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Cronaca 9 Ottobre 2021

Il sindaco di Ozzano Luca Lelli eletto presidente dell’Unione dei Comuni Savena-Idice

Il sindaco di Ozzano Luca Lelli è stato eletto nuovo presidente dell’Unione dei Comuni Savena-Idice. La nomina lo scorso 7 ottobre 2021 per decisione della Giunta dello stesso Ente. 

Luca Lelli, eletto Consigliere della Città Metropolitana di Bologna nel 2016 il cui mandato è scaduto con le ultime votazioni, ha svolto dal 2019 al 2021 le funzioni di vicepresidente dell’Unione dei Comuni Savena-Idice con delega alle Attività produttive, Mobilità e Trasporti, Sismica, Politiche abitative, Rapporti con Città metropolitana, Rapporti con Atersir. (r.cr.)

Nella foto: Luca Lelli

Il sindaco di Ozzano Luca Lelli eletto presidente dell’Unione dei Comuni Savena-Idice
Sport 28 Luglio 2021

Calcio serie C, il nuovo patron dell’Imolese Antonio De Sarlo si presenta

Antonio De Sarlo è il secondo presidente campano nella storia dell’Imolese. Ma a differenza del primo, ovvero Nicola Di Matteo (in carica dal 2003 al 2008, ma operativo fino al 2005), che da Caserta emigrò al nord giovanissimo, integrandosi con la realtà imprenditoriale bolognese, De Sarlo sovraintenderà sul sodalizio rossoblu restandosene nella sua Battipaglia, dove gestisce un impero di ben 5 aziende. «Mi occupo di trasporti ambientali, recuperando e muovendo rifiuti anche verso l’estero, e di distribuzione carburanti – ha spiegato il 53enne imprenditore salernitano -. Lavoriamo con molti gruppi. Qua a Imola collaboriamo con Herambiente».

Quindi a spingerla qui sono stati anche interessi che vanno altre al calcio?

«No. Le mie attività non hanno niente a che vedere con la scelta di venire a fare calcio. Io e Aniello Martone siamo qui perché, dopo aver contattato 13 società di serie C, ci è captato di valutare anche l’Imolese (che proprio oggi ha ceduto a titolo definitivo alla Virtus Francavilla il terzino sinistro Gabriele Ingrosso e rescisso il contratto con il centrocampista Alessandro Masala, ndr). Ho percepito subito che era stata ben gestita. Conti sani e condotta aziendale perfetta. Tant’è che la trattativa è durata meno di una settimana». (a.d.p.)

L’intervista su «sabato sera» in edicola dal 29 luglio.

Nella foto: Antonio De Sarlo assieme al figlio Antonio Junior, scomparso in un incidente stradale nel 2018

Calcio serie C, il nuovo patron dell’Imolese Antonio De Sarlo si presenta
Economia 1 Luglio 2021

Luca Palladino è il nuovo presidente di Cna Imola

Lo scorso 29 giugno, a Villa Torano, si è svolta l’assemblea elettiva di Cna Imola Associazione Metropolitana per il quadriennio 2021-2025. All’iniziativa hanno partecipato tra gli altri il sindaco di Imola Marco Panieri, l’assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione della Regione Vincenzo Colla e il presidente della CNA Emilia Romagna Dario Costantini.

Al termine dell’assemblea è stato eletto il nuovo presidente di Cna Imola che sostituisce il numero uscente Paolo Cavini. Si tratta di Luca Palladino, 42enne residente ad Imola, alla guida della Tma srl con sede a Castel Guelfo, imprenditore del settore metalmeccanico. «Sono molto emozionato perché assumo un incarico importante. Arriviamo da una pandemia difficile, quindi cercheremo di portare a termine i progetti già avviati e faremo da tramite per coloro che avranno bisogno dalla nostra organizzazione. La sfida che affronteremo è quella della ripartenza:  in gioco c’è il nostro futuro  e non possiamo perdere il treno».

Luca Palladino faceva parte della presidenza che ha guidato la Cna nel precedente quadriennio e aveva ricoperto la carica di presidente dei Giovani Imprenditori Cna Imola nel quadriennio 2013-2017. La presidenza di Cna Imola Associazione Metropolitana è composta inoltre da Anna Luisa Giannangeli, Fabio Morara, Bruno Riccipetitoni e Lorenzo Pasini. L’assemblea ha poi nominato presidente onorario Paolo Cavini. Riconfermata alla guida dell’associazione territoriale per altri quattro anni il direttore Ornella Bova. (r.e.)

Nella foto: al centro, Luca Palladini, nuovo presidente di Cna Imola

Luca Palladino è il nuovo presidente di Cna Imola
Sport 26 Maggio 2021

Massimo Villa lascia la presidenza dell’Imola Rugby. Al suo posto Alessandro Magnani

Nuovo presidente in casa Imola Rugby. La società imolese della palla ovale ha infatti comunicato che il numero uno Massimo Villa ha rassegnato le proprie dimissioni, a causa di impegni che assumerà a breve all’interno del Romagna Rfc. «Max», dopo una lunga carriera da giocatore, aveva assunto le redini del club nel 2000. Nel corso della sua presidenza, la compagine rossoblù ha centrato tre promozioni. «Ringrazio calorosamente tutti coloro che mi hanno accompagnato in questi lunghissimi 21 anni. Ho vissuto momenti bellissimi e mi auguro che l’Imola Rugby continui il suo grande percorso di crescita. Il mio sostegno e appoggio non mancheranno mai, anche se non sono più al vertice della società».

AL suo posto, l’Assemblea dei soci ha optato all’unanimità per Alessandro Magnani, ex giocatore rossoblù e da tanti anni impegnato nella realtà romagnola nelle vesti di consigliere. «Sono onorato della fiducia accordatami da parte di tutto il consiglio – ha detto il neo presidente -. Il mio sarà un lavoro nel segno della continuità. Uno dei miei obbiettivi sarà la valorizzazione del nostro già florido settore giovanile, migliorando ulteriormente la sinergia con la società Querce Rugby, prestando particolare attenzione alla crescita delle formazioni Under 15-17-19, che saranno il serbatoio per la Prima Squadra negli anni a venire. Quanto a quest’ultima, anche nella prossima stagione un ruolo centrale sarà affidato all’allenatore gallese Sam Morton, vero fuoriclasse per la nostra realtà». 

Infine, il Consiglio del club ha scelto Matteo Montevecchi per prendere il posto di Magnani. Altra vecchia conoscenza della palla ovale imolese, il neo consigliere ricoprirà un ruolo importante all’interno della società. (r.s.)

Foto concessa dall’Imola Rugby

Massimo Villa lascia la presidenza dell’Imola Rugby. Al suo posto Alessandro Magnani
Cronaca 24 Maggio 2021

Il 28enne Paolo Monti è il nuovo presidente dell'Avis comunale di Imola

È Paolo Monti il nuovo presidente dell”Avis comunale di Imola, eletto all”unanimità il 18 maggio scorso dai 13 consiglieri eletti dell”assemblea dei soci.

Monti, 28 anni, è laureato in economia. Ha lavorato come commercialista alla Cna e a giugno inizierà un nuovo percorso lavorativo presso l”azienda informatica Antreem. Conosce bene la realtà del centro Avis imolese, in quanto vi ha svolto il servizio civile tra il 2015 ed il 2016 ed è donatore dal 2013.

Oltre al presidente, fanno parte del consiglio di amministrazione: Gianfranco Marabini (vicepresidente), Ivan Zambrini (segretario), Sergio Ugolini (tesoriere) e i consiglieri Antiochino Cocco, Alessandro Drazzi, Fabrizio Mambelli (presidente uscente), Sonia Manaresi, Patrick Marcugini, Remo Martelli, Roberto Ricciardi, Nicola Spada e Mauro Visani. (r.cr.)

