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Cultura e Spettacoli 26 Dicembre 2020

Tre eventi online con il teatro castellano

In attesa della riapertura al pubblico dei teatri, prende il via on line la stagione teatrale 2020-2021 a cura della Bottega del Buonumore: sul canale YouTube dell’amministrazione comunale di Castel San Pietro saranno trasmessi dei video il 26, 27 e 30 dicembre. «Come già avvenuto per la Festa della Storia e per il ciclo “Ambiente: oggi e (‘) domani”, cultura e arte si trasferiscono in rete – dichiara l’assessore alla Cultura, Fabrizio Dondi – inventandosi in una forma nuova. Grazie alla disponibilità della Bottega del Buonumore sarà pos- sibile divertirsi da casa, collegandosi alla pagina YouTube del Comune nelle date e negli orari stabiliti o anche successivamente. I video re- steranno infatti sempre a disposizione in una playlist dedicata».

Il primo appuntamento, oggi, sabato 26, alle ore 21, sarà con «Natale con i tuoi, Santo Stefano online con noi»: una selezione dei migliori momenti andati in scena durante il tradizionale evento di Santo Stefano degli ultimi anni, con una formula che richiama quella del varietà.

Domenica 27, alle ore 16, si darà spazio al teatro bimbi: il video conterrà spezzoni di esibizioni di Alvalenti, Microband, Mago Megi, Gulliver e Gaby Corvo, collegati da interventi a cura del comico Davide Dalfiume e di una coppia di artisti. Infine, mercoledì 30 alle ore 21, l’ultimo appuntamento vedrà un video a sorpresa per salutare l’avvento del nuovo anno. (r.c.)

Nella foto: Davide Dalfiume

Tre eventi online con il teatro castellano
Cultura e Spettacoli 10 Dicembre 2020

Teatro dell’Osservanza, il Comune azzera il canone d’affitto per le associazioni

Il Comune di Imola ha deciso di azzerare il canone di affitto del teatro comunale dell’Osservanza per le associazioni, fino alla riapertura dei teatri al pubblico. Resta confermato il solo pagamento del personale per le ore di utilizzo del teatro.

La Giunta è arrivata a questa scelta per calmierare il danno derivante alle associazioni dall’impossibilità di accesso da parte di un pubblico pagante dopo aver preso atto che numerose associazioni del Circondario Imolese intendono richiedere il teatro dell’Osservanza per lo svolgimento di eventi a porte chiuse, in assenza di pubblico con registrazione o trasmissione in diretta tramite streaming. «Come sappiamo l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha colpito duramente il settore della cultura e dello spettacolo dal vivo. Ma abbiamo sin da subito creduto che fosse necessario continuare a investire nella cultura e portare avanti progetti e idee attraverso nuovi canali di comunicazione culturale, come le dirette streaming e gli eventi online. Crediamo che sia necessario sostenere gli operatori culturali nello sviluppo di nuove idee e progetti innovativi, anche in questo periodo emergenziale – spiega Giacomo Gambi, assessore alla Cultura -. In questo modo, le associazioni culturali potranno organizzare spettacoli a porte chiuse, quindi senza il pubblico, per realizzare registrazioni o trasmissioni in diretta streaming. Nessun teatro rimanga chiuso. Sosteniamo la cultura per tornare più forti di prima». (da.be.)

Nella foto: il teatro dell’Osservanza di Imola

Teatro dell’Osservanza, il Comune azzera il canone d’affitto per le associazioni
Cultura e Spettacoli 28 Novembre 2020

100 anni Pci, cosa significa pensare di essere comunisti oggi?

Se Achille Occhetto fosse stato un buon dirigente politico, quel 12 novembre 1989 alla Bolognina avrebbe dovuto dire: «Compagni, chiediamoci cosa significa essere comunisti verso gli anni 2000». C’era stata l’apertura del Muro di Berlino e i paesi del cosiddetto socialismo reale erano in fermento. L’Urss di Gorbachev era alla canna del gas dopo aver inseguito gli Usa nella corsa agli armamenti ed era il momento giusto per fare il punto sul movimento comunista internazionale. Invece il prode Achille aveva la fregola di essere il traghettatore di questa grande forza politica, morale, etica che era il Pci nell’area di governo. Poi ha dovuto soccombere al gatto e alla volpe, Napolitano e D’Alema, e non fu nemmeno eletto segretario alla fine del 19° Congresso! Chiunque fosse il segretario, Occhetto, D’Alema, Veltroni, Fassino, delle varie versioni Pds, Ds ora Pd, nel post Pci stavano tutti allineati e coperti senza alcun senso critico, mentre veniva distrutto il lascito politico di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer, sotto la supervisione di Napolitano. Qualche crepa si è avuta con l’egolatra Renzi.

