Posts by tag: Scuola

Cronaca 21 Settembre 2020

Trasporto scolastico, Tper aggiunge 30 corse a servizio degli studenti del circondario

Ben 30 corse di autobus aggiuntive a servizio del circondario imolese. Sebbene le linee guida nazionali per il trasporto pubblico, condizionate dall’esigenza di contenimento dei contagi da Covid, consentano una capienza fino all’80%, con i noti problemi di sovraffollamento delle corriere, Tper ha dovuto prevedere delle linee aggiuntive, potenziando con un secondo mezzo, allo stesso orario le corse esistenti.

Nel dettaglio, per la linea 101 sono state introdotti il raddoppio delle corse dall’autostazione di Imola a Bologna delle 6.40 e delle 8.10; dall’autostazione di Bologna a Castel San Pietro (partenza ore 9.50 e 13.14) o a Imola (ore 17.14) e da piazza Martiri Partigiani di Castello a Bologna (ore 14.40). Per la linea 104 c’è una corsa «bis» dall’autostazione di Imola a Castel del Rio alle 8.39 e in senso opposto alle 10.32. Per la linea 151 si prevede un raddoppio da Lugo a Imola alle 6.45, mentre per la linea 154 da Imola a Conselice alle 13.19. Per la linea 161 c’è una corsa aggiuntiva verso l’istituto Scarabelli alle 7.50 e in senso opposto verso l’autostazione alle 13.03. Per la linea 163 c’è una corsa «bis» verso le scuole alle 7.37 e di ritorno alle 13.07.

Infine, sono ben 14 le corse aggiuntive della linea 247 Castel San Pietro-Medicina e già operative dall”inizio della scuola.

Tper si è riservata di apportare delle modifiche in corso d”opera a seconda delle reali esigenze dell”utenza scolastica. (r.cr.)

Trasporto scolastico, Tper aggiunge 30 corse a servizio degli studenti del circondario
Cronaca 19 Settembre 2020

Coronavirus, dalla Regione le linee operative su pre e post scuola alle elementari

Oggi la Regione Emilia-Romagna ha comunicato le linee operative per il pre e post scuola alle elementari per i quali valgono le indicazioni relative alle misure di prevenzione previste per le attività scolastiche.

«Rispetto alle modalità operative che le diverse realtà determineranno, anche in base al numero di studenti che partecipano alle suddette attività, della tipologia di spazi resi disponibili dalle istituzioni scolastiche, nonché della durata del servizio, si possono prevedere diversi scenari e relative indicazioni – si legge nel documento -. Nel caso in cui l’attività di pre o post scuola si realizzino in continuità con quelle scolastiche, ospitando gli studenti nella stessa classe che frequenteranno per l’attività scolastica, non sono da prevedersi ulteriori misure, fatto salvo un’attenzione al ricambio d’aria al termine del pre-scuola e all’inizio del post-scuola. Si sottolinea come tale modalità rappresenti quella di più semplice gestione anche nella prospettiva del tracciamento. Nei casi in cui il gruppo di studenti che accedono al pre o post-scuola sia ospitato in un’aula e provenga da classi diverse, al fine di limitare il contagio e contenere il numero di studenti da mettere in sorveglianza a seguito di eventuali positività al virus, coloro che provengono da una stessa classe devono, oltre a rispettare la distanza interpersonale di un metro, essere disposti ad una distanza di almeno una fila di banchi, in orizzontale e in verticale, dagli studenti provenienti da altre classi, e così per i diversi gruppi classe. Occorrerà garantire alla fine del pre-scuola e all’inizio del post-scuola l’aerazione delle aule utilizzate e la disinfezione delle superfici; andranno inoltre curate le fasi di deflusso e afflusso agli spazi in modo da evitare assembramenti.

Nel caso in cui le attività di pre e post scuola si svolgano ospitando gli studenti in spazi diversi dalle aule utilizzate per l’attività didattica oltre a garantire l’aerazione dei locali utilizzati e la disinfezione delle superfici, alla fine del pre-scuola e all’inizio del post-scuola, e curare le fasi di deflusso e afflusso agli spazi in modo da evitare assembramenti, occorrerà prevedere modalità di separazione fra gli studenti provenienti da classi diverse. In particolare, al fine di limitare il contagio e contenere il numero di studenti da mettere in sorveglianza a seguito di eventuali positività al virus, occorrerà garantire idonee distanze fra i diversi gruppi classe, avendo a riferimento la distanza prevista nell’area cattedra (2m). In tutti i casi in cui siano presenti in uno stesso locale studenti provenienti da diverse classi, l’utilizzo della mascherina, rappresenta un efficace elemento di riduzione del rischio, unitamente a tutte le misure di igiene, prima fra le altre il lavaggio delle mani. Tali misure possono essere sufficienti laddove la scuola ospiti per un periodo inferiore ai 30 minuti in unico spazio studenti che abbiano condiviso il trasporto scolastico e che mantengano la mascherina già indossata per tale motivo per tutto il periodo antecedente l’avvio dell’attività scolastica. Resta ferma la necessità di disinfezione delle superfici dopo l’utilizzo dei locali» (da.be.)

Coronavirus, dalla Regione le linee operative su pre e post scuola alle elementari
Cronaca 14 Settembre 2020

La presidente della commissione Scuola Marchetti, il commissario Izzo e l’assessore regionale Salomoni inaugurano l’anno scolastico all’Alberghetti

Da oggi, lunedì 14 settembre, quasi 620 mila studenti sono tornati sui banchi di scuola dell’Emilia-Romagna. Per questo oggi l’assessore regionale Paola Salomoni, la consigliera regionale e presidente della commissione Scuola Francesca Marchetti ed il Commissario Nicola Izzo hanno partecipato, insieme alla preside Vanna Monducci, all’inaugurazione dell’anno scolastico all’Istituto di Istruzione Superiore «Francesco Alberghetti» di Imola. «La scuola da sempre è stata la nostra priorità — spiega Marchetti —. Lo conferma l’impegno del Presidente Bonaccini quando in aprile aveva sottolineato al Governo di mettere al centro della ripartenza il tema scolastico, così come lo confermano le tante sedute di commissione regionale per confrontarci e capire in che modo sostenere i nostri bambini e i nostri ragazzi oltre alle loro famiglie e al personale scolastico. Il primo giorno di scuola è sempre una giornata carica di emozioni, dai preparativi della sera prima, alla sveglia la mattina presto, dallo zaino colmo di libri e desideri, all’arrivo davanti al portone, dal suono della campanella e all’ingresso nell’aula. Momenti che segnano l’esistenza, carichi di aspettative e che formano una persona. Per questo abbiamo ritenuto importante, oggi più che mai, dopo mesi in cui il coronavirus ci ha obbligati alla distanza e alla lontananza, ad essere presenti come istituzione all’inaugurazione dell’anno scolastico dell”IIS Alberghetti. Ringrazio per questa occasione l’amministrazione locale, i dirigenti e tutto il personale scolastico».

Anno scolastico che è partito in modo regolare, come affermato dal Comune di Imola. «Non sono giunte segnalazioni di particolari problematiche e questo fa ben sperare per il proseguo dell’attività e testimonia che il lavoro di informazione fatto dalle scuole e dalle istituzioni, unito al senso di responsabilità delle famiglie e degli studenti sta dando i frutti auspicati» di legge nel comunicato. Il commissario dopo aver visitato alcuni classi dell’Alberghetti ha rivolto un pensiero agli studenti. «Questo primo giorno di scuola sarà un ricordo indelebile della vostra vita. Oggi ricominciate un percorso scolastico dopo che la situazione epidemiologica ci ha costretto a interrompere l’ordinario flusso delle lezioni. State però attenti, perché il nemico è ancora in agguato. Seguite con attenzione tutte le norme che vi vengono indicate. Non pensate all’invincibilità della gioventù. La gioventù ci rende invincibili ma ci deve rendere ancora più responsabili e sono convinto che lo sarete. Siate protagonisti di questo momento storico del nostro Paese». (da.be.)

Nella foto: la visita delle istituzioni oggi all’Alberghetti di Imola

La presidente della commissione Scuola Marchetti, il commissario Izzo e l’assessore regionale Salomoni inaugurano l’anno scolastico all’Alberghetti
Cronaca 14 Settembre 2020

Inizio anno scolastico, gli auguri del commissario di Imola Nicola Izzo

Oggi, dopo mesi complicati e tra mille difficoltà, inizia il nuovo anno scolastico. Per questo il commissario di imola Nicola Izzo ha voluto rivolgere un saluto e un augurio a tutti gli studenti che rientreranno tra i banchi. 

«Oggi, dopo la lunga parentesi imposta dalle restrizioni decise dal governo a tutela della salute pubblica in conseguenza della pandemia da Covid 19, riapriranno le scuole. Per alcuni, i più piccoli, sarà il primo giorno di scuola in assoluto, per tutti sarà il primo giorno post lockdown, quello della ripresa, quello della speranza, quello di un ritorno ad una vita normale, quello che resterà per sempre un ricordo. Ma questa volta la ripresa va affrontata con saggezza e soprattutto con la consapevolezza di doverci ancora difendere. Per questo mi appello a voi ragazzi, agli scolari, seguite le precauzioni suggerite, non assecondate l’euforia del ritorno ed il senso di invincibilità della giovinezza. Siate guardinghi e considerate questo momento di difficoltà, di sacrificio, come parte del percorso formativo della vostra vita. Ma oltre questa raccomandazione guardiamo avanti: riconosciamo l’esigenza della formazione scolastica, valorizziamo l’entusiasmo che alimenta l’apprendimento di scienze e competenze nuove, siate consapevoli che cultura e sapere sono tra i principali requisiti del cittadino in un paese civile e democratico. Voglio accomunare in questo saluto a voi giovani anche i vostri insegnanti e tutto il personale della scuola, i vostri genitori che con trepidazione vivono anch’essi questo momento di ripartenza, a tutti anche un grazie per aver partecipato al processo di ripresa con civile spirito propositivo. Concludo: ragazzi auguri, auguri per quest’anno scolastico un po’ avventuroso, auguri per la vostra vita». (r.cr.)

Inizio anno scolastico, gli auguri del commissario di Imola Nicola Izzo
Cronaca 12 Settembre 2020

Rientro a scuola, grazie al Comune di Imola già risolto il problema banchi a Sasso Morelli

Dopo le esternazioni del candidato sindaco Marco Panieri sul problema banchi alla scuola primaria di Sasso Morelli, il Comune di Imola ha annunciato come l’Amministrazione, dopo le sedie, abbia già reperito anche i 98 banchi per la scuola primaria di Sasso Morelli che «dovevano arrivare dal Ministero dell’Istruzione, ma che purtroppo non sono ancora arrivati – si legge nel comunicato -. Un impegno, quello del Comune, finalizzato a garantire a tutti gli studenti parità di condizioni per esercitare appieno il proprio diritto all’istruzione». 

Una situazione quella di Sasso Morelli che è stata affrontata ieri al Tavolo Istituzionale del Comune al quale hanno partecipato dirigenti comunali e scolastici e che ha permesso all’Amministrazione di attivarsi nel recuperare i 98 banchi usati.

Nella foto: il Comune di Imola

Rientro a scuola, grazie al Comune di Imola già risolto il problema banchi a Sasso Morelli
Imola 11 Settembre 2020

Rientro a scuola, problema banchi a Sasso Morelli: «Fiducioso che la situazione si risolva, la Lega fa polemica sulla pelle degli alunni»

Problema banchi nella scuola di Sasso Morelli, a pochi giorni dal rientro in classe previsto per il 14 settembre. «Sono fiducioso che la vicenda della scuola di Sasso Morelli verrà risolta al più presto e che vengano trovati i banchi che consentano agli alunni di partecipare regolarmente alle lezioni da lunedì» dichiara Marco Panieri, candidato sindaco di Imola per la coalizione di centrosinistra- . Credo che sia questo l’atteggiamento da tenere in una situazione del genere, mettendo davanti a tutto la sicurezza e i diritti dei nostri ragazzi e ragazze che riprendono finalmente la scuola dopo mesi di chiusura. E invece dobbiamo assistere alle ennesime polemiche della Lega che usa questa vicenda per attaccare il governo. Il ritorno in classe dovrebbe essere una giornata che simboleggia la ripartenza, perché l’Italia si rimetterà in piedi solo mettendo al centro il nostro sistema di istruzione, riaprendo le scuole e garantendo alle nuove generazioni formazione, occasioni di socialità e di confronto. E invece c’è chi, fregandosene di tutto questo, perde tempo a polemizzare, nella speranza di raccattare qualche voto. Sono convinto che a migliaia di genitori imolesi interessi che tutto sia pronto per l’inizio dell’anno scolastico e non le sparate di chi fino ad oggi di proposte ne ha fatte poche». (r.cr.)

Nella foto: Marco Panieri

Rientro a scuola, problema banchi a Sasso Morelli: «Fiducioso che la situazione si risolva, la Lega fa polemica sulla pelle degli alunni»
Cronaca 10 Settembre 2020

Coronavirus, riammissione in aula dopo l’assenza: ecco come comportarsi

Cosa succede dal 14 settembre in poi, giorno di rientro in classe, se un alunno rimane a casa per più giorni con febbre, malessere o altre indisposizioni? A chiarirlo la Regione, con l’assessorato alle Politiche per la Salute, e l’Ufficio scolastico regionale (Usr) attraverso le «Indicazioni operative per la riapertura delle scuole e per la gestione di casi e focolai di Coronavirus nelle scuole dell’Emilia-Romagna». Documento che è stato inviato ai dirigenti scolastici, coordinatori didattici, responsabili della sanità pubblica, pediatri e medici di medicina generale di tutto il territorio regionale.

Nello specifico, in caso di sintomi che abbiano causato l’allontanamento dalla scuola di un alunno o l’assenza per più giorni, in base alla valutazione del pediatra di libera scelta o del medico di medicina generale, potranno verificarsi due situazioni. Se si sospetta un caso di Covid-19, il pediatra di libera scelta (o medico di medicina generale) valuta se richiedere, con le modalità in uso nella propria Azienda Ausl, l’esecuzione del tampone diagnostico. In caso di esito positivo, il Dipartimento di sanità pubblica avviserà il referente scolastico Covid-19 e l’alunno rimarrà a casa fino alla scomparsa dei sintomi e all’esito negativo di due tamponi, eseguiti ad almeno 24 ore di distanza, seguendo le indicazioni del Dipartimento in merito alla riammissione in comunità. L’alunno rientrerà poi a scuola con attestato del Dipartimento di sanità pubblica di avvenuta guarigione. In caso di negatività, invece, il pediatra di libera scelta (o medico di medicina generale), una volta terminati i sintomi, produrrà un certificato di rientro in cui deve essere riportato il risultato negativo del tampone. Coerentemente con il Piano Scuola 2020-2021 del ministero dell’Istruzione, nelle Indicazioni operative “si rimanda alla responsabilità individuale rispetto allo stato di salute proprio o dei minori affidati alla responsabilità genitoriale”.

