Posts by tag: polizia

Cronaca 19 Giugno 2020

Serata tra amici culmina in rissa, giovane finisce all’ospedale

Una serata tra amici si è ben presto trasformata in rissa. E’ quanto accaduto a Imola domenica scorsa. Secondo la ricostruzione della polizia un giovane imolese ha invitato a casa sua un amico, attualmente senza fissa dimora, per una bevuta come era già capitato in passato. Evidentemente, però, in quest’occasione probabilmente l’alcol era maggiore di altre volte visto che, per cause ancora da accertare, tra i due è scattata una rissa.

Ad avere la peggio il padrone di casa, colpito al volto e costretto a rinchiudersi in una stanza per fuggire dalla furia dell’amico, prima di chiamare la polizia. Nel frattempo l’aggressore si è impossessato di un coltello trovato in un cassetto e delle chiavi dell’auto. Presa in «prestito» la macchina si è poi diretto verso il centro, fino a quando è stato individuato a piedi dagli agenti in via Pirandello. Già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi il ragazzo è stato denunciato per aggressione, ma al momento si trova in libertà. Impossibile, infatti, per la polizia procedere con l’arresto in quanto il ragazzo non è stato trovato in flagranza di reato e nemmeno al volante della vettura. 

La vittima, invece, è stata portata al pronto soccorso di Imola dove ha ricevuto le prime cure ed una prognosi di 25 giorni a causa di diverse fratture facciali. (da.be.)

Foto d’archivio

Serata tra amici culmina in rissa, giovane finisce all’ospedale
Cronaca 15 Giugno 2020

Polizia di Stato contro fake news, bufale e leggende metropolitane legate alla Maturità

Torna Maturità al sicuro, la tradizionale campagna di sensibilizzazione che la Polizia postale e delle comunicazione porta avanti in collaborazione con il portale degli studenti Skuola.net.
«L’obiettivo è sempre quello di contrastare alla vigilia dell’esame fake news, bufale e leggende metropolitane – spiega la Polizia postale –. Per evitare che i ragazzi non perdano tempo prezioso dietro a notizie fuorvianti. Ma, soprattutto, per tranquillizzarli. Visto che, travolti da un’enorme quantità di consigli (spesso dall’approccio pessimistico) per evitare il contagio da Covid-19, è come se tra gli studenti si sia diffuso una sorta di terrore da orale “dal vivo”».

Qualche esempio? «Circa 1 maturando su 4 pensa che sarà costretto ad avere la mascherina ben fissata sul volto per tutta la sua permanenza nell’edificio scolastico, anche durante il colloquio – entra nei particolari la Polizia postale – Invece, le Linee guida concedono allo studente la possibilità di “abbassarla” per svolgere il colloquio, visto che la disposizione delle postazioni impone il rigido rispetto di un distanziamento di almeno due metri tra i presenti in aula».
Ancora, «il 21% è rassegnato all’idea di doversi presentare a scuola da solo, senza nessuno – aggiunge la Polizia postale –, mentre il Protocollo non vieta a un accompagnatore (uno soltanto) di assistere all’esame». (r.cr.)

– Il video della campagna
– Il video (sintesi di 1 minuto)

Immagine tratta dal sito Skuola.net

Polizia di Stato contro fake news, bufale e leggende metropolitane legate alla Maturità
Cronaca 11 Giugno 2020

Non si fermano all’alt della polizia, inseguiti e sorpresi con 280 grammi di marijuana nell’auto

Volante della polizia protagonista di un inseguimento per le vie di Imola. L’episodio è accaduto i primi di giugno. Durante il pattugliamento serale gli agenti hanno notato una Seat Ibiza, con a bordo due persone, proseguire in maniera sospetta lungo via Pirandello, in prossimità della rotonda di Sante Zennaro. Una volta intimato l’alt ed accesso sirena e lampeggianti, però, il conducente invece di accostare ha accelerato. A quel punto la pattuglia degli agenti si è lanciata in un inseguimento a tutta velocità per le strade della città, dove la Seat Ibiza ha più volte messo a repentaglio l’incolumità dei cittadini con ripetute violazioni del codice della strada, fino a fermare la sua corsa in via Machiavelli.

