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Cronaca 4 Gennaio 2022

Coronavirus, record nuovi casi a Imola. Rossi (Ausl): “Omicron dilaga”. Da domani anticipo terze dosi a 120 giorni

Impennata di nuovi casi e balzo nella trasmissibilità con contagio prevalente nella contagio prevalente nella popolazione giovanile e in quella non vaccinata o vaccinata in modo incompleto. Questa frase contenuta nel bollettino odierno del direttore dell’Azienda usl Andrea Rossi sintetizza l’andamento dell’ultima settimana sul fronte della pandemia da Coronavirus nel circondario imolese, così come nel resto della regione.

La variante Omicron dilaga. La nota confortante è che il rischio di ricovero in ospedale è ridotto di 2/3 con l’Omicron rispetto a Delta, infatti il carico ospedaliero è solo “moderatamente incrementato”: i ricoveri ordinari sono 25 (+5 rispetto alla settimana scorsa) e in terapia intensiva 11 (+5).

E’ però aumentato il carico sul territorio per le persone da seguire sia con tamponi e tracciamento sia a domicilio: i casi attivi sono 2.073 nei dieci comuni dell”imolese (ben 809 i casi registrati oggi, recuperando anche la registrazione di positività refertate nei giorni scorsi), la scorsa settimana è stato fatto un numero di test diagnostici record circa 11.000. Da qui (e dal fatto che il tempo di incubazione di Omicron è sceso a circa 3 giorni) la necessità di modificare modalità di tracciamento e quarantene.

Il sistema su questi numeri va in tilt, la velocità del virus di diffondersi supera di gran lunga quella di rincorrerlo. Anche perché spostare personale al tracciamento e ai tamponi può richiedere scelte drastiche: “Un ulteriore aumento dei ricoveri Covid e la pressione sui servizi territoriali (richieste di test, tracciamento, Usca, ecc.) potrebbe rendere necessario il differimento di attività no Covid, si cercherà per quanto possibile di evitare effetti negativi su patologie tempo-dipendenti” è costretto ad ammettere Rossi.

Primo ufficio a ridurre i servizi per andare in soccorso al tracciamento è stato l’Urp (chiuso dalla scorsa settimana), ora tocca ai Cup aziendali: il Cup dell”ospedale nuovo a Imola sarà chiuso il sabato (in via definitiva), mentre lo Sportello della Casa della Salute di Medicina sarà chiuso il mercoledì e il sabato e quello della Casa della Salute Vallata a Borgo Tossignano rimarrà chiuso il sabato (fino a nuova comunicazione).

“L’architrave principale della strategia contro il virus rimane la vaccinazione” dice Rossi. Omicron, però, si è dimostrato in grado di “bucare” le due dosi trascorsi appena 120 giorni, invece l’efficacia delle tre dosi (o booster) è stimabile fra il 55% e l’80% mentre la protezione sale al 94% contro i casi gravi.

Così, avanti con l’anticipo del booster che scende da 150 a 120 giorni dai 16 anni un su come indicato dal ministero della Salute. A partire da domani, mercoledì 5 gennaio, in Emilia Romagna chi ha completato il ciclo vaccinale da almeno 4 mesi potrà prenotare la somministrazione della terza dose di vaccino. Per il richiamo saranno sempre utilizzati i soli vaccini a m-RNA, cioè Comirnaty di Pfizer/BioNTech o Spikevax di Moderna. Per le prenotazioni i canali sono i soliti: sportelli Cup, Cupweb, Cuptel, Fascicolo sanitario elettronico, app Er Salute, farmaCUP.

Oggi la struttura commissariale ha consegnato all’Emilia Romagna anche le prime 840 confezioni del farmaco antivirale Molnupiravir, corrispondenti ad altrettanti trattamenti. Si tratta del farmaco che inibisce la replicazione del virus SARS-CoV-2, ancora in fase di studio ma già utilizzabile nei pazienti (adulti) a domicilio a rischio di evoluzione verso forme gravi. Di queste, 500 confezioni sono state immediatamente distribuite alle aziende sanitarie, le altre 340 rimarranno a disposizione per ricostituire le scorte visto che, per ora, non è stata stabilita la data di consegna di ulteriori quantità.

A Imola arriveranno 10 confezioni. Pochine ma va ricordato che le indicazioni dell’Aifa al momento prevedono come categorie di pazienti: soggetti con tumori solidi o del sangue in fase attiva, insufficienza renale cronica (esclusi pazienti in dialisi), broncopneumopatia severa, immunodeficienza primaria o acquisita, obesità, malattia cardiovascolare grave (scompenso cardiaco, malattia coronarica, cardiomiopatia), diabete mellito non compensato.

Ogni capsula di Lagevrio® (questo il nome commerciale del medicinale prodotto dalla società Merck Sharp & Dohme) contiene 200 grammi di molnupiravir, un profarmaco che una volta all’interno dell’organismo provoca un accumulo di errori nel genoma del virus fino a impedirgli di replicarsi, si legge nella nota della Regione. Deve essere somministrato il prima possibile, dopo la conferma di diagnosi, al massimo entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi.  (l.a.)

Nella foto Andrea Rossi

Coronavirus, record nuovi casi a Imola. Rossi (Ausl): “Omicron dilaga”. Da domani anticipo terze dosi a 120 giorni
Cronaca 3 Gennaio 2022

Coronavirus, cresce il numero dei contagi, le nuove modalità di tracciamento in vigore da oggi

Sono 681 i casi di Covid registrati negli ultimi 3 giorni dall’Ausl di Imola, mentre salgono a 9 i cittadini del circondario ricoverati in terapia intensiva.

A causa dell’elevatissimo numero di contagi, il dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Imola ha modificato da oggi le modalità di tracciamento dei casi positivi.

A comunicarlo è l’Azienda sanitaria stessa con una nota.
Nel dettaglio.Le persone con un test molecolare positivo riceveranno un Sms che li invita a compilare quanto prima possibile un modulo on line (il link viene segnalato nell’Sms) in cui si richiedono alcune informazioni di base. Alla compilazione del modulo on line seguirà l’invio del provvedimento di isolamento. Successivamente, con i tempi previsti dalla normativa a seconda della situazione vaccinale dell’assistito positivo, riceveranno un Sms che fornirà l’appuntamento per il test molecolare di controllo.

I casi positivi già in carico, ai quali è stata eseguita l’intervista telefonica di tracciamento, riceveranno invece una chiamata per concordare l’appuntamento per il test di controllo. All’esito, se il soggetto si è negativizzato, riceverà il provvedimento di guarigione via mail, in caso contrario dovrà attendere ulteriori comunicazioni.

I contatti stretti di casi accertati devono seguire le regole definite dalla normativa di riferimento. Se asintomatici e vaccinati con 3 dosi o 2 dosi da meno di 120 giorni o guariti da meno di 120 giorni non entrano in quarantena, ma effettuano auto-sorveglianza per 5 giorni utilizzando mascherine FFP2 per 10 giorni. Se asintomatici e vaccinati con 2 dosi da più di 120 giorni (ma con green pass in corso di validità) sono tenuti a fare 5 giorni di quarantena oltre ad esito negativo di tampone molecolare o antigenico. Se non vaccinati o vaccinati con una sola dose o un ciclo completato da meno di 14 giorni, effettueranno 10 giorni di quarantena con test negativo.

In tutti i casi, qualora insorgano sintomi suggestivi del Covid, i cittadini dovranno rivolgersi al proprio medico di medicina generale per la prenotazione di un tampone molecolare. (lo.mi.) 

Nella foto (tratta dalla pagina Facebook Azienda Usl di Imola): l’open day vaccinale che si è svolto ieri, 2 gennaio, all’Osservanza (i 300 posti disponibili sono andati esauriti subito)

Coronavirus, cresce il numero dei contagi, le nuove modalità di tracciamento in vigore da oggi

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