munizioni da caccia arrugginite, verosimilmente il risultato di ricerche accurate nelle campagne. Presente anche una bomba a mano MK2 potenzialmente funzionalmente ma in cattivo stato di conservazione. In cantina, invece, il 71enne, privo anche della licenza per la detenzione di armi da fuoco, custodiva un‘altra bomba M36 priva di materiale esplosivo, cartucce da caccia calibro 20, tre proiettili da guerra e diverse altre munizioni.

Tutto il materiale ritrovato è stato prelevato dal reparto di polizia scientifica e dal nucleo artificieri di Bologna che, in un secondo tempo, hanno provveduto a distruggerlo. (da.be.)

Nella foto: il commissariato di Imola in via Mazzini

Vecchie bombe a mano e proiettili in garage, arrestato 71enne imolese
Cronaca 4 Febbraio 2021

Bocconi e cani avvelenati in Pedagna, c’è un esposto alla polizia

Sugli episodi dei cani avvelenati in Pedagna ne avevamo scritto, l’ultima volta, nel numero del 25 giugno con la storia del meticcio Pepito e del suo padrone che trovò nel giardino di casa una fetta di cotechino contenente stricnina. Fortunatamente il cane non la addentò e tutto si concluse con una querela contro ignoti per tentato avvelenamento.

Oggi, a distanza di mesi, il fenomeno, purtroppo, pare non si sia placato nemmeno con la pandemia. «Altri bocconi sospetti, o intrisi probabilmente di veleni e topicidi e mangiati dai cani poi deceduti, sono stati rinvenuti nei cortili privati delle abitazioni e inviati all’Ausl per le analisi – fa sapere un residente del quartiere, preferendo rimanere anonimo -. Per questo motivo il 15 gennaio scorso ho deciso di presentare, su consiglio di un legale, un esposto al commissariato di polizia di Imola ed informare su ciò che sta accadendo».

Esposto a cui fanno seguito una serie di dati e informazioni utili a tracciare una lunga scia di casi che ormai durano da anni. «Dall’estate scorsa ad oggi sono circa
una decina gli episodi tra bocconi sospetti e animali morti – prosegue –. Purtroppo, però, per uno segnalato ce ne sono quindici di cui non si ha traccia, visto che la gente non li denuncia. Abbiamo anche creato il gruppo Facebook Segnalazioni bocconi avvelenati Imola, perché il problema non è solo in Pedagna». (da.be.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 28 gennaio.

Fette di cotechino sospette rinvenute nella Pedagna Est lo scorso dicembre

Bocconi e cani avvelenati in Pedagna, c’è un esposto alla polizia
Cronaca 17 Gennaio 2021

Travolto dal trattore mentre lavora nel vigneto, gravissimo 83enne

Grave incidente nella giornata di ieri pomeriggio, in via Sabbioni a Imola. A rimanere ferito un 83enne mentre stava lavorando con il trattore nel suo vigneto.

Secondo le prime ricostruzioni, l’agricoltore, dopo aver fermato e spento il mezzo, è sceso dal posto di guida lasciando il trattore in un punto di pendenza. In quel momento, per cause ancora da accertare, il mezzo ha iniziato a scivolare verso valle, travolgendo l’anziano che nel frattempo aveva tentato di fermarlo provando di raggiungere senza riuscirci il freno a mano.

Nella caduta l’83enne ha riportato traumi al cranio e al torace, oltre a ferite alla caviglia. Sul posto, insieme a vigili del fuoco e agenti della polizia, i sanitari del 118 che hanno trasportato in elisoccorso l’uomo al Maggiore di Bologna dove fino a ieri sera si trovava ricoverato in prognosi riservata con codice di massima gravità. (da.be.)

Foto d’archivio

Travolto dal trattore mentre lavora nel vigneto, gravissimo 83enne
Cronaca 16 Gennaio 2021

Centinaia di cartucce da caccia inesplose ritrovate nel canale dei Molini, indaga la polizia

Centinaia di cartucce da caccia inesplose nel canale dei Molini sono state ritrovate, nel pomeriggio di giovedì 14 gennaio, da uno dei guardiani nel tratto all’incrocio tra via Canale e via Calderina a Imola. Un recupero durato diverse ore, anche perché alcune si trovavano in acqua. L’uomo le ha poi consegnate alla polizia, ma le operazioni di bonifica sono proseguite grazie all’intervento di polizia e vigili del fuoco. Gli agenti del commissariato di via Mazzini, intanto, hanno aperto un’indagine. 

Al momento non si conosce il responsabile del gesto. Probabilmente una persona che aveva in casa un numero così elevato di cartucce tanto da non sapere cosa farsene, senza però ricordare (o lo ignorava davvero) che avrebbe potuto semplicemente consegnarle alla polizia, la quale avrebbe provveduto poi alla loro distruzione. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il commissariato di polizia di Imola

Centinaia di cartucce da caccia inesplose ritrovate nel canale dei Molini, indaga la polizia
Cronaca 10 Gennaio 2021

Anziano trovato morto sul lungofiume a Imola

Tragedia nella tarda mattinata di oggi a Imola. Un anziano è stato trovato morto, appeso ad un albero nella zona lungofiume, poco distante dalla rotonda Marinai d’Italia. Dalle prime ricostruzioni pare si tratti di un suicidio.

Ancora nessuna conferma però sulle cause che avrebbero spinto l’anziano al folle gesto, ma dalle indiscrezioni sembra che l’uomo non abbia retto alla morte della moglie avvenuta pochi mesi fa. Sul posto polizia, polizia locale e vigili del fuoco. (da.be.)

Foto Isolapress

Anziano trovato morto sul lungofiume a Imola
Cronaca 4 Gennaio 2021

Aggredisce, minaccia di morte la compagna e ferisce due poliziotti, 44enne in manette

Una brutta e triste storia di maltrattamenti arriva purtroppo da Imola. L’episodio è avvenuto la notte di Capodanno, anche se la polizia ha fatto trapelare la notizia solo oggi. A finire in carcere un 44enne di Modena, ma domiciliato in città, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo già in passato era stato segnalato dai carabinieri per comportamenti analoghi.

Secondo la ricostruzione della polizia, intorno alle 3, una 45enne, madre di due figli maggiorenni, ha telefonato alla centrale riferendo di essere stata vittima di un’aggressione per mano del convivente. Durante la lite per cercare di difendere la madre, a rimanere ferito a causa di una testata uno dei due ragazzi che se l’è cavata con una prognosi di dieci giorni.

Gli agenti immediatamente giunti a casa della donna situata nella periferia della città lungo la Selice, hanno trovato l’uomo completamente ubriaco. Il 44enne, però, nonostante la presenza delle forze dell’ordine ha tentato di entrare nelle stanza dove si era nascosta la donna, arrivando anche a minacciarla di morte. Nel tentativo di bloccarlo anche i due poliziotti sono rimasti feriti, con lesioni guaribili in cinque giorni. Non contento, l’uomo ha poi tentato di rompere il finestrino della volante lungo il tragitto fino al commissariato. Il 44enne è stato quindi portato al carcere di Bologna. Oggi la convalida dell’arresto, con il giudice che ha deciso per gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico che l’uomo trascorrerà presso la casa di uno zio a Modena. La donna, invece, insieme ai figli è ospitata in una struttura protetta. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il commissariato di polizia di Imola

Aggredisce, minaccia di morte la compagna e ferisce due poliziotti, 44enne in manette
Cronaca 14 Dicembre 2020

Lavori al commissariato di Imola, niente più file all’esterno

Stanno volgendo al termine i lavori avviati lo scorso febbraio al commissariato di Imola, di proprietà del Demanio e in uso gratuito alla polizia di Stato. «Stiamo ormai concludendo i lavori relativi all’ala lungo via Rivalta – conferma Rodolfo Ortolani, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Imola, che ha coperto l’intero costo delle opere -. L’intervento ha consentito di separare l’ufficio passaporti da quello per l’immigrazione. In questo modo non ci saranno più persone in fila all’esterno, anche sotto la pioggia».

Il recupero di una porzione dismessa del complesso ha reso infatti possibile l’ampliamento della zona adibita a front office della divisione di Polizia amministrativa e sociale e dell”Immigrazione (Pasi) al piano terra, e di migliorare sia le condizioni di sicurezza del commissariato stesso sia la ricettività. «È stato un intervento impegnativo anche dal punto di vista economico – aggiunge Ortolani – dato che si tratta di un immobile tutelato ed è stato quindi necessario soddisfare le raccomandazioni della Sovrintendenza».

Sempre nella sede della polizia di Stato, qualche anno fa, la Fondazione Crimola aveva finanziato lavori di messa in sicurezza e messa a norma degli impianti elettrici. «In questo caso – conclude – non solo abbiamo messo in sicurezza un’area, ma abbiamo dato ulteriore dignità al palazzo». (lo.mi.)

