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Cronaca 7 Aprile 2021

Coronavirus, 25 nuovi casi per Imola e due morti a Castel del Rio e Medicina. Rossi (Ausl): “Ma siamo usciti dai parametri da zona rossa”

Risalgono i contagi oggi nel circondario imolese: sono 25 i nuovi positivi registrati dall’Ausl di Imola su un numero comunque molto basso di tamponi (poco più di 300). I guariti sono 38, i casi attivi continuano a scendere quindi fino a quota 872. Prosegue il trend di diminuzione dei ricoveri per Covid di Imola: 74 (-3) in tutto oggi di cui 66 nei reparti internistici e 8 in Ecu, scendono anche quelli in terapia intensiva, 19 (-1) in tutto di cui 9 ad Imola, e 18 (-1) nel reparto post acuti all”OsCo Covid di Castel San Pietro, 4 le persone in Covid Hotel.

Purtroppo, però, oggi ci sono anche due decessi avvenuti nei giorni scorsi: un uomo di Medicina di 86 anni e un uomo di Castel del Rio di 81 anni.

Dei nuovi casi positivi odierni, 15 sono asintomatici, 13 emersi tramite tracciamento; per quanto riguarda le fasce di età 9 hanno meno di 14 anni, 3 tra i 15 ed i 24 anni, 5 è nella fascia da 25 a 44 anni, 6 da 45 a 64 anni, 2 ha più di 65 anni. 

L”andamento complessivo, comunque, fa ben sperare il direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, che ieri, durante il consueto appuntamento settimanale con i dieci sindaci del circondario imolese, ha dichiarato che i dati del contagio indicano che siamo «usciti dai parametri da zona rossa». Non solo. Altre notizie incoraggianti arriano dalle vaccinazioni: sono 17606 le prime dosi somministrate nel circondario ad oggi e 7956 le seconde dosi, ovvero le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. “Sugli over 85 siamo già a tassi da immunità di gregge (oltre 83%)” ha detto Rossi. 

Netta diminuzione dei contagi nel resto dell’Emilia Romagna: sono appena 576 i nuovi casi rilevati su oltre 31.800 tamponi, un dato che non si registrava da metà ottobre. In diminuzione oggi anche i ricoveri: 356 (-11) sono le persone in terapia intensiva e 3.160 (-44) sono le persone in terapia intensiva. Si contano però anche 57 morti, tra le vittime anche un 35enne a Piacenza e un 44enne nel Bolognese. Dei nuovi positivi, 327 sono asintomatici, 173 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 277 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. La situazione nelle province vede in testa Bologna (120 casi più 25 dell”Imolese), Modena e Parma con 60, Piacenza (59), Cesena (58) e Reggio Emilia (57, Forlì (50), Ferrara (38), Ravenna (34), Rimini (15). L’età media sale a 44,5 anni. 

Sul “sabato sera” in edicola da domani 8 aprile l”approfondimento con il punto complessivo sulle vaccinazioni nel circondario di Imola comune per comune e tutti i dati sulla pandemia. 

Nella foto la tabella con i casi attivi nei dieci comuni (fonte Ausl di Imola alla data del 6 aprile 2021)

Coronavirus, 25 nuovi casi per Imola e due morti a Castel del Rio e Medicina. Rossi (Ausl): “Ma siamo usciti dai parametri da zona rossa”
Cronaca 6 Aprile 2021

Coronavirus, casi attivi sotto quota mille per Imola. Operativo il punto vaccinale Artemide a Castello

Tante guarigioni e pochissimi positivi refertati oggi dall’Ausl di Imola. Sono appena 6 i nuovi casi su un numero analogamente basso di tamponi, circa 300 tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti invece sono 136, i casi attivi nel circondario imolese scendono quindi finalmente sotto i mille (910). Sostanzialmente stabili i ricoveri: oggi sono 77 di cui 70 (-1) nei reparti internistici e rimangono 7 in Ecu, sempre 20 in terapia intensiva di cui 9 (+1) ad Imola; scesi a 19 i ricoveri post acuti all”OsCo Covid di Castel San Pietro mentre sono 4 le persone in Covid Hotel.

