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Cultura e Spettacoli 17 Febbraio 2021

Lo Stignani apre alle visite online, nuovo servizio streaming per le scuole

Nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia, il Servizio teatri e attività musicali del Comune di Imola ha ritenuto importante tenere vivo il rapporto con la cittadinanza ed in particolare con gli studenti delle scuole. A fronte quindi della difficoltà ad effettuare uscite didattiche, la direzione del teatro Stignani ha deciso di attivare un servizio di visite guidate in diretta streaming grazie al quale le scolaresche potranno visitare, restando in classe e in totale sicurezza, il teatro in maniera virtuale. «I bambini e i ragazzi sono il pubblico di domani e si sono sempre dimostrati attenti e interessati alle attività proposte in presenza – commenta l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi – se non possono venire a teatro, è il teatro ad andare da loro».

Appoggiandosi a una piattaforma di videoconferenze sarà possibile dialogare e interagire con una guida che condurrà gli studenti alla scoperta del teatro. Grazie all’apporto di filmati e immagini i ragazzi potranno conoscere e ammirare i dettagli architettonici dell’edificio, i fregi e le decorazioni pittoriche, impareranno a conoscerne la struttura e potranno interagire in diretta con la guida. Come per le visite guidate in presenza, i contenuti e l’approccio saranno calibrati in base all’età e la durata della visita terrà conto dell’età dei ragazzi e della soglia di attenzione.

Gli insegnanti interessati al servizio potranno prenotare una visita guidata in streaming scaricando il modulo apposito sul sito dello Stignani per le scuole (sezione Download/Modulistica) ed inviandolo a teatro@comune.imola.bo.it con un preavviso minimo di 10 giorni. Sul modulo di richiesta saranno elencate le istruzioni per accedere al servizio e per collegarsi. Le prenotazioni saranno accolte a partire dal 1 marzo 2021. (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Imola

Lo Stignani apre alle visite online, nuovo servizio streaming per le scuole
Cronaca 17 Gennaio 2021

A Medicina nuova vita per l’ex teatro di Portonovo

Si è concluso con l’individuazione di nove immobili il primo censimento degli edifici dismessi di proprietà di privati lanciato dall’Amministrazione di Medicina, con l’obiettivo di riqualificarli per processi di riuso e/o uso temporaneo che puntino su iniziative di interesse pubblico. «Sono stati segnalati cinque immobili a Medicina e quattro nella frazione di Portonovo – entra nei particolari il sindaco, Matteo Montanari, dopo la chiusura della manifestazione di interesse il 18 dicembre –. Capannoni artigianali, fra cui uno lungo via Licurgo Fava, e depositi, ma anche ex abitazioni e, infine, l’ex teatro di Portonovo, di proprietà di Genagricola, la società agricola delle assicurazioni Generali».

Tre le possibili finalità della segnalazione ci sono progetti di riuso promossi dal Comune, partecipazione a un’indagine conoscitiva utile alla predisposizione del Pug (Piano urbanistico generale) e, infine, disponibilità ad attivare processi di uso temporaneo in cui prevedere lo sviluppo di iniziative di interesse pubblico promosse dai soggetti del Terzo settore per recuperare e valorizzare gli spazi. Il censimento, però, ha sondato anche l’eventuale disponibilità alla cessione dei beni, con l’indicazione dell’eventuale prezzo calmierato offerto. Ora «analizzeremo quali proposte sono da ritenersi ammissibili – spiega Montanari –, e tra queste quali potranno essere sviluppate nel breve periodo perché incontrano un congiunto interesse dell’Amministrazione e quali saranno invece di riferimento per la pianificazione urbanistica di scala comunale. Le valutazioni verranno effettuate da una Commissione appositamente nominata». (lu.ba.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 14 gennaio.

Nella foto: l’ex teatro di Portonovo di proprietà di assicurazioni Generali

A Medicina nuova vita per l’ex teatro di Portonovo
Economia 15 Gennaio 2021

Musei, teatro e biblioteca: Imola conferma Artemisia

Uno dei settori economici più colpiti dalla pandemia è quello culturale. Gravi le ripercussioni anche sull’indotto, ovvero quelle realtà che operano, ad esempio, all’interno di teatri, musei e biblioteche. È il caso della cooperativa imolese Artemisia, che fornisce personale addetto a sorveglianza e biglietteria nei musei e teatri imolesi, così come al servizio prestiti della biblioteca comunale.