Nel caso, invece, di sintomatologia non riconducibile al Covid-19, il pediatra di libera scelta (o medico di medicina generale) gestirà la situazione come normalmente avviene, indicando alla famiglia le misure di cura e concordando, in base all’evoluzione del quadro clinico, i tempi per il rientro in comunità. Come previsto dalla legge regionale 16 luglio 2015, n.9 – art. 36 («Semplificazione delle certificazioni sanitarie in materia di tutela della salute in ambito scolastico») – non è richiesta certificazione medica per la riammissione alla frequenza scolastica, né autocertificazione della famiglia. (da.be.)

Coronavirus, riammissione in aula dopo l’assenza: ecco come comportarsi
Cronaca 8 Settembre 2020

L’associazione Primo Binario dona al Comune di Medicina 50 kit scolastici per le famiglie più bisognose al Comune di Medicina

Nella giornata di oggi il Comune di Medicina ha ricevuto dall’associazione Primo Binario 50 kit con materiale scolastico da consegnare alle famiglie più in difficoltà, individuate da Asp. Presenti alla consegna il vicesindaco e Assessore alle Politiche sociali Dilva Fava, il consigliere comunale con delega alle nuove cittadinanze Michele Cattani, alcuni volontari dell’associazione e un rappresentante di Asp. «Abbiamo molte famiglie in difficoltà e fortunatamente abbiamo anche una società ricca di volontariato. – dichiara l’Assessore alle Politiche sociali Dilva Fava -. Come Amministrazione comunale ci teniamo a ringraziare per questo gesto di solidarietà che sostiene con materiale scolastico chi ha maggiori fragilità».

Raggiante anche Hilaly Karim, presidente dell’associazione Primo Binario e presente in rappresentanza della comunità musulmana di Medicina. «Pensiamo che questo sia un passo importante per un integrazione e partecipazione a tutti i livelli in futuro, e che siamo un valore aggiunto, pieno di potenziale e voglia di fare, che va sfruttato e usato in maniera positiva e concreta. Un ringraziamento speciale all”Assessore Dilva Fava, al consigliere Michele Cattani e a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento». (da.be.) 

Nella foto: la consegna del materiale scolastico

L’associazione Primo Binario dona al Comune di Medicina  50 kit scolastici per le famiglie più bisognose al Comune di Medicina
Cronaca 8 Settembre 2020

Ritorno in aula, definite le modalità del servizio mensa nelle scuole del Comune di Castel San Pietro

A Castel San Pietro, in vista dell’inizio dell’anno scolastico (14 settembre) che deve necessariamente fare i conti con le nuove norme per il contenimento della diffusione del Covid-19, è ormai tutto pronto per la ripartenza in sicurezza del servizio di mensa scolastica nelle scuole del Comune di Castel San Pietro Terme, gestito dalla società in house Solaris. Nei giorni scorsi con incontri e sopralluoghi nei vari plessi da parte di Amministrazione Comunale, Solaris e Ausl, sono state definite e condivise le modalità di svolgimento del servizio in tutte le scuole del territorio. «Grazie al prezioso lavoro di Solaris in collaborazione con le dirigenti dell”Istituto Comprensivo e della Direzione Didattica – afferma l’assessore alla Scuola Giulia Naldi -, siamo riusciti a trovare una soluzione che consenta di far partire il servizio di refezione scolastica in totale sicurezza. Alcuni cambiamenti ci saranno ma oltre alla salute dei ragazzi sarà anche il più possibile salvaguardata la qualità del servizio in tutte i suoi elementi».

Per garantire il distanziamento nelle scuole dell’infanzia, non è stato necessario introdurre particolari modifiche logistiche, in quanto le classi già consumano il pasto ognuna nella propria aula. Nelle altre scuole, invece, sono state stabilite soluzioni differenziate a seconda del numero degli alunni e degli spazi disponibili, introducendo turnazioni nell’accesso alla sala mense e, dove necessario, alcune classi pranzeranno nella propria aula. In particolare alla primaria Sassatelli, le classi prime saranno sempre in mensa, mentre da tre a cinque delle altre classi a rotazione mangeranno in aula. Alla scuola Albertazzi tutti gli alunni andranno nella sala mensa, divisi in due turni. Alla Don Milani di Poggio pranzeranno in aula solo due classi al piano terra, mentre alla Serotti di Osteria Grande saranno quattro le classi a mangiare sempre in aula. Per quanto riguarda il materiale d’uso, è stato fortunatamente scongiurato il ritorno della plastica usa e getta, che sarebbe stato un passo indietro rispetto alla scelta di sostenibilità ambientale fatta dall’Amministrazione comunale, oltre che un notevole costo aggiuntivo. Grazie all’utilizzo da parte di Solaris di lavastoviglie industriali che consentono la corretta sanificazione delle stoviglie, non sarà infatti necessario l’utilizzo di monoporzioni con materiale a perdere e quindi rimarranno per tutti gli alunni i piatti in ceramica e le posate lavabili. (da.be.)

Nella foto: il sindaco Fausto Tinti e l’assessore alla Scuola Giulia Naldi

Ritorno in aula, definite le modalità del servizio mensa nelle scuole del Comune di Castel San Pietro
Cronaca 1 Settembre 2020

Scuola, il Comune di Dozza fa il punto a pochi giorni dal ritorno sui banchi

Il 14 settembre, salvo sorprese, inizierà regolarmente il nuovo anno scolastico, dopo un lungo e complesso periodo di lavoro per la riorganizzazione e la messa in atto delle disposizioni ministeriali e regionali in materia di Covid 19. A fare il punto il Comune di Dozza. «La gestazione è stata molto articolata, con un dialogo costante e fittissimo, a volte non facile, tra l’Amministrazione comunale, l’Istituto comprensivo, l’Ausl e i soggetti gestori; la difficoltà maggiore è stata quella di seguire le continue e numerose novità normative. In questa congiuntura emergenziale, l’aspetto che si evidenzia maggiormente è la necessità di collaborare tutti, unitamente, per riuscire a gestire in sicurezza i bisogni e per tutelare la salute dei nostri ragazzi – afferma l’assessore Esposito Sandra -. Dopo aver visionato spazi e disponibilità, aver provveduto a ripristinare aule e a comprare nuovi arredi, a rimodulare i servizi essenziali, siamo pronti a ripartire». 

Nello specifico, nel Comune di Dozza, il nido riaprirà il 7 settembre, mentre le scuole pubbliche del territorio, materna Toschi Cerchiari e Guido Rossa, primarie Pulicari e Pascoli e la scuola secondaria di primo grado A. Moro, riapriranno il 14 settembre. Gli orari, le modalità di ingresso e di uscita, l’organizzazione del tempo scuola, saranno comunicati alle famiglie degli studenti dalla Dirigenza scolastica.
Il servizio mensa e il servizio trasporto scolastico (pullman giallo) partiranno regolarmente dall’inizio dell’anno scolastico. In particolare le modalità del servizio scuolabus saranno comunicate agli utenti con un lettera che arriverà a casa nei prossimi giorni.Per il pre e post scuola si attendono le prossime linee guida istituzionali. «L’Amministrazione Comunale raccomanda agli studenti e alle famiglie il rispetto delle norme e delle regole per tutelare la salute di tutti – dichiara il sindaco Luca Albertazzi -. Riprendiamo le attività in serenità, consapevoli del fatto che è fondamentale il contributo costruttivo e consapevole di tutti. Stiamo attraversando una crisi globale e complessa, senza precedenti. Ringrazio di cuore, per l’impegno profuso, la Dirigenza Scolastica, i docenti, i dipendenti e gli amministratori comunali oltre a tutti coloro che hanno dato e daranno contributi in termini di aiuto e idee». (da.be.)

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza

Scuola, il Comune di Dozza fa il punto a pochi giorni dal ritorno sui banchi

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