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Cronaca 25 Marzo 2021

Divario digitale, dalla Regione voucher da 500 euro alle famiglie per attivare connessione internet e pc

Dopo una prima finestra temporale in cui le aree di montagna (quindi anche i comuni della Vallata del Santerno) hanno avuto la priorità, la Regione estende a tutti i Comuni dell’Emilia Romagna il buono (voucher) da 500 euro per permettere ai cittadini in difficoltà economiche l’accesso a internet, tramite la stipula di un contratto di connessione e l’acquisto di un tablet o un pc.

Possono farne richiesta i cittadini con un reddito Isee inferiore ai 20 mila euro, rivolgendosi agli operatori di telecomunicazioni che hanno deciso di aderire all’iniziativa, il cui elenco costantemente aggiornato è disponibile sui siti della Banda ultralarga e di Infratel Italia.

Dallo stanziamento iniziale restano ancora quasi 4 milioni di euro, cifra che permetterà l’erogazione di almeno 7.800 voucher per la connettività. Nella fase riservata ai 119 Comuni di montagna, infatti, sono stati erogati 399 voucher, per un valore complessivo di 199.500 euro, di poco superiore al 5% della disponibilità iniziale. (gi.gi.)

Immagine tratta dal sito della Regione Emilia Romagna

Divario digitale, dalla Regione voucher da 500 euro alle famiglie per attivare connessione internet e pc
Cronaca 23 Marzo 2021

Edilizia scolastica, la Regione annuncia interventi in tre istituti imolesi per più di due milioni di euro

Ci sono anche tre istituti scolastici di Imola nell’elenco dei 172 interventi in programma per la ristrutturazione, l’ampliamento ed il miglioramento degli plessi di tutta l’Emilia Romagna, per un costo superiore a 100 milioni di euro.

Il piano della Regione, infatti, prevede l’apertura di cinque cantieri nelle scuole della Città metropolitana per 13,28 milioni di euro. Uno di questi riguarda appunto Imola ed il miglioramento sismico della succursale di viale Dante dell’Istituto Alberghetti (375 mila euro). Il programma della Città metropolitana, invece, prevede 31 interventi per 11,8 milioni di euro. A Imola, nello specifico, l’adeguamento dei servizi igienici dell’Istituto Paolini (497mila euro); il completamento antincendio del Liceo Rambaldi-Valeriani e dell’Istituto Cassiano (213mila euro) e l’adeguamento dei servizi igienici, la sostituzione degli infissi e il rifacimento della copertura delle varie sedi dell’Istituto Alberghetti (1,31 milioni di euro). Il costo totale degli interventi a Imola quindi è pari a 2,39 milioni di euro. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): la succursale di viale Dante dell’Istituto Alberghetti

Edilizia scolastica, la Regione annuncia interventi in tre istituti imolesi per più di due milioni di euro
Cronaca 21 Marzo 2021

Giornata nazionale vittime delle mafie, Francesca Marchetti (commissione Legalità) e l’impegno della Regione

La settimana della legalità si conclude domani, 21 marzo, con una serie di eventi e di iniziative promosse dall’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna priori nella Giornata nazionale delle vittime delle mafie. «Per la Regione è un impegno che si rinnova nelle scelte e nelle azioni perché la legalità non è solo un valore irrinunciabile, ma è un diritto fondamentale dei cittadini».

La consigliera regionale Pd Francesca Marchetti presiede la commissione che si occupa di Legalità. «Soprattutto oggi, di fronte ad una emergenza sanitaria che sta diventando economica, il tema della legalità ci pone di fronte nuove sfide – ricorda Francesca Marchetti -: monitorare i settori più fragili e più colpiti dal contagio per prevenire la corruzione e l’infiltrazione negli appalti pubblici e nella sanità. Il rischio che l’illegalità si inserisca c’è ed è alto».