Dei nuovi casi positivi odierni, 2 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 1 persone è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 1 ha meno di 14 anni, 1 è nella fascia da 25 a 44 anni, 3 da 45 a 64 anni, 1 ha più di 65 anni. 

Situazione analoga nel resto della Regione sul fronte dei nuovi contagi (appena 791 ma su appena 13.003 tamponi), in aumento però i ricoveri: 3.206 nei reparti Covid (+58) e 367 in terapia intensiva (+1). E si contano altri 38 morti, tutti anziani. Dei nuovi positivi, 327 sono asintomatici, 178 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 344 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è di 43 anni.  La situazione dei contagi nelle province vede in testa sempre Bologna con 258 nuovi casi (più i 6 di Imola) e Modena (179); poi Reggio Emilia (108), Cesena (71), Ravenna (43), Piacenza (41), Forlì (33), Rimini (22). Seguono le province di Ferrara (16), Parma (14). 

La vera buona notizia arriva dalle vaccinazioni. Nel circondario imolese sono 17006 prime dosi somministrate ad oggi e 7763 le persone che hanno ricevuto anche la seconda, quindi hanno completato il ciclo vaccinale. Dal pomeriggio è operativo come previsto anche il punto vaccinale hub di Castel San Pietro, che accoglie sia castellani che residenti a Dozza e vallata del Sillaro.  

Nella foto vaccinazioni nel Centro Congressi Artemide di Castel San Pietro Terme, anche i volontari degli Alpini a dare una mano per la logistica

Coronavirus, casi attivi sotto quota mille per Imola. Operativo il punto vaccinale Artemide a Castello
Cronaca 6 Aprile 2021

Coronavirus, come si deve vaccinare chi è guarito dal Covid

Sono quasi 12 mila, dall’inizio della pandemia, le persone che nel circondario imolese hanno avuto il Covid-19 (più o meno la popolazione di Dozza e Castel Guelfo messe insieme). Tolte le vittime (ad oggi poco meno di 300), gli altri sono guariti. Questo, però, non li mette al riparo totalmente e per sempre dalla possibilità di riammalarsi. Abbiamo girato i dubbi ai tecnici dell’Ausl di Imola. Queste le risposte.

Ho avuto il Covid-19, come debbo comportarmi sul fronte della vaccinazione?

Secondo la circolare emessa il 3 marzo 2021 dal ministero della Salute, le persone che hanno contratto il Covid-19 possono essere vaccinate dopo 3 mesi dal tampone (molecolare) positivo che ha diagnosticato la malattia. Se sono trascorsi meno di 6 mesi (quindi tra il terzo ed il sesto mese dalla malattia) riceveranno una sola dose di vaccino, invece, se hanno contratto il Coronavirus da più di 6 mesi saranno vaccinati con due dosi, come tutti. Questo non significa che ci si debba precipitare a prenotare il prima possibile la vaccinazione, occorre comunque aspettare che si apra il target di vaccinazione a cui apparteniamo (ad esempio, la fascia di età). (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’1 aprile.

Coronavirus, come si deve vaccinare chi è guarito dal Covid
Cronaca 5 Aprile 2021

Coronavirus, 48 nuovi casi a Imola. Più ricoveri in Emilia Romagna. Vaccinazioni: da domani nel Centro Artemide a Castel San Pietro

Risalgono i contagi refertati dall’Ausl di Imola oggi, sostanzialmente stabili i ricoveri. Sono 48 i nuovi positivi su circa 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 42, i casi attivi quindi risalgono leggermente a 1040. I ricoveri Covid sono 78, di cui 71 nei reparti internistici del Santa Maria della Scaletta e 7 in Ecu, 20 (+1) in terapia intensiva di cui 8 ad Imola. Dei nuovi casi positivi odierni, 22 sono asintomatici, 19 sono emersi tramite tracciamento,; per quanto riguarda le fasce di età 8 hanno meno di 14 anni, 5 da 15 a 24 anni, 13 da 25 a 44 anni, 12 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su. 

Nel resto dell’Emilia Romagna ritornano ad aumentare i ricoverati con Covid-19, mentre scendono a 1.493 i nuovi contagi oggi a fronte di numero molto basso di tamponi refertati in questi giorni festivi, appena 6.229. Si interrompe quindi il trend in calo degli ultimi giorni: in terapia intensiva ci sono 366 (+6) persone e 3.149 (+32) negli altri reparti Covid. Le persone guarite sono 1.437  quindi i casi attivi risalgono leggermente a quota 72.206. E si contano altre 38 vittime, tra cui un uomo di 50 anni in provincia di Ferrara. Dei nuovi positivi, 672 sono asintomatici, 464 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 673 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è di 42,5 anni.  La situazione dei contagi nelle province vede in testa sempre Bologna (262 più i 48 di Imola), segue Modena (288), Rimini (201), Ferrara (143), Ravenna (135), Reggio Emilia (127),Parma (111), Cesena (84), Forlì (63), Piacenza (31).  

Le buone notizie arrivano dalla campagna vaccinale. Nel circondario imolese le somministrazoni non si sono fermate neppure in questi giorni di festa, e sono oramai 16.611 le prime dosi somministrate e 7.660 coloro che hanno completato il ciclo vaccinale con due dosi (su un totale di popolazione vaccinabile – cioè con più di 16 anni – di circa 111 mila persone).

E da domani – martedì 6 aprile – aprirà i battenti il nuovo hub vaccinale del Centro Congressi Artemide-Hotel Castello a Castel San Pietro. Le prime vaccinazioni nella struttura in viale Terme sono previste nel pomeriggio e saranno degli over 80 castellani. “Garantire per quanto possibile la prossimità è stato uno degli obiettivi che, insieme al sindaco Fausto Tinti ci ha indotto a cercare un ulteriore spazio vaccinale” spiega il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi.

Ma la scelta ha anche altre motivazioni: da un lato ampliare al massimo la “potenza di fuoco”, nella prospettiva che arrivino tutte le dosi attese, e che si possa passare dalle attuali 6-700 iniezioni giornaliere a 1200-1500 (nel Centro Artemide si partirà con 120 vaccinazioni ogni pomeriggio, dal lunedì al venerdì), dall’altro lato evitare di intasare la Casa della Salute castellana affinché possa continuare ad operare anche per le attività ambulatoriali, visite ed esami.

La Casa della Salute di viale Oriani, infatti, viene già utilizzata per vaccinare gli anziani, trasportabili, seguiti dall’assistenza domiciliare (290 ad oggi), mentre le squadre vaccinali domiciliari ne hanno raggiunto altri 470 non trasportabili (altre 200 prime dosi e tutte le seconde saranno inoculate entro aprile).

“Continuare a vaccinare in questa struttura – conclude Rossi – non sarebbe stato possibile senza limitare le attività ambulatoriali per esterni, le visite e gli esami che, dobbiamo ricordarlo, sono proseguite senza riduzioni dal settembre scorso, ed anzi, Castel San Pietro è diventato la seconda sede per le mammografie di screening, e questo ci ha permesso di recuperare i ritardi accumulati nel corso della prima ondata pandemica, quando tutte le attività sono rimaste bloccate”.(l.a.)

Nella foto l”interno del punto vaccinale nel Centro Artemide di Castel San Pietro (foto Ausl di Imola)

Coronavirus, 48 nuovi casi a Imola. Più ricoveri in Emilia Romagna. Vaccinazioni: da domani nel Centro Artemide a Castel San Pietro
Cronaca 4 Aprile 2021

Coronavirus, 22 nuovi casi e una vittima per Imola. Vaccino e vulnerabili: telefonata per 300 in cura nel Day hospital dell'Oncologia

Si conferma anche oggi il trend positivo dell”epidemia da Coronavirus nel circondario imolese. In netto calo i contagi registrati dall’Ausl di Imola, appena 22 su un migliaio di tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 65 quindi i casi attivi scendono a 1034. In lieve calo anche i ricoveri in terapia intensiva, che sono 19 (-1). Purtroppo si allunga ancora l”elenco delle vittime, con un uomo di Imola di 96 anni.