Nella foto (Isolapress): l’accesso al commissariato da via Rivalta, dove spesso si creavano lunghe file

Lavori al commissariato di Imola, niente più file all’esterno
Cronaca 19 Ottobre 2020

Atti vandalici e resistenza a pubblico ufficiale, denunciati tre giovani imolesi

Tre giovani sono stati denunciati dalle forze dell’ordine per resistenza a pubblico ufficiale dopo una notte passata tra assembramenti, schiamazzi e atti vandalici nei confronti di alcune auto parcheggiate. L’episodio è avvenuto sabato scorso, poco dopo la mezzanotte, in via Garibaldi a Imola.

Ad intervenire in prima battuta la polizia dopo le chiamate di alcuni residenti che segnalavano la presenza di ragazzi ubriachi e molesti. Quando uno di questi è stato fermato per essere portato in commissariato, la pattuglia è stata circondata da diverse decine di persone che si sono rese protagoniste di atteggiamenti minacciosi ed insulti. A quel punto sono intervenuti anche i carabinieri, ma arrivati sul posto molti dei presenti erano già fuggiti. 

In totale sono state venti le persone individuate, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, residenti a Imola o nei comuni limitrofi. Tre di loro, tra cui un minore, tutti imolesi, sono stati denunciati per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Giovani già noti alle forze dell’ordine, oltre che per l’uso di sostanze stupefacenti e alcol, anche per alcuni episodi recenti di cronaca come l’aggressione la scorsa estate ad un ragazzo al parco delle Acque Minerali. (da.be.)

Foto d’archivio

Atti vandalici e resistenza a pubblico ufficiale, denunciati tre giovani imolesi
Cronaca 15 Ottobre 2020

Fermato per un controllo stradale nascondeva 50 grammi di cocaina negli slip, arrestato 58enne

Martedì scorso, in mattinata, gli agenti della polizia erano impegnati in zona autodromo per i consueti controlli stradali quando hanno fermato un’auto con a bordo una coppia residente a Imola. E’ stato fin da subito il comportamento agitato dell’uomo, un 58enne, ad insospettire i poliziotti che hanno deciso così di perquisire sia lui che l’auto, rinvenendo negli slip tre involucri contenenti in totale 50 grammi di cocaina.

Perquisizione che poi è proseguita a casa dell’uomo, dove gli agenti hanno trovato altri 11 grammi tra marijuana e hashish e due grammi di cocaina. Il 58enne è stato così arrestato per per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, dopo l’udienza di convalida avvenuta ieri, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del processo. (da.be.)

Foto d’archivio

Fermato per un controllo stradale nascondeva 50 grammi di cocaina negli slip, arrestato 58enne
Cronaca 1 Ottobre 2020

Abusi sulle amiche della figlia, a giudizio imolese di 46 anni

Prima stordiva le giovanissime amiche della figlia con dei potenti farmaci, poi abusava di loro che, completamente stordite, non erano in grado di accorgersi di quello che stava accadendo. È questo, come ricostruito nel corso delle indagini dal commissariato di Imola, che succedeva nell’abitazione di un imolese di 46 anni quando la figlia organizzava dei pigiama party con le amiche, tutte all’epoca dei fatti tra i 12 e i 13 anni.

Ora l’uomo, accusato di violenza sessuale, ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato, richiesta accolta nell’udienza preliminare di venerdì 25 settembre dal gup Alberto Ziroldi. La discussi ne è prevista per venerdì 11 dicembre. La vicenda è emersa nel 2019 dopo che i genitori di una delle ragazzine coinvolte avevano denunciato la cosa. Nel corso delle indagini sono state sentite anche le altre giovani coinvolte (sette in tutto) con la presenza di uno psicologo. Inoltre, sono state fatte due perizie. La prima, tossicologica, la seconda perizia, invece, ha permesso di rinvenire il dna dell’uomo sul pigiama di una di loro. «Tutte e sette le giovani si sono costituite parte civile» aggiorna l’avvocato Giovanna Cappello, che difende sei
delle sette ragazze (l’ultima è difesa dall’avvocato Lucia Donato).

Ora, con il rito abbreviato, se venisse giudicato colpevole, l’imputato potrà beneficiare di uno sconto di pena fino a un terzo. A difenderlo, l’avvocato Carlo Gandolfi Colleoni. Il quarantaseienne è ancora in carcere. «I termini per la custodia cautelare sarebbero scaduti da un paio di settimane, ma durante l’emergenza Covid, per legge, erano stati sospesi, dunque è ancora alla Dozza» aggiorna l’avvocato. Per l’udienza di dicembre, però, dovrebbe già essere tornato in libertà. (gi.gi.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’1 ottobre.

Foto d’archvio

Abusi sulle amiche della figlia, a giudizio imolese di 46 anni

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