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Cultura e Spettacoli 26 Novembre 2021

Lettura, in piazza a Imola la «biblioteca umana» degli studenti dell’Andrea Costa

In occasione dell’iniziativa #Ioleggoperché, che consente di regalare un libro alle biblioteche scolastiche, gli studenti della scuola media Andrea Costa (Istituto comprensivo 6 di Imola) hanno organizzato un flashmob letterario in programma domani, sabato 27 novembre, in piazza Matteotti (ore 9-12).  «Ciascuna delle 18 classi della scuola – spiega Elena Gurioli, tra le promotrici dell’evento – ha “adottato” un libro e ne ha imparato capitoli a memoria. In piazza verrà allestita una vera e propria biblioteca di “uomini libro”: per cui, se vi capiterà di imbattervi in un ragazzino che vi ferma, si toglie il cappello e vi saluta dicendo “Salve, io sono Se questo è un uomo di Primo Levi”, prestategli ascolto qualche minuto ed ascoltatelo mentre recita se stesso».

Da tre anni più di 400 ragazzi della scuola imolese sono coinvolti nella promozione della lettura. Già nel 2019 la scuola si è aggiudicata il contest, risultando vincitrice tra più di 1000 scuole di tutta Italia e ricevendo in premio 10 buoni-libro da 1.500 euro. 

Nella foto: alcuni degli studenti coinvolti nel progetto dell’Andrea Costa

Lettura, in piazza a Imola la «biblioteca umana» degli studenti dell’Andrea Costa
Cronaca 25 Novembre 2021

In arrivo i fondi del Pnrr per completare la nuova scuola media Panzacchi a Ozzano

Buone notizie per studenti e insegnanti della scuola secondaria di primo grado Panzacchi di Ozzano: arrivano 2,26 milioni di euro del Dipartimento per gli Affari interni del ministero degli Interni per la realizzazione e messa in sicurezza di opere pubbliche per l”anno 2021, per cui il Comune aveva fatto richiesta nel settembre 2020. Il nuovo edificio quindi sarà realizzato completo di auditorium e lo spazio esterno verrà completamente rigenerato. A renderlo noto è la stessa Amministrazione con un comunicato.

Il progetto esecutivo del nuovo edificio e della rigenerazione urbana di tutta l’area di viale 2 Giugno è stato approvato dal Comune lo scorso 21 giugno. Il bando di gara per la selezione del costruttore prevedeva però due lotti, uno “certo” e uno “opzionale” (riguardante il nuovo auditorium e alcune sistemazioni esterne). Quest’ultimo lotto si sarebbe realizzato solo all”arrivo di uno dei finanziamenti richiesti al Ministero per i quali il Comune era in graduatoria. Ora la buona notizia. “La cifra destinata al Comune di Ozzano è il secondo finanziamento per importo dei Comuni della Città metropolitana, secondo solo al Comune di Bologna” precisano dal Comune.

“Si tratta di un contributo per il cui ottenimento abbiamo lavorato molto. Questa conferma ci consente di guardare al futuro con maggiore slancio e di pianificare ancora meglio i lavori” sottolinea la vicesindaca con delega ai Lavori pubblici Mariangela Corrado.

“Questo finanziamento – spiega il sindaco Luca Lelli – ci permetterà di ridurre di circa un milione di euro l”indebitamento previsto e di superare la previsione della cosiddetta ”opzione” sulla base della quale avevamo impostato la gara d”appalto. La rigenerazione pertanto sarà completa, interessando tutto il plesso scolastico che ospiterà 21 classi contro le 18 attuali, la palestra e l”auditorium”.

La scuola media Panzacchi, costruita nel 1967, sarà dunque abbattuta e ricostruita. Nei 24 mesi previsti per i lavori, le attività didattiche si sposteranno nel Palazzo della cultura di piazza Allende. (r.cr.)

Il rendering della nuova scuola

In arrivo i fondi del Pnrr per completare la nuova scuola media Panzacchi a Ozzano
Cronaca 20 Novembre 2021

Coronavirus, nella primaria Campanella didattica in presenza sospesa e sanificazione. Terze dosi si accelera, da lunedì anche over 40

Nella serata di ieri il dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl ha decretato la sospensione delle attività didattiche in presenza per la primaria Campanella di Imola. Il provvedimento parte da oggi fino al 27 novembre compreso. Per il plesso di via Gioberti è stata disposta anche la sanificazione degli ambienti. La decisione è arrivata “visto l’alto livello di circolazione del virus Sars-Cov-2 all’interno della comunità scolastica (quarantena per 5 classi su 10 e sorveglianza per 1 classe)”, precisano dall’Azienda sanitaria con una nota.

In questa quarta ondata di Coronavirus si tratta della seconda scuola imolese interessata dal provvedimento (la prima è stata quella di Chiusura). I contagi in generale continuano ad aumentare, sebbene con numeri inferiori a quelli dello stesso periodo di un anno fa e soprattutto con meno casi gravi e ricoveri. Comunque oggi i nuovi positivi sono 92, in regione le province di Bologna e Ravenna, Rimini, Forlì e Cesena sono in tripla cifra. E le persone del circondario imolese ricoverate in terapia intensiva a Bologna sono salite oggi a 6.

Martedì il sistema sanitario si è riorganizzato in previsione di un eventuale peggioramento: le Aziende sanitarie dell’area metropolitana hanno deciso di incrementare il numero dei posti letto per il trattamento non intensivo della Covid-19. Per Imola questo si è tradotto nella conversione di un settore di degenza in 14 posti per casi sospetti Covid o accertati, dove sono stati concentrati i pazienti del focolaio registratori in Medicina la scorsa settimana. «L’obiettivo è contenere il numero dei pazienti inviati negli ospedali di Bologna» ha dichiarato il direttore dell’Ausl, Andrea Rossi. Nulla cambia, per il momento, per quanto riguarda le cure intensive o semi-intensive Covid, l’indicazione rimane di centralizzare i pazienti verso gli ospedali Covid Intensive Care nel capoluogo felsineo.

L’Emilia Romagna è ancora ben lontana da numeri che possono preoccupare per un possibile cambio di colore («Le dotazioni attuali di posti letto appaiono congrue»), ma l’attenzione è d’obbligo in questo novembre in cui per altre regioni (dal Friuli al Veneto) il rischio «giallo» e relative restrizioni appaiono sempre più vicine.

Oramai è chiaro a tutti quanto ricorda Rossi: «Negli ultimi due mesi l’effetto protettivo del vaccino si sta riducendo in modo significativo e questo rende ragione dell’estensione progressiva delle dosi di richiamo a tutta la popolazione». Così, si accelera sulle terze dosi o booster.

Ieri l’Ausl di Imola ha inviato circa 8000 Sms ad altrettante persone over 60, ad estremamente vulnerabili, sanitari e socio sanitari per ricordare loro la possibilità di vaccinazione tra il 15 ed il 31 dicembre, per effettuare tempestivamente la prenotazione. E in generale “tutti i cittadini dai 60 anni di età sono invitati a prenotare quanto prima possibile la terza dose tramite Fascicolo sanitario elettronico, sportelli Cup aziendali, Cuptel 800040606 o farmacie”.

A partire da lunedì, invece, si apriranno le agende ovvero la possibilità di prenotare anche agli over 40 anni. Per tutti rimane l’unica accortezza di fissare la prenotazione dopo almeno 6 mesi o 180 giorni dall’ultima dose. (l.a.)