Dei nuovi casi positivi odierni, 11 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 16 persone erano già isolate e solo 1 è riferibile ad un focolaio noto; per quanto riguarda le fasce di età sono 7 con meno di 14 anni, 1 da 15 a 24 anni, 3 da 25 a 44 anni, 6 da 45 a 64 anni, 5 dai 65 anni in su. Questi i dati dell’Imolese nel bollettino della pandemia dell’Azienda sanitaria.

Un”ulteriore buona notizie arrivano dalla campagna vaccinale. Nonostante i dubbi sulle consegne delle forniture da parte delle aziende farmaceutiche, si procede con l’accelerata prevista: ieri oltre 600 le vaccinazioni effettuate ieri e oggi alle 14 erano già 200 le vaccinazioni effettuate. Sono 16284 le prime dosi somministrate nel circondario imolese e 7562 le persone che hanno ricevuto anche la seconda (il 6% della popolazione del circondario).

Oltre ai target vaccinali per età, l’Ausl sta procedendo anche con le persone “estremamente vulnerabili” inserite nelle liste nominali per patologie o gravemente immunodepresse. In questi giorni, ad esempio, gli operatori dell”Oncologia, “oltre alle loro normali attività quotidiane di assistenza e cura che non si sono mai fermate durante la pandemia, stanno chiamando telefonicamente ad uno a uno i pazienti in cura presso il nostro Day hospital, circa 300 – si legge sulla pagina Facebook dell’Azienda sanitaria stessa -. In gran parte sono state e saranno vaccinate direttamente in reparto e in parte minore in un ambulatorio vaccinale territoriale dedicato”.

Anche nel resto dell”Emilia Romagna calano i ricoveri ma i contagi giornalieri sono ancora 1.700 seppur su pochi tamponi 19.778 in tutto (un 30 per cento in meno rispetto ai giorni scorsi). Le guarigioni sono 1.954 quindi i casi attivi scendono a 72.188. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 360 (-6) e 3.117 (-63) quelli negli altri reparti Covid. Ma ci sono ancora 35 vittime, tra cui un uomo di 40 anni a Bologna e uno di 53 a Ravenna, una donna di 52 in provincia di Forlì-Cesena. Dei nuovi positivi, 674 sono asintomatici, 486 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 753 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è 41,7 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede sempre in testa Bologna 403 più i 22 di Imola, a seguire Modena (302), Reggio Emilia (181), Parma (166), Ravenna (156), Ferrara (132), Cesena (109), Rimini (107), Forlì (98), Piacenza (24). (l.a.)

Nella foto anche l”Esercito oggi a dare una mano oggi per l”organizzazione delle operazioni vaccinali all”Osservanza a Imola (foto Ausl di Imola)

Coronavirus, 22 nuovi casi e una vittima per Imola. Vaccino e vulnerabili: telefonata per 300 in cura nel Day hospital dell'Oncologia
Cronaca 3 Aprile 2021

Coronavirus, 40 nuovi casi e un morto a Imola. Vaccini anche a Pasqua. Donini: “Pronti ad aumentare il ritmo”. Bonaccini: “Sono mancate le dosi, non l’organizzazione”

Si conferma il trend di lenta diminuzione dei contagi nel circondario imolese. Su poco meno di 90 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi, oggi sono ancora 40 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola. I guariti però sono 98 quindi i casi attivi scendono a 1078. Stabili a 72 i ricoveri Covid internistici del Santa Maria della Scaletta più 8 nel reparto di semintensiva Ecu, sono 20 (+1) le persone con Covid in terapia intensiva, di cui 7 (-5) a Imola; 21 (+1) i ricoveri post acuti all”OsCo di Castel San Pietro. E purtroppo oggi si registra anche un decesso, un uomo di Imola di 70 anni.

Dei nuovi positivi odierni, 17 sono asintomatici, 17 positività sono emerse tramite tracciamento, 22 persone erano già isolate e solo 1 è riferibile ad un focolaio noto; per quanto riguarda le fasce di età sono 6 con meno di 14 anni, 3 da 15 a 24 anni, 13 da 25 a 44 anni, 11 da 45 a 64 anni, 7 dai 65 anni in su. 

Situazione più complicata, invece, nel complessivo regionale, in particolare per quanto riguarda il Bolognese, nonostante il calo complessivo dei ricoverati. In terapia intensiva oggi i pazienti sono 366 (-5), negli altri reparti Covid 3.181 (-117). I nuovi casi giornalieri sono in linea con i giorni scorsi: 1.789 su 31.848 tamponi. Le persone guarite sono 2.509, quindi i casi attivi scendono a 72.480, ma si contano anche altre 38 vittime, tra cui tra cui una donna di 46 anni a Parma e una di 52 di Reggio Emilia, un uomo di 58 di Bologna.

Dei nuovi positivi, 754 sono asintomatici, 502 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 809 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è 43,5 anni.La situazione dei contagi nelle province vede sempre in testa Bologna con 370 nuovi casi (più i 40 di Imola), a seguire Modena con 274; poi Reggio Emilia (204), Rimini (194) e Parma (177), quindi Ravenna (154) e Ferrara (141); seguono Cesena (92), Forlì (86), Piacenza (57).  

Prosegue intanto la campagna vaccinale. Gli operatori nell’Auditorium dell’Osservanza di Imola sono attivi anche domani, domenica di Pasqua, e il giorno successivo, lunedì dell’Angelo. Nel circondario imolese sono salite a 15785 le persone che hanno ricevuto la prima dose, e sono 7463 quelle potenzialmente immunizzate, ovvero che hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda.

Secondo la nuova tabella di marcia impostata a livello nazionale, in Emilia Romagna arriveranno 384mila nuove dosi di vaccino a partire dall’inizio della prossima settimana; entro aprile ne sono attese in tutto oltre 820mila (823.500); il maggior quantitativo è Pfizer-Biontech (590.850 dosi, pari al 71,7% del totale), poi AstraZeneca (188.760 dosi, che equivalgono al 23% complessivo) e Moderna (43.980 dosi, il 5,3%). Per Imola parliamo complessivamente di 24.480 dosi.

“Siamo pronti ad aumentare ulteriormente il ritmo delle somministrazioni – ha dichiarato Raffaele Donini assessore alle Politiche per la salute – , l’unica condizione necessaria è la presenza delle dosi di vaccino che ci servono. Di sicuro – ha sottolineato -, ciò che non deve succedere è il venire meno da parte delle aziende ai contratti sottoscritti, una eventualità che, purtroppo, si è verificata anche di recente”. In effetti il timore è che possa ripetersi quanto accaduto in questi tre mesi con ritardi e tagli nelle forniture promesse dalle aziende farmaceutiche, tanto più ora che l”input alle Aziende sabitarie è quello di tenere al minimo le dosi di riserva (10%) per accelerare il più possibile, confidando che i vaccini arrivino.

“Se saranno confermate 50milioni di dosi all’Italia entro giugno e 80milioni entro settembre, qui saremo in grado di vaccinare tutti entro l’estate – scrive il presidente della Regione sulla sua pagina Facebook – Perché a noi in questi primi tre mesi di campagna vaccinale sono mancate le dosi che erano attese, non l’organizzazione”. (l.a.)   

Coronavirus, 40 nuovi casi e un morto a Imola. Vaccini anche a Pasqua. Donini: “Pronti ad aumentare il ritmo”. Bonaccini: “Sono mancate le dosi, non l’organizzazione”
Cronaca 1 Aprile 2021

Coronavirus, stabili i ricoveri e 43 nuovi casi a Imola. Da domani l’Ausl telefona ai “vulnerabili”

La situazione epidemiologica dei contagi e dei ricoveri è sostanzialmente stabile nel circondario di Imola. Sono 43 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola su un migliaio tra tamponi molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 76, i casi attivi scendono a 1167.

La pressione sulla sanità ospedaliera vede rimanere 75 i ricoveri Covid internistici e 7 (-1) quelli in Ecu, scendono a 22 (-1) in terapia intensiva, di cui rimangono 12 ad Imola  (gli altri nelle altre terapie intensive regionali); sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, con tutti i 21 posti letto occupati.

