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Cronaca 22 Ottobre 2019

Quattro scuole del circondario imolese premiate con 2.500 euro ciascuna dal progetto Digi e Lode di Hera

Tre scuole primarie e una secondaria di primo grado del circondario imolese sono state premiate nei giorni scorsi nell”ambito del progetto Digi e Lode di Hera. Si tratta delle primarie Campanella e Sante Zennaro di Imola, della scuola primaria di Bubano e della secondaria di I grado Sante Zennaro, sempre di Imola. I premi assegnati, 2.500 euro per ogni istituto, si riferiscono al secondo quadrimestre dell”anno scolastico 2018-2019. In tutto Hera ha premiato per il secondo quadrimestre 20 scuole del suo territorio di riferimento in Emilia Romagna, per un totale di 50 mila euro messi in palio, che si aggiungono ad altrettante scuole che hanno ricevuto l”assegno nel primo quadrimestre, sempre per un montepremi di 50 mila euro.

I 10 mila euro complessivi assegnati ai quattro plessi di Imola e Bubano andranno a finanziare progetti di digitalizzazione scolastica che saranno scelti dagli istituti stessi. Nella prima edizione di Digi e Lode (anno 2017-2018) al territorio imolese erano arrivati 15 mila euro, mentre 7.500 rappresentano i premi complessivamente vinti nel primo quadrimestre del 2018-2019, per un totale assegnato al territorio imolese di 32.500 euro. Finora le risorse sono state impiegate per l”acquisto di lavagne interattive multimediali (lim), notebook, tablet, materiale audiovisivo, proiettori e stampanti 3D.

Dopo avere distribuito 200 mila euro nei primi due anni del progetto, il gruppo Hera ha deciso di proseguire sulla stessa strada, mettendo in palio 100 mila euro anche nell”anno scolastico 2019-2020, destinati a 40 scuole, di cui 30 nei comuni sopra i 50.000 abitanti e 10 nei comuni sotto i 50.000 abitanti. Il meccanismo non cambia: quando un cliente attiva uno o più servizi digitali erogati gratuitamente da Hera (bolletta online, domiciliazione bancaria, iscrizione ai servizi online, app interattive My Hera, il Rifiutologo e l’Acquologo, raccolta differenziata e servizio idrico, autolettura digitale e così via) va ad incrementare un punteggio che viene poi ripartito tra le scuole del comune di residenza. Non solo: lo stesso cliente può scegliere a quale scuola assegnare il punteggio acquisito indicandolo sul sito web dell”iniziativa e ottenendo, in tal caso, di moltiplicare per cinque il valore del punteggio.

Nei primi due anni di vita Digi e Lode ha registrato oltre 500 mila attivazioni di servizi digitali, di cui 300 mila nel 2018-2019 e 200 mila l”anno precedente. Da segnalare in particolare le oltre 86 mila richieste per l’invio elettronico della bolletta (+65% rispetto a settembre 2018) e le oltre 56.000 iscrizioni ai servizi online (+61%). Le app del Rifiutologo e di MyHera sono state invece scaricate rispettivamente, nel 2018-2019, 60.200 e 71 mila volte. (r.cr.)

Nelle foto: sopra la scuola primaria di Bubano, sotto la scuola primaria Campanella

Quattro scuole del circondario imolese premiate con 2.500 euro ciascuna dal progetto Digi e Lode di Hera
Cronaca 21 Ottobre 2019

L'Istituto comprensivo 7 inaugura il «Muro della Legalità» e consegna quattro borse di studio ad alunni della scuola

Sarà inaugurato domani, martedì 22 ottobre alle 18 il «Muro della Legalità», al confine tra le scuole della Pedagna (la primaria «Bizzi» e la secondaria «Orsini») dell”Istituto comprensivo 7 di Imola. Il progetto del Muro è nato con l”obiettivo di far realizzare ai ragazzi della secondaria un”opera collettiva, vale a dire un murales, ispirata ai temi della legalità e della cittadinanza responsabile. Il tutto è partito nell’anno scolastico 2015-2016, quando un gruppo di ragazzi di terza realizzò una serie di grandi disegni ispirati alla lotta alla mafia e alle azioni di Pio La Torre per contrastare questo fenomeno. Il progetto prevedeva, inoltre, un incontro con l”associazione Libera e una serie di lezioni in grado di stimolare la riflessione degli alunni sui concetti di giustizia, onestà, omertà e così via.

