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Cultura e Spettacoli 9 Novembre 2019

Gigi e Andrea tornano insieme e portano sul palco del Cassero le risate degli anni Ottanta

Alzi la mano chi non ricorda Gigi e Andrea, veri e propri protagonisti della televisione anni Ottanta, dove imperversavano con sketch quali quello della mamma (interpretata da Andrea con tanto di vestaglia e ferri da maglia) e del figlio Gigi. Da Premiatissima a Risatissima, hanno accompagnato il sabato sera di tanti, spaziando poi in altri ambiti, come la serie Don Tonino o i film Vacanze di Natale e Anni 90, solo per citare alcuni dei loro lavori comuni.

Ora i due attori bolognesi, Gigi Sammarchi e Andrea Roncato, arrivano nel nostro territorio con uno show intitolato «Di nuovo insieme», che sarà in scena stasera, sabato 9 novembre, sul palcoscenico del Cassero Teatro Comunale di Castel San Pietro, per il secondo appuntamento della XII rassegna Risate al Cassero, organizzata dal Gruppo teatrale Bottega del Buonumore, con la direzione artistica di Davide Dalfiume. Si tratta di uno spettacolo divertente che vede Gigi eAndrea protagonisti incontrastati della scena con i migliori sketch di anni di spettacoli live in grado di far divertire qualsiasi tipo di pubblico. Info e prenotazioni: 335/5610895. (r.c.)

Gigi e Andrea tornano insieme e portano sul palco del Cassero le risate degli anni Ottanta
Cultura e Spettacoli 6 Novembre 2019

Al teatro Stignani il Balletto di Mosca porta in scena l'amore di Odette e Siegfried nel «Lago dei Cigni»

L’amore di Odette e Siegfried arriva a Imola, al teatro Stignani, domani giovedì 7 novembre alle 21. Lo fa con «Il lago dei cigni» portato in scena dal Balletto di Mosca «La Classique» che racconta, appunto, la storia della principessa Odette che, per via del sortilegio di un mago geloso, di giorno si trasforma in un cigno bianco. Ma una notte incontra il principe Siegfried che si innamora di lei. Durante una festa di corte, però, vede una fanciulla che si chiama Odile, uguale a Odette e pensa che sia lei e le giura amore eterno. L’amore eterno vincerà o soccomberà?

I due solisti di questo balletto classico sono Diana Ereemeva e Kirill Popov. «Con questa versione de Il lago dei cigni, il Balletto di Mosca ha voluto mantenere intatte le coreografie originali di Marius Petipa e Lev Ivanov,- , si legge nel comunicato stampa dello spettacolo – tornando ad un’autentica versione della coreografia creata per il Teatro Mariinsky. Le scenografie si rifanno alla Corte imperiale russa di quel periodo, inserendo realtà storica e fantasia gotica. Le scene del I e del III atto presentano uno stile classico fiabesco, quasi magico, mentre il II e IV atto ambientati al lago hanno un ambiente mistico, lunare, e vi si alternano attimi tenebrosi e giochi di luci e ombre». Biglietti: da 46 a 20 euro, a seconda del posto con diverse riduzioni previste (in vendita anche su www.vivaticket.it). (r.c.)

Al teatro Stignani il Balletto di Mosca porta in scena l'amore di Odette e Siegfried nel «Lago dei Cigni»
Cultura e Spettacoli 31 Ottobre 2019

«Stasera gioco in casa», Gianni Morandi tra canzoni e racconti al teatro Duse di Bologna

«Stasera gioco in casa». C”è tutto nel titolo dello spettacolo di Gianni Morandi che inaugura domani, 1 novembre, al teatro Duse di Bologna e sarà in cartellone con ventun date (l”ultima il 26 gennaio). La casa è Bologna, ma sono anche gli amici come il regista dello show Saverio Marconi e il grande Lucio Dalla di cui Morandi proporrà alcuni brani, poi è la famiglia, come il nipote Paolo che ha scritto per il nonno un brano nuovo che debutterà proprio nello show, ed è quel mondo di affetto che unisce Gianni al suo pubblico, un filo doppio di scambio e condivisione che da sempre accompagna la storia del cantante, generoso nel concedersi, amatissimo e considerato uno «di casa».

