Posts by tag: regione emilia-romagna

Cronaca 6 Luglio 2020

Prime linee guida sul trasporto scolastico in vista della ripartenza

Prime linee guida del Tavolo interistituzionale per la scuola aperta della Regione Emilia-Romagna per il trasporto scolastico, in vista della ripartenza delle scuole.

Per i mezzi di trasporto scolastici sarà necessario procedere all’igienizzazione, sanificazione e disinfezione dello scuolabus almeno una volta al giorno e prima dell’effettuazione del servizio. Non si dovrà occupare il posto vicino al conducente, che dovrà indossare i dispositivi di protezione individuale. Gli alunni non dovranno avvicinarsi al conducente, e al momento della salita sul mezzo di trasporto e durante il viaggio anche i ragazzi dovranno indossare una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca.

Questa prima bozza di regolamento per i trasporti sarà discussa al prossimo incontro del Tavolo interistituzionale per la scuola aperta, giovedì 9 luglio, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Andrea Corsini, con cui si affronterà anche il tema del trasporto pubblico locale utilizzato soprattutto dagli studenti delle superiori. (r.cr.)

Prime linee guida sul trasporto scolastico in vista della ripartenza
Cronaca 16 Giugno 2020

Da lunedì 22 giugno via libera alle attività estive anche per i bambini fino a 3 anni

E’ ufficiale il via libera in Emilia-Romagna alle attività estive anche per i bambini più piccoli, fino a 3 anni, a partire da lunedì 22 giugno. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha firmato una ordinanza che consente nuovamente tali attività nel rispetto del Protocollo regionale definito in stretto raccordo con il territorio.

Obiettivo: assicurare la ripresa di tali strutture, fondamentali per genitori e famiglie, garantendo la sicurezza dei bambini e del personale. In sostanza, potranno operare le strutture già autorizzate nell’ambito dei servizi 0-3 anni in grado di organizzare tali attività -all’interno o in spazi esterni- avvalendosi di educatori e educatrici professionali. Ovviamente rispettando le indicazioni regionali per la sicurezza.

Il nuovo provvedimento arriva dopo l”integrazione e adozione da parte del Governo delle Linee guida nazionali sulle attività estive per la fascia 3-17 anni, riaperte in anticipo in Emilia-Romagna, già dall’8 giugno, che vengono dunque estese ai bimbi più piccoli, recependo le proposte avanzate a fine maggio dalla Regione Emilia-Romagna in stretta collaborazione co nenti locali, enti gestori, coordinamenti pedagogici territoriali, esperti universitari e la sanità pubblica. (r.cr.)

Immagine di repertorio

Da lunedì 22 giugno via libera alle attività estive anche per i bambini fino a 3 anni
Cronaca 9 Giugno 2020

Storia e memoria del Novecento, la Regione stanzia 300 mila euro per progetti e iniziative

Documentari, racconti teatrali, esposizioni, ricerche sui protagonisti del Novecento, siti e applicazioni. Ammontano ad in oltre 300.000 euro i fondi messi a disposizione dalla Regione per un nuovo bando che sostiene progetti e iniziative di dimensione sovralocale promossi da associazioni, fondazioni e istituzioni culturali, Comuni e Unioni di Comuni, per promuovere la memoria e la storia del ‘900.

Le domande di contributo dovranno essere presentate sulla piattaforma informatica Sib@c (qui il link) da lunedì 15 giugno alle ore 10, fino a lunedì 29 giugno 2020 alle ore 15.

Anche Bacchilega Editore cura la memoria e la storia del ’900 con alcuni libri che potrete trovare sfogliando il catalogo all’interno del suo sito web. (r.cr.)