Dei nuovi casi, 20 sono asintomatici, 19 positività sono emerse tramite tracciamento, 21 persone erano già isolate e 4 coinvolte in un focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età sono 7 con meno di 14 anni, 3 da 15 a 24 anni, 15 da 25 a 44 anni, 11 da 45 a 64 anni, 7 dai 65 anni in su. 

Nel resto dell’Emilia Romagna sono in lieve crescita i contagi giornalieri oggi con 1.809 nuovi casi sulla base di 31.179 tamponi, prosegue il trend di calo dei ricoveri nelle terapie intensive sono 381 (-9) e 3.337 nei reparti Covid (-90). Per quanto riguarda le persone guarite sono 1.809, i malati effettivi (positivi) ad oggi sono 72.359. Ma continuano i decessi, 67 quelli comunicati oggi compresa una bimba di 11 anni del Modenese; si tratta della piccola, gravemente cardiopatica, morta il 26 marzo al Sant”Orsola di Bologna. Dei nuovi positivi, 761 sono asintomatici, 515 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 834 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media oggi è 42,6 anni. La situazione dei contagi nelle province vede in testa Bologna con 378 nuovi casi più 43 del circondario imolese. Poi Modena (254), Reggio Emilia (228), Ferrara (226), Rimini (201), Ravenna (134), Forlì (123), Cesena (101), Parma (98), Piacenza (23). 

Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale. Nel circondario di Imola sono 14705 le prime dosi somministrate e 7202 hanno ricevuto anche la seconda dose. Ad esempio, quasi 700 le vaccinazioni effettuate ieri nei centri e dalle équipe vaccinali itineranti, che raggiungono i cittadini non trasportabili al loro domicilio o alla Casa della salute più prossima. Inoltre 1600 (su circa 2300) gli over 80 che erano prenotati tra il 16 ed il 30 aprile e che hanno già anticipato il loro appuntamento vaccinale, dopo aver ricevuto la chiamata e l’sms dell”Ausl di Imola. Da domani “partiranno le telefonate automatiche e gli sms ai circa 6500 cittadini estremamente vulnerabili che potranno poi prenotare la vaccinazione” comunicano dall’Ausl, presso i Cup, sportelli, farmacie e parafarmacie, Cuptel.

In realtà una parte sono già stati chiamati dai servizi che li hanno in carico o lo saranno a breve. Per tutti gli altri, ovvero coloro che riceveranno la telefonata, dovranno seguire le istruzioni della voce guida. “La chiamata è ripetuta fino a 3 volte in caso di mancata risposta” precisano dall’Ausl. Già eseguite le vaccinazioni anche su oltre l”80% dei disabili ospiti di strutture residenziali e semiresidenziali ed avviate quelle dei gravi disabili in carico ai servizi.

In merito ai caregiver e familiari conviventi di persone con estrema vulnerabilità che per patologia o terapia in atto sono gravemente immunodepressi o dei disabili gravi certificati in base alla Legge 104/92 articolo 3 comma 3. “Dovranno attendere solo qualche giorno – precisano dall’Ausl -: presto saranno fornite le indicazioni per poter fissare il loro appuntamento vaccinale”.

Ultima notazione, per Imola sono disponibili e somministrabili anche le 260 dosi di AstraZeneca del lotto ABV5811. Quello sequestrato il 15 di marzo su indicazione della Procura di Biella. I magistrati piemontesi avevano predisposto il sequestro a scopo cautelativo dopo la morte di un insegnante, ma l’autopsia e le successive indagini hanno escluso ogni correlazione, così come per tutti i test poi effettuati a livello nazionale ed europeo sul vaccino Astrazeneca. Così da martedì 30 è stato emesso un provvedimento di dissequestro a livello nazionale.(r.cr.)

Coronavirus, stabili i ricoveri e 43 nuovi casi a Imola. Da domani l’Ausl telefona ai “vulnerabili”
Cronaca 31 Marzo 2021

Coronavirus, meno contagi ma più casi gravi e 2 morti a Imola. Rossi: “Vaccino protegge gli anziani, ora frequente nelle età mediane”

Continua il trend di diminuzione di contagi e ricoveri per Covid-19 nel circondario imolese, ma purtroppo aumentano i pazienti in terapia intensiva e si registrano altri due decessi, avvenuti negli ultimi giorni: una donna di 91 anni e un uomo di 87 entrambi di Imola.