Il pessimo 2020 si è però chiuso con una buona notizia. «A ottobre – spiega la presidente, Ilaria Seragnoli – è uscito il bando per la nuova gara d’appalto, suddivisa in due lotti, rispettivamente per biblioteca e servizi culturali. La notizia dell’assegnazione di entrambi i lotti alla nostra cooperativa è arrivata il 23 dicembre. Questo ci consente di proseguire le attività all’interno dei musei civici di Imola, del teatro e della biblioteca comunale, così come della scuola di musica Vassura Baroncini. L’appalto ha validità dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2025, eventualmente prorogabile di due anni. Vista la situazione, abbiamo una prospettiva a medio termine a cui pensare». (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 14 gennaio.

Nella foto, il Cda di Artemisia. Da sinistra: Giacomo Parrucci (consigliere), Gabriele Falzoni (vicepresidente), Ilaria Seragnoli (presidente) e Simona Baruzzi (consigliere)

Musei, teatro e biblioteca: Imola conferma Artemisia
Cultura e Spettacoli 26 Dicembre 2020

Tre eventi online con il teatro castellano

In attesa della riapertura al pubblico dei teatri, prende il via on line la stagione teatrale 2020-2021 a cura della Bottega del Buonumore: sul canale YouTube dell’amministrazione comunale di Castel San Pietro saranno trasmessi dei video il 26, 27 e 30 dicembre. «Come già avvenuto per la Festa della Storia e per il ciclo “Ambiente: oggi e (‘) domani”, cultura e arte si trasferiscono in rete – dichiara l’assessore alla Cultura, Fabrizio Dondi – inventandosi in una forma nuova. Grazie alla disponibilità della Bottega del Buonumore sarà pos- sibile divertirsi da casa, collegandosi alla pagina YouTube del Comune nelle date e negli orari stabiliti o anche successivamente. I video re- steranno infatti sempre a disposizione in una playlist dedicata».

Il primo appuntamento, oggi, sabato 26, alle ore 21, sarà con «Natale con i tuoi, Santo Stefano online con noi»: una selezione dei migliori momenti andati in scena durante il tradizionale evento di Santo Stefano degli ultimi anni, con una formula che richiama quella del varietà.

Domenica 27, alle ore 16, si darà spazio al teatro bimbi: il video conterrà spezzoni di esibizioni di Alvalenti, Microband, Mago Megi, Gulliver e Gaby Corvo, collegati da interventi a cura del comico Davide Dalfiume e di una coppia di artisti. Infine, mercoledì 30 alle ore 21, l’ultimo appuntamento vedrà un video a sorpresa per salutare l’avvento del nuovo anno. (r.c.)

Nella foto: Davide Dalfiume

Tre eventi online con il teatro castellano
Cultura e Spettacoli 10 Dicembre 2020

Teatro dell’Osservanza, il Comune azzera il canone d’affitto per le associazioni

Il Comune di Imola ha deciso di azzerare il canone di affitto del teatro comunale dell’Osservanza per le associazioni, fino alla riapertura dei teatri al pubblico. Resta confermato il solo pagamento del personale per le ore di utilizzo del teatro.

La Giunta è arrivata a questa scelta per calmierare il danno derivante alle associazioni dall’impossibilità di accesso da parte di un pubblico pagante dopo aver preso atto che numerose associazioni del Circondario Imolese intendono richiedere il teatro dell’Osservanza per lo svolgimento di eventi a porte chiuse, in assenza di pubblico con registrazione o trasmissione in diretta tramite streaming. «Come sappiamo l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ha colpito duramente il settore della cultura e dello spettacolo dal vivo. Ma abbiamo sin da subito creduto che fosse necessario continuare a investire nella cultura e portare avanti progetti e idee attraverso nuovi canali di comunicazione culturale, come le dirette streaming e gli eventi online. Crediamo che sia necessario sostenere gli operatori culturali nello sviluppo di nuove idee e progetti innovativi, anche in questo periodo emergenziale – spiega Giacomo Gambi, assessore alla Cultura -. In questo modo, le associazioni culturali potranno organizzare spettacoli a porte chiuse, quindi senza il pubblico, per realizzare registrazioni o trasmissioni in diretta streaming. Nessun teatro rimanga chiuso. Sosteniamo la cultura per tornare più forti di prima». (da.be.)

Nella foto: il teatro dell’Osservanza di Imola

Teatro dell’Osservanza, il Comune azzera il canone d’affitto per le associazioni
Cultura e Spettacoli 28 Novembre 2020

100 anni Pci, cosa significa pensare di essere comunisti oggi?