Ancora casa, appunto. Il teatro Duse, innanzitutto: «C’è sempre un momento della vita in cui si sente il forte desiderio di tornare nel luogo da dove si è partiti – spiega Gianni Morandi -. La prima volta che ho cantato al Duse è stato nel 1964 e ricordo che mi tremavano le gambe. Dopo tanti anni e aver girato tutto il mondo, tornare nella mia città con una nuova serie di concerti è una grandissima emozione». Il palco è allestito con una scrivania, una sedia, il pianoforte a cui siede Alessandro Magri, mentre alla chitarra c”è Elia Garutti («la seconda chitarra – ride Gianni -, perché la prima sono io»). Proprio in questo salotto il cantante di Monghidoro è stato un padrone di casa accogliente e divertente durante l”incontro con la stampa e la prova generale di mercoledì 30 ottobre.

Il titolo dello show è anche quello della canzone scritta da Paolo Antonacci e Davide Simonetta, una ballad, dolce, romantica, intensa. «Io volevo una canzone nuova, inedita, per iniziare questo spettacolo, per segnare questo momento. Un giorno ho chiesto a mio nipote Paolo, il figlio di Marianna e Biagio Antonacci: perché non la fai tu la canzone? Pensavo che dicesse di no, invece lui è un ragazzo molto serio e ha detto “Ci provo”. E” arrivato e ha portato un bellissimo tema. La canzone è perfetta e si chiama Stasera gioco in casa».

Lo spettacolo è l”occasione per un viaggio nelle canzoni di un artista che ha venduto più di 53 milioni di dischi con 4.217 concerti tenuti in Italia e 426 all’estero. La scaletta sarà diversa ogni sera e ci sarà un pensiero per Lucio Dalla e per la sua città, per un omaggio al pubblico che lo segue e lo ama da sempre.

Durante la prova generale, dopo un bel duetto con una giovanissima cantante che ha cantato con Gianni Grazie perché (e ogni sera ci sarà un giovane cantante), c”è stata anche l”emozione del ricordo dell”amico Lucio. Ricordo canoro, con brani indimenticabili quali Piazza Grande, Futura, Caruso. E ricordo delle storie, di un”amicizia, della musica, di aneddoti.

Tante le canzoni, i momenti di racconti nello show, ma anche le battute e le risate. Come quando Morandi scherza e parla di quelle che definisce le sue canzoni «brutte». E via con alcuni brani, che però non possono convincere della sua tesi scherzosa. Di Gianni ce n”è uno e le sue canzoni sono tutte amate. (s.f.)

Biglietti per lo spettacolo sul circuito Vivaticket, sul sito teatroduse.it e presso la biglietteria del teatro Duse in via Cartoleria 42 a Bologna (tel. 051/231836, biglietteria@teatroduse.it)

Sul «sabato sera» del 7 novembre ulteriori approfondimenti

Nelle foto, di Marco Isola/Isolapress, Gianni Morandi al teatro Duse durante la prova generale di mercoledì 30 ottobre

«Stasera gioco in casa», Gianni Morandi tra canzoni e racconti al teatro Duse di Bologna
Cronaca 15 Ottobre 2019

Al Magazzino verde di Medicina la stagione teatrale per famiglie comincia domenica

Torna la programmazione teatrale per bambini e bambine al Magazzino verde di Medicina, curata da “La Baracca-Testoni ragazzi”, con una stagione per le famiglie, una per le scuole, progetti speciali, laboratori e il Cantamaggio.

La rassegna dedicata alle famiglie cresce, con nove spettacoli che si terranno la domenica alle 16.30 e due appuntamenti il giovedì alle 21 per i bambini più grandi e gli adolescenti.
«Dietro al progetto di Medicinateatro c’è da sempre l’idea di rendere il Magazzino verde un luogo vivo e significativo per la città di Medicina – commentano i curatori de La Baracca –. Uno spazio dove bambine e bambini, insieme alle loro famiglie o ai propri compagni di classe, possano incontrare il teatro e le arti performative in tutte le forme possibili».

La stagione teatrale per famiglie inaugura domenica 20 ottobre, a partire dalle 16, con un pomeriggio di festa e narrazione (ad ingresso gratuito) in compagnia degli attori e delle attrici de “La Baracca-Testoni ragazzi”, durante il quale sarà anche possibile conoscere la nuova programmazione, acquistare biglietti e abbonamenti, e iscriversi ai laboratori.

Il primo spettacolo del cartellone è in programma domenica 17 novembre alle 16.30 e si intitola I colori dell’acqua. Destinato a bambini da 1 a 5 anni, è uno spettacolo poetico sul rapporto con la natura e i colori, basato sul testo originale di Roberto Frabetti e fatto rivivere dalla regia di Andrea Buzzetti per la produzione de “La Baracca-Testoni ragazzi”. Il programma completo della rassegna nel numero del Sabato sera del 10 ottobre.

Fino a giugno si svolgeranno poi una rassegna per le scuole, i laboratori teatrali per bambini, adolescenti e giovani, e un ciclo di letture gratuite per bambini da 2 a 7 anni alcuni sabato mattina nel foyer del Magazzino verde in collaborazione con la biblioteca.

Dall’1 al 3 maggio si terrà inoltre il laboratorio residenziale Cantamaggio, mentre tra giugno e luglio le Notti verdi vedranno workshop e rappresentazioni degli spettacoli finali dei laboratori teatrali. (r.cr.)

Al Magazzino verde di Medicina la stagione teatrale per famiglie comincia domenica
Cultura e Spettacoli 4 Ottobre 2019

Domani sera Antonio Cornacchione apre la prosa al teatro Jolly

Sarà Antonio Cornacchione con D.e.o. Ex macchina. Olivetti un’occasione scippata ad inaugurare la stagione Tutta un’altra prosa al teatro Jolly di Castel San Pietro. Domani, sabato 5 ottobre, alle 21.15 il noto attore narrerà «la vera storia della D.e.o.» che verrà così «raccontata da uno che non c’era, che sarebbe diventato impiegato Olivetti dopo e Cornacchione poi. Durante gli anni impiegatizi passati alla Olivetti – si legge nelle note allo spettacolo – ho sentito favoleggiare a lungo della sua Divisione Elettronica e dei giovanissimi ricercatori coordinati da Tchou. La voce più insistente era quella che li voleva tutti matti, una via di mezzo tra Archimede Pitagorico e Jim Morrison! Ho fatto le mie ricerche: sì, lo erano!».

Biglietti: 10 euro intero, 8 ridotto under 25 e over 65. Informazioni: 333/9434148.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 ottobre.

Nella foto: Antonio Cornacchione

Domani sera Antonio Cornacchione apre la prosa al teatro Jolly
Cultura e Spettacoli 30 Settembre 2019

La stagione teatrale alla Sala del Suffragio di Medicina tra cabaret, prosa e spettacoli musicali

Rassegne di prosa, cabaret, teatro dialettale, eventi musicali e proiezioni cinematografiche. È la nuova stagione della Sala del Suffragio di Medicina curata dall’associazione Eclissidilana con la direzione artistica di Dario Criserà. Sul palco si alterneranno compagnie ed attori di grande spessore, comici protagonisti degli schermi televisivi e in particolar modo di Zelig come Antonio Cornacchione, Sergio Sgrilli, o Leonardo Manera. Quest’anno la rassegna di cabaret si arricchisce di un ulteriore appuntamento,arrivando a sei spettacoli. Evento speciale fuori abbonamento sarà poi Bionda Zabaione con Maria Pia Timo, un recital che unisce il meglio dei personaggi, delle gag e delle trovate del repertorio dell’attrice faentina.

Tanti anche gli spettacoli di prosa, di teatro dialettale e quelli musicali (questi ultimi a ingresso libero). Dall’autunno tornerà anche una nuova stagione cinematografica con venti titoli di film di ogni genere… commedie, drammi e cartoni animati. «Avere un teatro attivo nella nostra città – commenta Enrico Caprara, presidente del Consiglio comunale, con delega alla Cultura – è davvero importante. Un teatro è una finestra aperta sul mondo: ci dà l’opportunità di vedere quel che succede fuori dal nostro ambiente ristretto e di rinnovare l’aria a volte un po’ stantia della nostra quotidianità. Anche quest’anno la Compagnia Eclissidilana propone alla comunità di Medicina una stagione molto interessante, diversificata e di ottimo livello».