Questa premessa per asserire che dopo le nostre scelte, indotte dalla delusione, da tempo ci siamo posti il problema: cosa significa pensare di essere comunisti, oggi? Riavvolgendo il film siamo arrivati anche a pensare che, viste anche le percentuali del 18° e 19° congresso, forse sarebbe stato meglio costituire una forte corrente comunista all’interno del Pds per tenersi ancorati non alle liturgie o alle nostalgie, ma al patrimonio solidaristico, anticapitalista, antimperialista e senso dello Stato del Pci. La dispersione di quel lascito ha successivamente portato al berlusconismo, al leghismo, al renzismo perché si era di proposito abbandonata l’originalità, la particolarità del Partito comunista italiano, la sua autonomia di giudizio e i suoi ideali costitutivi quali la giustizia sociale, la dignità del lavoro, la libertà, l’uguaglianza, la pace, la solidarietà internazionale. (f.s. n.v.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 26 novembre.

Nella foto: da sinistra Filippo Samachini; Nino Villa in una foto risalente agli anni Ottanta, quando era responsabile di zona della sezione San Ruffillo del Pci di Bologna

100 anni Pci,  cosa significa pensare di essere comunisti oggi?
Cultura e Spettacoli 9 Ottobre 2020

Bambini di nuovo a teatro al Magazzino Verde di Medicina

Bambini di nuovo a teatro. Dopo i mesi di chiusura per il lockdown, e la proposta estiva de «Il Cortile dei bambini» che si è svolta nel giardino della biblioteca, riapre le sue porte ai più piccoli il Magazzino Verde di Medicina, lo spazio nel cuore del parco delle Mondine dedicato alle attività culturali e teatrali per le nuove generazioni, con la stagione di spettacoli per l’infanzia e l’adolescenza curata da La Baracca-Testoni Ragazzi. Il cartellone della stagione 2020-2021 è diviso in due parti: «una scelta, quella di costruire passo dopo passo la stagione, compiuta per accogliere in maniera più efficace le nuove esigenze e possibilità che potrebbero presentarsi nei prossimi mesi, in base all’andamento epidemiologico e a futuri cambiamenti normativi – spiega il comunicato stampa -. Tutti gli appuntamenti al Magazzino Verde, infatti, sono realizzati seguendo le indicazioni e le buone pratiche di sicurezza, con una riduzione dei posti disponibili in sala (da 100 a 35), sedute distanziate fra nuclei familiari, obbligo di indossare la mascherina a partire dai sei anni e misurazione della temperatura corporea come previsto dai decreti in vigore. Novità di quest’anno, inoltre, è la vendita esclusivamente online dei biglietti e degli abbonamenti, per evitare assembramenti».

La prima parte della stagione, per il periodo ottobre-dicembre 2020, prevede nove repliche di cinque diversi spettacoli, suddivisi per diverse fasce d’età. Si parte con la consueta Festa d’apertura di stagione, che quest’anno triplica, per poter dedicare a diverse fasce d’età performance a ingresso gratuito con posti limitati, con prenotazione obbligatoria qui. Il primo appuntamento è domani, sabato 10 ottobre alle 10.30 e 16.30 con Abaco. Numeri sul filo per chi ha da 1 a 3 anni. Domenica 11 ottobre, sempre alle 10.30 e 16.30, la festa continua per le bambine e i bambini da 6 a 10 anni insieme a Con un filo di voce, anche questa volta in compagnia degli attori e delle attrici de La Baracca-Testoni Ragazzi. (r.c.)

Nella foto (di Matteo Chiura): «Famiglie»

Bambini di nuovo a teatro al Magazzino Verde di Medicina
Cultura e Spettacoli 20 Settembre 2020

Su il sipario! Il teatro Stignani di Imola riapre al pubblico

Dopo mesi difficili, finalmente, il teatro Stignani di Imola riapre il sipario. In base, però, alle attuali misure per il distanziamento sociale la capienza del teatro passerà temporaneamente dai 468 posti a 250 posti. Per non penalizzare nessuno spettatore e per offrire a tutti la possibilità di recuperare gli spettacoli sospesi, il teatro Stignani ha deciso di aumentare il numero delle recite, in modo da poter distribuire gli abbonati in un numero maggiore di repliche, garantendo la sicurezza del pubblico e il rispetto delle misure anti-Covid.

Lo spettacolo della scorsa stagione che sarà recuperato è Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, diretto da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, originariamente previsto per lo scorso marzo. Grazie alla disponibilità della compagnia Teatro dell’Elfo, le recite di recupero saranno 10 e si terranno da mercoledì 7 ottobre a mercoledì 14 ottobre, con doppia recita nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Ad ogni abbonato verrà riassegnato un posto temporaneo, in modo da osservare le necessarie misure di sicurezza. A maggio 2021, invece, sarà la volta dello spettacolo Arsenico e vecchi merletti, mentre Che disastro di Peter Pan non potrà essere riallestito e pertanto non si terranno recite sostitutive.

Per l’accesso al teatro sarà necessario osservare le seguenti norme: l’ingresso agli spettacoli serali sarà consentito dalle ore 20 alle ore 21; l’ingresso agli spettacoli pomeridiani sarà consentito dalle ore 14 con inizio ore 15; all”ingresso gli spettatori saranno sottoposti al controllo della temperatura con termo scanner; per tutta la permanenza all”interno del teatro sarà obbligatorio indossare la mascherina; l”utilizzo dell”ascensore sarà consentito a una persona per volta e riservato a persone con disabilità o difficoltà motorie; durante l”intervallo si invita il pubblico a rispettare il distanziamento e a limitare ogni assembramento; i gruppi di congiunti ricollocati nei palchi riceveranno un modulo di autodichiarazione da compilare e consegnare al momento dell’ingresso.

Ieri, infine, è stata presentata la stagione di prosa 2021 del teatro Stignani. Per maggiori informazioni sfogliate «sabato sera» in edicola dal 24 settembre. (da.be.)

Nella foto (di Laila Pozzo): una scena dello spettacolo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Su il sipario! Il teatro Stignani di Imola riapre al pubblico
Cultura e Spettacoli 27 Luglio 2020

All'Arena di Castel San Pietro arriva anche la comicità

Chi ce lo ha fatto fare? Un titolo che, come si usa dire, è tutto un programma. Davide Dalfiume e Marco Dondarini saliranno sul palcoscenico dell’Arena comunale di Castel San Pietro domani alle 21.30 per il primo dei tre appuntamenti che mettono al centro la comicità, organizzati dall’associazione Gruppo Teatrale Bottega del Buonumore, dopo uno spettacolo per bambini in cartellone il 15 luglio.
La rassegna comica all’Arena proseguirà martedì 18 agosto alle 21 con l’attore Francesco Giorda in Live show.
Infine, il 25 agosto alle 21, Davide Dalfiume sarà protagonista de La comicità migliore amica dell’uomo con i corsisti di Università Aperta di Imola (anno accademico 2019-2020). Una riflessione sulla comicità vista da angoli diversi per generi e stili che coinvolgeranno e interesseranno tutte le fasce d’età. (r.cr.)

All'Arena di Castel San Pietro arriva anche la comicità
Cultura e Spettacoli 21 Luglio 2020

Settimana ricca di appuntamenti per il festival «Strade» prima della pausa

La quattordicesima edizione del Festival teatrale itinerante Strade prosegue il suo giro nel circondario imolese con una settimana densa di appuntamenti.

Mercoledì 22 luglio, alle 21.15, al campo sportivo di Castel Guelfo, l’abilissimo Luca Ronga, che è considerato tra i più interessanti interpreti di guaratelle e che ha vinto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, ci trasporterà nel mondo di Pulcinella-burattino che affonda le sue origini nei primordi di questa antica arte teatrale.
Giovedì 23 luglio si farà tappa al parco di Villa Manusardi di Casalfiumanese con I burattini di Mattia (nella foto) in La vendetta della strega Morgana.
Sabato 25 luglio, in piazza della Repubblica a Castel del Rio, sarà la volta della compagnia bolognese di burattini Nasinsù con lo spettacolo Crepi l’avarizia! che è un inno alla generosità e alla condivisione.
L’ultimo appuntamento di luglio sarà mercoledì 29 luglio, di nuovo a Castel Guelfo, con I burattini della Commedia nella pièce Al Castello di valle cupa (r.cr.).

