Posts by tag: selice

Cronaca 30 Aprile 2021

A Imola aggiornato e ampliato il progetto della multisala vicino all’A14

Torna a far parlare di sé, ma solo sulla carta, l’ipotesi multisala a ridosso del casello dell’A14 a Imola. Il Consiglio comunale, infatti, nella seduta di giovedì 22 aprile ha approvato l’accordo territoriale per il polo funzionale metropolitano integrato Selice-A14 (favorevoli Pd, Imola Corre, Imola Coraggiosa; contrari Lega, Fdi e M5s; astenuti Li- sta civica Cappello Sindaca).

Un nome altisonante che, sostanzialmente, aggiorna e amplia l’accordo nato nel lontano 2009 con l’ipotesi, mai concretizzatasi, di realizzare «La Fucina», un parco commerciale con un cinema multisala. «È un importante adeguamento della pianificazione esistente che tiene conto delle nuove esigenze con l’introduzione di nuove funzioni – motiva l’assessore all’Urbanistica, Michele Zanelli -. Non abbiamo aspettativa che sorga la multisala (che pur resta come possibilità sulla carta, ndr), al contrario abbiamo introdotto la possibilità di realizzare degli insediamenti di logistica e abbiamo ridotto la superficie di vendita commerciale complessiva. È un tentativo di far ripartire il progetto con obiettivi nuovi e realistici».

A richiedere l’aggiornamento dell’accordo sono stati i proprietari delle aree interessate, ossia Sunny Village Srl (società del gruppo Cesi che, dopo il fallimento di quest’ultima, nel 2018 è stata rilevata dalla bolognese C Holding), il Gruppo Basso Spa di Treviso e Zini Elio Srl. (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 29 aprile.

Nella foto: le quattro aree che rientrano nel nuovo accordo del polo funzionale Selice-A14 (in giallo la logistica)

A Imola aggiornato e ampliato il progetto della multisala vicino all’A14
Economia 20 Settembre 2019

Il grifo emblema della coop Sacmi e di Imola presidia di giorno e di notte la rotatoria Selice-Lasie

Il grifo emblema della cooperativa Sacmi dalla settimana scorsa campeggia (di giorno ed anche di notte grazie all’illuminazione a led) nella rotatoria Selice-Lasie, realizzata nel 2017 per snellire la viabilità lungo l’arteria principale che, dall’uscita dell’A14, conduce al centro città. Oltre ad essere simbolo di Sacmi, il grifo rappresenta una delle tre parti che compongono lo stemma della città di Imola. Ali e zampe anteriori d’aquila, orecchie da cavallo, coda e zampe posteriori da leone, questa figura chimerica simboleggia la custodia, la vigilanza e la forza della comunità imolese, mentre la spada ne rappresenta l’indole guerriera.

Nel logo Sacmi la figura è inserita all’interno di una ruota dentata, un ingranaggio, simbolo della meccanica, a 12 denti ognuno dei quali rappresenta un mese dell’anno. Tale allestimento, frutto di una convenzione siglata tra Hera, Area Blu e la stessa Sacmi, è stata curato da A2 Studio. «In questo anno così importante per la nostra azienda – motiva il presidente di Sacmi Imola, Paolo Mongardi – abbiamo scelto di sviluppare una serie di iniziative che, in coerenza con i nostri valori, possano rappresentare un supporto concreto non solo alla qualità della vita della nostra città ma contribuiscano a rendere, anche visivamente, l’unicità ed il valore de lnostro territorio».

La cooperativa di via Selice, che si farà carico della manutenzione dell’opera, aggiunge così un altro tassello ad un percorso che mira a sottolineare il ruolo dell’azienda come «fabbrica della città di Imola». Fondata nel 1919 da 9 tra meccanici e fabbri imolesi disoccupati, Sacmi taglierà il 2 dicembre prossimo il traguardo del primo centenario di attività, a capo di un gruppo da oltre 4.500 dipendenti e 1,44 miliardi di euro di fatturato. (r.cr.)

Il grifo emblema della coop Sacmi e di Imola presidia di giorno e di notte la rotatoria Selice-Lasie
Cronaca 3 Luglio 2019

Incidente sulla Selice, paura per rischio esplosione e strada chiusa

Un violento tamponamento tra due auto che poteva avere conseguenze ancora peggiori. L”incidente è avvenuto questa mattina, intorno alle 8, lungo la Provinciale Selice.

Secondo una prima ricostruzione, all”altezza del civico 56, un autocarro, condotto da un 26enne, mentre procedeva da Mordano in direzione Imola, è entrato in collisione con una Multipla, guidata da un 53enne, che viaggiava nello stesso senso di marcia. Entrambe le vetture hanno riportato danni, ma a preoccupare è stata la bombola a metano danneggiata dell”auto coinvolta.

Sul posto, oltre alla polizia, anche i vigili del fuoco che, allertati per il rischio esplosione, hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona. La polizia municipale, invece, si è occupata di chiudere il tratto interessato della Selice, all”incirca trecento metri, facendo deviare il traffico in strade adiacenti. Poco prima delle 10 le operazioni dei pompieri sono terminate e la Selice è stata riaperta.