Sono 25 oggi i nuovi positivi registrati dall’Ausl su poco meno di 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 72 quindi i casi attivi (positivi/malati) scendono 1200. I ricoverati con Covid nell’ospedale di Imola scendono a 75 (-10) nei reparti internistici e rimangono 8 quelli in Ecu, però risalgono a 23 (+1) in terapia intensiva, di cui ben 12 (+3) a Imola (gli altri nelle altre terapie intensive regionali); sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, con tutti i 21 posti letto occupati.

Dei nuovi casi di oggi, 10 sono asintomatici, 7 positività sono emerse tramite tracciamento, 3 coinvolte in un focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 2 da 15 a 24 anni, 8 hanno da 25 a 44 anni, 6 da 45 a 64 anni, 5 dai 65 anni in su.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale sono 14127 le persone vaccinate con almeno una dose nel circondario imolese, 7090 quelle che hanno completato il ciclo vaccinale con due dosi.

l direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, ieri ai dieci sindaci dei Circondairo ha raffigurato un quadro decisamente migliore delle settimane scorse con un tasso di incidenza a 7 giorni finalmente al di sotto della linea da zona rossa. Grafici e numeri riferiti ai casi attivi nelle classi di età della popolazione portano però Rossi a sottolineare come il contagio ora risulti “più frequente nelle età mediane” (dai 40 ai 60 anni), mentre nelle classi più anziane il contenimento sarebbe dovuto «alla vaccinazione e alla maggior protezione ed attenzione alle misure di prevenzione del contagio acquisita dagli anziani».

Situazione confortante oggi anche nel resto dell’Emilia Romagna oggi con calo dei contagi e ricoveri, nonostante si contino altre 58 vittime, tra cui un uomo di 43 anni nel Ferrarese. I nuovi casi positivi sono 1.490 su un totale di 31.192 tamponi. Le persone guarite sono 2.064, i casi attivi scendono a 72.435.I ricoverati in terapia intensiva sono 390 (-2) e 3.427 quelli (-59) negli altri reparti Covid.

Dei nuovi casi, 585 sono asintomatici, 389 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 713 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. Età media 44 anni. La situazione dei contagi nelle province vede nuovamente in testa Bologna (345 nuovi casi più 25 del circondario imolese), pio Ravenna (201), Ferrara (159), Forlì (142), Reggio Emilia (137), Rimini (131), Parma (125), Modena (108), Cesena (74), Piacenza (43). (l.a.) 

I dettagli sull’andamento epidemiologico settimanale del direttore dell’Ausl Rossi sul “sabato sera” in edicola da domani 1 aprile.

Nella foto la tabella con i casi attivi attuali suddivisi per fasce di età (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, meno contagi ma più casi gravi e 2 morti a Imola. Rossi: “Vaccino protegge gli anziani, ora frequente nelle età mediane”
Cronaca 29 Marzo 2021

Coronavirus, 57 nuovi casi e 157 guariti a Imola. In Emilia Romagna ancora tanti contagi e ricoveri

Sono 57 i nuovi positivi registrati dall”Ausl di Imola su circa 900 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi, inoltre ci sono ben 157 guarigioni, quindi i casi attivi scendono a 1310 nel circondario imolese. In lieve calo i ricoverati con Covid nell’ospedale di Imola: 83 i pazienti oggi (-2) e 8(+1) in Ecu, in terapia intensiva sono 23 (-1), di cui 9 (-1) a Imola e gli altri nelle altre terapie intensive regionali; sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, con tutti i 21 posti letto occupati.

Dei nuovi casi, 30 sono asintomatici, 25 positività sono emerse tramite tracciamento, 26 persone erano già isolate ma nessuna coinvolta in un focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 7 hanno meno di 14 anni, 5 da 15 a 24 anni, 18 da 25 a 44 anni, 17 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su.

Nel resto dell’Emilia Romagna si conferma ancora di poco superiore a duemila il numero dei contagi (2.011) a fronte di un numero molto basso di tamponi (11.964) come accade di norma nei fine settimana. Calano i ricoveri in terapia intensiva 398 (-3) ma aumentano quelli negli altri reparti, 3.540 oggi (+100). Si contano inoltre altri 55 morti (25 quelli in provincia di Bologna), tra cui un uomo di 46 anni a Reggio Emilia, uno di 55 nel Bolognese e uno di 57 nel Ferrarese, una donna di 57 anni nel Ravennate.I guariti sono 805, i casi attivi salgono a 73.890. Dei nuovi casi, 910 sono asintomatici, 524 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 857 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è 43,2 anni.La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 411 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 57 di Imola, seguita da Modena (312); poi Ferrara (242) e Rimini (214), quindi Parma (165), Reggio Emilia (155), Ravenna (145), Forlì (140), Cesena (120), Piacenza (50). 

Prosegue la campagna vaccinale. L’Ausl di Imola ha già somministrato 13.063 prime dosi, 6863 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale di due dosi. Nell’ultima settimana sono 1.700 per persone con più di 80 anni ricontattate dall’Ausl per anticipare la vaccinazione entro il 15 aprile. Tra oggi e domani arriveranno in Emilia Romagna più di 230mila dosi di vaccini (86.580 di Pfizer-Biontech, 44.770 di Moderna e 101.970 di Astrazeneca), più di un terzo di quelle attese ad aprile.  Pfizer-Biontech e Moderna saranno destinati come sempre finora alle categorie più fragili, “con l’obiettivo di dare una accelerazione significativa alla campagna vaccinale: anziani sopra i 75 anni, disabili, persone vulnerabili e malati cronici” a comunicarlo è la Regione, a latere della visita del presidente Stefano Bonaccini al nuovo punto vaccinale di Budrio allestito nella palestra di una scuola media. 

L’arrivo della nuova fornitura di AstraZeneca farà ripartire a pieno ritmo anche le vaccinazioni per il mondo della scuola “non appena saranno consegnate ai medici di medicina generale le nuove dosi”. In alcune zone dell’Emilia Romagna, infatti, le mancate consegne delle scorse settimane avevano costretto ad interrompere o rallentare le vaccinazioni, in particolare del personale universitario, come annunciato dallo stesso Bonaccini nei giorni scorsi. (r.cr.)

Coronavirus, 57 nuovi casi e 157 guariti a Imola. In Emilia Romagna ancora tanti contagi e ricoveri
Economia 29 Marzo 2021

Covid, il gruppo Italcer disponibile a ospitare un presidio vaccinale nello stabilimento di Castel Bolognese

Il gruppo ceramico Italcer è disponibile a ospitare centri per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19 negli spazi esterni delle sue tre sedi di Rubiera, Vetto e Castel Bolognese. L’iniziativa fa parte della campagna «Fabbriche di comunità», promossa da Confindustria, a cui hanno aderito circa 7 mila realtà italiane in soli nove giorni. La somministrazione avverrà  secondo  le  modalità  che  saranno  ritenute opportune dalle autorità competenti.

«Abbiamo aderito con piacere all’iniziativa di Confindustria – spiega Graziano Verdi, amministratore delegato di Italcer, che a Castel Bolognese ha rilevato nel 2017 La Fabbrica e nel 2020 Cedir – rendendoci fin da subito disponibili a ospitare nelle nostre sedi un presidio  vaccinale.  Crediamo  che,  per  uscire  dalla  pandemia,  ognuno  debba  fare  la  propria  parte. Vogliamo fare tutto il possibile per dare il nostro contributo alla campagna vaccinale e ci impegniamo non solo per i nostri collaboratori, ma anche, qualora possibile e in accordo con le autorità sanitarie, per la popolazione». (lo.mi.) 

Nella foto: Graziano Verdi, amministratore delegato del gruppo Italcer

Covid, il gruppo Italcer disponibile a ospitare un presidio vaccinale nello stabilimento di Castel Bolognese

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