Posts by tag: verde

Cronaca 5 Settembre 2018

Giochi per i bambini e giochi d'acqua per il parco della Resistenza di Ozzano

Sono occorsi circa tre anni ma alla fine il parco della Resistenza di Ozzano si presenta rinnovato all”interno di un progetto che ha visto la partecipazione e la condivisione di cittadini grandi e piccoli e associazioni. Sabato 8 settembre alle ore 11 verrà inaugurata l”area giochi, attrezzata con nuove pavimentazioni e giochi d”acqua a sostituire la vecchia e fatiscente fontana.

L”idea, come detto, nasce nel 2015 all”interno del percorso partecipato Ozzano ti voglio bene che ha visto il coinvolgimento di cittadini, commercianti, Istituto comprensivo e associazioni. “Si trattava di un progetto di partecipazione e cittadinanza attiva portato avanti in un”ottica di condivisione, cura, abbellimento e riappropriazione degli spazi comuni quali  possono essere, appunto, parchi e aree giochi” spiega il sindaco Luca Lelli. Ad esempio, è stato organizzato anche un progetto didattico sui temi della Resistenza che ha visto il coinvolgimento dell”Anpi locale e di alcune classi della scuola media Panzacchi in un laboratorio di Urban knitting; i decori fatti a maglia e uncinetto hanno abbellito il parco della Resistenza in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile. Da qui anche l”idea di mettere mano all”area giochi e alla fontana.

“L”Amministrazione comunale ha accolto la proposta – interviene l”assessore all”Ambiente Mariangela Corrado -, e si è iniziato, lo scorso anno, con la sistemazione, pulitura e riverniciatura del Monumento ai Caduti che si trova nel parco. Lavori che sono stati eseguiti da un gruppo di cittadini, famiglie, volontari e da una delegazione di militari della Caserma Gamberini. Quest”anno si è proceduto invece con la riqualificazione della fontana e dell”area circostante”. 

L”area è stata completamente rivista pur nel rispetto del vecchio disegno della vasca. Sono state utilizzate pavimentazioni colorate e creati dei giochi d”acqua. “L”intera area diventa così un grande gioco – prosegue il sindaco -, grazie alla presenza dell”acqua e di sedute in legno, all”avvicendarsi di pavimentazioni colorate e all”ondulazione della superficie che conduce a una duna semicircolare. Un ruolo importante lo riveste anche la nuova illuminazione, più curata ed efficace, tanto da connotare l”area come una zona pensata per i giochi dei più piccini. E” stato previsto anche l”inserimento di una piccola attrezzatura che simula una sorta di telefono senza fili”.

L”importo totale dei lavori è stato di circa 64.000 euro più Iva e comprensivo degli oneri di sicurezza. Ad eseguire il tutto la ditta AR Group Srl mentre l”architetto Elena Vincenzi dello Studio Vveg si è occupata di progetto e direzione lavori.

Nelle foto un particolare dei giochi d”acqua

Giochi per i bambini e giochi d'acqua per il parco della Resistenza di Ozzano
Cronaca 19 Agosto 2018

Estate, come muoversi all'aria aperta senza essere morsi dalle vipere. E se accade? Ecco le mosse giuste da fare

Le passeggiate in mezzo al verde, così gradite nella bella stagione, sono salutari, a patto di non fare brutti incontri. Tra i pericoli più grandi che si possano correre ad esempio percorrendo i sentieri del nostro appennino c”è sicuramente quello di essere morsi da una vipera.

Per questo la Polizia provinciale ha ritenuto utile la pubblicazione di una semplice e pratica guida illustrata, composta di undici pagine, con varie indicazioni: come imparare a riconoscere le vipere da altri serpenti non velenosi, come distinguere il loro morso, quali comportamenti tenere e quali evitare, quali mosse fare, infine, nel caso in cui i temibili rettili abbiano già colpito.

Innanzitutto, è opportuno precisare che, delle 23 specie di serpenti presenti in Italia, solo quattro sono pericolose per l”uomo perché in grado di procurare un morso velenoso. La guida, in particolare, descrive gli esemplari presenti nel territorio bolognese, agevolandone il riconoscimento in base alla forma, alle dimensioni, ai colori, alle abitudini alimentari.

