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Cronaca 12 Settembre 2021

Citybus, prima fermata per collegare Ozzano

L’avvio è slittato di un anno a causa dell’emergenza sanitaria, ma da domani, lunedì 13 settembre, entreranno in servizio i due citybus (navette) pensati per collegare la stazione ferroviaria con il centro abitato di Ozzano Emilia, gli stabilimenti Ima, la facoltà di Veterinaria, le zone industriali Primo Maggio, Quaderna e Ponte Rizzoli e la frazione di Ponte Rizzoli.

«Il servizio è cadenzato in base agli orari dei treni e sarà attivo dal lunedì al venerdì dalle 6.13 alle 19.35 – dettaglia la vicesin- daco e assessore alla Mobilità, Mariangela Corrado -. Si tratta di un servizio strutturato per incentivare l’uso del treno negli spostamenti quotidiani. Non solo, per l’abitato di Ponte Rizzoli, dal lunedì al venerdì il collegamento sarà servito da 13 coppie di corse al giorno e solo il sabato permarrà l’attuale servizio con solo 3 coppie di corse». (gi.gi.)

Approfondimenti e mappe dei percorsi dei citybus su «sabato sera» del 9 settembre.

Citybus, prima fermata per collegare Ozzano
Cronaca 11 Settembre 2021

La scuola riparte e l’Emilia-Romagna è pronta, via al nuovo anno con il 100% degli studenti presenti in aula

L’Emilia-Romagna è pronta ad iniziare, lunedì 13 settembre, il nuovo anno scolastico con il 100% degli studenti in presenza nelle aule e in sicurezza. Con precise regole sanitarie declinate sulla base delle indicazioni nazionali, un piano di rafforzamento dei trasporti e investimenti sugli spazi resi possibili dagli stanziamenti di risorse statali per garantire la massima sicurezza possibile per studenti, famiglie e personale.

Vaccinazioni. Un avvio della scuola che coincide con il buon andamento della campagna vaccinale in Emilia-Romagna: è al 95,1% la percentuale del personale dell’istruzione (università compresa), docente e no, che ha ricevuto almeno una dose di vaccino e all’85,6% quella di chi ha completato il ciclo; al 67,1% quella di copertura con almeno una dose della fascia 12-19 anni, quindi oltre l’obiettivo dei due terzi che era stato fissato per l’inizio dell’anno scolastico, e al 48% quella di chi ha completato il ciclo sempre tra i più giovani. E sale ancora la copertura in tutta la popolazione vaccinabile, dai 12enni in su: l’83% ha ricevuto almeno una dose e il 75% ha completato il ciclo.

Regole sanitarie e monitoraggio. La Regione ha già fornito, sulla base delle direttive nazionali, le indicazioni operative da seguire per l’individuazione dei «contatti stretti» in caso di presenza di un positivo, la durata differenziata della quarantena per vaccinati (7 giorni) e no (10 giorni), i tempi per l’esecuzione del tampone e della riammissione in aula o in sezione, sia per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, sia per i Servizi 0-3 anni e le scuole per l’infanzia. La Regione parteciperà inoltre, con l’utilizzo di 13mila tamponi molecolari salivari al mese forniti dalla Struttura commissariale (il cui arrivo è atteso nei prossimi giorni), alla campagna nazionale di monitoraggio epidemiologico, su base volontaria, nelle cosiddette “scuole sentinella” (primarie e secondarie di primo grado), con l’obiettivo di ridurre il rischio di circolazione virale sia nelle scuole che nella comunità e limitare i provvedimenti di sanità pubblica (isolamenti, quarantene) che ne potrebbero scaturire. Gli istituiti scolastici dove proporre l’attività di screening vengono individuati a rotazione, anche sulla base dell’andamento epidemiologico e della copertura vaccinale, a livello provinciale da parte di ogni dipartimento di sanità pubblica in collaborazione con l’tfficio scolastico. L’ipotesi, sulla base dell’arrivo del materiale, è quella di partire nella settimana tra il 20 e il 25 settembre. (r.cr.)

Foto dal sito della Regione Emilia Romagna

La scuola riparte e l’Emilia-Romagna è pronta, via al nuovo anno con il 100% degli studenti presenti in aula
Cronaca 1 Settembre 2021

Coronavirus, tamponi gratis in farmacia solo per under 12 e chi non può vaccinarsi

Oggi sono entrate in vigore alcune novità sul tema dei tamponi nasali rapidi in farmacia, oggi necessari per ottenere la certificazione verde. In generale, in Emilia Romagna è stata confermata la gratuità per i minori di 12 anni e per gli esenti dalla vaccinazione Covid-19, come avvenuto finora grazie al progetto voluto dalla Regione nei mesi scorsi, mentre sono a pagamento per chi non si è ancora vaccinato. A comunicarlo è la Regione stessa con una nota.

Le persone che non possono ancora vaccinarsi (0-12 anni non compiuti) o in possesso di certificazione di esenzione potranno eseguire il tampone gratuitamente con distanza temporale tra due test non inferiore a 48 ore.

Le novità valgono anche per le persone che ruotano intorno al mondo della scuola e hanno più di 12 anni, alle quali durante le prime fasi della campagna di vaccinazione era stata garantita la possibilità di fare gratuitamente un test al mese. Si parla di studenti, genitori e familiari, studenti universitari, personale scolastico e parascolastico, educatori, allenatori, personale dei centri aggregazione giovanile o degli enti di formazione. Per loro il costo del tampone rapido in farmacia sarà di 8 euro se di età 12-18 anni non compiuti e di 15 euro se maggiorenni.

Invece è stata confermata fino al 12 settembre la possibilità di effettuare gratuitamente un test rapido al mese per le persone con disabilità collaboranti e in grado di indossare la mascherina, per i volontari delle associazioni del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità, per i caregiver familiari che assistono persone anziane o con disabilità e per i farmacisti che erogano il servizio.

Per effettuare il test è sufficiente prendere appuntamento con il farmacista, consultando l’elenco dellefarmacie aderenti sul sito della Regione Emilia Romagna. (r.cr.)

Foto d”archivio Regione Emilia Romagna

Coronavirus, tamponi gratis in farmacia solo per under 12 e chi non può vaccinarsi
Economia 24 Agosto 2021

Transizione digitale, l’azienda meccanica imolese Poletti Cosimo prima in graduatoria nel bando regionale

Classificandosi prima su 248 imprese selezionate, l’azienda imolese Poletti Cosimo, specializzata nelle lavorazioni meccaniche di precisione, ha vinto il bando per la transizione digitale delle aziende artigiane, promosso dalla Regione Emilia Romagna. Si è così aggiudicata un contributo di 40 mila euro, a fronte di un costo ammesso di 149.750 euro.

L’investimento premiato riguarda un’isola robotizzata e il relativo sistema gestionale. «L’isola – spiega Andrea Poletti, plant manager dell’azienda – è in grado di effettuare scarico e carico, facendo misurazioni in autonomia e comunicando spostamenti di quote alla machina utensile connessa. Il punto di forza è il nostro sistema gestionale, in grado di pianificare e progettare l’intero processo produttivo, interconnettendo tutte le tecnologie. Questo permette di gestire con grande flessibilità e velocità tutta l’isola, in modo da poter produrre grandi e medi lotti».

Anche altre aziende del circondario hanno ottenuto i contributi regionali messi a disposizione dal bando: Paservice di Imola (38 mila euro), Cento Fiori di Ozzano Emilia (26 mila), Omgb di Imola (40 mila), Ewt Engineering di Imola (18 mila), Rt di Imola (40 mila), Marocchi Natural Living di Casalfiumanese (21 mila), Tonelli di Medicina (40 mila), D&d di Medicina (40 mila),  Ciemmedi di Imola (40 mila) e Vetreria Imolese (28 mila). (lo.mi.) 

Nella foto: Cosimo e Andrea Poletti, dell’azienda imolese Poletti Cosimo, accanto all’isola robotizzata

Transizione digitale, l’azienda meccanica imolese Poletti Cosimo prima in graduatoria nel bando regionale
Cronaca 24 Agosto 2021

Autobus e treni, da domani è possibile richiedere l’abbonamento gratis per gli studenti under 19

Da domani, mercoledì 25 agosto, sarà possibile chiedere gli abbonamenti gratuiti per le studentesse e gli studenti under 19 dell’Emilia-Romagna per viaggiare gratis sui bus e i treni regionali lungo il percorso casa-scuola e nel tempo libero, per lo stesso percorso, così come già avviene per gli under 14 già dallo scorso anno.

La richiesta degli abbonamenti gratuiti, validi da settembre 2021 fino al 31 agosto 2022, potrà essere infatti presentata fino al 31 ottobre sul portale della Regione.

PER SAPERNE DI PIÙ E TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI

Autobus e treni, da domani è possibile richiedere l’abbonamento gratis per gli studenti under 19
Cronaca 17 Agosto 2021

Il Cai regionale al presidente della Regione Bonaccini: «Si trovi presto la soluzione per la rete sentieristica»

La questione della tutela della rete sentieristica nella nostra regione, trattata più volte da sabato sera, non ha ancora trovato una soluzione. A tutt’oggi, la legge regionale n. 14 del 2013, che promuove e disciplina la salvaguardia di questo patrimonio, non può avere gli effetti auspicati per la mancanza di regolamenti che ne disciplinano l’accesso e ne garantiscono la fruizione da parte degli escursionisti e degli appassionati.

Il problema nasce dalla lentezza della Regione nell’affrontare l’argomento e, secondo il presidente del Cai Emilia Romagna, Massimo Bizzarri: «Dalle iniziali difficoltà e perplessità circa la mancata redazione dei regolamenti, si è passati ad una fase di stallo che non solo non permette di procedere secondo le indicazioni prese otto anni fa, ma che ha appesantito e aggravato il territorio, lasciato così allo sbando».

Per smuovere la situazione, Bizzarri ha inviato una lettera al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e agli assessori competenti, per chiedere una maggiore regolamentazione del settore. «Spero che vi sia la volontà urgente di dare risposte esaustive dovute e attese, oggi più che mai», auspica il presidente, che si augura di poter incontrare personalmente Bonaccini per approfondire i temi affrontati nel documento. (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 5 agosto.

Il Cai regionale al presidente della Regione Bonaccini: «Si trovi presto la soluzione per la rete sentieristica»
Cronaca 10 Agosto 2021

Monopattini, l’assessore regionale Corsini: «Serve una legge che renda obbligatori assicurazione, frecce, casco e targa»

«Basta deregulation per i monopattini. Cinque vittime in un anno e mezzo, di cui quattro dall’inizio dell’anno, sono troppe. Bisogna che il Parlamento approvi al più presto una legge che preveda l’assicurazione obbligatoria, le frecce, il casco obbligatorio e la targa. Non può esistere un vuoto normativo quando c’è in gioco la sicurezza delle persone sulle nostre strade». Così l’assessore regionale a Mobilità e Turismo, Andrea Corsini, interviene sull’argomento dopo aver già lanciato la proposta a Ravenna il 7 agosto scorso nel corso dell’evento collegato alla campagna «Guida e basta» e all’indomani dell’ultimo decesso avvenuto a Firenze di un giovane 27enne originario dello Sri Lanka che si è scontrato contro uno scooter.

«La mobilità elettrica, sia chiaro, è un importante tassello della transizione ecologica ed è un’ottima cosa – prosegue l’assessore-, ma la strada non può diventare un nuovo far west. Anche chi usa i monopattini deve avere ben chiaro che sta utilizzando un veicolo veloce che può raggiungere i 25 km orari, con tutto quello che questo comporta. Quindi, regole certe e sanzioni per chi non le rispetta. Ricordiamoci che il rispetto dell’altro, sulla strada come nella vita, è imprescindibile per garantire la sicurezza e il diritto alla mobilità di tutti».

Il tema dei monopattini «sabato sera» lo aveva già trattato dettagliatamente nel numero del 3 giugno scorso

Monopattini, l’assessore regionale Corsini: «Serve una legge che renda obbligatori assicurazione, frecce, casco e targa»
Cultura e Spettacoli 7 Agosto 2021

Dalla Regione 1,5 milioni per avvicinare gli studenti alla musica, tra i progetti finanziati anche quello del Comune di Imola

C’è anche il progetto del Comune di Imola dal titolo «Suonando e cantando insieme si cresce 3.0» tra quelli finanziati dalla Regione per diffondere la musica tra gli studenti dell’Emilia Romagna. La Giunta ha infatti approvato, finanziandoli con un contributo complessivo di 1 milione 550 mila euro, percorsi di educazione musicale (propedeutica musicale, musica strumentale, canto corale) per le scuole di musica e gli organismi specializzati nell’organizzazione e gestione di attività di didattica e pratica musicale. 

Saranno oltre 6700 studenti e studentesse che potranno partecipare gratuitamente agli oltre 200 percorsi della durata di 60 ore. Si tratta di un’offerta formativa rivolta agli studenti e alle studentesse della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado nonché dei percorsi di istruzione e formazione professionale dell’intero territorio regionale, da realizzare nell’anno scolastico 2021/2022. I corsi saranno da svolgere nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza sanitaria previsti. (r.cr.)

Dalla Regione 1,5 milioni per avvicinare gli studenti alla musica, tra i progetti finanziati anche quello del Comune di Imola
Cronaca 24 Luglio 2021

La Giunta regionale nel circondario imolese, investimenti e progetti, dall'Osservanza alla sanità. Bonaccini: “Qui un fantastico lavoro di squadra'

Giornata densa di appuntamenti ieri per il presidente della Regione Stefano Bonaccini e la sua Giunta nel circondario imolese, incontrando sindaci, amministratori e le comunità locali, 7 comuni su 10 visitati: Medicina, Castel San Pietro, Mordano, Imola, Casalfiumanese, Borgo Tossignano e Dozza. Al centro, la condivisione delle strategie per la ripartenza, che passa sia da investimenti per opere e progetti avviati o già definiti.

La mattinata è iniziata a Medicina, poi alla Robopac di Castel San Pietro, azienda tra le principali nel settore del packaging, che ha ricevuto risorse regionali tramite la legge regionale sull’attrattività, investiti su formazione e ricerca. Subito dopo a Mordano in visita all’immobile che sarà recuperato e destinato a servizi per anziani, grazie a risorse ottenute dal bando regionale sulla rigenerazione urbana, poi al centro giovanile Flood.

Primo pomeriggio a Imola per un sopralluogo all’ex Ospedale psichiatrico Osservanza. “Un grande complesso, luogo di sofferenza, che verrà restituito interamente alla comunità. Per recuperarlo, la Regione ha stanziato oltre 6 milioni di euro. Così come vi è forte impegno dell’Alma Mater di Bologna: qui nasceranno uno studentato e aule universitarie”.

Successivamente un passaggio al centro vaccinale nell’ex auditorium dell’Osservanza e poi all”ospedale Santa Maria della Scaletta per un momento di ringraziamento “doveroso e sentito, senza retorica” ai sanitari.  In questo ambito, è stata ricordata con grande affetto la figura di Emanuela Cavallari, l’operatrice sanitaria dipendente dell’Ausl di Imola scomparsa nel dicembre scorso causa Covid -19” fa sapere il sindaco di Imola, Marco Panieri, che ha accompagnato la giunta nella visita in città.

“La sanità, prima di tutto, in un’area che ha pagato un prezzo altissimo alla pandemia e che ha visto istituire a Medicina la prima zona rossa in Emilia Romagna”. Nel Circondario Imolese sono previsti investimenti  42 milioni di euro per la sanità tra ospedali e Case della salute. “Ringraziare non basta, il compito di chi amministra è creare le condizioni per una sanità pubblica sempre più moderna ed efficiente”.

Ma c”è spazio anche per la riqualificazione e la rigenerazione urbana, con luogi in disuso che diventano spazi per i più giovani. Nel tardo pomeriggio tappe in vallata a Borgo Tossignano e a Casalfiumanese. Prima in visita a Palazzo Baronale per sostenere la candidatura del Parco della Vena dei Gessi a Patrimonio Unesco. Subito dopo sopralluogo a Carseggio dove il territorio aspetta da qualche anno che venga costruito il nuovo ponte, in sostituzione di quello distrutto dalla piena del Santerno. Infine a Dozza.  

“Qui ho trovato un fantastico lavoro di squadra, fondamentale per ripartire” ha commentato Bonaccini.  

Il presidente Stefano Bonaccini con il sindaco di Imola Marco Panieri nei viali dell’Osservanza 

La Giunta regionale nel circondario imolese, investimenti e progetti, dall'Osservanza alla sanità. Bonaccini: “Qui un fantastico lavoro di squadra'
Cronaca 21 Luglio 2021

Conclusi a Castel San Pietro gli interventi di messa in sicurezza degli argini del Sillaro

A Castel San Pietro si sono conclusi gli interventi per mettere in sicurezza gli argini del torrente Sillaro. Due i lavori ultimati, finanziati dalla Regione per un importo complessivo di 250mila euro.

Il primo si è svolto a valle della località castellana, sulla sponda destra, molto vicina alla strada comunale via Sillaro, colpita da una grave fenomeno di erosione. La particolare conformazione dell’alveo aveva infatti causato il deposito di materiali grossolani trascinati dalla corrente, formando sul fondo del torrente ammassi di ghiaia e terra. Ciò aveva provocato una grave erosione della sponda, tanto che l’acqua si era avvicinata pericolosamente alla sede stradale, alla distanza di appena 10 metri. I lavori hanno permesso la sistemazione del letto del corso d’acqua per circa 450 metri e il suo allontanamento dalla carreggiata stradale. Per rinforzare e proteggere questo tratto, lungo la strada è stata poi realizzato un intervento di difesa delle sponde per un tratto di circa 200 metri, mediante la costruzione con massi di una barriera di circa 2 metri di altezza e profonda un metro e mezzo.

Il secondo intervento ha invece riguardato l’area subito a monte del ponte di San Clemente, dove è stato riattivato il vecchio alveo, quasi totalmente occluso dai materiali portati dalle piene nell’ultimo decennio. Nel corso del tempo la corrente aveva eroso la sponda, portando via un tratto della vicina campagna, e l’acqua si avvicinata pericolosamente alla strada comunale. (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook del Comune di Castel San Pietro

    

Conclusi a Castel San Pietro gli interventi di messa in sicurezza degli argini del Sillaro

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