Se Achille Occhetto fosse stato un buon dirigente politico, quel 12 novembre 1989 alla Bolognina avrebbe dovuto dire: «Compagni, chiediamoci cosa significa essere comunisti verso gli anni 2000». C’era stata l’apertura del Muro di Berlino e i paesi del cosiddetto socialismo reale erano in fermento. L’Urss di Gorbachev era alla canna del gas dopo aver inseguito gli Usa nella corsa agli armamenti ed era il momento giusto per fare il punto sul movimento comunista internazionale. Invece il prode Achille aveva la fregola di essere il traghettatore di questa grande forza politica, morale, etica che era il Pci nell’area di governo. Poi ha dovuto soccombere al gatto e alla volpe, Napolitano e D’Alema, e non fu nemmeno eletto segretario alla fine del 19° Congresso! Chiunque fosse il segretario, Occhetto, D’Alema, Veltroni, Fassino, delle varie versioni Pds, Ds ora Pd, nel post Pci stavano tutti allineati e coperti senza alcun senso critico, mentre veniva distrutto il lascito politico di Gramsci, Togliatti, Longo e Berlinguer, sotto la supervisione di Napolitano. Qualche crepa si è avuta con l’egolatra Renzi.

Questa premessa per asserire che dopo le nostre scelte, indotte dalla delusione, da tempo ci siamo posti il problema: cosa significa pensare di essere comunisti, oggi? Riavvolgendo il film siamo arrivati anche a pensare che, viste anche le percentuali del 18° e 19° congresso, forse sarebbe stato meglio costituire una forte corrente comunista all’interno del Pds per tenersi ancorati non alle liturgie o alle nostalgie, ma al patrimonio solidaristico, anticapitalista, antimperialista e senso dello Stato del Pci. La dispersione di quel lascito ha successivamente portato al berlusconismo, al leghismo, al renzismo perché si era di proposito abbandonata l’originalità, la particolarità del Partito comunista italiano, la sua autonomia di giudizio e i suoi ideali costitutivi quali la giustizia sociale, la dignità del lavoro, la libertà, l’uguaglianza, la pace, la solidarietà internazionale. (f.s. n.v.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 26 novembre.

Nella foto: da sinistra Filippo Samachini; Nino Villa in una foto risalente agli anni Ottanta, quando era responsabile di zona della sezione San Ruffillo del Pci di Bologna

100 anni Pci,  cosa significa pensare di essere comunisti oggi?
Cultura e Spettacoli 9 Ottobre 2020

Bambini di nuovo a teatro al Magazzino Verde di Medicina

Bambini di nuovo a teatro. Dopo i mesi di chiusura per il lockdown, e la proposta estiva de «Il Cortile dei bambini» che si è svolta nel giardino della biblioteca, riapre le sue porte ai più piccoli il Magazzino Verde di Medicina, lo spazio nel cuore del parco delle Mondine dedicato alle attività culturali e teatrali per le nuove generazioni, con la stagione di spettacoli per l’infanzia e l’adolescenza curata da La Baracca-Testoni Ragazzi. Il cartellone della stagione 2020-2021 è diviso in due parti: «una scelta, quella di costruire passo dopo passo la stagione, compiuta per accogliere in maniera più efficace le nuove esigenze e possibilità che potrebbero presentarsi nei prossimi mesi, in base all’andamento epidemiologico e a futuri cambiamenti normativi – spiega il comunicato stampa -. Tutti gli appuntamenti al Magazzino Verde, infatti, sono realizzati seguendo le indicazioni e le buone pratiche di sicurezza, con una riduzione dei posti disponibili in sala (da 100 a 35), sedute distanziate fra nuclei familiari, obbligo di indossare la mascherina a partire dai sei anni e misurazione della temperatura corporea come previsto dai decreti in vigore. Novità di quest’anno, inoltre, è la vendita esclusivamente online dei biglietti e degli abbonamenti, per evitare assembramenti».

La prima parte della stagione, per il periodo ottobre-dicembre 2020, prevede nove repliche di cinque diversi spettacoli, suddivisi per diverse fasce d’età. Si parte con la consueta Festa d’apertura di stagione, che quest’anno triplica, per poter dedicare a diverse fasce d’età performance a ingresso gratuito con posti limitati, con prenotazione obbligatoria qui. Il primo appuntamento è domani, sabato 10 ottobre alle 10.30 e 16.30 con Abaco. Numeri sul filo per chi ha da 1 a 3 anni. Domenica 11 ottobre, sempre alle 10.30 e 16.30, la festa continua per le bambine e i bambini da 6 a 10 anni insieme a Con un filo di voce, anche questa volta in compagnia degli attori e delle attrici de La Baracca-Testoni Ragazzi. (r.c.)