Per quanto riguarda l”aspide, vale a dire la vipera comune, è presente esclusivamente nell”area appenninica e in genere predilige ambienti aridi come i pendii aperti e asciutti, ma frequenta anche le zone umide ad alta quota. Gli esemplari adulti arrivano normalmente a 60 centimetri di lunghezza, più raramente a 75 e hanno un corpo pesante, anche se più slanciato rispetto ad altre specie di vipera. Tra le peculiarità dell”aspide si segnalano la coda corta e la testa larga di forma triangolare, con il muso rivolto all”insù e l’occhio piccolo con pupilla verticale. L”animale non è aggressivo e si muove lentamente, morde solo se infastidito o calpestato.

Il suo morso è caratterizzato da due forellini a distanza di sei-otto centimetri l”uno dall”altro, circondati da un alone rosso, dal quale fuoriesce sangue misto a siero. Qualora ci si accorga di essere stati morsi, è molto importante seguire le indicazioni della guida: mantenere la calma per evitare un”accelerazione del flusso sanguigno che faciliterebbe la propagazione del veleno; fasciare ed immobilizzare la zona o l”arto colpito, come si farebbe nel caso di una frattura, ma non bloccare la circolazione sanguigna; disinfettare il punto morsicato; andare al più presto da un medico o in ospedale. 

Tra i comportamenti da evitare vengono invece elencati: tagliare o cauterizzare la ferita; applicare ghiaccio o succhiare la zona morsicata; somministrare un siero antiofidico; fare un laccio emostatico; agitarsi, far sforzo fisico e ingerire alcoolici.

Per scaricare la guida completa: https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Engine/RAServeFile.php/f/Provincia_oggi/Vipera_o_Colubro.pdf

Nella foto tratta dalla guida della Polizia provinciale la vipera comune, o aspide

Estate, come muoversi all'aria aperta senza essere morsi dalle vipere. E se accade? Ecco le mosse giuste da fare
Cronaca 5 Giugno 2018

Paesaggi salutari: a Imola il convegno internazionale su salute, sicurezza e sistemi del verde, anche in streaming

Per la prima volta nel corso della storia dell”umanità più della metà della popolazione mondiale vive concentrata nelle città, un numero già alto ma destinato a crescere fino al 66 per cento entro il 2050. Per questo motivo la necessità di verde pubblico sta costantemente aumentando, come anche raccomandato dall”Organizzazione mondiale della sanità che punta a promuovere azioni mirate alla qualità del paesaggio e alla rigererazione urbana. Secondo l”Oms, le aree verdi giocano un ruolo cruciale per la salute delle aree urbane.

Sono questi gli argomenti di cui si parlerà giovedì 7 giugno ad Imola, all”interno del convegno internazionale su salute, sicurezza e sistemi del verde promosso dall”Università di Bologna e dalla rete europea Uniscape, di cui fa parte in qualità di membro costituente il corso di studi in Verde ornamentale e tutela del paesaggio con sede a Imola.

Oltre 80 relatori provenienti da 20 Paesi europei ed extraeuropei parteciperanno al ricco programma di presentazioni previste a Palazzo Sersanti dalle 9,30. Per partecipare è necessario iscriversi attravero il sito internet dell”evento Landscapes 2018.

“Verranno ad Imola numerosi esperti nei diversi settori legati all’ambiente e al paesaggio, alla sicurezza e salubrità, ai sistemi del verde, alla rigenerazione e alla sostenibilità, alla prevenzione e al monitoraggio ambientale, alle politiche urbane e territoriale – spiega Patrizia Tassinari, rappresentante di Uniscape per Unibo e responsabile del corso di studi imolese in Verde ornamentale e tutela del paesaggio -. Sarà un”occasione per parlare in maniera trasversale del verde e della sua importanza per ogni sistema umano ed urbano ma anche per raccontare l”impegno di Imola sui temi ambientali“.

Sarà possibile seguire il convegno, patrocinato da ministero dell”Ambiente, ministero dell”Agricotura e Oms fra gli altri, anche in diretta streaming sempre al sito https://events.unibo.it/healthy-landscapes-2018.

Sugli stessi temi del convegno la sede di Imola dell’Alma Mater ha quest”anno avviato un progetto di dottorato internazionale che dal prossimo anno scolastico, anche al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, porterà a Imola giovani ricercatori impegnati a studiare il nesso salute-sicurezza-sistemi del verde in chiave interdisciplinare. Alla commissione giucante sono già pervenute 32 domande, 25 delle quali saranno valutate nelle fasi finali di ammissione al corso di studi.

mi.mo

Nella foto: Patrizia Tassinari

Paesaggi salutari: a Imola il convegno internazionale su salute, sicurezza e sistemi del verde, anche in streaming

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast