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Imola 19 Novembre 2022

Un «Life bridge» per ritornare a casa, l’assessore regionale Donini: «Montecatone non smette mai di stupirci»

«Montecatone non smette mai di stupirci, non solo come eccellenza assistenziale-riabilitativa ma con progetti che guardano al benessere della persona». Così l’assessore regionale alla Salute, Raffaele Donini, ieri ha commentato l’inaugurazione di «Life bridge», l’appartamento allestito per consentire al paziente di misurarsi con le possibili difficoltà del ritorno a casa in carrozzina o con altri ausili. Cucina, bagno, salottino e studio, un vero bilocale attrezzato per familiarizzare con la quotidianità domestica dopo un ricovero all’interno dell’Istituto di riabilitazione per le mielolesioni (non a caso Life Bridge tradotto letteralmente suona come «ponte verso la vita»).

Una «prova» di autonomia, per rafforzare le sicurezze del paziente e di un eventuale caregiver in preparazione al distacco dall’ospedale. Il sindaco Marco Panieri ha sottolineato proprio l’importanza di un’iniziativa che incide sull’autonomia del paziente anche col possibile coinvolgimento della famiglia.

Secondo Donini «l’idea è introduce un elemento evolutivo al concetto di continuità assistenziale». L’assessore regionale è andato oltre sottolineando come i criteri coi quali Life Bridge è stato pensato, progettato e allestito «riguarda tutti» e «dovrebbe essere di stimolo per chi si occupa di edilizia a pensare case modulari sulle autonomie delle persone, mentre spesso siamo costretti a intervenire per abbattere una miriade di barriere architettoniche.

Il «Life Bridge» si trova al primo piano interrato dell’ospedale di Montecatone, in un’area precedentemente occupata dalla terapia occupazionale; è stata effettuata una revisione completa dell’impianto elettrico e integrato il controllo domotizzato su illuminazione, riscaldamento, raffrescamento, porte e serrature; per permettere l’utilizzo del giardino, è stata prolungata una porzione di balcone con l’installazione di una piattaforma elevatrice.

Gianni Pieroni, presidente del CdA del Montecatone Rehabilitation Institute Spa ha sottolineato che è stato possibile realizzarlo «grazie alla generosità di alcuni imprenditori» e ha aggiunto «Montecatone continua a investire con fondi propri per migliorare i servizi e ci piacerebbe proseguire anche se gli orizzonti non appaiono così sereni come nel recente passato». (r.cr.)

Foto Isolapress

Un «Life bridge» per ritornare a casa, l’assessore regionale Donini: «Montecatone non smette mai di stupirci»
Cronaca 2 Novembre 2022

In Regione presentato un progetto di legge per tutelare i cimiteri monumentali come il Piratello di Imola

«Nei giorni scorsi abbiamo presentato in Regione il progetto di legge sui cimiteri monumentali e storici, che spesso sono veri e propri musei a cielo aperto presenti nei nostri territori. Penso ad esempio al Piratello di Imola o alla Certosa di Bologna». A parlare è la consigliera regionale Pd Francesca Marchetti dopo la seduta della Commissione Cultura di cui è presidente a cui ha preso parte anche l’assessore regionale alla Cultura Mauro Felicori. «Con questo provvedimento, importante in quanto a sostegno del nostro patrimonio culturale – continua Marchetti – l’Emilia Romagna sarà la prima regione italiana ad avere una legge specifica sul tema». (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 3 novembre.

Foto del Piratello di Imola e Francesca Marchetti

In Regione presentato un progetto di legge per tutelare i cimiteri monumentali come il Piratello di Imola
Cronaca 30 Ottobre 2022

Completate le nuove briglie sul Sillaro in località Molino Nuovo di Castel San Pietro

Torna in sicurezza il torrente Sillaro in località Molino nuovo, a pochi minuti da Castel San Pietro. Si sono  conclusi i lavori avviati nel maggio scorso per sistemare le briglie e il tratto dell’asta fluviale danneggiata dal maltempo. L’intervento ha visto il consolidamento di quattro soglie e la costruzione, a sinistra del corso d’acqua, di una nuova scogliera che si estende dalla prima soglia fino a 30 metri a valle della seconda.

“Le opere sono state finanziate dalla Regione con 100mila euro – spiega la stessa Irene Priolo vicepresidente regionale con delega alla Difesa del suolo -. I lavori svolti vanno nella direzione di accrescere la sicurezza del territorio e delle popolazioni che lo vivono”.

Ora Molino Nuovo attende solo il nuovo ponte, il progetto definitivo è stato approvato in primavera dalla Giunta castellana. Il vicesindaco Bondi ha dichiarato recentemente: «Aumentato il prezzo dei materiali. Ma gara entro l’anno e lavori in primavera» (r.cr)

Completate le nuove briglie sul Sillaro in località Molino Nuovo di Castel San Pietro
Cronaca 5 Ottobre 2022

La Regione conferma Andrea Rossi come direttore generale dell’Ausl di Imola

Andrea Rossi confermato al vertice dell’Azienda usl di Imola. La Regione la scorsa settimana ha confermato i vertici delle aziende sanitarie dell’Emilia Romagna, tra questi Andrea Rossi per un altro mandato di quattro anni a capo dell’Ausl imolese. La nomina ha trasformato l’incarico di commissario che ha ricoperto fino ad ora, scelta fatta a fine 2020 dalla precedente Giunta regionale per non procedere alle nomine in periodo pre-elettorale e confermata alla luce dell’emergenza Coronavirus. (r.cr.)

Nella foto: Andrea Rossi

La Regione conferma Andrea Rossi come direttore generale dell’Ausl di Imola
Cronaca 23 Settembre 2022

Tavolo di crisi in Regione con sindacati e imprese contro il caro energia, a ottobre via a tre bandi da 45 milioni di euro

La Regione scende in campo per una strategia comune con le parti sociali per far fronte all’emergenza del caro-energia, ai pesanti rincari delle materie prime, alle esigenze di aziende e famiglie e promuovere un rapido rinnovamento sulle energie rinnovabili.
Per far questo è stato istituito un tavolo operativo sull’impatto dei costi dell’energia sul sistema delle imprese e del lavoro che si è riunito in viale Aldo Moro e al quale hanno partecipato il presidente Stefano Bonaccini, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi, l’assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Colla, e i rappresentanti di sindacati e associazioni imprenditoriali.
Tra i primi provvedimenti previsti dalla Regione, presentati al Tavolo permanente di lavoro, anche incentivi per l’efficientamento energetico.

Diverse le proposte avanzate, tra cui:
In Regione verrà istituita una task force dedicata alle fonti rinnovabili, che sarà messa al servizio degli enti locali e dei territori. L’obiettivo che si è posta la Regione è la produzione 2.500 Mega Watt da rinnovabili in Emilia-Romagna in più entro il 2026.

Saranno promossi tre bandi regionali per un totale di 45 milioni di euro per contributi per la riqualificazione energetica e l’introduzione di rinnovabili: 15 milioni saranno destinati a fondo perduto per le piccole e medie imprese emiliano-romagnole e alla costituzione di Comunità energetiche rinnovabili, un altro da 30 milioni dedicato ad enti pubblici per la riqualificazione del proprio patrimonio edilizio.

Entro ottobre, si concluderà l’iter di approvazione del Piano triennale di attuazione 2022-2024 del Piano energetico regionale 2030 che prevede altri 190 milioni di euro di investimento.

«Di fronte al rischio di una crisi sociale senza precedenti, sentiamo l’urgenza di accelerare e decidere subito provvedimenti e risorse per far fronte a questa emergenza – ha sottolineato Bonaccini -. Come sempre, seguendo il metodo di lavoro che ci siamo dati con il Patto per il Lavoro e per il Clima, lo facciamo insieme, unendo i rappresentanti di parti sociali e datoriali, convinti che un messaggio di unità e condivisione sia il più efficace possibile anche per rilanciare le nostre richieste al Governo nazionale e alla Commissione europea. Ma l’Emilia-Romagna è pronta a fare la propria parte – ha proseguito – ci siamo impegnati a finanziare in tempi brevi un piano senza precedenti di installazione di impianti a energia pulita, che coinvolga il mondo produttivo e il sistema degli enti locali».

Tavolo di crisi in Regione con sindacati e imprese contro il caro energia, a ottobre via a tre bandi da 45 milioni di euro
Cronaca 30 Agosto 2022

Dalla Regione 7 milioni di euro ai Comuni per aumentare i posti disponibili nei nidi

La Regione Emilia Romagna stanzia ulteriori 7 milioni di euro per finanziare un bando, disponibile a settembre, per elargire ai Comuni 4.500 euro annui per ogni nuovo posto attivato per il sistema integrato di istruzione 0-6 anni. Risorse che consentiranno di poter abbattere ulteriormente le liste di attesa. Un intervento straordinario per un obiettivo primario, quello di accogliere tutti i bambini e le bambine nei nidi dell’Emilia-Romagna.
L”Emilia-Romagna ha deciso di intervenire per dare una risposta positiva già nell’anno educativo 2022-23. Lo fa elargendo 7 milioni di euro tramite una misura straordinaria e sperimentale per consentire ai Comuni un primo ampliamento dell’offerta educativa già da settembre, con un contributo di 4.500 euro annui per ogni nuovo posto attivato. 
Il finanziamento dell’intervento è reso possibile dall’utilizzo dei nuovi fondi europei. L’Emilia-Romagna è infatti la prima ad avere visto approvati dalla Commissione europea i propri programmi operativi sia del Fondo sociale europeo che del Fondo europeo di sviluppo regionale per il settennato 2021-27.
La Giunta Bonaccini è ora nelle condizioni di accelerare rispetto ad uno degli obiettivi più qualificanti del programma di legislatura: trasformare i servizi per l’infanzia in servizi universali, abbattendo progressivamente sia le liste d’attesa che le tariffe a carico delle famiglie per accogliere entro il 2025 tutte le bambine e i bambini, dando così risposta a ogni famiglia.
Una nuova ed efficace leva che dispiegherà i suoi effetti permettendo ai sindaci, di fronte alla crescita di richieste d’accesso già registrata da molte amministrazioni comunali, di ampliare la risposta. La prima attivazione dello strumento è stata condivisa al tavolo voluto dalla Regione con i gestori riunito nei giorni scorsi dalla vicepresidente della Regione.
Già nelle prossime settimane, con l’avvio del nuovo anno educativo, i genitori che hanno fatto richiesta potranno vedere accolti i loro figli, perché i sindaci saranno nelle condizioni di potenziare i servizi.

Nella foto (di sabato sera) una sede d”asilo nido dell”Imolese

Dalla Regione 7 milioni di euro ai Comuni per aumentare i posti disponibili nei nidi
Cronaca 25 Marzo 2022

La Regione finanzia due interventi di riqualificazione a Castel Guelfo e a Medicina

Ci sono anche due interventi di riqualificazione urbana nel circondario fra gli ottanta che la Regione Emilia Romagna ha finanziato con 47 milioni di euro complessivi. Il primo è la rigenerazione con riqualificazione architettonica e funzionale delle Ex cantine Fabbri di Castel Guelfo, del costo totale di 2 milioni e 147.915 euro, a cui viale Aldo Moro contribuirà con 700 mila euro. Il secondo è il progetto «Il Carmine, laboratorio culturale urbano» di Medicina, del costo complessivo di 150 mila euro, che la Regione finanzierà con 100 mila euro.

«Continuiamo il nostro lavoro per la piena attuazione della legge urbanistica promuovendo interventi di rigenerazione diffusi – commenta Barbara Lori, assessore alla Montagna e alla programmazione territoriale e paesaggistica della Regione Emilia-Romagna –, affinché anche i comuni più piccoli e quelli montani possano cogliere opportunità per contrastare lo spopolamento, dare ai giovani e agli anziani nuovi servizi, creare per tutti nuove opportunità di crescita e di sviluppo».

«Oggi facciamo un altro passo avanti importante verso un’idea di sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, equo ed inclusivo, su tutto il territorio regionale – aggiunge il presidente Stefano Bonaccini –. Per una crescita che sia inclusiva e uniforme in tutto il territorio regionale, dalle città alla pianura e all’Appennino. Che parta quindi dalle aree che più hanno pagato un prezzo alla pandemia, come i Comuni montani o quelli più piccoli. Uno sviluppo che rafforzi le reti sociali, riduca le distanze tra centro e periferia, valorizzi le identità territoriali, creando nuove opportunità di lavoro. Senza nuovo consumo di suolo e recuperando gli spazi esistenti, in linea con gli obiettivi del Patto per il Lavoro e il Clima, nella convinzione che l’Emilia-Romagna possa crescere veramente solo se crescerà tutta insieme». (lu.ba.)

Nella fotografia della Regione, Lori e Bonaccini

La Regione finanzia due interventi di riqualificazione a Castel Guelfo e a Medicina
Cronaca 18 Marzo 2022

Oggi la Giornata nazionale per le vittime del Covid. Le iniziative della Regione

Anche la Regione Emilia-Romagna celebra la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19 di oggi, con l’esposizione di fotografie Il respiro trattenuto 2.0. Quasi fuori dal tunnel curata da Gabriele Fiolo in Assemblea legislativa e le bandiere italiana ed europea a mezz’asta davanti all’ingresso della torre della Regione.

«Nel giorno in cui tutto il Paese si stringe attorno al ricordo delle persone decedute a causa della pandemia, il nostro commosso pensiero va ai tanti, tantissimi che anche in Emilia-Romagna sono morti a causa del Covid, e naturalmente ai loro famigliari e ai loro cari- commentano Raffaele Donini, assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, e Stefano Bonaccini, presidente della Regione –. Uomini, donne, giovani e anziani, anche bambini, che mai dimenticheremo, preservando la memoria collettiva di quanto successo. Ognuno con la sua storia, compreso il sacrificio di chi non ce l’ha fatta lavorando nei servizi essenziali. O negli ospedali, nei servizi e in tutte le strutture sanitarie, tutti coloro che hanno perso la vita per salvare quella degli altri».
Guardando al futuro, «vogliamo continuare a investire nel modo migliore nella sanità regionale, perché possa prendersi ancora di più cura di tutti, nessuno escluso, a partire dai soggetti più fragili – aggiungono –. Lo dobbiamo anche a tutte le persone che ricordiamo oggi». (lu.ba.)

Fotografia di repertorio

Oggi la Giornata nazionale per le vittime del Covid. Le iniziative della Regione
Cronaca 17 Marzo 2022

Siccità, le indicazioni della Regione per un uso razionale ed efficiente dell’acqua

Nord senza piogge da almeno tre mesi e l’anomalia meteo-climatica potrebbe protrarsi ancora nel tempo. La Regione sta costantemente monitorando l’evoluzione della situazione e al momento non ci sono problemi di approvvigionamento idropotabile. L’invito, però, è a un uso sempre più razionale ed efficiente dell’acqua. «Si ricorda, negli usi domestici, l’importanza di installare apparecchiature idrosanitarie a basso consumo idrico, come frangigetto, rubinetti e sciacquoni a basso flusso – spiega la Regione –, oltre ad adottare altri comportamenti virtuosi».

Inoltre, «in vista della stagione irrigua ormai alle porte, in ambito agricolo risulta particolarmente importante focalizzare l’attenzione sull’efficienza dei sistemi irrigui e sulla loro gestione – aggiunge –, sull’installazione di contatori e sul monitoraggio dei consumi, sull’individuazione di eventuali difetti e perdite delle reti, sulla scelta delle varietà colturali che necessitano meno acqua». Infine, «per quanto riguarda l’uso industriale e i servizi, oltre alle numerose misure tecnologiche e impiantistiche già disponibili a seconda della specificità produttiva, si possono mettere in atto anche altri accorgimenti come l’uso di acque di scarico opportunamente trattate – conclude – e il riutilizzo dell’acqua per la stessa applicazione per cui era stata originariamente utilizzata». (lu.ba.)

Siccità, un tema come detto purtroppo attuale e trattato con approfondimenti e informazioni utili su «sabato sera» del 10 marzo.

Foto d’archivio 

Siccità, le indicazioni della Regione per un uso razionale ed efficiente dell’acqua
Cronaca 25 Febbraio 2022

La Regione finanzia quattro progetti sportivi del circondario per 40 mila euro

Ci sono anche quattro progetti sportivi di Imola e del circondario fra i 73 che la Regione Emilia-Romagna ha ammesso alla graduatoria per l’assegnazione dei finanziamenti del bando di promozione sportiva per progetti relativi agli anni 2021-2022.

Sul territorio arriveranno complessivamente 40.088 euro per sostenere le iniziative «Tornare a respirare con il Nordic Walking» della Vitawalk di Imola (11.049 euro), «Percorsi da leoni» della Sassoleone 2015 di Casalfiumanese (6.795 euro), «Valle in gioco-III° edizione» della Polisportiva Valsanterno 2009 di Borgo Tossignano (14.714 euro) e «Insieme! A ruota libera» della Polisportiva I bradipi-Circolo Dozza (7.530 euro).

«La Regione Emilia-Romagna prosegue il proprio impegno a sostegno dello sport – commenta Francesca Marchetti, consigliere regionale del Partito democratico –, fondamentale per la salute dei cittadini e per il valore sociale che rappresenta per i territori. Lo fa anche attraverso i bandi dedicati, che da anni sostengono l’associazionismo sportivo che anima i nostri territori e coinvolge i cittadini in tante iniziative e progetti» (lu.ba.)

Foto dalla Regione Emilia Romagna

La Regione finanzia quattro progetti sportivi del circondario per 40 mila euro

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