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Cronaca 16 Ottobre 2021

Assalto alla Cgil di Roma, la condanna del presidente del Consiglio comunale di Imola Roberto Visani

Dopo i gravi fatti accaduti una settimana fa a Roma con l’assalto alla sede della Cgil di Roma, giovedì scorso il presidente del Consiglio comunale di Imola, Roberto Visani, ha voluto ricordare gli episodi di violenza in apertura della seduta.  «Scene che portano alla memoria gli anni terribili del fascismo e le devastazioni delle Camere del Lavoro avvenute esattamente 100 anni fa nella primavera del 1921. In questa circostanza intendo esprimere la più ferma condanna di quanto accaduto unitamente alla solidarietà alla Cgil, agli operatori sanitari ed alle forze dell”ordine. È necessario che tutta la comunità politica, senza ambiguità, esprima ferma e incondizionata condanna contro queste manifestazioni violente che per la loro inquietante carica eversiva non hanno nulla a che fare con la legittima espressione del dissenso. La contrarietà ad alcune forme di tutela della salute pubblica come il green pass, che ritengo necessarie, non giustifica atti intimidatori o distruttivi contro persone o cose.  A Roma sono stati presi di mira sindacalisti, medici, infermieri, agenti di polizia. Colpire il sindacato, il cui ruolo è sancito dalla costituzione significa colpire le lavoratrici e i lavoratori che esso rappresenta; l”assalto a un pronto soccorso pretende di demolire la fiducia che gli italiani stanno riponendo verso la sanità e i suoi operatori che si sono prodigati nell”ultimo anno e mezzo per contrastare la pandemia da Covid-19; scagliarsi verso le forze dell”ordine rende evidente la mancanza di rispetto non solo verso gli agenti ma più ampiamente verso le leggi dello Stato che in quel momento essi stanno difendendo. Gli assalti di questi giorni rappresentano quindi una minaccia seria alla Costituzione e ai valori sui quali è stata scritta e approvata». (r.cr.)

Foto d’archivio

Assalto alla Cgil di Roma, la condanna del presidente del Consiglio comunale di Imola Roberto Visani
Cronaca 16 Agosto 2021

Sofia vuole volare, doppiare e cantare sognando di essere Mary Poppins

Sofia ha 13 anni ed a giugno ha terminato le scuole medie a Imola. Lo ha fatto con buoni voti e con una toccante lettera per i compagni di classe (pubblicata su sabato sera dell’8 luglio). Per lei non terminava solo un ciclo di studi, ma si apriva un capitolo di vita rivoluzionario. Insieme alla mamma Elisa e alle sorelle Valentina e Giulia, sta per trasferirsi a Roma per inseguire il suo sogno: frequentare le migliori scuole per diventare doppiatrice per il cinema e la televisione.

La passione di Sofia nasce all’età di sette anni quando la sua insegnante d’inglese, un’ex doppiatrice, le dice che aveva una bella voce e che poteva intraprendere questa attività. Da lì Sofia comincia a frequentare scuole di recitazione e corsi di dizione in privato, elementi fondamentali che la porteranno alla scuola di doppiaggio cantato di Roma che attualmente già frequenta. Sofia non ha ancora preso parte a grandi progetti, ma ha già collezionato una serie di successi come la conquista della finale in un concorso canoro e la partecipazione a vari provini, ad esempio quello per il ruolo di Annabelle nel film su Mary Poppins. (ma.to.)

L’intervista a Sofia su «sabato sera» del 29 luglio.

Nella foto: Sofia (al centro) insieme alle sorelle Valentina e Giulia

Sofia vuole volare, doppiare e cantare sognando di essere Mary Poppins
Cronaca 10 Febbraio 2020

A «Cinema Osservanza» il documentario «Impressionisti segreti»

Nuovo appuntamento della rassegna Cinema Osservanza al Teatro dell’Osservanza, questa sera, domani e mercoledì, alle 21, con la proiezione del documentario Impressionisti segreti, di Daniele Pini.

Biglietto ridotto per i lettori del Sabato sera che mostrano il coupon pubblicato sul numero del settimanale in edicola e per gli utenti che hanno scaricato l’app gratuita “AppU” sul proprio smartphone. (r.cr.)

A «Cinema Osservanza» il documentario «Impressionisti segreti»
Cronaca 29 Settembre 2019

Promuovere la lettura tra legge e buone pratiche, se n'è parlato in un incontro con politici e professionisti

In Italia solo il 40% dei cittadini legge un libro all’anno. Se già considerare lettore una persona che legge un volume in 12 mesi è alquanto ottimistico, pensare che siano solo due italiani su cinque a farlo sconsiglierebbe di intraprendere qualsiasi professione legata ai libri. Comprensibile quindi che serva una legge per promuovere la lettura. Il Parlamento italiano questa legge l’ha scritta nella scorsa legislatura e la Camera la ha già approvata a grande maggioranza in quella in corso, ora deve passare all’esame del Senato.

Di questa legge si è parlato sabato 21 settembre alla festa di Left Wing, l’associazione che, fra l’altro, cura una web radio e produce un rivista di politica, economia e cultura fondata tra gli altri dall’ex presidente del Pd, Matteo Orfini. Nella cornice della Città dell’Altra economia, all’ex Mattatoio del Testaccio si svolto un seminario in cui a fianco della deputata Pd Flavia Piccoli Nardelli, che ha scritto e portato avanti la legge, c’erano esponenti della politica come gli onorevoli Maria Chiara Gadda (firmataria della legge contro lo spreco alimentare) e Francesco Verducci, la presidente di Alleanza Cooperative Italiane Comunicazione Giovanna Barni, rappresentanti dell’Associazione italiana editori, degli editori indipendenti di Adei, dei librai e delle biblioteche. Fra gli invitati al seminario anche Paolo Bernardi, presidente della Coop. Bacchilega che ha portato il proprio contributo raccontando alcune delle pratiche che la cooperativa imolese affianca alle prestigiose pubblicazioni di libri per bambini e ragazzi e alla rivista Lo Spunk, senza contare i corsi di Officina Passo Passo.

Un incontro che grazie alla qualità degli intervenuti ha messo in evidenza il valore della legge e la necessità di dare impulso alla lettura, incrementare i lettori e consentire lo sviluppo di una filiera editoriale equilibrata, che tenga in conto l’esigenza di un rapporto virtuoso tra pubblico e privato nella gestione dei luoghi della lettura e delle attività culturali in genere. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 settembre

Nella foto un momento dell”incontro a Roma

Promuovere la lettura tra legge e buone pratiche, se n'è parlato in un incontro con politici e professionisti
Cronaca 4 Settembre 2019

Nuovo governo, il senatore Daniele Manca: «Soluzione che fa bene anche in vista delle elezioni regionali»

Da parlamentare di opposizione a parte della nuova maggioranza giallorossa (Partito Democratico-Movimento 5 Stelle-Leu) che stasera, con l’annuncio della lista dei ministri da parte del presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, sembra proprio cosa fatta. Cambia radicalmente prospettiva, dunque, l’esperienza in parlamento del senatore imolese Daniele Manca, che da Roma commenta a caldo la nascita del governo atteso domani mattina al Quirinale per il giuramento.

«Sono contento – esordisce – perché il Pd ha avuto ministeri chiave, come quello dell’Economia, fondamentale per far fronte all’eredità pesante che ci ritroviamo a gestire, le politiche da recessione del precedente governo, con la crescita zero e il calo della produzione industriale. E soprattutto si è riusciti, con il grande lavoro di tutti, a centrare l’obiettivo fondamentale: un programma condiviso, di legislatura, per garantire la svolta e ritrovare il ruolo che ci spetta in Europa, contro l’isolamento voluto da Salvini e senza più la logica di scambio del contratto di governo. Sono certo che, anche grazie al tecnico di valore nominato al ministero dell’Interno (Luciana Lamorgese, già prefetto di Venezia e di Milano, Ndr), avremo qualche clandestino in meno e qualche rimpatrio in più, ridando al Viminale il ruolo delicato che deve avere: pilastro della sicurezza pubblica e non clava finalizzata al consenso».

Manca non nasconde tuttavia le difficoltà della nuova situazione. «E’ una fase nuova, che farebbe tremare le gambe a chiunque – sottolinea -, ma ho vissuto bene questo cambio di prospettiva perché ho visto tutti predisposti a mettere davanti il bene dell’Italia. Devo dare atto a tanti per il lavoro fatto. In questo epilogo c’è molto di Renzi e della leadership naturale di chi ha governato per mille giorni, ma anche il segretario Zingaretti e i capigruppo hanno lavorato bene per arrivare alla soluzione della crisi».

Leggendo la svolta in chiave di ricadute locali, in particolare in vista delle elezioni regionali, il senatore Pd si dice convinto del fatto che «a livello regionale la nascita del governo non farà danni, perché l’avversario fondamentale è la Lega. Che poi si arrivi a batterla con un’alleanza organica con il Movimento anche in Emilia Romagna o in altro modo vedremo, comunque l’esperienza nazionale è importante anche per la Regione». E a Imola? L’ex sindaco su questo fronte è molto più cauto: «La situazione di Imola è molto diversa – risponde -. In questo momento è impossibile ragionarci sopra perché prima andrebbero chiarite alcune questioni: innanzitutto non sappiamo qual è la posizione del sindaco nel rapporto con il suo movimento. Ci sono solo ombre e incertezze. Come ha votato la Sangiorgi sulla piattaforma Rousseau, a favore o contro? E non sappiamo nemmeno quale sia il rapporto vero con la Lega. Infine, veniamo da un anno e mezzo in cui la giunta ha perso ben cinque assessori e non si capisce in quale direzione vada. Qualsiasi collaborazione – chiude – è preclusa fino alla soluzione di questi tre quesiti». (mi.ta.)

Nuovo governo, il senatore Daniele Manca: «Soluzione che fa bene anche in vista delle elezioni regionali»
Cultura e Spettacoli 6 Luglio 2018

Ginetta Fino e Pino Mainieri, attori castellani in onda questa sera su Tv2000

Una serata da ricordare per Ginetta Maria Fino e Giuseppe «Pino» Mainieri, attori castellani. Una serata che, per loro, è possibile condividere con gli amici e con il pubblico che da anni li segue nei loro lavori emozionanti. Questa sera sarà trasmessa in prima serata su Tv2000 la registrazione della trasmissione «Retroscena. I Segreti del Teatro» tenutasi martedì 26 giugno al teatro Argentina di Roma. Una festa nel teatro, con il teatro e attraverso il teatro che ha visto sul palco, tra i tanti, Marco Baliani, Moni Ovadia, Gabriele Lavia, Pamela Villoresi, Ascanio Celestini, Marco Paolini, Lina Sastri, presentati e intervistati da Michele Sciancalepore, padrone di casa della trasmissione nonché giornalista e critico teatrale del quotidiano Avvenire.

«Ho sognato a lungo di ””arrivare a Roma”” con il nostro spettacolo “Non mi ricordo”, ci siamo arrivati grazie a Michele Sciancalepore ed è stata bellezza allo stato puro e gioia, intensa gioia per aver fatto parte di un”orchestra in cui ciascun attore ha espresso toni intimi e pièce nei suoni e toni a lui peculiari. Un concerto sublime di teatro e di anime». È emozionata e soddisfatta Ginetta Fino. «Il teatro Argentina era diventato la casa del pubblico che pareva non se ne volesse andare – continua -. Devo ringraziare Michele Sciancalepore che ci ha sempre sostenuti e che ha condotto una serata impeccabile, insieme a Beatrice Fazi, nota attrice di cinema, teatro e tv».

Sul palco, ogni artista si è raccontato ed è stato omaggiato. Per Fino e Mainieri, è stato proiettato un filmato con spezzoni di loro interviste e spettacoli. «Poi siamo entrati in scena, con Sciancalepore che ha fatto un richiamo bellissimo al cuore che batte e alla condivisione, nonché al connubio tra arte e vita. Io ho cercato di spiegare perché per noi il teatro è vita: ho parlato dei danni fisici e cognitivi avuti da Pino in seguito a un incidente, del suo recupero che però non ha riportato la memoria e di come lui volesse tornare in scena ma io mi sia opposta per dieci anni fino a che ho scritto la pièce Non mi ricordo in cui ricostruivo il passato e il presente, e che abbiamo portato in scena per la regia di Nuzzo e Di Biase». (r.c.)

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 5 luglio

Nella foto, da sinistra, Pino Mainieri, Ginetta Fino e Michele Sciancalepore al teatro Argentina di Roma (foto Stefania Casellato per Tv2000)

Ginetta Fino e Pino Mainieri, attori castellani in onda questa sera su Tv2000

Samantha Valentini, la 14enne ballerina imolese «on the road» su Rai Uno da Milly Carlucci

Samantha Valentini, 14enne ballerina imolese, ha rappresentato la città di Imola nel programma di Milly Carlucci «Ballando on the road», andato in onda ieri su Rai Uno alle 14 e dove si è giocata il passaggio al serale di «Ballando con le Stelle».

Il suo ballo, di danza contemporanea e intitolato «Ragno Fantasia», è molto tecnico ed è stata selezionata, nella tappa di Mestre, al casting itinerante svolto in tutta Italia. La giovane è rimasta entusiasta della bella esperienza vissuta all’Auditorium Massimo di Roma dove è stata una delle protagoniste della terza puntata e ringrazia tutta la redazione della Rai per la grande opportunità che gli è stata concessa.

Questa esperienza è stata, senza dubbio, anche una bella vetrina per il suo futuro artistico. Samantha, infatti, è vice campionessa Italiana Fids 2017 e balla nella scuola «IndipenDance Studio Asd» a Imola.

r.c.

Nelle foto (concesse dal padre Walther Valentini): Samantha durante la trasmissione su Rai Uno,  al trucco e con i genitori all”Auditorium

Samantha Valentini, la 14enne ballerina imolese «on the road» su Rai Uno da Milly Carlucci

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