Foto tratta dal sito del Cidra

Storia e memoria del Novecento, la Regione stanzia 300 mila euro per progetti e iniziative
Cronaca 26 Maggio 2020

Centri estivi, la Regione Emilia-Romagna conferma la partenza l'8 giugno

L’Emilia-Romagna è pronta: i centri estivi potranno riaprire in anticipo, già dal prossimo 8 giugno.
«Il protocollo operativo per garantire la sicurezza nelle strutture, mettendo al centro la salute di educatori e bambini, è pronto- annuncia Elly Schlein, la vicepresidente della Regione con delega al Welfare – in queste ore stiamo infatti definendo gli ultimi dettagli con tutti gli interlocutori presenti al tavolo regionale: enti gestori, sindacati, Comuni, oltre alla nostra sanità».

La Regione per prima ha sollevato il tema del recupero della socialità dei bambini e del sostegno alle famiglie, soprattutto nel momento del ritorno al lavoro. Già il 28 aprile, le proposte regionali vennero inviate al Governo, che le ha poi in gran parte recepite nelle Linee guida nazionali allegate al Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri dello scorso 17 maggio, che ha dato il via alla fase 2 con l’uscita dal lockdown. (r.cr.)

Centri estivi, la Regione Emilia-Romagna conferma la partenza l'8 giugno
Cronaca 16 Marzo 2020

Coronavirus: ulteriori restrizioni per Medicina capoluogo e Ganzanigo

Aumentano le restrizioni per Medicina capoluogo e la frazione di Ganzanigo, dopo quelle già adottate il 12 marzo. Attraverso l’ordinanza n. 36 del 15 marzo, la Regione Emilia-Romagna ha disposto il divieto di allontanamento e di accesso.
«Dobbiamo evitare altri contagi dentro Medicina e anche di esternare il contagio verso la Città metropolitana di Bologna – spiega Matteo Montanari, primo cittadino, attraverso un video pubblicato sulla propria pagina Facebook –. Stiamo uniti e ne verremo fuori insieme».
Può entrare e uscire da Medicina e dalla frazione di Ganzanigo esclusivamente il personale impiegato nei servizi pubblici essenziali. Coloro che rientrano in questi casi devono compilare il modulo (qui il link per scaricarlo) e inviarlo via e-mail a segreteria@comune.medicina.bo.it.

«E’ uno degli atti più sofferti che io abbia assunto da presidente della Regione – commenta Stefano Bonaccini -, ma le informazioni e le indicazioni che ho raccolto dai tecnici non mi hanno permesso altra scelta. E” infatti doveroso fermare in tutti i modi l”ulteriore diffusione del virus, che già così duramente sta colpendo anche l”Emilia-Romagna. Da diversi giorni il numero dei contagi e dei decessi a Medicina registra una crescita tale da richiedere un intervento drastico per arginare il contagio, a tutela dei residenti dello stesso Comune e di un”area vasta come quella metropolitana di Bologna. Pur col cuore pesante, ritengo di aver agito per il bene comune, col supporto delle indicazioni mediche e scientifiche necessarie, dopo aver riunito l”unità di crisi regionale». (r.cr.)

IL TESTO DELL”ORDINANZA

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, i controlli delle Forze dell”ordine

Il video del sindaco Montanari

Coronavirus: ulteriori restrizioni per Medicina capoluogo e Ganzanigo
Cronaca 26 Gennaio 2020

#ElezioniRegionali2020, si conferma il boom di votanti, alle 23 l'affluenza a Imola è del 69,39%

E” boom di votanti alle elezioni regionali 2020. L”affluenza definitiva nel circondario imolese e a Ozzano conferma infatti la tendenza che si era manifestata già dalle prime ore di questa lunga giornata elettorale. Il Comune di Imola ha chiuso con una percentuale del 69,39% contro il 39,82 del 2014, quindi superiore di 30 punti al dato delle precedenti Regionali.

In linea anche i risultati nel resto del circondario, dove si sono registrate le seguenti percentuali (tra parentesi il dato di cinque anni fa): Borgo Tossignano 67,13% (38,92), Castel del Rio 64,68% (36,08), Casalfiumanese 69,33% (41,20), Castel Guelfo 69,78% (36,95), Dozza 67,77% (36,32), Fontanelice 72,96% (38,26), Mordano 74,13% (44,37), Medicina 67,97% (41,49), Castel San Pietro 71,76% (42,80).

Molto alto anche il dato di Ozzano Emilia, che ha chiuso con un”affluenza alle 23 del 74,51%, mentre cinque anni fa i votanti erano stati il 40,95 degli aventi diritto. In Emilia Romagna l”affluenza finale è del 67,68% (era stata del 37,77 nel 2014). (r.cr.)

#ElezioniRegionali2020, si conferma il boom di votanti, alle 23 l'affluenza a Imola è del 69,39%
Cronaca 18 Dicembre 2019

La consigliera regionale dem Francesca Marchetti sul bilancio 2020 della Regione: «Non un euro di tasse in più»

«Quella appena approvata dall’Assemblea regionale è una manovra da 12,2 miliardi di euro di cui ben 8,4 miliardi per la sanità. Non c’è un euro di tasse in più, come avvenuto, peraltro, in tutti i cinque anni della legislatura». Nella seduta del 3 dicembre è stata approvata la manovra di bilancio 2020, l’ultima di questo mandato per la Giunta guidata da Stefano Bonaccini. A votare a favore nelle file della maggioranza anche la dem Francesca Marchetti, una dei tre consiglieri regionali provenienti dall’imolese, gli altri sono il collega di partito Roberto Poli e Daniele Marchetti quasi omonimo ma della Lega (quest’ultimo ha votato contro come tutte le opposizioni presenti).

Francesca Marchetti, quali sono i punti qualificanti del bilancio regionale 2020?
«Dietro i numeri ci sono misure concrete che fanno risparmiare agli emiliano-romagnoli oltre 80 milioni di euro l’anno: l’abolizione dei superticket sanitari, il dimezzamento dell’Irap per aziende, artigiani e commercianti della montagna, l’abbattimento delle rette dei nidi, il bonus affitto perle famiglie in difficoltà e il bus gratis per gli abbonati al servizio ferroviario regionale. Importante anche l’incremento delle risorse destinate alle politiche attive per favorire l’inserimento lavorativo delle persone in condizione di disabilità e delle risorse destinate alle politiche culturali. Da segnalare, inoltre, il consolidamento e potenziamento degli interventi sullo stato sociale attraverso il fondo Regionale per la non autosufficienza, il sostegno ai caregiver e l’azione di sostegno al diritto allo studio scolastico e universitario.

Vanno citati anche gli investimenti per la messa insicurezza del territorio e le misure per la competitività del sistema produttivo. Attraverso la Regione abbiamo poi la possibilità di accedere alle importanti risorse del Piano di sviluppo rurale con uno specifico cofinanziamento: nel 2020 saranno messi in campo due bandi rivolti alle imprese agricole per la prevenzione dei danni alle colture da parte della cimice asiatica. Un bilancio, quindi, che tiene insieme sviluppo e giustizia sociale,r isposte ai territori e sostegno a chi è in difficoltà: da sempre, ed oggi più che mai, in questa Regione si lavora per ridurre ogni forma di disuguaglianza. Questa è l’EmiliaRomagna di cui vado fiera e per cuicontinuerò a battermi». (l.a.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 12 dicembre

Nella foto la consigliera regionale del Partito Democratico Francesca Marchetti

La consigliera regionale dem Francesca Marchetti sul bilancio 2020 della Regione: «Non un euro di tasse in più»
Cronaca 16 Dicembre 2019

Elezioni regionali: liste da depositare fra venerdì 27 e sabato 28

E’ partita ufficialmente la corsa dei candidati per le elezioni regionali. Con la pubblicazione del decreto del presidente Stefano Bonaccini nel Bollettino ufficiale telematico della Regione di sabato 7 dicembre, sono state indette per domenica 26 gennaio 2020 le elezioni per il rinnovo dell’Assemblea legislativa e del presidente della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna.

In regione oltre 3,4 milioni di cittadini emiliano-romagnoli sono chiamati al voto. Le oltre 4.500 sezioni nei 328 comuni della regione resteranno aperte dalle ore 7 alle ore 23 di domenica 26 gennaio 2020. Immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto inizierà lo scrutinio.

La presentazione delle liste circoscrizionali dei candidati (presso la cancelleria del Tribunale, sede degli Uffici centrali circoscrizionali) e la presentazione delle candidature alla carica di Presidente (presso la cancelleria della Corte d’Appello di Bologna) dovrà avvenire tra il 27 dicembre e il 28 dicembre, dalle ore 8 alle 20 il 27, dalle ore 8 alle ore 12 il 28 dicembre.

Con la legge regionale n. 23 del 2019, l”Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato la modifica della disciplina elettorale prevedendo la riduzione del numero di firme da raccogliere per la presentazione delle liste, e prevedendo inoltre l’esonero dalla raccolta delle firme per le liste che siano espressione dei gruppi politici già presenti nell’Assemblea legislativa, a eccezione del Gruppo misto. (r.cr.)

Elezioni regionali: liste da depositare fra venerdì 27 e sabato 28
Cronaca 15 Dicembre 2019

Tappa a Imola per il presidente della Regione Stefano Bonaccini

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, candidato alla rielezione per il centrosinistra, domani, lunedì 16 dicembre, farà tappa a Imola. Nel pomeriggio un incontro istituzionale con vertici e dipendenti all”Azienda sanitaria. In serata, alle 18.30, un appuntamento elettorale all’Elio”s Cafè di piazzale Bianconcini. Un “aperitivo politico” per incontrare i cittadini in vista del voto del 26 gennaio e parlare degli obiettivi futuri dell”Emilia Romagna.

Al suo fianco Francesca Marchetti, già consigliera regionale negli ultimi cinque anni e candidata sempre nella lista Pd che sostiene Bonaccini nel collegio di Bologna. “Ho messo a disposizione il mio impegno per occuparmi dei temi che più mi stanno a cuore: sanità, politiche sociali, scuola, formazione, sviluppo economico, agricoltura, pari opportunità, senza trascurare la ricerca delle soluzioni alle fragilità e criticità delle nostre terre, lunedì sarà l”occasione per discuterne insieme” dice Marchetti. “Ho accettato di candidarmi per proseguire il mio lavoro e spero di poter contare sulla fiducia e sul supporto di tutti coloro che vorranno percorrere insieme a me la strada verso il voto del 26 gennaio”.

Tappa a Imola per il presidente della Regione Stefano Bonaccini
Cronaca 28 Ottobre 2019

Agevolazioni sull’Irap nei comuni della Vallata

A partire da quest’anno e per il prossimo triennio la Regione Emilia-Romagna ha disposto l’abbattimento dell’Imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per aziende, commercianti, artigiani, professionisti e lavoratori autonomi delle zone montane.
Il provvedimento, frutto di una delibera di Giunta del 16 settembre, è volto a sostenere chi fa impresa o esercita una attività nelle aree dell’Appennino emiliano romagnolo e riguarda circa 12 mila potenziali soggetti in 100 comuni, tra i quali anche Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio.

La misura è operativa da subito e strutturale, grazie a uno stanziamento di 12 milioni di euro all’anno per il triennio 2019- 2021, per un totale di 36 milioni.
Per richiedere i contributi regionali occorre partecipare all’apposito bando. Le domande devono essere presentate, pena la non ammissibilità delle stesse, entro le ore 13 del 2 dicembre 2019.
La domanda di contributo dovrà essere compilata, validata e inviata alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicativo web Sfinge 2020 accessibile dal sito https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/fesr2020.

Ecco cosa prevede il provvedimento della Regione: a chi deve versare una Irap fino a 1.000 euro spetta un rimborso parial 100% del valore dell’imposta lorda dovuta nel 2017; se l’Irap è compresa tra i 1.000 e 5 mila euro, il rimborso è pari al 50% del valore dell’imposta lorda dovuta nel 2017; per le nuove imprese, insediate a partire dal 1° gennaio 2018, c’è l’esenzione totale, fino ad un massimo di 3 mila euro l’anno di imposta dovuta, per tre anni. (r.cr.)

Agevolazioni sull’Irap nei comuni della Vallata

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