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto: Francesca Marchetti

Giornata nazionale vittime delle mafie, Francesca Marchetti (commissione Legalità) e l’impegno della Regione
Cronaca 19 Marzo 2021

Mobilità sostenibile, torna il bonus regionale per chi acquista auto ibride a basso impatto ambientale

Una misura che funziona e fa bene all’ambiente e anche al portafoglio. È il bonus regionale per le auto ibride che rimborsa, a chi acquista un veicolo a basso impatto ambientale, una cifra paragonabile al costo del bollo per tre anni e che la Regione ha deciso di rifinanziare per il prossimo triennio 2021-2023.

Chi ha acquistato o sta acquistando un”auto ibrida, tra i modelli attualmente disponibili, di prima immatricolazione ad uso privato con alimentazione benzina-elettrico, gasolio-elettrico, gpl-elettrico, metano-elettrico o benzina-idrogeno potrà fare domanda online dal 7 aprile per ottenere il contributo, fino a un massimo di 191 euro (pari al costo del bollo medio) all’anno e per tre anni. Il bonus, rivolto ai cittadini residenti in Emilia-Romagna, sarà accreditato direttamente sui conti correnti dei proprietari dell’auto ibrida immatricolata nel 2021 che si saranno registrati sulla piattaforma web della Regione, sarà erogato in tre tranche (dal 2021 al 2023) e potrà arrivare fino a un massimo di 573 euro per auto.

Come ottenere il contributo? I cittadini proprietari di una autovettura immatricolata nel 2020, che dovranno comunque pagare il bollo auto, per accedere al contributo regionale devono inserire esclusivamente online i dati anagrafici, quelli dell’auto e le coordinate bancarie o postali sulle quali si desidera ricevere l’importo dovuto, accreditandosi tramite FedERa (la piattaforma per i servizi online della Regione attiva fino al 30 settembre) oppure Spid o Cie. Sarà sufficiente comunicare i dati una sola volta e, per i tre anni successivi, la Regione provvederà automaticamente all’accredito del contributo.  Sarà possibile registrarsi online a partire dalle ore 14 del 7 aprile fino alle ore 12 del 31 dicembre 2021 sulla piattaforma sul portale regionale. Il contributo è riservato alle persone fisiche e alle auto di nuova immatricolazione, non è valido quindi per le auto in leasing, acquistate a km 0 oppure auto aziendali intestate a ditte.

PER REGISTRARSI 

Mobilità sostenibile, torna il bonus regionale per chi acquista auto ibride a basso impatto ambientale
Cronaca 9 Marzo 2021

Bollo auto, la Regione Emilia Romagna rinvia la scadenza di pagamento al 2 agosto

La Regione ha sospeso fino al prossimo 31 luglio il pagamento del bollo auto in scadenza dal 1 aprile al 31 maggio 2021. Come già accaduto in marzo e in dicembre e visto il perdurare della fase emergenziale, l’Emilia Romagna ha scelto di prorogare la scadenza del pagamento del bollo auto, tassa di competenza regionale, senza aggravio di costi per ritardato pagamento. La sospensione riguarda sia proprietari di automobili che di autocarri.

I pagamenti dovuti nel periodo di sospensione sono effettuati senza l’applicazione di sanzioni e interessi se corrisposti entro il 2 agosto 2021, primo giorno lavorativo dopo il 31 luglio. In caso di mancato pagamento entro il 2 agosto, le sanzioni verranno però conteggiate dalla scadenza ordinaria. La sospensione del termine di pagamento non impedisce il versamento volontario.

Foto d’archivio

Bollo auto, la Regione Emilia Romagna rinvia la scadenza di pagamento al 2 agosto
Cronaca 24 Febbraio 2021

Coronavirus, da domani Imola e il circondario in zona «arancione scuro». Precisazioni della Regione anche su spostamenti e scuola

Come deciso ieri sera, da domani, giovedì 25 febbraio, Imola, tutto il circondario imolese e quattro comuni della provincia di Ravenna (Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme) entreranno in zona «arancione scuro» fino all’11 marzo. In totale 14 comuni, come previsto dall’ordinanza del presidente della Regione Stefano Bonaccini per limitare il diffondersi del virus.

Di seguito alcune precisazioni, fermo restando che laddove non sono previste ulteriori restrizioni restano in vigore quelle previste per la zona «arancione» in tutta l’Emilia Romagna:

Spostamenti. Limitati alle sole ragioni di lavoro, salute e comprovate necessità. Viene infatti esclusa la possibilità di effettuare visite a parenti e amici una volta al giorno, anche all’interno del proprio Comune, salvo le situazioni di necessità. Non si potrà uscire dal proprio comune, anche se di popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Resta la possibilità di recarsi in quelli limitrofi, ma solo per particolari necessità, come ad esempio per l’acquisto di prodotti che nel proprio comune sono introvabili. 

Scuola. Per la scuola, si stabilisce lo svolgimento in presenza delle sole attività dei Servizi educativi 0-3 anni e Scuole dell’Infanzia, mentre le attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado si svolgeranno a distanza al 100%. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori  o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. L’ordinanza specifica però che sarà sempre possibile per gli studenti frequentare le lezioni in presenza, ove previste, se la scuola ha sede in un comune non compreso tra quelli costretti a restrizione. 

Attività economiche. Consentite, comprese quelle di servizio alla persona, permesse nelle zone arancioni del Paese. I datori di lavoro pubblici sono tenuti a limitare la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell”emergenza; il personale non in presenza presta la propria attività lavorativa in modalità agile.  

Sport. Sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto. Resta consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Cultura. Sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell”emergenza epidemica.   

IL TESTO DELL’ORDINANZA 

Foto Isolapress

Coronavirus, da domani Imola e il circondario in zona «arancione scuro». Precisazioni della Regione anche su spostamenti e scuola
Cronaca 22 Febbraio 2021

Coronavirus, dai fondi regionali per la ripartenza 1 milione di euro per restaurare il palazzo della Comunità di Medicina

Prende avvio il Programma straordinario di investimenti per le aree più colpite dalla prima ondata epidemica in Emilia Romagna: le province di Rimini e Piacenza (ex zone arancioni nella scorsa primavera) e, per quel che ci riguarda da vicino, il Comune di Medicina, il cui capoluogo e la frazione di Ganzanigo furono chiusi come «zona rossa» fra il 16 marzo e il 3 aprile del 2020.

Complessivamente, si tratta di 26 milioni di euro stanziati dalla Regione: 12,5 milioni ciascuna per le province di Piacenza e Rimini e 1 milioni di euro per il Comune di Medicina. Risorse, con contributi compresi in media tra l’80 e il 95% del costo ammissibile, che sommate ai cofinanziamenti degli enti locali, generano un investimento complessivo di quasi 35 milioni di euro destinati a 116 progetti.

Come già anticipato lo scorso autunno, Medicina utilizzerà interamente queste risorse per restaurare l’ala del palazzo della Comunità all’angolo delle vie Pillio e Cuscini, per la quale è previsto con il rifacimento della copertura e il consolidamento delle murature, la divisione interna degli spazi per ospitare gli uffici comunali e un archivio. Al milione stanziato dalla Regione il Comune aggiungerà ulteriori 447 mila euro. «La Regione ci è stata a fianco quando si è decisa la necessità della zona rossa, durante la gestione e ora per far ripartire i territori – ha detto il sindaco di Medicina, Matteo Montanari –. Questa ristrutturazione è il primo step di una più ampia riqualificazione di tutto il palazzo che porterà anche a rimodernare e ampliare la biblioteca».

«Chiudere Medicina è stata per me la scelta più difficile come amministratore – ha aggiunto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini –. Abbiamo gestito l’emergenza sanitaria senza mai smettere di guardare avanti, stare vicino a sindaci e amministratori locali, ascoltarli e decidere insieme prima lo stanziamento di fondi direttamente dal bilancio regionale, poi i progetti da finanziare, purché cantierabili in tempi rapidi e utili alle comunità. Nessun finanziamento a pioggia, ma un piano complessivo per mobilitare risorse per la ripartenza». (gi.gi.)

Nelle foto: il palazzo della Comunità 

Coronavirus, dai fondi regionali per la ripartenza 1 milione di euro per restaurare il palazzo della Comunità di Medicina
Cronaca 16 Febbraio 2021

Edifici più sicuri contro i terremoti, tra i lavori finanziati dalla Regione anche il municipio di Borgo Tossignano

Edifici pubblici più sicuri contro il sisma da utilizzare come sedi di protezione civile o per dare assistenza a riparo alla popolazione in caso di calamità naturali.

Per questo motivo la Regione ha stanziato circa 10 milioni di euro per interventi su 15 immobili presenti sul territorio emiliano romagnolo. Si tratta di 11 municipi, due palestre e un centro polifunzionale. Tra le opere finanziate, con 1 milione 248 mila euro, la ricostruzione del municipio di Borgo Tossignano. (da.be.)

Nella foto: il municipio di Borgo Tossignano

Edifici più sicuri contro i terremoti, tra i lavori finanziati dalla Regione anche il municipio di Borgo Tossignano
Economia 12 Febbraio 2021

Piscine comunali, in arrivo dalla Regione un ristoro urgente da 1 milione e mezzo di euro

La commissione Sport, presieduta dalla consigliera regionale Francesca Marchetti, ha dato l’ok alla dotazione finanziaria messa a disposizione dalla Regione Emilia Romagna di 1 milione e mezzo euro quale ristoro urgente per far fronte alle spese di gestione relative agli impianti natatori di proprietà dei Comuni emiliano romagnoli. «Si tratta – spiega Marchetti – di una prima misura urgente, unica a livello nazionale, che conferma l’attenzione della Regione Emilia Romagna a sostegno del mondo sportivo e valuteremo ulteriori ristori monitorando l’evoluzione della crisi».

Le risorse regionali si rivolgono a una platea di circa 130 impianti sportivi comunali, che fanno parte di uno dei settori più colpiti dalla crisi. «Da mesi in Regione – aggiunge – prosegue un lavoro di confronto con i territori per dare risposte concrete ai tanti gestori di piscine e palestre che vivono una crisi senza precedenti, non solo per il blocco dei servizi, ma anche per le spese di gestione incomprimibili. Faremo lo stesso lavoro di squadra per dare risposte alle palestre o alle piscine private, per le quali stiamo attendendo dal Governo finanziamenti pari a 2 milioni di euro da trasferire alle Camere di commercio».

Per questa prima misura i Comuni hanno tempo fino al 20 marzo per trasmettere alla Regione la propria dichiarazione di interesse. (lo.mi.) 

Nella foto: la piscina comunale di Imola

Piscine comunali, in arrivo dalla Regione un ristoro urgente da 1 milione e mezzo di euro
Cronaca 27 Gennaio 2021

Coronavirus, la Regione proroga per altri 90 giorni l’esenzione dal ticket per invalidi e persone affette da patologie croniche o malattie rare

La Regione Emilia-Romagna ha stabilito una nuova proroga, di altri 90 giorni, per le esenzioni dal ticket sanitario in scadenza dal 1 febbraio al 30 aprile per gli invalidi e le persone affette da patologie croniche o malattie rare, che quindi continueranno a non pagare nulla per visite, esami specialistici e assistenza farmaceutica.

Il rinnovo sarà automatico e, per limitare gli spostamenti non necessari, anche dematerializzato: le persone aventi diritto non dovranno infatti né recarsi dal medico per la valutazione specialistica normalmente necessaria per la concessione dell’esenzione, né andare agli sportelli dell’Ausl per richiedere o ritirare l’attestato, che sarà scaricabile in formato digitale dal proprio Fascicolo sanitario elettronico. Dall’inizio della pandemia da Covid-19, si tratta della terza proroga approvata dalla Regione per chi è affetto da invalidità, patologie croniche o malattia rare, e fa seguito a una misura precedente che aveva avuto una durata di 210 giorni. (da.be.)

Coronavirus, la Regione proroga per altri 90 giorni l’esenzione dal ticket per invalidi e persone affette da patologie croniche o malattie rare

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