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Cronaca 19 Maggio 2020

Fase 2 per i Musei civici di Imola: riapre al pubblico la Rocca sforzesca

Inizia la Fase 2 per i Musei civici di Imola: riapre infatti al pubblico la Rocca sforzesca. Sarà una riapertura sperimentale e graduale quella proposta per i prossimi due fine settimana, con modalità e condizioni che recepiscono le indicazioni date dal Comitato tecnico scientifico del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, adattate in considerazione delle unità di personale dedicate alla disciplina degli accessi e del rispetto delle norme comportamentali durante la visita, sempre nell’ottica della prevenzione del rischio da contagio garantendo distanziamento sociale, uso delle mascherine e misure igieniche coerenti con tutte le indicazioni fornite.

La Rocca sforzesca riaprirà nei consueti orari (sabato dalle 15 alle 19, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19), ma con accesso regolamentato in base alle caratteristiche e alla capienza, rispettando le misure di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria del Coronavirus. Gli ingressi saranno consentiti a 5 persone ogni 15 minuti, con massima presenza di 30 persone all’interno del percorso museale. E’ obbligatorio indossare la mascherina e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. (r.cr.)

Nella foto: la Rocca di Imola

Fase 2 per i Musei civici di Imola: riapre al pubblico la Rocca sforzesca
Cultura e Spettacoli 22 Gennaio 2020

Un migliaio di visitatori in più nel 2019 per i Musei civici di Imola, oltre 35 mila le presenze totali

Oltre 35 mila visitatori nel 2019 per i musei civici di Imola, con un aumento di più di mille presenze rispetto al 2018. Numeri positivi, insomma, per Palazzo Tozzoni, Rocca Sforzesca, Museo di San Domenico e Salannunziata, a conferma di un trend di crescita costante negli ultimi anni. Tra le iniziative che hanno contribuito al risultato sono certamente da segnalare l”ingresso gratuito ai musei la domenica mattina riservato ai residenti imolesi e tante aperture straordinarie effettuate in periodi di particolare afflusso turistico, come le festività di primavera, luglio e agosto per la Rocca Sforzesca e, per il Museo di San Domenico e Palazzo Tozzoni, le feste natalizie.

Venendo al dettaglio, il numero più alto di visitatori, 12.791 nel 2019, è quello registrato dal Museo di San Domenico, sia per quanto riguarda le mostre (da segnalare in particolare quella ancora in corso di Enrico Minguzzi) e gli eventi, sia per le collezioni permanenti e le attività didattiche per bambini di ogni età. In questa categoria rientrano i laboratori domenicali «Giocamuseo», i «Compleanni al museo», le «Notti al museo» e gli appuntamenti con le scuole. Tanti gli studenti tra i visitatori, grazie a percorsi formativi e aule didattiche attrezzate.

La Rocca Sforzesca ha registrato, invece, 11.858 visitatori nell”anno da poco concluso. Tra i progetti che hanno caratterizzato il 2019 le varie iniziative legate al cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci e la creazione, insieme ai Comuni di Bagnara, Dozza e Riolo Terme e in collaborazione con If Imola Faenza, del percorso «Le Rocche di Caterina», che ha creato un filo conduttore tra le fortezze appartenute a Caterina Sforza. Inoltre, il 27 ottobre è stato inaugurato il nuovo percorso permanente di visita in realtà aumentata, realizzato in collaborazione con l”Associazione Imola Storico Artistica (Aisa), che ha fatto registrare in una sola giornata oltre 400 visitatori.

Passando a Palazzo Tozzoni, la casa museo di via Garibaldi ha accolto l”anno scorso 6.331 visitatori, con un particolare gradimento ottenuto dalla rassegna «Domenica a Palazzo», che sarà riproposta anche nel 2020. La Salannunziata infine, ha chiuso il 2019 con oltre 4.000 presenze grazie ai vari eventi ospitati, dalle mostre alle conferenze. Di recente poi l”ex chiesa di via Fratelli Bandiera è stata anche risistemata dalla proprietà, la Fondazione Istituzioni Riunite di Imola, che ha messo a disposizione dei Musei civici, ai quali è affidata la programmazione annuale, uno spazio rinnovato e più fruibile (leggi qui). (r.c.)

Nella foto l”interno della Rocca Sforzesca in occasione della presentazione del nuovo percorso di visita in realtà aumentata

Un migliaio di visitatori in più nel 2019 per i Musei civici di Imola, oltre 35 mila le presenze totali
Cronaca 25 Aprile 2019

Liberazione, «Quando un posto diventa un luogo» e la re-inaugurazione alla Rocca sforzesca

Domani, venerdì 26 aprile, per il 74° anniversario della Liberazione, nell’ambito delle iniziative di Quando un posto diventa un luogo, è in programma, alle ore 10 nel piazzale Giovanni dalle Bande Nere, la re-inaugurazione della lapide a ricordo dei perseguitati, degli uccisi e dei fucilati alla Rocca sforzesca, tra i quali Alessandro Bianconcini, antifascista e combattente di Spagna che ha dato il suo nome alla 36ª Brigata Garibaldi, a cura della classe 3ª B della scuola media Innocenzo da Imola con le professoresse Antonella Lepore e Letizia Ragazzini. A seguire deposizione di una corona, con interventi di Claudio Frati, assessore del Comune di Imola e Valter Attiliani, dell’Anpi di Imola. (r.cr.)

Nella foto: la Rocca sforzesca

Liberazione, «Quando un posto diventa un luogo» e la re-inaugurazione alla Rocca sforzesca

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