Posts by tag: profughi

Cronaca 30 Agosto 2021

Crisi afghana, accolti a Imola i primi profughi in arrivo nel circondario

Come annunciato nei giorni scorsi, anche il circondario imolese si è attivato per accogliere famiglie afghane costrette a lasciare il proprio Paese. Nella serata di sabato 28 agosto sono arrivati a Imola 2 nuclei familiari, per complessive 17 persone, fra cui molti bambini e adolescenti, che sono ospitate in una struttura gestita da una cooperativa sociale che da anni opera nel settore dell’accoglienza e che ha anche mediatori culturali che parlano afghano, per facilitare una migliore integrazione nella nostra comunità. Le famiglie afghane hanno già superato il periodo di quarantena al loro arrivo in Italia e fanno parte di un gruppo molto più ampio di afghani accolti in Emilia Romagna e ospitati nei vari territori.

«L’impegno – sottolinea Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente del Circondario imolese – è dare a queste famiglie non solo una prima accoglienza, cercando di alleviare le sofferenze ed i disagi patiti, ma anche aiutarle a costruire una nuova prospettiva di vita ed un futuro migliore, come è nella tradizione di accoglienza e inclusione che caratterizza da sempre anche il nostro territorio». (lo.mi.) 

Nella foto (tratta dalla pagina Facebook del presidente regionale Stefano Bonaccini): i primi profughi arrivati  in Emilia Romagna nei giorni scorsi

Crisi afghana, accolti a Imola i primi profughi in arrivo nel circondario
Cronaca 25 Agosto 2021

Crisi afghana, il Circondario coordina la rete di accoglienza dei profughi, a chi rivolgersi per dare la propria disponibilità

Dopo avere annunciato nei giorni scorsi di «non voler restare indifferente alla tragedia umanitaria che si sta consumando in Afghanistan», la Conferenza dei sindaci del Circondario imolese ha avviato le prime procedure formali per l’attivazione concreta di progetti di accoglienza. Ieri, il presidente del Circondario imolese, Marco Panieri, ha inviato una lettera al ministero degli Interni e all’Anci, comunicando la volontà di mettere a disposizione i posti previsti dal progetto «Sai ordinari», interamente finanziato dal ministero dell’Interno, per ospitare richiedenti e titolari di protezione internazionale. Tale progetto prevede anche l’accoglienza per nuclei familiari (monogenitoriali madre-figlio).

«Come sindaci – spiegano il presidente del Circondario, Marco Panieri, e la sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli, che ha la delega a Pari opportunità e Immigrazione – stiamo raccogliendo diverse segnalazioni spontanee di dichiarazione all’accoglienza anche da parte di cittadini residenti nei comuni del circondario. Si tratta di risorse preziose, che verranno a breve messe a sistema. Anche il comitato Pace e Diritti e le associazioni Perledonne e Trama di terre si sono messe a disposizione, nella rete si sostegno e accoglienza che si sta strutturando».

I cittadini e le realtà che intendono esprimere la propria disponibilità all’accoglienza dei cittadini afghani possono contattare il servizio Programmazione socio-sanitaria del Circondario imolese, scrivendo a usep@nuovocircondarioimolese.it. (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti sul «sabato sera» del 26 agosto

Nella foto (Aeronautica militare italiana): primi arrivi di profughi dall’Afghanistan

Crisi afghana, il Circondario coordina la rete di accoglienza dei profughi, a chi rivolgersi per dare la propria disponibilità
Cronaca 21 Ottobre 2019

Quattro incontri sulle migrazioni per fare chiarezza sull’argomento

Le migrazioni, generate da situazioni economiche, da cambiamenti demografici e climatici, da conflitti e persecuzioni politiche, secondo alcuni studiosi saranno una delle caratteristiche principali di questo secolo. Oggi sono una materia sulla quale il vento della propaganda soffia molto forte. Il cambiamento climatico e i mutamenti demografici conoscono sviluppi diversi in alcuni continenti. Mentre l’Europa invecchia, l’Africa raddoppierà la propria popolazione nei prossimi decenni. Ma in alcune regioni africane non è possibile raggiungere nessuna fonte di acqua nell’arco di un giorno. Qual è la differenza tra migrazioni economiche ed il fenomeno dei profughi e richiedenti asilo? E’ possibile accogliere tutti? E’ possibile non accogliere nessuno?

A tale fine si terranno a Imola quattro incontri aperti al pubblico sul tema delle migrazioni, organizzati dal Centro studi De Gasperi, dall’associazione Imprese e Professioni e da Università Aperta.
Il primo incontro Un mondo in movimento: le migrazioni ieri, oggi…e domani; le migrazioni e il declino dell’Italia si terrà questa sera, alle ore 20.30, presso la sala delle Stagioni, via Emilia 25; i relatori saranno Andrea Stuppini (La Voce Info, già responsabile tecnico nazionale delle Regioni) ed Emanuele Felice (professore di economia dell’Università di Pescara).

Il secondo incontro avrà luogo giovedì 14 novembre, alle ore 20.30, sempre alla sala delle Stagioni, in via Emilia 25, e avrà come tema Quanto ci costano e quanto ci rendono gli immigrati. Economia, stato sociale, lavoro, tasse, ecc. al quale prenderanno parte Pier Giorgio Ardeni (professore dell’Università di Bologna e presidente dell’Istituto Cattaneo), Chiara Tronchin (ricercatrice della fondazione Leone Moressa, Voce info Bocconi, Il Mulino).

Il terzo incontro si svolgerà giovedì 12 dicembre, alle ore 20.30, per l’ultima volta alla sala delle Stagioni, in via Emilia 25; il tema di questo incontro sarà Di razza ce n’è una sola. Accoglienza, integrazione… e razzismo, che vedrà la partecipazione di Guido Barbujani (professore dell’Università di Ferrara).

Il quarto e ultimo incontro è in programma per martedì 21 gennaio 2020, presso la biblioteca comunale, in via Emilia 80; il tema sarà Vecchia Europa e giovane Africa, come finirà? Demografia… e le migrazioni, con il demografo Massimo Livi Bacci (docente all’Università di Firenze). (r.cr.)

Quattro incontri sulle migrazioni per fare chiarezza sull’argomento

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast