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Sport 9 Febbraio 2021

Atletica, Massimo Cavini (Sacmi Avis) primo dei non eletti Fidal: «Non avevo tanto tempo, mi basta Mei presidente»

È Stefano Mei il nuovo presidente federale dell’atletica leggera italiana. Il 58enne spezzino, campione europeo dei 10.000 a Stoccarda 1986, nell’elezione di domenica 31 gennaio ha battuto Vincenzo Parrinello, delfino dell’ex presidente Alfio Giomi, ottenendo il 53,47% dei voti rispetto al 46,35% del rivale. A fare la differenza sono stati i voti del terzo candidato, Roberto Fabbricini, che in sede di ballottaggio sono andati per gran parte verso Mei.

L’elezione dello spezzino è stata accolta con gioia da tan- tissimi ex atleti, da Livio Berruti a Francesco Panetta, da Fiona May a Manuela Levorato, ma anche e soprattutto dal «nostro» Massimo Cavini. Il presidente dell’Atletica Imola, inserito nella squadra di Mei, è risultato essere primo dei non eletti in quota tra i dirigenti nel nuovo Consiglio Federale, che sarà composto per sette dodicesimi da fedelissimi di Parrinello. «È andata come avevo immaginato e sperato, anche se sarebbe stato meglio avere un dirigente in più della squadra di Mei all’interno del Consiglio Federale – ammette Cavini -. Per me sarebbe stato difficile districarmi tra i vari impegni: non volevo trascurare nulla, in maniera particolare l’Atletica Imola. Devo dire che è stata una bella soddisfazione personale: se non avessi così insistito per non essere eletto, probabilmente avrei avuto parecchi voti in più. Tanti atleti erano dalla parte di Mei: le aspettative sono alte, speriamo di aver dato una bella rivitalizzata al sistema». (an.cas.)

Nella foto: Massimo Cavini

Atletica, Massimo Cavini (Sacmi Avis) primo dei non eletti Fidal: «Non avevo tanto tempo, mi basta Mei presidente»
Sport 23 Ottobre 2020

Risultato storico nel mezzofondo per la Sacmi Avis, gli Allievi salgono sul podio italiano

«Un risultato storico». Sono queste le prime parole di Massimo Cavini, presidente dell’Atletica Imola Sacmi Avis, quando gli chiediamo un commento sul terzo posto di squadra nella categoria Allievi, ottenuto agli Assoluti di mezzofondo di Modena nel week-end del 17-18 ottobre. «Non possiamo che ritenerci fieri dei nostri ragazzi – pro- segue Cavini -. Arrivavamo ai campionati italiani come decimi nel ranking nazionale di categoria. Siamo davvero entusiasti del miglioramento ottenuto, peccato per la ridotta rilevanza dell’evento di questi tempi: non essendoci scontri diretti, il punteggio è stato assegnato con una graduatoria in base alle società. Non si è potuto festeggiare, ma il posizionamento resta fantastico: un riconoscimento che corona la crescita di un vivaio prezioso con un futuro brillante». (r.f.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 22 ottobre

Foto tratta dalla pagina Facebook della Sacmi Avis

Risultato storico nel mezzofondo per la Sacmi Avis, gli Allievi salgono sul podio italiano
Sport 17 Ottobre 2020

Atletica, la Sacmi Avis alla Festa tricolore del mezzofondo: «Abbiamo giovani che possono stupire»

Oggi e domani a Modena è in programma la seconda prova dei Campionati Italiani Assoluti che si svolgeranno alla «Festa dell’Endurance» di Modena, evento incentrato prevalentemente sulle discipline di mezzofondo, in particolare 1.500, 3.000, 5.000 metri, siepi e marcia. «Abbiamo atleti che potenzialmente possono puntare in alto – ha commentato il presidente della Sacmi Avis Massimo Cavini -. Siamo fiduciosi per i nostri tre Under 18: Riccardo Ghi- nassi, Mattia Turchi e Davide Lanconelli. Soprattutto il primo è in costante crescita: ha ottenuto il record imolese Under 18 all-time nei 1.500 ed è classificato come migliore in Italia proprio nei 1.500 e nei 3.000. Accediamo a questa competizione come decimi in Italia nella categoria Allievi». (r.f.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 15 ottobre.

Nella foto (dalla pagina Facebook della Sacmi Avis): Riccardo Gaddoni 

Atletica, la Sacmi Avis alla Festa tricolore del mezzofondo: «Abbiamo giovani che possono stupire»
Sport 25 Settembre 2020

Atletica, due ori e un bronzo per la Sacmi Avis ai tricolori giovanili. Titolo e record per Marta Morara

Grosseto, terra di conquista per l’Atletica Imola Sacmi Avis. La società del presidente Massimo Cavini è stata ancora una volta grande protagonista agli Italiani Juniores (Under 20) e Promesse (U23) che si sono svolti in Toscana da 18 al 20 settembre corso.

Inevitabile che le luci dei riflettori si accendano su Marta Morara. Dopo il bronzo agli Assoluti, l’atleta allenata da Gabriele Obino ha battuto di un centimetro il proprio primato personale, saltando 1.85, centrando così il quarto titolo italiano della sua carriera e coronando una stagione spettacolare. «Sono molto contenta, non è mai scontato vincere, anche se era il mio obiettivo – commenta Marta -. Sinceramente speravo di saltare 1.87, l’ho sfiorato al secondo tentativo e so che quest’anno valevo di più di 1.85, però comunque vincere facendo il personale è bellissimo. Dopo un periodo difficile avevo bisogno di una grande soddisfazione: il bronzo agli Assoluti mi aveva dato la carica giusta, ma questo successo vale di più. Grosseto è una rinascita e un punto di partenza per le gare del 2021».

Passando alle altre specialità, solito show imolese nel decathlon Promesse. Il lughese Michele Brini, reduce dalla medaglia d’argento ai recenti Assoluti di Padova, centra il terzo titolo italiano della sua giovane carriera, nonostante un piccolo fastidio muscolare durante la prima prova (i 100 metri): per lui un totale di 6.897 punti. Terzo l’altro atleta della Sacmi Avis, Simone Ronzoni, con tanto di record personale migliorato di quasi 200 punti. (an.cas.)

Nella foto: Marta Morara con la medaglia d’oro agli italiani Promesse Under 23

Atletica, due ori e un bronzo per la Sacmi Avis ai tricolori giovanili. Titolo e record per Marta Morara
Sport 3 Settembre 2020

Una Sacmi Avis… Assoluta a Padova. Il presidente Cavini: «Centrati risultati inaspettati»

Un argento e un bronzo: l’Atletica Imola Sacmi Avis torna a casa da Padova con due medaglie alla prima tappa dei Campionati Italiani Assoluti, dedicata alle gare di velocità, salti, lanci e staffette (le prove di mezzofondo e fondo si svolgeranno a Modena dal 16 al 18 ottobre). Sugli scudi sono finiti Michele Brini e Marta Morara: il lughese ha centrato uno straordinario secondo posto nel decathlon, totalizzando 7.351 punti; la saltatrice ha invece sorpreso tutti, centrando un ottimo terzo posto alle spalle delle favoritissime Vallortigara e Furlani (quest’ultima saltando 1,82, stessa misura della Morara, ma con meno errori). «Negli anni passati non eravamo abituati a centrare delle medaglie agli Assoluti – ammette Massimo Cavini, presidente della Sacmi Avis -. Era già tanto se riuscivamo a mandare qualche atleta a queste gare. Negli ultimi due anni la tendenza si è invertita: rispetto al 2019 la nostra presenza era meno numerosa, ma più qualitativa. Tutti gli atleti erano da finale e siamo riusciti a centrare risultati inaspettati».

Marta Morara è stata la più sorprendente della Sacmi Avis, sei d’accordo?

«Sì, anche perché è riuscita ad esprimersi al meglio in una gara di livello molto basso. Lo stesso Tamberi si era lamentato per la pedana durante la prova maschile. Marta era pronosticata al sesto posto: dopo aver faticato un po’ nelle qualificazioni, ha sfiorato un clamoroso secondo posto. È stata la saltatrice più sorprendente a livello nazionale». (an.cas.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 3 settembre. 

Nella foto: l’imolese Marta Morara, medaglia di bronzo nel salto in alto ai campionati italiani Assoluti

Una Sacmi Avis… Assoluta a Padova. Il presidente Cavini: «Centrati risultati inaspettati»
Sport 10 Marzo 2020

Atletica, Sacmi Avis tra medaglie tricolori e impegni futuri. Cavini: «Un meeting all’aperto in autunno»

Due podi assoluti alle spalle, quando sta per iniziare a tutti gli effetti la stagione all’aperto. Il 2020 è iniziato decisamente bene per l’Atletica Imola Sacmi Avis, con il doppio bronzo raggiunto agli Assoluti Indoor di Ancona da Francesco Conti (800) e Michele Brini (eptathlon). «Agli Assoluti Indoor abbiamo centrato due podi che hanno rispettato i valori in campo – commenta il presidente Massimo Cavini -. In gare del genere spesso il fattore emotivo gioca brutti scherzi, ma Conti e Brini sono stati bravi a raggiungere il massimo risultato a cui potevano ambire».

Ci aiuti a valutare l’importanza di una gara indoor rispetto ad una all’aperto.
«Ultimamente le gare indoor hanno assunto un valore molto più importante rispetto al passato. Una volta queste gare venivano utilizzate solo come preparazione invernale, solo pochissimi atleti vi partecipavano. Poi, un po’ alla volta, gli atleti hanno iniziato a prepararle in modo specifico.  Per questo motivo è nato un progetto, inventato da me. Si tratta di un’iniziativa a livello regionale per la seconda parte della stagione. Ospiteremo a Imola un meeting a inizio ottobre: l’intento è proprio quello di rilanciare l’attività all’aperto nella seconda parte della stagione. C’è molta richiesta di gare, ma non ce ne sono. Ci aspettiamo atleti top a questo meeting». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 5 marzo.

Nella foto: Massimo Cavini

Atletica, Sacmi Avis tra medaglie tricolori e impegni futuri. Cavini: «Un meeting all’aperto in autunno»
Sport 8 Luglio 2019

Due serate di grande atletica al Romeo Galli per i campionati regionali

Due giorni di grande atletica al Romeo Galli. Domani, martedì 9 e giovedì 11 luglio, alle Acque Minerali gli appassionati potranno godersi due delle tre tappe (la prima è andata in scena giovedì 4 a Forlì) dei Campionati Regionali Individuali. Un appuntamento da non perdere, con molti atleti imolesi a caccia del minimo per partecipare ai Tricolori Assoluti di Bressanone, dal 26 al 28 luglio.

Non è passato inosservato il fatto che la prima delle due tappe imolesi dei Regionali coinciderà col Memorial Cavulli, appuntamento di grande tradizione per l’atletica imolese. E’ lo stesso Massimo Cavini, presidente della Sacmi Avis, a spiegarci come mai. «Il Memorial Cavulli per tanti anni è stato un Meeting riconosciuto a livello interregionale, poi ha avuto uno stop di un paio d’anni. Quando si interrompono certe tradizioni, non è facile mantenere gli stessi standard: o si interviene con degli sponsor, per elargire premi più alti e convincere i migliori atleti della zona a venire, oppure devi ripartire da zero. Noi stiamo cercando di rilanciare questo meeting, senza però fare sforzi economici che non ci possiamo permettere. Quest’anno abbiamo avuto la fortuna della coincidenza con i Campionati Regionali: il nostro obiettivo è quello di riportare il Memorial Cavulli ai livelli che gli competono, in maniera lenta e graduale, magari portandolo un giorno a livello nazionale. Ma, lo ripeto, servono investimenti a livello economico ed organizzativo».

Come mai quest’anno i Regionali sono suddivisi in tre tappe?

«Questi campionati comprendono 20 gare maschili e altrettante a livello femminile. I Regionali si sono sempre disputati in una sola sede nell’arco di un weekend, ma quest’anno è stata fatta una scelta diversa perché noi non avevamo dato disponibilità, dal momento che nella data indicata era in programma il concertone all’autodromo. Abbiamo proposto di organizzarli in serale, col fresco, ma dal momento che anche Forlì aveva fatto la sua proposta, la Federazione ha deciso di suddividere così le tappe. Nel serale ci sono meno ore a disposizione per le gare, quindi le tappe sono diventate 3: per fortuna il mezzofondo è rimasto a Imola, come vuole la tradizione del Memorial Cavulli». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 luglio.

Nella foto: Simone Bernardi

Due serate di grande atletica al Romeo Galli per i campionati regionali
Sport 23 Giugno 2019

Atletica Sacmi Avis retrocessa in Bronzo ai campionati di società, le parole del presidente Massimo Cavini

Centinaia di persone  hanno preso posto, dal 15 al 16 giugno scorso, sugli spalti del Romeo Galli per assistere alla Finale nazionale Argento dei campionati Assoluti di società, evento di prestigio organizzato dalla Sacmi Avis. Ventiquattro società partecipanti, tra uomini e donne, venti gare in calendario per ogni sesso, circa cinquanta giudici per giornata e più di venti volontari: numeri alla mano, circa 500 persone che hanno così riempito gli alberghi imolesi in questi due giorni di gare. «Tutte le squadre sono venute a farci i complimenti – ha confermato il presidente Massimo Cavini -, affermando che un’organizzazione simile non l’avevano mai trovata nemmeno ad eventi più importanti. Peccato per il piazzamento finale non ottimale».

Il 9° posto nella classifica maschile della Sacmi Avis, infatti, significa retrocessione in Bronzo.

«In realtà abbiamo ottime probabilità di rifare la finale Argento il prossimo anno. Nel 2020 ci sarà nuovamente la fase regionale e, se saremo bravi a superare un certo punteggio, potremmo anche essere ripescati».

Successi però sono arrivati da Conti negli 800 e dalla 4×400.

«Francesco è andato fortissimo,  nonostante non fosse il favorito. La staffetta, invece, di cui anche Conti faceva parte, ha centrato il minimo per gli italiani assoluti, oltre a frantumare il record imolese». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 giugno.

Nella foto: Francesco Conti impegnato al Galli negli 800

Atletica Sacmi Avis retrocessa in Bronzo ai campionati di società, le parole del presidente Massimo Cavini
Sport 29 Ottobre 2018

L'anno dell'Atletica Sacmi Avis raccontato dal presidente Massimo Cavini

Una stagione non brillante nei propri migliori interpreti, ma il movimento non ne ha risentito. L’Atletica Imola Sacmi Avis resta una delle società più sane e competitive del panorama cittadino, nonostante nel 2018 non siano arrivati grandissimi acuti da parte dei talenti più fulgidi del vivaio imolese. «Lo scorso anno era più facile fare un bilancio, visti gli ottimi risultati dei nostri atleti di punta – conferma Massimo Cavini, presidente della Sacmi Avis -. Questa non è stata la loro migliore stagione, anche per problemi fisici: Francesco Conti si è operato ad una caviglia e Marta Morara è stata fortemente condizionata da un’ernia al disco, mentre Simone Bernardi non è riuscito ad esprimersi al meglio».

Ci sono stati risultati molto positivi, comunque?

«Sì, sono stati battuti tre record imolesi, un numero maggiore rispetto a quello degli altri anni. Il primo record migliorato è stato quello di Michele Brini nel decathlon con 7.036 punti. Considerando che è ancora una Promessa (ha appena compiuto 20 anni, nda), si tratta di un super risultato che lo colloca nei primi posti in Italia a livello assoluto. Continuando così, potrebbe migliorare anche dei record imolesi su singola specialità. Gli altri sono stati di Pietro Ravagli, una vera e propria sorpresa nel salto triplo con 14,70. Credo possa migliorare anche il primato cittadino nel salto in alto, visto che gli mancano 2 soli centimetri. L’altro, invece, l”ha firmato Alessio Costanzi nel lancio del disco (48,48)».

A livello di risultati societari, com’è andata?

«A fine giugno, a Sulmona, siamo giunti al 3º posto nella Finale Bronzo dei campionati di società Assoluti su pista. Un risultato strepitoso, che ci darà la possibilità di partecipare il prossimo anno alla seconda serie Fidal, ovvero quella Argento, dal 13º al 24º posto. Bravissimi anche gli Under 23: la nostra squadra si è piazzata al 13º posto nelle classifiche nazionali dei campionati di società su pista e per poco non ha centrato l’ultimo atto, che si è svolto a Pavia a fine settembre».

Annata non facile a livello organizzativo.

«Ci siamo un po’ fermati, visti i lavori di rifacimento della pista. Ora che è tutto sistemato, siamo ripartiti a testa bassa per l’organizzazione di nuove manifestazioni. La grande novità potrebbe essere rappresentata dagli eventi su strada, settore che stiamo cercando di rafforzare. Abbiamo cominciato con le prime corse: a settembre ci sono state le prime edizioni della Campestre Clai a Sasso Morelli e della Muro Dipinto Run a Dozza, mentre a luglio si è svolta la 2ª RunByNight a Imola».

Il numero di tesserati continua ad aumentare…

«…E la qualità cresce. Anche in specialità più tecniche, non solo tra i corridori. Questo ci riempie d’orgoglio perché è più difficile creare buoni saltatori o lanciatori: ci vogliono istruttori di qualità, con grandi competenze tecniche». 

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 25 ottobre.

Nella foto (Isolapress): Massimo Cavini durante i recenti campionati regionali assoluti disputati al Romeo Galli

L'anno dell'Atletica Sacmi Avis raccontato dal presidente Massimo Cavini

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