Inizialmente i ragazzi avevano immaginato di raffigurare proprio Pio La Torre (sindacalista ed esponente del Pci in Sicilia, assassinato dalla mafia nel 1982 a Palermo) e la lotta alla mafia, per poi optare successivamente per soggetti riguardanti più in generale la libertà, la giustizia e la conoscenza. Nell”elaborare le nuove proposte di immagini, è stato fatto anche un confronto con i murales realizzati dall”associazione «Noi Giovani» attraverso Restart. 

Venendo all”opera che sarà inaugurata domani, è stata realizzata sul muro esterno del lungo corridoio che separa i due plessi scolastici della primaria e della secondaria. La prima pennellata risale al novembre 2016, quando ebbe luogo la cerimonia di intitolazione della scuola primaria a Bianca Bizzi, imolese annoverata, insieme alla sua famiglia, nell”elenco dei «Giusti tra le Nazioni», coloro che all”epoca delle leggi razziali e delle persecuzioni contro gli ebrei si impegnarono a rischio della vita per salvare vite umane. Proprio in quell”occasione, sulla base dei bozzetti preparati dai ragazzi, si è sviluppato un laboratorio “en plein air” che ha coinvolto nella realizzazione del murales un numero ristretto di alunni. Ogni studente è stato dotato degli strumenti necessari e della guida di tutor, cioè artisti adulti, in tutte le fasi della realizzazione. Si è partiti da una breve introduzione di tipo tecnico, per poi usare questo momento collettivo per fissare il ricordo dell”esperienza formativa fondata sugli ideali di legalità, pace, giustizia, cittadinanza responsabile e per trasmettere questi valori agli alunni più giovani e ai visitatori.

La cerimonia di inaugurazione avverrà alla presenza dei figli di Bianca Bizzi, della dirigente scolastica dell”Ic 7 Rossana Neri e delle autorità cittadini. Nell”occasione saranno inoltre consegnate le borse di studio offerte dalla onlus «Don Orfeo Giacomelli», che sono intitolate a Bianca Bizzi e a Bianca Maria Berardi, a due alunni della scuola primaria e a due della secondaria Orsini. (r.cr.)

L'Istituto comprensivo 7 inaugura il «Muro della Legalità» e consegna quattro borse di studio ad alunni della scuola
Cronaca 16 Ottobre 2019

Gli studenti dell'Istituto comprensivo 7 hanno incontrato Steven, discendente americano di Luigi Orsini

«I must say I’m sorry because I can’t speak Italian, but I hope you’ll understand me». Per prima cosa si è scusato del fatto che non parlasse italiano, augurandosi che gli studenti che aveva di fronte potessero capirlo comunque. E loro, infatti, hanno capito tutto quello che ha raccontato. Da un lato perché studiano inglese, dal l’altro perché sanno di suo nonno, o meglio del fratello del nonno, almeno quanto lui. L’americano che ha raccontato questa storia è Steven Orsini, nipote del fratello di Luigi Orsini cui è titolato l’Istituto comprensivo 7, in Pedagna, dove vanno a scuola i ragazzi che lo hanno ascoltato e intervistato. Di passaggio in Emilia Romagna per la passione sua e della sua famiglia per le regate, Steven Orsini ha accettato volentieri l’invito delle insegnanti della scuola ad incontrare gli studenti lo scorso lunedì 30 settembre. Il pronipote del poeta e scrittore imolese Orsini ha 71 anni e vive in una cittadina che si trova un’ora a nord di Seattle, dove ha a lungo lavorato come ingegnere nell’industria navale.

«Sei anni fa sono venuto a Imola per la prima volta per visitare la città natale di mio nonno Lorenzo Orsini e di Felice Orsini, il mio avo passato alla storia per aver tentato di assassinare Napoleone a metà dell’Ottocento – racconta il nipote -. Sono andato a informarmi sugli Orsini in biblioteca, dove mi hanno accolto con stupore e curiosità e mi hanno mostrato una vecchia foto di Luigi Orsini, fratello di mio nonno. Fatta eccezione per i baffi che Luigi portava, il suo volto era uguale a quello di mio fratello! Sapevo che il fratello di mio nonno scriveva, ma non mi aspettavo di trovare così tanto materiale firmato da lui quanto ce n’è nell’archivio Orsini in biblioteca. In famiglia tutti amiamo leggere, forse è una passione ereditata da lui. I contatti fra i due fratelli, Luigi e Lorenzo, hanno iniziato a perdersi quando mio nonno ha lasciato l’Italia, nel 1899, per cercare fortuna come architetto, e ce l’ha fatta, ha lavorato in diverse città americane costruendo magnifici palazzi governativi. Piano piano, a partire dalla sua migrazione, il ramo della mia famiglia ha perso il contatto con l’Italia e in un certo senso anche le nostre origini italiane – spiega-. Anche se il nonno a casa parlava italiano, mio padre voleva diventare un vero americano e non ha mai parlato italiano con noi. Per i casi della vita, mio padre, che ha studiato a New York, ha fatto poi carriera in Alaska, dove poi sono nato io. A differenza del papà, io e i miei fratelli ci siamo interessati molto alle nostre origini italiane. Ho trovato delle lettere di mio nonno, scritte in italiano, e so che apprezzava la carriera di scrittore del fratello. Anche il nonno è rimasto per sempre legato all’Italia e a Imola, nonostante se ne fosse andato. Tanto che, quando è rimasto vedovo, negli anni Cinquanta, è tornato seguendo il richiamo delle radici e quando si è spentosi trovava proprio qui. Ora riposa al Piratello, insieme ad altri Orsini». (mi.mo.)

L”articolo completo e altri contributi sulla vicenda sono su «sabato sera» del 10 ottobre

Nella foto Steven Orsini nella scuola intitolata al suo avo

Gli studenti dell'Istituto comprensivo 7 hanno incontrato Steven, discendente americano di Luigi Orsini
Cronaca 11 Ottobre 2019

Progetti didattici per insegnare il rispetto dell’ambiente

Si può imparare a essere bravi cittadini fin da piccoli. Ne è convinto il gruppo Hera che, per il decimo anno consecutivo, porta all’interno delle scuole di ogni ordine e grado il progetto didattico gratuito di educazione ambientale “La grande macchina del mondo”.

Fino al 20 ottobre gli insegnanti potranno iscrivere le proprie classi dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado alle iniziative didattiche proposte da Hera (consultabili sul sito www.gruppohera.it/scuole) per studenti dai 4 ai 14 anni, per un totale di 75 laboratori, incontri e visite dedicate ai temi acqua, energia e ambiente.

In questo progetto didattico rientra anche “Differenzia la tua scuola”, altro progetto proposto da Hera, a cui partecipano le scuole di tutti e dieci i comuni del Circondario, il quale, come già avvenuto negli anni precedenti, invita a raccogliere in modo differenziato i rifiuti prodotti in classe. E in base ai pesi raggiunti Hera poi assegnerà buoni-premio spendibili in materiale didattico.

Altri particolari nel numero del Sabato sera del 10 ottobre

Progetti didattici per insegnare il rispetto dell’ambiente
Cronaca 9 Ottobre 2019

Diario di viaggio dei ragazzi di Vitamina C tra arte e imprese che coniugano lavoro e sostenibilità

I ragazzi di Vitamina C che hanno partecipato a settembre al viaggio premio del concorso per le scuole superiori organizzato da Alleanza delle Cooperative Imola, Legacoop Bologna e Confcooperative Bologna, raccontano la loro esperienza a Milano e alle Isole Borromee. Protagonisti sono stati gli studenti dei tre gruppi ideatori dei progetti cooperativi vincitori dell’edizione 2018-2019. Si tratta di Giulia Folli, Beatrice Franchini, Francesca Gambetti e Ilaria Tagliavini, delle classi 4ª A e 4ª B dell’Istituto Scarabelli (vincitori con «Drink Health»), accompagnate dalla professoressa Roberta Giacometti, Bitca Catalin, Graziano Amelia, Leonardo Rasca e Alexandru Valentin Stoian della classe 4ª A dell’Istituto Alessandro da Imola (secondi con«Fast&Healthy»), accompagnati dall’insegnante Maria Capodicasa e di Giulia Guerra, Mattia Marangoni, Jacopo Rambaldi e Alessandra Zirondelli, della 4ª E dello Scarabelli (terzi con «Zoo Energy»), guidati dalla professoressa Francesca Capra.

Ad accompagnare il gruppo Rita Linzarini, referente di Vitamina C per l’Aci Imola, che riassume così il tour appena concluso: «I ragazzi hanno ricevuto un’accoglienza calorosa. Sono stati valorizzati nei loro talenti, hanno potuto esporre i loro progetti e sono stati lodati per le loro idee. E poi hanno potuto rendersi conto, con le visite fatte alle realtà imprenditoriali, di come si possa in concreto lavorare con successo su temi quali salute, ambiente, attenzione alle fragilità e sostenibilità. Inoltre, avendo toccato con mano realtà che coniugano la scelta della qualità e la valorizzazione dei prodotti a chilometro zero con aspetti sociali come il reinserimento delle persone fragili e la creazione di punti di aggregazione tra più generazioni, siamo riusciti a coniugare le due anime degli istituti scolastici rappresentati, l’Istituto tecnico agrario e il liceo delle Scienze economico-sociali».

Di seguito alcuni stralci del diario scritto dai ragazzi stessi.

23 settembre
Inizia il nostro viaggio alla volta di Milano. In stazione a Bologna ci ha accolti una pesante pioggia, a Milano il sole era timidamente nascosto da una coltre di nuvole. Come prima cosa abbiamo visitato il Duomo, gemma incastonata nella città.

24 settembre
A Cascina Biblioteca ci ha accolti Umberto Zandrini, presidente del consorzio delle cooperative sociali. Si tratta di una cooperativa nata negli anni ‘80, il cui nome si presume derivi dal fatto che durante la ristrutturazione della Biblioteca Ambrosiana la cascina sia stata utilizzata come ricovero per i libri di quest’ultima.
Umberto ci ha illustrato la storia, le attività svolte, i progetti di ricerca e sviluppo e il loro impegno nell’inserimento delle persone con fragilità nel mondo del lavoro. Tra i vari progetti futuri c’è quello di Co-housing, dove gli anziani possono vivere e frequentare spazi, servizi e luoghi comuni.

25 settembre
Oggi l’Arte l’ha fatta da padrone. La giornata è iniziata con la visita al Castello sforzesco, dove abbiamo ammirato in particolare la Sala delle Asse, affrescata da Leonardo da Vinci e la Pietà Rondanini di Michelangelo. Inoltre, abbiamo potuto osservare la maestosità dell’edificio e apprezzare la qualità delle opere artistiche ospitate nei vari musei del Castello. In tarda mattinata abbiamo contemplato il celebre «Cenacolo» di Leonardo e «La crocifissione» di Montorfano, il tutto  incorniciato dalle decorazioni di Bramante.

26 settembre
Siamo partiti alla volta delle Isole Borromee. Dopo aver attraversato il Lago Maggiore a bordo di un battello, siamo sbarcati sulle coste di Isola Bella, dove abbiamo potuto ammirare la villa di rappresentanza della famiglia Borromeo, edificio costruito secondo lo stile barocco e neoclassico e impreziosito da una meravigliosa collezione pittorica.

27 settembre
Ultimo giorno a Milano. Ci siamo diretti dapprima in piazza Gae Aulenti per ammirare anche ciò che Milano sta realizzando per il proprio sviluppo conciliando tecnologia, architettura e ambiente, dai grattaceli del bosco verticale agli orti, dai lussuosi interventi di abitazioni residenziali agli innovativi edifici, sedi di grandi multinazionali. (mi.ta.)

Il diario completo del viaggio di Vitamina C è su «sabato sera» del 3 ottobre

Nella foto i ragazzi davanti al Castello Sforzesco a Milano

Diario di viaggio dei ragazzi di Vitamina C tra arte e imprese che coniugano lavoro e sostenibilità
Cronaca 7 Ottobre 2019

Studenti dell’alternanza scuola-lavoro in campo per il progetto “Vita-Circondario cardioprotetto'

Un’alternanza che previene. E’ lo slogan del progetto di alternanza scuola-lavoro che si propone di coinvolgere gli studenti degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado presenti sul territorio del Nuovo circondario imolese per eseguire ed aggiornare la mappatura dettagliata dei defibrillatori presenti sul territorio, sia nelle strutture pubbliche che private, e per effettuare interviste ai responsabili di ciascun dispositivo.

Il progetto è partito quest’anno grazie alla disponibilità del Polo liceale di Imola ed ha visto la partecipazione, dal 23 al 27 settembre scorsi, di 50 studenti delle classi 4° del Liceo delle scienze umane e del Liceo classico di Imola che, divisi in piccoli gruppi, sono stati affidati alle 10 Amministrazioni comunali del circondario per effettuare una prima completa mappatura.
In città, dieci alunne della classe 4°C del Liceo delle scienze umane sono stati accolti dall’Ufficio scuole del Comune ed hanno mappato i defibrillatori presenti nelle scuole e doposcuola (10 scuole ad Imola, la scuola dell’infanzia comunale di Sesto Imolese ed il doposcuola della parrocchia di Santo Spirito), e quindici alunni della classe 2°A del Liceo classico sono stati ospitati dall’Ufficio Sport del Comune ed hanno censito una quarantina fra palestre ed impianti sportivi all’aperto, sia comunali che privati.

Le informazioni raccolte e registrate dai ragazzi saranno fondamentali per aderire alla Rete cardioprotetta del 118 regionale ed al Progetto Dae 118 Er che, attraverso un’app mobile scaricabile su smartphone e tablet gratuitamente, permette di localizzare i defibrillatori presenti sul territorio e di fornire supporto operativo per il loro utilizzo in caso di emergenza.

«L’entusiasmo e la meticolosità con cui gli studenti e le studentesse hanno portato a termine il proprio compito sono davvero encomiabili – commenta Claudia Resta, assessore alla Scuola – e testimoniano quanto i giovani sappiano mettersi a disposizione ed essere protagonisti attivi se coinvolti in progetti concreti, rivolti al bene comune» (r.cr.)

Nella fotografia, gli studenti della 2°A del Liceo classico

Studenti dell’alternanza scuola-lavoro in campo per il progetto “Vita-Circondario cardioprotetto'
Cronaca 29 Settembre 2019

Si è svolto in settimana il viaggio degli studenti di Vitamina C alla scoperta di Milano e delle Isole Borromee

Si è svolto questa settimana il viaggio premio per gli studenti vincitori di«Vitamina C», il progetto di promozione della cultura d’impresa cooperativa promosso da Alleanza delle Cooperative Imola insieme a Legacoop Bologna e Confcooperative Bologna, con meta a Milano e alle Isole Borromee, riservato agli ideatori dei tre progetti che hanno conquistato il «podio» nell’edizione 2018-2019. Quattro di essi, Giulia Folli, Beatrice Franchini, Francesca Gambetti e Ilaria Tagliavini, delle classi 4ª A e 4ª B dell’Istituto Scarabelli, sono i primi classificati con «Drink Health», l’idea d’impresa che progetta di realizzare contenitori per cibi biodegradabili e commestibili. Seguite dalla professoressa Roberta Giacometti, che le ha accompagnate anche nel viaggio, le studentesse sono riuscite anche a realizzare e testare il prodotto.

Con loro a Milano erano anche, accompagnati dall’insegnante Maria Capodicasa, gli studenti Bitca Catalin, Graziano Amelia, Leonardo Rasca e Alexandru Valentin Stoian della 4ª A dell’Istituto Alessandro da Imola, medaglia d’argento con «Fast&Healthy», pensato per migliorare le abitudini alimentari, soprattutto degli sportivi, offrendo una linea di pasti pronti realizzati con ingredienti a chilometro zero. Hanno completato la squadra Giulia Guerra, Mattia Marangoni, Jacopo Rambaldi e Alessandra Zirondelli, della 4ª E dello Scarabelli, anch’essi seguitid alla professoressa Giacometti. Il loro «Zoo energy», terzo classificato, consiste nella produzione di alimenti per animali utilizzando scarti derivanti dalla trasformazione di frutta e verdura.

Tutti insieme, con la partecipazione di Rita Linzarini in rappresentanza di Alleanza delle cooperative, hanno avuto la possibilità di alternare mete culturali con visite alla scoperta di realtà cooperative impegnate nel welfare, nella rigenerazione urbana e nell’integrazione sociale. «Vitamina C» da 18 anni coinvolge gli studenti delle quarte classi degli istituti superiori del circondario imolese facendo loro scoprire la cooperazione come attore economico importante che crea opportunità di lavoro onesto e dignitoso, sia come ambiente formativo per capire cosa occorre per trasformare un’idea in un’impresa di successo. (r.cr.)

Nella foto il gruppo dei partecipanti al viaggio

Si è svolto in settimana il viaggio degli studenti di Vitamina C alla scoperta di Milano e delle Isole Borromee
Cronaca 26 Settembre 2019

A Castel Guelfo borraccia plastic free per i bambini delle scuole elementari e medie

Anche i ragazzini guelfesi possono eliminare le vecchie bottiglie di plastica monouso per l’acqua e utilizzare la borraccia. Con l’inizio dell’anno scolastico, infatti, la nuova Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Claudio Franceschi, ha voluto compiere un’azione di sensibilizzazione nei confronti del tema attualissimo dell’ambiente. Nella mattinata di lunedì 23, alla presenza della nuova dirigente scolastica del Comprensivo di Dozza-Toscanella e Castel Guelfo, la dottoressa Maria Anna Bergantino, del vicesindaco e assessore alla Scuola, Anna Venturini, nonché dell’assessore alla Cultura Gianluigi Tozzoli, è stata consegnata a tutti i ragazzi della scuola elementare e media una borraccia di alluminio, per un totale di quasi 400contenitori.

Un investimento da poco più di mille euro per il Comune che intende, negli anni a venire, regalarle anche ai ragazzi delle prime che seguiranno.Ai ragazzi è stata ricordata l’importanza della diminuzione del consumo di plastica (ben 8 milioni di tonnellate finiscono ogni anno nei nostri oceani) e della necessità di salvaguardare il nostro pianeta. «Ho visto un grande entusiasmo e una grande partecipazione su questo tema da parte di tutti i ragazzi, dai più piccoli ai più grandi – ha commentato Venturini -. Questo vuole essere un piccolo passo di un lungo viaggio perché spesso sono le cose semplici, i piccoli gesti quotidiani, che poi ci permettono di compiere grandi cambiamenti». Nel circondario imolese anche il Comune di Dozza ha fatto la scelta analoga a Castel Guelfo, consegnando ai ragazzi delle scuole la borraccia. (r.cr.)

