Posts by tag: Scuola

Cronaca 9 Luglio 2020

Diritto allo studio, via libera della Commissione Scuola regionale alle misure straordinarie a sostegno degli studenti universitari

La Regione Emilia Romagna dà sempre è vicina ai problemi della scuola e al diritto allo studio, come si evince dalle parole della presidente della Commissione regionale Francesca Marchetti a margine della seduta che ha visto all’ordine del giorno gli interventi della direttrice Er.Go Patrizia Mondin e dell’assessore regionale Paola Salomoni. «I servizi universitari, le borse di studio e la garanzia per un diritto allo studio accogliente e di qualità sono da sempre i cardini delle nostre politiche, messe in campo anche grazie al lavoro e alla collaborazione con ER.GO. Oggi la Commissione Scuola ha infatti dato il via libera, all’unanimità, ad ulteriori sostegni messi in campo dalla Giunta. La Regione di fatto introdurrà un “Bonus straordinario Covid-19” per gli studenti universitari, confermando oltre le borse di studio ordinarie anche misure straordinarie per gli studenti fuorisede». 

Nello specifico, l’ulteriore bando di concorso “straordinario” per la concessione di borse di studio è destinato agli studenti che non raggiungono al 10 agosto 2020 i crediti necessari per l’accesso alla borsa per l’anno accademico 2020/2021. Inoltre, è stato introdotto il “Bonus straordinario Covid-19” a favore degli studenti che non raggiungono i crediti necessari per l’accesso alla borsa di studio per l’anno accademico 2020/2021. Un’ulteriore agevolazione riguarda la proroga del termine per la verifica del conseguimento dei crediti da parte degli studenti matricole beneficiari di borsa di studio per l’anno accademico 2019/2020. «L’impegno della Regione è quello di continuare a promuovere una comunità regionale educante, dove ogni studente non si senta ospite, ma si integri nella città in cui viene a studiare. – sottolinea Marchetti – Miglioramento degli alloggi, aumento dei pasti distribuiti e un progetto innovativo per il sostegno agli studenti diversamente abili sono i pilastri sui quali l’Azienda regionale per il diritto agli studi e la Regione stessa si sono basate. In quest’ottica si inserisce anche il lavoro dell’assessorato alla scuola, che in Emilia-Romagna non ha eguali in materia di diritto allo studio. Sin dall’inizio dell’emergenza Covid-19, la Regione ha prestato particolare attenzione alla condizione degli studenti universitari e ha attivato attraverso ER.GO e con la condivisione degli Atenei e della Consulta regionale degli studenti misure straordinarie di sostegno. Gli Atenei hanno da subito sostenuto la continuità attivando formazione a distanza, discussioni di laurea in streaming e proclamazioni on line garantendo agli studenti universitari tutte le funzioni, sia didattiche ma anche le più complesse, come lo svolgimento degli esami e il conseguimento del titolo di studio, lauree e dottorati». 

Diritto allo studio, via libera della Commissione Scuola regionale alle misure straordinarie a sostegno degli studenti universitari
Cronaca 6 Luglio 2020

Lamberto Montanari (Anp) analizza lo stato delle scuole superiori

L’anno scolastico 2019- 2020 ha avuto una conclusione che nessuno, a inizio del secondo quadrimestre, avrebbe potuto immaginare. La rapida diffusione del Coronavirus e il conseguente lockdown ha creato situazioni inedite, molto difficili da gestire e da vivere da parte del personale della scuola, degli studenti e delle loro famiglie.
A fine anno scolastico è necessario riflettere sul futuro prossimo, cioè la ripresa delle lezioni a settembre, e su ciò che questa esperienza può avere insegnato e se sia possibile ricavarne comportamenti migliorativi per il mondo scolastico.

A tale proposito sentiamo il parere di Lamberto Montanari, consigliere eletto dai suoi colleghi dirigenti per il Consiglio superiore della Pubblica istruzione, organo collegiale consultivo del ministero dell’Istruzione (composto da rappresentanti eletti dal mondo della scuola e da esponenti significativi della società italiana nominati dal ministero), in scadenza quest’anno.
Montanari è inoltre vice presidente nazionale e rappresentante regionale per l’Emilia Romagna dell’Associazione nazionale presidi (Anp), che tra l’altro collaborò con Luigi Berlinguer alla progettazione della legge sull’autonomia degli istituti scolastici.

(…) Come si deve affrontare il ritorno a scuola dopo il lockdown?
«Il lockdown causato dalla pandemia ha avuto gravi conseguenze sulle scuole, anche pratici, si pensi agli istituti linguistici e agli indispensabili viaggi di istruzione all’estero che sono stati annullati. Le prescrizioni alle scuole per l’esame di maturità sono state molto tassative, con giuste richieste, ma molto più rigide che per il resto della società. Sono consapevole che il ritorno a scuola non sarà facile, anche in presenza di linee guida, contestabili o meno; d’altro canto non è facile conciliare le esigenze di sicurezza sanitaria e le dimensioni delle aule; non mi sembra opportuno che ogni istituto debba fare da sé per reperire eventuali spazi aggiuntivi, si creerebbero problemi di gestione e di concorrenza con altri istituti. E neppure il problema degli insegnanti con salute fragile, che chiedono di non essere presenti sul luogo di lavoro, mentre gli studenti saranno in presenza, è trascurabile. In questo caso credo che sia necessario che il ministero fornisca indicazioni concrete, secondo le quali i dirigenti possano intraprendere azioni precise. Infine va detto che la situazione logistica non è critica, le scuole hanno avuto fondi per i dispositivi di protezione e per l’acquisto di tablet e altri sussidi tecnologici; i dirigenti debbono sforzarsi per impiegare al meglio questo denaro». (f.t.)

Nella foto: Lamberto Montanari 

L’intervista completa sul numero del Sabato sera del 2 luglio

Lamberto Montanari (Anp) analizza lo stato delle scuole superiori
Cronaca 6 Luglio 2020

Consegnate le borse di studio «Diplomati con l’Avis»

Sono dodici le ragazze e i ragazzi che venerdì 3 luglio hanno ricevuto dalle mani del presidente dell’Avis di Imola, Fabrizio Mambelli, le buste contenenti i rispettivi premi allo studio Diplomati con l’Avis, di cui uno donato dalla famiglia Gherardi-Pirazzoli, in ricordo di Anna Gherardi e, in aggiunta a quelli previsti, donato dalla famiglia Sasso-Serantoni in ricordo di Ermes Sasso, ex presidente della Polisportiva Avis Imola.

Il concorso che vede per ogni studente meritevole un buono acquisto del valore di 300 euro, è stato istituito dal Consiglio direttivo dell’Avis di Imola nel 1991 e la prima premiazione è stata fatta nel 1992 quando sono state consegnate sei borse di studio del valore di 400.000 lire cadauna, per premiare chi si impegna con profitto nello studio e per sensibilizzare i più giovani alla principale finalità dell’associazione, la donazione. (r.cr.)

Consegnate le borse di studio «Diplomati con l’Avis»
Cronaca 6 Luglio 2020

Prime linee guida sul trasporto scolastico in vista della ripartenza

Prime linee guida del Tavolo interistituzionale per la scuola aperta della Regione Emilia-Romagna per il trasporto scolastico, in vista della ripartenza delle scuole.

Per i mezzi di trasporto scolastici sarà necessario procedere all’igienizzazione, sanificazione e disinfezione dello scuolabus almeno una volta al giorno e prima dell’effettuazione del servizio. Non si dovrà occupare il posto vicino al conducente, che dovrà indossare i dispositivi di protezione individuale. Gli alunni non dovranno avvicinarsi al conducente, e al momento della salita sul mezzo di trasporto e durante il viaggio anche i ragazzi dovranno indossare una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca.

Questa prima bozza di regolamento per i trasporti sarà discussa al prossimo incontro del Tavolo interistituzionale per la scuola aperta, giovedì 9 luglio, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Andrea Corsini, con cui si affronterà anche il tema del trasporto pubblico locale utilizzato soprattutto dagli studenti delle superiori. (r.cr.)

Prime linee guida sul trasporto scolastico in vista della ripartenza
Cronaca 27 Giugno 2020

A Medicina diplomi consegnati alle bambine ed ai bambini che a settembre entreranno in prima elementare

Questa mattina, a Medicina, l’anno scolastico si è chiuso definitivamente con la consegna dei diplomi alle bambine ed ai bambini che entreranno a settembre in prima elementare.

Alla cerimonia, insieme a famiglie e insegnanti, hanno partecipato l”assessore regionale alla Scuola, Paola Salomoni, il sindaco Matteo Montanari, l”assessore Dilva Fava e la presidente della V commissione Francesca Marchetti. «Abbiamo lavorato alacremente in questi giorni per permettere a tutti i nostri ragazzi di poter riprendere a settembre la scuola, ritrovando finalmente in presenza gli amici e gli insegnanti – ha detto l”assessore Salomoni-. L”ultimo giorno di scuola e la consegna dei diplomi sanciscono un passaggio importante per la vita di tutti i bambini, e noi abbiamo il dovere di rendere indimenticabili questi momenti. Avevamo detto che riaprire la scuola era la nostra priorità- ha aggiunto- e ci siamo impegnati perché fosse possibile». (da.be.)

Nella foto: la consegna dei diplomi

A Medicina diplomi consegnati alle bambine ed ai bambini che  a settembre entreranno in prima elementare
Cronaca 25 Giugno 2020

Dal Comune di Imola un aiuto concreto alle famiglie per l’acquisto di libri e materiale scolastico

Come da tradizione, anche quest’anno Comune e associazioni territoriali dei cartolibrai Confcommercio Ascom Imola, Confesercenti Imola e Cna Imola sono insieme per portare un aiuto concreto alle famiglie, nell’acquisto dei libri e materiali scolastici. Con una novità importante vista l’emergenza. E’ stato infatti scelto di adottare una procedura semplificata per la fornitura dei  testi scolastici per gli alunni che frequenteranno le scuole primarie nell’anno scolastico 2020/21.«Non saranno più stampate e consegnate dalle scuole le cedole librarie ma i genitori dei bambini residenti a Imola potranno presentarsi direttamente nella cartolibreria prescelta per l’ordine fornendo i dati dell’alunno, che saranno successivamente comunicati agli uffici comunali per i  necessari controlli. Sarà così superata la tradizionale cedola cartacea  a favore di una modalità di gestione più snella ed informatizzata» spiega Licia Martini, responsabile del Servizio Diritto allo Studio del Comune di Imola. Sono oltre 3200 gli alunni delle scuole primarie che ogni anno usufruiscono della fornitura gratuita dei libri per un spesa a carico del Comune di Imola di circa 104.000 euro.C

Confermata, inoltre, anche per l’anno scolastico 2020/21 «Equo scuola», l’iniziativa rivolta agli alunni e studenti frequentanti tutti gli ordini e gradi di scuola che consente alle famiglie di usufruire dell’opportunità offerta dalle cartolibrerie aderenti di acquistare articoli scolastici a prezzi super scontati. Per essere immediatamente identificabili da parte dei cittadini, gli esercenti che aderiscono all’iniziativa potranno esporre una vetrofania con il logo dell’iniziativa.

Per informazioni: Comune di Imola, Servizio Diritto allo Studio (Via Pirandello, 12 – Tel. 0542-602181); dirittostudio@comune.imola.bo.it (da.be.)

Foto d’archivio

Dal Comune di Imola un aiuto concreto alle famiglie per l’acquisto di libri e materiale scolastico
Cronaca 24 Giugno 2020

Cgil e Flc Cgil Imola sostengono la mobilitazione «Priorità alla scuola» in programma all’Osservanza

Domani, giovedì 25 giugno, è in programma la mobilitazione organizzata dal comitato «Priorità alla scuola», formato da insegnanti, genitori, educatori e studenti della scuola e dell’università, che manifesteranno in tante città italiane, tra cui Imola, dalle ore 18.30 al Parco dell’Osservanza. A sostegno ci sarà anche la Cgil e la Flc Cgil di Imola. «Condividiamo le ragioni della mobilitazione – afferma Mirella Collina, segretaria generale della Camera del Lavoro di Imola -. L”obiettivo principale è quello di tornare a scuola in presenza a settembre. Gli investimenti non sono sufficienti e ci deve essere uno sforzo superiore per permettere che tutti possano fare didattica in presenza. Per fare questo bisogna concordare linee guida da seguire scrupolosamente e soprattutto verificare gli spazi. E” necessario che i sindaci del circondario si facciano carico del problema perché, nonostante norme restrittive rispetto al distanziamento sociale, non si deve perdere quello che si è conquistato in questi anni nel nostro territorio: il tempo pieno. E” fondamentale che il Circondario convochi le parti per iniziare una verifica attenta rispetto agli edifici, alle necessità dei bambini e delle famiglie e che si faccia promotore presso l”Ufficio scolastico di richiesta del personale necessario».

«La manifestazione del 25 giugno – continua Davide Baroncini, neo segretario Flc Cgil Imola – vuole portare al centro dell”attenzione la situazione della Scuola Pubblica che deve essere posta al centro dell’agenda politica. Il 14 settembre riapriranno le scuole ed è fondamentale che siano messe in atto tutte le misure necessarie per poter lavorare in sicurezza e garantirla a chiunque acceda alla scuola, prima di tutto agli alunni. Inoltre, avanziamo una serie di precise richieste, tra le quali due assumono particolare importanza: assunzione di altro personale sia docenti che Ata e un netto rifiuto a ogni proposta di riduzione del tempo scuola. Infine, chiediamo a tutti di partecipare, perché senza scuola non c’è politica, non c’è giustizia, non c’è uguaglianza, non c’è crescita, né umana, né economica».

«L”affollamento normativo degli ultimi mesi dovuto alla pandemia ha inoltre creato una situazione anomala nei servizi dell”infanzia comunali di Imola – aggiungono Mirella Collina, segretaria generale Cgil Imola e Maurizio Serra della Funzione Pubblica Cgil Imola -. Sono stati aperti i centri estivi ed accolte le domande presentate dalle famiglie con bambini in età 3-6 anni, mentre per effetto della tempistica tardiva della normativa sull”avvio dei servizi per i più piccoli (9-36 mesi) è stata messa in atto un”organizzazione che tiene conto di tutto il personale comunale a disposizione sui servizi ai bambini in età 3-6 anni. Inoltre, si presume che almeno fino al 10 luglionon si possa liberare personale per permettere l”attivazione dei centri estivi comunali per i “piccolini”. Una situazione che rischia di discriminare questa fascia d”età, sia per la possibilità di accesso e di aiuto alle famiglie, sia per le difficoltà nell”inserimento di bambini molto piccoli in una situazione non conosciuta. Chiediamo che l”amministrazione comunale tenga in considerazione questi aspetti». (da.be.)

Foto presa dalla pagina Facebook del comitato «Priorità alla scuola»

Cgil e Flc Cgil Imola sostengono la mobilitazione «Priorità alla scuola» in programma all’Osservanza
Cronaca 16 Giugno 2020

Poste Italiane consegna mascherine a studenti e docenti di Imola e Castello in vista dell’esame di maturità

In vista dell’esame di maturità in programma da domani, mercoledì 17 giugno, Poste Italiane ha consegnato, per conto della Protezione Civile, a sei Istituti scolastici del Circondario oltre 10 mila mascherine per gli studenti e i docenti.

Fra gli istituti superiori coinvolti, quattro sono a Imola (I.I.S. Paolini-Cassiano da Imola, I.I.S. Alberghetti, Liceo Rambaldi-Valeriani-A. Da Imola e Tecnico Agrario e Chimico Scarabelli-Ghini) e due a Castel San Pietro (I.I.S. Bartolomeo Scappi e Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate Visitandine Malpighi) dove l’esame di maturità si potrà così svolgere in totale sicurezza. (da.be.)

Foto d’archivio

Poste Italiane consegna mascherine a studenti e docenti di Imola e Castello in vista dell’esame di maturità
Cultura e Spettacoli 11 Giugno 2020

«Che montagna ragazzi!», il concorso del Cai premia l'intervista semivirtuale a Scarabelli della classe 5^ A Campanella

Il concorso Che montagna ragazzi!, indetto dalla sezione imolese del Cai e rivolto alle ultime tre classi della scuola primaria, è arrivato al momento della premiazione, che ha avuto luogo, in modo virtuale, lo scorso 29 maggio, quando il presidente Paolo Mainetti e l’organizzatrice e vicepresidente, Maria Teresa Castaldi, hanno «bussato» alla lezione in videocall della classe vincitrice, la 5a A della scuola Campanella, per dare il gradito annuncio.

Quest’anno si è trattato senza alcun dubbio di un’edizione particolare, in cui l’emergenza Coronavirus ha impedito il normale svolgi- mento del concorso, che alla fine ha coinvolto soltanto le classi quinte (che il prossimo anno non avrebbero potuto partecipare) e soprattutto della premiazione che comunque «contiamo di fare a dicembre o marzo del prossimo anno scolastico – afferma Maria Teresa Castaldi – invitando queste classi vincitrici anche se i bimbi saranno alle medie».

Il tema di quest’anno era In viaggio con Scarabelli che prevedeva un’intervista al famoso geologo e studioso imolese. Dall’esame degli elaborati è emersa la netta vittoria dei primi classificati, i bambini della 5a A Campanella, che hanno ottenuto il punteggio massimo da 12 giurati su 15, vincendo il primo premio per il secondo anno consecutivo, visto che l’anno scorso avevano vinto con un racconto sul pipistrello.

Tutti i racconti, completi dei riferimenti agli autori sono stati pubblicati sul sito del Cai Imola.

Nella foto: la 4a A Campanella dello scorso anno, in occasione della premiazione

«Che montagna ragazzi!», il concorso del Cai premia l'intervista semivirtuale a Scarabelli della classe 5^ A Campanella
Cronaca 2 Giugno 2020

Il Comune di Casalfiumanese rimborsa i buoni mensa scolastici non utilizzati

Il Consiglio comunale di Casalfiumanese ha approvato le modalità di rimborso dei buoni mensa già acquistati e non utilizzabili nell’anno scolastico 2020/2021.

«I buoni pasto potranno essere utilizzati durante l’anno scolastico successivo – recita il nuovo regolamento della refezione scolastica –. Nel caso di passaggio dalla scuola dell’infanzia statale alla scuola primaria “C. Collodi”, i buoni pasto rimasti verranno sostituiti dall’Ufficio scuola con quelli idonei, scalando eventualmente l’importo maggiore versato in precedenza, all’acquisto dei nuovi buoni. Nel caso di passaggio dalla scuola dell’infanzia statale ad una scuola primaria ubicata fuori dal territorio comunale, è previsto il rimborso dei buoni per un importo massimo di € 369,00. Nel caso di passaggio dalla scuola primaria “C. Collodi” di Casalfiumanese ad una scuola secondaria di I° grado, è previsto il rimborso dei buoni per un importo massimo di € 348,00».
Il modulo per richiedere il rimborso entro il 30 giugno è disponibile sul sito www.comune.casalfiumanese.bo.it.

«Crediamo che le famiglie siano la base da cui ripartire – commentano Anna Ortolani, assessore al welfare, e Beatrice Poli, prima cittadina – e per questo la Giunta è al lavoro per ridefinire alcuni sostegni e aiuti per far fronte a questo periodo». (r.cr.)

Il Comune di Casalfiumanese rimborsa i buoni mensa scolastici non utilizzati

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