Sul luogo dell”incidente ache i sanitari del 118 che hanno trasportato il conducente della Fiat Multipla al pronto soccorso di Imola, mentre l”uomo alla guida dell”autocarro è rimasto illeso. (d.b.)

Foto (Isolapress): il luogo dell”incidente

Incidente sulla Selice, paura per rischio esplosione e strada chiusa
Cronaca 29 Giugno 2018

Un manto in erba sintetica per la rotonda sulla Selice a Imola

Dopo una partenza in sordina, ora il bando per ricercare sponsor per le rotonde di Imola sembra decollare. In sostanza, al pari di quanto avviene in altre città, associazioni, imprese oppure privati, in cambio della manutenzione ordinaria dell’aiuola oppure di un nuovo allestimento, hanno ottenuto la possibilità di installare dei cartelli con il nome della propria azienda in zone trafficate, ergo un’opportunità di pubblicità. Proprio in questi giorni è stato completato il nuovo allestimento della rotatoria intitolata ai Lavoratori ingiustamente licenziati tra le vie Selice, Resistenza e Galvani, una delle più grandi che, tra rotonda e isole spartitraffico laterali, conta ben 350 metri quadrati.

Al posto delle rose è comparso un tappeto in erba sintetica del tutto simile a quello che sempre più spesso viene usato per i campi da calcio. Una scelta per certi versi bizzarra, ma che sicuramente riduce di molto i costi della manutenzione, e che si giustifica appieno se si considera che ad «adottare» quella rotatoria è stata l’azienda Green Power Service Srl di Vergato, che l’anno scorso ha sostituito anche il manto del campetto dell’impianto sportivo Calipari in via Curie. «Le rose in alcuni punti stavano diventando rade, c’erano degli infestanti e si erano rovinate anche in seguito ad un paio di incidenti stradali» spiega Loris Pasotti, responsabile dell’Unità operativa Verde di Area Blu.

L’ultimo schianto si è verificato lo scorso marzo, quando un uomo è ?nito con la sua auto all’interno della rotatoria, danneggiando le due lapidi contenenti l’intitolazione. «Le lapidi sono già state sistemate e riposizionate – prosegue Pasotti -. Le abbiamo tolte nei giorni scorsi intanto che con il personale interno ad Area Blu abbiamo tolto i fiori, il telo paciamante, la ghiaia e l’impianto di irrigazione per preparare il terreno al nuovo allestimento in erba sintetica».

Ad oggi, come indicato sul cartello, l’allestimento è ancora provvisorio e sarà da completare entro settembre. «Stiamo pensando ad una decorazione con spicchi di ghiaia oppure all’inserimento di alcune piante grasse al centro» abbozza Pasotti, che aggiunge: «stiamo valutando se inserire, almeno inizialmente, un altro cartello per segnalare cosa non si può fare su un manto sintetico, ad esempio non si può camminare con i tacchi, gettare sigarette o portare i cani a fare i propri bisogni».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 giugno.

Nella foto; il nuovo allestimento della rotonda con il manto sintetico

Un manto in erba sintetica per la rotonda sulla Selice a Imola
Cronaca 9 Aprile 2018

A breve verrà demolito l'angolo dell'ex Beccherucci poi la Selice tornerà a doppio senso

Qualcosa si muove all’ex Beccherucci, l’edificio a forma di elle che si affaccia su via Selice e via Galvani, dal 2011 di proprietà di Conami. Nei giorni scorsi, il Consorzio ha pubblicato l’avviso esplorativo per individuare gli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per realizzare le opere di demolizione parziale del corpo d’angolo del fabbricato, un’opera da 102 mila euro. «Abbiamo ricevuto una decina di manifestazioni di interesse da parte di aziende che verranno invitate a presentare la loro offerta – aggiorna il direttore di Conami, Stefano Mosconi -. L’idea è effettuare la demolizione in estate. La ditta avrà 76 giorni di tempo».

Si tratta di un «taglio chirurgico» di una parte di immobile dove al piano terra si trova un ufficio dell’incubatore Innovami, un intervento propedeutico alla possibilità di procedere con i lavori che riapriranno la via Selice a doppio senso di marcia, nel tratto in cui si congiunge alla circonvallazione all’altezza di via Galvani. Le attività commerciali e i residenti, infatti, hanno risentito della scelta di chiudere la Selice in uscita dal centro, avvenuta nel 2007 in concomitanza con la realizzazione della rotonda che ha sostituito i semafori. L’obiettivo allora era ridurre la pericolosità dell’incrocio sulla circonvallazione, ma la modifica ha costretto i veicoli a tortuose deviazioni. Per chiedere la riapertura del doppio senso di marcia, gli abitanti avevano raccolto circa 400 firme, iniziativa a cui aveva fatto seguito una mozione approvata in consiglio comunale nel luglio 2014.

gi.gi.

Nella foto: l”edificio dell”ex Beccherucci

A breve verrà demolito l'angolo dell'ex Beccherucci poi la Selice tornerà a doppio senso

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