Nella foto: il neo presidente dell”Avis di Imola, Paolo Monti

Il 28enne Paolo Monti è il nuovo presidente dell'Avis comunale di Imola
Cronaca 19 Febbraio 2021

Il faentino Antonio Vincenzi è il nuovo presidente del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale

Nei giorni scorsi si è tenuta la prima riunione del nuovo Consiglio d’Amministrazione del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, nel corso della quale sono stati eletti i titolari delle cariche consortili per il mandato amministrativo 2021-2025. Presidente è l’avvocato faentino Antonio Vincenzi, mentre i due vice presidenti sono l’imprenditrice agricola Stefania Malavolti di Casola Valsenio e Giampietro Sabbatani di Fusignano, Direttore della Cab Massari di Conselice. Eletti anche gli altri due membri del Comitato Amministrativo, organo esecutivo dell”Ente: Nicola Dal Monte, imprenditore agricolo di Brisighella e presidente della federazione provinciale di Ravenna di Coldiretti, e Ivo Dalle Fabbriche, dirigente di Confcooperative.

Avvocato patrocinante in Cassazione, membro di uno studio associato a Faenza, Antonio Vincenzi è consulente della direzione generale di Confagricoltura nazionale e ne cura il coordinamento legislativo. «Il Consorzio di bonifica deve e dovrà sempre più esercitare il ruolo di strumento di crescita delle attività produttive, in particolare di quelle agricole. Il nostro impegno, quindi, si rinnoverà per riuscire a creare nuovi invasi e ampliare le reti idriche in pressione, proseguendo l’importante attività già intrapresa dall’Ente negli anni» commenta Vincenzi. (da.be.)

Nella foto: Antonio Vincenzi

Il faentino Antonio Vincenzi è il nuovo presidente del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale
Cronaca 9 Gennaio 2021

Marco Panieri eletto presidente del Nuovo Circondario Imolese

Nei giorni scorsi l’Assemblea del Circondario ha eletto il sindaco di Imola, Marco Panieri, presidente del Nuovo Circondario Imolese. Nella stessa seduta sono stati eletti anche gli altri due componenti della Giunta dell’ente, entrambi con il ruolo di vicepresidente, ovvero Matteo Montanari e Beatrice Poli, rispettivamente primo cittadino di Medicina e Casalfiumanese. «Voglio ringraziare il sindaco Matteo Montanari per la competenza e la passione con cui ha guidato il Circondario nel suo anno di presidenza, particolarmente delicato, vista la pandemia – ha commentato Panieri -. Proprio partendo da questa situazione, il futuro dovrà vederci fortemente impegnati nella piena collaborazione e dialogo fra tutti i Comuni. A questo proposito ringrazio fin da ora tutti i sindaci che sono chiamati a guidare le prossime sfide, a cominciare dal dare continuità al percorso di riorganizzazione del personale e delle gestioni associate e dal rafforzare il ruolo di un territorio che dovrà vedere una sinergia sempre più stretta non solo fra i dieci Comuni del Circondario, ma anche in rapporto con la Città Metropolitana e la Regione».

Il presidente Panieri ha attribuito a Matteo Montanari le deleghe a Politiche sociali, Servizi informatici, Piano strategico/Partecipazione ed a Beatrice Poli le deleghe a Montagna, Cultura, Pari Opportunità, Giovani e Legalità. Inoltre, nell’ottica della collaborazione amministrativa, in relazione alle deleghe che il presidente riserva ha riservato per sé (Urbanistica, Sanità, Sicurezza, Personale, Bilancio e Gestioni Associate), Panieri ha individuato quali propri referenti i sindaci Luca Albertazzi – Turismo e Tributi; Claudio Franceschi – Agricoltura; Gabriele Meluzzi – Servizi educativi (CISS/T),  rapporti con il Gal Appennino Bolognese; Nicola Tassinari – Ambiente (delega per Consiglio Atersir); Fausto Tinti – Sviluppo economico e Lavoro; Mauro Ghini – Parco, Attività venatoria, Protezione Civile ed Alberto Baldazzi – Mobilità e Trasporto Pubblico locale.

