Posts by tag: servizi educativi

Cronaca 6 Settembre 2022

Bando servizi educativi: protesta in piazza a Imola, il Comune cerca di rassicurare: «Vigileremo su qualità e tutela dei lavoratori»

Un centinaio ieri mattina in piazza Matteotti a manifestare per l’esito del bando dei servizi educativi fatto dal Circondario di Imola per i Comuni. Nei cartelli racchiuse delusione, preoccupazione e rabbia: «L’educazione non è in svendita» e «Stop al ribasso della qualità». Una protesta spontanea organizzata dai lavoratori (per la gran parte lavoratrici) delle cooperative Solco e Seacoop, che si sono viste sfumare i tre lotti più sostanziosi delle attività scolastiche di sostegno alla disabilità e alla mediazione per Imola, Castel San Pietro e Medicina.

Il sindaco Marco Panieri e il vicesindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari, insieme al dirigente del settore Scuole, Stefano Lazzarini hanno ricevuto una delegazione dei lavoratori, accompagnati dalla vice presidente dell’Apei, l’Associazione pedagogisti ed educatori italiani. Un incontro durato oltre due ore.

“Il Comune non si sottrae al confronto – ha sottolineato il sindaco Panieri -. Garantiamo fin da ora l’ascolto e la piena collaborazione alle famiglie ed ai lavoratori e non faremo mai mancare la nostra attenzione rispetto alla qualità del servizio erogato alle famiglie e alla piena tutela dei lavoratori. Vigileremo, anche attraverso i nostri uffici, per garantire la qualità dei servizi e la piena corrispondenza con l”offerta ed il progetto definito con il bando. A noi interessa la qualità dei servizi e dal momento che parliamo di assistenza ai bambini questo diventa ancora più importante. Pertanto, sono pronto a ricevere da famiglie e lavoratori eventuali segnalazioni, per accompagnarli nella soluzione delle problematiche che dovessero emergere”.

Da parte sua il vicesindaco Fabrizio Castellari ha aggiunto: “Allo stesso modo, vigileremo affinché il soggetto che si è aggiudicato la gara rispetti e applichi, anche tenendo conto dell’accordo siglato dalle organizzazioni sindacali, tutti gli impegni contenuti nel bando, a cominciare dalla piena applicazione delle tutele e delle garanzie per il personale (cioè gli educatori e le educatrici) che deciderà di passare a lavorare con il nuovo soggetto che ha vinto il bando”.

Castellari ha ribadito anche quanto detto nei giorni scorsi, ovvero che “non compete al Comune definire chi partecipa ad un bando di gara e chi lo vince, in questo le leggi sono chiarissime: farlo significa commettere un reato”. (r.cr.)

La protesta in piazza (Isolapress)

Bando servizi educativi: protesta in piazza a Imola, il Comune cerca di rassicurare: «Vigileremo su qualità e tutela dei lavoratori»
Cronaca 5 Marzo 2021

Coronavirus, a Castello la giunta riduce le rette dei servizi educativi e scolastici

In seguito alla sospensione delle attività educative e didattiche in presenza a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, come avvenuto anche l’anno scorso nella prima fase dell’epidemia, la Giunta comunale di Castel San Pietro ha deliberato la riduzione delle rette dei servizi in proporzione ai periodi non fruiti dagli utenti, rapportati ai giorni effettivi di apertura previsti dal calendario scolastico. Il provvedimento riguarda i servizi comunali a domanda individuale dei nidi d’infanzia e del trasporto scolastico, ed è valido anche per eventuali future sospensioni e chiusure disposte dalle autorità competenti fino al termine dell’emergenza sanitaria. Per la riduzione delle rette del servizio di refezione scolastica, è prevista una successiva specifica delibera.

«La chiusura delle scuole e degli asili nido, resasi purtroppo necessaria a causa dell’alta circolazione del virus fra la popolazione in età scolare, rappresenta già un grosso sacrificio richiesto a bambini, ragazzi e genitori – sottolinea l’assessora alla Scuola e al Welfare, Giulia Naldi –. Ridurre le rette dei servizi comunali a domanda individuale in proporzione con la loro sospensione non solo era doveroso, ma rappresenta anche un ulteriore passo all’interno del percorso con cui  l’Amministrazione ha scelto di non gravare ulteriormente sulle famiglie, già messe a dura prova dal perdurare dell’epidemia e che culminerà entro la primavera con il fondo comunale a sostegno di quei nuclei che stanno subendo gli effetti negativi di una crisi economica senza precedenti».
 
Per informazioni: Ufficio Scuola tel. 051 6954122.

Coronavirus, a Castello la giunta riduce le rette dei servizi educativi e scolastici
Cronaca 26 Maggio 2020

Firmato il protocollo metropolitano per la riorganizzazione dei servizi educativi

Città metropolitana, Unioni/Comuni, Alleanza delle cooperative di Bologna e di Imola e le organizzazioni sindacali di categoria Fp-Cgil, Cisl-Fp, Fisascat Cisl e UilFp di Bologna e di Imola hanno sottoscritto il protocollo per la riprogettazione e la rimodulazione dei servizi educativi sospesi in seguito all’emergenza sanitaria Covid-19.

L’intesa mira a rendere operative le disposizioni previste dalle norme ministeriali, attivando forme di sostegno concreto a famiglie e utenti attraverso la rimodulazione e riprogettazione dei servizi educativi 0-6 anni (nidi e scuole dell’infanzia); sostegno a bambini con disabilità, servizi socio-educativi per bambini e famiglie, servizi di inclusione e contrasto alla marginalità, servizi di integrazione e convivenza, centri estivi (con contratti in corso) e servizi educativi realizzati in biblioteche e ludoteche.
La riprogettazione può prevedere servizi a distanza, interventi educativi domiciliari, la riapertura (anche “parziale”) di alcuni servizi educativi con progetti individuali o a piccolo gruppo, con massima attenzione alla tutela della sicurezza e della salute di lavoratori e utenti.
Le proposte di rimodulazione dei servizi saranno poi oggetto di specifici accordi formali tra Enti Locali e soggetti gestori che disciplineranno puntualmente impegni, modalità di esecuzione e specifiche clausole necessarie all’avvio dei singoli progetti. (r.cr.)

Firmato il protocollo metropolitano per la riorganizzazione dei servizi educativi

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