Settimana ricca di appuntamenti per il festival «Strade» prima della pausa
Cultura e Spettacoli 15 Luglio 2020

Al via all'Arena di Castel San Pietro la rassegna della Bottega del buonumore

Parte questa sera alle 21 all’Arena di Castel San Pietro la rassegna di quattro appuntamenti estivi della Bottega del buonumore, con la direzione artistica di Davide Dalfiume.

Il primo spettacolo di teatro per ragazzi è Fratelli in fuga di SantiBriganti Teatro, con Luca Busnengo e Andrea Fardella, e la regia di Maurizio Bàbuin.
Affronta il tema dell”autismo, attraverso il racconto del meraviglioso e apparente tormentato rapporto tra Lorenzo, detto Lollo, e suo fratello Michele, detto Michi, affetto da sindrome autistica. Al centro del racconto la straordinaria fuga notturna di Lollo e del fratello Michi, che in una notte speciale vivranno un’esperienza da ricordare per sempre, grazie alla quale scopriranno l’importanza del loro rapporto.

«Stiamo portando lo spettacolo in giro in tutta Italia – racconta Bàbuin – con rappresentazioni anche nelle scuole, dalle materne fino ad alcune scuole superiori. Bambini e ragazzi di tutte le età ci leggono qualcosa di diverso ogni volta. È bellissimo sia per me che per gli attori vedere la partecipazione e l’empatia con cui lo spettacolo viene seguito: ci vengono fatte molte domande dopo la rappresentazione e addirittura alcuni bimbi vogliono farsi autografare le cartoline, per portare a casa un ricordo tangibile di quello che hanno appena visto. Ci rende felici vedere che tante famiglie si immedesimano e si riconoscono in una storia che parla di siblings, di tematiche legate all’autismo, ma anche di dinamiche universali come la relazione fraterna, in cui tutti in qualche modo ci identifichiamo». (r.cr.)

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Al via all'Arena di Castel San Pietro la rassegna della Bottega del buonumore
Cultura e Spettacoli 30 Giugno 2020

Ai nastri di partenza la quattordicesima edizione del festival Strade

E’ ai nastri di partenza la quattordicesima edizione del festival Strade, che «ormai tradizionalmente accompagna l’estate del Circondario imolese con gli spettacoli di teatro di strada e di teatro di figura –ricordano gli organizzatori-. Si tratterà di una versione “mignon” ma non per questo meno coinvolgente del solito».
Si parte all’arena di Castel San Pietro domenica 5 luglio, con lo spettacolo di Giulio Ottaviani in arte Dottor Stok, per poi proseguire nei comuni di Castel Guelfo, Castel del Rio, Mordano e Casalfiumanese. (r.cr.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook di Dottor Stok

Ai nastri di partenza la quattordicesima edizione del festival Strade
Cultura e Spettacoli 30 Giugno 2020

Il Comune di Ozzano lancia la rassegna estiva in biblioteca

Si intitola R-estate a Ozzano la rassegna che racchiude iniziative, film, eventi e spettacoli che andranno ad animare le calde serate ozzanesi dal 6 luglio al 31 agosto, per chi trascorrerà l’estate in città.
Nel rispetto delle prescrizioni previste per gli eventi all”aperto, l”accesso all”arena spettacoli nell’area verde della biblioteca comunale sarà limitato e si potrà accedere solo dietro prenotazione da effettuarsi contattando preventivamente l”ufficio cultura del Comune (051/791315, cultura@comune.ozzano.bo.it).

«In un” estate dove molti cittadini passeranno le vacanze a casa, la volontà dell”Amministrazione comunale è stata quella di trovare una stretta sinergia con la Proloco locale e le associazioni presenti nella consulta della cultura – spiega Elena Valeria, assessore alla Cultura – e, insieme, di collaborare e impegnarsi per organizzare alcune iniziative culturali nel rispetto delle prescrizioni previste per il contenimento della diffusione della pandemia».
«Il cartellone non è ancora interamente completato e vi sono ancora alcune serate libere – spiega Luca Lelli, primo cittadino –, per cui invitiamo tutte le associazioni del territorio che avessero interesse ad organizzare degli eventi a prendere contatti con l”ufficio cultura del Comune oppure con Proloco. Penso tuttavia che sia già un cartellone molto ricco che potrà sicuramente allietare le serate estive degli ozzanesi». (r.cr.)

Il Comune di Ozzano lancia la rassegna estiva in biblioteca

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