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Cronaca 13 Agosto 2019

Autostrade boccia la svolta obbligata sulla San Carlo, il sindaco Tinti: “Lo svincolo va adeguato, Città metropolitana intervenga'

Autostrade per l’Italia ha risposto negativamente alla richiesta di mettere la svolta a destra obbligata sulla San Carlo all’uscita del casello dell’A14 a Castel San Pietro. “A questo punto credo che la Città metropolitana debba fare qualcosa per risolvere il problema. La San Carlo è di competenza metropolitana (già provinciale), occorre trovare un modo rapido per realizzare la rotatoria”.

L’obbligo di svolta a destra era una proposta avanzata qualche mese fa dall’Amministrazione castellana a guida Tinti, per cercare di migliorare provvisoriamente la sicurezza in un punto critico per l’incidentalità del territorio. Il tutto in attesa della famosa rotatoria, inserita nell’accordo per la realizzazione della quarta corsia. Grande opera teoricamente già pronta per dare il via ai cantieri ma impantanata da mesi tra governo e Autostrade, rotonda sulla San Carlo compresa. E nel frattempo gli incidenti continuano. “Abbiamo ricevuto una risposta negativa ma non ci penso nemmeno a lasciare quell’area così – continua deciso Tinti -. La colpa del ritardo è del governo ma come sindaco mi sento la responsabilità se qualcuno ha un incidente e voglio trovare una soluzione. Però tocca alla Città metropolitana, tra l’altro uno dei firmatari dell’accordo per la quarta corsia, intervenire. E celermente. Noi come Comune non possiamo stralciare la rotatoria”.

Per Tinti, che per la Città metropolitana segue le deleghe allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro, non si tratta solo di sicurezza stradale ma anche di opportunità per tutta l’area. “Come Città metropolitana nel Piano urbano della mobilità sostenibile adottato (Pums) abbiamo previsto che possano essere realizzate strutture logistiche conto terzi inferiori ai 10 mila metri fuori dalla zona dell’Interporto e abbiamo già deliberato in tal senso un’opzione per la Valsamoggia. Anche a Castello e Castel Guelfo abbiamo richieste e con le zone industriali di Poggio e Ca’ Bianca in sviluppo quello svincolo va adeguato”. (l.a.)

Nella foto d”archivio l”innesto del casello dell”A14 sulla San Carlo

Autostrade boccia la svolta obbligata sulla San Carlo, il sindaco Tinti: “Lo svincolo va adeguato, Città metropolitana intervenga'
Cronaca 12 Agosto 2019

Consegnata al ministro Toninelli la bozza di accordo sul Passante di mezzo

La Città metropolitana ha inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la bozza di accordo sottoscritta da tutti gli enti interessati sul nuovo progetto del Passante, proposto dal ministro Danilo Toninelli, per la realizzazione dell’ampliamento in sede di autostrada e tangenziale nel tratto bolognese.

«La bozza di accordo con le firme di Comune di Bologna, Città metropolitana, Regione Emilia-Romagna e Società Autostrade torna ora nelle mani del Mit, dopodiché l’iter dell’opera potra` riprendere, a partire dalla convocazione della Conferenza di servizi – spiega Marco Monesi, consigliere delegato alla Mobilità sostenibile e Viabilità della Città metropolitana –, che confido giunga al più presto».
Anche perché «la proposta del Ministero è assolutamente in linea con quella originale e per questo è stata accolta con favore – aggiunge Monesi –. Ora sembrerebbe singolare se non schizofrenico un ulteriore allungamento dei tempi».

Le polemiche, però, non mancano: «Il Passante di mezzo non è la soluzione: la Città metropolitana continua ad avallare la scelta progettistica sbagliata – attacca Marta Evangelisti, consigliera del gruppo “Uniti per l’alternativa” –. Lo abbiamo detto e ribadito in ogni sede: allargare la strada non è sufficiente, contribuirà solo a far sì che su quella arteria transiti un numero di veicoli ancora superiore, a discapito della sicurezza e della tutela ambientale».
Poi l’affondo: «Il Partito democratico, con a capo il governatore della Regione Stefano Bonaccini, pur di portare a casa una soluzione, si è piegato addirittura alle condizioni peggiorative imposte dal ministro Toninelli». (r.cr.)

Un render del progetto di Società autostrade

Consegnata al ministro Toninelli la bozza di accordo sul Passante di mezzo
Cronaca 9 Agosto 2019

Bretella: in arrivo corsie “strette' nel sottopasso ferroviario, lavori dal 26 agosto

Cantiere in vista il 26 agosto sull’asse attrezzato. Cominceranno i lavori per ridisegnare la segnaletica a terra e spostare le cordolature per concretizzare il progetto definito da Area Blu, su mandato dell’Amministrazione comunale, per cercare di ovviare al «collo di bottiglia» del sottopasso ferroviario (e di via Pambera).

I lavori comporteranno la realizzazione di due corsie di marcia in direzione della zona industriale e di una sola in direzione opposta in modo da utilizzare al meglio lo spazio disponibile in corrispondenza del sottopasso della ferrovia.
Lo spazio a disposizione non è molto quindi per chi viaggia verso la zona industriale le corsie saranno di 3 metri ciascuna mentre per chi viene dalla parte opposta la corsia sarà di 3 metri e mezzo.

La spesa prevista è di 57.000 euro, in un complessivo quadro economico di 70.000 con fondi dell’avanzo sbloccato in autunno per gli investimenti. (l.a. mi.ta.)

Ulteriori dettagli nell’articolo pubblicato sul “Sabato sera” dell”8 agosto

Fotografia di Marco Isola/Isolapress

Bretella: in arrivo corsie “strette' nel sottopasso ferroviario, lavori dal 26 agosto
Cronaca 12 Luglio 2019

Al lavoro per la progettazione della rotonda sulla via Emilia grazie all’accordo Md Invest

Lo studio Grande Sole di Budrio, guidato dagli ingegneri Stefano Barozzi e Stefano Marzadori, si occuperà della progettazione preliminare (o meglio, come si chiama oggi, del documento di valutazione tecnico economico delle alternative progettuali) per la rotonda tra la via Emilia, via Cova (San Carlo) e viale Roma. Uno dei punti critici della viabilità castellana per via delle lunghe file che si formano al semaforo che regola il traffico tra statale, accesso al centro della cittadina termale e innesto della provinciale verso le zone industriali e il casello dell’autostrada.

Ad assegnare l’incarico ai tecnici budriesi è la bolognese Md Invest Srl, proprietaria dei terreni che fanno capo all’ambito produttivo denominato Asp.An2.1. Oggi un grande rettangolo di terreno tra via San Biagio e l’autostrada, dove via Ca’ Bianca e la zona industriale omonima sfumano nei campi. L’ambito fa parte di quelli inseriti nel Poc approvato il 21 marzo scorso dal Consiglio comunale castellano e poggia su un piano di sviluppo legato alla Comet, il gruppo bolognese specializzato nella grande distribuzione di elettrodomestici e materiale elettrico, che dovrebbe realizzarvi un grande magazzino-logistica ed uffici, con una possibile quota di commercio al dettaglio. A titolo di perequazione urbanistica, è previsto che Md Invest ceda al Comune l’equivalente di poco più di 1,2 milioni di opere pubbliche per la viabilità di cui 700 mila euro, più Iva, per la realizzazione entro sei mesi della progettazione definitiva di una di queste.

Da qui l’incarico allo studio Grande Sole per la famosa rotonda sulla via Emilia, come da indicazione arrivata dalla stessa Giunta Tinti un paio di mesi fa. «Poi il Comune potrà decidere come procedere per la progettazione esecutiva – precisa Angelo Premi, dirigente dell’ufficio tecnico castellano -, soprattutto avrà una soluzione tecnica e un’ipotesi di costo per poter interloquire con gli altri enti competenti, cioè la Città metropolitana (ex Provincia) e forse Anas. Interrogarli ora sarebbe prematuro». (l.a.)  

Altri particolari sul “sabato sera” dell’11 luglio 

Nella foto il semaforo oggi tra la via Emilia, via Roma e via Cova (San Carlo)

Al lavoro per la progettazione della rotonda sulla via Emilia grazie all’accordo Md Invest
Cronaca 11 Luglio 2019

Bretellina archiviata e studio di fattibilità per il ponte, le novità dell'assessore Minorchio. Soddisfatto Strade Future

Stop alla bretellina. L’assessore al l’Urbanistica Massimiliano Minorchio ha ammesso che l’ipotesi di completamento dell’asse attrezzato con un “intervento light” rispetto al progetto originario è stata accantonata. La notizia è emersa durante la commissione consigliare dedicata all’aggiornamento del Documento unico di programmazione contenente anche il piano dei lavori pubblici per il triennio 2019-2021, che è stato poi l”argomento all’ordine del giorno del Consiglio comunale di martedì. Inoltre è stato anticipato al 2019 l’importodi 100 mila euro previsti per lostudio di fattibilità del ponte sul Santerno, previsto in un primo tempo nel 2020 «per accelerare il percorso e l’eventuale finanziamento dell’opera». Scelta che fa seguito alla disponibilità manifestata dalla Regione di impegnarsi per finanziare l”opera quando e se si sbloccherà e diventerà realtà il pacchetto dell”ampliamento dell”A14 a livello ministeriale e di Autostrade Spa.

Nel corso della commissione è stato il consigliere comunale Pd Fabrizio Castellari a porre all’assessore una domanda ben precisa: «Visto che nel 2020 rimaneva agli atti l’iscrizione del completamento dell’asse attrezzato – riassume – ho chiesto di chiarire una volta per tutte se, dopo la presa di posizione dell’assessore regionale Donini (durante l’incontro dello scorso 8 maggio organizzato dal Comitato Strade Future, Ndr) e dopo gli scambi con la Regione, c’era ancora in campo l’idea, secondo noi sbagliata, di aprire una nuova fase progettuale per passare a una bretella in forma più ridotta. L”assessore Minorchio ha risposto che quella proposta non è più incampo e che si è valutato conveniente, in termini di tempo e di risorse, rimanere sul progettoereditato dalla precedente amministrazione comunale». Via dunque l’ipotesi della mezza trincea, resta il progetto così come pensato in origine, ovvero il completamento dell’asse attrezzato con le stesse caratteristiche del tratto esistente. Nella parte più vicina a via Punta sarà realizzata una corsia per senso di marcia, ma con la predisposizione per la doppia corsia.

Marcia indietro, quindi, non senza un po” di mal di pancia nelle fila della maggioranza 5Stelle, e grande soddisfazione per il Comitato Strade Future che ha raccolto in pochi mesi oltre tremila firme di cittadini per chiedere alla Giunta Sangiorgi di soprassedere all”idea della “bretellina”, caldeggiata per risparmiare e investire in altre opere di viabilità ritenute prioritarie. «Abbiamo appreso con soddisfazione – si legge nel comunicato stampa – che la voce di oltre tremila cittadini è stata ascoltata dall’Amministrazione comunale di Imola e che l’assessore Minorchio ha confermato di aver raggiunto una intesa con la Regione Emilia Romagna per portare a termine la bretella e avviare lo studio perla realizzazione del nuovo ponte sul Santerno. E’ un risultato importante perché può garantire alla nostra città due opere strategiche per la mobilità e i trasporti. Siamo contenti perché il nostro è un comitato pro e non contro: l’obiettivo non è maistato fare la guerra a qualcuno, ma contribuire a migliorare la città».

Altri particolari sul “sabato sera” dell”11 luglio.

Nelle foto l”assessore Massimiliano Minorchio e il consigliere dem Fabrizio Castellari

Bretellina archiviata e studio di fattibilità per il ponte, le novità dell'assessore Minorchio. Soddisfatto Strade Future
Cronaca 2 Luglio 2019

Selice a doppio senso di marcia, al via i lavori. Modifiche alla viabilità. Al termine diverrà una Zona a 30km/h

A settembre sarà nuovamente possibile immettersi sulla rotatoria Galvani-Selice-Resistenza anche provenendo dal centro storico. Lunedì 8 luglio prenderanno il via i lavori per realizzare il nuovo innesto. L’appalto è stato vinto alla ditta Aura Srl di Mirigliano in provincia di Napoli. Il costo era stato inserito a carico di ConAmi ed è pari a 130.000 euro e prevede anche l’adeguamento dell’impianto di illuminazione pubblica.

Per permettere l’attività del cantiere la via Selice sarà chiusa al traffico tra la rotatoria e via Coraglia, ad esclusione dei residenti, con deviazione del traffico diretto verso il centro su via Galvani e su via Resistenza e l’eventuale istituzione di un senso unico alternato tra via Coraglia e via Mentana. La conclusione dei lavori è prevista per il 5 settembre. Il progetto è atteso da tempo.

Per permettere la realizzazione del nuovo braccio è stato necessario demolire parte dell’Ex Beccherucci, l’edificio a forma di elle che si affaccia su via Selice e via Galvani, anch’esso di proprietà del ConAmi. Un intervento “chirurgico” messo in atto nell’autunno scorso (e costato circa 90 mila euro). Le attività commerciali e i residenti avevano mal digerito la chiusura del doppio senso sulla Selice, avvenuta dodici anni fa in concomitanza con la realizzazione della rotonda che ha sostituito i semafori. Un’opera motivata dalla necessità di ridurre la pericolosità dell’incrocio, teatro di incidenti frequenti e gravi, ma la nuova viabilità, più complicata, e il commercio che languiva, hanno portato a chiedere la riapertura. Alle circa 400 firme raccolte ha fatto seguito nel luglio del 2014 una mozione approvata da tutti i gruppi consigliari.

In questi anni, però, è bene ricordare che gli incidenti nella zona sono drasticamente diminuiti e con il doppio senso la zona ritornerà ad essere un’alternativa per chi deve attraversare la città e dirigersi verso la zona industriale o l’autostrada. Non a caso, il Comune ha deciso di prevedere, a lavori conclusi, l’istituzione sulla via Selice di una Zona 30 (dove il limite di velocità massima è di 30 chilometri orari) da viale De Amicis alla nuova rotatoria. «Questa soluzione si rende necessaria in quanto la riapertura dell’immissione un incremento del traffico rilevato fino ad oggi» sottolineano dal Comune. (l.a.)

Imola

Selice a doppio senso di marcia, al via i lavori. Modifiche alla viabilità. Al termine diverrà una Zona a 30km/h
Cronaca 25 Giugno 2019

Autostrada A14, questa notte casello di Castel San Pietro chiuso in uscita da Ancona

Disagi questa notte alla stazione autostradale di Castel San Pietro sull”A14. A causa di lavori di manutenzione programmati nelle ore notturne, che richiedono una riduzione della circolazione dei veicoli, dalle 22 di oggi alle 6 di domani, mercoledì 26 giugno, sarà chiusa l”uscita di Castel San Pietro per chi proviene da Ancona o Pescara.

Si consiglia di uscire alla stazione autostradale di Bologna San Lazzaro o di Imola. (r.cr.)

Autostrada A14, questa notte casello di Castel San Pietro chiuso in uscita da Ancona
Cronaca 19 Giugno 2019

Autostrada A14, casello di Imola chiuso nella notte tra il 19 e il 20 giugno in entrata per Bologna e in uscita da Ancona

Qualche disagio nella notte tra il 19 e il 20 giugno per chi deve prendere l”autostrada dalla stazione di Imola o uscirne. A causa di lavori di manutenzione programmati nelle ore notturne, che richiedono una riduzione della circolazione dei veicoli, dalle 22 del 19 giugno alle 6 di giovedì 20 il casello di Imola sarà chiuso in entrata in direzione Bologna e in uscita per chi proviene da Ancona o Pescara.

Chi deve dunque entrare in autostrada da Imola in quelle ore o deve uscire a Imola provenendo da sud, dovrà optare per la stazione autostradale di Castel San Pietro Terme o Faenza. (r.cr.)

Autostrada A14, casello di Imola chiuso nella notte tra il 19 e il 20 giugno in entrata per Bologna e in uscita da Ancona
Cronaca 16 Giugno 2019

A Casola Canina la rotatoria davanti alla chiesa è stata intitolata allo storico arciprete don Guerrino Ceroni

Da pochi giorni è ufficiale: la rotatoria che si trova davanti alla chiesa di Casola Canina, frazione di Imola, è intitota a don Guerrino Ceroni. La cerimonia ha visto la partecipazione dell”assessore ai Lavori pubblici del Comune di Imola, Massimiliano Minorchio, del vescovo uscente Tommaso Ghirelli, dell”arciprete attuale di Casola Canina don Massimo Martelli, del vicepresidente del Consiglio comunale Fabrizio Castellari, del consigliere comunale Simone Righini, di Carlo Conti, volontario, coordinatore delle attività parrocchiali e del parroco di Pontesanto don Carlo Toschi.Don Guerrino Ceroni, canonico, è stato arciprete a Casola Canina per 61 anni ed è scomparso il 14 novembre 2008.

L”iniziativa di intitolargli la rotatoria che si trova proprio davanti alla “sua” chiesa è stata assunta da Fabrizio Castellari, che nell”ottobre scorso ha presentato all”Amministrazione comunale l”istanza di rendere questo omaggio in questo modo allo storico parroco della frazione. Istanza che è stata prontamente accolta dalla Giunta, con la motivazione che si legge in delibera: «Il canonico Guerrino Ceroni, nel corso del suo ministero sacerdotale a Casola Canina si è adoperato nella ristrutturazione di tutte le opere parrocchiali, incentivando e promuovendo le attività pastorali, ricreative, teatrali e sportive a servizio della sua comunità».

Tale ruolo svolto per tanti anni è stato sottolineato nei loro interventi dall”assessore Minorchio, dallo stesso Castellari e dal vescovo Ghirelli, il quale ha invitato la comunità ad andare avanti «facendo tesoro degli insegnamenti di don Guerrino Ceroni». La cerimonia, che è stata preceduta dalla santa messa celebrata nel campo sportivo, ha idealmente concluso l”annuale “Festa dell”Amicizia” di Casola, che ha impegnato un centinaio di volontari e il cui ricavato viene impiegato a sostegno delle attività della comunità della frazione.(r.cr.)

Nella foto le autorità e la comunità di Casola Canina intorno al cartello “Rotatoria don Guerrino Ceroni” 

A Casola Canina la rotatoria davanti alla chiesa è stata intitolata allo storico arciprete don Guerrino Ceroni
Cronaca 13 Giugno 2019

Il comandante della polizia municipale Vasco Talenti lascia Imola

Vasco Talenti si prepara a lasciare l’ufficio di via Pirandello. Il comandante del Corpo unico di polizia municipale del circondario (anzi, polizia locale come stabilisce la nuova legge regionale) andrà a ricoprire lo stesso ruolo per l’Unione della Romagna faentina. Arrivato a Imola con l’Amministrazione Manca, il suo contratto è scaduto l’anno scorso a termine del mandato ed è stato prorogato per sei mesi, ora, vista l’incertezza sull’eventuale rinnovo, ha colto l’occasione. «Ormai la scelta mi sembra fatta» dice. Del lavoro svolto in questi anni è contento «soprattutto della videosorveglianza, sia l’implementazione tecnologica sia il sistema di lettura targhe». (l.a.)

Altri particolari sul “sabato sera” del 13 giugno.

Nella foto: Vasco Talenti

Il comandante della polizia municipale Vasco Talenti lascia Imola

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