A sinistra nella foto il direttore dell”Ausl di Imola Andrea Rossi

Coronavirus, nella primaria Campanella didattica in presenza sospesa e sanificazione. Terze dosi si accelera, da lunedì anche over 40
Cronaca 20 Novembre 2021

«Green», su due piani ed a forma di «C»: presentata alle famiglie la nuova scuola di Sesto Imolese

È stato presentato ieri sera, al Centro civico di Sesto Imolese, il progetto di massima per la costruzione del nuovo plesso scolastico della frazione che comprenderà scuole elementari e medie. All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Marco Panieri sindaco di Imola, Angela Rita Iovino, dirigente scolastica IC1, Pierangelo Raffini assessore Lavori Pubblici, Andrea Dal Fiume responsabile area Sviluppo e progettazione Area Blu, Alessandro Contavalli, progettista Area Blu, che ha redatto il progetto. Il progetto è frutto di un percorso partecipato tra Comune e rappresentanti della frazione, ma dopo la fase preliminare seguiranno altre due fasi di approfondimento tecnico: la prima per definire compiutamente tutti gli aspetti ancora non risolti e la seconda per poter appaltare l”opera. La nuova struttura prevede un investimento complessivo stimato ad oggi attorno ai 4 milioni di euro. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, nei prossimi mesi verranno verificate ulteriori opportunità di cofinanziamento, a livello di fondi europei e dal Pnrr, per cui la tempistica esatta potrà essere definita quando verrà pianificato l’investimento. Di certo l’obiettivo è di completare i lavori entro il 2024.

Il nuovo edificio sorgerà nell’area interna al comparto destinato dagli attuali strumenti di pianificazione ad istruzione dell’obbligo e dell’infanzia, sull’altro lato rispetto alla sala mensa, cioè verso il campo sportivo. Verrà prima costruito il nuovo edificio, poi demolito l’edificio ottocentesco, mantenendo solo lo spazio che oggi ospita la sala mensa, costruita nel 2010 e che sarà collegata al nuovo fabbricato. Solo successivamente, a plesso terminato, verranno trasferite le classi, garantendo così la continuità didattica all’interno dell’attuale plesso. Ad operazione ultimata, il nuovo plesso, che si estenderà su una superficie complessiva di circa 1.800 mq, equamente distribuita sui due piani, avrà una pianta a forma di «C». Pertanto, l’ingresso pubblico al plesso si sposta da via San Vitale, dove è oggi, alla strada chiusa di accesso all’area sportiva in corrispondenza della palestra. L’attuale dotazione di parcheggi sarà raddoppiata.

Al piano terra si troveranno le aule di sostegno o per piccoli gruppi, le aule insegnanti oltre ai servizi igienici. Questo spazio si attraversa per andare in mensa e nelle aule speciali (di disegno, di musica, ecc.). Sull’altra ala, verso il campo di calcio, invece, si trovano le cinque aule delle classi della scuola primaria. Attraverso una scala ‘a giorno’ si raggiunge il piano primo, che riproduce sostanzialmente la pianta del piano terra, con la differenza che le prime due aule, cioè quelle che gravitano sull’atrio sono aule speciali, mentre le tre rimanenti, quelle sul corridoio, ospitano le classi della scuola secondaria di primo grado. Le aule delle classi saranno disposte secondo l’orientamento favorevole, cioè a sud e godono di una buona visuale libera verso il campo sportivo. Ogni aula ha tre ampie aperture vetrate uguali per forma e dimensione. Le aule saranno dotate di tutta una serie di soluzioni tecniche che permetteranno il controllo automatico della luce diurna e della luce artificiale, il controllo acustico, la ventilazione controllata (senza necessità di aprire le finestre) e saranno dotate dei dispositivi digitali per l’insegnamento. A differenza dell’attuale fabbricato, il nuovo edificio sarà nZEB (nearly Zero Energy Building) cioè un edificio ad Energia Quasi Zero, ovvero ad elevate prestazioni energetiche che richiedono per il loro funzionamento un consumo energetico estremamente basso, quasi nullo, coperto in misura significativa da energia da fonti rinnovabili. 

«Green», su due piani ed a forma di «C»: presentata alle famiglie la nuova scuola di Sesto Imolese
Cronaca 15 Novembre 2021

La nuova scuola di Sesto Imolese si «presenta» alle famiglie

«La nuova scuola di Sesto Imolese s’ha da fare». E si farà, o almeno un passo avanti importante in tal senso è fissato per venerdì 19 novembre, alle 20, con l’incontro pubblico organizzato dal Comune nel Centro ci- vico della frazione (via San Vitale 16).

La serata sarà infatti l’occasione per la Giunta di presentare il «progetto di massima» del nuovo plesso scolastico redatto da Area Blu che prevede un investimento complessivo stimato ad oggi attorno ai quattro milioni di euro, tra risorse comunali e sovracomunali. La struttura ospiterà sia la scuola prima- ria (elementari) che quella secondaria di primo grado (medie). In questo anno scolastico, per intenderci, sono 99 gli alunni ed alunne che frequentano la scuola primaria e 82 quelli della scuola secondaria di primo grado.

Durante la serata interverranno, oltre al primo cittadino di Imola, il vicesindaco e assessore all’Istruzione e ai Servizi educativi Fabrizio Castellari, la dirigente scolastica dell’Ic 1 di Sesto Imolese Angela Rita Iovino, l’assessore ai Lavori pubblici Pierangelo Raffini, il responsabile Area sviluppo e progettazione di Area Blu Andrea Dal Fiume ed il progettista di Area Blu Alessandro Contavalli. I posti sono limitati a un massimo di 200 persone e l’accesso è consentito solo con Green pass. (da.be.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’11 novembre.

La nuova scuola di Sesto Imolese si «presenta» alle famiglie
Cronaca 8 Novembre 2021

A Imola si formano i tecnici in meteo-climatologia, al via nuovo corso Ifts

Il sistema imolese dei Laboratori territoriali per l’occupabilità (Lto) continua a dare frutti. Dopo il percorso post diploma per «Tecnico superiore per la progettazione di infrastrutture e la gestione di architetture It», partito nelle scorse settimane con 27 iscritti, prende il via a Imola il primo corso di istruzione tecnica superiore (Ifts) che formerà tecnici in meteo-climatologia e gestione delle risorse ambientali.

Si tratta di figure specializzate nello studio degli eventi climatici, dei mutamenti e delle ricadute su territorio ed ambiente in grado di effettuare previsioni con sistemi statistici di elaborazione dati. Il corso, di 800 ore (di cui 300 di stage), è rivolto a giovani e adulti, non occupati o occupati, residenti o domiciliati in Emilia Romagna, diplomati e non. A disposizione ci sono 20 posti.

Le lezioni si terranno tra novembre e settembre 2022 al Laboratorio territoriale per l’occupabilità (Lto) dedicato alla Meteorologia, allestito all’interno dell’Istituto Alberghetti in via San Benedetto, in collegamento con l’Istituto Scarabelli. La domanda di partecipazione alle selezioni va presentata entro il 15 novembre. Per informazioni: www.fav.it. (lo.mi.) 

Ulteriori dettagli sul «sabato sera» dell’11 novembre 

Nella foto (Isolapress): da sinistra, Elisa Spada (assessora all’Ambiente), Marco Gasparri (Confindustria), Davide Baroncini (Lto e Officina digitale), Paolo Parlangeli (Fav), Vanna Monducci (Lto e Officina digitale), Teodoro Georgiadis (Cnr-Istituto di Biometeorologia)

A Imola si formano i tecnici in meteo-climatologia, al via nuovo corso Ifts
Cronaca 4 Novembre 2021

Nuove scuole di Osteria Grande, cantiere avanti a metà

Novità importanti per la realizzazione del polo d’infanzia a Osteria Grande. Bloccata, infatti, la costruzione di scuola primaria, palestra e auditorium/mensa a causa dell’uscita di Invimit, società di gestione del risparmio controllata dal ministero dell’Economia e delle finanze, dall’Operazione Fondo immobiliare. Buone notizie, invece, sulla parte che riguarda nido e scuola d’infanzia: il progetto va avanti e ora, dopo l’esito del bando di gara, c’è attesa per l’inizio del cantiere. 

Approfondimenti sul «sabato sera» del 4 novembre 

Nella foto: il rendering della nuova struttura che ospiterà nido e scuola d’infanzia a Osteria Grande

Nuove scuole di Osteria Grande, cantiere avanti a metà
Cronaca 27 Ottobre 2021

Imola, erogatori d’acqua alle scuole medie per ridurre l’uso delle bottiglie di plastica

Il Comune di Imola ha aderito al progetto «Acqua nelle scuole 2021», finalizzato a dotare le scuole secondarie di primo grado del territorio di erogatori di acqua naturale, a temperatura ambiente. L’obiettivo è ridurre progressivamente l’uso di bottiglie di plastica. Gli erogatori di acqua sono stati forniti da ConAmi in comodato d’uso gratuito all’Amministrazione comunale e nei giorni scorsi sono stati installati direttamente da ConAmi, che si assume, per il primo anno, anche le spese per la manutenzione e sanificazione degli impianti.

Queste le scuole in cui sono stati installati: Pasolini dall’Onda (Sesto Imolese, Ic 1); Innocenzo da Imola (Imola, Ic 2); Valsalva (Imola, Ic 4); Sante Zennaro (Imola, Ic 5); Andrea Costa (Imola, Ic 6); Orsini (Imola Ic 7).

Proprio in occasione dell’installazione, nei giorni scorsi il vicesindaco e assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada, e il presidente del ConAmi, Fabio Bacchilega, si sono recati alla scuola Andrea Costa, dove sono stati accolti dalla dirigente scolastica dell’Ic 6, Teresa Cuciniello, e dalla professoressa Maria Di Ciaula. 

Nella foto: la presentazione del nuovo erogatore d’acqua alla scuola media Andrea Costa a Imola

Imola, erogatori d’acqua alle scuole medie per ridurre l’uso delle bottiglie di plastica
Cronaca 21 Ottobre 2021

«Un’orchestra sui banchi di scuola», il progetto di Medicina arriva anche a Castel Guelfo

Alla scuola elementare di Castel Guelfo partirà a breve il progetto «Un’orchestra a scuola», il corso di orchestra d’archi  gestito dalla scuola di musica Medardo Mascagni di Medicina. Nel medicinese l’iniziativa esiste dal 2014, ma quest’anno, con la collaborazione dell’Istituto comprensivo Giovanni Paolo II, il progetto che consente di imparare a suonare uno strumento ad arco sarà una bella novità per i bambini della classe quarta di Castel Guelfo.

«Con un budget di 3.500 euro – spiega la vicesindaca, Anna Venturini – i bambini potranno seguire un corso di musica in maniera totalmente gratuita, utilizzando gli strumenti in comodato d’uso per tutto l’anno scolastico». I bambini saranno seguiti da due insegnanti e avranno a disposizione 16 violini e 8 violoncelli. Alla fine dell’anno scolastico i bambini si esibiranno in un concerto finale per genitori ed insegnanti. (r.cr.) 

Nella foto: il concerto di inaugurazione del corso tenuto dagli allievi della scuola di musica Mascagni il 3 ottobre nel chiostro del municipio di Castel Guelfo

«Un’orchestra sui banchi di scuola», il progetto di Medicina arriva anche a Castel Guelfo
Cronaca 11 Ottobre 2021

Un’aula studio per i giovani all‘ex Lazzaretto di Medicina

Sono in partenza e si concluderanno entro la fine del mese i lavori di riqualificazione del primo piano dell’ala nord dell’ex Lazzaretto di via della Resistenza a Medicina. Importo complessivo del progetto, 30mila euro. «L’intervento deriva da un progetto di riorganizzazione di alcuni spazi dedicati ad associazioni culturali e di volontariato – spiega l’assessore alle Politiche giovanili, Lorenzo Monti -, ma anche dalla volontà di creare nuovi spazi a servizio di ragazze e ragazzi. Il primo piano dell’ex Lazzaretto, già residenza di Gino Zanardi, antifascista e medico che ha dedicato gran parte del suo operato ai bambini medicinesi, si presta per la realizzazione di spazi adibiti a sede di associazioni e sale studio/riunioni». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Nella foto: l’ex Lazzaretto di Medicina

Un’aula studio per i giovani all‘ex Lazzaretto di Medicina

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