Posts by tag: vescovo

Cronaca 2 Dicembre 2019

“Natale zero pare' ancora più solidale con la cena della Vigilia per le persone bisognose e sole

Sarà un “Natale zero pare” ancora più solidale quello immaginato dall’associazione “App&Down” per quest’anno. La sera del 24 dicembre, infatti, si svolgerà una cena solidale gratuita dedicata alle persone in condizioni di difficoltà economica o sole. Un’dea che è subito piaciuta a monsignor Giovanni Mosciatti, vescovo di Imola, che ha assicurato la propria presenza durante la serata.

«Pensiamo che Natale sia una bella occasione per passare del tempo con i propri cari, ma può diventare un momento difficile per chi rimane solo – spiega Giuseppe Bianco, presidente dell’associazione –. Per questo motivo abbiamo pensato ad una serata da passare tutti assieme».

Alla cena si potrà partecipare esclusivamente ritirando un ticket presso Caritas, comitato di Imola della Croce rossa e fondazione Santa Caterina, che collaborano all’organizzazione e alla realizzazione della serata. (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, i rappresentanti dell”associazione, della Caritas diocesana, del comitato cittadino della Croce rossa e della fondazione Santa Caterina ricevuti dal vescovo

“Natale zero pare' ancora più solidale con la cena della Vigilia per le persone bisognose e sole
Cronaca 2 Dicembre 2019

Accensione dell'albero di Natale e delle luminarie in piazza Matteotti – IL VIDEO

E” stata la musica della Banda musicale “Città di Imola” ad accompagnare l”accensione dell”albero di Natale e delle luminarie in piazza Matteotti, sabato pomeriggio.
A salutare i presenti sono stati monsignor Giovanni Mosciatti, vescovo della diocesi di Imola, e Nicola Izzo, commissario straordinario del Comune di Imola.

Fotografie di Marco Isola/Isolapress

Accensione dell'albero di Natale e delle luminarie in piazza Matteotti – IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 19 Ottobre 2019

In mostra al Museo diocesano fino all'1 dicembre la tavola del cardinale Gregorio Chiaramonti

Dopo «La porpora e la tiara» del 2010, il Museo diocesano torna a raccontare con una mostra il vescovo di Imola Gregorio Chiaramonti (poi Papa Pio VII), con un angolo di osservazione insolito, quello dell’arredo della tavola. «Alla tavola di Sua Eminenza. Il cardinale Chiaramonti, vescovo d’Imola» è la mostra che sarà allestita dal 19 ottobre all’1 dicembre all’interno della prima sala dell’appartamento cardinalizio del palazzo vescovile dove abitò, dal 1785 al 1799, proprio Chiaramonti. Qui verrà ricostruita una sontuosa apparecchiatura per otto commensali, realizzata con materiali attualmente di proprietà degli eredi del Chiaramonti.

Tra questi, piatti e zuppiere del servizio «alla rosa» (prodotto nell’ultimo quarto del ‘700 dalla manifattura bolognese Rolandi e Fink), le posate d’argento con stemma del cardinale Chiaramonti (realizzate tra il 1785 e il 1787 dal celebre orafo romano Vincenzo Belli) e una parte consistente del grande servizio in vetro di Murano (post 1785), recante su ogni pezzo lo stemma del cardinale Chiaramonti dipinto a smalto policromo. «Il filetto d’oro dei bicchieri in condizioni pressoché perfette e la quasi totale assenza di mancanze nel servizio fanno pensare che non sia stato molto usato – spiega Marco Violi, vicedirettore del museo e curatore della mostra insieme a Michele Pagani – e quindi è arrivato in condizioni ottimali».

Protagonista della tavola sarà un surtout de table – un fastoso centrotavola realizzato con architetture, colonne e busti – di circa 2,5 metri di lunghezza (anch’esso di proprietà degli eredi di Pio VII), realizzato in marmi policromi ,bronzo e legno dorati, sottoposto a restauro conservativo effettuato da Michele Pagani di Etra restauri e promosso dal museo appositamente per questa esposizione. Ritornerà ad Imola per la mostra inoltre, dopo oltre duecento anni, anche il ritratto del cardinale, eseguito nei primi anni del suo episcopato imolese. Saranno poi esposti alcuni altri arredi. L’inaugurazione è fissata per sabato 19 ottobre alle ore 17.30. Mostra allestita fino all’1 dicembre. Orari di apertura: martedì e giovedì ore 9-12 e 14-17, mercoledì ore 9-12, sabato ore 10-13 e 15.30-18.30 (tutti i sabati visita guidata alle ore 17), domenica ore 15.30-18.30. (r.c.)

Il servizio completo è su «sabato sera» del 17 ottobre

In mostra al Museo diocesano fino all'1 dicembre la tavola del cardinale Gregorio Chiaramonti
Cronaca 15 Luglio 2019

Ordinazione e festa per il nuovo vescovo di Imola Giovanni Mosciatti – IL VIDEO

Grande festa in occasione dell”ordinazione del nuovo vescovo di Imola Giovanni Mosciatti, sabato scorso, con il concerto del suo gruppo “Turno di guardia” nel prato della Rocca sforzesca seguito alla celebrazione in Cattedrale presenziata dall”arcivescovo metropolita di Bologna.
Fra il pubblico, molti ex parrocchiani di monsignor Mosciatti a Sassoferrato, nella diocesi di Fabriano-Matelica, in provincia di Ancona.

Nella giornata di domenica, poi, il nuovo vescovo ha fatto visita all”autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, accompagnato da don Pierpaolo Pasini. (r.c.)

Fotografie di Marco Isola/Isolapress

Ordinazione e festa per il nuovo vescovo di Imola Giovanni Mosciatti – IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 12 Luglio 2019

Una festa della città accoglierà il nuovo vescovo sabato 13 luglio

Una celebrazione, una festa, un abbraccio. L’ordinazione episcopale del nuovo vescovo di Imola, che avverrà sabato 13 luglio, sarà un importantissimo momento della vita della Diocesi di Imola, che vedrà la comunità raccolta nella condivisione spirituale ma anche conviviale. Con il piacere di stare bene insieme. Se il centro delle celebrazioni religiose sarà, appunto, la Messa per l’ordinazione episcopale di don Giovanni Mosciatti che si terrà dalle ore 17 nella cattedrale di San Cassiano, la condivisione continuerà con una festa aperta a tutti che si terrà dalle 19 nel prato della Rocca. Una novità per la città, voluta proprio dal nuovo vescovo, don Mosciatti, all’indomani dell’annuncio del suo incarico come guida della Diocesi imolese.

Finora parroco di San Facondino in Sassoferrato, nella Diocesi di Fabriano-Matelica nelle Marche, don Mosciatti è stato anche, tra l’altro, direttore dell’Ufficio per la pastorale degli oratori e dell’Ufficio per la pastorale vocazionale e vicedirettore dell’Ufficio per la scuola di religione, nella sua Diocesi, nonché canonico della cattedrale di Fabriano. Sessantunenne, insegnante in un liceo e musicista, si è presentato con un messaggio in cui diceva: «vengo tra voi come fratello e Pastore». E, per sottolineare questa vicinanza affettuosa e partecipe, cosa c’è di meglio che una festa per tutti?

Se l’ingresso alla cattedrale potrà avvenire, infatti, solo per chi si è munito di pass, le possibilità per partecipare all’evento sono diverse. La Messa si potrà seguire sul piazzale del Duomo dove sarà posizionato un maxischermo e dove verrà anche distribuita la Comunione. Maxischermi saranno anche nella chiesa di Santo Stefano delle Clarisse e nella chiesa del monastero delle Domenicane di Castel Bolognese. E, alle 19, tutti sul prato della Rocca per una festa con musica e gastronomia.

«E’ stata un’idea di don Mosciatti: ha voluto un momento di condivisione e gioia per tutti – spiega don Andrea Querzè, vicario generale della Diocesi di Imola -. Noi abbiamo accolto l’invito molto volentieri. Abbiamo deciso di non farla sul piazzale del Duomo per via del caldo, quindi abbiamo pensato al prato della Rocca, un luogo simbolo della città, che mostreremo volentieri anche ai tanti fedeli che arriveranno da Fabriano. Sul prato ci saranno dei food truck per chi vorrà acquistare cibo, cose semplici come la piadina. La Diocesi offrirà il gelato a tutti i presenti. E ci sarà musica fino alle 21.15, momento in cui inizierà il film della rassegna estiva dentro la Rocca». La musica è molto amata dal nuovo vescovo, che anni fa ha anche fondato un gruppo, i Turno di Guardia.

Tornando all’ordinazione episcopale di sabato 13, in realtà è un doppio evento, che a Imola non si è mai fatto prima: unisce infatti anche la cerimonia di presa di possesso della Diocesi. «I vescovi Fabiani e Ghirelli erano stati ordinati vescovi nella loro Diocesi di provenienza, poi a Imola c’era stata la cerimonia di accoglienza e presa di possesso – conclude don Querzè -. Questa volta, invece, la cerimonia è complessiva. Tre saranno i vescovi che ordineranno don Giovanni. La scelta è stata fatta da lui stesso. I con-consacranti saranno monsignor Ghirelli e monsignor Stefano Russo, vescovo della Diocesi di Fabriano-Matelica e segretario generale della Cei, mentre il consacrante sarà monsignor Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna. Zuppi è anche presidente della Conferenza episcopale dell’Emilia Romagna ed è anche metropolita di Bologna, Ferrara, Imola e Faenza. Tutti e tre insieme rappresentano un importante segno di unità». (s.f.)

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 11 luglio

Nella foto don Giovanni Mosciatti, che sarà ordinato vescovo sabato 13 luglio, e la cattedrale di Imola

Una festa della città accoglierà il nuovo vescovo sabato 13 luglio
Cronaca 25 Giugno 2019

E' scomparso all'età di 92 anni il vescovo emerito di Imola monsignor Giuseppe Fabiani

E’ scomparso oggi all’età di 92 anni il vescovo emerito di Imola, monsignor Giuseppe Fabiani, presso la casa di cura del Toniolo dove era ricoverato. Nato a Bertinoro il 27 novembre 1926, Fabiani era stato ordinato sacerdote nel 1950. Nominato vescovo di Imola da papa Giovanni Paolo II nel luglio del 1989, ricevette il 10 settembre dello stesso anno, nella cattedrale di Forlì, l’ordinazione episcopale, consacrato dall’allora arcivescovo e cardinale di Bologna Giacomo Biffi, insieme al cardinale Achille Silvestrini e al vescovo di Forlì Vincenzo Zarri, per fare il proprio ingresso nella Diocesi di Imola il 23 settembre.

Dopo gli studi ginnasiali e liceali, Fabiani frequentò l’Università di Bologna e la Pontificia Università lateranense di Roma, ottenendo le lauree in giurisprudenza, lettere e filosofia e diritto canonico. Fu giudice del Tribunale ecclesiastico regionale Flaminio per oltre trent’anni. Era vescovo emerito di Imola dal 2002, in seguito alla rinuncia per raggiunti limiti di età, accolta da papa Giovanni Paolo II il 18 ottobre. Da quel giorno ricoprì pertanto la carica di amministratore apostolico della Diocesi di Imola fino all’ingresso del successore, monsignor Tommaso Ghirelli, il 15 dicembre 2002. (m.t.)

Nella foto: il vescovo emerito di Imola monsignor Giuseppe Fabiani
E' scomparso all'età di 92 anni il vescovo emerito di Imola monsignor Giuseppe Fabiani

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