I due a bordo, scesi dalla macchina, sono scappati a piedi, ma i poliziotti sono riusciti a bloccare solo il passeggero, un 21enne residente a Imola già noto alle forze dell’ordine. Durante la perquisizione personale hanno rinvenuto addosso al giovane alcune dosi di marijuana. Stessa sostanza stupefacente trovata anche sotti i sedili del veicolo, per un totale di 280 grammi. Per lui è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Indagando sulla vettura, invece, i poliziotti sono risaliti all’intestataria, una ragazza di Faenza residente a Imola che è stata sanzionata per incauto affidamento dopo aver ammesso di aver prestato l’auto ad un amico. Da lì gli agenti sono poi arrivati ad identificare il conducente, ovvero un 30enne anche lui con precedenti specifici e reati contro il patrimonio. Denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato anche sanzionato per guida senza patente, di fatto mai conseguita, e per non essersi fermato all’alt della polizia (da.be.)

Foto d’archivio

Non si fermano all’alt della polizia, inseguiti e sorpresi con 280 grammi di marijuana nell’auto
Cronaca 20 Maggio 2020

Sorpreso con addosso 50 grammi di cocaina, arrestato 43enne

Un 43enne è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio è avvenuto lo scorso lunedì pomeriggio a Imola, nel quartiere Pedagna al confine con la frazione di Linaro.

L’uomo, titolare di un’attività artigianale in città e tenuto d’occhio dai poliziotti a causa dei suoi precedenti per droga e reati contro il patrimonio, intorno alle 15.30 è stato notato dagli agenti girare per il quartiere e avvicinare in modo sospetto un’auto giunta in quel momento sul posto. A quel punto i poliziotti si sono avvicinati riuscendo a fermare il 43enne, mentre alla vista delle divise l’automobilista è riuscito a mettere in moto e scappare, facendo perdere le proprie tracce dopo un breve inseguimento sulla Montanara.

Durante la perquisizione del fermato, invece, gli agenti hanno rinvenuto, nascosto all’interno degli slip, un involucro di cellophane contenente 50 grammi di cocaina purissima. Per il 43enne sono così scattate le manette in attesa della convalida dell’arresto per direttissima avvenuta nella giornata di ieri in teleconferenza. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza del 22 giugno. (da.be.)

Foto d’archivio

Sorpreso con addosso 50 grammi di cocaina, arrestato 43enne
Cronaca 3 Aprile 2020

Giovane investito e ucciso a Imola, Vincenzo Iorio esce dal carcere ed è agli arresti domiciliari

Dopo quasi tre mesi è uscito dal carcere e da ieri sera, giovedì 2 aprile, si trova agli arresti domiciliari. Si tratta di Vincenzo Iorio, 43 anni, accusato di omicidio volontario (senza l’aggravante dei futili motivi) per aver investito nella serata del 5 gennaio in via Mameli con la Jeep, di proposito, Mohamed Amine El Fatine, 24 anni.

La misura dei domiciliari, tra l’altro, arriva a stretto giro dal primo detenuto della Dozza deceduto dopo essere stato trovato positivo al Coronavirus. All’origine di tutta la vicenda ci sarebbe la rapina di un iPhone subita dal figlio 17enne di Iorio pochi giorni prima che, stando a quanto denunciato da padre e figlio alla polizia, sarebbe stata messa in atto proprio da El Fatine con la minaccia di un cacciavite (fatto rigettato dai legali della famiglia di El Fatine). Un episodio al quale è seguita, il 3 gennaio, una violenta lite in via Appia nel corso della quale il 43enne e il 24enne sono arrivati pesantemente alle mani (il giovane ne era uscito con una prognosi di 10 giorni per ferite medicate in pronto soccorso, mentre Iorio era stato denunciato per lesioni dalla polizia). «Abbiamo presentato un’istanza per un alleggerimento della misura cautelare e siamo soddisfatti di quanto deciso dal gip – commenta il legale di Iorio, Luca Sebastiani –. Ora ci concentreremo sul processo. Il mio assistito è più sereno». 

Le indagini, coordinate dalla pm felsinea Anna Maria Cecilia Sessa, però, sono ancora in corso perché vi sono diversi punti da chiarire. Iorio ha sempre sostenuto che, in quel vicolo del centro storico, non aveva intenzione di uccidere El Fatine, bensì di volerlo solo bloccare per dirgli di lasciare in pace il figlio, perché, a suo dire, avrebbe continuato a minacciare il figlio. Nella concitazione del momento, però, ha sbagliato la manovra, centrando il giovane con la Jeep. Sulla dinamica dell’investimento è stata disposta anche una perizia cinematica. «Siamo ancora in attesa dell’esito della perizia e di quello dell’autopsia» conclude l’avvocato. (gi.gi.)

Giovane investito e ucciso a Imola, Vincenzo Iorio esce dal carcere ed è agli arresti domiciliari
Cronaca 18 Marzo 2020

Coronavirus, controlli della polizia nelle stradine della zona rossa di Medicina – VIDEO

La polizia di Imola partecipa all”operazione di controllo della zona rossa di Medicina capoluogo e Ganzanigo. In particolare sta seguendo le stradine vicinali meno battute o bianche, frequenti nelle zone di campagna, che possono essere una via per aggirare l”ostacolo ed essere utilizzate per entrare o uscire. Nelle maglie dei controlli, tra l”altro, sono incappate anche quattro pregiudicati di Bologna, che giravano nella zona tra le strade bianche, sono stati denunciati per la violazione del 650, ovvero l”articolo che sanziona con la multa di 206 euro e fino a 3 mesi di reclusione, chi viene trovato per strada fuori dal suo comune senza comprovate esigenze o per necessità (lavoro, spesa, motivi sanitari). (l.a.)

Coronavirus, controlli della polizia nelle stradine della zona rossa di Medicina – VIDEO
Cronaca 9 Marzo 2020

Coronavirus, attenzione all’email falsa dell’Oms che nasconde una cybertruffa

In questo periodo di emergenza da Coronavirus, purtroppo, sono sempre più i casi segnalati e denunciati di truffe, soprattutto online. Una delle ultime, in ordine di tempo, riguarda l’arrivo, nelle caselle di posta degli italiani, di una mail direttamente da una dottoressa dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), fantomatica Penelope Marchetti, che spinge i lettori a cliccare sull’allegato in cui sarebbe contenute tutte le precauzioni necessarie contro l’infezione da Coronavirus.

L’allegato, in realtà, contiene dei malware in grado di rubare documenti dell’utente e password presenti sul computer. Per questo motivo gli esperti, insieme alla polizia di Stato ed a tutte le altre forze dell’Ordine, consigliano di diffidare dalle email che arrivano da mittenti sconosciuti o che sembrano istituzionali. Non aprire quindi i relativi allegati e non cliccare sui link. Infine, per quanto riguarda nello specifico il coronavirus, fidarsi solo delle istruzioni presenti sui siti istituzionali. (da.be.)

Foto d’archivio ed il testo della mail incriminata

Coronavirus, attenzione all’email falsa dell’Oms che nasconde una cybertruffa
Cronaca 18 Febbraio 2020

Nascondeva cocaina in casa, arrestato 49enne imolese

Un 49enne imolese, ma residente a Riolo Terme, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’episodio è avvenuto venerdì scorso.

L”uomo è stato fermato dagli agenti durante un normale controllo stradale, ma il suo comportamento ha insospettito i poliziotti a tal punto da richiedere la perquisizione della vettura che ha portato alla scoperta di quattro involucri contenenti un totale di 9 grammi di cocaina. A quel punto gli agenti, insieme al nucleo cinofilo della Finanza, hanno proceduto con la perquisizione a casa del 49enne dove hanno rinvenuto, nella mansarda, altri 82 grammi della stessa sostanza stupefacente.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato così arrestato e condannato per direttissima a otto mesi di reclusione e 2 mila di sanzione. In aggiunta il 49enne, causa i suoi precedenti specifici, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, con il divieto di allontanarsi dalle 21 di sera alle 7 di mattina dalla sua casa di Riolo Terme. (da.be.)

Foto d’archivio

Nascondeva cocaina in casa, arrestato 49enne imolese

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast