Posts by tag: scudetto

Sport 4 Settembre 2019

Baseball, tra le Aquile bolognesi volano Alex Bassani e Vanni Pedrini

Alex Bassani (imolese, uno dei migliori lanciatori italiani) e Vanni Pedrini (preparatore atletico di Dozza) sono tra gli artefici della straordinaria stagione della Fortitudo Bologna che nel 2019 ha vinto la Coppa Campioni e il suo 12° scudetto, il secondo di fila. Preso per i capelli, dopo che in semifinale con Parma aveva perso le prime due partite a Bologna, vinte le altre due a casa dei ducali e guadagnato la bella ribaltando uno svantaggio di 0-4. Anche in finale con San Marino, sotto 0-4 nella seconda partita, aveva saputo rovesciare il risultato all’ultimo inning per vincere 6-5. Alex ha fatto un’ottima regular season con 12 presenze, quattro partite vinte e una persa, più una salvezza. Nella semifinale una brutta serata nella seconda con Parma, riscattata alla grande in riva al Taro.

Cos’è successo?

«A Bologna ho affrontato una squadra aggressiva, avevo l’assillo di tenere i corridori sulle basi e ho concesso troppo. A Parma dovevamo vincere a tutti costi per arrivare alla bella e nessuno si è tirato indietro dopo la carica del manager Lele Frignani».

Vanni Pedrini interviene.

«Dopo la Coppa Campioni abbiamo avuto un turno di riposo, poi alcune partite contro le ultime in classifica, mentre Parma doveva salvare il quarto posto. Sono arrivati più carichi di noi e hanno giocato benissimo, ma i due schiaffoni al Falchi ci hanno fatto bene ed abbiamo reagito». (n.v.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 agosto.

Nella foto: da sinistra Alex Bassani e Vanni Pedrini

Baseball, tra le Aquile bolognesi volano Alex Bassani e  Vanni Pedrini
Sport 26 Maggio 2019

Il medicinese Thomas Spadoni ha vinto il tricolore di basket per sordi

Thomas Spadoni, con la sua Pesaro, si è laureato campione italiano di basket per sordi. Le final-four si sono disputate dal 17 al 19 maggio a Latina e, oltre ai marchigiani ed ai laziali padroni di casa, erano presenti anche Varese e Fabriano.

Per il medicinese è arrivata prima la vittoria di misura 78-75 in semifinale contro i lombardi, poi il successo nell’ultimo atto a spese di Fabriano per 99-84. (d.b.) 

Nella foto: al centro Thomas Spadoni durante i festeggiamenti

Il medicinese Thomas Spadoni ha vinto il tricolore di basket per sordi
Sport 15 Settembre 2018

Baseball, Vanni Pedrini si cuce lo scudetto sul petto mentre i Redskins sono in finale 

Se i Redskins sono approdati alla finale promozione, per accedere al massimo campionato di baseball, c’è chi ha fatto ancora meglio. Il dozzese Vanni Pedrini, diventato famoso anche come allenatore, per avere tirato fuori il massimo dal calcio a 5 imolese, è ormai un pilastro della Fortitudo, come preparatore atletico e la scorsa settimana ha addirittura vinto il suo quarto scudetto. Tornando agli Indiani di casa nostra, c’è stato uno sbandamento sabato pomeriggio sul campo della Tozzona, dove la squadra imolese ha perso di brutto agli extrainning per 9-4 contro gli Athletic’s Bologna ed è stata costretta al quarto incontro di semifinale.

Ora la squadra imolese dovrà vedersela con i lombardi di Senago, che nella regular season sono giunti secondi nel girone A con 15 vittorie e 17 sconfitte e in semifinale hanno battuto per tre incontri a uno il Nettuno2. Per i Redskins si tratta dell’ennesima finale che potrebbe, come l’anno scorso, dare il diritto a disputare il massimo campionato del baseball italiano. Può darsi che la Fibs non conceda la eventuale promozione perché al campo della Tozzona mancano parecchie delle strutture richieste, come l’illuminazione, gli spogliatoi, la tribuna stampa e un box adeguato per i classificatori, ma l’idea che una squadra imolese raggiunga la serie A1 è un obiettivo da perseguire. Poi, la nuova Amministrazione comunale, in accordo con la dirigenza della società, potrebbe programmare investimenti negli anni per cercare di mantenere il buon livello raggiunto. Le partite di finale, in programma oggi e domani in trasferta e la settimana successiva in casa, che determineranno le quattro promosse in A1,vedranno anche opposte Bollate a Redipuglia, Castenaso coi sorprendenti Grizzly Torino e Macerata con Godo.

n.v.

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 settembre.

Nella foto: lo staff della Fortitudo Baseball. Vanni Pedrini è il primo a sinistra tra gli accosciati

Baseball, Vanni Pedrini si cuce lo scudetto sul petto mentre i Redskins sono in finale 
Sport 3 Giugno 2018

Pallamano, l'allenatore mordanese Alessandro Tarafino ha sfiorato lo scudetto con Conversano

Alessandro Tarafino fa già parte della storia della pallamano italiana. Da giocatore ha vinto quasi tutte le finali scudetto (14 su 17) e, alla prima da allenatore, sognava di aggiungere un altro tassello al suo straordinario palmares. Stavolta però «Tara» ha dovuto arrendersi (29-23 alla bella) alla superiorità di un Fasano formato da giocatori di provata esperienza, a differenza del suo Conversano. «La squadra che avevamo costruito in estate era sicuramente interessante – racconta Alessandro – e ci eravamo dati l’obiettivo di arrivare fra le prime quattro. Siamo andati oltre e, avessimo vinto lo scudetto, avremmo compiuto un’impresa straordinaria. L’ho detto fin dal primo giorno ai miei ragazzi che nessuno ci era mai riuscito ad attaccarsi un tricolore sul petto con una squadra così giovane, ma che il sogno bisogna sempre coltivarlo. Però dentro di me avrei firmato per raggiungere la finale scudetto».

Dopo qualche giorno la delusione è stata smaltita?

«Quella resta, anche se i favori del pronostico erano tutti per Fasano. Dispiace perché nelle tre partite di finale, compresa anche la prima in casa che abbiamo vinto, non siamo riusciti a esprimerci come avevamo fatto in precedenza. Probabilmente la vittoria in semifinale con Bolzano ci ha tolto un po’ della serenità che avevamo. Ci siamo trovati a un passo da un risultato impensabile e la squadra ha sentito la pressione in una città che vive di pallamano. Le tante attenzioni su un gruppo che era alla prima esperienza a questi livelli ci ha impedito di far soffrire di più il Fasano».

Ci riproverete il prossimo anno?

«Ogni stagione fa storia a sé e confermarsi sarà ancora più difficile. Il presidente mi ha garantito che avremo ancora una squadra competitiva e quindi proveremo a ripetere questo exploit pur sapendo che non saremo più una sorpresa. Molte cose cambieranno col girone unico e due stranieri per squadra, ma era un passo necessario per far crescere il movimento. Speriamo che tutte le società siano pronte a farlo».

Il Romagna, dopo un paio di anni ad alto livello, è ripartito con un gruppo molto giovane con la speranza di tornare competitivo per la massima serie. Un percorso per certi versi simile al vostro.

«Ho visto che si è chiuso un ciclo, ripartendo dai giovani locali, ma la strada non è così semplice. Ci vorrà del tempo e l’A2 del prossimo anno è comunque un campionato impegnativo da cui non sarà facile emergere in tempi brevi».

Il tuo legame con la nostra realtà resta forte ed è aumentato da quando tuo nipote Tommaso Marangoni è diventato la stella della squadra di basket Under 15 dell’International e fa parte anche della Nazionale italiana di categoria.

«Lo seguo con grande interesse ed entusiasmo. Mia sorella mi tiene informato e l’ho già visto giocare diverse volte. Credo abbia il talento per fare carriera nel basket, dove però, almeno in Italia, è più difficile sfondare rispetto alla pallamano».

C’è qualcosa di te in lui?

«Mia sorella si arrabbia un po’ quando lo dico, ma per me Tommaso ha la mia stessa visione di gioco».

c.a.t.

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto: il mordanese Alessandro Tarafino sulla panchina di Conversano

Pallamano, l'allenatore mordanese Alessandro Tarafino ha sfiorato lo scudetto con Conversano

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