Posts by tag: unesco

Cronaca 27 Luglio 2018

Tradizioni, la polka chinata conquista l'Unesco e si avvia a diventare patrimonio dell’umanità

La polka chinata degli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini conquista il mondo. E’ accaduto ad Atene in occasione del «51° Congresso internazionale di ricerca sulla danza», dal 4 all’8 luglio. A volerli lì, il produttore Rai Fabrizio Silvestri che commenta: «Il presidente del Consigio internazionale della danza dell’Unesco, Alkis Raftis, si è reso disponibile a promuovere questa disciplina in via di estinzione. Il procedimento verso il riconoscimento della polka chinata come patrimonio culturale immateriale dell’umanità è iniziato». Una decina sono i mesi necessari perché l’iter del riconoscimento sia completato, ma «è probabile che l’esito della commissione dell’Unesco arrivi già entro fine anno» sostiene Clemente.

Ad Atene, i due ballerini ozzanesi si sono imbattuti nei massimi esponenti Unesco nel campo delle arti e ad Alkis Raftis hanno regalato i libri pubblicati sulla polka chinata, ossia Quando la polka si ballava chinata (Bacchilega editore), Fino all’ultimo passo e Tot’ a Baler (Minerva). Due sono state le loro esibizioni, una nel Teatro greco della danza nei pressi dell’Acropoli, l’altra alla Ionia Hall dell’Unesco. Scopo dell’evento è facilitare lo scambio tra artisti e operatori del mondo dello spettacolo e includere nell’elenco dei patrimoni dell’umanità le forme di espressione artistiche e culturali meritevoli di essere salvaguardate.

I due ballerini ozzanesi, così come i «colleghi» Alessandro Poli e Alessandro Lenzi di Castel San Pietro, hanno ricevuto il titolo di membri permanenti dell’Unesco, ossia ogni anno potranno far parte della giuria che valuterà i balli più strani del mondo. (ti.fu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 luglio

Nella foto: Brini, Clemente e Silvestri donano ad Alkis Raftis i libri sulla polka chinata

Tradizioni, la polka chinata conquista l'Unesco e si avvia a diventare patrimonio dell’umanità
Cronaca 4 Giugno 2018

Gli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini con la loro Polka-chinata rappresenteranno l'Italia al Congresso Unesco di danza. IL VIDEO

Sarà la Polka-chinata a rappresentare l’Italia come unico ballo “di genere” alla prossimo Congresso di danza dell”Unesco che si terrà ad Atene dal 4 all’8 Luglio. Considerato il più vasto raduno di specialisti della danza, «quest’anno è stata scelta la Polka-chinata per il suo valore storico e per la capacità di rappresentare un’intera area geografica, che si rispecchia nella velocità, nelle acrobazie e nelle gare che un tempo si svolgevano sotto i portici di Bologna, creando un genere unico», afferma Fabrizio Silvestri, produttore artistico che ha selezionato i ballerini italiani.

Nell”olimpo della danza, i due ballerini ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini. Nel video, una recente esibizione all”Archiginnasio di Bologna, con le musiche dal vivo dei fratelli Marcheselli. Promuovere la danza è uno degli scopi di una speciale sezione dell’Unesco, in particolare in quei paesi – sono più di 60 – dove il ballo è ancora proibito. 

tiz.fu.

Nella foto: i ballerini di Polka-chinata Loris Brini e Antonio Clemente

Gli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini con la loro Polka-chinata rappresenteranno l'Italia al Congresso Unesco di danza. IL VIDEO

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast