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Cronaca 10 Aprile 2021

Coronavirus, meno ricoveri ma altri quattro morti tra Imola e Castel San Pietro. Vaccinazioni: da lunedì prenotazioni per over 70

Scendono ancora i casi attivi e i ricoveri per Covid nel circondario imolese, ma ci sono 25 nuovi positivi oggi su più di 800 tamponi refertati tra molecolari e antigenici rapidi. E purtroppo si allunga l’elenco delle vittime con altri quattro decessi comunicati dall’Ausl di Imola: si tratta di tre imolesi, due donne di 73 e 67 anni e un uomo di 94 anni, e una 78enne di Castel San Pietro. I guariti sono 40 quindi i casi attivi (malati/positivi) scendono a 749 nei dieci comuni del circondario.

I pazienti ricoverati con Covid sono in tutto 55 (-13) in tutto oggi, di cui 49 (-9) nei reparti internistici e 6 (-1) in Ecu, scendono a 15 (-1) in terapia intensiva di cui 4 (-1) nell’ospedale di Imola, rimangono 21 i pazienti nel reparto post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e 5 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, solo 4 sono asintomatici e sono emersi tramite tracciamento, nessuno è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 3 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 6 è nella fascia da 25 a 44 anni, 13 da 45 a 64 anni, 2 ha più di 65 anni. 

Situazione analoga in Emilia Romagna dove salgono a 1.525 i nuovi casi di positività al Coronavirus su 28.525 tamponi, ma i guariti sono 2.270, quindi scendono ancora i casi attivi, che sono 67.432. I ricoverati in terapia intensiva sono 334 (-9), mentre sono 2.805 (-111) negli altri reparti Covid. Si contano ancora 33 morti, tra cui un uomo di 53 anni a Reggio Emilia e uno di 59 a Forlì-Cesena. Dei nuovi positivi, 558 sono asintomatici, 348 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 737 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. La situazione dei contagi nelle province vede in testa Bologna con 346 casi a cui vanno aggiunti i 25 di Imola, seguita da Modena con 279 nuovi casi, poi Parma (193), Reggio Emilia (162), Ferrara (133) e Ravenna (102), Rimini (96), Cesena (81), Forlì (72), Piacenza (35). L’età media è di 43,7 anni. 

Per quanto riguarda le vaccinazioni sono 19236 le prime dosi somministrate dall’Ausl di Imola e 8648 le persone che hanno ricevuto anche una seconda dose. Da lunedì 12 aprile si apriranno in tutta l’Emilia Romagna le prenotazioni per chi è nato nel 1947-1948-1949-1950-1951. Nel circondario imolese si tratta complessivamente di circa 7900 persone, di cui “alcune centinaia risultano già prenotate o vaccinate in quanto rientranti in categorie precedentemente aperte alla vaccinazione per disabilità o estrema vulnerabilità” precisano dall’Ausl.  

Come accaduto anche per le precedenti fasce dell’età, la vaccinazione si prenota senza prescrizione medica, è sufficiente recarsi nelle farmacie e parafarmacie abilitate o agli sportelli Cup (a Imola presso l’Ospedale Santa Maria della Scaletta e la Palazzina ex Direzione sanitaria Lolli; a Castel San Pietro, Medicina e Borgo Tossignano presso le rispettive Case della Salute), oppure tramite il Cup telefonico col numero verde 800 040606 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30) oppure collegandosi al Fascicolo sanitario elettronico (Fse), l’App ER Salute oppure il portale CupWeb https://www.cupweb.it/cup_web_regionale/main.htm.

Le vaccinazioni saranno effettuate presso uno dei centri vaccinali aziendali specificato al momento del rilascio dell”appuntamento. Si richiede la puntualità: è importante non arrivare con oltre 5 minuti di anticipo per evitare assembramenti.

Sarà l’Azienda sanitaria a fornire direttamente l’appuntamento per il richiamo (la seconda dose). Le persone che presentano condizioni di disabilità motoria o che, per problematiche non risolvibili, non hanno la possibilità di essere trasportati al centro vaccinale, devono compilare la richiesta di vaccinazione domiciliare attraverso il form sempre a partire da lunedì; “le vaccinazioni domiciliari saranno effettuate previa verifica della sussistenza dei criteri di non trasportabilità al centro vaccinale e per loro natura presentano tempi più lunghi” precisano dall”Ausl che “valuterà ogni caso”. 

Eventuali dubbi o richieste di informazioni specifiche potranno essere rivolti al medico presente nella sede vaccinale.

I documenti di cui si deve essere provvisti al momento della vaccinazione sono i seguenti: la tessera sanitaria, un documento di identità, la scheda anamnestica allegata al promemoria di appuntamento, sia che si prenoti via web, sia che ci si rechi ai CUP, mentre se si utilizza la prenotazione telefonica si può richiederne l’invio mail all’operatore o si può scaricare direttamente dal sito aziendale alla pagina https://www.ausl.imola.bo.it/Campagna_Vaccinale

I DETTAGLI:https://www.ausl.imola.bo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10401

(r.cr.)