A Castel Guelfo borraccia plastic free per i bambini delle scuole elementari e medie
Cronaca 16 Settembre 2019

A Imola primo giorno di scuola per oltre 13.000 studenti

La sindaca Manuela Sangiorgi e l”assessore all’Istruzione Claudia Resta si sono recate in visita alla scuola media “Andrea Costa” per porgere il proprio saluto a tutti gli studenti, docenti, dirigenti e personale delle scuole imolesi di ogni ordine e grado.

Sono 13.048 gli studenti e studentesse che da oggi sono presenti sui banchi di scuola, a livello imolese. Dopo l’avvio, il 2 settembre scorso, dell’attività per nidi (sono 637 gli iscritti) e scuole dell’infanzia (sono 1.711 i presenti), oggi la campanella è suonata anche per i 3.207 alunni delle scuole primarie (14 quelle statali, con 2.979 alunni e 1 quella paritaria, con 228 alunni), per i 2.089 gli alunni delle scuole secondarie di primo grado (6 quelle statali con 1.916 alunni e 1 quella paritaria con 173 alunni), e per i 5.090 gli alunni che frequentano i 9 istituti di istruzione superiori.
All’interno del totale complessivo sono compresi anche i 158 iscritti ai corsi professionali ed i 156 alle scuole universitarie, anche se in questi casi non si tratta affatto di dati definitivi, in quanto le iscrizioni sono tuttora in corso.

«La volontà di alzare costantemente l’asticella della propria conoscenza diventa una piacevole esigenza al cospetto dell’esercizio quotidiano dei rapporti sociali e lavorativi con le altre persone – scrive la sindaca, nel messaggio agli studenti –. Stimoli che ci arrivano da un mondo, e da una società, in continua evoluzione grazie all’utilizzo delle moderne tecnologie capaci di ampliare la visuale in molteplici settori».
Dunque, «dobbiamo restare al passo coi tempi – aggiunge –. Voi siete il nostro futuro ed è preciso compito delle istituzioni quello di garantire una formazione adeguata e sempre più orientata alla ricerca, allo sviluppo, alla conoscenza, alle relazioni ed alla fruttifera collaborazione».
In questo quadro, «Imola può contare su una struttura scolastica solida e di qualità che abbraccia una proposta completa dall’infanzia all’università – conclude –. Un modello che la nostra amministrazione continuerà a potenziare come il più genuino degli investimenti sul quale fondare, semplicemente, il domani». (r. cr.)

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

A Imola primo giorno di scuola per oltre 13.000 studenti
Cronaca 25 Agosto 2019

Tutte le scuole del Circondario imolese avranno un Preside all'avvio delle lezioni

Tutte le scuole del circondario imolese, dal 1° settembre, potranno contare su dirigenti scolastici fissi. E” questa la notizia comunicata dalla Flc Cigl a poche settimane dall”inizio delle lezioni. «Siamo soddisfatti di questo risultato – ha commentato Alessandra Loreti, segretaria Flc Cigl Imola – E” stato pubblicato sul sito dell”Ufficio Scolastico Regionale dell”Emilia Romagna l”elenco dei dirigenti scolastici che hanno superato il concorso e che sono stati attribuiti alla nostra regione, dove, purtroppo, risultano ancora a reggenza 44 scuole (27 perché i Dirigenti scolastici sono in particolari situazioni di stato, ad esempio operano presso scuole italiane all”estero o presso le Università, 12 istituti sono sottodimensionati e solo 5 posti sono stati accantonati per i candidati inseriti con riserva nella graduatoria del concorso, in attesa che venga emessa la sentenza di merito)». (d.b.)

Nella foto: Alessandra Loreti, segretaria Flc Cigl Imola

Tutte le scuole del Circondario imolese avranno un Preside all'avvio delle lezioni

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