Posts by tag: rugby

Sport 13 Febbraio 2020

Il Rugby Castel San Pietro ha vinto alla Dozza, scarcerato un giocatore a metà partita

Domenica scorsa il Rugby Castel San Pietro, come da previsioni, ha vinto 54-14 il recupero con il Giallo Dozza ed ha chiuso la stagione regolare al secondo posto dietro il Pieve. Ma c’è una bella storia da raccontare.

Giocando all’interno del carcere bolognese, sul 14 pari è successo un avvenimento imprevisto e mai successo prima. E’ arrivato un poliziotto che ha comunicato che il pilone bolognese doveva uscire… Ma non dal campo, bensì dal carcere. Scompiglio generale, abbracci e commozione con l’augurio di non rivedersi più dentro la Dozza. Poi la partita è ripresa, ma di fatto era già finita. (ma.mi.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 13 febbraio.

Nella foto: i giocatori del Rugby Castel San Pietro

Il Rugby Castel San Pietro ha vinto alla Dozza, scarcerato un giocatore a metà partita
Sport 20 Aprile 2019

Il giornalista e tra i fondatori dell'Imola Rugby Paolo Ricci Bitti racconta i 40 anni della società imolese dopo il salto in B

In realtà non ne sapevamo nulla sia di rugby sia di promozioni in quel 1986, quando l’Imola balzò dalla C2 alla C1. La prima scalata nella vita della società nata dal niente appena otto anni prima in una città che di ovale non aveva mai avuto nulla e che, in fatto di sport, aveva sempre molto altro a cui pensare con tradizioni ricche di medaglie, coppe, trofei. Una gran botta di orgoglio, quella finale stravinta con i bresciani del Roncadelle davanti a più di mille spettatori, ma senza immaginare quanto lontano ci trovassimo ancora dalle meraviglie del mondo del rugby.

Abbiamo detto «rugby» a Imola tra gli anni ’70 e ’80? «Quello con la mazza?», oppure «Quello con il casco e le spalle imbottite?». Già la pronuncia era un ostacolo mica da poco: rugby (com’è scritto), rebbi (romagnolo verso Faenza), rugbì (in francese, lasciamo stare), ragby (erre molto tirata, solo per chi era stato in Inghilterra). E poi quel paradosso cubista di andare avanti passando la palla indietro, di metterci sempre la faccia, di non cadere appena sfiorati dall’avversario, di non protestare con l’arbitro (anche da parte del pubblico). Difficile da spiegare, figuriamoci da imparare e da giocare bene fino a essere promossi in C1 partendo tutti da zero, senza un manuale, un libro di testo, una bussola, fidandoci di esplorare le ignote terre d’Ovalia attraverso gli occhi di un allenatore di Rovigo e di un marziano sbarcato dal Sud Africa: noi giocatori tutti Venerdì, loro Robinson Crusoe. A proposito di mete e placcaggi, in quegli anni sulla mappa leonardesca di Imola c’era scritto «Hic sunt leones». (p.r.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 aprile.

Il giornalista e tra i fondatori dell'Imola Rugby Paolo Ricci Bitti racconta i 40 anni della società imolese dopo il salto in B
Sport 14 Aprile 2019

Rugby, Imola regola Bologna e festeggia la promozione in serie B

Il sogno dei rossoblù è diventato realtà: l’Imola Rugby regola con un netto 57 a 7 il fanalino di coda Bologna 1928 e, complice la contemporanea sconfitta casalinga di San Benedetto, festeggia la promozione in serie B con ben 3 turni di anticipo. Un risultato tanto importante quanto meritato per una squadra giovanissima, composta da tanti elementi cresciuti nella “cantera” imolese, partita senza i favori del pronostico, ma capace di stupire tutti e trasformarsi in un vero e proprio carro armato.

I numeri della squadra di coach Sermenghi, bravissimo nel guidare la crescita tecnica e fisica dei suoi ragazzi, sono impietosi: Imola ha finora raccolto 17 vittorie su 18 tra prima e seconda fase (unico ko a Formigine datato 21 ottobre), registrando il miglior attacco e la miglior difesa del girone. Un ruolino di marcia simile, ha di fatto spento ben presto le speranze di rimonta delle inseguitrici più accreditate, in primis Formigine e San Benedetto, mai in grado di impensierire la compagine romagnola. Nella prestazione che ha regalato a Imola il passaggio di categoria, Scalerandi e compagni hanno sin dalle prime battute di gara, grazie ad un efficace gioco di mischia, archiviando la pratica Bologna già nei primi 40’. Al termine dell’incontro, grazie alle ottime notizie giunte dalle Marche, la festa rossoblù ha potuto prendere il via: Imola è di nuovo in serie B. (t.m.)

Nella foto: la gioia a fine partita dell”Imola Rugby

Rugby, Imola regola Bologna e festeggia la promozione in serie B
Sport 20 Febbraio 2019

Riqualificazione impianti sportivi «Zanelli-Tassinari» e «Bacchilega», l'interesse dell'Imolese non soddisfa il Comune

Una sola proposta presentata, che però “non è conforme a quanto richiesto nell’avviso”. E’ questo, secondo quando reso noto dal Comune, l’esito dell’avviso esplorativo per la presentazione di proposte operative per la riqualificazione, gestione e valorizzazione dell’impianto sportivo comunale «Zanelli-Tassinari» (destinato al rugby) e dell”impianto sportivo comunale «Bacchilega» (calcio). Nell’avviso pubblico, da presentare entro il 18 febbraio, si chiedeva agli operatori economici interessati e in possesso dei requisiti generali di manifestare interesse alla presentazione di eventuali proposte operative di valorizzazione degli impianti in oggetto.

Allo scadere dei termini di presentazione, i tecnici di Area Blu hanno verificato che è arrivata una manifestazione di interesse, quella dell’Imolese Calcio 1919 Srl, la quale però non ha corredato l’istanza di elaborati grafici, relazioni e di un piano economico finanziario, dichiarando che ad oggi non sussistono le condizioni per la stesura e la pubblicazione di simili documenti, essendo numerose le variabili che non permettono la definizione della documentazione citata. Da qui la constatazione che la documentazione presentata non è conforme a quanto richiesto dall’avviso. «Era importante per l’Amministrazione comunale conoscere formalmente se c’erano dei progetti per la riqualificazione dell’area. Prendiamo atto, dopo la manifestazione di interesse pubblicata, che non c’è nessun progetto presentato al riguardo. Prendiamo comunque atto inoltre dell’interesse esplicitato dall’Imolese Calcio 1919 Srl» ha dichiarato Maurizio Lelli, assessore allo Sport. (re.spo.)

Nella foto (dal sito dell”Imolese): un”immagine del Centro Sportivo Bacchilega

Riqualificazione impianti sportivi «Zanelli-Tassinari» e «Bacchilega», l'interesse dell'Imolese non soddisfa il Comune

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