Nella foto (Isolapress): Marco Panieri

Marco Panieri eletto presidente del Nuovo Circondario Imolese
Cronaca 9 Dicembre 2020

Alfonso Bottiglieri è il nuovo presidente dell’associazione No Sprechi

Novità nell’associazione imolese No Sprechi. Alfonso Bottiglieri, infatti, sostituisce Sergio Suzzi alla presidenza. Con la sua elezione e l’allargamento dell’associazione a più Associazioni Volontariato (Adv) e Associazioni di Promozione Sociale (Asp), No Sprechi si pone l’obiettivo di sostenere più persone, anche nell’era post Covid. Bottiglieri, conosciuto in quanto presidente anche dell’associazione BOF, con la quale in primavera ha organizzato la “Spesa Solidale” presso i supermercati locali

Il nuovo presidente di No Sprechi ha già indicato una nuova strategia per rendere l’organizzazione più efficace nel suo lavoro. Prima di tutto,  l’emporio solidale si pone l’obiettivo di sviluppare un apparato digitale robusto ed efficiente al fine di migliorare il lavoro tra volontari e coordinatori. Poi, si punterà a rinforzare i rapporti tra le organizzazioni locali e gli enti provinciali e regionali, creando una rete che possa sostenere progetti ambiziosi in tutto il territorio. Per concludere, l’associazione No Sprechi punterà a coinvolgere la gioventù del territorio nelle iniziative dell’associazione, creando così un sistema di volontari che possa perdurare nel tempo, anche e soprattutto dopo la fine della attuale crisi pandemica. (da.be.)

Nella foto: Alfonso Bottiglieri 

Alfonso Bottiglieri è il nuovo presidente dell’associazione No Sprechi
Economia 3 Dicembre 2020

Marco Granelli è il nuovo presidente nazionale di Confartigianato Imprese

Marco Granelli è stato eletto oggi per acclamazione presidente nazionale di Confartigianato Imprese per il quadriennio 2020-2024 dall’Assemblea della Confederazione che rappresenta 700.000 artigiani, micro e piccole imprese. Il nuovo presidente sarà affiancato dai vice presidenti Eugenio Massetti (vicario), Domenico Massimino e Filippo Ribisi. Nella squadra entra anche Vincenzo Mamoli il quale, a seguito delle dimissioni di Cesare Fumagalli, assume l’incarico di segretario generale. 

Marco Granelli è nato nel 1962 a Salsomaggiore (Parma) dove è titolare di un’impresa nel settore delle costruzioni. Da lungo tempo è impegnato nell’attività associativa: dal 2012 è vice presidente Vicario di Confartigianato e dal 2009 guida Confartigianato Emilia Romagna dopo essere stato per molti anni alla presidenza di Confartigianato Imprese Parma. «Usciremo da questa crisi con uno sforzo eccezionale di responsabilità e coraggio da parte di tutti per ricostruire un modello di sviluppo economico e sociale che faccia leva sul valore espresso dagli artigiani e dalle piccole imprese che rappresentano il 98% delle aziende italiane – ha commentato Granelli -. Confartigianato intensificherà l’impegno di rappresentanza e di servizio al fianco degli imprenditori. A chi guida il Paese sollecitiamo altrettanto impegno deciso e concreto nel costruire un contesto favorevole alle potenzialità imprenditoriali del nostro Paese, puntando su competenze, innovazione, sostenibilità, fattori indispensabili per irrobustire il tessuto produttivo e migliorarne la capacità competitiva.  In questi mesi le micro e piccole imprese italiane hanno sofferto ma hanno anche dato una grande prova di reattività. Ora non possiamo vanificare i loro sforzi. Ci giochiamo il futuro: mai come quest’anno la manovra economica deve essere una legge di rilancio e non possiamo permetterci esitazioni nell’utilizzare le risorse europee per investire sui punti di forza del nostro sistema produttivo, vale a dire gli oltre 4 milioni di artigiani e piccole imprese del nostro Paese».