Il punto vaccinale di Castel San Pietro nel Centro Artemide in viale Terme (fonte Comune di Castel San Pietro)

Coronavirus, meno ricoveri ma altri quattro morti tra Imola e Castel San Pietro. Vaccinazioni: da lunedì prenotazioni per over 70
Cronaca 14 Settembre 2020

Coronavirus, sono 95 i casi ancora attivi nel circondario di Imola. Proseguono i test gratuiti volontari per il personale della scuola

Nella giornata odierna l”Azienda Usl di Imola ha refertato solo un nuovo positivo: è una persona castellana, sintomatica ed è un cosidetto caso sporadico (non sono emersi elementi particolari che riconducano ad un motivo specifico di contagio). Nel weekend appena trascorso ci sono state 7 guarigioni e 8 nuovi casi registrati (3 di Imola, 3 Medicina, 1 Fontanelice, 1 Castel San Pietro) che all”indagine epidemiologica sono risultati rientrati da Paesi extra UE (2), da vacanze in Italia (1), contatti familiari (3), contatto di un caso già accertato (2). Ad oggi sono quindi 95 i casi attivi o positivi presenti nel circondario, per metà risiedono nell’imolese. Il totale refertato dall’inizio della pandemia dall’Ausl di Imola sale a 537.  

Nel resto dell’Emilia Romagna oggi sono 126 i nuovi casi, di cui la metà, 65, asintomatici individuati attraverso il contact tracing e gli screening regionali; 28 sono casi di rientro dall”estero, 5 da altre regioni. Il maggior numero di casi si è registrato nelle province di Bologna (20), Piacenza (19), Ravenna (19), Reggio Emilia (18). L’età media è di 40 anni. I casi attivi sono saliti a 4.064, il 95% con sintomi lievi in isolamento a casa. I pazienti in terapia intensiva sono 18 (+1 da ieri), mentre i ricoverati negli altri reparti Covid 165 (+9). Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia Romagna i casi di positività sono saliti a 33.631. 

Nel frattempo proseguono i test sierologici volontari gratuiti voluti dalla Regione per il personale della scuola iniziati il 24 agosto. Inizialmente avrebbero dovuto terminare la scorsa settimana, ma ora l’indicazione è proseguire. “Un”importante attività di prevenzione che continuerà ancora per alcune settimane per garantire a tutto il personale scolastico che non avesse ancora aderito di poterlo fare tempestivamente” informano dall’Ausl di Imola. 

Il test é prenotabile presso il proprio medico di medicina generale o, se questi non aderisce all”iniziativa, agli sportelli Cup del territorio (presentarsi con la tessera sanitaria e l”autodichiarazione presente nel sito dell’Ausl https://www.ausl.imola.bo.it/covid-scuola debitamente compilata). Il test in quest’ultimo caso sarà effettuato presso i centri prelievi dell’Ausl. (l.a.)

Coronavirus, sono 95 i casi ancora attivi nel circondario di Imola. Proseguono i test gratuiti volontari per il personale della scuola
Cronaca 9 Marzo 2020

Coronavirus, 35 casi nel circondario, ben 31 sono residenti a Medicina. Gli uomini sono 28 e 7 le donne

Sono 35 i casi positivi confermati ad oggi nel circondario di Imola, ieri erano 27. Nel dettaglio, si tratta di 28 uomini e 7 donne. Ben 31 sono residenti a Medicina (dove c’è stato un focolaio in un centro sociale della cittadina), 1 a Castel San Pietro e 3 ad Imola. Nel dettaglio, diciassette sono ultrasettancinquenni, dieci hanno tra i 66 ed i 75 anni e due tra i 56 e i 65 anni, sei tra i 36 e 55 anni. Le persone ricoverate a Bologna attualmente sono 9, (una in Terapia intensiva). Questi i dati a distanza di cinque giorni dal primo caso positivo identificato nel circondario.

In tutta l’Emilia Romagna sono complessivamente 1.386 i casi di positività, 206 in più rispetto a ieri pomeriggio. E passano da 4.344 a 4.607 i campioni refertati. In dettaglio: a Piacenza 602 (74 in più rispetto a ieri), Parma 279 (3 in più), 164 Rimini (51 in più), Modena 116 (19 in più), Reggio Emilia 103 (33 in più), Bologna 80, di cui 35 del circondario imolese (complessivamente 18in più, di cui 8 del circondario imolese), Forlì-Cesena 16 (di cui 11 Forlì e 5 Cesena, complessivamente 1 in più relativo a Forlì),  Ravenna 19 (6 in più), Ferrara 7 (1 in più rispetto a ieri). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 90 (15 in più rispetto a ieri).

“In tutta la Regione abbiamo una crescita abbastanza costante dei casi ma un po’ inferiore alla settimana scorsa – ha detto Sergio Venturi il commissario per l’Emergenza Coronavirus ed ex assessore regionale -. E più di 600 dei casi positivo sono casi lievi e si trovano in isolamento domiciliare che si curano a casa loro e 14 decessi in più, tra i quali un cittadino lombardo”. Purtroppo, dall’inizio dell’epidemia sono oramai 70 gli emiliano-romagnoli morti, in larga misura persone con patologie associate e pregresse con in media 80 anni “non per sottovalutare le misure prese in questi giorni perché sono le uniche per ridurre l’incidenza, gli spostamenti vanno limitati andiamo al lavoro e a far la spesa quando necessario. Contiamo molto sul fatto che ognuno di noi sia in grado di limitare i contatti con gli altri nelle prossime due settimane affinché il servizio sanitario della nostra Regione tenga”. 

E salgono a 30 (ieri erano 27) le guarigioni, 29 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 1 dichiarata guarita a tutti gli effetti perché risultata negativa in due test consecutivi. (l.a.)

Coronavirus, 35 casi nel circondario, ben 31 sono residenti a Medicina. Gli uomini sono 28 e 7 le donne

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