Il primo appuntamento in programma è con la prosa: sabato 12 ottobre arriva Antonio Cornacchione con D.E.O. Exmacchina – Olivetti un’occasione scippata. Per prenotazioni: 333/9434148. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 settembre

Nelle foto Dario Criserà e Maria Pia Timo

La stagione teatrale alla Sala del Suffragio di Medicina tra cabaret, prosa e spettacoli musicali
Cultura e Spettacoli 26 Settembre 2019

Allo Stignani arrivano Rubini, Lo Cascio, Battiston, Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini

Otto spettacoli da novembre ad aprile. E’ questa la proposta per la stagione di prosa 2019/2020 del teatro comunale «Ebe Stignani» che proverà a bissare il successo dello scorso anno, portando in città molti attori alla loro prima esperienza sul palco imolese. «Guardando i numeri arriviamo da una stagione senza precedenti – ha confermato il direttore Luca Rebeggiani -. Gli abbonati sono stati 1.833, ben 114 in più rispetto all’anno precedente, mentre per quanto riguarda le presenze abbiamo toccato quota 17.824 spettatori, di cui 3.284 per la vendita dei singoli biglietti. Questo trend positivo è confermato dai costi: sono stati incassati 378mila euro a fronte di 363mila euro di spese per le compagnie ed il prezzo degli abbonamenti rimarrà pressoché invariato».

Sfogliando il programma, l’inaugurazione spetterà ad un grande classico come Pensaci, Giacomino di Luigi Pirandello che, dal 27 novembre all’1 dicembre, sarà portato in scena da Leo Gullotta sotto la regia di Fabio Grossi. Dal 10 al 15 dicembre, invece, toccherà a Giuseppe Battiston interpretare Winston vs Churchill, spettacolo di Carlo G. Gabardini diretto da Paolo Rota, che racconta gli ultimi anni di vita di un Winston Churchill ormai fuori dalla scena politica. Il 2020, invece, si aprirà, dal 3 al 7 gennaio, con il musical School of Rock, tratto dall’omonimo film ed interpretato da Lillo, celebre attore del duo comico Lillo & Greg, e sotto la regia di Massimo Romeo Piparo. Continuando, si arriva a Romeo & Giulietta. Nati sotto contraria stella che, dal 29 gennaio al 2 febbraio, sarà portato ad Imola da Ale e Franz, attori dotati di uno strepitoso background teatrale. Dall’11 al 16 febbraio Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini porteranno sul palco, sotto la direzione dello stesso Rubini, una rilettura del Dracula di Bram Stoker. Il sesto appuntamento in cartellone sarà Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, in scena dal 26 febbraio all’1 marzo e tratto dal romanzo di Mark Haddon per la regia di Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani. A marzo, dal 10 al 15, due leonesse del teatro italiano come Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini saranno le protagoniste di Arsenico e vecchi merletti di Joseph Kesselring. Diretto da Geppy Gleijeses, si tratta di una commedia brillante in un allestimento ispirato e dedicato a Mario Monicelli. Chiusura, dal 15 al 19 aprile, con Che disastro di Peter Pan di Henry Lewis, Jonathan Sayer ed Henry Shields. Diretto da Adam Meggido, si tratta di uno spettacolo nello spettacolo davvero esilarante e senza un momento di noia. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 settembre.

Nella foto (di Filippo Manzini): da sinistra Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini in «Dracula»

Allo Stignani arrivano Rubini, Lo Cascio, Battiston, Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini
Cultura e Spettacoli 14 Settembre 2019

Undici concerti e quattro opere liriche nella stagione invernale dell'Emilia Romagna Festival

La stagione dei bagni e delle passeggiate in montagna è ormai finita ma non c’è motivo di preoccuparsi perché, a tenerci compagnia durante i mesi invernali, ci sarà la stagione musicale e operistica dell’Emilia Romagna Festival organizzata in collaborazione con il Comune di Imola. Quest’anno Imola ospiterà ben undici concerti di virtuosi provenienti da tutto il mondo e quattro opere della tradizione lirica italiana trasmesse in diretta dai grandi teatri al Ridotto dell’Ebe Stignani. «Un programma di livello internazionale» afferma il direttore artistico dell’Emilia Romagna Festival, Massimo Mercelli. «Ci siamo impegnati per prendere al volo i migliori solisti e complessi – continua – cercando di offrire una programmazione che copra tutta la storia della musica: dal Rinascimento ai giorni nostri».

I concerti cominceranno venerdì 25 ottobre con un grande pianista, Arcadi Volodos, d’origine russa ma spagnolo d’adozione, che suonerà brani di Liszt e Schumann. Il 6 novembre il violino di Sergej Krilov, cremonese a dispetto del nome, incontrerà il pianoforte di Rotislav Krimer per un programma di grandi classici come Brahms. Mercoledì 20 novembre sarà nuovamente il pianoforte a essere protagonista con Sofya Gulyac, prima donna a vincere il concorso pianistico di Leeds nel 2009 e che da lì ha continuato con una brillante carriera. La Gulyac a Imola eseguirà musiche di Bach, Chopin, Rachmaninov e altri. L’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Slovena verrà invece ospitata allo Stignani l’8 dicembre con Stefan Milenkovich come violino solista.

Poco prima di Natale, martedì 17 dicembre, sarà la musica antica a distinguersi con un repertorio barocco eseguito dal sopranista Paolo Lopez accompagnato dall’Accademia Hermans. Seguirà il pianista ceco Martin Kasìk, reduce da numerosi premi internazionali, che presenterà brani della sua tradizione nazionale e di Musorgskij l’11 gennaio. Mercoledì 22 gennaio sarà la volta di un mito della chitarra: Manuel Barrueco che suonerà con i Solisti Aquilani un programma impostato sulla musica iberica. Il duo composto dal violoncellista David Geringas e dal pianista Paver Kaspar si esibirà il 6 febbraio. Gli Hirundo Maris, ensemble specializzato in musica antica, si esibiranno il 18 febbraio, mentre I Virtuosi Italiani saranno sul palco con il soprano Roberta Invernizzi il 25 marzo.I concerti dal vivo saranno intervallati da «L’Opera nel ridotto», quattro proiezioni di opere a ingresso gratuito presentate dal direttore artistico del teatro, Luca Rebeggiani (18 ottobre, 8 novembre, 21 febbraio e 20 marzo). (re.co.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 12 settembre

Nella foto da sinistra: Luca Rebeggiani, la sindaca Manuela Sangiorgi e Massimo Mercelli

Undici concerti e quattro opere liriche nella stagione invernale dell'Emilia Romagna Festival
Cultura e Spettacoli 13 Settembre 2019

Il teatro al Cassero si sdoppia, comicità e prosa nella stagione 2019-2020 curata da «La bottega del buonumore»

Tutto pronto per il via della stagione 2019/2020 al teatro Comunale Cassero di Castel San Pietro che, curata da «La bottega del buonumore», propone un cartellone ricco di nomi interessanti. In questa edizione, infatti, sono ben ventuno gli spettacoli in calendario, dei quali dodici comici, tre di prosa e sei dedicati al teatro dei ragazzi. «L’amministrazione comunale – dichiara l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi – ha voluto confermare le proposte di teatro comico, prosa e teatro ragazzi, che si sono consolidate negli anni e che hanno caratterizzato le stagioni teatrali al Cassero, raggiungendo numeri importanti in termini di spettatori, soprattutto per quanto riguarda il teatro comico grazie alla competente direzione di Davide Dalfiume. La stagione teatrale al Cassero presenta ogni anno spettacoli comici di grande qualità, sempre molto apprezzati, e proposte di prosa che hanno affrontato in questi anni tematiche sociali molto importanti come la violenza di genere, il gioco d’azzardo e il bullismo, arricchiti da un dibattito pubblico e dall’organizzazione di incontri con le scuole e la cittadinanza. Per questo ringrazio tutti i volontari della Bottega del Buonumore».

Tante le novità, come la possibilità di scegliere una nuova tipologia di abbonamento B denominato «Il Teatro è per tutti». La proposta culturale, in pratica, permetterà allo spettatore di assistere a tre spettacoli di prosa ai quali ne sono abbinati altrettanti comici. L’abbonamento A, invece, dedicato al cartellone «Risate al Cassero», comprende sette spettacoli tutti da ridere e scatterà il 26 ottobre con il Duo Idea in «Quando il gioco si fa Duo». I due cantabarettisti bolognesi di Zelig inaugureranno così la stagione con il loro mix di musica, battute e gag spiazzanti che divertiranno gli spettatori di tutte le età. Il 9 novembre, invece, sarà l’occasione per rivedere Gigi e Andrea, autentici rappresentanti della vecchia guardia del cabaret bolognese, in «Di nuovo insieme». (r.c.)

Tutte le informazioni nell”articolo su «sabato sera» del 12 settembre

Nella foto l”assessore alla Cultura di Castel San Pietro Fabrizio Dondi e Davide Dalfiume

Il teatro al Cassero si sdoppia, comicità e prosa nella stagione 2019-2020 curata da «La bottega del buonumore»
Cronaca 31 Luglio 2019

Addio a Raffaele Pisu, comico e personaggio televisivo imolese di adozione

Ricoverato da tempo nell’hospice di Castel San Pietro a causa di una malattia, Raffaele Pisu si è spento questa mattina all’età di 94 anni.
Il popolare attore comico e personaggio televisivo, nato a Bologna il 24 maggio del 1925, era oramai diventato un imolese doc, avendo deciso di trasferirsi nella nostra città.
E proprio per questo era stato invitato fra gli ospiti d’onore della serata di re-inaugurazione del teatro “Ebe Stignani”, il 6 aprile del 2010.

Visto recentemente sul grande schermo nel film Nobili bugie diretto dal figlio Antonio, due anni fa, Pisu era stato protagonista dello spettacolo Raffaele Pisu story dedicato ai suoi settant’anni di carriera sul palco del teatro “Duse” di Bologna il 28 maggio del 2015.
Al suo fianco, in quell’occasione, un altro imolese: il cantautore Emil Spada, per un omaggio a Lucio Dalla.

«Oggi piango la scomparsa di un amico e di un grandissimo interprete col quale ho avuto l’onore di lavorare – ha commentato Luca Barbareschi, attore, regista e direttore artistico del Teatro Eliseo di Roma –. Artista eclettico e multiforme, Raffaele Pisu infatti fu anche il memorabile Senatore a vita nel mio film Il trasformista. Quel ruolo in un primo momento fu pensato per Cossiga, il quale per ragioni di salute dovette rinunciare. E fu mirabilmente interpretato da Pisu. Mi stringo alla famiglia e agli amici in questo giorno di lutto».

«Raffaele Pisu è stato un’artista totale. Dal teatro, al cinema, alla radio e alla televisione – aggiungono Matteo Lepore, assessore del Comune di Bologna, e Virginio Merola, primo cittadino del capoluogo e metropolitano –. Un uomo che ha attraversato la storia del Novecento e i suoi aspetti più tragici con il coraggio delle sue idee. Alcuni mesi fa gli abbiamo consegnato con orgoglio la Turrita d’Oro, simbolo del riconoscimento che la sua città ha avuto per lui. Il nostro più sentito cordoglio a tutti i suoi familiari».

«Rendo omaggio all’attore di successo, interprete di tanti ruoli e personaggi, un artista che ha lasciato un segno importante nella storia della televisione, della radio e del cinema italiano – continua Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna –. Ma voglio rendere omaggio anche al partigiano, che ha conosciuto la sofferenza in un campo di concentramento nazista nel corso della Seconda guerra mondiale. Alla famiglia porgo il mio personale cordoglio, quello della Giunta regionale e dell’intera comunità emiliano-romagnola». (lu. ba.)

Addio a Raffaele Pisu, comico e personaggio televisivo imolese di adozione

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