Nella foto (di Matteo Chiura): «Famiglie»

Bambini di nuovo a teatro al Magazzino Verde di Medicina
Cultura e Spettacoli 20 Settembre 2020

Su il sipario! Il teatro Stignani di Imola riapre al pubblico

Dopo mesi difficili, finalmente, il teatro Stignani di Imola riapre il sipario. In base, però, alle attuali misure per il distanziamento sociale la capienza del teatro passerà temporaneamente dai 468 posti a 250 posti. Per non penalizzare nessuno spettatore e per offrire a tutti la possibilità di recuperare gli spettacoli sospesi, il teatro Stignani ha deciso di aumentare il numero delle recite, in modo da poter distribuire gli abbonati in un numero maggiore di repliche, garantendo la sicurezza del pubblico e il rispetto delle misure anti-Covid.

Lo spettacolo della scorsa stagione che sarà recuperato è Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, diretto da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, originariamente previsto per lo scorso marzo. Grazie alla disponibilità della compagnia Teatro dell’Elfo, le recite di recupero saranno 10 e si terranno da mercoledì 7 ottobre a mercoledì 14 ottobre, con doppia recita nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Ad ogni abbonato verrà riassegnato un posto temporaneo, in modo da osservare le necessarie misure di sicurezza. A maggio 2021, invece, sarà la volta dello spettacolo Arsenico e vecchi merletti, mentre Che disastro di Peter Pan non potrà essere riallestito e pertanto non si terranno recite sostitutive.

Per l’accesso al teatro sarà necessario osservare le seguenti norme: l’ingresso agli spettacoli serali sarà consentito dalle ore 20 alle ore 21; l’ingresso agli spettacoli pomeridiani sarà consentito dalle ore 14 con inizio ore 15; all”ingresso gli spettatori saranno sottoposti al controllo della temperatura con termo scanner; per tutta la permanenza all”interno del teatro sarà obbligatorio indossare la mascherina; l”utilizzo dell”ascensore sarà consentito a una persona per volta e riservato a persone con disabilità o difficoltà motorie; durante l”intervallo si invita il pubblico a rispettare il distanziamento e a limitare ogni assembramento; i gruppi di congiunti ricollocati nei palchi riceveranno un modulo di autodichiarazione da compilare e consegnare al momento dell’ingresso.

Ieri, infine, è stata presentata la stagione di prosa 2021 del teatro Stignani. Per maggiori informazioni sfogliate «sabato sera» in edicola dal 24 settembre. (da.be.)

Nella foto (di Laila Pozzo): una scena dello spettacolo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Su il sipario! Il teatro Stignani di Imola riapre al pubblico
Cultura e Spettacoli 27 Luglio 2020

All'Arena di Castel San Pietro arriva anche la comicità

Chi ce lo ha fatto fare? Un titolo che, come si usa dire, è tutto un programma. Davide Dalfiume e Marco Dondarini saliranno sul palcoscenico dell’Arena comunale di Castel San Pietro domani alle 21.30 per il primo dei tre appuntamenti che mettono al centro la comicità, organizzati dall’associazione Gruppo Teatrale Bottega del Buonumore, dopo uno spettacolo per bambini in cartellone il 15 luglio.
La rassegna comica all’Arena proseguirà martedì 18 agosto alle 21 con l’attore Francesco Giorda in Live show.
Infine, il 25 agosto alle 21, Davide Dalfiume sarà protagonista de La comicità migliore amica dell’uomo con i corsisti di Università Aperta di Imola (anno accademico 2019-2020). Una riflessione sulla comicità vista da angoli diversi per generi e stili che coinvolgeranno e interesseranno tutte le fasce d’età. (r.cr.)

All'Arena di Castel San Pietro arriva anche la comicità
Cultura e Spettacoli 21 Luglio 2020

Settimana ricca di appuntamenti per il festival «Strade» prima della pausa

La quattordicesima edizione del Festival teatrale itinerante Strade prosegue il suo giro nel circondario imolese con una settimana densa di appuntamenti.

Mercoledì 22 luglio, alle 21.15, al campo sportivo di Castel Guelfo, l’abilissimo Luca Ronga, che è considerato tra i più interessanti interpreti di guaratelle e che ha vinto premi e riconoscimenti nazionali e internazionali, ci trasporterà nel mondo di Pulcinella-burattino che affonda le sue origini nei primordi di questa antica arte teatrale.
Giovedì 23 luglio si farà tappa al parco di Villa Manusardi di Casalfiumanese con I burattini di Mattia (nella foto) in La vendetta della strega Morgana.
Sabato 25 luglio, in piazza della Repubblica a Castel del Rio, sarà la volta della compagnia bolognese di burattini Nasinsù con lo spettacolo Crepi l’avarizia! che è un inno alla generosità e alla condivisione.
L’ultimo appuntamento di luglio sarà mercoledì 29 luglio, di nuovo a Castel Guelfo, con I burattini della Commedia nella pièce Al Castello di valle cupa (r.cr.).

Settimana ricca di appuntamenti per il festival «Strade» prima della pausa

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