Soddisfazione per la nomina anche nelle parole di Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Emilia Romagna. «Accogliamo con grande soddisfazione questa scelta. Per me è una soddisfazione doppia, in quanto ho avuto il piacere di collaborare con lui per diversi anni. Il suo impegno e il suo ruolo aggregante fra territori hanno fatto della federazione regionale un punto di riferimento, ed è stata la molla per ottenere quel consenso unitario necessario per guidare la più grande associazione delle medie e piccole imprese italiane. In lui si condensa tutta la capacità progettuale e la vivacità sul piano politico – sindacale delle nostre terre. Nell’augurargli un buon lavoro, confermiamo la nostra disponibilità come territorio e come associazione regionale ad operare in sintonia per aiutare al meglio i nostri associati, ma anche per metterci a disposizione del sistema Paese, perché solo con un impegno comune possiamo superare le difficoltà di questi momenti drammatici». (da.be.)

Nella foto: Marco Granelli

Marco Granelli è il nuovo presidente nazionale di Confartigianato Imprese
Cronaca 30 Luglio 2020

Per Cims nuovo presidente e nuovo consiglio, dopo 40 anni Poli lascia a Dongellini

Cambio della guardia ai vertici della cooperativa multiservizi Cims. Il nuovo presidente è Antonio Dongellini, eletto dal nuovo Consiglio di amministrazione uscito dall’assemblea dei soci del 24 luglio. Dongellini prende il posto dello storico presidente Gianni Poli, che ha guidato la cooperativa negli ultimi 40 anni. In tutto sono quattro i nuovi consiglieri eletti. Questa la composizione del Cda (età media 41 anni) che resterà in carica nel prossimo triennio: Antonio Dongellini (presidente), Fabio Freddi (vice), Luca Ciclisti, Micaela Pifferi, Massimo Rossini, Ermes Maccarelli e Marco Monti. Il collegio sindacale, che vede la presidenza affidata al dottor Adalberto Costantini, è stato interamente confermato.

Antonio Dongellini è nato il 15 luglio 1967 ed è originario di Sassoleone. Sposato dal 2001, è padre di Alex (10 anni) e Letizia (6). È entrato in Cims il 16 giugno 1982 e da una trentina d’anni fa parte del Consiglio d’amministrazione della cooperativa. Si è occupato inizialmente di lavori di forestazione, poi è passato al settore Verde. Oggi ricopre il ruolo di responsabile Gestione risorse, uomini e mezzi. «La forza della Cims negli anni è stata quella di non avere paura di crescere – dichiara Dongellini -. Questa è la nostra identità e questa à la strada che seguiremo anche in futuro: valutare ogni possibilità di crescita, senza mai girare la testa dall’altra parte o scegliere la soluzione più facile. Occorre saper correre anche qualche rischio, ma valutare bene le cose e portare a termine i progetti, perché accontentarsi vuol dire non avere prospettive future. Pro- seguiremo dunque su questo percorso facendoci forza anche del fatto che, nonostante numeri importanti, il nostro ambiente di lavoro è ancora di tipo familiare e chiunque può parlare con il presidente o con il direttore generale. La mia porta sarà sempre aperta».

Nella foto: il nuovo Cda. Da sinistra, Antonio Dongellini (presidente), Fabio Freddi (vice), Luca Ciclisti, Micaela Pifferi, Massimo Rossini, Ermes Maccarelli e Marco Monti

Per Cims nuovo presidente e nuovo consiglio, dopo 40 anni Poli lascia a Dongellini

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